Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

dsc_9437Di Roberta Porciello
Ogni appuntamento a Casa di Pietro ormai è una garanzia. Casa Lerario apre le porte, per il suo nuovo appuntamento del ciclo di incontri “L’acqua, la terra, l’aria e il… cuoco”, al cuciniere di campagnalo stellato “alternativo” Salvatore Tassa. Un uomo di campagna appunto, un uomo della tradizione, un uomo concreto, insomma un cuoco, magari schivo e riservato fino ad apparire burbero ma che preferisce che siano i piatti a parlare. E a proposito di piatti scopriamo che stavolta a Casa Lerario il menù è segretissimo, e arriviamo a Melizzano iniziamo, come dei segugi, a cercare indizi e a decifrare i profumi che iniziano a infiltrarsi in sala dalla cucina dove sta lavorando un artista dei fornelli definito “sanguigno come un abbacchio, ruspante come un pollastrello, terragno come una rapa dell’orto”. I piatti e vini in abbinamento saranno un mix di carattere e personalità, e saranno serviti secondo le indicazioni rigorose dello chef. Partiamo con una crema di cavolfiore e aceto balsamico, assieme a un involtino di verza e marchigiana,  con la foglia di verza che nasconde un cuore gentile di polpettina di carne locale, a cui la cottura nel forno a legna ha conferito quel tocco stuzzicante di affumicato che amplifica la sensazione di croccantezza.  E beviamo in abbinamento il Sannio Greco Doc 2015 dell’azienda17630074_10212606558425007_3980509753239712942_n Fontanavecchia di Torrecuso. Si prosegue con il piatto simbolo della sua cucina…signore e signori, ecco a voi la,  tanto attesa, Cipolla fondente. Una cipolla che viene svuotata e riempita con una crema sempre a base di cipolla, una ricetta segreta con ingredienti semplici ed essenziali ma che colpisce tutti per la setosa consistenza che unisce alla delicatezza e alla dolcezza dei primi bocconi il sapore incisivo e corposo del finale di bocca: un piatto straordinario per gusto e armonia che si sposa perfettamente, tra l’altro, con la filosofia bucolica di Casa Lerario. Lo chef ha “preteso” qui la Falanghina 2001 e ha avuto ragione: un calice denso di colore, con un giallo ambra luminoso e ricco nei profumi che si svelano lentamente nel bicchiere fino a incontrare una spiccata nota di mela cotogna e miele e delle più lievi nuance di frutta tostata; un vino studiato e pensato per attraversare il tempo come ha raccontato con passione e coinvolgimento il produttore Libero Rillo. E’ il turno del primo piatto, espressione della tradizione ciociara più autentica con i classici e gustosissimi Bigoli all’amatriciana; il tutto abbinato a un Sannio Piedirosso Doc 2015 Fontanavecchia  dal sorso fresco e scorrevole, che si è fatto apprezzare per la sua verve giovanile. Per il secondo piatto lo chef fa un giro nel bosco per farcire il maialino autoctono con radici, piante ed erbe aromatiche in compagnia di una patata, tutto rigorosamente cotto nel forno a legna di Casa Lerario. Qui, il matrimonio d’amore è con l’Aglianico del Taburno Doc 17629925_10212606558585011_6518759353434470266_nGrave Mora 2004 Fontanavecchia, che gioca al naso tra frutta e  speziatura su uno sfondo balsamico; la beva è scorrevole e piacevole, con una bella freschezza iniziale che segna l’ingresso e una chiusura raffinata. Si termina con un tipico dolce contadino rivisitato però in chiave moderna: Mela annurca con sedano nero, crema di borragine e fiori di rosmarino. Poteva finire qui? Una sorpresa finale, anche questa nel segno della tradizione ciociara, con Salvatore Tassa al centro della sala a mescolare con maestria una Cacio e Pepe extra size, agitando con estrema naturalezza la pasta con il cacio e delle manciate molto generose di pepe, inebriandoci con un profumo assai invitante…e poi nel rispetto del rito tradizionale tutti a mangiare con le mani…e il gioco è fatto.

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roy-caceres-webSabato 1° aprile (ore 13,30) all’agriturismo Casa Lerario di Melizzano nuovo appuntamento con i pranzi d’autore del sabato organizzati da Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo.
Protagonista di questo secondo pranzo del ciclo “L’acqua, la terra, l’aria e il…cuoco” sarà il colombiano Roy Caceres, chef stellato del ristorante Metamorfosi di Roma, che delizierà gli ospiti con la sua cucina creativa. All’interno del percorso degustativo incentrato sui prodotti del Taburno Caceres ha inserito il piatti che meglio rappresenta la sua filosofia di cucina: l’Uovo 65° carbonara. La pasta sarà quella del Pastificio dei Campi di Gragnano. I vini, invece, quelli dell’azienda sannita Fontanavecchia di Torrecuso.
Al termine del pranzo il Club Amici del Toscano coinvolgerà gli ospiti in una degustazione di sigari, grappa Nonino e cioccolato fondente dell’azienda Todisco.

La struttura
Casa Lerario, situata a Melizzano nel cuore del Sannio beneventano, è una farmhouse completamente immersa nel verde che abbina accoglienza e proposta gastronomica di qualità. La cucina è incentrata su piatti tradizionali realizzati con i prodotti dell’orto e del territorio.
L’agriturismo della famiglia Lerario dispone, inoltre, di tre confortevoli appartamenti, arredati con gusto e con tutti i comfort, per consentire un rilassante soggiorno ai piedi del Taburno.

Menu
Crudo di manzo, semi, peperoni e acetosa
Uovo 65° carbonara
Maccheroni e salsiccia, fave e crescione
Agnello, verza, limone di pane e mela
Foresta nera

In abbinamento:
Nudo Eroico Falanghina spumante extra dry – Fontanavecchia
Fiano Doc 2015 – Fontanavecchia
Principe Lotario Aglianico rosato brut – Fontanavecchia

Ticket di partecipazione: euro 40 (vini inclusi)
Per i bambini è stato predisposto un menu dedicato dal costo di 20 euro.

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Come arrivare:
http://www.casalerario.it/la-posizione/

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

11 marzo a Casa Lerario con lo stellato Salvatore Tassa

Pubblicato da aisnapoli il 4 - marzo - 2017Versione PDF

Salvatore TassaL’11 marzo a Casa Lerario “L’acqua, la terra, l’aria e il…cuoco”
con lo stellato Salvatore Tassa

Sabato 11 marzo (ore 13,30) all’agriturismo Casa Lerario di Melizzano nuovo appuntamento con i pranzi del sabato organizzati da Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo. Ospite d’eccezione della struttura della famiglia Lerario sarà il “libero cuciniere di campagna” Salvatore Tassa, chef stellato del ristorante Colline Ciociare di Acuto (Fr) che delizierà gli ospiti con delle improvvisazioni in cucina. La sua celebre cipolla fondente sarà solo il prologo del lungo percorso degustativo incentrato sui prodotti del Taburno. Nei calici i rinomati vini dell’azienda Fontanavecchia di Torrecuso.
Al termine del pranzo il Club Amici del Toscano coinvolgerà gli ospiti in una degustazione di sigari, grappa Nonino e cioccolato fondente dell’azienda Todisco.

La struttura
Casa Lerario, situata a Melizzano nel cuore del Sannio beneventano, è una farmhouse completamente immersa nel verde che abbina accoglienza e proposta gastronomica di qualità. La cucina è incentrata su piatti tradizionali realizzati con i prodotti dell’orto e del territorio.
L’agriturismo della famiglia Lerario dispone, inoltre, di tre confortevoli appartamenti, arredati con gusto e con tutti i comfort, per consentire un rilassante soggiorno ai piedi del Taburno.

Menu
Racconti di Melizzano (improvvisazioni in cucina del libero cuciniere Tassa con i prodotti del Taburno)

In abbinamento:
i vini dell’azienda Fontanavecchia di Torrecuso

Ticket di partecipazione: euro 40 (vini inclusi)

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Come arrivare:
http://www.casalerario.it/la-posizione/

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Primavera Pizzesca a Casa Lerario

Pubblicato da aisnapoli il 10 - maggio - 2016Versione PDF

DSC_4670Di Redazione Ais Napoli

Immersi nella natura, in un ambiente piacevole e rilassato…aggiungi un’ottima compagnia e prelibatezze di ogni specie: ti dimentichi del tempo e i pranzi diventano, a un tratto “pomeriggi! Capita spesso a Casa Lerario. Nuovo ciclo di incontri per “Primavera Pizzesca” con il maestro pizzaiolo Salvatore Kosta. Quattro pizze per due tipi di lievitazione, due tipologie di impasto, due metodi e l’utilizzo di diverse farine: un mondo raccontato e descritto con professionalità, conoscenza e passione da un “tecnologo degli impasti” il maestro Salvatore Kosta. Starei ad ascoltarlo per ore, ma veniamo a noi. Tre tipologie di birre del birrificio artigianale Maneba che seguono e accompagnano il nostro percorso gustativo. Partiamo da una Golden Ale, l’Oro di Napoli, per una birra dorata di ispirazione belga, piacevolmente fresca e beverina con un finale amaro netto e deciso, abbinata ad una Margherita con pomodoro San Marzano, fior di latte di Agerola, olio evo prodotto da Casa Lerario, basilico, fatta con impasto napoletano, quindi il classico medoto “diretto”, con l’utilizzo del lievito di birra, una farina di tipo 1 e una lunga fermentazione con l’utilizzo di basse temperature (il bis prego…). DSC_4687Si prosegue con lo stesso impasto per una “Salsiccia e friarielli” con fior di latte di Agerola, salsiccia di maiale nero casertano, friarielli, olio evo prodotto da Casa Lerario, alla quale Nello Marciano del birrificio Maneba ci abbina una Blanche, la femminile Clelia, una birra di frumento speziata e mai aggressiva. Prima delle pizze alla pala, le ottime insalate di casa Lerario, fresche, simpatiche e divertenti con i prodotti dell’orto. Altra tipologia di pizza, altro impasto, è sempre Salvatore a raccontarci la sua pizza alla pala con metodo “indiretto” , con l’ultilizzo di un lievito madre liquido per un impasto dall’alta idratazione per due pizze da leccarsi i baffi: mozzarella di bufala, pacchetella rossa e gialla, olio evo, basilico e per finire, la pizza del giorno, equilibrata e gustosa “burrata, pancetta maiale nero casertano, olio evo”. Superlativa. Non si poteva che finire in bellezza con i gelati di Vanilla Ice Lab di Pina Molitierno e la “Granita di pistacchio e gelato alla nocciola” e gli ormai famosi Fiocchi di neve di Ciro Poppella. E che te lo dico a fa’ :-)

Casa lerario 2Il 12 dicembre a Casa Lerario lo chef
chiude il ciclo “Orto d’Autore”

Sabato 12 dicembre alle ore 13,30 ai fornelli dell’agriturismo Casa Lerario di Melizzano (Bn) per l’ultimo pranzo del ciclo Orto d’Autore arriva lo chef Christoph Bob, ai comandi delle cucine del Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini (Sa). Protagonisti del menu, elaborato dallo chef tedesco di origine ma campano di adozione, saranno i prodotti dell’orto della residenza di campagna della famiglia Lerario che andranno a sposarsi con i sapori della costiera strizzando l’occhio all’imminente Natale.
Anche per questo quarto appuntamento del ciclo, ideato da Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo in collaborazione con lo chef Mirko Balzano, saranno i vini della Cantina del Taburno di Foglianise ad accompagnare le creazioni dello chef.
Partner per la pasta il Pastificio Gentile di Gragnano.
Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro.

Menu
Alici a beccafico
Seppia scottata, insalata di rinforzo e crema di broccoli verdi al wasabi
Pasta e fagioli con baccalà
Guancia di vitello brasato con verza e castagne
Mousse aux chocolat alle spezie di Natale con insalatina di agrumi

In abbinamento:
Amineo Coda di volpe IGP 2014 Cantina del Taburno
Albarosa Rosato Docg 2014 Cantina del Taburno
Fiano Beneventano IGP 2014 Cantina del Taburno
Sorba Nera Aglianico Dop 2011 Cantina del Taburno
Nucillo ‘E Curti

Ticket di partecipazione: euro 35 (vini inclusi)

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Come arrivare:

http://www.casalerario.it/la-posizione/

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Il 17 ottobre a Casa Lerario con Mimmo Alba

Pubblicato da aisnapoli il 15 - ottobre - 2015Versione PDF

Crostino di alici di Sciacca e burro artigianaleIl 17 ottobre a Casa Lerario con Mimmo Alba
i sapori della Sicilia protagonisti di “Orto d’Autore”

Sabato 17 ottobre alle ore 13,30 all’agriturismo Casa Lerario di Melizzano (Bn) secondo appuntamento con gli “sconfinamenti gastronomici” di Orto d’Autore, ciclo di pranzi ideato dai giornalisti enogastronomici Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo in collaborazione con lo chef Mirko Balzano. Seconda tappa di questo coinvolgente viaggio tra i sapori di altri territori sarà la Sicilia dove gli ospiti verranno idealmente trasportati con i piatti dello chef Mimmo Alba, siciliano di origine ma dal 2013 alla guida della Cantina San Teodoro di Napoli. Così come gli altri chef protagonisti di Orto d’Autore Alba nel proporre la cucina della sua terra di origine darà spazio anche ai prodotti dell’orto della curata farmhouse della famiglia Lerario. Sanniti tutti i vini in abbinamento proposti dalla rinomata Cantina del Taburno di Foglianise, partner dell’intero ciclo.
Pasta del gragnanese Pastificio Gentile e caffè dell’azienda napoletana ItalMoka.
Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro.

Menu
Crostino di alici di Sciacca e burro artigianale
Caponata dei Monzù
Raviolo di zucca, favo di cacao e mandarino
Maialino al mosto e lumacone Gentile con uva fragola gelata
Il cannolo scomposto

In abbinamento:
Folius Falanghina extra dry Cantina del Taburno
Greco IGP Taburno 2014 Cantina del Taburno
“Torlicoso” IGP Taburno 2014 Cantina del Taburno
“Ruscolo” passito di Falanghina 2004 Cantina del Taburno

Ticket di partecipazione: euro 35 (vini inclusi)

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Come arrivare:

http://www.casalerario.it/la-posizione/

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

A Casa Lerario con Luca Abbruzzino

Pubblicato da aisnapoli il 2 - ottobre - 2015Versione PDF

15 - 29Di Fosca Tortorelli
Come promesso prima dell’estate, ecco che riprendono gli intriganti appuntamenti di Casa Lerario, splendida country house della Valle Telesina.
Stavolta il ciclo di incontri, sempre curato dai giornalisti enogastronomici Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo in collaborazione con lo chef Mirko Balzano, prende il nome di “Orto d’Autore”, “sconfinamenti gastronomici” nelle cucine extracampane; quattro chef extraregionali sono i protagonisti coinvolti per questa seconda edizione.
Anche i partner dei vini e della pasta, sono cambiati, per dare l’opportunità ai fruitori di conoscere altre peculiari realtà territoriali; rispettivamente la Cantina del Taburno e il Pastificio Gentile.
Il primo appuntamento si è tenuto il sabato 19 settembre, quasi a voler dare un benvenuto all’autunno, e ha visto ai fornelli il giovane chef Luca Abbruzzino, executive del ristorante “Antonio Abbruzzino – Alta cucina locale” di Catanzaro insignito di una stella Michelin. Come piccolo entrée di benvenuto, il giovane chef ha optato per uno street food tipico del sui territorio, il Panino e Murzeddhu, un mix di interiora (cuore, polmoni, trippa) con pomodoro e piccante, seguito da una Tartare di Marchigiana, accompagnata da una salsa a base di anemone di mare e una classica salsa verde.
Tra le diverse referenze dell’azienda partner per questi due primi antipasti si è optato per l’Albarosa Rosato Docg 2014 Cantina del Taburno. Uno dei primi rosato Docg d’Italia, composto al 90% da aglianico del sannio e per il restante 10% da sangiovese e merlot, coltivati sempre nell’area del Taburno. Un vino senza eccessi e caratterizzato da una bella freschezza che sicuramente ha ben bilanciato i piatti proposti.
Come portata principale il giovane Abruzzino ha optato per un primo presente nel suo menu, Fusilli Gentile, nduja, pecorino e ricci di mare. Un piatto che ha sicuramente colpito ed entusiasmato i palati degli ospiti, caratterizzato da una incredibile armonia pur essendo composto da ingredienti diotati di personalità e carattere.
In abbinamento, Cesco dell’Eremo Falanghina 2014 Cantina del Taburno, una Falanghina da vendemmia tardiva con sentori di miele e di ginestra.

Come secondo, Pollo cotto al barbecue con salsa all’aglio bruciato. Solitamente Abbruzzino non si cimenta con questo tipo di carne bianca, ma ha sperimentato approfittando dei polli ruspanti della casa.
In abbinamento, Sorba Nera Aglianico Doc 2011 Cantina del Taburno.
Ottimo il dessert, Cioccolato bianco, kiwi e polline, anch’esso in carta al ristorante: una crostatina con lo sprint dato dalle “polverine magiche” (polline e un curry d’erbe di stagione essiccate) e dal gelato di polline.Ultimo abbinamento, Ruscolo Passito di Falanghina 2004 Cantina del Taburno, “esperimento” della cantina con uve di Falanghina passite su stuoie.
Conoscere cucine diverse (anche stellate) a prezzi accessibili, trascorrere una giornata in una struttura nel verde più assoluto, scoprire prodotti, produttori e molto di più: non lasciatevi scappare i prossimi tre appuntamenti a Casa Lerario!

Abbruzzino_chef_Dal 19 settembre al 12 dicembre all’agriturismo Casa Lerario di Melizzano quattro appuntamenti con la cucina d’autore di rinomati chef che con i loro piatti condurranno gli ospiti in un viaggio tra i sapori di altri territori facendoli sposare con i prodotti dell’orto della farmhouse sannita. Registi di questo ciclo di pranzi i giornalisti enogastronomici Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo in collaborazione con lo chef Mirko Balzano. Nei calici, ad accompagnare le creazioni degli chef, saranno i vini della sannita Cantina del Taburno di Foglianise, partner del ciclo di eventi..
A inaugurare “Orto d’Autore” sabato 19 settembre (ore 13,00) sarà il talentuoso stellato calabrese Luca Abbruzzino, da poco indicato dalla guida dell’Espresso come migliore giovane chef dell’anno, colonna portante del Ristorante “Antonio Abbruzzino – Alta cucina locale” di Catanzaro.
Appuntamenti successivi sabato 17 ottobre con lo chef siciliano Mimmo Alba, patron della Cantina San Teodoro di Napoli, sabato 14 novembre con lo stellato pugliese Felice Sgarra dell’Umami Ristorante di Andria (BT) e sabato 12 dicembre col teutonico Christoph Bob del Monastero Santa Rosa Hotel e Spa di Conca dei Marini (Sa).
Partner per la pasta il Pastificio Gentile di Gragnano.
Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro.

Menu
Panino e Murzeddhu
Tartare di Marchigiana, anemone di mare e salsa verde
Fusilli Gentile, nduja, pecorino e ricci di mare
Pollo al barbecue
Cioccolato bianco, kiwi e polline

In abbinamento:
“Albarosa” Rosato Docg 2014 Cantina del Taburno
“Cesco dell’Eremo” Falanghina 2014 Cantina del Taburno
“Sorba Nera” Aglianico Doc 2011 Cantina del Taburno
“Ruscolo” Passito di Falanghina 2004 Cantina del Taburno

Ticket di partecipazione: euro 35 (vini inclusi)

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Come arrivare:

http://www.casalerario.it/la-posizione/

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 24 lug 2017 al 24 lug 2017 alle ore:19:00

      24 Luglio, #teledoiolebollicine 2017 Nona edizione al Nabilah

      Mancano: 3 giorni e 17:19 ore.
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