Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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51081781_1257003297780291_4382945620839628800_nGiovedi 7 Febbraio ore 18:30 #BirraKBirr Natavota per la #CasadeiCristallini
Un progetto formativo e laboratoriale ambizioso nato per dare il giusto sostegno alle grandi capacità di questi meravigliosi bambini del Rione Sanità che, con la loro fervida creatività, hanno realizzato una bellissima versione della nostra birra più celebre, disegnate di loro pugno.
Per chi vorrà acquistare queste meravigliose creazioni da gustare saprà che tutto il ricavato verrà donato in beneficenza a questi piccoli straordinari talenti che hanno bisogno del nostro appoggio concreto e di tutti coloro che vorranno contribuire ad assicurare loro un futuro migliore.
A seguire la degustazione #kbirr, non mancare!
#DrinkNeapolitan

Spazio Nea, dalle 18.30 in via Costantinopoli n.53

#sommelierdellabirra, Cuore di Napoli a Maggio

Pubblicato da aisnapoli il 11 - maggio - 2017Versione PDF

Cuore di Napoli

In edizione limitata per il mese di #Maggio la #Kbirr #CuoreDiNapoli, la #birra che fa battere forte il cuore dei napoletani.
Una American Pale Ale rigorosamente #artigianale, non filtrata e non pastorizzata come tutte le Kbirr.
La trovi in degustazione solo nel centro storico in molti locali.
#DrinkNeapolitan

Natavot di Kbirr, la birra che parla napoletano

Pubblicato da aisnapoli il 6 - luglio - 2016Versione PDF

Presentazione della Lager “Natavot” di Kbirr dedicata a San Gennaro presso Atelier di Lello Esposito in piazza San Domenico Maggiore.
Foto di Vincenzo Pellino

KBirr, la birra napoletana di alta qualità

Pubblicato da aisnapoli il 21 - aprile - 2016Versione PDF

JaturaKBirr, la birra napoletana di alta qualità.

Festosa nel linguaggio, rigorosa nel metodo di produzione.

 

Nasce KBirr la prima birra napoletana fatta con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata. Tre tipologie – Lager, Scotch ale, Imperial Stout – per offrire un buon ventaglio di degustazione.

Idea e progetto sono di Fabio Ditto, napoletano, fine conoscitore dell’universo birra e general manager di Loco for Drink, azienda leader in Campania nel settore della distribuzione e importazione della birra di alta gamma. Dopo un attento studio e varie “cotte” condotte con il maestro birraio Achille Certezza del micro birrificio Chiari Sas, Ditto trova la ricetta perfetta e dà corpo al suo sogno: creare una birra di qualità in Campania rigorosamente artigianale.

 

Il nome è un omaggio alla cultura napoletana. KBirr deriva dall’esclamazione partenopea di gioia, che evoca l’immediatezza, la spontaneità e la passione di questa birra: “Ua, ch’ birr!. 

 

<KBirr vuol essere una birra emozionale che dimostra come il territorio campano sia vocato alla produzione della birra e non abbia nulla da invidiare ai paesi Europei. E’ una birra moderna, contemporanea ma anche il prodotto della terra campana. Una birra semplice, diretta, festosa nel linguaggio>, dichiara il suo fondatore Fabio Ditto.

 

Le tre tipologie nascono per differenziare il prodotto e per meglio esprimere quella famosa napoletanità che riflette la filosofia di vita tra il sacro e il profano. Sono birre di produzione artigianale tutte non filtrate e non pastorizzate. Hanno un inizio dolce al palato con finale amaro, complesse ma allo stesso tempo facili da bere e da degustare.

La Lager NATAVOT ha, sull’etichetta, un’immagine stilizzata di San Gennaro. La birra prende il nome dalla devozione che ogni napoletano ha per il santo patrono della città che, ogni 19 settembre, ripete un’altra volta (natavot in napoletano) il miracolo dello scioglimento del sangue.
La birra è una lager bionda molto leggera e si presta ad essere richiesta e ribevuta più volte.
E’ una birra dal gusto intenso, grazie al luppolo, ma allo stesso tempo altamente digeribile e gustosa.

JATTURA è una Scotch Ale ed ha sull’etichetta il simbolo di un corno stilizzato. Come è noto i napoletani sono molto scaramantici e il corno portafortuna è, senza dubbio, il più diffuso amuleto. Per secoli insigni condottieri, tra cui lo stesso Alessandro Magno, si fecero raffigurare con questi ornamenti sul capo: le corna erano ritenute sia emblema di potere che di appartenenza e discendenza divina. Per gli uomini era usanza portare un solo cornetto e di toccarlo e baciarlo prima di un’impresa bellica o prima di concludere un affare. Quale che sia il loro utilizzo i corni restano sempre piccoli amuleti legati agli antichi riti magici pagani. E’ una birra dal colore ramato prodotta con una percentuale di malto di whisky affumicato con legno di torba. Al naso il torbato è subito evidente insieme ai sentori di malto e caramello.

PALIAT è una birra molto complessa, una Imperial Stout, creata con materie prime di alta gamma (dai malti tostati al luppolo). Paliat, nel dialetto napoletano, si traduce in solenne bastonata, picchiare con forza. Nell’etichetta è raffigurato un mastino napoletano per rimandare al significato per-cotere = scuotere intensamente e continuamente. La birra, infatti, ha una elevata gradazione alcolica di oltre 9° che scuote piacevolmente, ma intensamente, chi la degusta.
Al palato si presenta corposa con un impatto maltato che lascia spazio alle note di caffè, nocciola e cioccolato amaro.

 

La produzione di KBirr è dunque orgogliosamente napoletana.

KBirr è un progetto completo che va dal pensiero del prodotto alla sua presentazione; è il processo che rende il prodotto unico, seppur ripetibile, e lo posiziona dandogli voce e carattere. Per questo le tre tipologie sono uniche nello spirito e nel gusto. Fabio Ditto ha anche pensato al design del suo prodotto, riconoscendo a questo elemento il vero ruolo di comunicazione.

Loco for Drink: Via Circumvallazione Esterna località Ponte Riccio, Ponte Riccio (NA)|  tel. 081 833 5518| info@locofordrink.it – locofordrink.it

ufficio stampa Dipunto studio Tel. 081 681505  www.dipuntostudio.it

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