Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Walter Massa e PiGiASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

A tu per tu con Walter Massa (e Pigi)

24 Aprile ore 20.30 euro 30

EnoPanetteria, I Sapori della Tradizione Corso Europa n.125 Melito di Napoli Info e prenotazioni: 081.7117410

A tu per tu con Walter Massa, geniale viticoltore dei Colli Tortonesi, una “terra di mezzo” stretta tra il Monferrato e l’Oltrepò Pavese.  

A metà degli anni ottanta Walter decide, in questo lembo meridionale del Piemonte, di scommettere sul timorasso, vitigno di rara bellezza che sembrava ormai destinato all’oblio a causa di alcune difficoltà agronomiche. Dopo lunghe sperimentazioni la scommessa è vinta, facendo del Timorasso un vino capace di sfidare alla pari i grandi bianchi del mondo. Assaggeremo 8 vini tra cui i tre cru di Timorasso: Montecitorio, Costa del Vento e Sterpi, senza trascurare le storiche uve a bacca rossa del Tortonese, Barbera e Croatina. In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca.

Degustazione a cura di Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli

Timorasso Derthona 2012

Barbera Sentieri 2013

Timorasso Derthona Montecitorio 2010

Timorasso Derthona Costa del Vento 2008

Timorasso Derthona Sterpi 2007

Barbera Colli Tortonesi Monleale 2008

Croatina Colli Tortonesi Pertichetta 2005

Barbera Colli Tortonesi Bigolla 2001/2006

A seguire sarà servito piatto a sorpresa della resident chef Raffaella Verde.

«Un enologo può dirsi tale quando ottiene una laurea in filosofia». Walter Massa, vignaiolo-enologo dei Colli Tortonesi, è condottiero anomalo con uno scudiero insolito. Cita pensatori del Cinquecento e rockstar. Porta occhiali da intellettuale, ma ha modi diretti da uomo che fatica sulla terra.Il suo fidato amico si chiama Pigi, veste da cow-boy con salopette da giardiniere, ha i basettoni di Ugo Foscolo e gira buona parte dell’anno a piedi scalzi. Walter e Pigi sono la coppia più eclettica (e fotografata) del vino italiano. [Cit. Luciano Ferraro, Corriere della Sera @Corrieredivini]

Elena Fucci: “Un tuffo nel cuore”

Pubblicato da aisnapoli il 8 - aprile - 2015Versione PDF

10408160_669185269860449_8117563662677795211_nDi Giuseppe Rea
La riconosciuta qualità dei vini lucani si accompagna da molti anni alla volontà e alla diversità di sapori e di zone di produzione, prodotti di eccellenza che rispecchiano il territorio in un inscindibile connubio.
Una diversità legata soprattutto all’Aglianico, quello del Vulture, che frazionata nei calici verrà sicuramente raccolta e valorizzata.
Un antico vulcano spento, il monte Vulture e la presenza di numerose sorgenti d’acqua, conferiscono a questa parte della Basilicata settentrionale, un paesaggio dalle caratteristiche uniche e dalle risorse agro-ambientali di grande pregio.
La conformazione vulcanica del terreno, ricca di potassio, procura condizioni ottimali per la coltivazione della vite; qui, si coltiva il vitigno autoctono della Basilicata e si produce una delle eccellenze enologiche italiane: l’Aglianico del Vulture, (DOCG dal 2010).

Elena FucciSiamo in una bella e luminosa sala del rinomato ristorante “Gianni al Vesuvio” in compagnia di Franco De Luca, delegato A.I.S. Comuni Vesuviani e di Nicoletta Gargiulo, presidente A.I.S. Campania per incontrare la bellissima produttrice Elena Fucci, che, con i suoi occhi a mandorla, frangetta alla francese e lingua sciolta si racconta…
Si, si racconta, perchè i suoi vini sono il racconto della sua vita, della sua giovinezza e del suo amore per la famiglia e per la sua terra, ma soprattutto, sono il riverbero delle sue scelte determinate da una volontà che l’amore pulsante per la propria terra rende in grado di travalicare ogni ostacolo.
Una storia breve e semplice che nasce nell’anno 2000, quando i vecchi vigneti di famiglia di Barile a 700 mt. s.l.m. sono sul punto di essere messi in vendita, sotto lo sguardo consapevole dei diretti proprietari, ma non sicuramente di Elena e del suo anziano nonno, il “vigneron” di famiglia.verticale di Titolo
La famiglia Fucci, tanto per intenderci, coltiva uva e produce vino, dal dopoguerra, vendendo vino a molte ditte del Settentrione; in questo quadro di perpetua attesa, il cuore di Elena diventa il trampolino di lancio per far decollare la propria terra ed il proprio vino in una dimensione legittima e sicuramente più giusta.
È un momento determinante, Elena si oppone, decide di non vendere i terreni di famiglia e si propone come interprete di un sogno che le appartiene “naturalmente”; terminato il Liceo Scientifico, si iscrive alla Facoltà di Enologia a Pisa, dove si laurea portando alla luce le potenzialità del suo specifico “terroir”.
Franco De luca con i sommelier vesuvianiIl terreno vulcanico, strutturato in sequenza delle varie eruzioni e costituito da strati di lapilli, lave sedimentate e ceneri, differenziano questa parte di territorio, in una maniera unica;  inoltre, la bassa resa per ettaro ed il sesto d’impianto serrato (eredità del nonno), determinano e innescano una significativa competizione radicale; in ragione di queste condizioni il terreno, restituisce in termini di qualità, la corrispettiva sofferenza della vigna e dei sacrifici dell’uomo.
I vini di Elena Fucci, non sono esperimenti, ma esperienze sul campo, pertanto non sono ripetibili anno per anno, sono franchi, e belli proprio come lei!

Tasting:

TITOLO 2012
Luminosa veste rubino, con forte concentrazione alcolica e glicerica. Dona sensazioni floreali e di vigorosi frutti rossi con leggeri ma puntuali profumi di pepe nero che coronano un finale balsamico. Giovane e “mai domo” si nasconde malizioso, riservando per sè, un futuro legato all’eleganza!

TITOLO 2011

Muscoloso (16 % Alc.). Si muove con consistenza, evidenziando una notevole estrazione di materia colorante. Naso esuberante, con fiori e frutta rossa in piena maturità che giustificano il prorompente slancio olfattivo. Ritorni di cioccolato fondente, caffè e china avvolgono con generosità il palato, regalando a ogni sorso gratificazione, piacere ed energia!

TITOLO 2010

Si presenta più scarno dal punto di vista cromatico, con tonalità che virano al granato e lievi profumi di sottobosco e muschio; in bocca è agile e fresco, un passepartout negli abbinamenti, nato prematuramente!

TITOLO 2009

Trama larga e dal timbro aranciato, in roteazione svolge con sicurezza il suo vortice. La massa è importante anche se appare un po’ timida al momento, con nuance di frutta rossa appassita e di confettura di more su un sottofondo di tabacco. In bocca le papille gustative sono sollecitate da una giusta sapidità che domina il finale.

Osservazioni a margine dell’evento “ Incontri ortogonali” del 02 03 2015, a cura di Franco De Luca, Delegazione Comuni Vesuviani.

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

The Nebbiolo Brothers

16 Aprile ore 20.30

Seminario e Degustazione a cura di Franco De Luca e Tommaso Luongo, Ais Napoli

Ticket di partecipazione euro 37

EnoPanetteria, I Sapori della Tradizione
Corso Europa n.125 Melito di Napoli
Info e prenotazioni: 081.7117410

The Nebbiolo Brothers

In degustazione sei Nebbiolo:
Barolo Brunate Giuseppe Rinaldi 2010

Barbaresco 2005 Bruno Giacosa

Carema Riserva 2009 Cantina Produttori Nebbiolo di Carema
Gattinara Il Chiosso 2007
Valtellina Superiore Sassella Rocce Rosse Riserva 2002 Ar.Pe.Pe.
“Mistery Wine”

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca. A seguire un piatto a sorpresa della chef resident Raffaella Verde.

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

La “Perfetta Imperfezione” del Riesling

In viaggio nelle terre del Riesling: Mosel, Nahe, Rheingau/Rheinhessen, Alsazia e Piemonte.

Seminario e degustazione a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli

Venerdi 20 Marzo ore 20.30

Ticket di partecipazione euro 35

EnoPanetteria, I Sapori della Tradizione Corso Europa n.125 Melito di Napoli

Info e prenotazioni: 081.7117410

Diapositiva1

In degustazione

Langhe Riesling 2012 G.D. Vajra

Norheimer Kirschheck Riesling Spätlese 2010 Dönnhoff

Wehlener Sonnenuhr Riesling Auslese 2010 Joh. Jos. Prüm

Aulerde Riesling Grosses Gewachs 2007 Wittmann 

L’Inédit! Cuvée Ste. Catherine Riesling Schlossberg Alsace Grand Cru 2007 Domaine Weinbach 

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca. A seguire un piatto a sorpresa della chef resident Raffaella Verde.

filosofiaASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Verticale di Montepulciano d’Abruzzo Praesidium

Montepulciano Riserva 2010, Riserva 2009, Riserva 2001, Riserva 1999.

e il vino da vasca 2013 (atto a divenire Riserva)

23 Gennaio ore 20.30 euro 27

EnoPanetteria I Sapori della Tradizione

Corso Europa 125, Melito di Napoli

Info e prenotazioni tel.081 7117410- cell. 3394777095

Dai monti del borgo di Prezza, nel cuore dell’Abruzzo più autentico, l’azienda Praesidium con la sua filosofia dell’attesa, alla ricerca costante dell’equilibrio con la consapevolezza che il vino sarà messo in commercio solo quando sarà pronto… Una cantina, un vino: Montepulciano d’Abruzzo, vitigno generoso ed esuberante che, nell’ interpretazione di questa piccola azienda a conduzione familiare, manifesta carnosa vitalità e compostezza tannica. Degustazione tecnica a cura di Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli con Antonia e Ottaviano Pasquale, titolari dell’azienda.

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e un piatto a sorpresa della chef resident Raffaella Verde in abbinamento alla verticale.

Dolce finale con il Ratafià, liquore tradizionale abruzzese, ottenuto dall’infusione di amarene nel Montepulciano d’Abruzzo.

L’Altro Piemonte all’Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 7 - dicembre - 2014Versione PDF

Abbiamo degustato:
Nino di Iuli 2010
Educato di Elio Grasso 2009
Freisa d’Asti “Runchet” di Trinchero 2004
Grignolino d’Asti di Trinchero 2005
Vigna Vecchia di Ca’ D’ Gal 2007

E altre sorprese…

montalcinoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli


I volti della Toscana: Montalcino


28 Novembre 2014 ore 20.30 euro 25

EnoPanetteria I Sapori della Tradizione
Corso Europa n.127 Melito di Napoli (Na)
Info e prenotazioni: 081.7117410

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca per poi passare alla degustazione tecnica dei vini con Alessandro Farina e Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli. A seguire un piatto di ragù toscano della chef resident Raffaella Verde. Solo per i partecipanti all’eno-incontro special price: 20% di sconto su tutti i vini toscani presenti in enoteca.

In degustazione:
- Rosso di Montalcino 2012 Tiezzi
– Brunello di Montalcino 2004 il Poggione
– Brunello di Montalcino 2008 Banfi
– Brunello di Montalcino 1999 Biondi Santi

 

PiedirossoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Aspettando Malazè, IX edizione

Convegno e degustazione

“L’impronta geologica del Piedirosso nei Campi Flegrei: per un’enologia consapevole

mercoledì 3 settembre ore 18

Villa di Livia, via Campi Flegrei 19, Pozzuoli (Na)

Info: 335.6790897 – info@aisnapoli.it

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria e impegnativa

Dalla collaborazione di tre università campane (Sannio, Federico II e Seconda Università) e la Boku University di Vienna sarà presentato uno studio per individuare l’impronta geologica e pedologica del Piedirosso campano sviluppato nel territorio vulcanico dei Campi Flegrei.

Intervengono: Mariano Mercurio (Università degli Studi del Sannio), Tommaso Luongo (delegato Ais Napoli), Rosario Mattera (organizzatore Malazè), Vincenzo Mercurio (enologo), Mauro Erro (Campania Stories e redattore Enogea).

A seguire degustazione di

Campi Flegrei Piedirosso Contrada Salandra 2011

Campi Flegrei Piedirosso Vigne di Cigliano 2011

Campi Flegrei Piedirosso Vigna delle Volpi Agnanum 2012

Campi Flegrei Piedirosso Colle Rotondella Cantine Astroni 2013

Campi Flerei Piedirosso La Sibilla 2013

Campi Flegrei Piedirosso Cantine dell’Averno 2013

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