Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Guida Oli d'Italia 2013Città del gusto Napoli, in occasione della presentazione napoletana della guida Oli d’Italia 2013 dal Gambero Rosso realizzata in collaborazione con la Unaprol, consorzio olivicolo e la sua Filiera Olivicola Italiana, organizza una degustazione dei principali oli premiati, venerdì 21 giugno dalle ore 17.00 alle ore 22.00, nella nuova cornice dell’interporto di Nola.

Verranno ospitate alcune produzioni olearie di eccellenza dei diversi territori italiani, seminari su prenotazione condotti da esperti del settore, finger food abbinati agli oli in degustazione realizzati dagli chef e dai maestri pizzaioli della Città del gusto Napoli e per concludere una spaghettata finale per suggellare la serata.

Un evento innovativo e originale, una serata tutta da gustare, volta a valorizzare il meglio della produzione olivicola italiana, che da sempre ha un ruolo fondamentale nella cucina e nella tradizione gastronomica del nostro paese, nello stile infondibile della Città del gusto Napoli.

La guida Oli d’Italia 2013, in vendita nel corso della serata, offre una panoramica attenta della produzione olivicola italiana di qualità, con le recensioni degli oli della raccolta 2010/2011, attualmente in commercio, e nel periodo ottimale per apprezzarne il profilo sensoriale.

Per ogni regione un’introduzione racconta territori, Dop, cultivar autoctone e gli abbinamenti ideali per gli oli locali suggeriti da grandi cuochi. Le schede comprendono informazioni tecniche e storiche sull’azienda, l’analisi sensoriale sugli oli, la fascia di prezzo e i consigli di utilizzo.

La guida del Gambero Rosso si conferma quindi uno strumento indispensabile per tutti gli operatori del settore, i buyers, ma anche per tutti quei consumatori che hanno intenzione di approfondire la conoscenza di un prodotto che da millenni fa parte della nostra dieta e del quale per troppo tempo abbiamo ignorato le potenzialità aromatiche e salutistiche.
183 oli premiati con le tre foglie che rispettano i parametri del disciplinare Unaprol I.O.O% Qualità Italiana che garantiscono al consumatore provenienza e qualità.

Anche quest’anno al primo posto c’è la Toscana con 31 Tre Foglie, seguita dal Lazio con 29, dalla Puglia con 21, dalla Sicilia con 19, e dall’Umbria con 18, e poi l’Abruzzo con 15, la Calabria, la Campania e le Marche con 7, la Sardegna con 6, il Trentino Alto Adige con 5, la Liguria e la Lombardia con 4, il Molise e il Veneto con 3, l’Emilia Romagna con 2, e la Basilicata con 1.

Dieci i premi speciali attribuiti al miglior fruttato leggero, miglior fruttato medio, miglior fruttato intenso, miglior extravergine biologico, miglior rapporto qualità/prezzo, miglior monocultivar, migliore azienda, miglior Toscano IGP e miglior extravergine da ristorazione votato da una giuria di chef rappresentativi di alcune delle maggiori regioni olivicole italiane. Inoltre per la prima volta è stato introdotto un premio per la miglior performance territoriale, un modo per premiare una zona specifica fatta di cultivar autoctone e di produttori che le valorizzano.

Per la prima volta, quest’anno sono state segnalate anche le aziende che producono olive da mensa e quelle che offrono ospitalità all’interno delle loro strutture.

Quale occasione migliore per degustare ed apprezzare una selezione delle principali eccellenze del settore e conoscere questo prezioso ed utile strumento di consultazione e di orientamento.
Gli appassionati potranno prenotare in loco le produzioni delle diverse aziende presenti.

Costo del biglietto intero: 18,00 euro, ridotto e convenzionati 15,00 euro,
acquistabili in loco o sul sito www.gamberorosso.it.

Evento e seminari su prenotazione sino ad esaurimento.

Per informazioni e prenotazioni : 081.198.09.902 – eventi.na@cittadelgusto.it

Logo_Giornata_2013L’Associazione Italiana Sommelier presenta la nuova campagna istituzionale dedicata alla “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”.
L’headline, che recita “Dal 1965 coltiviamo la cultura del vino”, pone l’accento sugli obiettivi e i princìpi cardine che da sempre, fin dalla sua costituzione, vengono portati avanti con impegno e passione dalla più grande realtà associativa di Sommelier nel Mondo.
Obiettivi e princìpi che sanno di cultura, di studio e di ricerca nel complesso mondo del vino, dove non basta saper degustare per “sapere” davvero di vino.
Il “visual” che supporta e completa il concetto racconta di vigneti e di lunghi filari che in lontananza sovrastano e disegnano una collina. Un paesaggio che progressivamente sfuma e si tramuta in un primo piano di veri e propri “filari di parole” a comporre il classico campo tipografico della pagina di un libro. Una campagna dalla spiccata connotazione culturale quindi, mirata al consolidamento e all’affermazione del ruolo dell’Associazione Italiana Sommelier come fautore di una comunicazione del vino dal profilo altamente professionale e di una didattica interdisciplinare riconosciuta anche in ambito internazionale.
Sabato 18 maggio in diverse sedi su tutto il territorio nazionale sommelier, medici, storici e altri esperti incontreranno appassionati, addetti ai lavori e tutti coloro che desiderano saperne di più su due tra i prodotti fondamentali per l’economia nazionale e motivo di orgoglio di tutta la Penisola.
La manifestazione ha ricevuto fin dalla prima edizione la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che con questa onorificenza ha voluto sottolineare l’importanza del tema e la sensibilità della massima carica dello Stato per il mondo del vino, dell’olio, dei prodotti di qualità e della loro cultura.

LE SEDI DELL’EVENTO
VALLE D’AOSTA
Casa di Babel
Piazza Chanoux – Aosta (AO)
17.00-20.00
PIEMONTE
Villa della Regina
Strada Comunale Santa Margherita 79 – Torino (TO)
15.00
LOMBARDIA
Azienda Le Fracce
Via Castel del Lupo 5 – Mairano di Casteggio (PV)
15.00-20.00
FRIULI VENEZIA GIULIA
Chiostro Ex Convento dei Serviti
Via IV Novembre – Valvasone (PN)
10.00-20.00
LIGURIA
Palazzo Imperiale – Saloni delle Feste
Piazza Campetto 8 – Genova (GE)
15.00-19.00
EMILIA
Palatipico
Viale Virgilio 55 – Modena (MO)
10.00-13.00
ROMAGNA
Aula Chiesa di San Silvestro
Piazza Ermete Novelli – Bertinoro (FC)
10.00-13.00
MARCHE
Università Politecnica delle Marche
Facoltà Economia, Ex Caserma Villarei – Ancona (AN)
10.00-13.00
TOSCANA
Sala delle Assemblee – Palazzo Bernardini
Piazza Bernardini 41 – Lucca (LU)
10.00-13.00
UMBRIA
Sala Consiliare del Palazzo Comunale
Piazza Gabriotti 1 – Città di Castello (PG)
16.00-18.00
ABRUZZO
Enoteca Regionale d’Abruzzo – Palazzo Corvo
Corso Garibaldi – Ortona (CH)
16.00-21.00
MOLISE
Martur Resort
S. S. 16 Europa 2
Contrada Marina Lungomare Nord – Termoli (CB)
10.00-13.00
CAMPANIA
Castello di Taurasi
Taurasi (AV)
10.00-13.00

PUGLIA
Torre del Parco
Viale Torre del Parco 1 – Lecce
18.00-22.00
CALABRIA
Antichi Palmenti di Ferruzzano
Ferruzzano (RC)
10.30-17.00
SICILIA
Hotel Imperiale
Via Circonvallazione 11 – Taormina (ME)
11.00-17.30
SARDEGNA
Hotel Regina Margherita
Viale Regina Margherita 28 – Cagliari (CA)
10.00-18.00

CampagnaAISGiornata2013SitoL’Associazione Italiana Sommelier presenta la nuova campagna istituzionale dedicata alla “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”.
L’headline, che recita “Dal 1965 coltiviamo la cultura del vino”, pone l’accento sugli obiettivi e i princìpi cardine che da sempre, fin dalla sua costituzione, vengono portati avanti con impegno e passione dalla più grande realtà associativa di Sommelier nel Mondo.
Obiettivi e princìpi che sanno di cultura, di studio e di ricerca nel complesso mondo del vino, dove non basta saper degustare per “sapere” davvero di vino.
Il “visual” che supporta e completa il concetto racconta di vigneti e di lunghi filari che in lontananza sovrastano e disegnano una collina. Un paesaggio che progressivamente sfuma e si tramuta in un primo piano di veri e propri “filari di parole” a comporre il classico campo tipografico della pagina di un libro. Una campagna dalla spiccata connotazione culturale quindi, mirata al consolidamento e all’affermazione del ruolo dell’Associazione Italiana Sommelier come fautore di una comunicazione del vino dal profilo altamente professionale e di una didattica interdisciplinare riconosciuta anche in ambito internazionale.
Sabato 18 maggio al Castello di Taurasi (AV) e su tutto il territorio nazionale sommelier, medici, storici ed altri esperti incontreranno appassionati, addetti ai lavori e tutti coloro che desiderano saperne di più sul prodotto che da sempre rappresenta uno dei motori dell’economia nazionale e motivo di orgoglio di tutta la Penisola.
La manifestazione ha ricevuto fin dalla prima edizione le medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che con questa onorificenza ha voluto sottolineare l’importanza del tema e la sensibilità della massima carica dello Stato per il mondo del vino, dell’olio, dei prodotti di qualità e della loro cultura.

Il programma di sabato 18 maggio 2013 ore 10.00 | Castello di Taurasi (AV)
La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio in Campania, in Memoria di Lucio Mastroberardino
Interventi:
Luciano Pignataro
Antonio Corbo
Luigi Moio
Eugenio Pomarici
Paolo Mastroberardino
Nicoletta Gargiulo
Coordina
Piero Mastroberardino

Dopo l’incontro seguirà una degustazione con i vini dell’azienda Terredora più cari a Lucio Mastroberardino (solo su prenotazione> info@aiscampania.it >max 30 posti):
Fiano di Avellino DOCG Campore millesimi 2007 – 2008 – 2010; Taurasi DOCG Fatica Contadina millesimo 2008; Taurasi DOCG Pago dei Fusi millesimo 2007; Taurasi DOCG Campore millesimo 2006

4 Aprile, Premio Extrabio 2013 a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 1 - aprile - 2013Versione PDF

Extrabio 2013

Dal 20 novembre al 4 dicembre al Bir Sciò di Quarto (Na), ubicato in Corso Italia, 233, le assaggiatrici di olio Laura Gambacorta e Mena D’Avino organizzano un minicorso di avvicinamento all’olio. Guidati da esperti assaggiatori appartenenti al Panel di assaggio della Camera di Commercio di Napoli ci si potrà avvicinare al mondo degli oli extravergini di oliva apprendendone la tecnica di degustazione.

Ogni lezione prevede l’assaggio di oli campani di eccellenza presentati direttamente dai produttori. Al termini di ogni incontro ci sarà un piccolo buffet con assaggi di piatti ad hoc da abbinare agli oli in degustazione. Ai partecipanti verrà offerto in degustazione anche un bicchiere di birra artigianale.

Programma

LEZIONE I (martedì 20 novembre)

Qualità nutrizionali e sensoriali dell’olio extravergine e loro origine (varietà e pedoclima, maturazione, tecnologia di produzione e conservazione, packaging)

LEZIONE II (martedì 27 novembre)

Prove pratiche di assaggio guidato per riconoscere pregi e difetti dell’Olio

LEZIONE III (martedì 4 dicembre)

Extra Vergine di Oliva di diversa provenienza geografica e varietale

Cenni sulla Normativa e l’Etichettatura

Costo dell’intero corso (inclusi buffet finali e assaggi di birra): euro 75

Per chi partecipa in coppia: 70 euro a persona

Info e prenotazioni:

Mena D’Avino

Cell. 339 8006902

filo.davino@gmail.com

Laura Gambacorta

Cell. 349 2886327

laugam@libero.it

Premio ExtraBio 2012 per gli oli biologici della Campania

Pubblicato da aisnapoli il 21 - marzo - 2012Versione PDF

Di Anna Ruggiero

Sono state premiate le eccellenze dell’olio campano biologico, nell’ambito di Extrabio, concorso riservato esclusivamente agli oli extravergini e “biologici” campani.

Il Concorso giunto alla settima edizione è nato per dare un riconoscimento speciale ai produttori di olio biologico campano. L’attività di ricerca e selezione dei produttori di olio è svolta dal Laboratorio chimico merceologico, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, in collaborazione con Regione Campania, Coldiretti Campania e Analisti sensoriali associati. Nel corso degli anni la promozione dei produttori di olio biologico ha aiutato il consumatore a conoscere meglio un prodotto fondamentale per una dieta equilibrata e ad aumentare il consumo dei prodotti Dop, tradizionali e biologici.

L’intensa promozione delle produzioni biologiche consente al consumatore di imparare a riconoscere le diverse produzione e di ricercarle, creando, in ambito enogastronomico, abbinamenti e accostamenti nuovi. L’incremento della aziende biologiche incide poi positivamente anche sull’ambiente, favorendo la tutela delle aree di produzione e sviluppando modelli di produzione sostenibili.

Come ogni edizione è stato realizzato un catalogo della manifestazione nel quale sono presenti 36 oli provenienti dalla diverse province, di alta qualità e con profumazioni e strutture diverse. Trentanove le aziende che hanno partecipato di cui trentasei hanno superato la selezione e sono state incluse nel catalogo, di cui 12 della provincia di Salerno, 9 della provincia di Avellino, 7 dalla provincia di Benevento, 6 di Caserta e infine 2 napoletane.

Nelle ultime edizioni è stata introdotto anche un riconoscimento per i frantoi valorizzando gli operatori della filiera della qualità. Nel concorso sono anche premiate le etichette con il premio Biolabel.

Crescono così anche le aziende innovative che nel contempo rispettano gli equilibri naturali. Molte le occasioni di incontro anche all’interno di percorsi turistici ed enogastronomici delle singole aziende che sovente associano altre produzioni. Ad esempio l’azienda Agricola Nicola Tancredi realizza un olio unicamente dalla spremitura delle polpa delle olive, avendo adottato un moderno frantoio dotato di un sistema di estrazione del nocciolo dalla polpa. Il risultato finale è un olio con un retrogusto meno amaro e più gustoso. L’idea di separare la polpa dal nocciolo è di Domenico Tancredi, che nel corso della sua tesi di laurea in ingegneria chimica ha cercato una soluzione che consentisse di valorizzare la produzione familiare. I buoni risultati iniziali lo hanno poi confortato nello scegliere di far crescere questa produzione che oggi il mercato premia con attenzione costante. Anche nel suo caso affiancano la produzione di olio altre produzioni, quali ceci e fagioli biologici. La ristorazione è ancora poco presente nella sua clientela, ma al suo attivo ha lo Chef Gennaro Esposito della Torre del Saracino.

Parte la manifestazione Extrabio 2012 – VII edizione

Pubblicato da aisnapoli il 19 - gennaio - 2012Versione PDF

L’Assessorato Agricoltura della Regione Campania, attraverso i Settori SIRCA e STAPA CePICA di Napoli, il Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Napoli, l’Associazione Analisti Sensoriali Associati, e la Coldiretti Campania, indicono il Premio ExtraBio 2012 VII edizione con lo scopo di valorizzare le produzioni olearie campane ottenute da agricoltura biologica.

 

Il Premio punta a far emergere le aziende il cui prodotto si distingua per l’elevata qualità sensoriale contribuendo, in tal modo, a stimolare l’impegno al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti e a migliorarne le capacità di penetrazione del mercato.

 

In un mercato sempre più internazionalizzato e competitivo dove i veri protagonisti sono i consumatori, ogni giorno più attenti, consapevoli ed informati, diventano sempre più vincolanti le norme su composizione e trattamento dei prodotti per la tutela dei diritti dei consumatori, ma anche a difesa delle caratteristiche della produzione nazionale.

 

Il Premio è riservato alle Aziende titolari di Oli di Oliva di categoria Extra Vergine ottenuti da olive prodotte nell’annata agraria corrente all’interno del territorio della Regione Campania e certificate come “biologiche” ai sensi del Reg. CE 834/2007 e 889/2008.

 

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre lunedì 13 febbraio 2012 al Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Napoli – Corso Meridionale n. 58 (Palazzo Borsa Merci) – 80143 Napoli (orari di ufficio dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 – Recapiti Tel 081 5547757 – Fax 081 5633740 – e-mail: laboratorio@na.camcom.it).

 

La premiazione è prevista per la fine di marzo. Essa avverrà nell’ambito di un evento pubblico la cui data è in corso di definizione. Data e luogo saranno tempestivamente pubblicati sul portale Agricoltura della regione Campania, da dove si può scaricare anche il regolamento e il modulo di partecipazione.

 

Riferimenti

 

Per ogni informazione i funzionari dell’ Assessorato Agricoltura sono reperibili ai seguenti recapiti:

 

Settore SIRCA – Dott Nicola LALLA – Tel 081 7967363 – e-mail: n.lalla@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Avellino – Dott Giampaolo Di Zeo Tel 0825 765576 – e-mail: g.dizeo@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Benevento – Dott.ssa Carla Visca Tel 0824 364271 – e-mail: servizio.cepica@regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Caserta – Dott Sergio Tescione Tel 0823 554160 – e-mail: s.tescione@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Napoli – Dott Alfredo Lassandro Tel 081 7967223 – e-mail: a.lassandro@maildip.regione.campania.it

 

Settore STAPA CePICA di Salerno -Dott Giovanni Silenzio Tel 089 2589140 – e-mail: g.silenzio@maildip.regione.campania.it

 

L’olio “Terre Aurunche” è DOP

Pubblicato da aisnapoli il 27 - dicembre - 2011Versione PDF

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea di oggi (n. L) il regolamento comunitario n. 1361 del 19 dicembre 2011 con il quale è stata ratificata la registrazione della denominazione “Terre Aurunche DOP” tra i marchi comunitari di protezione delle produzioni agroalimentari tipiche, ai sensi del Regolamento comunitario CE n. 510/06.

E’ così terminato l’iter per il riconoscimento dell’ambito marchio per tutelare questo prestigioso olio extravergine d’oliva. Quella all’olio casertano è la tredicesima DOP della Campania (21 complessivamente sono i marchi DOP/IGP, primato assoluto nel Mezzogiorno), la quinta DOP tra gli oli, dopo quelle del Cilento, Penisola Sorrentina, Colline Salernitane, Irpinia-Colline dell’Ufita.

Il territorio che marca la DOP “TERRE AURUNCHE” è situato nella parte nord della provincia di Caserta, nella zona attorno al vulcano spento del Roccamonfina, nei territori olivetati dei comuni di Caianello, Carinola, Cellole, Conca della Campania, Falciano del Massico, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Rocca D’Evandro, Roccamonfina, San Pietro, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano e Tora e Piccilli.

L’olio extra vergine di oliva “TERRE AURUNCHE”, secondo il disciplinare di produzione, richiede l’impiego di olive provenienti per almeno il 70% dalla cultivar “Sessana”. La Sessana è originaria della zona di produzione (il suo nome deriva dal nome della cittadina Sessa Aurunca, comune più esteso della zona di produzione), mentre le cultivar minori previste (Corniola, Itrana e Tonacella) sono originarie dei territori confinanti e rappresentano un altrettanto importante patrimonio della biodiversità locale.

L’olio extra vergine di oliva “Terre Aurunche” al momento dell’immissione al consumo presenta ottime caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche, con acidità inferiore a 0,60 e un buon contenuto in polifenoli; gusto dai toni buoni di amaro e piccante, colore che va dal giallo paglierino al verde più o meno intenso. Tali caratteristiche, oltre alla particolare composizione varietale della cultivar Sessana, si devono anche alla contemporanea presenza di un clima mite e di un terreno di natura vulcanica, ricco in macroelementi e microelementi essenziali alla produzione di olive e di olio di qualità.

La superficie degli oliveti interessati alla DOP è stimata in circa 6.000 ettari, per una produzione annua media di olio pari a circa 18.000 quintali annui. Le aziende imbottigliatrici interessate alla produzione dell’olio DOP sono 15. Il fatturato medio annuo è stimato in 2 milioni di euro, valutando che la DOP interesserà, in fase di avvio, il 10 % della produzione.

Sarà l’ISMECERT di Napoli ad effettuare i controlli per la certificazione del prodotto, così come indicato dal Consorzio promotore.

Fonte: Sito web Regione Campania

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