Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Premio ExtraBio 2012 per gli oli biologici della Campania

Pubblicato da aisnapoli il 21 - marzo - 2012Versione PDF

Di Anna Ruggiero

Sono state premiate le eccellenze dell’olio campano biologico, nell’ambito di Extrabio, concorso riservato esclusivamente agli oli extravergini e “biologici” campani.

Il Concorso giunto alla settima edizione è nato per dare un riconoscimento speciale ai produttori di olio biologico campano. L’attività di ricerca e selezione dei produttori di olio è svolta dal Laboratorio chimico merceologico, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, in collaborazione con Regione Campania, Coldiretti Campania e Analisti sensoriali associati. Nel corso degli anni la promozione dei produttori di olio biologico ha aiutato il consumatore a conoscere meglio un prodotto fondamentale per una dieta equilibrata e ad aumentare il consumo dei prodotti Dop, tradizionali e biologici.

L’intensa promozione delle produzioni biologiche consente al consumatore di imparare a riconoscere le diverse produzione e di ricercarle, creando, in ambito enogastronomico, abbinamenti e accostamenti nuovi. L’incremento della aziende biologiche incide poi positivamente anche sull’ambiente, favorendo la tutela delle aree di produzione e sviluppando modelli di produzione sostenibili.

Come ogni edizione è stato realizzato un catalogo della manifestazione nel quale sono presenti 36 oli provenienti dalla diverse province, di alta qualità e con profumazioni e strutture diverse. Trentanove le aziende che hanno partecipato di cui trentasei hanno superato la selezione e sono state incluse nel catalogo, di cui 12 della provincia di Salerno, 9 della provincia di Avellino, 7 dalla provincia di Benevento, 6 di Caserta e infine 2 napoletane.

Nelle ultime edizioni è stata introdotto anche un riconoscimento per i frantoi valorizzando gli operatori della filiera della qualità. Nel concorso sono anche premiate le etichette con il premio Biolabel.

Crescono così anche le aziende innovative che nel contempo rispettano gli equilibri naturali. Molte le occasioni di incontro anche all’interno di percorsi turistici ed enogastronomici delle singole aziende che sovente associano altre produzioni. Ad esempio l’azienda Agricola Nicola Tancredi realizza un olio unicamente dalla spremitura delle polpa delle olive, avendo adottato un moderno frantoio dotato di un sistema di estrazione del nocciolo dalla polpa. Il risultato finale è un olio con un retrogusto meno amaro e più gustoso. L’idea di separare la polpa dal nocciolo è di Domenico Tancredi, che nel corso della sua tesi di laurea in ingegneria chimica ha cercato una soluzione che consentisse di valorizzare la produzione familiare. I buoni risultati iniziali lo hanno poi confortato nello scegliere di far crescere questa produzione che oggi il mercato premia con attenzione costante. Anche nel suo caso affiancano la produzione di olio altre produzioni, quali ceci e fagioli biologici. La ristorazione è ancora poco presente nella sua clientela, ma al suo attivo ha lo Chef Gennaro Esposito della Torre del Saracino.

Anteprima Vinitaly 2012alla Camera di Commercio di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 20 - marzo - 2012Versione PDF

Di Anna Ruggiero

E’ stata presentata oggi, nella della sede storica della Camera di Commercio di Napoli il programma delle attività che vedranno protagoniste le aziende vitivinicole campane alla prossima edizione di Vinitaly che si terrà a Verona dal 25 al 28 marzo 2012.

Le aziende campane saranno presenti nello stand B, spazi colorati in modo diverso in relazione alla provincia di appartenenza. E’ stato assegnato il verde alle aziende della provincia di Avellino, il rosso a quelle beneventane, il giallo alle casertane, l’azzurro alle napoletane e il blu alle salernitane.

Due le aree evento realizzate nel padiglione, dedicate una al Fiano e l’altra all’Aglianico.

Tante le manifestazioni campane organizzate in occasione della manifestazione veronese presentate da Luciano D’Aponte, dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Tra quelle particolari certamente la degustazione di formaggi innovativi abbinati ai vini campani, prevista per domenica 25 marzo nella sala Aglianico. I formaggi sono realizzati con un particolare caglio di carciofo e sarà cura dei sommelier Ais Campania realizzare le adeguate proposte di abbinamento. Sempre Domenica le Donne del Vino, si riuniranno a Verona per l’Assemblea Nazionale. Come ha spiegato, la presidentessa, Elena Martusciello dell’azienda Grotta Del Sole, intervenuta all’anteprima, sempre più aziende sono rappresentate da donne. Incontrarsi consentirà loro di confrontarsi e di trovare nuovi stimoli per sviluppare insieme proposte che sostengano le tante aziende che sono in affanno dopo le pressioni della crisi.

 Lunedì 26 marzo la sala Fiano vedrà protagoniste i vini casertani mentre la mozzarella di bufala Dop cercherà il suo sposo, ovvero il giusto abbinamento con i vini campani, nella sala Aglianico.

Martedì 27 marzo nella sala Fiano sarà presentata la degustazione della prima annata di Falanghina del Sannio e dell’Aglianico del Taburno Dogc. Sempre nella stessa sala il prof. Luigi Moio presenterà la monografia “Colori, Odori ed enologia del Fiano abbinata ad una degustazione di Fiano campani a cura dell’Ais Campania.

Alla presentazione sono intervenuti Vito Amendolara, Consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, Maurizio Maddaloni vice presidente di Confcommercio Napoli, on. Pietro Foglia Presidente Commissione Agricoltura Consiglio Regionale della Campania.

Crescono le aziende del settore vitivinicolo, migliorano le produzioni campane che vedono impegnati sempre più giovani. Le premesse sono positive.

Giovani sommelier si fanno strada. L’edizione 2012 del concorso “Miglior Sommelier Junior” ha offerto una competizione di grande valore tra un numeroso gruppo di studenti di istituti alberghieri. Il successo è andato ad Antonio Iacono per la categoria Under 18 e Maria Naimoli per gli Over 18.
Antonio Iacono dell’Ipssar “Telese” di Ischia (NA) è stato seguito al secondo posto da Matos Ana Clara (Ipssar “Varnelli” di Cingoli, MC) e al terzo da Bellandi Marco(Ipssar “Mantegna” di Brescia). Per gli Over 18 Maria Naimoli dell’Ipssar “De’ Medici” di Ottaviano (NA) è salita sul podio con Prissinotti Matteo (Ipssar “Dolomieu” di Longarone, BL), secondo classificato, e con Valente Enza (Ipssar “Majorana” di Bari), in terza posizione.
Le prove e la premiazione si sono svolte nell’affascinante Tenuta Il Borro a San Giustino Valdarno (AR), proprietà della famiglia Ferragamo. La giuria che ha valutato le prove dei giovani sommelier è stata presieduta da Cristiano Cini, responsabile nazionale dei concorsi AIS, e composta da Massimo Rossi, delegato AIS di Arezzo, Lorenzo Giuliani, relatore e commissario AIS, e Claudio Zeni, giornalista esperto di enogastronomia.

Fonte: Ais Italia

Sulle birre campane, riflessioni e degustazione.

Pubblicato da aisnapoli il 1 - marzo - 2012Versione PDF

Di Roberto Erro

A margine del percorso di approfondimento sui territori tradizionali della birra (Birroir ©) condotto in collaborazione con l’AIS Napoli, la serata dedicata alla birre campane caduta durante la Settimana della Birra Artigianale, offre lo spunto per alcune riflessioni.

Il vivo fermento che sta animando il  panorama nazionale con oltre 350 micro-birrifici sparsi per lo stivale, caratterizza in pieno anche la scena regionale tra solide conferme e piacevoli scoperte. Le sperimentazioni con l’uso di ingredienti del territorio e con l’utilizzo dei legni fa da contraltare alla voglia di creare anche birre dalla più facile beva, in modo da cercare una più larga diffusione tra i consumatori. Questo dinamismo è il perno di un movimento regionale mosso dal cuore e dalla passione per un’arte artigiana che però non appartiene alla nostra tradizione. Serve quindi maggiore cultura e studio dei modelli di riferimento, insieme ad una maggiore consapevolezza dei processi produttivi. Uno dei problemi che infatti è stato più volte sollevato in ambito nazionale è quello della stabilità dei prodotti e della variabilità tra le bottiglie. Si tratta in fondo di affidabilità e questo è un dovere cui i produttori non possono sottrarsi, considerando infine il problema dei prezzi medio-alti (ma questo è un problema comune a livello nazionale, ben più complesso e relativo alla tassazione del prodotto birra). Il problema culturale esiste a onor del vero anche per chi dovrebbe fare da tramite tra i produttori ed i consumatori, perché è ormai passato il tempo delle birre rosse o doppio-malto. E tutto questo sta avvenendo a velocità altissime. È finita una birra. Se ne stappa un’altra.

 

Amber Doll del Birrificio Karma. Già il nome evoca morbidezza e rotondità, per una birra ad alta fermentazione che si caratterizza per l’aggiunta di miele di castagno. Bottiglia sfortunata (con una nota acida come da contaminazione) per una birra che altre volte abbiamo trovato discreta, pur nella sua semplicità.

 

Gairloch del Birrificio dell’Aspide. Ottima prova per questa birra del giovane Vincenzo Serra, che insieme alle sorelle forma un ottimo parco di produzione, assolutamente da seguire nel tempo. Una scotch ale centrata, in stile e con buona caratterizzazione personale. I malti sono ben declinati: l’ingresso morbido e caramellato viene contrastato efficacemente dall’amaro dei luppoli. La chiusura è nuovamente dominata dai malti, con note tostate che ritornano in retrolfattivo a concludere un sorso molto piacevole.

 

Mirone del Birrificio Sorrento. Campione di botte e giudizio finale da rimandare a quando la birra sarà pronta. L’anteprima comunque promette bene. Il colore ambrato è lucente e striato da sfumature ramate. Se dapprima il naso è dominato da evidenti note da legno, man mano queste si affievoliscono e lasciano campo a sensazioni agrumate e note da ossidazione nobile. Al palato c’è buona tensione e discreta materia, ma il sorso deve ancora trovare la corretta progressione, non aiutato dall’effervescenza, decisamente bassa. Il tempo ulteriore di maturazione (e una rifermentazione?) potranno completare l’evoluzione di questa birra intrigante e dal sorso impegnativo.

 

Noscia del Birrificio Maltovivo. Anche questa volta in splendida forma, la birra di Luigi Serpe colpisce in termini di bevibilità, eleganza ed equilibrio. Il naso è intenso e dominato dalle sensazioni dei luppoli aromatici, con note agrumate, floreali, resinose e balsamiche. Buona corrispondenza col palato, dove si aggiungono anche note tostate dei malti caratterizzanti. Ce la ricordavamo più amara e cazzuta, ma in queste ultime interpretazioni non rinuncia comunque nulla in termini di aroma e complessità.

 

Birra con la sorba del Birrificio Il Chiostro. Primo esempio di birra a fermentazione mista prodotta in Campania, con l’aggiunta di un frutto reietto del territorio: la sorba. La pratica di fermentare la sorba con il grano per produrre cerevisiae veniva già descritta da Virgilio e Simone Della Porta riprende questa antica usanza, centrando il colpo. L’acidità e le sensazioni da bret dominano il quadro: il sorso scorre via veloce, grazie ad una acidità citrica sottile e tagliente. Egregia interpretazione dello stile.

 

Pubblicato in contemporanea su Il viandante bevitore

IV International Wine Tourism Conference:

arrivano in Campania 20 giornalisti e travel-blogger esteri per raccontare vini e territori della Campania Felix

 

2-5 febbraio 2012

 

Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2012 si terrà in Italia lInternational Wine Tourism Conference, la Conferenza Internazionale Turismo del Vino che ogni anno sceglie un Paese europeo per fare il punto sul mercato dell’enoturismo. Promossa e patrocinata dal Movimento Turismo del Vino e organizzata da Wine Pleasure, la IV Conferenza si terrà a Perugia dal 30 gennaio al 2 febbraio 2012 e vedrà la partecipazione di oltre 300 addetti tecnici tra giornalisti internazionali, tour operators, aziende ed amanti del mondo del vino in generale.  Il programma prevede un denso calendario di conferenze e relazioni sui più diversi temi che ruotano intorno all’enoturismo, un programma di appuntamenti, degustazioni e workshop e si conclude con un Press tour di giornalisti e blogger internazionali in una regione italiana: la regione scelta per il lInternational Press Tour è la Campania.

Il viaggio stampa è organizzato dalla sezione campana del Movimento Turismo del Vino col patrocinio della Regione Campania, Assessorato al Turismo. L’obiettivo è la promozione dei territori del vino della Campania, luoghi, tradizioni gastronomiche, ricchezze ambientali e storico-artistiche. Dal 2 al 5 febbraio, 20 travel&food writer, blogger e giornalisti percorreranno le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli raccontando in tempo reale suggestioni, luoghi, persone e patrimonio della Campania.

 

< Il vino e i territori del vino sono un importante volano di promozione per la nostra Regione per questo abbiamo colto con favore l’iniziativa del Movimento Turismo del Vino e sono convito che i giornalisti che ci prepariamo ad ospitare nei prossimi giorni troveranno in Campania un’offerta turistica matura e competitiva. Ci troviamo di fronte ad un club di prodotto già esistente nei fatti, quello dell’agroalimentare di qualità, dell’eccellenza enogastronomica, della vitivinicoltura che fa parlare di sé a livello nazionale ed internazionale>, dichiara Giuseppe De Mita, Assessore al Turismo e ai Beni Culturali  – Regione Campania

 

La scelta di prediligere giornalisti del mondo web 2.0 è motivata da una ragione precisa: il turismo eno-gastronomico produce ogni anno un volume di affari di oltre 2,5 miliardi di euro con una crescita di circa il 20% ogni anno. Secondo il IX Rapporto dell’Osservatorio sul turismo del vino su dati raccolti dal Censis sono 6,5 milioni i viaggiatori attratti dalle tipicità eno-gastronomiche locali, di questi il 30% organizza la propria vacanza/viaggio attraverso Internet. 

 

<E’ una grande occasione per la nostra Regione ospitare questa importante delegazione di stampa estera, si tratta di giornalisti e blogger altamente specializzati, che racconteranno world wide la ricchezza dei nostri territori e delle nostre produzioni. Per tre giorni avranno modo di sperimentare la Campania bella, sana e operosa, esplorandone aree spesso poco note al mercato internazionale del turismo>, dichiara Daniela Mastroberardino, presidente della sezione campana del MTV.

 

Il programma del Press tour, realizzato anche con la consulenza della giornalista Donatella Bernabò Silorata esperta di Turismo e comunicazione enogastronomica della Campania, prevede la visita nei principali distretti del vino della Campania: dall’Irpinia delle tre Docg alle terre del Falerno, primo cru dell’antichità, dai vigneti del Pallagrello e del Casavecchia al Sannio beneventano, ai Campi Flegrei senza dimenticare la città di Napoli con il suo straordinario patrimonio storico, artistico e gastronomico. Tre giorni tra vigne e cantine, antichi borghi medievali e spettacolare natura di terra e fuoco, mare e vulcani alla scoperta della Campania dei cento vitigni autoctoni.  Ogni giornata vedrà un focus sulle produzioni autoctone della regione, sull’Aglianico del Taburno Docg e sulla viticoltura eroica della Costa d’Amalfi. Non mancheranno visite a siti di interesse storico artistico rappresentativi della regione.  Il Press tour ha visto l’entusiastica partecipazione di The Wine Bus e degli alberghi Aquapetra Resort&spa di Telese,  Romeo hotel di Napoli e Una hotel Il Molino di Benevento, partner tecnici dell’iniziativa, nonché della Città del gusto di Napoli che accoglierà la serata conclusiva con una grande cena degustazione dedicata all’eccellenze gastronomiche della Campania.

 

LA WINE TOURISM CONFERENCE

Occasione di affari e di incontri tra operatori, di confronto tra esperienze nei vari paesi produttori partecipanti, nonché di visite alle cantine e di degustazioni di vino, la Conferenza è un momento di riflessione e analisi internazionale sul settore dell’Enoturismo. Nella sua precedente edizione – svoltasi nella città di Porto – ha visto circa 173 delegati provenienti da oltre 30 diversi Paesi, tra cui Argentina, Austria, Brasile, Croazia, Lettonia, India e Sud Africa, 45 tour operator e agenzie di viaggio specializzati nel turismo enogastronomico (+ 30% rispetto al 2010) e ben 326 tra giornalisti, bloggers ed esperti di settore provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti.

Il MOVIMENTO TURISMO DEL VINO

Il Movimento Turismo del Vino è l’associazione nazionale nata nel 1993 per aggregare le aziende vinicole che si distinguono nell’accoglienza in cantina e nelle promozione dei territori del vino. In Campania associa una cinquantina di aziende suddivise nelle cinque province della regione. L’associazione, presieduta da Daniela Mastroberadino, opera per promuovere le visite dei luoghi di produzione del vino, garantendo la salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità, e si pone quale promotore di uno stile di vita il più possibile naturale, che metta l’ospite al centro dell’attenzione. L’evento più importante, divenuto vero e proprio modello di promozione enoturistica nel mondo, è stato e resta Cantine Aperte, la formula che ha aperto le porte delle aziende vitivinicole al mondo degli enonauti, facendo conoscere il mondo del vino, i territori, le strade della nostra regione e creando un movimento in Italia di oltre un milione di appassionati, cresciuti esponenzialmente anche in Campania: dalle poche centinaia di turisti degli inizi agli oltre diecimila delle ultime edizioni.

Organizzazione e ufficio stampa:

Dipunto studio s.r.l.

www.dipuntostudio.it tel. 081 681505

Movimento Turismo del Vino Campania Felix

Sede legale: c/o Rag. Ivo Capone Via Scandone, 141 – 83100 Avellino

Segreteria: Via Bosco Cupo, 11 – 82030 Dugenta (Bn) campania@movimentoturismovino.it

Presidenza: Daniela Mastroberardino – Via Serra – 83030 Montefusco (Av)

Parte la manifestazione Extrabio 2012 – VII edizione

Pubblicato da aisnapoli il 19 - gennaio - 2012Versione PDF

L’Assessorato Agricoltura della Regione Campania, attraverso i Settori SIRCA e STAPA CePICA di Napoli, il Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Napoli, l’Associazione Analisti Sensoriali Associati, e la Coldiretti Campania, indicono il Premio ExtraBio 2012 VII edizione con lo scopo di valorizzare le produzioni olearie campane ottenute da agricoltura biologica.

 

Il Premio punta a far emergere le aziende il cui prodotto si distingua per l’elevata qualità sensoriale contribuendo, in tal modo, a stimolare l’impegno al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti e a migliorarne le capacità di penetrazione del mercato.

 

In un mercato sempre più internazionalizzato e competitivo dove i veri protagonisti sono i consumatori, ogni giorno più attenti, consapevoli ed informati, diventano sempre più vincolanti le norme su composizione e trattamento dei prodotti per la tutela dei diritti dei consumatori, ma anche a difesa delle caratteristiche della produzione nazionale.

 

Il Premio è riservato alle Aziende titolari di Oli di Oliva di categoria Extra Vergine ottenuti da olive prodotte nell’annata agraria corrente all’interno del territorio della Regione Campania e certificate come “biologiche” ai sensi del Reg. CE 834/2007 e 889/2008.

 

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre lunedì 13 febbraio 2012 al Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Napoli – Corso Meridionale n. 58 (Palazzo Borsa Merci) – 80143 Napoli (orari di ufficio dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 – Recapiti Tel 081 5547757 – Fax 081 5633740 – e-mail: laboratorio@na.camcom.it).

 

La premiazione è prevista per la fine di marzo. Essa avverrà nell’ambito di un evento pubblico la cui data è in corso di definizione. Data e luogo saranno tempestivamente pubblicati sul portale Agricoltura della regione Campania, da dove si può scaricare anche il regolamento e il modulo di partecipazione.

 

Riferimenti

 

Per ogni informazione i funzionari dell’ Assessorato Agricoltura sono reperibili ai seguenti recapiti:

 

Settore SIRCA – Dott Nicola LALLA – Tel 081 7967363 – e-mail: n.lalla@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Avellino – Dott Giampaolo Di Zeo Tel 0825 765576 – e-mail: g.dizeo@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Benevento – Dott.ssa Carla Visca Tel 0824 364271 – e-mail: servizio.cepica@regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Caserta – Dott Sergio Tescione Tel 0823 554160 – e-mail: s.tescione@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Napoli – Dott Alfredo Lassandro Tel 081 7967223 – e-mail: a.lassandro@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Salerno -Dott Giovanni Silenzio Tel 089 2589140 – e-mail: g.silenzio@maildip.regione.campania.it

 

Resoconto finale: la Campania al SIAL 2010

Pubblicato da aisnapoli il 26 - ottobre - 2010Versione PDF

Di Phyllis De Stavola e Marco Starace

Si è conclusa il 21 Ottobre a Parigi la manifestazione SIAL. Nel Padiglione 1, corridoio E, operatori del settore enogastronomico, chef, pasticceri, importatori dalla Francia e da altri paesi esteri, in prevalenza europei, hanno visitato lo stand istituzionale della Campania e quello delle aziende regionali presenti per avviare nuovi rapporti commerciali.

Come ha sottolineato Luciano D’Aponte, Responsabile Settore Sviluppo e Ricerca della Regione Campania (dedicato alla sperimentazione e consulenza tecnica in agricoltura), nonostante lo sciopero che ha paralizzato Parigi e tutta la Francia in concomitanza con l’evento, la delegazione della Regione Campania con le sue 40 aziende appartenenti a vari settori agroalimentari sta riscuotendo un meritato successo. Il giorno 20 ottobre ha avuto luogo la visita dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Vito Amendolara.

L’area degustazione Agripromos (Taste zone), che ogni giorno ha dedicato spazio a menu e prodotti tipici regionali, quali ad esempio: la pasta di Gragnano Vesuvio, pomodori San Marzano, pomodorini a piennolo, pomodori pelati gialli, peperoni sott’olio, olio extravergine di oliva di Serre, nocciole e frutta secca di Striano, birra biologica di Palinuro, liquori tipici quali il limoncello di Piano di Sorrento e il finocchietto.

In parallelo alla presentazione della Campania ‘commestibile’, è stata valorizzata quella ‘da bere’ con la presentazione e la degustazione di vini selezionati tra quelli prodotti dalle aziende presenti, tra cui le immancabili tre DOCG dell’Irpinia e le DOC del Vesuvio, del Taburno, del Sannio, della Penisola Sorrentina.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 25 feb 2019 al 25 feb 2019 alle ore:20:30

      Il vino del Cavalier Maga Lino, doppia degustazione al Wine Bar Scagliola

      Mancano: 5 giorni e 07:46 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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