“L’Epifania tutte le feste porta via” dice l’antico detto…
Con l’Epifania le feste finiscono e si riprende la normale attività della delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier. Si parte il 7 Gennaio con le lezioni di secondo livello (Puglia, Calabria e Basilicata) e di terzo livello (Cereali) e l’8 gennaio con la lezione di Enologia-la produzione del vino per il primo livello.
Buona Befana a tutti! L’Epifania tutte le feste porta via…
E’ morta Rita Levi Montalcini…
Si è spenta nella sua abitazione di Roma la senatrice a vita Rita Levi Montalcini. Nel 1986 vinse il Nobel per la medicina grazie alla scoperta e all’identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa. L’Associazione Italiana Sommelier Napoli si unisce al cordoglio di tutto il Paese per la scomparsa di “Nostra Signora della Scienza”…(T.L.)
“A cento anni ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.” Rita Levi Montalcini
8 Gennaio, Lunga vita al tappo! al Penguin Cafè con Wine&Thecity
Wine&Thecity promuove la raccolta di tappi di sughero a Napoli. L’iniziativa nasce proprio in questi giorni di festa quando si registra un alto consumo di vini e spumanti. “Ogni anno in Italia vengono immessi al consumo 1 miliardo e 200 milioni di tappi di sughero, pari a circa 7 mila tonnellate di materiale. Oltre il 15% di essi viene stappato durante le festività natalizie e in particolare a Capodanno”.
Wine&Thecity vuole promuovere un brindisi ecosostenibile e per questo invita a raccogliere i tappi di sughero e non gettarli nella spazzatura. Il sughero è un materiale naturale al 100% ed è totalmente riciclabile, facilmente riutilizzato in diversi settori, dall’edilizia al comparto calzaturiero.
Martedì 8 gennaio al Penguin Cafè di Napoli (via Santa Lucia, 88) si terrà il primo party di Lunga vita al tappo! Ciascuno potrà partecipare portando con sé i tappi di sughero raccolti durante le feste: lo staff di Wine&Thecity provvederà allo stoccaggio e all’invio dei tappi a RILEGNO il Consorzio Nazionale per la raccolta il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno.
Info:
www.wineandthecity.it
info@wineandthecity.it
Champagne MOB a Napoli…Secondo Rendez-vous
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
Champagne-MOB a Napoli
Secondo Rendez-vous
in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier
per iscriversi: info@aisnapoli.it
official page su Facebook
Scuola “itinerante” di degustazione di Champagne.
A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli
Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello Champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative.
Ci sono due strade per raccontare l’affascinante mondo dello Champagne: curiosare lungo l’avenue de Champagne di Reims celebrando i fasti delle maison più prestigiose, oppure muoversi con passione alla ricerca delle chicche enologiche provenienti dai più piccoli e sconosciuti récoltant-manipulant…
Noi le percorreremo entrambe affidandoci alla protezione benevola del celebre “Angelo che sorride” della cattedrale di Notre-Dame di Reims che con il suo volto serafico, illuminato da un ironico sorriso, incarna la finezza e l’eleganza del più spumeggiante dei vini.
Cos’è? Un gruppo di champagne–mobbers si riunisce periodicamente utilizzando i social networks o via sms con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita: una degustazione di Champagne nei luoghi dove si celebra il verace street food partenopeo ovvero in quei posti dove si ritrovano i golosi e appassionati foodies napoletani per soddisfare le loro voglie gourmet. Qualche esempio: ‘O Per e ‘o Muss dal carnacuttaro, la Pizza fritta nei vicoli di Napoli e poi ‘o Cuppetiell di fritti misti e ancora Ostriche, Cozze, Taratufi e Crudità di mare in pescheria. E ancor la tradizionale Mozzarella di Bufala Campana DOP direttamente in caseificio e le incursioni gastronomiche, di respiro più internazionale con i Plateau de fruits de mer d’ispirazione transalpina ed infine i Sushi Bar per assaporare la tecnica culinaria giapponese. E questi sono solo alcuni dei prodotti e dei luoghi che saranno i protagonisti delloChampagne–MOB…
Come funziona? Tutti quelli che sono interessati dovranno inviare una mail a info@aisnapoli.itovvero iscriversi alla pagina facebook ufficiale dell’AIS Napoli. Qualche giorno prima del fatidico Champagne–MOB un messaggio svelerà luogo, orario e ticket di partecipazione e (forse) gli Champagne che saranno degustati.
Insomma Champagne per tutti! Una piccola rivoluzione eno-culturale a colpi di bolle…Tutto quello (o quasi) che dovreste sapere per de-gustare uno Champagne. Ready for Champagne-MOB? Stay Tuned!
21 Dicembre, Bollicine da Oscar al Grand Hotel Santa Lucia
Venerdì 21 Dicembre festeggiamo con Oscar il Natale
Città del Gusto Napoli – Gambero Rosso presenta l’atteso evento Bollicine regalandoci il panorama del lungomare napoletano.
Al Grand Hotel Santa Lucia tutto è ormai pronto per un brindisi di gusto e in compagnia della musica di Radio Capri e Radio Yacht con i dj di Lunare Project.
Una serata da vivere per gli appassionati delle bollicine, per gli amanti del buon bere, per chi ama stare bene e godersi panorami frizzanti. Tante le belle energie e le occasioni di confronto.
Non resta che prenotarsi.
Prezzo della degustazione : 20 euro;
Prezzo Abbonati Speciali: 15 euro
N.B. Possono usufruire dello sconto riservato agli Abbonati Speciali del Gambero Rosso anche i soci SLOW FOOD, AIS, FISAR, ONAV e ASPI, titolari Cartapiù Feltrinelli, soci Cral TLC che potranno acquistare il giorno dell’evento esibendo la tessera
Modalità di acquisto
Sul sito www.gamberorosso.it cliccando qui il biglietto alla degustazione.
E’ possibile altresì pagare il biglietto la sera dell’evento dopo aver prenotato
L’ingresso su lista è valido sino alle 21.30
Per info e prenotazioni
Città del gusto Napoli
tel: 081/19808900
fax: 081/19808911
www.gamberorosso.it
napoli@cittadelgusto.it
Benvenuti in Ais Napoli! Corso Sommelier Primo livello n.34 all’hotel Reinassance
Un benvenuto ai tantissimi aspiranti sommelier del corso di primo livello n.34 all’hotel Reinassance.
Buon corso a tutti! (T.L.)
Foto di Paride Cimbalo
Shopping&Champagne, un incontro di eccellenze. Vetrine esclusive sul Lungomare Partenope all’Hotel Royal Continental
Shopping&Champagne, un incontro di eccellenze. Vetrine esclusive sul Lungomare Partenope
Un viaggio tra Artigianato, Moda e Tradizione delle Eccellenze Napoletane in collaborazione con la prestigiosa maison G.H. Mumm.
Uno scenario incantato, uno spettacolo davvero unico, nell’affascinante cornice del Castel dell’Ovo porterà tutti i turisti e i napoletani alla scoperta della più autentica cultura popolare e tradizione partenopea: l’arte presepiale come ispirazione delle principali eccellenze dell’artigianato locale.
La magia del Natale e la tradizione del presepe napoletano saranno i protagonisti, infatti, di un nuovo evento che si terrà al Royal Continental.
Dal 16 al 18 dicembre, l’Hotel del lungomare, in collaborazione con la Image Events, ospiterà il “Royal Christmas Hall”, un evento che racconta la storia e l’evoluzione della creatività made in Naples. Eccellenze partenopee e artigiani d’autore saranno in mostra permanente dalle ore 10:00 fino alle 21:00.
Vetrine esclusive narraranno la storia del Presepe ed i suoi antichi mestieri e degli artigiani che ancora oggi si dedicano a quest’arte.
Moda, Arte, Shopping e Convivio: l’elegante appuntamento rivolto ai protagonisti del Lungomare.
Per il 16 dicembre, giornata inaugurale del Royal Christmas Hall, lanceremo Shopping&Champagne, degustazione di champagne tra le eccellenze partenopee in collaborazione con la prestigiosa maison G.H. Mumm.
Partners dell’evento:
Gianmarco Russo Foulards e Stole gioiello
Renato Paudice Cravatte e Accessori Uomo
Madame Bon Bon Atelier del Cioccolato
Marlen Penne e Orologi
Cundari & Burlin Arte Presepiale
Flowerland Flower design
Blunder Arte Orafa
Bradisimo Sculture di Vetro
Paola Conforti Pizzipazzi e Gioielli della Regina Bijoux
A Casa con Rosso
Azienda Vinicola e Oggetti Scaramantici
Legatoria Artigiana Napoli
Emilia Polidoro Filati di Seta
Med Art Restauro Decoro e Design
Pelucci Luxury Wood Boxes
G.H. Mumm Champagne
Ingresso libero
Per maggiori informazioni:
Royal Continental: 081 2452068
Image Events: 335 5282667
Le pazze pizze di un pizzaiolo tutto d’un pezzo
C’era una volta la Pizza Margherita, adorabile creazione napoletana, piatto della cucina italiana più esportato e copiato al mondo. Oggi c’è Enzo Coccia, titolare della Pizzaria La Notizia, nonchè raffinatissimo interprete della più popolare protagonista del capitolo gastronomico Street Food & Co.
Dire Pizza Margherita vuol dire muovere la storia, richiamare le umili tradizioni di un popolo e di un piatto che nessuno con precisione sa come e quando sia nato, tanto da lasciare spazio anche alla credenza che questo piatto, in realtà, sia sempre esistito a Napoli. Tuttavia, tale mirabile creazione dell’uomo ha subìto, nel tempo, una sostanziale evoluzione e in termini interpretativi e in termini percettivi, tanto da assurgere, nei casi più estremi, a vero piatto da intenditori gourmand. Bene, Enzo Coccia è senza alcun dubbio uno di quelli che credono in questa funzione della pizza, e da anni oramai, sta contribuendo a riscrivere la storia di questa pietanza.
Lievitazione naturale, ingredienti selezionati in modo maniacale ed ostinata ricerca della leggerezza sono solo alcune delle
coordinate alle quali risponde l’estro del “professore della pizza”, il resto sono un segreto racchiuso nell’irripetibilità di quei gesti con i quali Enzo trasforma gli ingredienti in Pizza.
Per dimostrare alla città di Napoli le possibili mise della Margherita, l’abilissima giornalista enogastronomica Laura Gambacorta ha pensato di organizzare, presso la Pizzaria La Notizia di Napoli, una sorta di sfilata della pizza, un “Pizza Happening” per l’appunto denominato “Sette Spose per sette fratelli”, durante il quale il maestro Enzo Coccia si è divertito a “vestire” la regina delle pizze in sette diverse assemblaggi. Così, accanto alla più tradizionale ed invitante versione con pomodorino del piennolo Danicoop del Vesuvio e mozzarella di bufala campana Dop, si sono viste sfilare l’ammiccante versione di Margherita con Corbarino Danicoop e mozzarella affumicata, la leggiadra interpretazione con datterino Danicoop e fiordilatte, la piaciona in versione ciliegina alla brace e provola di latte vaccino, l’intrigante Margherita con San Marzano essiccato Danicoop e scamorzetta fresca di Agerola, per poi arrivare alla versione con pachino e stracciata d’Andria nonché alla misteriosa pizza con pomodoro pelato di San Marzano e latticino a sorpresa.. ovvero un formaggio a pasta filante con latte nobile di mucche appenniniche.
A stemperare le fiamme di un forno acceso perennemente nonché gli animi degli amanti di questa affascinante bocconcino, le squisite birre dell’Azienda Collesi, che per l’occasione ha offerto in degustazione le etichette “Alter”, birra chiara non pastorizzata, “Ego”, birra chiara rifermentata in bottiglia dalla prelibata finezza, e “Fiat lux”, birra ambrata non pastorizzata e rifermentata in bottiglia. Queste tre birre, arditamente abbinate, hanno rappresentato le perfette damigelle d’onore nel matrimonio tra le pizze sfilate in tavola e le appassionate gole dei beati presenti.
Dulcis in fundo le micro-sensazioni in forma di prelibatezze messe a disposizione dalla cioccolateria Theobroma, che con le sue piccole versioni di cioccolatino (una pralina con gheriglio di noce, un bon bon avente come cuore uno squisito chicco di uva catalanesca, ed un fondente Ecuador al 74%), vere calamite per le dita dei presenti, ha coronato l’ennesima serata perfetta in terra partenopea, confermando Napoli nell’olimpo delle città enogastronomiche d’Italia.
Vengano dunque gli altri matrimoni, che il tempo delle unioni abbia inizio, sia fatta la storia, e che le sapienti mani possano attirare a sé popolazioni di golosi.
Prima di cominciare ho avuto la possibilità di porre una domanda al Sig. Enzo Coccia, vi riporto l’intervista.
Io: Sig. Coccia, lei ha fatto tanta strada sino ad oggi, e rappresenta oramai un punto di riferimento per molti pizzaioli oltre che molti appassionati della Pizza, ora dove vuole arrivare?
Enzo Coccia: E’ una bella domanda… Direi che effettivamente di strada ne ho percorsa molta, e se penso che ho iniziato a vendere pizze da asporto al banconcino… quasi non mi sembra vero di essere giunto sin qui. Beh direi che il mio obiettivo è quello di trasmettere una nuova idea di pizza, una pizza fatta di ingredienti di qualità, una pizza più sana e decisamente più pregiata. Il fatto è che con il passare degli anni, sia a causa della globalizzazione che dello scarseggiare di alcuni ingredienti genuini, la gente si è sempre più abituata ad una pizza di livello medio basso, intendo dire fatta con ingredienti di scarsa qualità. Io credo che, invece, la pizza si possa fare anche diversamente, ed il mio obiettivo, nel tempo, è riuscire a trasmettere questa filosofia al maggior numero di persone possibile. Intanto mi godo la soddisfazione nel sapere che ci sono persone da tutto il mondo che vengono qui a Napoli per imparare lo stile napoletano nel fare la pizza, e proprio in questo mese ho avuto il mio primo allievo indiano, un ragazzo di Mumbai.. è una cosa straordinaria. Forse qualcosa sta cambiando..







