Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Una…COCCIA d’olio

Pubblicato da aisnapoli il 9 - marzo - 2015Versione PDF

Enzo CocciaDi Gennaro Miele

Dallo stretto e lucente beccuccio l’olio scende come un filo elastico e dorato, ricco di luce, profumato con sfumature diverse secondo il frutto d’origine e tecniche di lavorazione, mentre un gesto delicato ne ricama un arabesco morbido sulla pizza.

È questa una delle immagini della serata ‘’Olive Oil : the day after Report’’ con la quale si è conclusa una giornata all’ insegna della conoscenza di un prodotto italiano sinonimo di eccellenza, l’olio d’oliva, che ha stimolato, nell’evento della giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, il confronto sull’argomento tra produttori, studiosi e consumatori.

Location d’eccezione è stata La ‘’Pizzaria’’, tempio del gusto a Napoli di Enzo Coccia, artigiano da sempre attento alla diffusione del messaggio pizza e dei suoi ingredienti come elemento distintivo della cultura partenopea, utile chiave gastronomica che gli ha aperto le porte di culture diverse nel mondo.

La degustazione di 5 pizze in abbinamento ad altrettanti diversi oli è stato un laboratorio didattico che ha permesso agli alimenti di esaltare vicendevolmente le proprie caratteristiche di tendenza dolce, aromaticità o piccantezza.

Gli assaggi sono stati accompagnati dal Gragnano OTTOUVE di Salvatore Martusciello, occasione di fare un brindisi tutto campano, un vino che è viva reinterpretazione di una storica tradizione enologica.

Affascinanti le spiegazioni sui diversi tipi di olio ad opera dei produttori cui è seguito l’annuncio di Enzo Coccia del progetto di un video per l’ EXPO’ 2015 sulla pizza napoletana girato a Capodimonte, al cui polo museale si è ulteriolmente legato creando la ‘’pizza Capodimonte’’ delle quali parte del ricavato delle vendite sarà devoluto al restauro delle opere del museo.La sala affollata de La Notizia

Attenzione, coesione, progetto credo siano le parole da cui ripartire per una nuova sfida della qualità che un prodotto come l’olio italiano deve affrontare, lontano dalle etichette che indicano ‘’olive europee’’ .

La complessità del suo gusto è frutto del territorio e del coraggio dei produttori, non è solo un condimento ma protagonista del risultato finale del sapore, alla stregua di un piccolo gesto che può cambiare un umore, una goccia di buon olio non può che migliorare il mondo gastronomico.

2 Marzo,“Olive oil: The day after Report” a La Notizia

Pubblicato da aisnapoli il 24 - febbraio - 2015Versione PDF

Locandina OLIVEOIL webIl 2 marzo a La Notizia di Napoli esperti e produttori di olio evo riuniti
per “Olive oil: The day after Report”

Il variegato e complesso mondo dell’olio extravergine di oliva sarà protagonista di un’intera giornata di approfondimento lunedì 2 marzo alla PizzAria La Notizia di Napoli. “Olive oil: the day after Report”, questo il titolo dell’appuntamento organizzato dal maestro pizzaiolo Enzo Coccia in collaborazione col selezionatore di oli Riccardo Scarpellini e con la giornalista Laura Gambacorta. Finalità dell’evento è portare un po’ di chiarezza su una delle eccellenze del made in Italy meno conosciute dai consumatori nonché sull’importanza dell’impiego dell’olio evo sulla pizza napoletana.
Due i momenti che caratterizzeranno la giornata: in mattinata, dalle ore 11,00 alle 13,00, ci sarà un incontro di approfondimento e di degustazione con produttori di evo ed esperti di rilevanza internazionale rivolto ad operatori del settore, stampa e semplici appassionati (ingresso libero ma su prenotazione con una mail a laugam@libero.it); in serata, alle ore 20,00, si darà il via a un percorso degustativo con assaggi di 5 pizze ognuna delle quali sarà completata da un olio campano di alta qualità; in abbinamento ci sarà il Gragnano Ottouve Penisola sorrentina Doc 2014 di Salvatore Martusciello (ingresso a pagamento e solo su prenotazione).

Partners dell’evento:
Ferrarelle, Ottouve, Caseificio Il Casolare, Sportello Olio, Facoltà di agraria Federico II, Celletti QR Olio, Torretta, Le Tore, Capolino Perlingieri, Madonna dell’Olivo, Frantoio Romano

Programma
Ore 11,00 – 13,00
Incontro di approfondimento e degustazione con esperti e produttori di evo rivolto ad operatori del settore, stampa e appassionati (ingresso libero ma solo su prenotazione con mail a laugam@libero.it)

Interverranno:
Gli esperti
Maria Luisa Ambrosino, responsabile Sportello olio e capo panel
Gino Celletti, capo panel ed esperto di marketing dell’olio
Raffaele Sacchi, docente presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli

I produttori
Vittoria Brancaccio (Azienda agricola Le Tore)
Alexia Capolino Perlingieri (Azienda agricola Capolino Perlingieri)
Antonino Mennella (Azienda agricola Madonna dell’Olivo)
Maria Provenza (Frantoio Torretta)
Alberto Romano (Frantoio Romano)

Moderatori:
Laura Gambacorta, giornalista e assaggiatrice di olio
Riccardo Scarpellini, selezionatore di oli

ore 20,00
Percorso degustativo con assaggi di 5 pizze e 5 oli
Le pizze e le aziende olearie:
Bianca con fiordilatte e pacchetelle – Le Tore
Bianca con mozzarella di bufala campana Dop, fiori di zucca e pecorino – La Torretta
Bianca con pomodoro giallo, salsiccia dei Monti Lattari, olive nere e scarola – Madonna dell’Olivo
Margherita con pomodoro San Marzano Dop – Frantoio Romano
Marinara con pomodoro San Marzano Dop – Capolino Perlingieri

In abbinamento:
Ottouve Gragnano Penisola sorrentina Doc 2014 – Salvatore Martusciello
Acqua Ferrarelle

Partners dell’evento:
Ferrarelle, Ottouve, Il Casolare, Sportello Olio, Facoltà agraria, Celletti, La Torretta , Le Tore, Capolino Perlingieri, Madonna dell’Olivo, Frantoio Romano

Ticket: euro 25,00
Ingresso solo su prenotazione

PizzAria La Notizia
Via M. da Caravaggio, 53/55
Napoli

Info, prenotazioni e contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Frantoio&Cucina…Imma Gargiulo & Company

Pubblicato da aisnapoli il 21 - novembre - 2014Versione PDF

Imma Gargiulo

Di Roberta Porciello
Un luogo particolare, avvolti dell’odore degli ulivi, immersi nel “buono” e lontano dal caos della città, siamo a Sant’Agnello dove il Frantoio Gargiulo oggi, per il secondo anno, si trasforma in una sala ristorante. Originale, accogliente, dove rosmarino e peperoncino sono i “padroni” della tavola dal sapore vintage. Siamo accolti con il sorriso genuino e coinvolgente della chef Imma Gargiulo del ristorante sorrentino Femmena nonché volto di Alice TV con il programma Conserve di Casa. Un pranzo dal sapore “Nobile” come “Nobile” è il latte che andiamo a degustare nel laboratorio tenutosi nello shop adiacente al frantoio tenuto dal docente Slow Food Alberto Capasso e coadiuvato dalla nascente Condotta Slow Food Costiera Sorrentina. Interessante e costruttiva la comparazione dei “latti” che ha portato alla luce gli odori, le sensazioni e i sapori di una volta [per chi ha la fortuna di ricordarli] racchiusi nel Latte Nobile, presidio Slow Food e il primo latte con un suo disciplinare e regole ben precise. Provare per credere! Ed è  proprio la bontà del Latte Nobile la protagonista del pranzo di oggi insieme al tema sempre attuale del riciclo: dalle sedute dei barilotti di olio, all’allestimento con “buatte” di pomodori e vasetti di varie grandezze… saranno proprio i vasi, e i vasetti la base dei nostri piatti. Fantasia, originalità e ingegno non mancano alla chef Gargiulo che ci presenta l’olio D.O.P. del frantoio Gargiulo 2013 posto in bicchierino d’eccezione fatto di pane al latte Nobile del panificio Malafronte che ci accompagnerà per l’intero pranzo. Un olio buono fa la differenza in ogni piatto, esaltando anche il classico ed essenziale pane, sale e olio, nonna docet, e qui la materia prima è davvero ottima. Proseguiamo con l’entrée, un “boccaccio” alto e snello, per “Mucca Clotilde”, una ricottina artigianale fatta con latte Nobile adagiata su di un letto di10439015_10205264904048236_4002116826382033969_n puntarelle romane con olio e limone, e lungo le pareti un po’ di liquirizia, vi chiederete…ma come si mangia? Ebbene occorre stendere il barattolo e utilizzare il cracker agli 8 cereali, sempre del panificio Malafronte, per prendere la ricottina che porterà con se la sua base di olio e limone e la liquirizia che si trova sulle pareti in vetro:  un’esaltazione di gusti e vivace contrapposizione di consistenze tra le puntarelle crude, belle “crocchiarelle” come da tradizione capitolina, e quelle invece cotte senza dimenticare la sfida tra la morbidezza della ricotta e il croccante del mega cracker. Per noi il piatto del giorno: GENIALE. Anche l’acqua non è scelta a caso, beviamo Acetosella, l’acqua di Castellammare che con la sua sapidità e l’effervescenza non troppo spinta è perfetta per il nostro antipasto. Il primo arriva in una barattolo chiuso che fa intravedere il timo…e solo aprendolo gli odori colpiscono il nostro olfatto. “Turacciolo di pane al sugo cafoncello” ci muoviamo sempre nella direzione del riciclo…stavolta culinario con il connubio tra pangrattato e latte nobile a creare la pasta e il sugo realizzato con i pezzi di scarto , i classici e buoni rimasugli della carne, selezione Carni Sorrentino, una interessante realtà locale. Ed è proprio abbracciando il territorio che siamo partiti dal nostro Latte Nobile, passando alla panetteria di Gragnano Malafronte, alle carni Sorrentino , per arrivare al maestro liutaio Ernesto Scarpato, una grande realtà sorrentina con le chitarre e il mandolino napoletano in esposizione; e sono proprio i suoi strumenti a essere suonati dal maestro Di Francia e dal giovanissimo Raffaele Esposito per allietare il nostro pranzo con eleganza e raffinatezza. Non potevano che abbinare un vino del territorio: il Costa d’Amalfi Furore Rosso 2013 della Cantina Marisa Cuomo, un rosso dalle note esuberanti di frutti rossi tra cui spiccava la ciliegia matura, e un sorso morbido e speziato. Si continua con  “Non chiamatemi Pane”, un panino di farina di segale con mais soffiato e chicchi di girasole farcito con fette di maialino al latte [perfettamente cotto e tenerissimo] e verdure glassate, insomma un altra bontà confezionata dall’incontro tra il panificio Malafronte e la chef Gargiulo.  Finiamo con “Aspettando Babbo Natale “, una birra del Birrificio Sorrento,  nuova e innovativa, una Birra di Natale dal gusto avvolgente e chiudendo gli occhi ritornano i sapori e le suggestioni delle case delle nonne intrise dal profumo del natale. Perfetta, secondo me, con del cioccolato oppure giocando sulle concordanze con il natalizio roccocò, qui la beviamo abbinata al panettone scomposto di Massimiliano Malafronte con crema speziata e cioccolato.

Esaltazione del territorio, innovazione in cucina, coesione di gruppo…questa è la Campania del gusto che ci piace!

Guida Oli d'Italia 2013Città del gusto Napoli, in occasione della presentazione napoletana della guida Oli d’Italia 2013 dal Gambero Rosso realizzata in collaborazione con la Unaprol, consorzio olivicolo e la sua Filiera Olivicola Italiana, organizza una degustazione dei principali oli premiati, venerdì 21 giugno dalle ore 17.00 alle ore 22.00, nella nuova cornice dell’interporto di Nola.

Verranno ospitate alcune produzioni olearie di eccellenza dei diversi territori italiani, seminari su prenotazione condotti da esperti del settore, finger food abbinati agli oli in degustazione realizzati dagli chef e dai maestri pizzaioli della Città del gusto Napoli e per concludere una spaghettata finale per suggellare la serata.

Un evento innovativo e originale, una serata tutta da gustare, volta a valorizzare il meglio della produzione olivicola italiana, che da sempre ha un ruolo fondamentale nella cucina e nella tradizione gastronomica del nostro paese, nello stile infondibile della Città del gusto Napoli.

La guida Oli d’Italia 2013, in vendita nel corso della serata, offre una panoramica attenta della produzione olivicola italiana di qualità, con le recensioni degli oli della raccolta 2010/2011, attualmente in commercio, e nel periodo ottimale per apprezzarne il profilo sensoriale.

Per ogni regione un’introduzione racconta territori, Dop, cultivar autoctone e gli abbinamenti ideali per gli oli locali suggeriti da grandi cuochi. Le schede comprendono informazioni tecniche e storiche sull’azienda, l’analisi sensoriale sugli oli, la fascia di prezzo e i consigli di utilizzo.

La guida del Gambero Rosso si conferma quindi uno strumento indispensabile per tutti gli operatori del settore, i buyers, ma anche per tutti quei consumatori che hanno intenzione di approfondire la conoscenza di un prodotto che da millenni fa parte della nostra dieta e del quale per troppo tempo abbiamo ignorato le potenzialità aromatiche e salutistiche.
183 oli premiati con le tre foglie che rispettano i parametri del disciplinare Unaprol I.O.O% Qualità Italiana che garantiscono al consumatore provenienza e qualità.

Anche quest’anno al primo posto c’è la Toscana con 31 Tre Foglie, seguita dal Lazio con 29, dalla Puglia con 21, dalla Sicilia con 19, e dall’Umbria con 18, e poi l’Abruzzo con 15, la Calabria, la Campania e le Marche con 7, la Sardegna con 6, il Trentino Alto Adige con 5, la Liguria e la Lombardia con 4, il Molise e il Veneto con 3, l’Emilia Romagna con 2, e la Basilicata con 1.

Dieci i premi speciali attribuiti al miglior fruttato leggero, miglior fruttato medio, miglior fruttato intenso, miglior extravergine biologico, miglior rapporto qualità/prezzo, miglior monocultivar, migliore azienda, miglior Toscano IGP e miglior extravergine da ristorazione votato da una giuria di chef rappresentativi di alcune delle maggiori regioni olivicole italiane. Inoltre per la prima volta è stato introdotto un premio per la miglior performance territoriale, un modo per premiare una zona specifica fatta di cultivar autoctone e di produttori che le valorizzano.

Per la prima volta, quest’anno sono state segnalate anche le aziende che producono olive da mensa e quelle che offrono ospitalità all’interno delle loro strutture.

Quale occasione migliore per degustare ed apprezzare una selezione delle principali eccellenze del settore e conoscere questo prezioso ed utile strumento di consultazione e di orientamento.
Gli appassionati potranno prenotare in loco le produzioni delle diverse aziende presenti.

Costo del biglietto intero: 18,00 euro, ridotto e convenzionati 15,00 euro,
acquistabili in loco o sul sito www.gamberorosso.it.

Evento e seminari su prenotazione sino ad esaurimento.

Per informazioni e prenotazioni : 081.198.09.902 – eventi.na@cittadelgusto.it

Logo_Giornata_2013L’Associazione Italiana Sommelier presenta la nuova campagna istituzionale dedicata alla “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”.
L’headline, che recita “Dal 1965 coltiviamo la cultura del vino”, pone l’accento sugli obiettivi e i princìpi cardine che da sempre, fin dalla sua costituzione, vengono portati avanti con impegno e passione dalla più grande realtà associativa di Sommelier nel Mondo.
Obiettivi e princìpi che sanno di cultura, di studio e di ricerca nel complesso mondo del vino, dove non basta saper degustare per “sapere” davvero di vino.
Il “visual” che supporta e completa il concetto racconta di vigneti e di lunghi filari che in lontananza sovrastano e disegnano una collina. Un paesaggio che progressivamente sfuma e si tramuta in un primo piano di veri e propri “filari di parole” a comporre il classico campo tipografico della pagina di un libro. Una campagna dalla spiccata connotazione culturale quindi, mirata al consolidamento e all’affermazione del ruolo dell’Associazione Italiana Sommelier come fautore di una comunicazione del vino dal profilo altamente professionale e di una didattica interdisciplinare riconosciuta anche in ambito internazionale.
Sabato 18 maggio in diverse sedi su tutto il territorio nazionale sommelier, medici, storici e altri esperti incontreranno appassionati, addetti ai lavori e tutti coloro che desiderano saperne di più su due tra i prodotti fondamentali per l’economia nazionale e motivo di orgoglio di tutta la Penisola.
La manifestazione ha ricevuto fin dalla prima edizione la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che con questa onorificenza ha voluto sottolineare l’importanza del tema e la sensibilità della massima carica dello Stato per il mondo del vino, dell’olio, dei prodotti di qualità e della loro cultura.

LE SEDI DELL’EVENTO
VALLE D’AOSTA
Casa di Babel
Piazza Chanoux – Aosta (AO)
17.00-20.00
PIEMONTE
Villa della Regina
Strada Comunale Santa Margherita 79 – Torino (TO)
15.00
LOMBARDIA
Azienda Le Fracce
Via Castel del Lupo 5 – Mairano di Casteggio (PV)
15.00-20.00
FRIULI VENEZIA GIULIA
Chiostro Ex Convento dei Serviti
Via IV Novembre – Valvasone (PN)
10.00-20.00
LIGURIA
Palazzo Imperiale – Saloni delle Feste
Piazza Campetto 8 – Genova (GE)
15.00-19.00
EMILIA
Palatipico
Viale Virgilio 55 – Modena (MO)
10.00-13.00
ROMAGNA
Aula Chiesa di San Silvestro
Piazza Ermete Novelli – Bertinoro (FC)
10.00-13.00
MARCHE
Università Politecnica delle Marche
Facoltà Economia, Ex Caserma Villarei – Ancona (AN)
10.00-13.00
TOSCANA
Sala delle Assemblee – Palazzo Bernardini
Piazza Bernardini 41 – Lucca (LU)
10.00-13.00
UMBRIA
Sala Consiliare del Palazzo Comunale
Piazza Gabriotti 1 – Città di Castello (PG)
16.00-18.00
ABRUZZO
Enoteca Regionale d’Abruzzo – Palazzo Corvo
Corso Garibaldi – Ortona (CH)
16.00-21.00
MOLISE
Martur Resort
S. S. 16 Europa 2
Contrada Marina Lungomare Nord – Termoli (CB)
10.00-13.00
CAMPANIA
Castello di Taurasi
Taurasi (AV)
10.00-13.00

PUGLIA
Torre del Parco
Viale Torre del Parco 1 – Lecce
18.00-22.00
CALABRIA
Antichi Palmenti di Ferruzzano
Ferruzzano (RC)
10.30-17.00
SICILIA
Hotel Imperiale
Via Circonvallazione 11 – Taormina (ME)
11.00-17.30
SARDEGNA
Hotel Regina Margherita
Viale Regina Margherita 28 – Cagliari (CA)
10.00-18.00

CampagnaAISGiornata2013SitoL’Associazione Italiana Sommelier presenta la nuova campagna istituzionale dedicata alla “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”.
L’headline, che recita “Dal 1965 coltiviamo la cultura del vino”, pone l’accento sugli obiettivi e i princìpi cardine che da sempre, fin dalla sua costituzione, vengono portati avanti con impegno e passione dalla più grande realtà associativa di Sommelier nel Mondo.
Obiettivi e princìpi che sanno di cultura, di studio e di ricerca nel complesso mondo del vino, dove non basta saper degustare per “sapere” davvero di vino.
Il “visual” che supporta e completa il concetto racconta di vigneti e di lunghi filari che in lontananza sovrastano e disegnano una collina. Un paesaggio che progressivamente sfuma e si tramuta in un primo piano di veri e propri “filari di parole” a comporre il classico campo tipografico della pagina di un libro. Una campagna dalla spiccata connotazione culturale quindi, mirata al consolidamento e all’affermazione del ruolo dell’Associazione Italiana Sommelier come fautore di una comunicazione del vino dal profilo altamente professionale e di una didattica interdisciplinare riconosciuta anche in ambito internazionale.
Sabato 18 maggio al Castello di Taurasi (AV) e su tutto il territorio nazionale sommelier, medici, storici ed altri esperti incontreranno appassionati, addetti ai lavori e tutti coloro che desiderano saperne di più sul prodotto che da sempre rappresenta uno dei motori dell’economia nazionale e motivo di orgoglio di tutta la Penisola.
La manifestazione ha ricevuto fin dalla prima edizione le medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che con questa onorificenza ha voluto sottolineare l’importanza del tema e la sensibilità della massima carica dello Stato per il mondo del vino, dell’olio, dei prodotti di qualità e della loro cultura.

Il programma di sabato 18 maggio 2013 ore 10.00 | Castello di Taurasi (AV)
La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio in Campania, in Memoria di Lucio Mastroberardino
Interventi:
Luciano Pignataro
Antonio Corbo
Luigi Moio
Eugenio Pomarici
Paolo Mastroberardino
Nicoletta Gargiulo
Coordina
Piero Mastroberardino

Dopo l’incontro seguirà una degustazione con i vini dell’azienda Terredora più cari a Lucio Mastroberardino (solo su prenotazione> info@aiscampania.it >max 30 posti):
Fiano di Avellino DOCG Campore millesimi 2007 – 2008 – 2010; Taurasi DOCG Fatica Contadina millesimo 2008; Taurasi DOCG Pago dei Fusi millesimo 2007; Taurasi DOCG Campore millesimo 2006

4 Aprile, Premio Extrabio 2013 a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 1 - aprile - 2013Versione PDF

Extrabio 2013

Dal 20 novembre al 4 dicembre al Bir Sciò di Quarto (Na), ubicato in Corso Italia, 233, le assaggiatrici di olio Laura Gambacorta e Mena D’Avino organizzano un minicorso di avvicinamento all’olio. Guidati da esperti assaggiatori appartenenti al Panel di assaggio della Camera di Commercio di Napoli ci si potrà avvicinare al mondo degli oli extravergini di oliva apprendendone la tecnica di degustazione.

Ogni lezione prevede l’assaggio di oli campani di eccellenza presentati direttamente dai produttori. Al termini di ogni incontro ci sarà un piccolo buffet con assaggi di piatti ad hoc da abbinare agli oli in degustazione. Ai partecipanti verrà offerto in degustazione anche un bicchiere di birra artigianale.

Programma

LEZIONE I (martedì 20 novembre)

Qualità nutrizionali e sensoriali dell’olio extravergine e loro origine (varietà e pedoclima, maturazione, tecnologia di produzione e conservazione, packaging)

LEZIONE II (martedì 27 novembre)

Prove pratiche di assaggio guidato per riconoscere pregi e difetti dell’Olio

LEZIONE III (martedì 4 dicembre)

Extra Vergine di Oliva di diversa provenienza geografica e varietale

Cenni sulla Normativa e l’Etichettatura

Costo dell’intero corso (inclusi buffet finali e assaggi di birra): euro 75

Per chi partecipa in coppia: 70 euro a persona

Info e prenotazioni:

Mena D’Avino

Cell. 339 8006902

filo.davino@gmail.com

Laura Gambacorta

Cell. 349 2886327

laugam@libero.it

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