Associazione Italiana Sommeliers

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Concours mondial de Bruxelles Sono aperte le iscrizioni al Concours Mondial de Bruxelles 2018

L’Asia suscita un vivo interesse, tra sfide logistiche e innovazioni tecnologiche

Il 2018 si profila come un anno storico per il Concours Mondial de Bruxelles: per la prima volta il concorso varcherà le frontiere europee e giungerà a Pechino.
Ma questa è solo una delle “prime assolute” della 25ª edizione del concorso.

Dal punto di vista tecnologico, l’edizione 2018 sarà la prima con un sistema di valutazione interamente digitale. Le schede di degustazione classiche saranno, infatti, sostituite da tablet che permetteranno ai degustatori, e soprattutto ai presidenti di giuria, di operare in maniera più efficace focalizzandosi sulla degustazione, senza dover più badare al supporto cartaceo. Questa tecnologia è già stata testata da alcune commissioni nel 2017, a Valladolid, con risultati molto positivi. Il sistema di valutazione digitale è più sicuro, più rapido e più semplice.

Dal punto di vista logistico, nel 2018, per la prima volta, i campioni saranno spediti da Bruxelles a Pechino in aereo. Il Concours Mondial de Bruxelles ha riservato la metà di un Boeing, il peso stimato dei campioni e dell’attrezzatura tecnica da trasportare è di circa 75 tonnellate. Per garantire lo sdoganamento in tempo utile, i campioni saranno spediti cinque settimane prima dell’inizio del concorso. La data di chiusura delle iscrizioni è stata, dunque, leggermente anticipata al 1° marzo 2018.

Nonostante la nuova dimensione logistica dell’evento, le tariffe d’iscrizione restano invariate. I costi aggiuntivi legati alla spedizione e alla procedura di sdoganamento in Cina resteranno, infatti, a carico dell’organizzazione.

Dopo aver raggiunto il record di 9.080 campioni iscritti nel 2017, gli organizzatori attendono, per l’anno prossimo, un risultato simile se non addirittura superiore, benché la crescita non rappresenti il principale obiettivo del Concours Mondial de Bruxelles. “Cerchiamo di mantenere un livello qualitativo”, commenta Thomas Costenoble, direttore generale del CMB. E aggiunge: “Una volta raggiunti i 9.000 campioni, ci riserviamo la possibilità di chiudere le iscrizioni, anche prima della data ufficiale”.

Il team del CMB giungerà sul posto dieci giorni prima rispetto al consueto planning, per assicurarsi che tutti i preparativi siano terminati nei tempi impartiti e che tutto si svolga come previsto. Nel 2018 gli organizzatori avranno bisogno del più grande sostegno locale mai sollecitato per il concorso: verranno reclutati circa 200 studenti della scuola alberghiera che, insieme ai loro responsabili, presteranno manforte durante i preparativi e durante lo svolgimento delle sessioni di degustazione a Pechino.

Il CMB ha suscitato un fortissimo interesse nel settore vitivinicolo cinese.
Gli organizzatori hanno ricevuto oltre 1.000 candidature da parte di esperti di vini cinesi che desiderano far parte del panel di degustatori. Per gestire questa forte domanda, il Concours Mondial de Bruxelles prevede di allestire un rigoroso processo di selezione, unico in tutta la storia del concorso, poiché solo una sessantina di candidati potranno integrare la giuria. La prima fase delle selezioni sarà gestita da un team locale, secondo un protocollo del CMB, mentre la fase finale sarà gestita dagli organizzatori stessi. I candidati ammessi seguiranno una formazione teorica e pratica durante la quale impareranno a degustare, valutare e apprezzare le qualità organolettiche di vini provenienti da tutto il mondo.
I 60 degustatori cinesi selezionati saranno sottoposti a un’ultima prova il giorno prima dell’inizio concorso.

Analogamente, nell’ambito delle attività di supporto all’evento, sono previste delle degustazioni di vini cinesi. Esse consentiranno ai degustatori stranieri di familiarizzarsi con le specificità della produzione locale. Per la prima volta, il Concours Mondial de Bruxelles organizzerà ugualmente un simposio durante il quale gli esperti occidentali condivideranno la loro visione dei vini cinesi e della filiera locale. Infine, diverse visite turistiche e culturali andranno a completare il già ricco programma dei degustatori.

Nonostante le numerose novità previste nella 25ª edizione del Concours Mondial de Bruxelles, gli aspetti fondamentali del concorso restano invariati. “La qualità e la diversità dei degustatori saranno identiche a quelle degli anni precedenti. La comunicazione internazionale prima, durante e dopo il concorso si rivolgerà allo stesso target di distributori, di giornalisti e di influencer delle edizioni precedenti”, spiega Thomas Costenoble che sottolinea, inoltre, alcuni dei principali vantaggi legati alla scelta di un anfitrione come Pechino: “Fare tappa in Asia permetterà ai partecipanti di creare nuovi contatti di lavoro, di scoprire un mercato dinamico e, ovviamente, vini molto interessanti”.

La 25ª edizione del CMB si svolgerà dal 10 al 13 maggio 2018 nel distretto di Haidian a Pechino, con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Pechino, del Distretto di Haidian a Pechino e del Beijing International Wine and Spirit Exchange (BJIWSE).

Contatti stampa: Valentina Phillips
valentina.phillips@vinopres.com
T: +32 2 533 27 66 | M: +32 478 21 27 33

Verislava Benova
verislava.benova@vinopres.com
T: +359 2 470 4731 | M: +359 888 71 70 23

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Il Concours Mondial de Bruxelles, in collaborazione con Banca Generali e CANTINA CASTROCIELO – viale degli Astri 35 – Roma organizza la premiazione delle aziende italiane medagliate all’ultima edizione della competizione. Dalle ore 16.00 sarà possibile venire ad assaggiare l’eccellenza del vino italiano ed una selezione internazionale di vini premiati.

Mercoledì 7 giugno dalle ore 16:00 alle ore 22:00

Terrazza Civita, Piazza Venezia 11, 00187 Roma

Evento esclusivamente riservato a giornalisti, professionisti del settore e operatori.

Per accredito e maggiori informazioni :

cmb-event@vinopres.com
Stefania Manfredi : +33 6 50 66 41 58
Karin Meriot : + 33 6 67 16 61 82

Le aziende presenti :

Tenute Orestiadi
- Azienda Agricola Nesci
Agricola Tamburini
Azienda Vinicola Pakravan Papi
Poggio La Noce
- Cantina Colle Moro
Cantine Lombardini
Castello di Vicarello Vini
- Principe di Corleone
- Don Tomasi
Cantina La Salute
- Magna Graecia Società Agricola
Cantina Di Custoza
Claudio Quarta Vignaiolo
Panzanello – dal 1427 il Vino Rosso che incanta

ayuntamiento-portadaQuest’anno il Concours Mondial de Bruxelles tornerà in Spagna, a Valladolid e provincia, nel cuore della regione Castiglia e León. Dopo Valencia, nel 2009, è la seconda volta che la Spagna accoglie questa prestigiosa manifestazione itinerante. Negli ultimi 10 anni il Concours Mondial de Bruxelles è diventato una delle più grandi vetrine che ha dato visibilità alla diversità del vino spagnolo.

Novemila ottanta (9.080) campioni registrati, quest’anno, al Concours Mondial de Bruxelles (CMB), una crescita media annua di oltre il 5% nel corso degli ultimi dieci anni (2007-2017). Questa progressione si spiega grazie a due importanti fenomeni: da un lato, l’affermarsi della produzione mondiale di vino, unitamente a una stabilità del consumo e a un aumento continuo dei volumi e dei valori , e dall’altro, la crescente notorietà del CMB e il valore riconosciuto delle sue medaglie.

Cinquanta paesi produttori di vino parteciperanno quest’anno al CMB. In ordine decrescente, rispetto alle iscrizioni, ecco i primi dieci: Francia, Spagna, Italia, Portogallo, Cile, Cina, Sud Africa, Bulgaria, Svizzera, Grecia e Slovacchia.
Secondo l’Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino (OIV), l’Italia, la Francia e la Spagna sono le prime tre classificate, a livello europeo, per la produzione di vino nel 2016. Questo piazzamento si riflette nel numero di campioni iscritti al CMB dove i tre paesi figurano ai primi posti tra i paesi partecipanti.

La Francia rimane al primo posto tra i paesi partecipanti al CMB, nonostante una regressione nel 2016 – sia nella produzione che nel consumo di vino – rispetto al 2015 . La Spagna, paese ospite del concorso, occupa il secondo posto con un incremento di circa il 25% rispetto all’anno scorso.

La partecipazione cinese ha fatto un balzo del 112,5% rispetto al 2016, e di quasi il 250% dal 2015.
Le medaglie CMB sono molto ambite in Cina. “Prima di referenziare un vino, i distributori cinesi chiedono che ottenga un riconoscimento da parte di un concorso internazionale. Per i produttori è un modo di penetrare nuovi mercati, il che li incoraggia a partecipare”, ha affermato Thomas Costenoble, Direttore generale de CMB. La produzione e il consumo di vino della Cina progrediscono di pari passo. Secondo l’OIV, la superfice vitata cinese si piazza al secondo posto nel mondo, preceduta solo dalla Spagna.

Due nuovi paesi produttori partecipano per la prima volta al concorso nel 2017: l’Azerbaigian e l’Andorra.
Per due anni consecutivi, la Bulgaria ha prevalso tra i paesi dell’Europa dell’Est per numero di campioni iscritti. Quest’anno il paese ha perso due posti in classifica rispetto al 2016, anno in cui ha ospitato il concorso, tuttavia figura sempre tra i primi dieci paesi partecipanti, superando alcuni produttori ben più conosciuti.

Gli organizzatori del concorso sottolineano, inoltre, un picco di iscrizioni per i vini biologici e biodinamici, con un incremento di oltre l’80% negli ultimi tre anni.  Il Direttore del CMB, Thomas Costenoble, ritiene che questa progressione rifletta un forte interesse manifestato dai consumatori in favore dei due segmenti: “Da diversi anni, i consumatori si interessano maggiormente all’origine dei vini e ai metodi di produzione utilizzati, privilegiando in tal senso i prodotti biologici e locali. La nostra decisione di inserire una nuova categoria dedicata ai vini biologici e biodinamici tiene conto di questa evoluzione del mercato. Il primo trofeo “Vini bio” sarà attribuito quest’anno”.

I campioni iscritti al CMB 2017 saranno degustati da 320 giornalisti, buyer, enologi e sommelier provenienti da oltre 50 paesi nel mondo. La 24ª edizione del CMB si svolgerà dal 5 al 7 maggio 2017 a Valladolid, in Spagna.

Forte dei suoi 23 anni di esperienza, il CMB è l’unico concorso itinerante al mondo.

Un recente sondaggio informale, realizzato presso i degustatori, ha mostrato che i il CMB si distingue dalle altre competizioni per i suoi controlli post-concorso realizzati sui vini premiati.
Il CMB è, infatti, l’unico concorso enologico a realizzare questo controllo qualitativo.

Contatto: Valentina Phillips, valentina.phillips@vinopres.com
T: +32 2 533 27 66 | M: +32 478 21 27 3

Verislava Benova
Verislava.benova@vinopres.com
T: +3592 470 4731 | M: +35 9888 71 70 23

13340326_285419631845676_7492681428113596765_oIl Concours Mondial de Bruxelles organizza una giornata di incontri con i professionisti del settore e con la stampa italiana presso l’ambasciata di Bulgaria a Roma, giorno 23 giugno 2016 dalle 16.00 alle 21.00 Giornalisti, buyers, wine lovers e operatori del settore saranno presenti per incontrare i produttori dei vini premiati all’ultima edizione del Concours Mondial e scoprire le ultime tendenze di mercato. Una trasmissione in diretta con la radio romana “Radio Radio” permetterà ai produttori di essere intervistati e promuovere il prestizioso premio.

Per maggiori informazioni su come aderire inviare una mail a cmb-event@vinopres.com o telefona al +33650664158 – +33667166182

Ambasciata di Bulgaria in Roma Via Pietro Paolo Rubens, 21, 00197 Roma

33 aziende premiate

saranno presenti : Cantina Falon Cantina Colle Moro Soc. Coop.Agricola Cantina di Venosa Dives Estate La Peschiera di Alessandro Gallo Azienda Agricola Lorenzon Enzo & C. Soc. Agr. Specogna Azienda Agricola Battista II di Lorenzonetto Mauro Tenuta Olim Bauda di Bertolino Piazzo Armando Tenute Cerfeda dell’Elba Società Agricola Colle Petrito srl Taurosso srl Tenuta Patruno Perniola Azienda Agricola G. Milazzo SRL Azienda Agricole Casale del Frate CVA Canicatti’ – Soc. Coop. Agricola Feudo di Montagnola – Casa vitivinicola Tenute Marino srl Azienda Vitivinicola di Legami di Sebastiano Polinas La Togata Sas Gualdo del Re Mastrojanni Srl Fattorie Toscane. Soc. Agr Sas di Nadia Negro Corte dei Venti Cavit S.C. Villa Mattielli Bottega Spa Società Agricola Vigne Matte srl Vinzavod Assenovgrad Principe di Corleone – Pollara SAS Vitivinicola Chessa Cantina Sant’Andrea Pandolfo Gabriele La Bollina Wines

Concours Mondial de Bruxelles 2016:
ecco i risultati
13 Medaglie Gran Oro vinte dai vini Italiani
All’Italia due premi speciali della giuria: per la categoria “Rivelazione Bianco” lo vince la Siciliana CVA, per la categoria “Rivelazione Rosso” lo vince la Toscana Podere Brizio

i degustatori del Concours Mondial de Bruxelles

I risultati del Concours Mondial de Bruxelles 2016 sono stati appena resi noti. Ancora una volta il Concorso s’impone come rivelatore delle ultime tendenze e mutazioni del pianeta vitivinicolo di cui fornisce una panoramica istantanea e annualmente aggiornata.

In Italia su 1322 vini inviati sono arrivate ben 374 medaglie. In testa per campioni premiati si collocano il Veneto (72 su 209 inviati), la Sicilia (64 su 195 inviati), la Toscana (43 su 145 inviati) e la Puglia (41 su 179 inviati).

13 le Gran Medaglie d’Oro per i vini italiani: in testa la Sicilia con 3 Gran Medaglie Oro, poi Toscana, Molise e Veneto con 2, infine una Gran Medaglia Oro per Abbruzzo, Lombardia, Piemonte e Puglia.

Gran trionfo per due aziende italiane: la siciliana CVA che guadagna il premio speciale della giuria nella categoria “Rivelazione Bianco”, con il suo Aquilae, un grillo proveniente da agricoltura biologica. L’azienda Toscana Podere Brizio vince il premio speciale della giuria nella categoria “Rivelazione Rosso”, con il Brunello di Montalcino DOCG Podere Brizio Riserva.
Tutti i risultati del Concours Mondial de Bruxelles 2016 sono disponibili al seguente indirizzo: http://results.concoursmondial.com/
Quest’anno il concorso ha fatto tappa a Plovdiv, in Bulgaria. Oltre 8.750 vini provenienti da 51 paesi si sono affrontati davanti a una selezione dei migliori degustatori del mondo intero. Sommeliers, buyers, importatori, giornalisti e scrittori di vino – in tutto 320 degustatori da 54 nazionalità si sono riuniti per 3 giorni per valutare l’insieme dei campioni presentati. La diversità sia dei prodotti che dei profili dei degustatori rappresenta proprio la peculiarità di questa competizione che nell’arco di pochi anni è riuscita a diventare un vero «campionato del mondo» della degustazione di vini.

Allo scopo di aiutare il consumatore nelle sue scelte di acquisto, sono state attribuite tre tipi di medaglie: Gran Oro, Oro e Argento.

Alla Campania Gold Medal per il Furore Rosso Riserva 2012 e Silver Medal per Jungano Paestum 2014

 

MEDAGLIA D’ORO

Furore Rosso DOC Riserva 2012 Cantine Marisa Cuomo

MEDAGLIA D’ARGENTO

Jungano Paestum IGP 2014 Azienda San Salvatore 1988

plovdiv-2Concours Mondial de Bruxelles:

in Bulgaria la XXIII edizione dal 29 Aprile al 1 Maggio

 

Aumentano i campioni in gara – quest’anno sono 8532 di cui oltre 1300 quelli italiani.

Un’edizione ricca di appuntamenti da non perdere: importante il focus sul vino Marsala.

In aumento la presenza di importatori e buyer fra i giurati: un’occasione importante per la distribuzione dei vini all’estero.

 

 

Il Concours Mondial de Bruxelles quest’anno arriva, per la prima volta, in Bulgaria e sosta a Plovdiv, capoluogo della Tracia e seconda città del paese dopo la capitale Sofia.

Dal 29 Aprile al 1 Maggio Plovdiv accoglierà oltre 320 degustatori da 50 paesi e più di 8500 bottiglie di vino da 45 paesi. La cittadina sarà così il centro di un programma ricco di degustazioni, visite, laboratori e seminari di approfondimento. Una kermesse unica che assegna 3 riconoscimenti alla qualità dei vini degustati: Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento. Novità assoluta, quest’anno, sono i laboratori alla scoperta del vino Marsala dedicato ai giurati provenienti da tutto il mondo. Un’occasione importante per diffondere la cultura del vino italiano oltre confine. E infatti quest’anno, oltre al laboratorio, le commissioni dei vini liquorosi troveranno in gara una trentina di Marsala, vino che affonda le sue radici in una storia antica e affascinante ma che deve e vuole riscattarsi da un consumo che in passato lo ha relegato, mortificandolo, al solo uso all’interno delle cucine.

Anche quest’anno il Concours Mondial de Bruxelles ha visto crescere il numero dei campioni inviati. L’edizione 2015, che ha avuto luogo in Italia, ha riunito 8015 campioni di vino provenienti da 50 paesi e 300 degustatori professionisti.

Sebbene la conoscenza del premio in Italia sia principalmente di dominio degli addetti ai lavori, il riconoscimento dell’importanza di esso inizia a farsi strada e dimostrazione ne è, probabilmente, anche la massiccia partecipazione delle cantine italiane negli ultimi anni. In un decennio il numero dei campioni italiani è più che raddoppiato: 571 erano infatti i campioni inviati all’edizione di Maastricht nel 2007, 1324 sono i campioni pervenuti quest’anno.

 

Le medaglie del CMB sono garanzia di qualità per il consumatore. Lo guidano nell’acquisto e lo aiutano a discernere la qualità nelle sue sfumature, all’interno di un’offerta molto variegata. La serietà del regolamento, la metodologia di giudizio e la professionalità con cui vengono affrontate le varie sessioni di degustazione e analisi sensoriale sono rinomate. L’organizzazione del concorso ha infatti, nelle sue diverse edizioni, messo a punto un sistema di controllo esteso a tutte le fasi della manifestazione: nelle degustazioni proprio per garantire un giudizio equo vengono effettuati controlli incrociati per verificare che il degustatore sia in grado di riprodurre lo stesso giudizio sullo stesso campione. Oltre a ciò, il Concours Mondial de Bruxelles è l’unico concorso internazionale ad avere attuato un valido e costante controllo posticipato dei campioni premiati al fine di garantire la legittimità dei risultati. Infatti, una selezione dei vini medagliati verrà sottoposta ad un’analisi chimica, fisica e sensoriale in modo da comparare il campione presentato con il prodotto immesso sul mercato.  Il Concours Mondial de Bruxelles ha anche messo a punto un sistema per definire con precisione la coerenza e la ripetibilità del giudizio dei propri degustatori: uno strumento di valutazione, sviluppato in collaborazione con l’Istituto di Statistica dell’Università Cattolica di Louvain, che opera con simulazioni matematiche che vengono effettuate sulle schede di degustazione di decine di migliaia di vini. Questi studi ogni anno contribuiscono a confermare e garantire la validità del sistema adoperato e l‘affidabilità dei premi attribuiti. Un altro caposaldo del concorso è nella giuria: più di 300 degustatori altamente specializzati, molti dei quali ormai fedeli all’appuntamento. Una squadra composta, per la maggior parte, da degustatori indipendenti, come i giornalisti tecnici e i sommelier. A questi si aggiungono i buyer e gli importatori, i rappresentanti delle regioni di produzione, gli enologi, i produttori.  La novità di quest’anno è la crescita dei buyer e degli importatori invitati al concorso: a garantire un’opportunità unica e irripetibile per le aziende in gara.

 

“E’ la prima volta che il CMB visita la Bulgaria e siamo molto felici di poter portare i nostri degustatori in questo paese, culla della produzione vinicola da sempre, anche se forse non molti lo sanno” dice Thomas CostenobleDirettore del Concours Mondial de Bruxelles. “Plovdiv si trova al centro di quella cultura vitivinicola le cui prime testimonianze risalgono a 3000 millenni fa. Furono gli antichi Traci infatti ad introdurre l’agricoltura su larga scala, sviluppando anche i primi vigneti e le prime cantine come rudimentali aree di lavorazione e conservazione del vino. Già Omero in entrambe le opere a lui attribuite fa riferimento ai vini di questa regione, e inoltre piatti, vasi e monete con raffigurazioni di scene del consumo vinicolo sono state datate dagli archeologi all’epoca della dominazione romana. Una storia affascinante di cui seguiremo le tracce andando alla scoperta del territorio e dei suoi tesori, conoscendo la gente, le cantine e le produzioni di questa terra. Ancora una volta abbiamo l’opportunità di arricchire il nostro bagaglio di conoscenze in attesa di leggere con interesse e curiosità, come ogni anno, i risultati finali di questa edizione, augurando fin da ora il più grande successo a tutti i partecipanti”.

 

*****

 

Nato nel 1994, il Concorso negli anni è cresciuto enormemente e ha amplificato il suo prestigio. Itinerante dal 2006, ha toccato varie capitali del vino e in Italia solo Palermo, fino ad oggi, aveva avuto l’onore di ospitarla. Il 2015 ha visto pervenire a Jesolo 8060 vini da 58 paesi che sono stati valutati durante 3 giornate intense di degustazioni da 310 esperti provenienti da 51 paesi, fidati consiglieri dei consumatori. La Francia resta il primo paese partecipante, seguito dalla Spagna e dall’Italia. Al quinto posto il Cile, che resta il paese più rappresentato dell’emisfero sud. La Bulgaria quest’anno si assesta al sesto posto.

 

Le regioni italiane più coinvolte in questo evento sono, nell’ordine: il Veneto (209 campioni), la Sicilia (195 campioni), la Puglia (179 campioni), la Toscana (145 campioni), l’Abruzzo (105 campioni).

Concours-Mondial-de-BruxellesIl Concours Mondial de Bruxelles annuncia le aziende possono già iscriversi all’edizione 2016 dello storica gara, che avrà luogo l’anno prossimo, dal 29 aprile al 1 maggio. Dopo aver fatto tappa in Italia, il Concours per questa nuova edizione rende omaggio alla Bulgaria – sostando nella città di Plovdiv, designata capitale europea della cultura nel 2019, e ai terroir bulgari. Situata nel Mediterraneo, lungo la penisola balcanica, tra l’Italia e la Turchia, la Bulgaria viticola può vantare una moltitudine di microclimi, di oltre 200 giorni di sole all’anno e di una ricchezza di suoli e di vitigni che permettono la produzione di un’uva di qualità e apportano al vino concentrazione, frutto, ricchezza aromatica, freschezza e eleganza. Questo il link diretto alla pagina dedicata alle candidature delle aziende che vogliono partecipare:http://concoursmondial.com/fr/modalites-d-inscription-0. Le regole sono sempre le stesse: ci si può candidare con i propri vini già in commercio e si possono inviare 4 campioni massimo. Il termine ultimo per l’iscrizione è stato fissato il 4 Marzo 2016. Il Concours, giunto alla XXIII edizione, è una kermesse unica che assegna 3 riconoscimenti alla qualità dei vini degustati: Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento. Le medaglie del CMB sono una garanzia per il consumatore: lo guidano nell’acquisto e lo aiutano a discernere la qualità nelle sue sfumature, all’interno di un’offerta molto variegata. Cresce ogni anno il numero dei vini presentati a testimonianza del valore di questa manifestazione. L’anno scorso sono stati raggiunti oltre 8000 campioni provenienti da 45 paesi diversi. La giuria di esperti che li giudica è composta da oltre 300 professionisti provenienti da tutto il mondo.

Concours Mondial de Bruxelles 2015: ecco i vini premiati

Pubblicato da aisnapoli il 9 - maggio - 2015Versione PDF

I giurati del Concours Mondial de Bruxelles Concours Mondial de Bruxelles 2015:
ecco i premiati

I risultati del Concours Mondial de Bruxelles 2015 sono appena stati resi noti e disponibili qui.
Ancora una volta il Concours s’impone come rivelatore delle ultime tendenze del pianeta vitivinicolo di cui fornisce una panoramica istantanea e annualmente aggiornata.

Quest’anno il concorso, proseguendo il suo periplo attraverso i grandi vigneti europei, si è svolto nella città balneare italiana di Jesolo nelle date 1, 2 e 3 Maggio. Oltre 8.000 vini provenienti da 45 paesi produttori sono stati analizzati da alcuni tra i migliori degustatori di tutto il mondo. Masters of Wine, sommelier, enologi, buyers, importatori, giornalisti e scrittori di vino – in tutto 299 degustatori da 49 nazionalità diverse si sono riuniti per una entusiasmante maratona durata 3 giorni. La diversità sia dei prodotti che dei profili dei degustatori rappresenta proprio una delle principali peculiarità di questa competizione che nell’arco di pochi anni è riuscita a diventare un vero «campionato del mondo» della degustazione di vini.

Allo scopo di aiutare il consumatore nelle sue scelte di acquisto, sono state attribuite tre tipi di medaglie: Gran Oro, Oro e Argento.

Oltre alle medaglie, il Concorso conferisce anche premi speciali ai vini che hanno ottenuto il miglior punteggio nella loro categoria. Ecco la lista :

Best Sparkling : Champagne Charles Heidsieck Rosé Millésimé 1999 (Francia, Champagne)
Best White : Kleine Zalze Family Reserve Chenin Blanc 2013 (Sudafrica, Stellenbosch)
Best Rosé : Cote des Roses 2014 (Francia, Languedoc-Roussillon)
Best Red : Nican 2008 (Italia, Abruzzo)
Altri premi speciali
Best Cava : Juvé & Camps Reserva de la Familia Gran Reserva Brut Nature 2010
Best Spanish wine : Muro Reserva 2006 (Rioja)
Best Chilean Wine : Sol de Chile Reserva Cabernet Sauvignon 2014 (Valle del Maule)
Best Portuguese Wine : Quinta da Sequeira Grande Reserva Tinto 2009 (Douro)
Best French Wine : Château Grand Pontet 2012 (Saint-Émilion)
Rivelazioni 2015:
Portogallo: Kopke Porto 1941 (Porto Colheita)
San Marino: Sterpeto 2009 (Vini Tipici Di San Marino)
Italia: Sichivej 2011 (Piemonte)
Croazia : Korlat Merlot 2011 (Dalmatinska Zagora)
Stati Uniti: Beringer Founders Estate Chardonnay 2012
Repubblica di Macedonia: Kamnik Cuvée de Prestige 2013 (Povardarski)
La 23ª edizione del Concours Mondial de Bruxelles si svolgerà dal 29 aprile al 1 maggio 2016 a Plovdiv (Bulgaria). Un’occasione unica per scoprire la diversità dei vini bulgari e la ricchezza di Plovdiv, capitale culturale europea nel 2019.

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