Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

Da Febbraio apre 50 KALO’, La Pizza di Ciro Salvo a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 22 - gennaio - 2014Versione PDF

50_kalo_logo_positivo_red50 KALO’, LA PIZZERIA DI CIRO SALVO A NAPOLI
Piazza Sannazaro, 201b

Da febbraio 2014

Ciro Salvo arriva a Napoli. 50 kalò è il nome della pizzeria che a febbraio 2014 apre in piazza Sannazaro, a pochi passi dal molo di Mergellina e dal lungomare, in una delle piazze più storiche e belle della città. La pizzeria nasce dalla radicale ristrutturazione dei locali che, per oltre mezzo secolo, hanno ospitato il ristorante Al Sarago.

Il progetto nasce da un’idea di Maurizio Cortese (www.corteseway.it) e dalla volontà di portare a Napoli uno dei più rappresentativi interpreti della autentica pizza napoletana: Ciro Salvo, maestro dell’impasto e appassionato cultore degli ingredienti che fanno della pizza un capolavoro indiscusso. Da qui la scelta del nome della pizzeria: 50 kalò, che racchiude in sé storia e tradizione e che, in una sola espressione, racconta il lavoro di Ciro Salvo. 50 Kalò, nel gergo non scritto usato da secoli dai pizzaioli, vuol dire “impasto buono”. I pizzaioli usano infatti dire kalò per indicare qualcosa di buono e skatà per dire cattivo; parole di origine greca (kalos in greco significa bello, buono) che nel corso dei secoli hanno incontrato le infinite sfumature di suoni e parole del dialetto partenopeo. Il 50 infatti nella cabala e nella smorfia partenopea è il pane e i pizzaioli sono maestri dell’arte bianca, si sa. 50 kalò è dunque l’impasto, il panetto buono, da cui nasce una pizza buona, condita con i migliori ingredienti.

Dall’esperienza di Maurizio Cortese è nato il menu di 50 Kalò basato su selezione delle materie prime, stagionalità e ricerca del buono: ecco allora l’olio extravergine d’oliva da agricoltura biologica de Le Peracciole, la tenuta agricola a Punta della Campanella del Don Alfonso 1890; i pomodorini del piennolo del Vesuvio dop; il pomodoro San Marzano Dop; il Fior di Latte di Agerola, la Mozzarella di bufala campana Dop ed altri latticini da caseifici selezionati; il raro Conciato Romano Predisio Slow Food; il Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi di stagionatura; ed ancora la cipolla ramata di Montoro, l’aglio dell’Ufita, le acciughe di Cetara, i capperi di Salina, la ‘nduja artigianale di Spilinga.

L’obiettivo è offrire pizze della tradizione e pizze d’autore, buone, fatte come tradizione comanda, dove ogni passaggio – dall’impasto al forno, al condimento finale -, ogni più piccola scelta, è frutto di una ricerca attenta e di una passione antica. Dal menu che varierà con le stagioni, non mancheranno le pizze fritte, altra grande passione di Ciro Salvo.

Ciro Salvo, classe 1977, sin da piccolo con le mani in pasta, gioca con farine, acqua e pomodoro nella pizzeria del papà, aperta da sua nonna a Portici nel 1968. Nella pizzeria di famiglia si forma, impara a fare le fritture e poi il mestiere del fornaio. Si diploma nel 1996 e la passione per la pizza diventa la sua professione. L’esperienza di tre generazioni di pizzaioli si arricchisce di tanto studio, tecnica e ricerca per un prodotto eccellente. Il suo pallino è l’impasto. Ciro seleziona le farine, le sente tra le dita, le sceglie a basso tenore proteico. Aggiunge acqua, tanta acqua, fin quasi al limite della lavorabilità. Il risultato è un impasto unico, soffice, leggero, altamente digeribile e dal gusto sorprendente. Gli ingredienti di primissima qualità, scelti con cura quasi maniacale – dall’olio extravergine d’oliva ai migliori pomodori e latticini campani -, la meticolosità per ogni passaggio e il grande amore per il suo lavoro, rendono la sua pizza un prodotto incredibile. Nel luglio 2013 il Gambero Rosso gli dedica la copertina. Quando non è in pizzeria, Ciro insegna come docente nei corsi per aspiranti pizzaioli presso l’Associazione Verace Pizza Napoletana e presso la Città del Gusto Gambero Rosso di Roma. 50kalò a Napoli è la sua prima esperienza partenopea. www.cirosalvo.it

50 kalò | piazza Sannazaro, 201/B | Napoli | Tel. 081 19204667 | www.50kalò.it

ufficio stampa Dipunto studio
Tel. 081 681505
www.dipuntostudio.it

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte un Corso di Sommelier di Primo Livello con l’Ais Napoli

18 Marzo 2014 ore 20.00

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Logo sommelier NapoliParte a Napoli da Martedi 18 Marzo 2014 il CORSO N.56 di qualificazione professionale per sommelier  presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo 

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

INIZIO MARTEDI 18 Marzo 2014 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2014 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario

alla sede regionale dell’Ais Campania:

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA BCC DI CASAGIOVE

IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616

CAUSALE: Corso n.56 Primo livello e Nominativo Iscritto

Scarica qui il Calendario-Primo-Livello-inizio-18-Marzo-Hotel-Reinassance

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 3 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale dell’AIS ed alla Guida ai Migliori Vini d’Italia edizione 2015. Possibilità di parcheggio per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro. Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (50 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

onafOnaf

Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio

Giovedi 20 marzo 2014 avrà inizio un corso di 1° livello per assaggiatori di formaggi.

Il corso prevede 10 lezioni di 2 ore dalle ore 20 alle 22, più un esame finale

Ogni lezione è basata su una tecnica di assaggio di 3 formaggi più 1 ora di teoria sull’argomento in discussione.
Al termine del corso, a tutti quelli che avranno superato l’esame, saranno consegnati: l’attestato di assaggiatore, il distintivo, la tessera di socio assaggiatore, e la firma nell’albo di assaggiatore di formaggi

Il corso avrà inizio il 20/03/2014 alle ore 20 presso il ristorante “Rosiello” in via S. Strato (zona Posillipo).
Il costo è di € 190 + € 60 (quota associativa)
La quota associativa prevede l’abbonamento alla rivista del settore “Informa”
Per informazioni, direttore del corso Salvatore Varrella salvatore.varrella@libero.it, 329-2040760 (dalle ore 15 alle ore 21)

Il Programma del Corso

20/03   Tecnica d’assaggio 1° Maria Sarnataro

27/03    Tecnica d’assaggio 2°   Maria Sarnataro

03/04   Il latte  Sergio Sacco

10/04    La microbiologia          Angelo Melillo

17/04    Cenni di tecnologia casearia     Renato contillo

01/05    Formaggi pasta molle – Caprini            Gianmario Giuliano

08/05   Formaggi pasta dura – Ovini     Leandro La Manna

15/05    Formaggi a pasta filata Salvatore Varrella

22/05    Cultura e normativa casearia    Mario Sanza

20/05    Utilizzazione formaggi in cucina ed abbinamento vini  Gabriele Di Blasio

Cena degli auguri con la Condotta Slow Food di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 22 - dicembre - 2013Versione PDF

Nicola Venditti e Michele ArmanoDi Antonella Orsini
Condividere il cibo favorisce l’incontro, il dialogo e la gioia dello stare insieme.”….

Questo il messaggio di Slow Food per il brindisi di Auguri alla cena presso la Cantina di Sica al Vomero, un locale davvero grazioso, rustico chic, la sala interna ha un magnifico soffitto a volte, atmosfera accogliente e grandi tavoli apparecchiati per favorire la convivialità.
Ho avuto il piacere di incontrare il produttore Nicola Venditti, de l’Antica Masseria Venditti di Castelvenere, e avere la possibilità di fare una degustazione guidata con i vini in abbinamento al pantagruelico e tradizionale menù di Natale.

Antipasti
Zuppetta di fagioli di Controne e castagne di Poliart Montella
Pizza di scarole, pizzelle, montanare e scagliuozzi.

Primi
Minestrella Maritata con Torzelle e Scarurelle
Sartù di riso con salsiccia rossa di Castelpoto

Secondi
baccalà fritto con verdurine croccanti
Pignatiello di Calamarielli e Seccetelle con crostini di segale
Insalata di rinforzo con papaccelle napoletane.

Frutta
Mandarini e melone di Domenico Natale
Frutta secca assortita.

Dolci
Struffoli e pastiera
Susamielli Raffiuoli e Roccocò.

Questi i vini scelti:

Marraioli Aglianico del Beneventano “Antica Masseria Venditti”
Simbiotico “Oppida Aminei” (Fiano del Sannio)
Spumante Moscato Arduini.

Il BrindisiIl Marraioli Aglianico Doc rosso, come tutti i vini della Masseria Venditti, sono ottenuti da agricoltura biologica con certificazione AIAB. Uve Aglianico 100% clone autoctono. Un Aglianico di grande eleganza, di un bel colore rosso porpora, secco, sapido , fresco, si beve piacevolmente nonostante la nota alcolica.
Nicola Venditti ci ha consigliato di degustarlo sulla zuppa di fagioli di Controne e castagne e di confrontarlo poi con il Simbiotico (Fiano del Sannio) per aiutarci a capire quale fosse il migliore abbinamento cibo/vino. Personalmente ho preferito l’Aglianico, ma grande curiosità ha suscitato in me il Simbiotico.

minestra maritata“Il termine – racconta l’enologo Francesco Iacono nelle sue presentazioni – sta ad indicare la relazione che si instaura tra due individui di specie differenti, tesa ad un beneficio reciproco o di uno almeno dei partner, senza che l’altro ne riceva danno. Simbiosi perché lo spirito del progetto incarna ciò che l’uomo dovrebbe fare in totale coerenza con la natura, facendosi guidare dall’obiettivo di mantenere questo rapporto simbiotico con tutto quello che lo riguarda. Per farlo durare nel tempo”. Un progetto, dunque, che tende a sviluppare una viticoltura ed enologia in simbiosi con l’ambiente, riducendo a mano a mano tutti i prodotti di sintesi (anche la solforosa in cantina), utilizzando in cantina esclusivamente energia solare. Dosaggio zero, evitando gli sprechi.
Il Simbiotico è fatto prevalentemente di uve Fiano, Greco ed altre uve bianche del territorio. Si presenta fresco e floreale , bella sapidità e grande personalità, in abbinamento perfetto con il baccalà fritto , immancabile presenza nella cena della tradizione Campana.

Sulla pastiera e gli struffoli, calici di Spumante Moscato Arduino, riempiti più volte, hanno suggellato gli Auguri mentre la serata volgeva al termine con una simpatica mini lotteria, organizzata da Pino Mandarano Fiduciario Slow Food Napoli, con premi gastronomici di vino e piennolo. I numeri estratti sono stati in sequenza 49 55 13 e secondo tradizione andrebbero giocati. Buon Natale a tutti.

1529737_10202212080399187_148272721_oSabato 21 dicembre, alle 10, al Centro Congressi Federico II (ex aula magna della facoltà di Economia), in via Partenope 36, si presenta la GUIDA RISTORANTI DI NAPOLI E DELLA CAMPANIA 2014 de LA REPUBBLICA. Banchi d’assaggio dei vini a cura dei sommelier Ais Napoli, Mauro Moragas e Raffaele Russo

Pillole “di poesia” dai corsi di sommelier Ais Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 17 - dicembre - 2013Versione PDF

1492606_581117901937278_1889881914_oDi Gennaro Miele
Stasera l’ ultima lezione dell’anno del corso di secondo livello Ais a Baia, un sincero Antonio Fusco ci ha guidato tra le bellezze della viticoltura del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, diradando con le sue parole la nebbia che avvolgeva prima queste terre che ora ci appaiono più vicine grazie anche alla freschezza di un Friulano, alla bella morbidezza del Lugana, ad un interessante Refosco e ad un Valpolicella Classico Superiore che si raccontava da solo con i suoi sentori dolci. La convivialità Ais è come il sentore marcante di un vino che lo rende riconoscibile tra tanti simili, persone nuove, strade finora separate o parallele che si incrociano, sulla base di un discorso iniziato in punti di origine lontani ma stranamente vicini e che si riconoscono in un unico obbiettivo andare ancora oltre, insieme, in un ideale vigneto fino all’ ultimo filare dove cresce un grappolo diverso dagli altri, diverso per forma e colore, diverso come può essere l’amicizia nelle sue mille sfaccettature che in questo gruppo si respira. Grazie Ais Napoli

La Montina a La Grotta Hostaria il 5 Dicembre con Ais Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 4 - dicembre - 2013Versione PDF

La Montina

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 26 nov 2014 al 26 nov 2014 alle ore:20:00

      26 Novembre, Corso Sommelier di primo livello N.62 in partenza

      Mancano: 4 giorni e 09:07 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags