Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Naples: the art of food

Pubblicato da aisnapoli il 5 - novembre - 2015Versione PDF

Docu-fiction per EXPO Milano 2015.
Da un’idea di Enzo Coccia e Alfonso Postiglione. Scritto e diretto da Alfonso Postiglione. Con Enzo Coccia, Attilio Bachetti, Salvatore Capparelli, Ciro Coccia, Enzo Piccirillo e la partecipazione di Serena Marziale.
Prodotto da Roberto Gambacorta per Riofilm con il contributo di Banco di Napoli-Intesa San Paolo e in collaborazione con Museo di Capodimonte.

Un viaggio nelle eccellenze gastronomiche partenopee, accompagnati da alcuni tra i maggiori rappresentanti. Tra cibo, cucine, vicoli e… opere pittoriche. Perché la creatività a tavola è soprattutto una esperienza artistica.

Spicchi d’autore si veste d’autunno

Pubblicato da aisnapoli il 3 - novembre - 2015Versione PDF

IMG_0764Di Fosca Tortorelli

Toni bruni contraddistinguono l’autunno, ed è con queste tinte e con inediti sapori che Giovedì 29 ottobre viene presentato alla stampa il nuovo menù della pizzeria vomerese Spicchi d’Autore. Due i nuovi fritti che entrano in carta, che il maestro Monzù Gerardo Modugno illustra in modo dettagliato ai commensali; funghi porcini e cavolfiori prendono il posto di asparagi e peperoni, vengono rielaborati e alleggeriti rispetto alla ricetta storica. Le cappelle dei funghi porcini vengono riempite con una salsa soubise (una delicata salsa besciamella arricchita con cipolle stufate), successivamente panate e fritte, mente i cavolfiori assumono le sembianze di crocchè, arricchiti dalle patate e ne assumono una forma a cuoricino, proprio per distingueli dal classico crocchè di patate.
Abbiamo modo di assaggiare i funghi che risultano una vera poesia per il palato.
Anche il menù delle pizze ha diverse novità, non solo come farciture, ma anche come tipologia di farina, infatti per la nuova stagione il maestro pizzaiolo Mimmo Esposito propone la classica montanara in una versione multicerali, alla quale si affianca una versione decisamente nuova e gustosa, Verzarella, Montanara con Verza campana, filetti di acciughe di Cetara e Pecorino romano. Anche la Cetara, già presente in carta (con Tonno di Cetara, Cipolla ramata di Montoro e Pomodorini secchi), viene riproposta con il nuovo impasto multicereali, donaldole una marcia in più.
Tra le cinque novità ne vengono proposte in assaggio ben tre, Baccavola, dove il Baccalà norvegese si sposa con il Cavolfiore campano, Castagnina, che vede come protagoniste le Castagne di Montella abbinate a Zenzero e Carciofi sott’olio e Zuccarella, nella quale Funghi chiodini e Zucca lunga di Napoli si spalleggiano.
Anche il birrificio Poretti, partner del progetto, presenta la “La Mielizia” 7 Luppoli, l’ultima nata, una birra non filtrata aromatizzata al miele di castagno, dal gusto dolce e deciso.
Ma le novità non finiscono e si concludono in dolcezza. Il maestro Sal De Riso propone tre dei suoi più recenti, che si armonizzano perfettamente nel contesto autunnale. Tre piccole fette compongono il piatto di portata, si parte da una più delicata e fresca torta a base di Arancia e Frutti di bosco, per dare spazio ai toni armoniosi del Dolce Passione Cilentana con fichi e noci, fino a concludere con il carattere deciso della TortAntò al caffè.

Un incontro piacevolissimo e ricco di novità tutte da gustare, caratterizzato dalla sempre preziosa regia di Laura Gambacorta e di Giuseppe Gargiulo.

Da Spicchi d’Autore un autunno pieno di novità

Pubblicato da aisnapoli il 29 - ottobre - 2015Versione PDF

Mimmo Esposito Spicchi autunnaliDa Spicchi d’Autore un autunno pieno di novità: fritti, pizze e dolci nuovi
e da metà novembre street food in versione gourmet

Tante novità nell’autunno di Spicchi d’Autore, la pizzeria gourmet vomerese di via Gino Doria che ha come punto di forza l’impiego di ingredienti altamente selezionati. Da venerdì 30 ottobre nel menu entreranno nuovi fritti e pizze realizzati con prodotti di stagione. Spazio, quindi, sulle pizze del maestro Mimmo Esposito, alle castagne di Montella, ai cavolfiori e alla zucca lunga di Napoli; la verza, invece, darà vita a un’inedita e originalissima montanara.
Nuovi ingressi anche tra gli apprezzati fritti aristocratici napoletani firmati dal maestro monzù Gerardo Modugno dove asparagi e peperoni cederanno il posto a funghi porcini e cavolfiori che verranno proposti secondo ricette storiche.
Non saranno da meno il maestro pasticciere Sal De Riso e il birrificio Poretti, entrambi partner del progetto, che introdurranno rispettivamente nuovi dessert e una birra stagionale 7 luppoli non filtrata.
Ulteriore novità in casa Spicchi d’Autore è l’arrivo, a partire da giovedì 19 novembre, di “Portafoglio gourmet”, una proposta più “easy” incentrata sulle tradizionali pizze a portafoglio realizzate, però, con materie prime selezionate.
Spicchi d’Autore è un progetto ideato da Vecchi Fornelli S.r.l. con Loredana D’Angelo e con la consulenza marketing di Giuseppe Gargiulo.

Spicchi d’autore – Pizzeria Gourmet
Via Gino Doria, 81 (Vomero, zona stadio Collana)
Napoli
Tel. 081 5560892
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

Ufficio stampa
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

DSC_0146Di Roberta Porciello
Due famiglie figlie della cultura gastronomica campana: la prima dedita all’alta ristorazione con Don Alfonso Iaccarino; la seconda che affonda le sue radici nella storia della pizza napoletana che si ritrova gourmet con l’ultima generazione ovvero Luca Castellano. Siamo a Sant’Agata sui Due Golfi, alla corte di “Re” Don Alfonso 1890, tra angoli di relax, piante officinali e spezie, con un bel forno a legna maiolicato, che è stato acceso per accogliere le chicche di Luca Castellano, erede di quattro generazioni di pizzaioli. Ed è subito Margherita e Marinara in primis, con un ottimo impasto, leggero e scioglievole, che ben si amalgama con le materie prime locali, dal ppomodoro San Marzano San Nicola dei Miri, alla treccia sorrentina, passando per il Provolone del Monaco e l’olio extravergine di oliva Le Peracciole; ma ciò che ci ha colpito particolarmente è stato riscoprire il gusto autentico della Marinara con il profumatissimo origano di Punta Campanella, un ingrediente che lascia veramente il segno. In abbinamento a due eccellenti vini di Agnanum: Falanghina e Piedirosso che non ti deludono mai. Tutto perfetto per presentare Luca Castellano e il suo nuovo progetto, la sua Pizzazzà promossa a Pizzeria Luca Castellano, con un percorso ben preciso e sempre al fianco dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e coadiuvato da esperti di settore del calibro del consulente gastronomico Maurizio Cortese, della giornalista Laura Gambacorta e della designer di Activart Daniela Chiariello. Non poteva esserci presentazione migliore di quella di Livia e Alfonso Iaccarino ottimi padroni di casa; non resta che aspettare l’inaugurazione e gustare nel frattempo in questo tempio del gusto un’ottima pizza napoletana.

pizza e falanghinaPizza e Falanghina“, non è solo un progetto del Consorzio Sannio DOP con il quale si promuove il consumo di un vino simbolo del Sannio ma anche e soprattutto un progetto culturale attraverso il quale si rilancia una tradizione che ha radici, storiche, culturali e territoriali, ossia quello di Pizza e Vino.
Passata la moda della nordica birra il vino riassume la centralità che ha sempre avuto nelle pizzerie napoletane.
L’accordo Vialdo – Consorzio Sannio DOP giunge così al suo ennesimo appuntamento, dove, per la prima volta nella storia delle degustazioni di vino al Sud il giornalista eno gastronomico Luciano Pignataro condurrà una verticale per anno e produttore attraverso il Sannio e la Falanghina che ne è una sua valida e fiera espressione.
Ad un’ascissa tracciata dalla Falanghina del Sannio DOP un’ordinata rinviata alle pizze napoletane veraci.
In collaborazione con lo storico Molino Caputo – partner del Vialdo, anche qui per la prima volta, si terrà un’orizzontale di pizza marinara fatte rispettivamente con le farine rossa, blu, gialla, verde e ricca del Molino partenopeo.
Nel tracciare un ipotetico grafico, nel corso della degustazione si creeranno dei punti di incontro tra le singole pizze e la Falanghina del Sannio DOP in degustazione.

La partecipazione è su invito riservato o per accredito da inviare a: amministrazione@catalanoconsulting.it
oppure a consorzio@sanniodop.it.

Una Dea nel tempio. Assaggi divini nell’antica Puteoli.

Pubblicato da aisnapoli il 15 - settembre - 2015Versione PDF

Di Valeria Vanacore
Non ero mai stata al Tempio di Nettuno. Io, figlia dei Campi Flegrei, non avevo mai varcato la soglia di quelle terme millenarie dell’antica Puteoli. Le sue mura, imponenti e inermi, hanno racchiuso martedì 8 settembre un evento molto atteso, dove cibo e territorialità si sono abbracciati alla perfezione. Laura Gambacorta, nell’ambito di Malazè, ha unito in una sola serata, denominata “Una Dea nel Tempio”, gli ingredienti perfetti alla sua riuscita: Ciro Coccia, il Tuna Restaurant, i gelati di Mennella e i formaggi e i salumi dell’Enoprosciutteria Scamardella.
Il percorso di degustazione è stato molto interessante, anche se eccessivamente affollato. Ciro Coccia non si è smentito, né con le fragranti montanare fritte con passatina di Pomodoro del Piennolo e basilico, né con la classica margherita, impastata e cotta alla velocità della luce. Per la prima volta ho assaggiato i fritti del Tuna Restaurant: alicelle, crocchette di gambero rosso e zucchine alla julienne, assaggio davvero piccolo ma intenso. Il buon profumo dei salumi e dei formaggi dell’Enoprosciutteria Scamardella hanno strappato un sorriso anche all’animo più mesto. Quartum Cantine Di Criscio ha innaffiato il tutto con Asprinio Brut e Falanghina dei Campi Flegrei. Dulcis in fundo, le creazioni di Vincenzo e Roberto Mennella di Torre del Greco, impreziositi da gocce dei liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Spicchi d’autore per l’estate

Pubblicato da aisnapoli il 19 - luglio - 2015Versione PDF

IMG_20150710_153854Di Fosca Tortorelli

Spicchi d’autore pensa all’estate,  con il caldo torrido il desiderio di mangiare si affievolisce e si va alla ricerca di piatti più freschi e più leggeri, ma si sa che per il pubblico in generale e per il napoletano in particolare, la voglia di pizza non svanisce mai; ecco allora una proposta innovativa ed intelligente che viene presentata in anteprima per la stampa nella giornata di venerdì 10 luglio 2015, sapientemente coordinata dalla giornalista Laura Gambacorta, ed ha la sua esplicitazione nel menu estivo del locale, sintomatico anche della loro filosofia di seguire l’andamento delle stagioni e dei suoi prodotti. Nasce così la fresca idea delle Pizze Insalata, dove la pizza diventa solo cornicione e in un caldo abbraccio circolare circonda delle saporite e variegate insalate, quasi come se fossero dei quadri d’autore contornati da una semplice cornice. Ben cinque diverse tipologie che cercano di enfatizzare i diversi areali territoriali campani, inserendo all’interno di ciascuna pizza insalata almeno un prodotto tipico appartenente allo specifico luogo. Si parte dalla Cilentana (composta da Fichi bianchi cilentani, insalata mista, Melone bianco, Ricotta salata fresca di Montella e Prosciutto crudo di maiale nero.), poi è la volta della Ischitana (Pere Mastrantuono, Valerianella, Olive nere senza nocciolo, Caprino fresco cilentano ), dove ritrovare questa varietà di pere ormai poco nota è davvero soprendente; a seguire l’Amalfitana (Arance della costiera, Insalata mista,  Finocchio campano,  Olive nere di Gaeta, Cipolla ramata di Montoro) e la Caprese (Insalata mista, Pomodoro cuore di bue, Pomodori gialli del Vesuvio, Mozzarella di bufala, Scaglie di parmigiano,  Basilico riccio napoletano, Origano selvatico), quest’ultima davvero ricca e complessa e forse tra le proposte, quella che più regala le sensazioni di una pizza intessa in senso più “tradizionale”. Si termina con  la Sorrentina (Pomodori cuore di bue di Sorrento, Insalata mista, Kiwi giallo. Peperoni gialli, Basilico). Va anche detto che ciascuna pizza viene arricchita e accompagnata da una specifica vinagrette, in modo da esaltare e potenziare ulteriormente i diversi sapori. Un delizioso connubio di profumi e gusti, valorizzato anche dalla scelta di due piccoli produttori locali, infatti i prodotti ortofrutticoli provengono dalle aziende Agriselva di Acerra e Giolì di San Giorgio a Cremano, quest’ultima autrice di un pomodorino giallo vesuviano dal sapore e dall’aroma davvero peculiare. Ma le novità non finiscono qui, infatti la titolare del locale Loredana D’Angelo coadiuvata da Giuseppe Gargiulo consulente marketing propongono una dolce e fresca conclusione, senza perdere di vista il loro segno distintivo, lo spicchio. Prende dunque forma lo Spicchio di Cocomero, dove la freschezza e la dolcezza dell’anguria si fonde con alcuni prodotti di Gay-Odin e ulteriori varietà di frutta. Anche qui vengono proposti ben 4 spicchi diversi, per cercare di soddisfare tutti i palati.

Gelato Pizza Napoletana di Gino Sorbillo e Casa Infante

Pubblicato da aisnapoli il 6 - luglio - 2015Versione PDF

Gelato Pizza NapoletanaLa new generation fa storia. Dopo la Pizza Tarallo che potete trovare nelle pizzerie Sorbillo a Via Tribunali e a Via Partenope, dalla collaborazione tra Gino Sorbillo e Marco Infante della gelateria Casa Infante Artigiani del Gelato nasce il gelato al gusto Pizza Napoletana. Entrambi discendenti da due famiglie storiche della città, una affermatasi nel campo della pizzeria, l’altra in quello della produzione dei taralli e della pasticceria, insieme hanno ideato un gusto dedicato alla pizza: una base di fiordilatte di Vico Equense, ricoperta da confettura di Pomodoro San Marzano Dop Gustarosso, con spolverata di basilico disidratato e pezzetti di pizza bianca tostata, realizzata con farina di agricoltura biologica. Da due eccellenze campane non poteva che nascere un’idea innovativa che conquisterà i palati di tutti.

Da oggi in tutte le gelaterie Casa Infante.

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