Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

InPoltrona_mailGiovedì 1 dicembre 2016
Proiezione
Di là dal vetro, 2011. Di Andrea Di Bari ed Erri De Luca con Erri De Luca e Isa Danieli.
Una produzione Pasta Garofalo.
Ai fornelli Antonio Pisaniello Una Stella Michelin de La Taverna di Bu di Nusco
Con la partecipazione di Franco Arminio.
Vino in degustazione: La Molara

L’Irpinia, raccontata tra sapori e parole, è al centro della serata di Giovedì 1 dicembre per In Poltrona con lo chef, la rassegna di cinema cucina e letteratura ideata da Wine&Thecity per il cinema Hart di Napoli (via Crispi 33). I sapori sono quelli dello chef Antonio Pisaniello, già Stella Michelin della Taverna di Bu a Nusco, le parole sono quelle di Franco Arminio, poeta e paesologo. Due interpreti appassionati di un territorio antico e che ha ancora tanto da raccontare. Pisaniello, originario di Montemarano è cuoco di memorie e ricerca; “Arminio è l’Irpinia diffusa in parole parche e poetiche”. Insieme calcheranno il palco di Hart in un dialogo-performance inedito, tra fornelli e racconti, piatti e poesie da degustare comodamente seduti in poltrona. Tra ricordi, riflessioni, pensieri e buon vino: nei calici l’Irpinia doc Campi Taurasini Vigna Claudia 2013 dell’azienda agricola La Molara di Luogosano (Av). Tema portante di questa seconda tappa di In Poltrona con lo chef è la memoria, al centro anche del corto d’autore che apre la serata: Di là dal vetro (2011), film scritto, diretto e interpretato da Erri De Luca con Isa Danieli, prodotto da Pasta Garofalo, la pasta campana che firma il cinema italiano.

In Poltrona con lo Chef è un progetto ideato e prodotto da Wine&Thecity di Donatella Bernabò Silorata, in collaborazione con Hart Cinema Food Music, con la partecipazione di Pasta Garofalo e di Schettino Cucine Professionali; si inserisce nella programmazione HART OFFBEAT, “I giovedì ad Hart” ed è uno degli eventi “waiting for Wine&Thecity 2017” per celebrare i 10 anni della rassegna che coltiva l’ebbrezza creativa, la contaminazione dei generi e il nomadismo (www.wineandthecity.it).

Per l’occasione Valentina Pisani Architetto presenta la poltrona Aris, riedizione del 1967, in pelle rossa: un guizzo di design in linea con la rassegna e la location.

12309930_10207095653482407_4448988149555490039_oDi  Fosca Tortorelli

Il tutto esaurito in Casa Lerario per la terza tappa di “Orto d’Autore” –sconfinamenti gastronomici- il secondo ciclo degli appuntamenti gastronomici ideato dai giornalisti Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo e dallo chef Mirko Balzano. Questa volta la scena è stata calcata dal cuoco stellato Angelo Sabatelli dell’omonimo ristorante di Monopoli, in località Masseria Spina; Angelo ha deliziato i suoi ospiti giocando tra i sapori della sua terra e i prodotti campani di Casa Lerario.

Come benvenuto è stato servito un Corbarino “apparente”, un piccolo pomodoro sapientemente composto, che al suo interno racchiudeva un cremoso e delicato ripieno di pane e polpa di pomodoro accompagnato da un conchiglione croccante del Pastificio Gentile, farcito con ricotta di pecora, capocollo di maialino nero croccante e alloro. Entrambi ben abbinati alla Falanghina extra dry della Cantina del Taburno, caratterizzata da una bollicina estremamente sottile e delicata, pur trattandosi di un metodo charmat (quest’ultima, insieme al Pastificio Gentile, partner di questi appuntamenti). Un inizio apparentemente semplice ma che nella sua complessità di sapori ha conquistato i palati più esigenti.

A seguire un antipasto davvero elettrizzante, Gamberi rossi ai tre limoni, dove il mare della Puglia ha incontrato i sapori orientali dei tre limoni, un gioco emozionante per i sensi composto da un crudo di gamberi delicatissimo e fresco condito con tre tipologie di limoni disidratati, il giallo solare del limone costiero, il terroso del limone marocchino e le spezie orientali di quello siriano. Anche il vino ha fatto la sua parte e ha contribuito al gioco sensoriale, puntando su un elegante abbinamento cromatico, con l’Albarosa Rosè Extra dry Cantina del Taburno

12310038_10207095654682437_3610599404055479000_oNel primo piatto Angelo Sabatelli ha portato in tavola un mix di ingredienti nobili (il tartufo) e poveri (la zucca), giocando su sapori e consistenze con un “Riso, zucca, tartufo nero, formaggio di pecora stagionato in pietra 10 mesi”. Qui il riso carnaroli si è sposato con la zucca mantovana dell’orto, una salsa di arrosto al tartufo e la salsa di pecorino della casa stagionato in pietra. La complessità aromatica della Falanghina Cesco dell’Eremo 2014 ha accompagnato in modo sussurrato la potenza del piatto.

Come seconda portata non poteva mancare il Maialino nero della casa, che è stato proposto in abbinamento con una croccante chips di cotica, dei broccoli saltati, una salsa di prugne e basilico e una cremosa salsa di mela annurca; un piatto che ha visto armonicamente legati tra loro il dolce, l’acido, e l’amaro, e che è stato abbinato al “Delius”, l’Aglianico Docg 2011 di Cantina del Taburno.

Insolita la dolce conclusione, quasi un ritorno alla colazione di una volta, la “Zuppa di cioccolato al bergamotto, crostini al miele e arancia” è stata servita in abbinamento al Ruscolo del 2004, un passito di Falanghina sempre della Cantina del Taburno, dal colore giallo oro e con uno spettro olfattivo che spaziava da fichi secchi al miele di acacia, e al gusto caratterizzato da una discreta persistenza ed un finale di confettura di agrumi.

Non ci resta che aspettare il prossimo ospite speciale, infatti sabato 12 dicembre sarà Christoph Bob che pe prepararci alla dolce attesa del Natale, chiuderà il gustoso ciclo di Orto d’Autore di Casa Lerario.

Breaking News…Chef Eduardo Estatico a La Garçonne

Pubblicato da aisnapoli il 24 - novembre - 2015Versione PDF

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Siamo convinti che bisogna sempre migliorarsi per offrire un servizio all’altezza dei nostri amici e clienti.Per questo abbiamo l’onore ed il piacere di avvalerci della grande passione dello Chef Eduardo Estatico, che oseremo definire il poeta dei fornelli.
Con noi, con le sue proposte e la sua fantasia, cercheremo di dare sempre il meglio. Perchè per noi, voi siete importanti.

Origini napoletane proviene da una famiglia di cuochi, ha iniziato giovanissimo a frequentare le cucine. Istituto alberghiero, grande passione, umiltà e determinazione poi esperienze in una lunga sequenza di ristoranti in tutta Italia e negli USA gli hanno dato le competenze e la professionalità per affrontare qualsiasi tipo di cucina. La scelta di frequentare ALMA, la scuola di Gualtiero Marchesi, gli ha fatto fare il passo decisivo verso l’alta cucina, quella dei ristoranti stellati. Eduardo Estatico ha trenta anni ed è una delle “promesse” della cucina italiana, la sua cucina è fatta di tecnica ed emozioni in una bella sintesi fra tradizione e innovazione.

La Garçonne Restaurant & Music
Vico Santa Maria a Cappella Vecchia, 9/10 Napoli
Tel. +39 0817643826 Mobile +39 3483353243 + 39 3313882725
info@lagarconne.it

DSC_1391Di Roberta Porciello
Quando un mondo tutto svedese di mattoncini, ovvero un modo “nuovo” di affrontare la vita nel solco ancestrale dell’homo faber (colui che fa e costruisce le cose), incontra una donna verace della nostra terra, in cui creatività e fantasia viaggiano a braccetto con il divertimento…non può che venir fuori un pomeriggio estroso e geniale. Siamo al nuovo ristorante dello store Ikea ad Afragola con la chef sorrentina Imma Gargiulo, ora anche volto noto di Alice TV e lady chef del ristorante Femmena di Sorrento. Un cooking show che nasce dal matrimonio tra i prodotti svedesi a marchio Ikea e la nostra cultura culinaria. Partendo dalla filosofia della multinazionale svedese…da un mattonino ecco la crema di zucca butternut, e arriviamo a creare quattro piatti per quattro stili diversi, realizzando perfino la loro ambientazione a tavola. Prendendo dalla dispensa quei piatti neri e quelle ciotole strette, in perfetto stile etnico, ci presentano il primo piatto: una “Crema di zucca con spiedini di gamberetti speziati al curry cannella paprika e polvere d’aglio”, passando poi per uno spartano rifugio di montagna con piatti orlati dai colori pastello con la “Crema di zucca con crostini di pane all’aglio, semi vari tostati, chips di cipolle e olio extravergine DOP; ed entrando successivamente nelle case dei più giovani, dove il bianco e il nero la fanno da padrone, con un piatto moderno che racchiude una “Crema di zucca, tartare di salmone alla mela annurca e salsa all’aneto”; e per finire l’ultimo piatto firmato Imma Gargiulo, forse quello che maggiormente la rispecchia, una versione da riciclo dove un semplice “boccaccio” raccoglie una vera bontà: “Crema di zucca piccante con crumble di frutta e puntarelle alla colatura di alici”. Simpatico e divertente l’assortimento dei quattro piatti che potrebbero rientrare in un moderno menù delle feste!

Gran finale con “Ikea incontra Imma”: un “Carpaccio di zucca, maiale glassato alla coca e tapenade di olive e cetrioli in agrodolce IKEA”; “Dadolata di zucca saltata con tartare di salmone e mela annurca alla salsa all’aneto IKEA”; “Chips di zucca fritta, patatine Ikea e maionese vegana di barbabietola”; “Crema di zucca e gamberetti speziati”; “Zucca al forno con salame di alce e formaggio su crostoni ai semi”.

Attendiamo il prossimo incontro….cosa inventeranno le giornaliste Laura Gambacorta e Valeria Grasso per stupirci?

21 luglio a Villa Caracciolo “Chef and Party”

Pubblicato da aisnapoli il 12 - luglio - 2014Versione PDF

Chef and partyIl 21 luglio a Villa Caracciolo “Chef and Party”, 

tutto il bello e il buono dell’estate

Sette brillanti chef della gastronomia campana insieme a Villa Caracciolo di Napoli lunedì 21 luglio (ore 20,30) per una serata in allegria all’insegna della buona cucina e della migliore musica del ‘600 e ‘700 napoletano. Protagonisti della serata saranno il maestro pizzaiolo Gianfranco Iervolino di Villa Giovanna di Ottaviano e gli chef Fabio Ometo resident di Villa Caracciolo, Michele Grande de La Bifora e Roof&Sky di Bacoli, Paolo Gramaglia de Il President di Pompei, Maurizio de Riggi del Markus di San Paolo Belsito, Ilaria Aulicino de Il Ristorantino Da Ninì di Baia e Imma Gargiulo del Femmena di Sorrento.

Apertura sulla terrazza della splendida struttura posillipina con l’aperitivo a base di fritti accompagnati dal Cloudy cider Addlestones, il primo dei due sidri selezionati da Gma Import Specialità. A seguire i piatti degli chef a cui saranno abbinati i vini Petranera Greco di Tufo Docg e Nerè Falanghina Campania Igt della Cantina Le Otto Terre di Tufo seguiti dal secondo sidro Newtons Vale Gaymers. I pani farciti proposti durante la cena saranno realizzati dal Panificio Malafronte di Gragnano. Post dessert a cura della Pasticceria Daniela di Portici i cui finger food dolci saranno serviti insieme ai liquori della Distilleria Amato di San Giuseppe Vesuviano.

Menu

Fritti napoletani del ‘600 (maestro pizzaiolo Gianfranco Iervolino)

Il Manicaretto di Donnanna (Fabio Ometo, chef resident, insieme agli Ometo’s boys)

In tre bocconi (chef Michele Grande)

Un tuffo dal Vesuvio verso Posillipo (chef Paolo Gramaglia)

Non è Milano (chef Maurizio de Riggi)

La bufala acida (chef Ilaria Aulicino)

Melanzanaciok (chef Imma Gargiulo)

Finger food dolci della Pasticceria Daniela

I pani farciti sono realizzati dal Panificio Malafronte

In abbinamento:

Cloudy cider – Addlestones

Petranera Greco di Tufo Docg – Cantina Le Otto Terre

Nerè Falanghina Campania Igt – Cantina Le Otto Terre

Newtons Vale – Gaymers

Liquori della Distilleria Amato

Tichet di partecipazione: 35 euro (bevande incluse)

Info e prenotazioni (prenotazione obbligatoria):

Villa Caracciolo

Via Posillipo 16/C

Napoli

Tel. 081 5757257

Ufficio stampa evento:

Laura Gambacorta

Email: laugam@libero.it

Mob: 349 2886327

 

Riegele_Brauspezialit_ten_Artikelblatt_neu_1_1_6_IL 26 FEBBRAIO AL MOON VALLEY OTTO CHEF IN PASSERELLA CON LE NUOVE BIRRE RIEGELE
L’evento organizzato dalla Gma Import Specialità vedrà protagonista anche l’Akademie Doemens di Monaco

Otto chef Campani in prima linea per la presentazione delle nuove birre della Riegele, in programma il 26 febbraio alle ore 11 al Moon Valley di Vico Equense. Un evento dedicato alla cultura della birra, partendo dalla Baviera appunto con il marchio Riegele di Sebastian Priller, che ha inaugurato il nuovo anno con un nuovo micro birricio nella storica azienda tedesca (fino ad oggi produttrice solo di birre tedesche in purezza) completamente dedicato alle diverse culture della birra in Europa. Risultato? Otto nuove tipologie in bottiglia, con diversa gradazione alcolica e differenti in termini di profumi, sapori, luppoli e parte fruttata.

In tal senso dunque ideali per il mondo della ristorazione – spiega Gilberto Acciaio, Bier Sommelier della Gma Import Specialità – possono accompagnare, in ricetta o con semplice abbinamento ogni portata, dall’antipasto al dolce, accompagnando esaltandone i sapori per assonanza o contrasto”.

Ecco quindi una presentazione in grande stile organizzata dalla Gma Import Specialità di Pompei, che vedrà in prima linea Sebastian Priller, ingegnere mastro birraio proprietario della Riegele, Gunter Wagenknecht, direttore vendite della Riegele. Partner della manifestazione l’Akademie Doemens di Monaco di Baviera, rappresentata dal Bier Sommelier Gilberto Acciaio, in qualità di referente per l’Italia.

Ad accompagnare la degustazione di birre ci saranno le ricette di 8 chef campani, nate da un’attenta analisi e confronto nell’ultimo mese con il Bier Sommelier Gilberto Acciaio (già classificatosi per i mondiali della birra del 2015), sulle otto novità in bottiglia della Riegele.

Gli chef saranno: Mario Avallone di La Stanza del Gusto, Paolo Gramaglia del President, Giacomo De Simone di Le Axidie, Mimmo Molaro di People Wine, Nando Salemme di Abraxas, Giuseppe Iannotti del ristorante stellato Kresios, Raffaele Vitale del ristorante stellato Casa del Nonno 13. A chiudere il dolce di Roberta Argenio per il pub gourmet Maracanà.

La partecipazione è gratuita per giornalisti, blogger, esperti di comunicazione, sommelier, ristoratori, albergatori e operatori del settore. Si prega di comunicare la partecipazione inviando email a info@gustomediterraneo.it

17 Dicembre, Un Natale buono per il Santobono

Pubblicato da aisnapoli il 12 - dicembre - 2013Versione PDF

SantobonoA Castellammare un Natale Buono per il Santobono
Martedì 17 Dicembre 2013
Alle 20.00
Concessionari Fire Cars – via Napoli 332 Bis, Castellammare di Stabia (Na)

A Castellammare di Stabia arriva un Natale Buono dedicato al Santobono. A scendere in campo al fianco dei piccoli pazienti dell’ospedale napoletano sono ancora una volta gli chef stellati Gennarino Esposito del Ristorante “Torre del Saracino”, Giuseppe Aversa del Ristorante “Il Buco”, Giuseppe Guida del Ristorante “Nonna Rosa”, Paolo Gramaglia del Ristorante President e Vincenzo Guarino del Ristorante “L’Accanto del Grand’Hotel Angiolieri”, a cui si sono uniti Mario Cinque del Ristorante “Yacht Club Marina di Stabia”, Raffaele Cuomo della gelateria “Gabriele”, Salvatore Gabbiano della Pasticceria “Gabbiano”, Sorrentino della pasticceria “La Torre”, Mario Affinita Ristorante “Don Geppi Grand Hotel Majestic e “Karama Yacht Vela Club”.
Originalissima la location scelta per l’evento: la Concessionaria Fire Cars. E’ stata proprio la concessionaria di Castellammare di Stabia a lanciare l’idea della cena di raccolta fondi in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di attività. “Abbiamo scelto di aiutare concretamente i più piccoli durante la malattia e il dolore, soprattutto in un momento di crisi come questo in cui bisogna pensare a valori concreti” sottolinea la titolare Annacarla Giusti. I fondi raccolti grazie all’iniziativa sono destinati all’Associazione S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono Onlus nell’ambito del progetto della Nuova Piattaforma Neonatale e contribuiranno a finanziare l’acquisto di 36 postazioni di terapia intensiva neonatale del moderno reparto in costruzione, che sarà uno dei tre più all’avanguardia d’Italia ed unico nel sud.
A supporto dell’ambizioso obiettivo, una cordata d’imprenditori e aziende locali e nazionali, come Berlucchi, Ferrarelle, Feudi di San Gregorio, Grana Padano, Leasis, Mediolanum Private Banking, Hotel Meditteraneo di Sorrento, Yacht Club Marina di Stabia, Herz Noleggio di Sorrento, Farmacie Lombardi, Gioielleria De Meo e tantissimi altri.
Per partecipare basta donare 80 euro (donazione minima consigliata) all’Associazione S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS – IBAN: IT 18 L 01010 03400 100000011633, Causale: Partecipazione Natale Buono 2013. Info: www.santobono.it

Corteseway e il presepe degli chef

Pubblicato da aisnapoli il 22 - ottobre - 2013Versione PDF

Donatella Bernabò Silorata e Maurizio CorteseDi Donatella Bernabò Silorata

C’erano E’Curti di Sant’Anastasia, la signora Angelina in cucina ed il figlio Enzo col suo nucillo e il chinotto biologico; c’era Luciano Di Meo con i suoi prosciutti di nero casertano, dalla Masseria dei Trianelli al centro antico di Napoli. E poi le ricottine, le provole e la mozzarella di Mimmo La Vecchia del Casolare di Alvignano. Nei calici il Fiano di Fattoria La Rivolta. Tutti insieme nel cortile dell’hotel Piazza Bellini (luogo magico nella Napoli che non t’aspetti), davano il benvenuto a Corteseway.it, il nuovo progetto di Maurizio Cortese che, dalla scrittura ha deciso di passare alla consulenza, per regalare agli altri “personal food experience”. È questa la base line di Corteseway che nasce come indirizzo web per viaggi su misura, itinerari tailor made, consulenze e corsi di cucina. Di food experience, Maurizio Cortese ne ha collezionate negli anni; ha allenato il palato con Alfonso Iaccarino, il suo maestro: tra gli orti e i giardini di limone della Penisola Sorrentina è cresciuto, con gli anni è diventato amico di grandi chef e piccoli produttori; ha scovato i talenti nelle pizzerie della Campania, quando ancora nessuno ne parlava; ha valorizzato gli artigiani del gusto, quelli che coltivano sogni e passioni, Il Presepe degli Chefche non imboccano scorciatoie. Negli anni ha inanellato incontri, storie, esperienze. Un patrimonio che oggi, al giro di boa dei 50 anni, ha deciso di mettere in Corteseway: il progetto è un work in progress, sarà disponibile presto in sette lingue per accogliere richieste da tutto il mondo. Al centro c’è la Campania bella e buona da viaggiare, scoprire, godere: non solo sapori, ma anche arte, archeologia, artigianato. Non a caso, ad accompagnare Corteseway, c’era il Presepe degli chef: idea originale e invenzione di Maurizio Cortese, realizzata dal maestro Marco Ferrigno di San Gregorio Armeno. Il primo ed unico presepe popolato dalle star dei fornelli: da Vissani a Bottura, da Marchesi a Iaccarino. Venticinque cuochi italiani. Tutti in giubba da chef, ciascuno con un dettaglio da scoprire: Ciccio Sultano con la cassata, Niko Romito circondato di capre e pecore; Alfonso Iaccarino con un piatto di spaghetti al pomodoro e il suo cane da caccia che solleva la gamba e fa pipì sule scarpe rosse di Vissani (a ricordare una vecchia querelle tra i due chef sull’utilizzo del pomodoro in cucina). E poi Andrea Berton col carretto del trasloco; gli chef divi televisivi Cracco, Scabin e Cannavacciuolo; il nostrano Alfonso Caputo e Angelina Ceriello dell’osteria E’Curti di Sant’Anastasia. Ed ancora Uliassi che mostra la guida Gambero Rosso ben cancellata. E sopra tutti, in bella vista su un balcone, a godersi lo spettacolo anche le statuine dei critici gastronomici di Enzo Vizzari e Stefano Bonilli. L’idea è quella di creare una sorta di guida gastronomica in 3D, <sarà “aggiornato” con volti nuovi ogni anno>, dice Maurizio Cortese. Le foto intanto hanno fatto il giro del web, gli chef si sono divertiti e già si domandano: chi ci sarà il prossimo anno?


Foto di DP Studio

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 27 mar 2017 al 27 mar 2017 alle ore:15:00

      Campania – Salento Andata & Ritorno

      Mancano: 1 giorno e 10:38 ore.
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    • dal 31 mar 2017 al 31 mar 2017 alle ore:20:00

      31 Marzo, ASTORIA si presenta: 30 anni, 40 ettari e 9 vini

      Mancano: 5 giorni e 15:38 ore.
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    • dal 06 apr 2017 al 06 apr 2017 alle ore:20:00

      6 Aprile, Trappist-10, 10 birre per 10 birrifici trappisti all’Hotel Renaissance

      Mancano: 11 giorni e 15:38 ore.
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