Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli 

Quattro sfide all’Enopanetteria

Giovedi 16 Giugno ore 20.30 euro 25

Enopanetteria i Sapori della Tradizione

Corso Europa n.125 Melito (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

Faremo insieme una passeggiata tra la “Marca” Anconetata e quella Firmana, fino all’Ascolana, a sfiorare i confini con l’Abruzzo. Degustazione tecnica a cura di Franco De Luca Tommaso Luongo, Ais Napoli. In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca innaffiato da Altamarea Passerina Spumante Brut Ciù Ciù. A seguire, dopo le “sfide” in degustazione, un piatto a sorpresa della chef resident Raffaela Verde.

Diapositiva1

1. Pecorino e Passerina 

Vini accomunati da un gioco di parole ma che si somigliano come il giorno e la notte.

EVOÈ Marche IGP Passerina Ciù Ciù 2015

VS  

MERLETTAIE Offida DOCG Pecorino Ciù Ciù 2015

2. Verdicchio di Jesi o quello di Matelica?

Corpo o Finezza? Tutte le differenze che riguardano uno dei vini più intriganti della penisola.

Verdicchio di Matelica ColleStefano 2014

VS

Verdicchio dei Castelli di Jesi Campo delle Oche Fattoria San Lorenzo 2009

3. Vernaccia di Serrapetrona

Il vino ottenuto con ben tre fermentazioni (unico al mondo), come dovrebbe essere: dolce o secco? Qual è la sua storia?

Vernaccia di Serrapetrona Massimo Serboni Secco 2015

VS

Vernaccia di Serrapetrona Massimo Serboni Dolce 2015

4. La sfida più impegnativa di tutte: dare il giusto rilievo a una regione tra le più dotate nel campo enogastronomico.

 

che il tortano sia con voiASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

“Che il Tortano (e non solo) sia con Voi…”
ovvero
Aspettando la Pasqua all’Enopanetteria

12 marzo ore 20.30
Ticket di partecipazione 25 euro
EnoPanetteria, I Sapori della Tradizione Corso Europa n.125 Melito di Napoli
Info e prenotazioni: 081.7117410

Degustazione libera di Tortano tradizionale; Tortano salsiccia e friarielli; Casatiello; Pizza “chiena”; Pizza con pomodorini e Pastiera

In abbinamento:

Lambrusco Leclisse Paltrinieri
Vino San Martino Villa Cafaggio
Le mongolfiere a San Bruno Fattoria La Rivolta
Moscato Di Noto Marabino
Sol Moscato Passito Ezio Cerruti

10922643_1607941259436169_2919418698364166731_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

A tu per tu con il produttore: i fratelli Bruno dell’azienda PETILIA

Venerdi 29 Maggio ore 20.30 euro 25

Enopanetteria i Sapori della Tradizione

Corso Europa n.125 Melito (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

Protagonista l’azienda agricola Petilia: venti ettari di vigneto nei comuni di Altavilla Irpinia, Arpaise, e Chianche su terreni calcarei ricchi di substrato tufaceo.

Presenti alla serata Teresa Bruno con il fratello Roberto, enologo dell’azienda.

Degustazione tecnica a cura di Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli
Le Sepaie Aglianico DOC 2010 e 2013
Greco di Tufo DOCG 2014,2013 e 2012
450V Taurasi DOCG 2007 e 2009
E in anteprima le nuove annate 2014 di Fiano di Avellino DOCG e 850SS Irpinia rosato.

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e poi dopo la degustazione la sorpresa finale della chef resident Raffella Verde.

29 Dicembre, Auguri INDo’vini in Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 28 - dicembre - 2014Versione PDF

10882271_610268162447832_5422354948307512403_nSerata di auguri INDo’vini 
lunedì 29 dicembre 2014 ore 20.30
Enopanetteria ” I Sapori della tradizione ” di Stefano Pagliuca.
Corso Europa n.125 Melito (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

Cari INDo’vini,

visto che ormai si è formato un gruppo affiatato di amici, ho pensato ad una serata per incontrarci e scambiarci gli Auguri.
Per l’occasione ho previsto una degustazione cieca al banco con bottiglie magnum, in abbinamento il golosissimo buffet di pizze della casa.
La serata non avrà nessun costo e per chi vorrà approfittare, potrà acquistare i vini eccezionalmente per questa serata con lo sconto del 20%.

Accorrete ticket free.

In foto: INDo’vinate uno dei magnum in degustazione

5 Dicembre, L’Altro Piemonte all’Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 2 - dicembre - 2014Versione PDF

locandina_tiffASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

L’Altro Piemonte in Tre brevi e affascinanti racconti.

“Il Viaggio, Il Re è solo e Lo Scienzato gentile”

5 Dicembre ore 20.30

EnoPanetteria I Sapori della Tradizione
Corso Europa n.127 Melito di Napoli (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410 Euro 27

“ IL VIAGGIO”

Nel primo episodio capiremo le ragioni del peregrinar errante di monsieur Pinot Noir e mademoiselle Chardonnay, che giunsero dalla vicina Francia fino a Canelli e dove ancora oggi ci regalano meravigliosi vini.

Nino di Iuli 2010
Educato di Elio Grasso 2009

“IL RE È SOLO”

Nel secondo affronteremo l’evoluzione dei servi del Re Nebbiolo, e del loro progressivo affrancarsi dal riduttivo ruolo di gregari del più potente dei vitigni italiani. Valorizzaremo, in purezza, due esempi di rara suggestione enologica.

Freisa d’Asti “Runchet” di Trinchero 2004
Grignolino d’Asti di Trinchero 2005

“LO SCIENZIATO GENTILE”

Infine, illustreremo le motivazioni della ricerca del professor Federico Martinotti, la sua invenzionie le ragioni dell’affermazione di Charmat.

Vigna Vecchia di Ca’ D’ Gal 2007

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca per poi passare alla degustazione tecnica a cura di Franco De Luca, Delegato Ais Comuni Vesuviani. A seguire un piatto a sorpresa preparato dalla chef resident Raffella Verde.

sando_sangiorgiPorthos racconta… presso “I Sapori della Tradizione”

I vini naturali a cura di Sandro Sangiorgi

venerdì 25 ottobre 2013, ore 20.00

Il primo grande pregio di un vino è l’onestà del produttore” Alla ricerca del vino naturale,incontro e degustazione dedicati ai temi più caldi del momento: è possibile coniugare onestà e rispetto delle regolecon reddito e sopravvivenza dell’azienda? Come definire un vino naturale? Biologico e biodinamico, quale la differenza? Degustazione-dibattito di sette vini di grande qualità, scelti tra i migliori italiani con una specialità straniera. Il prezzo è 45 euro Sono previsti sia l’assaggio di pizza per preparare lo stomaco, prima della lezione, sia l’accostamento con un cibo per la vocazione all’accostamento dei vini degustati. Il seminario si svolgerà presso “I sapori della Tradizione” a Melito di Napoli, corso europa 125. In virtù del non elevato numero di posti a disposizione, si prega di confermare prima possibile la propria adesione.

Informazioni e prenotazioni presso: Stefano Pagliuca 081/7117410 – 339/4777095 porthos@porthos.it – 06/53273407 – www.porthos.it

“Che la Marenna sia con te…” all’Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 11 - marzo - 2013Versione PDF

La Marenna all'Enopanetteria con i direttori di CantiereDi Roberta Porciello Armati di cappello da muratore… attenti alle regole di sicurezza con tanto di giubbotto catarifrangente… arriviamo da Stefano per deliziare i nostri palati dopo le fatiche di una giornata “ncopp ‘o cantiere”. Noi “Fravecatori” dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli e loro “mast’ Maccheronici” siamo pronti a celebrare la più classica delle tradizioni partenopee ed è: “Che la Marenna sia con te…”! Non pensate al classico panino molto farcito!!! NO la MARENNA Napoletana è l’arte di mettere l’amore in mezzo al pane. E così gruppo AIS e le sue “bocche”, il gruppo Maccheronici e le sue “pance” siedono allo stesso tavolo per un surplus di calorie e per unirsi in un grande “Movimento” davanti ad una Marenna a cinque Fiori altro che tre stelle Michelin!. Nel regno di Stefano Pagliuca, all’Enopanetteria “I Sapori della Tradizione” va di scena la grande magnata. Le prime protagoniste: le pizze rigorosamente con lievito madre, si vede ma specialmente si sente, e attori principali i pomodorini del piennolo dell’azienda agricola Casa Barone e non solo…patate, zucchine ma specialmente la Le parmigiana. A sollevare le nostre gole arse Spumante Asprinio extra BRUT Millesimato dell’azienda I Borboni. Dal colore giallo paglierino carico con riflessi dorati, un perlage composto da bollicine numerose a grana fine; i profumi sono quelli tipicamente agrumati che ritornano anche al gusto insieme a sentori erbacei e fruttati. Il finale è morbido con una buona persistenza. Ed ora? Tutti in trepida attesa…scendono Stefano e Raffaella con le nostre agognate Marenne: una con peperoni e polpette, l’altra con salsiccia a punta di coltello e friarielli. E la stanza si inonda di profumi, quelli tipici della tradizione, e tutti con in mano la propria marenna…morso dopo morso…il silenzio è in tavola. A queste sono state abbinate due versioni del più tipico dei vin i campani dell’ azienda vinicola Iovine: Terra del Gragnano rosso Work in Progressfrizzante e Terra delle Sirene rosso Penisola Sorrentina Doc. Come riportato sul sito dell’azienda “Un piccolo vino ma… insuperabile, il tradizionale vino dei Napoletani” ed è il Gragnano nella sua versione “originale” frizzante (rifermentato in bottiglia), campestre e beverino; di un rosso rubino inteso e corposo, al naso fresco e fruttato. Molto esplicito, si fa bere per la sua freschezza e la sua esuberante vivacità. L’altro il Gragnano “innovativo”, un vino rosso fermo, Piedirosso e Aglianico al 50%, interessante al naso e al gusto; più raffinato ed elegante…io lo preferisco; di un colore rubino intenso, al naso un inizio di etereo e di vinoso che lascia poi il passo a sentori di frutta a bacca rossa. Dal sapore intenso, rotondo con un tannino armonico ed elegante. Un altro rosso, un’altra zona e un altro vitigno passiamo in Toscana, a Montecucco ed è Comandante 2005 [sangiovese 70%, merlot 30%] della Azienda Vinicola Basile. Molto interessante di rubino intenso con forti sfumature porpora. Fatica ad aprirsi, risulta contratto in un primo momento, si dona con lentezza'E Marenne evidenziando belle note di frutta matura, ciliegia sotto spirito, seguiti da sentori speziati di pepe rosa e tabacco. Al palato una forte impronta tannica data dal Sangiovese che in questa zona è potente e pronto ad un lungo invecchiamento, “l’attacco” al palato è intenso e avvolgente, prendendo corpo nel finale. Soddisfatti sia noi bevitori che i mangerecci Maccaroni, ecco la “botta” finale: il Migliaccio di Donna Raffaella….sublime…accompagnato da un Moscato d’Asti Smentio’ di Michele Chiarlo. Nel bicchiere un bel colore giallo dorato, dal profumo intenso, complesso e avvolgente con sentori di miele e frutti tropicali. Al palato concentrato ma specialmente suadente con il dolce non dolce…perfetto con il migliaccio con uno spiccato sentore zuccherino. Finiamo quindi con un vino di straordinaria eleganza e piacevolezza. Non resta che attendere il prossimo anno…quando l’AIS Napoli e il Club Maccheronico si siederanno nuovamente allo stesso tavolo davanti alla prossima Marenna!

15 Marzo, Un Karma per il Conciato all’Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 26 - febbraio - 2013Versione PDF

Un Karma per il Conciato

conciato romanoI Maestri Assaggiatori Onaf della Delegazione di Napoli ci guideranno alla scoperta del mondo del Conciato attraverso la degustazione dei prodotti di due peculiari realtà dell’Alto Casertano.

Venerdì 15 Marzo ore 20.00

presso l’Enopanetteria di Stefano Pagliuca

Costo dell’ evento 25.00 €

per i soci Ais e Onaf ci sarà uno sconto del 10%

Corso Europa n.125 Melito di Napoli

Info e prenotazioni: 081.7117410

Ospiti della serata: Carmine Bonacci dell’ Azienda Agricola Bonacci di Giano Vetusto (CE), Manuel Lombardi de Le Campestre di Castel di Sasso (CE) Inoltre gli stessi produttori saranno presenti per raccontare i loro formaggi, seguirà una prova pratica di caseificazione e come di consueto Stefano Pagliuca delizierà i partecipanti con le sue pizze. Gli abbinamenti con le birre di Karma saranno curati dall’ Ais Napoli.

Il Conciato Romano è un formaggio di grande personalità, dalle peculiari caratteristiche organolettiche e dalla elevata persistenza che non si presta a facili abbinamenti: è un formaggio che potremmo definire estremo. Più che un semplice formaggio il conciato è un’esperienza tanto gastronomica quanto antropologica, che si pone come continuità tra tradizione e modernità. Il conciato di Manuel Lombardi è Presidio Slow Food da diversi anni e dal 2009 è nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali campani. Nel suo caso si tratta di un formaggio realizzato con latte crudo di pecore (meticce del proprio allevamento, più un 20% di latte vaccino), che vivono e pascolano allo stato brado, e con caglio naturale di capretto. Inoltre viene prodotto seguendo una particolare modalità di affinamento, viene infatti conciato sotto una base di olio ex vergine di varietà caiazzana, vino casavecchia, peperoncino e timo selvatico (piperna) tutti di provenienza locale . Mentre Carmine Bonacci propone un conciato romano prodotto esclusivamente con latte crudo di capra nei mesi di agosto e settembre e nel restante periodo dell’anno anche con una percentuale non superiore al 25% di latte ovino. Il suo conciato viene riproposto nella sua versione più antica, invecchiato e maturato, che acquisisce un particolare sapore con l’intervento dei fattori esterni legati agli ambienti di affinamento e al tipo di conciatura ( aceto di vino bianco locale e olio extra vergine d’oliva varietà Corniola), elementi caratterizzanti che conferiscono a questo formaggio livelli di complessità al palato senza eguali. Entrambe le aziende afferiscono al Presidio del Conciato Romano.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 30 giu 2017 al 30 giu 2017 alle ore:20:30

      30 Giugno, A tu per tu con Roberto Di Meo all’Enopanetteria

      Mancano: 6 giorni e 03:54 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags