Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Taurasi&Garrone, Falanghina&Troisi, Costa d’Amalfi&Audiard

 Sono gli abbinamenti vincitori della degustazione virtuale che su facebook ha abbinato il vino al cinema

 Cinegustologia per il Movimento Turismo del vino Campania

Nella giornata del solstizio d’estate si conclude l’iniziativa che ha portato in Campania il metodo degustativo ideato da Marco Lombardi, la cinegustologia. Terredora, Astroni e Marisa Cuomo sono le aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino che hanno visto premiate dagli enonauti le loro etichette in abbinamento ai film che hanno fatto la storia del nostro cinema e a pellicole premiate all’ultimo Festival di Cannes. Gli enonauti hanno votato cliccando “mi piace” sulla pagina facebook ufficiale del MTV Campania all’immagine del vino. Tanti i click ricevuti, numerosi i commenti entusiastici che hanno portato per circa un mese – dalla giornata di cantine Aperte, il 27 maggio, ad oggi- animazione sul social network per eccellenza. Di seguito gli abbinamenti più votati:

 Il Taurasi Fatica Contadina Docg 2006 dell’azienda TERREDORA è stato abbinato al film di Matteo Garrone “Reality” presentato al Festival di Cannes 2012. La motivazione dell’abbinamento, che tanto è piaciuta al popolo di Facebook, è la seguente: “Dietro la pungente freschezza data dalle spezie, e dietro la morbida dolcezza dei frutti rossi, entrambi paragonabili a una commedia di stampo fiabesco ma sensorialmente “intensa” qual è appunto il film, c’è tutto un “sotterraneo” espresso dai frutti di bosco e – soprattutto – dallecomponenti minerali, fino al goudron, che raccontano gli aspetti più profondi e “oscuri” di “Reality” dove, dietro le situazioni felicemente ipercolorate, c’è un’inquietudine oscura e impenetrabile che va oltre l’immediata realtà. Proprio come il rosso intenso – quasi “inattraversabile” – del vino.”

 Al secondo posto la Falanghina Campi Flegrei Doc 2011 di Cantine Astroni è stata abbinata all’indimenticabile “Il Postino”, l’ultimo film del grande Massimo Troisi. Marco Lombardi ci spiega il perché di questo abbinamento: “Il mare che circonda Neruda e Troisi sa di sale come questo vino, e “salate” sono pure le loro vite, dato l’esilio del poeta e la difficoltà del postino di “sentire” il proprio cuore. Solo dopo un po’ (come succede in bocca col vino) si percepiranno le note dolci, di frutta matura e miele. La freschezza, data dalla fermentazione in acciaio, è l’alter ego della poesia, che sa arrivare con leggerezza alla profondità delle cose”.

 Medaglia di bronzo al Fiorduva Costa D’Amalfi Furore Bianco Doc 2010 dell’azienda vinicola Marisa Cuomo abbinato al film di Jacques Audiard “Della Ruggine E Delle Ossa” anche questo presentato all’ultimo Festival di Cannes: un giovane uomo che vive come un animale incontra una ragazza sensibile che ha appena perso le gambe. Nasce una storia ai limiti della realtà che si ha il dolce della surmaturazione, tra l’albicocca secca e i frutti esotici e l’uva passa, ma anche la mineralità che dà equilibrio e completezza, rendendola fruibile e “credibile”.

Tutti gli abbinamenti vino-film sono pubblicati nella pagina ufficiale del Movimento Turismo del vino Campania su facebook

Qui http://www.facebook.com/media/set/?set=a.462789977080744.122072.121200027906409&type=3

Movimento turismo del vino Informazioni e Ufficio stampa

dipunto studio Tel.: 081 681505 www.dipuntostudio.it


Il 23 maggio alle ore 20,00 scoprirete al “Veritas” come il cinema di Giuseppe Tornatore abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia,  proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica con tanto di file e schermo!

Costo della cena, vini inclusi: 40 euro.

info e prenotazioni 081 660585

MENU

LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO 1998

Arancino con cozze, alghe e pecorino

LA SCONOSCIUTA (2006)

Melanzane grigliate, granita di pomodoro e basilico, fonduta di provola affumicata

UNA PURA FORMALITA’ (1994)

Pralina di merluzzo, patate, limone e fregola

NUOVO CINEMA PARADISO (1988)

Pera farcita con ricotta e fave di cioccolato

I vini sono quelli di Terre del Principe:

Fontanavigna 2011

Roseto del Volturno 2011

Grappa di pallagrello nero

I vini saranno presentati da Giuseppe Mancini e Manuela Piancastelli, proprietari di questa splendida azienda vitivinicola campana e da Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli

Di Fosca Tortorelli

Ed eccoci di nuovo al piacevolissimo ed insolito cineforum, infatti sarebbe molto più calzante chiamarlo ”Ceneforum”!

La cornice è sempre quella del ristorante “Veritas” di Stefano Giancotti, dove il 23 febbraio si è svolta la serata sul cinema di Mario Monicelli ed il 6 Marzo è stato il turno di Woody Allen.

Il dibattito, che rende protagonisti i partecipanti, è proprio la congruenza tra le sensazioni evocate da alcune sequenze di film del regista prescelto, con le consistenze evocate dai piatti e dai vini proposti in maniera sinergica da Marco Lombardi ed dal bravo chef Gianluca D’Agostino.

In entrambe  le serate si è registrato il tutto esaurito; il filo conduttore è stato quello del genere della Commedia, dove in maniera ironica e leggera, vengono affrontate situazioni impegnative, connotate da un sempre presente dolceamaro.

Nella serata dedicata ai film di Mario Monicelli c’è stata anche la partecipazione di Daniela Mastroberardino, che dopo aver presentato l’azienda, ha descritto – insieme alla sottoscritta -  le caratterizzanti note minerali ed ammoandorlate del Greco di Tufo Terre degli Angeli 2010, che  hanno fatto da spalla alla dolce morbidezza del soliti ignoti, abbinata alla Millefoglie di torzelle, mozzarella di bufala e pesce bandiera su acqua di pomodoro affumicata e olio di nocciole ed alla esplosiva dolcezza degli Gnocchi di patate al profumo di limone, gamberi e bieta, come possibile interpretazone di Amici Miei.

Le immagini ricche di spezie scure, inebrianti ed affascinani della  Grande Guerra, sono state accompagnate da un’adeguata Guancia di manzo speziata con insalata di mela annurca e da un profondo e tenebroso Aglianico Il Principio 2006 sempre di Terredora.

Come dolce conclusione è stata proiettata la sequenza del film Speriamo che sia femmina, dove dramma e commedia si fondono in maniera pungente.

La Pera farcita con ricotta al pepe rosa, briciole di amaretti e la Malvasia delle Lipari Hauner del 2008, hanno incarnato la profondità del dramma e la dolce pungenza delle protagoniste femminili.

Il 6 Marzo l’incontro è stato invece dedicato al cinema di Woody Allen.

Attraverso la lama tagliente dell’ironia (sempre geniale e mai banale), Allen  parla di noi stessi, in quanto soggetti abbandonati al caos della società individualista e arrivista.

Stavolta i vini scelti per l’occasione sono stati quelli di Villa Matilde, azienda nata negli anni sessanta, che ha riscoperto e valorizzato il terroir campano dell’Ager Phalernus.

Le prime sequenze tratte da Match Point sono state abbinate rispettivamente all’insalata di rinforzo “affumicata” con mantecato di baccalà e al Falerno Bianco Vigna Caracci, del 2007 rilasciando sensazioni di spiccata acidità e durezza.

Lo stesso vino ha brillantemente accompagnato la Pasta e patate con seppie e pomodori verdi e le scene di Manhattan, comunicando sensazioni di dolcezza appena accennata.

Sulle scene di Io e Annie è stato invece abbinato un succulento Maiale iberico con senape e friarielli per richiamare i toni più tenaci di un film “non comico” dal pizzicore  un po’ amaro.

Anche il vino scelto, il Cecubo di Villa Matilde del 2007, ha incarnato le suggestioni rilasciate dal film, con il suo carattere deciso e con la suadenza delle sue scure note speziate.

L’ultima portata è stato l’abbinamento che ha meglio interpretato le sequenze prescelte. Le avvolgenti e setose sensazioni gustative dell’Eleusi e l’esplosiva e di immediata freschezza della Crema bruciata e frutta fresca, hanno ben interpretato le emozioni insite nelle scene del film La Maledizione dello Scorpione di Giada.

Anche questa serata si è conclusa con un riscontro più che positivo da parte dei partecipanti, accompagnati in questo piacevole gioco sensoriale dal bravissimo Marco Lombardi, da tutto lo staff del Veritas e dalle degustazioni a quattro mani di Tommaso Luongo (delegato AIS Napoli) e della sottoscritta.

Il ciclo di incontri continuerà con le sequenze di Tim Burton (20 marzo).

Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli


Ceneforum, Tim Burton al Veritas

Martedì 20 marzo alle ore 20,00 scoprirete al “Veritas” come il cinema di Tim Burton abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia, proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” dal nostro chef  Gianluca D’Agostino  in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica con tanto di file e schermo!

Costo della cena, birre incluse: 40 euro.

Info e prenotazioni 081 660585 oppure info@veritasrestaurant.it

MENU

Antipasto: EDWARD MANI DI FORBICE 1990

Insalata di polpo “arricciato”con crema di patate

Primo: IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW 1999

Lasagnetta speck, funghi e fonduta di provola affumicata

Secondo: MARS ATTACKS! 1996

Baccalà con crema di zucca e puntarelle

Dolce: BIG FISH – LE STORIE DI UNA VITA INCREDIBILE 2003

Cremoso al cioccolato fondente con biscotto al profumo di fiori d’arancio

Le birre artigianali sono quelle di Karma: Cubulteria, Carminia, Na’ Tazzulella ‘e cafè…

Le birre saranno presentate insieme a Tommaso Luongo, delegato dell’AIS Napoli

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Incontri di Cinegustologia® a cura di Marco Lombardi

Giovedi 23 Febbraio ore 20.3o

Ristorante Veritas c.so Vittorio Emanuele n.141

Info e prenotazioni 081.660585

 Il 23 febbraio alle ore 20,00 scoprirete da “Veritas” come il cinema di Mario Monicelli abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia (www.cinegustologia.it), proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica! con tanto di file e schermo. Dopo Mario Monicelli sarà la volta di Woody Allen (6 marzo) e Tim Burton (20 marzo).

Costo della cena, vini inclusi: 40 euro.

 

Mario Monicelli

Antipasto: I SOLITI IGNOTI 1958

Millefoglie di torzelle, mozzarella di bufala e alici su

acqua di pomodoro affumicata e olio di nocciole

Primo: AMICI MIEI 1975

Gnocchi di patate al profumo di limone, gamberi e bieta

Secondo: LA GRANDE GUERRA 1959

Guancia di manzo speziata con insalata di mela annurca

Dolce: SPERIAMO CHE SIA FEMMINA 1986

Pera farcita con ricotta al pepe rosa, briciole di amaretti

I Vini sono quelli di Terredora e Hauner:

Greco di Tufo Terre degli Angeli 2010

Aglianico Il Principio 2006

Malvasia delle Lipari Hauner 2009

E saranno presentati insieme a Fosca Tortorelli, degustatrice ufficiale dell’AIS Napoli

Pedro Almodovar tra Cibo e Vino al Veritas di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 12 - febbraio - 2012Versione PDF

Di Fosca Tortorelli

Stavolta è il turno di Almodovar, così prende vita il secondo appuntamento con la speciale rassegna – imperdibile per gourmet e amanti del cinema – “cinegustologica”, che permette di descrivere i vini e i cibi attraverso le sensazioni prodotte da scene scelte dei film di alcuni registi, proprio come se le loro pellicole fossero alimenti da bere o da mangiare.

La serata viene condotta da Marco Lombardi (docente di Cinegustologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e insegna alla Scuola Nazionale di Cinema di Milano e al Master del Gambero rosso di Roma) che, con spontanea semplicità e chiarezza introduce i commensali nel mondo della Cinegustologia.

La sua idea di partenza è che la fruizione di un film riesca ad attivare e stimolare gli input emotivi di ciascuno di noi, associandoli alle sensazioni prodotte da un particolare alimento.

E così anche i diversi generi cinematografici ed i registi stessi si ritrovano accanto ai colori, agli odori, ai sapori dei vini e dei piatti composti dalle mani di abili chef .

Dopo la breve introduzione si entra subito nel vivo del “gioco”. proiettando la prima delle sequenze scelte, che serve solo per comprendere il regista e assaporarne le sensazioni.

L’accattivante proiezione di “Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio” (1980) introduce il pubblico nel linguaggio e nelle tematiche preferite dal cineasta spagnolo, quali diversità, colore, gusto del trash. Insomma una bella carrellata di perversioni, ma vissute con leggerezza.

Poi è il turno di “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (1988) al quale viene abbinato il riuscitissimo antipasto composto da Crema di zucca con mousse di ricotta, amaretti e salmone affumicato, in cui lo chef Gianluca D’Agostino ha cercato di tradurre la pellicola.

Colori, contrasti, durezze e dolcezze accomunano la pellicola alla prima portata servita, il tutto briosamente accompagnato dal Prestige Rosée di Masseria Frattasi, brillantemente descritto da Tommaso Luongo (delegato AIS Napoli) e con qualche estemporaneo intervento della sottoscritta.

Sul primo piatto composto da Orecchiette con provolone del monaco, maiale, zafferano, broccoletti e conserva di peperoni viene presentate la scene del film “Parla con lei” (2002), dove complessità, violenza che diventa vita, ed un sottile agrodolce fanno da padroni; mentre sul secondo piatto, a base di Polpo affogato con fregola e curcuma, che risulta ben fatto e che coniuga in maniera ottimale il discorso delle consistenze, viene associata la sequenza del film “Légami” (1990).

In questo secondo caso l’abbinamento tra le sensazioni simultanee di forza e leggerezza, di una tensione, assolutamente non angosciosa, e di una paura finta più che autentica, si ritrovano nella morbida consistenza del polpo, che viene sorretto ed accompagnato dal gusto intenso e leggero della curcuma e dalla croccantezza della fregola.

Per entrambe le portate viene servito il Donna Laura 2009, sempre dell’azienda Masseria Frattasi, che si dimostra all’altezza dei piatti e del film.

Le uve con cui è prodotta questa falanghina sono raccolte a dicembre e sono a coltivazione biodinamica, infatti il vino si è presentato con una bella veste gialla leggermente dorata, gradevole al gusto e con una lunga persistenza.

La dolce conclusione spetta ad una Bavarese alle mandorle, riduzione di marsala che con il Moscato di Baselice 2007 di Masseria Frattasi, accompagna le scene del film “Tutto su mia madre” (1999).

Un gioco esplicito sulla teatralità della vita, un viaggio di labirinti di passioni, che vanno dalla complessità all’essenza; rivela anche una profonda umanità, che con una straordinaria finezza racconta i sentimenti.

Tra una portata e l’altra è bello vedere ed ascoltare le reazioni dei partecipanti che non esitano ad esprimere le più disparate opinioni.

Una serata riuscitissima che vede la professionalità degli organizzatori e la calda accoglienza del proprietario, Stefano Giancotti, del maître Pasquale Marzano e del resto dello staff.

Un intrigante gioco che racchiude in sé la piacevolezza dell’assecondare la profondità dei nostri sensi, e dove la passione ed al tempo stesso il sentimento ci aiutano a descrivere e comunicare il presente e la realtà quotidiana.

 

Il ciclo di incontri continuerà con le sequenze di Mario Monicelli (23 febbraio), Woody Allen (6 marzo) e Tim Burton (20 marzo).

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Ceneforum al Veritas

Incontri di Cinegustologia® a cura di Marco Lombardi

 

Il 7 febbraio alle ore 20,00 scoprirete da “Veritas” come il cinema di Pedro Almodovar abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia, proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica! con tanto di file e di schermo. Dopo Pedro Almodovar sarà la volta di Mario Monicelli (23 febbraio), Woody Allen (6 marzo) e Tim Burton (20 marzo).

 

Ristorante Veritas, Corso Vittorio Emanuele n.141

Info e prenotazioni 081.660585

Costo della cena, vini inclusi: 40 euro.

Pedro Almodóvar

Antipasto: DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI 1988

Crema di zucca con mousse di ricotta, amaretti e salmone affumicato

Primo: PARLA CON LEI 2002

Orecchiette con provolone del monaco, maiale, zafferano, broccoletti e conserva di peperoni

Secondo: LEGAMI! 1989

Polpo affogato con fregola e curcuma

Dolce: TUTTO SU MIA MADRE 1999

Bavarese alle mandorle, riduzione di marsala

I Vini sono quelli di Masseria Frattasi:

Prestige Rosée / Donna Laura 2009/ Moscato di Baselice 2007

E saranno presentati insieme a Tommaso Luongo, delegato dell’AIS Napoli

 

Cinegustologia con Federico Fellini al Veritas

Pubblicato da aisnapoli il 27 - gennaio - 2012Versione PDF


Antipasto: OTTO E MEZZO 1963 Uovo pochè, borragine, fonduta di provola e tartufo nero
Primo: LO SCEICCO BIANCO 1952 Risotto con agnello, carciofi, menta e pecorino
Secondo: I VITELLONI 1953 Pancetta di maiale con salsa di papaccelle
Dolce: AMARCORD 1973 Semifreddo al torrone, salsa al vino rosso e amarene
I Vini Felliniani sono quelli di Agricola San Felice
Prossimo appuntamento del Ceneforum con Pedro Almodovar il 7 Febbraio

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 20 apr 2013 al 01 giu 2013 alle ore:

      Ais Campania a Napoli, Master sulla Campania del Vino

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 24 mag 2013 al 24 mag 2013 alle ore:20:00

      24 Maggio Enolaboratorio Special Edition, Samuel Cogliati e lo Champagne

      Mancano: 18:40 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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