Associazione Italiana Sommeliers

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Il 17 ottobre presso “’O Sfizio d’’a Notizia” di Napoli

“Mpustarelle e Sfogliatelle – I Magnifici 7”

col professor Fabrizio Mangoni e sette grandi artigiani del gusto

Lunedì 17 ottobre alle ore 21,00 presso “’O Sfizio d’’a Notizia” nuovo viaggio nella storia gastronomica di Napoli con “Mpustarelle e Sfogliatelle – I Magnifici 7” , sette artigiani di spicco del variegato mondo dell’arte bianca e due grandi specialità partenopee. Le ‘mpustarelle sono panini della tradizione rilanciati da ’O Sfizio d’’a Notizia e sviluppati da Enzo Coccia ed Eduardo Ore in collaborazione col panificio Malafronte di Gragnano impiegando un’esclusiva miscela di farine del Molino Dallagiovanna. Il lato dolce della serata sarà, invece, rappresentato dalle sfogliatelle, dolci tipici della pasticceria napoletana, che verranno proposte in tre versioni da altrettanti maestri pasticcieri. A condurre gli ospiti in questo percorso degustativo sarà il professore Fabrizio Mangoni, profondo conoscitore della storia della pasticceria e delle tradizioni gastronomiche napoletane.

L’evento, organizzato dal maestro pizzaiolo Enzo Coccia e dal Molino Dallagiovanna in collaborazione con Laura Gambacorta, vedrà la partecipazione, in aggiunta allo stesso Coccia, di Eduardo Ore, Massimiliano Malafronte, Luigi Dallagiovanna, Salvatore Capparelli, Vincenzo Mennella e Ciro Scarpato.

Partner dell’evento sono Molino Dallagiovanna, Menabrea, Enoteca Il Torchio e Ferrarelle.

Menu

‘Mpustarella con pomodorini datterini freschi, pecorino bagnolese semistagionato, bresaola di bufala consorzio Alba, rucola ed olio extravergine dop

‘Mpustarella con scarola riccia cruda, pomodorini semisecchi, olive nere di Gaeta, lardo di Colonnata, melanzane sottolio

‘Mpustarella con provola di latte vaccino, soffritto e friarielli

Sfogliatella Seicentesca (by Ciro Scarpato)

Sfogliatella Santa Rosa (by Salvatore Capparelli)

Sfogliatella classica (by Vincenzo Mennella)

Birre Menabrea

Acqua Ferrarelle

L’ingresso è solo su invito.

Per richiedere l’invito: laugam@libero.it

’O Sfizio d’ ‘a Notizia

Via Michelangelo da Caravaggio, 49/51

Napoli

Tel. 081 7148325

Aperto solo la sera – Chiuso il lunedì

Ufficio stampa evento

Laura Gambacorta

Mob. 349 2886327

Email: laugam@libero.it

Per partecipare al concorso: http://acquadichef.com/
Enzo Coccia e Norbert Niedekofler aprono il concorso Acqua di Chef 2016. Circondati dalle vette delle Dolomiti, I due testimonial interpretano la pizza gourmet, in questo caso fritta, valorizzando le materie prime dei rispettivi territori!

Primaverapizza

Pubblicato da aisnapoli il 26 - marzo - 2016Versione PDF

12898205_938708759511522_4740727405402671163_oDi Gennaro Miele
Entrando nel nuovo locale di Enzo Coccia è necessario fare tre passi, tre piccoli gradini da scendere per immergersi in un’atmosfera che infonde calore e confidenza, tre come il numero sussurrato da un’ ipnotista per svegliarti da uno stato di trance, ma qui al tre ti immergi nel sogno, un sogno che è iniziato nel primo giorno di primavera.
Le vetrine erano coperte dal segreto di carta da pacchi, nulla dall’esterno faceva presagire la magia della nuova pizzeria di Coccia, ‘O Sfizio d’à Notizia, locale attiguo alla ormai storica Pizzaria, un nuovo spazio che sarà dedicato alla realizzazione esclusiva della pizza fritta, quella definita la Cenerentola tra le pizze che viene qui trasformata in dorata principessa.
Il concetto di accoglienza del locale viene messo in risalto da un lungo tavolo centrale dedicato ad un aperitivo in attesa di posti liberi, questo tavolo paragonabile ad un molo in cui chi viaggia alla ricerca del gusto trova il luogo dove approdare, dove la tradizione partenopea trova casa.
20160321_181909Lo sfrigolio dell’olio caldo del focone, fa sì che a tavola arrivino montanare e fritte pronte per essere accolte da una bollicina, dalla vivacità del Gragnano passando alla delicatezza ed aromaticità di spumanti da uve dei maggiori vitigni campani come falanghina, asprinio, aglianico e greco, spingendosi oltre i confini campani, nella rinomata Franciacorta con Cà del Bosco per ammirare infine l’eleganza tutta francese degli champagne e dei crémant.
Calici che hanno accompagnato e che accompagneranno l’avventura numero tre di Coccia, che al timone della nuova rotta del gusto ha chiamato Eduardo Ore, suo fidato collaboratore in Pizza Consulting nell’insegnamento dell’arte del pizzaiolo nel mondo.
Ma una magia non è tale se non c’è un colpo di scena, ed è questo il segreto mantenuto fino alla fine, quello della rinnovata gloria della ‘mpustarella, panino della tradizione, sapientemente farcito, per il quale è prevista una speciale miscela esclusiva di farine del Molino Dallagiovanna, un assaggio appena croccante fuori con un anima morbida e saporita.
20160321_184513Ogni avventura ha i suoi compagni di viaggio, e forse il compagno più presente è l’invisibile sentire della propria storia espressa in un momento di lacrime trattenute nell’abbraccio tra Enzo Coccia e suo zio, fratello del padre, parola sulla quale la voce si è incrinata per un attimo, come a ricordare i passi fatti dalla pizzeria nella quartiere Duchesca dove il padre Antonio gli ha insegnato forse non solo l’arte della pizza ma quella di amare ciò che si fa fino a divenire un tutt’uno con il proprio mestiere.
‘O Sfizio d’à Notizia è un sogno che inizia dal cuore chiassoso di Napoli, che ha fatto il giro del mondo, attraversato le stagioni di un’intera vita per poi tornare di nuovo qui, in una sera di primavera, un po’ come rinchiuso nelle parole della celebre canzone Santa Lucia Luntana
Se gira ‘o munno sano, come quel sogno ha fatto
Se va a cercà furtuna, e la fortuna è amare ciò che si fa
Ma, quanno sponta ‘a luna, dorata come una pizza fritta
Luntano ‘a Coccia…Nun se pò stà
!

Enzo Coccia con Eduardo Ore bassa risolDal 22 marzo Enzo Coccia fa tris con “’O Sfizio d’ ‘a Notizia”:
pizze fritte, ‘mpustarelle e bollicine

Cinquanta posti per fare gustare pizze fritte (ma non solo) accompagnate da bollicine al calice: ecco la nuova scommessa del maestro Enzo Coccia che nel nuovo locale “’O Sfizio d’ ‘a Notizia”, anch’esso ubicato in via Michelangelo da Caravaggio, intende portare ai massimi livelli di qualità quello che è un prodotto popolare per definizione. Alla guida di questa “Ferrari” ci sarà come pilota il talentuoso Eduardo Ore, alter ego di Coccia e collaboratore storico di Pizza Consulting per le consulenze all’estero.
Non solo pizze fritte ma anche ‘mpustarelle, panini della tradizione e non, sviluppati da Enzo Coccia ed Eduardo Ore in collaborazione col panificio Malafronte di Gragnano e realizzati con un’esclusiva miscela di farine del Molino Dallagiovanna, partner del progetto.
Ben calibrata la carta dei vini che spazia dalle bollicine italiane alle effervescenze francesi e per la cui stesura si è beneficiato dei preziosi consigli degli esperti amici Tommaso Luongo, sommelier e delegato Associazione Italiana Sommelier di Napoli, e Gennaro Iorio, chef de cave dell’Hotel de Paris di Montecarlo.
Anche per la sezione dei dessert si è scelto un artigiano di qualità come Salvatore Capparelli presente in carta con i suoi dolci monoporzione.
Partner del progetto sono Acqua Ferrarelle e le aziende vinicole Cantine Astroni, Salvatore Martusciello, Cantina Iovine, Feudi di San Gregorio, Ca’ del Bosco e Perrier-Jouët.

’O Sfizio d’ ‘a Notizia
Via Michelangelo da Caravaggio, 49/51
Napoli
Tel. 081 7148325
Aperto solo la sera – Chiuso il lunedì

Ufficio stampa evento
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

La Notizia di Enzo Coccia presenta “i piatti”!

Pubblicato da aisnapoli il 28 - novembre - 2014Versione PDF

la notiziaDi Stefania Zona

“ Se eliminiamo il gioco dalla nostra vita diventiamo vecchi. Giocare ci fa sentire giovani.” Esordisce così Enzo Coccia alla presentazione dei suoi nuovi “piatti” tenutasi lo scorso lunedì 24 novembre nella storica sede di Pizzaria La Notizia.

La serata è una grande festa in stile napoletano impostata quasi come un percorso di un gioco di società. Si inizia con la proiezione del video creato in collaborazione con Carlo Licenziato, video che ha fatto da veicolo sul web, quasi come fosse un teaser, nei giorni precedenti l’evento, grazie al lavoro del digital strategist di Enzo Coccia, il prof. Guido Fusco, che ne cura l’immagine online.

“ Quello che ha ispirato il mio gioco è il nostro modo di essere napoletani e di vivere la nostra napoletanità” continua l’istrionico pizzaiolo, “Noi siamo detentori di una grande tradizione e di una grande cultura di cui dobbiamo essere fieri e che dobbiamo professare come un credo.”

L’ispirazione, come lo stesso Enzo ci spiega, è venuta guardando la collezione Farnese al museo di Capodimonte: se i re di Napoli mangiavano in piatti finemente decorati, perché non riservare lo stesso privilegio a clienti e amici della pizzeria? Così facendo è possibile trovarsi davanti non uno, ma ben due pezzi di storia napoletana: la pizza e il piatto.

“Enzo ha avuto questa splendida idea, dopodiché ha commissionato la creazione dei piatti all’azienda Casolaro, leader nel settore hotellerie” chiarisce la giornalista e organizzatrice dell’evento Laura Gambacorta, “ è stato un lungo e duro lavoro di squadra” ci tiene a sottolineare il padrone di casa, sono stati creati dei piatti appositi su cui poter stampare i disegni degli autori Simone Prisco e Germano Massenzio.

la notizia 8I piatti sono sei e ognuno rappresenta i simboli della napoletanità tradizionale, come ad esempio il gioco, la musica, la superstizione, il caffè. Ci vengono svelati poco alla volta nel corso della serata, perché inizialmente nascosti dalle squisite pizze (a partire dal rotolino ai quattro formaggi, un secondo giro di pizze casuali ispirato alle estrazioni della tombola e una terza prosciutto, rucola e sfere di olio piccante) e intervallati da una scaletta musicale a tema eseguita live dagli artisti Enzo e Floriana.

Insieme ai piatti si tiene anche il battesimo della nuova creatura di Enzo Il sole nel piatto, fatto con pomodorino giallo del piennolo, uno dei prodotti campani più antichi, e alici del Cantabrico che come esclama egli stesso sono “eccezionali proprio!”. L’idea è ispirata ad un’opera teatrale La gatta Cenerentola di Roberto De Simone, che a sua volta è tratta dalla fiaba Lo Cunto de li Cunti del 1634 di Gianbattista Basile, insomma va a scavare proprio nelle radici più profonde della storia di Napoli.

Come la gatta Cenerentola, la pizza Sole nel piatto è davvero una favola!

Il tutto è accompagnato dai vini della cantina Iovine di Pimonte, della quale erano presenti Raffaele e Aniello, quest’ultimo ci spiega che “l’idea per questa sera era quello di bere Gragnano in modi diversi, di berlo in modo semplice, perché storicamente non è solo un vino rosso e le sue declinazioni bianco e rosato si abbinano molto bene alla nostra cucina.”

Infine per concludere dolcemente la serata viene servito lo spumone della premiata gelateria di Vico Equense Gabriele e un immancabile caffè.

Complimenti ad Enzo Coccia per il suo lavoro, che porta in alto il nome di Napoli, riuscendo ad unire, in una sinergia quasi magica, tradizione e innovazione.
Foto di Luigi Savino

“Attenti a quei due”: sono armati di pizze!

Pubblicato da aisnapoli il 1 - ottobre - 2014Versione PDF

10649563_646524968794843_2066829685433036536_nDi Valeria Vanacore

Attenti a quei due: sono armati di pizze fino ai denti! E allo Yacht Club di Marina di Stabia, nell’atmosfera sobria e raffinata di un party a bordo piscina coordinato da Laura Gambacorta, ce l’hanno dimostrato. Stiamo parlando di Enzo Coccia, maestro pizzaiolo de La Notizia, e Peppe Guida, stella Michelin dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.

Da venti anni allietano i nostri palati. Venti anni di sacrifici, di rinunce, di lotte per la difesa del buono, della tradizione, della cultura gastronomica campana. Ma anche venti anni di sorrisi, di gioie, di grandi soddisfazioni. Come quelle di ieri sera. Duecento invitati fra giornalisti enogastronomici, fotografi, food blogger e sommelier, tutti per loro, per festeggiare i loro venti anni di attività.

10670047_646523898794950_6672019099724147163_nA padroneggiare, ovviamente, le pizze, dalle tradizionali marinara e margherita dell’instancabile staff di Coccia (alla mia domanda «siete stanchi?», hanno risposto «no, abbiamo fatto solo 160 pizze»), a quelle fritte di Francesco, il figlio di Peppe Guida, giovane ma già pieno di carattere e personalità, come hanno dimostrato al gusto le sue montanare e i suoi calzoncini ripieni. Entrambi hanno utilizzato i latticini de Il Casolare, fra i quali ricottine e l’immancabile Mozzarella di Bufala Campana Dop. Rustici salati e dolci, come torte di ricotta e salame, pizze di salsicce e friarielli e di scarole, sono stati invece opera della brigata di cucina dello Yacht Club.

A sorpresa, panzarotto ripieno di polpetta di Nonna Rosa. L’apoteosi!

In abbinamento Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno Rosato Docg di Fattoria La Rivolta, e Cococciola spumante extra dry e Hedòs Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2013 di Cantina Tollo. Per concludere, dolci tradizionali abbinati ai liquori dell’Antica Distilleria Petrone e al Nocillo de ‘E curti.

Non ci resta che complimentarci con Enzo e Peppe e porre a entrambi i nostri migliori auguri!

Enzo Coccia e la pizza “fujuta”, lo spot

Pubblicato da aisnapoli il 13 - novembre - 2013Versione PDF

Bellissimo il videoclip dedicato al pizzaiolo Enzo Coccia prodotto da Roberto Gambacorta per RioFilm con la regia di Alfonso Postiglione.
Convincente e significativa la partecipazione come guest star del professor Guido Fusco. Complimenti e in bocca la lupo per questa tua nuova avventura cinematografica ;-) (T.L.)

Pizzaria La NotiziaTante le novità che il vulcanico patron de La Notizia Enzo Coccia, in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, ha scelto di presentare in una serata ad hoc. “Good news@La Notizia”, questo il titolo dell’evento, è in programma lunedì 11 novembre alle ore 20,30 in via Caravaggio 53, sede storica della pizzeria.
Succulento il“menu” della serata che accanto alla presentazione di due pizze inedite prevedela proiezione in anteprima del nuovissimo spot de La Notizia prodotto da Rio film e diretto dal regista Alfonso Postiglione (on line dal giorno successivo sulsito www.enzococcia.com). Verrà,inoltre, presentata la mostra fotografica realizzata da Gilda Valenza che dalprossimo 5 dicembre esporrà presso la Biblioteca nazionale di Napoli gli scatti effettuati presso la Casa Circondariale di Pozzuoli durante il secondo corso per pizzaiole riservato alle detenute.
Le pizze in degustazione saranno accompagnate dai vini dell’azienda flegrea Grotta del Sole che in questa occasione proporrà l’Asprinio d’Aversa doc brut Metodo Martinotti, la Falanghina dei Campi Flegrei doc 2012 e il Gragnano della Penisola Sorrentina doc 2012.
Sul finale, in abbinamento ai dolci realizzati da Carmen Vecchione di Dolciarte, saranno serviti i liquori dell’Antica Distilleria Petrone.
Si ringraziano inoltre le aziende Danicoop, casa Barone, Caseificio Barlotti e Ferrarelle che forniranno i loro prodotti.

Menu
Due pizze inedite
Piennolo Dop con mozzarella di bufala campana
San Marzano Dop con provola di bufala

Vini in abbinamento:
Asprinio d’Aversa Doc brut Metodo Martinotti – Grotta del Sole
Falanghina dei Campi Flegrei Doc 2012 – Grotta del Sole
Gragnano della Penisola Sorrentina Doc 2012 – Grotta del Sole

Dolci by Dolciarte di Carmen Vecchione
Torta ai tre cioccolati
Tronchetto di castagne
Panettone

accompagnati da:
Guappa ed Elixir Falernum dell’Antica Distilleria Petrone

Ticket diingresso: 20 euro (vini inclusi)

Parte dell’incasso della serata verrà impiegato per la realizzazione della mostra fotografica presso la Biblioteca nazionale

Ingresso solo su prenotazione

Info e prenotazioni:

Laura Gambacorta
349 2886327
laugam@libero.it

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