Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazione di Napoli

ENOLABORATORIO ® 2011/2012

Divinoinvigna Enoteca e AIS Napoli

Presentano

 

Champagne de Vignerons: Orizzontale Millesimo 2002

 Mercoledì 14 Dicembre, ore 20.30. Costo della serata € 50

Enoteca Divinoinvigna – Via S. Freud, 33/35 – Napoli

Info e prenotazioni: divinoinvigna@libero.it – 081 3722670 – 329 6467600

 

Millesime 2002 Grand Cru brut – Camille Saves

Millesime 2002 Grand Cru Brut – Francois Billion

Millesime 2002 Grand Cru Brut – Benoit Lahaje

Millesime 2002 Les Chetillons – Pierre Peters

Millesime 2002 Les Grands Nots – Jeauneaux Robin

Mercoledì 14 dicembre sarà lo Champagne a colmare i calici dell’Enolaboratorio. La nostra penultima serata, prima della pausa natalizia, prevede una degustazione orizzontale del millesimo 2002. Cinque piccoli Récoltant Manipulant, selezionati da Dario Pepino de L’Etiquette, terroir et vignerons saranno i protagonisti della degustazione con i loro champagne dell’annata 2002. Conduce la serata Mauro Erro. I calici verranno accompagnati dagli abbinamenti culinari di Adele Chiagano.

 Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

Enolaboratorio® con lo Champagne dei Récoltants Manipulant

Pubblicato da aisnapoli il 14 - dicembre - 2010Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazione di Napoli

ENOLABORATORIO® 2010/2011

Divinoinvigna Enoteca e AIS Napoli 

 con il patrocinio di 

LUCIANO PIGNATARO WINEBLOG 

Presentano

 Lo Champagne dei Récoltants Manipulant 

Cuvèe de Reserve Grand Cru brut (Magnum) Chardonnay – Francois Billion

Blanc de Blancs Grand Cru brut (Magnum) – Voirin Jumel

Le Mont-Aigu Grand Cru brut Blanc de Blancs – Jack Legras

La Vigne d’Antan Extra Brut Blanc de Blancs Vendanges 2000 – Tarlant

Cuvée Blanche Premier Cru Millésime 2006 – Henri Chauvet

Extra brut Grand Cru Blanc de Blancs -  Pierre Peters

Giovedì 16 Dicembre, ore 20.30. Costo della serata € 45

Enoteca Divinoinvigna – Via S. Freud, 33/35 – Napoli
Info e prenotazioni:
 divinoinvigna@libero.it – 081 3722670 – 329 6467600 

Si conclude Giovedì 16 dicembre la prima tranche della quarta edizione dell’Enolaboratorio®. Dopo la brevissima pausa natalizia riprenderanno, più agguerriti che mai, gli appuntamenti etilici. Per adesso brindiamo al Natale con sei calici colmi di bollicine francesi ed esploriamo insieme il magico territorio della Champagne, quello dei piccoli Récoltants Manipulant. Conduce la serata Mauro Erro. Le bollicine verranno accompagnate dagli abbinamenti culinari di Adele Chiagano.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

Le cantine di Reims ed Epernay: mines d’or pétillantes

Pubblicato da aisnapoli il 24 - settembre - 2010Versione PDF

Di Phyllis De Stavola, sommelier Ais Caserta

Il racconto del mio viaggio enologico nella regione francese della Champagne–Ardenne prosegue ‘sotto-terra’ soffermandosi sulle città sotterranee speculari di Reims ed Epernay. Queste cittadine celano delle vere e proprie ‘mines d’or pétillantes’ (miniere d’oro con le bollicine).

Circa due millenni fa centinaia di chilometri di galeries (gallerie) furono scavate fino a 25-30 metri sottoterra per l’estrazione del gesso, materiale utilizzato per l’edilizia urbana. I nomi romani delle cités, rispettivamente Dorocortum e Sparnacum, palesano le antiche origini risalenti all’epoca gallo-romana. Le carrières sono servite nel corso dei successivi secoli per finalità diverse: religiose essendo state utilizzate come luogo di preghiera (Taittinger) o come magazzini di stoccaggio del grano. A partire dal XIX secolo diventano caves, cantine utilizzate dalle sovrastanti grandes maison de champagne per le fasi di vinificazione (fermentazione malolattica, assemblaggio, remuage, ..) e soprattutto per l’affinamento del vino in bottiglia.

In questi suggestivi ambienti sotterranei, il buio, l’assenza di vibrazioni, l’umidità relativa intorno al 65% e la temperatura costante prossima ai 12° costituiscono le condizioni ideali per custodire un vero e proprio tesoro costituito dalle preziose bottiglie generalmente da un minimo di 15 mesi da disciplinare o due-tre anni da prassi fino a 8-10 anni e oltre per i millésimés. Le maison spesso decidono di non vendere un numero limitato di bottiglie réserve o millésimés che risalgono addirittura a fine ‘700.

Visitiamo le cantine su prenotazione come dei veri e propri monumenti storici. Les caves di Ruinart, le cantine più antiche del mondo, effettivamente sono classificate come tali. Una guida descrive il processo di produzione dello champagne intrecciandolo con il racconto della storia secolare dei crayères. Ogni tour in più lingue a scelta si conclude con una degustazione.

A Reims ogni casa ha personalizzato i crayères attribuendo loro il nome e il mestiere (e.g. chef de cantine, tonnelier) dei dipendenti più fedeli che vi hanno lavorato per almeno 40 anni (Veuve Clicquot) oppure il nome di uno dei paesi in cui è stato esportato il vino (Pommery). Sono visibili poi i caveau privati, come quello del principe di Monaco che possiede un caveau privato che attualmente conserva a Reims 5000 bottiglie di Veuve Clicquot Ponsardin Grande Dame millesimato 2005. Spesso le caves voutées ospitano mostre d’arte e ricevimenti (Comtesse Lafond), e che sono esse stesse delle opere d’arte ricche di installazioni, antichità e storie.

Ad Epernay oltre 100 chilometri di gallerie conservano oltre 1 milione di bottiglie e si snodano in caveau dove sono accatastate le bottiglie più pregiate suddivise per tipologia, anno di imbottigliamento, numero ed eventuale proprietario. La Maison Eugène Mercier lungo la nota Avenue de Champagne addirittura accompagna i visitatori lungo le gallerie sotterranee con un trenino dedicato. Moët Chandon dichiara che ha conservato (e venduto) un numero più elevato di bottiglie nelle proprie cantine di quanti sono gli abitanti in Francia.

All’esterno degli edifici imponenti – come Villa Demoiselle a Reims, espressione di art nouveau e di art déco – all’interno scale che scendono e conducono verso le miniere d’oro…con le bollicine.


Milano, 17 settembre 2010 – È Marco Chiesa ad aggiudicarsi la finale italiana concorso europeo “Ambasciatori dello Champagne 2010”, istituito dal CIVC (Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne) con l’obiettivo di premiare i professionisti del vino attivi nella formazione.Marco Chiesa, wine consultant di Milano, ha proposto alla giuria la migliore “lezione sullo Champagne”, garantendosi la vittoria sugli altri due finalisti, il fiorentino Andrea Gori e il bresciano Nicola Bonera. Nella prova finale ai candidati è stato richiesto di condurre la degustazione di quattro cuvée e di approfondire il tema “La Diversità dello Champagne”, filo conduttore dell’edizione di quest’anno.La giuria era composta da Egidio Fusco, membro dell’ONAV Lombardia, Davide Oltolini, giornalista e critico enogastronomico, Marco Anichini, Ambasciatore dello Champagne 2009, Daniel Lorson, direttore della comunicazione del CIVC e Domenico Avolio, direttore del Centro Informazioni Champagne in Italia. Marco Chiesa si contenderà il titolo europeo di “Ambasciatore dello Champagne 2010” con altri sette finalisti che si riuniranno per la finale europea a Epernay, in Champagne, dal 25 al 29 ottobre.Il CIVC ha infatti lanciato il concorso in otto paesi europei (oltre all’Italia sono coinvolti Francia, Spagna, Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Svizzera), per consolidare il proprio rapporto con i professionisti dello Champagne e riconoscere l’alto valore pedagogico del loro lavoro.Il Centro Informazioni Champagne rappresenta in Italia il CIVC (Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne), con sede a Epernay. Il CIVC riunisce e rappresenta tutte le maison e i viticoltori della Champagne. La missione fondamentale del Centro Informazioni Champagne è incentrata soprattutto sulla promozione e protezione della denominazione Champagne sul mercato italiano.
Fonte: Champagne.it

Avenue de Champagne: il viale più costoso del mondo

Pubblicato da aisnapoli il 17 - settembre - 2010Versione PDF

Di Phyllis De Stavola
Ad Epernay, cittadina coquette e capitale della regione dello Champagne, vi è un viale lungo 2,5 km che è stato classificato tra i “Sites remarquables du Goût” in Francia: Avenue de Champagne. L’economia di Epernay con i suoi 25,000 abitanti e circa 30,000 ettari di vigneti estesi tra i suoi 21 comuni è prevalentemente di tipo agroalimentare, il cui motore è il mercato dello champagne.
Avenue de Champagne è definita il viale più costoso del mondo, addirittura più chère degli Champs Elysées, indirizzo delle sedi di grandes maison de production et de négoce du champagne come Moët et Chandon, Mercier, De Castellane e per le sottostanti cantine costituite da gallerie scavate nel gesso che si estendono per oltre 100 chilometri e che custodisco milioni di bottiglie.
Avenue de Champagne è percorribile a piedi o in auto dalla centrale Place de la Republique fino al rond point di Place de Champagne (per il primo km), continuando verso sud-est in direzione Côtes des Blancs più verdeggiante. Dopo una visita alla cantina di Moët et Chandon all’inizio del viale cittadino di fronte al palazzo ottocentesco dell’Hotel de Ville, antico hôtel particulier appartenente a Monsieur Auban-Moet, si può proseguire a piedi di giorno e di notte per ammirare i numerosi edifici del XIX secolo costruite in stile rinascimentale o classico, come Le Chateau-Perrier (hôtel particulier in stile Luigi XIII), la Maison Belle Epoque di Perrier Jouet in cui hanno sede le maisons.

Nel video: Avenue de Champagne percorsa in ambo i sensi da sud verso nord e poi da Place de la Republique fino a Place de Champagne.

Les Routes touristiques du Champagne

Pubblicato da aisnapoli il 15 - settembre - 2010Versione PDF

Di Phyllis De Stavola

Voglio raccontare in maniera disarticolata il mio viaggio estivo nella regione dello Champagne – Ardenne in Francia, definita ‘le vignoble du monde’ per condividere l’esperienza di un tour insolito in cui la passione per lo Champagne si fonde con l’apprezzamento per una regione in cui la relazione uomo-vitigno-clima ha creato un terroir interessante dal punto di vista enologico ma anche storico e naturalistico.
All’interno del percorso triangolare Parigi-Reims-Troyes-Parigi di circa 500 km, abbiamo percorso altrettanti chilometri in ‘Smart cabrio’ (versione Sideways versione rivista senza tenuta in eredità) seguendo le ‘Routes touristiques du Champagne’. Si tratta di percorsi stradali poco trafficati di indubbia bellezza ed armonia tra vigneti in collina, i viali delle Maison de Champagne e le tenute dei Vignerons attraversando paesaggi incantevoli come i tipici villages fleuris (villaggi ‘fioriti’), respirando l’aria fresca delle foreste, costeggiando laghi, visitando chiese medioevali, ammirando castelli.
Tra i numerosi i percorsi di grande fascino di questa regione due sono le aree nelle quali sono concentrati il maggior numero di produttori percorribili in quto seguendo la Route de la Vallee de la Marne a nord di Epernay che collega i diversi villaggi nell’area de la Forêt de la Montagne de Reims e la Route de la Cote de Bar a sud est di Troyes.
La Vallée de Marne è una delle aree d’Appellation d’Origine Controllé più note in tutto il mondo per la presenza di grandi maison de Champagne come Moët Chandon ad Epernay e Hautvillers, la città natale di Dom Perignon e il fiabesco Castello di Boursault commissionato dalla Veuve Clicquot-Ponsardin visibile sia dalla route sia nel corso della mini crociera lungo il fiume La Marna con partenza da Cumières. Le insegne di benvenuto all’ingresso di ogni villaggio indicano il numero di fiori assegnati a ciascun villaggio (da uno a quattro). Inoltrandosi nei numerosi villaggi come Hautvillers, Reuil, Oeuilly, Borsault, Tours sur Marne, Avenay Val d’Or si scoprono le peculiarità architettoniche e paesaggistiche che caratterizzano ciascuno.
La Route della Côte de Bar invece è meno nota, ma altrettanto affascinante, anch’essa piena di Points de vue (belvederi) che dominano le sottostanti vallate disegnate dalle geometrie rigorose dei vigneti, punteggiate dalle villette dei villaggi, abbellite da piante e fiori. Ad una trentina di chilometri da Troyes oltre ai consueti vigneti di chardonnay, pinot noir e pinot meunier, si va à la decouverte di abbazie, cantine storiche, chiese del XI e XII secolo, manoirs.
Vivere l’esperienza estetica del paesaggio di queste ‘routes’ è un’esperienza sensoriale di sinestesìa Baudelairiana, di contaminazione dei sensi: in cui lo stesso paesaggio suggerisce i profumi tipici del vino champagne appartenenti alle cinque famiglie: floreale, fruttato, vegetale, frutta secca, gourmands.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 15 gen 2012 al 15 ott 2013 alle ore:

      Aspiranti vigneron alla riscossa! Sei Incontri in vigna con l'Ais Napoli

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 19 mag 2012 al 19 mag 2012 alle ore:19:00

      19 Maggio, "Cioccolato e Fiori" un corso per i soci Ais con Perugina

      Mancano: 2 giorni e 03:22 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 21 mag 2012 al 21 mag 2012 alle ore:15:30

      21 Maggio, l'AIS Campania a Vitignoitalia 2012

      Mancano: 3 giorni e 23:52 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 24 mag 2012 al 21 giu 2012 alle ore:20:30

      Ais Napoli, Tre Appuntamenti con la Primavera dell'Enolaboratorio da Divinoinvigna

      Mancano: 7 giorni e 04:52 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags