Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

14|17 Ottobre, Percorsi in Champagne con Salvatore Cautero

Pubblicato da aisnapoli il 29 - giugno - 2018Versione PDF

d5c2d9a6-b836-4cda-941d-ba8d40341416ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Salvatore Cautero e Véro Gastrobar

in collaborazione con Ais Napoli

presentano

Percorsi in Champagne
14|17 Ottobre 2018

Visite guidate e degustazione alle cantine dello champagne
3 prestigiose Maison de champagne
2 Vigneron de champagne (RM)
accompagnati da Salvatore Cautero, cavaliere dello champagne

Programma
14 Ottobre
Ore 7:30 – Ritrovo Aeroporto di Capodichino Ore 9:20 – Partenza da Napoli
Ore 11:35 – Arrivo a Parigi Orly
Ore 13:30 – Arrivo in hotel
visita libera a Reims
Ore 20:00 – CORMICY Grape harvest festival (festival dei vigneron di champagne)

15 Ottobre
Ore 10:30 – visita al Vigneron Huré Frères Ore 15:30 – visita alla Maison Deutz
Sera libera

16 Ottobre
Ore 10:00 – visita al Vigneron Gosset-Brabant Ore 15:30 – visita alla Maison Boizel
Sera libera

17 Ottobre
Ore 10:00 visita alla Maison Henri Giraud Ore 15:00 partenza per Parigi Orly
Ore 19:55 partenza per Napoli
Volo operato da Easy Jet
Supplemento bagaglio in stiva € 70

Trasporto con autista per tutto il soggiorno
Visite alle cantine con interprete madrelingua
Degustazioni incluse nel prezzo
Prezzo € 890

Modalità di prenotazione
Pernottamento presso Holiday Inn Reims **** Sistemazione in camera doppia
Supplemento camera singola € 220
Prima colazione inclusa
1 bottiglia Deutz Brut Classic in omaggio
Prenotazione bloccata su anticipo di € 450 entro il 15 Luglio – Saldo entro il 15 Settembre presso Gedimax Viaggi – Via Cardinale Guglielmo Sanfelice, 38 – Tel. 081 4203602

Disponibilità limitata
Informazioni:
+39 393 6826581 percorsichampagne@gmail.com

29 Maggio, Mille Sfumature di Champagne a Villa Chiara

Pubblicato da aisnapoli il 22 - maggio - 2018Versione PDF

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Champagne, soprattutto champagne

Pubblicato da aisnapoli il 26 - aprile - 2018Versione PDF

da-dosnonDi Mauro Illiano e Ivan Marchitiello

Ore 16.05, un mini van della Ford è fermo al casello autostradale di Dormans, Nando fuma la sua prima sigaretta in terra franca, e un vento gelido spira tra i bassi vigneti che avvolgono le case intorno. Un solo giro di lancette lunghe e arrivano Olivier e Marianne a bordo del loro pick-up carenato; un cenno d’intesa e siamo già a ruota del nostro timoniere. Ore 16.20, siamo riuniti nella saletta di degustazione di Vatel, piccola azienda di Verneuil. Gli assaggi si susseguono compulsivi tra un apprezzamento e l’altro. Poco il tempo lasciato ai commenti, tant’è che alle 17.50 siamo già in rotta verso le mura di Bouché, autentico tesoro familiare, minuscolo avamposto di Fleury La Riviere, capitanato dal saggio Jean Pierre. Qui la visita è intensa: si stappa, si sbocca, si fanno prelievi in botticelle di Ratafia. L’umore sale a dismisura quando dalla cantina ci spostiamo nel salone di casa del generoso Jean Pierre, dove le lancette contano minuti interminabili fatti di aneddoti sul vino, sui viaggi in calesse intorno al mondo, e sul modo di intendere il buon bere. Sono le 19.50, ed ognuno di noi avrà assaggiato almeno 20 o 25 calici di vino, ma è del tutto normale, siamo interra di Champagne.
La cena a casa di Olivier e Marianne è un’esperienza totalizzante. Lui, professore di storia a Reims, francese di origini sicule, è un pozzo da cui attingere storie incredibili ed uomo dalla risata contagiosa. Lei è un’artista a trecentosessanta gradi, donna dalla sensibilità spiccata e dalla ricca cordialità. Così, il daino brasato, sapientemente stornato e finemente cucinato da Olivier, riesce a passare in sordina poiché coperto dalla gaiezza del momento, che si trasforma in giubilo quando ci trasferiamo dalla sala da pranzo al salone della cascina datata 1780 posta nella piazza principale di Lagery, la casa dei nostri osti. Musica improvvisata, figlia dell’insolito duo musicale composto dal “nostro” Antonello al piano e dall’indomabile Olivier alla chitarra. Note al vento, interminabili risate intrise d’uva, poi una notte di sonno e di gelo. E’ il primo giorno di Marzo, e salutiamo Lagery sotto una nevicata fitta; destinazione Henry Giraud ad Ay.
I pochi passi spesi per calpestare una cantina avveniristica, le anfore di terracotta, le botti di rovere della foresta di riquewihrArgonne, il gioco di luci delle vetrate di quella che è una cattedrale dello Champagne, poi tutti a bere, alcuni a degustare. La Maison non bada a spese, offrendo in degustazione l’intera gamma, dall’Esprit all’Argonne, passando dai Fut de Chene nelle versioni bianco e rosa. E’ arrivata l’ora di salutare, ma arriva Claude Giraud, quindi tutti in riga e foto di rito con calici in vista.
Un pasto fugace ma delizioso al Table Kobus di Epernay, poi di nuovo a “lavoro”, destinazione Alfred Gratien e l’accoglienza di Nicolas Jaeger. La visita alla bottaia è a dir poco primitiva, ma quando ci si sposta in sala di degustazione la musica cambia. Nicolas ci delizia con informazioni tecniche di ogni sorta, mentre Nando incalza con le domande scomode e i due Ivan sbuffano di piacere nel saggiare, goccia dopo goccia, ogni versione dell’equilibratissima gamma di Champagne, mai saggiata prima. Il tempo sembra fermarsi nell’istante in cui ci congediamo dal nostro indottrinatore, sta per cominciare un pomeriggio all’insegna dell’ozio a Pierry. Villa avveniristica dotata di comfort di ogni tipo, docce con luci multicromatiche, musica classica in filodiffusione, vasche installate al centro delle stanze, termo arredi con sensori di passaggio, controllo di luci ed areazione via bluetooth, jacuzzi e tante altre diavolerie da dare in pasto all’anima. Stand by dalle 16 alle 20, quattro ore di “oltrevita”, fatte di silenzio e cura del se, poi di nuovo nella mischia.
Al Cook’in di Epernay una cucina che definire filo asiatica equivale a declassare l’amore sconfinato dello chef per lo zenzero e il coriandolo, viene accompagnata da uno spettacolo folk tutto sommato idoneo al luogo. E’ il nostro saluto ad Olivier e Marianne, vera garanzia in terra di Ardenne, magnanimi quanto preziosi custodi delle nostre più autentiche emozioni fuori dalle vigne.
Per il giorno seguente il programma è fitto, fittissimo. Prima tappa Diebolt-Vallois a Cramant, terra di bianchi e di profumi. Dopo un viaggio freddo, giraud-esternoatterriamo, è proprio il caso di dire, su lastroni di ghiaccio che sembrano difendere quanto di prezioso vive oltre la porta di quella cantina: una semplicità disarmante. Breve quanto piacevole la visita, lo spazio di qualche scambio di veduta, poi di nuovo in marcia alla volta di Troyes.
Capolavoro di estetica dominata da casupole iniettate di travi e sormontata da tegole spioventi, un’atmosfera autentica, i ritmi dolci dei luoghi magici, ed una collezione di fotografie tridimensionali adagiate sotto il cielo. Il tempo di un pranzo, non un pranzo qualsiasi però, poiché la cucina de Le Valentino è in grado di mettere a disagio moltissimi pretendenti al trono. Purezza interpretativa, leggerezza aulica e sapiente abbinamento dei sapori; il tutto condito da una carta dei vini molto valida, impoverita dal nostro passaggio che ha segnato il venir meno di una bottiglia di Agrapart, un Puligny-Montrachet di Olivier Leflaive, uno Chablis Grand Cru, un Francois Raveneau, 2012, ed un Marsannay Les Longeroies, Bruno Clair 2012. Il tempo di vedere Gianmarco sorridere come poche volte prima nella sua vita, poi tutti ai propri posti: il pomeriggio è di Dosnon.
Stretta e irta la strada ci conduce su una collina semi deserta dove Nicolas Languerotte ci attende con il suo cappellino verde acido ed una gran voglia di portarci in vigna. Scenari lunari si susseguono durante il percorso, e momenti di disarmante silenzio intervallano le spiegazioni sul “portlandiano” ed il terroir dell’Aube. Il camino intanto già sa che presto faremo a gara per sederci al suo fianco, e tant’è. Degustazione un po’ scarna e a dirla tutta molto diversa da come ce la saremmo immaginata, ma la voglia di saggiare, dopo un’intera giornata spesa per arrivare sin lì è forte, così compriamo un millesimato ’08, negatoci sino ad allora, ed anche questa visita volge al termine.
Due ore di strade buie e nebbia da panico ci dividono dalla nostra stanza in paradiso. Un panino per alleviare il morso acido delle bollicine, poi a riposo.
Sorge il sole ed il navigatore dice Metz. Partiamo ed arriviamo in una città bellissima, imponente nel suo essere elegante, viva come i fiori in primavera, meta ideale per salutare il brio delle Ardenne. Il pranzo da Les Caves Saint-Clèment è un dolce tormento, fatto di fois gras da grido, Champagne da Pinot Bianco e chiacchiere, tante troppe chiacchiere dell’istrionica oste.
Due ore di silenzio ci trasportano a Riquewihr, autentico gioiello in terra dell’Alto Reno. Viti a ricamare colline dal dolce pendio, case di marzapane, strade acciottolate ed un arredamento urbano che sembra essere uscito da una fiaba dei fratelli Grimm. E’ il nostro arrivederci alla Francia. L’ultima cena è Svizzera: legno, candele, caldo avvolgente e quintali di fonduta, solo fonduta, sotto le luci fioche di una Baracca definita Zermatt, in un luogo ben nascosto nel cuore di Basilea.

Maison visitate
Vatel
Bouchè J.P.
Henry Giraud
Alfred Gratien
Diebolt-Vallois
Dosnon

16 Aprile, #ChampagneMOB a Verona, il Tempo passa…2008

Pubblicato da aisnapoli il 11 - aprile - 2018Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

2008, il Tempo passa…

CHAMPAGNAPOLI nella città di Giulietta ;-)

ChampagneMOB a Verona 16 Aprile, Verona

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Terapia detox omeopatica a base di champagne per ristorarsi dalle fatiche quotidiane del Vinitaly
Save the water drink champagne!

Passano gli anni ma siamo ancora qui a celebrare la nostra trasferta veronese con il tradizionale appuntamento dello Champagne MOB.

Il MOB di quest’anno sarà interamente dedicato al millesimo 2008.

Decanter riferisce di un’annata “something special”, un’annata che ha qualcosa di speciale grazie al magico connubio tra frutto potente e acidità scintillante: champagne pronti per esprimere nel bicchiere grande struttura, ricchezza e persistenza.

Sarebbero forse da conservare ancora per un po’ di tempo in cantina ma come si fa a resistere? ;-)

Per quanto riguarda il tema gastronomico in abbinamento alla selezione di champagne 2008 non possiamo anticipare nulla ma, come dice il saggio, ricordare solo che “se la montagna non viene da Maometto, allora Maometto andrà alla montagna”.

La vera notizia di quest’anno è quella che riusciamo a indossare ancora le felpe d’ordinanza nonostante i centimetri del girovita siano aumentati in maniera esponenziale… :-)

Quota di partecipazione 65 euro

Verona 16 Aprile 2017 Luogo X, ore 18.30 Posti limitati

Per iscriversi: Messaggio Whatsapp (con nominativo) a Tommaso Luongo 3356790897 o ad Alessandro Palmieri 3475060871.

 

Scuola “itinerante” di degustazione di champagne. A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli
Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative.Ci sono due strade per raccontare l’affascinante mondo dello Champagne: curiosare lungo l’avenue de champagne di Reims celebrando i fasti delle maison più prestigiose, oppure muoversi con passione alla ricerca delle chicche enologiche provenienti dai più piccoli e sconosciuti récoltant-manipulant…
Quale strada sceglieremo stavolta?

Cos’è? Un gruppo di champagne–mobbers si riunisce periodicamente utilizzando i social networks o via sms con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita: una degustazione di champagne “al buio” in luoghi diversi e originali.

Come funziona? Tutti quelli che sono interessati dovranno inviare un messaggio whatsapp (con nominativo) ai numeri indicati e concorderemo la consegna del braccialetto “gold edition” per poter accedere allo ChampagneMOB, poi un messaggio whatsapp svelerà luogo, orario e (forse) gli Champagne che saranno degustati.

Insomma champagne per tutti! Una piccola rivoluzione eno-culturale a colpi di bolle…

Tutto quello (o quasi) che dovreste sapere per de-gustare uno champagne.

Ready for Champagne-MOB? Stay Tuned!

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enopanetteria I Sapori della Tradizione in collaborazione con Ais Napoli

presenta

Master Class “Alla scoperta della Champagne”

Il Vino dei Re, il Re dei Vini.

Venerdi 27 Aprile ore 20.30 Euro 50

Enopanetteria i Sapori della Tradizione

Corso Europa n.125 Melito (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

Masterclass Champagne

Alla scoperta della Champagne con Vania Valentini, Master Sommelier e collaboratrice della Guida Grandi Champagne.

Un vino e una regione intrecciati da un legame indissolubile che attraversa la storia e si snoda tra diverse aree geografiche e differenti filosofie produttive. Approfondiremo la magia di questo vino, simbolo di felicità e archetipo di vittoria, grazie a una interessante selezione di champagne pensata per mettere a confronto tipologie, stili e territori.
Seminario e degustazione tecnica a cura di Vania Valentini e Tommaso Luongo
In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e poi, dopo la degustazione, la sorpresa finale della chef resident Raffella Verde.

CÔTE DE BLANCS / Vazart-Coquart Gran Cru Blanc de Blancs Brut (100% CH)

VALLÉE DE LA MARNE  / Geoffroy Pureté  Brut Nature  (50% M, 40% PN, 10% CH)

AUBE / Nathalie Falmet Tentation Rosée Rosé de Saignée Brut  (50% PN, 5o M%)

MONTGUEX / Jean Velut Champagne Millésimé Temoignage Brut 2008  (100% CH)

VALLÉE DE LA MARNE  / Laherte Fréres Les Vignes d’Autrefois Extra Brut 2012 (100%M) 

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22 Dicembre, Champagne… Oro mistico a La Grotta Vineria

Pubblicato da aisnapoli il 20 - dicembre - 2017Versione PDF

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8 Dicembre, da Calici…e con lo champagne Cheurlin & fils

Pubblicato da aisnapoli il 7 - dicembre - 2017Versione PDF

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Calici e…in collaborazione con Ais Campania 

presenta

Cheurlin & fils da Calici…e

8 dicembre ore 12. Euro 15

Prenotazione obbligatoria 
Info 3495252394

Cheurlin & fils presenta a Napoli da Calici e...una selezione di champagne: Spècial Rèserve, Grande Cuvèe, Chardonnay.

Maison fondata a Celles sur Ourci, nel dipartimento di Aube, all’inizio degli anni 80 dal desiderio di Alain Cheurlin e di suo figlio Jean-Baptiste, di conservare la loro tradizione secolari.Ricerca di preziose note aromatiche, eleganza del perlage ed elevata pulizia stilistica, racchiudono in parte la filosofia produttiva della famiglia Cheurlin, che si avvale dall’esperienza dell’enologo Philippe Narcy.

Sarà presente all’incontro Jean-Baptiste e sua moglie Benedict.

Degustazione a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli.

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