Sud Ristorante la cena del 31 Dicembre 2012
SOLD OUT! Ais Napoli, Marcia di Natale Atto IV “E’ la Fine del Mondo” da Sud Ristorante
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
LA MARCIA DI NATALE ATTO IV
E’ LA FINE DEL MONDO…
20 Dicembre ore 20.30 Euro 50
SUD ristorante
Via SS. Pietro e Paolo n.8 Quarto (Na)
Info 081.0202708
Anche quest’anno si rinnova la tradizione della Marcia di Natale in compagnia di Marianna Vitale al Sud ristorante, una stella Michelin.
Non abbiamo molte altre notizie…(anche questo come da tradizione!)
Abbiamo solo due certezze (già è una cosa): l’esibizione live dei Posteggiatori Tristi e la sciabola di Pasquale Torrente. Il che ci mette nella condizione di poter dire (a quanto pare) che ci saranno (almeno) musica e bollicine ad accompagnare le nostre ultime ore in attesa della fine del mondo…
Mi rendo conto che come comunicato è un po’ scarno ma se volete condividere con noi questa fatidica data e scambiarci gli auguri di Natale non avete altra scelta che prenotarvi “a fiducia”!
A meno che non vogliate tentare la sorte e provare a chiamare Pino Esposito per avere maggiori dettagli sul menù. Noi ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti…Buona Fortuna! (info.3270104725 h24/24)
Pallino: arte e passione
Il nuovo ristorante Pallino situato in Via del Via del Parco Margherita 45, aperto da poco più di due mesi, si distingue positivamente anche per un’importante novità, il riconoscimento della certificazione “Conosci il tuo Pasto”.
Si tratta di un progetto realizzato dall’Istituto Mediterraneo di Certificazione di Senigallia (AN) e la Confederazione Italiana Agricoltori, dove l’obiettivo è quello di garantire il consumatore circa la rintracciabilità e la stagionalità, dei prodotti agricoli e alimentari, utilizzati nella ristorazione. Tramite questo sistema di certificazione si ottiene un duplice obiettivo, quello di premiare l’investimento del ristoratore che preferisce scegliere determinati tipi di prodotti e allo stesso tempo, promuovere i prodotti tipici della piccola-media impresa. Ma questo non è l’unico motivo per cui vale la pena provare questo nuovo luogo della ristorazione.
Sono tornata più di una volta, proprio per avere una visione più completa del locale e delle loro proposte. Credo che sia necessario non essere improvvisati nel delineare un giusto profilo dei tanti luoghi della ristorazione presenti, anche sottolineando degli aspetti stimolanti e costruttivi per la crescita del ristorante stesso.
Riscontro concreto che ho avuto ritornando già la seconda volta nel ristorante Pallino; infatti quello che mi preme sottolineare è l’umiltà e la voglia di confronto che caratterizza i giovani proprietari, saper accettare una critica come stimolo per migliorare, cercando di soddisfare le esigenze della clientela senza snaturare i propri obiettivi.
Ad ogni modo il locale si connota e si distingue anche per le scelte architettoniche fatte, le due sale sono caratterizzate dalla vivacità dei colori delle pareti e del tovagliato.
Questa bella nota di colore sorprende l’ospite positivamente e lo invita ad entrare, a soffermarsi, guardandosi intorno, riappropriandosi delle
emozioni più semplici e sentendosi anche un po’ bambini. Saper usare creativamente il colore anche nella scelta dei menù è un altro dei punti di forza di Pallino, poi fondamentale è la cortesia del personale e l’insolito benvenuto con cui vengono accolti i commensali, che consta di una piccola polpettina o meglio pallina – come amano definirla – che cambia a seconda della fantasia della giovane Luisa Cuozzo, la chef o cuciniera (come ama farsi chiamare) e che viene accompagnata da un piccolo bicchiere di birra artigianale la Saint John’s Bier di Faicchio (BN).
Tornando alle proposte culinarie, la carta è caratterizzata da 5 menù con la massima trasparenza sui prezzi. I piatti proposti prevedono una rilettura della cucina napoletana, con qualche contaminazione negli antipasti, come la gustosissima pappa al pomodoro, propria della cultura toscana, ma abilmente riletta in chiave partenopea.
Anche la carta dei vini è curata, pur non essendo particolarmente ampia si adegua bere alle scelte culinarie presentate.
Discorso a parte va fatto per i dessert, che si scelgono dall’innovativo menù quadretto, che si trova sulle pareti del locale e che consente la lettura contemporanea da parte di due persone. Anche qui la scelta varia a seconda della stagionalità, il che conferma una volta di più la filosofia dei proprietari.
Infine il conto viene presentato anch’esso in una simpatica pallina al cui interno un delizioso tartufo accompagna e addolcisce la doverosa nota.
Ciascuno di noi ha il proprio pallino, Dario, Luisa, Fabio, Luca e Lisa hanno unito i loro cercando di offrire nella città di Napoli un posto per ristorarsi in maniera spensierata, con qualità e senza troppe pretese.
“L’umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.”
(Johann Joachim Winckelmann)
Una domenica da Rizzuti – Frank Rizzuti Cucina del Sud, Potenza (Pz)
Via Potito Petrone 42 – Largo Pasquale Uva … 85100, Potenza (PZ). Google Maps … Bing … Tom Tom!
Non importava dove inserissi questo indirizzo, mi ha dato sempre lo stessa risultato: il tempo di guida, due ore, più o meno. Quelle due ore mi avrebbero portato fuori dalla “mia” regione Campania, per portarmi in Basilicata, direzione Potenza. Due ore per un pranzo non così tipico da Chef Frank Rizzuti di Cucina del Sud. Un viaggio che ero molto felice di fare per la neo stella Michelin Rizzuti nel suo nuovo ristorante inaugurato nel mese di marzo 2012. Un viaggio che avrebbe continuato la mia formazione in progress dedicata alla Lucania, un viaggio che ha avuto inizio non più di un anno fa, per gentile concessione dello chef. E che mi ha regalato un assaggio della cucina del Sud – Basilicata sytle.
Sono stato accolto con un sorriso da Rizzuti e mi ha mostrato il suo nuovo posto. Un elegante interno in bianco e nero con tocchi di brillanti ed accoglienti colori qua e là.
Un piccolo anticipo di quello che sarebbe stato il mio pranzo… eleganti e delicati sapori assieme a colori vibranti. Ho aperto il menu e ho letto la frase seguente : ”Venite per stare bene…”
Un invito ad entrare, a stare bene, a sentirsi come a casa propria. Un invito che ero pronta ad accettare quando lo chef mi ha fatto servire i suoi antipasti. Inizio con uno dei suoi tardizionali piatti d’autore … un classico della Basilicata. Acquasale: Uovo, cime di rapa e peperoni di Senise.
O il suo Sottobosco lucano… un delizioso piatto di sapori del bosco e sapori della terra. Tartufi, funghi, patate, carote e asparagi. Tutt’intorno un magnifico uovo di quaglia a cottura lenta.
Ancora un assaggio a completare l’antipasto… Rizzuti mi ha mandato un hamburger di agnello con ketchup di peperoni di Senise. Un peperone che ho ritrovato in molti dei suoi piatti. Su di un lato, gnummariedd (interiora di agnello) gelato.
I miei primi piatti erano pronti. Ho provato quattro specialità diverse a cominciare dai sapori leggeri e delicati dei ravioli freschi con crema di bufula in brodo di carne.
Poi un piatto di fusilli con le cime di rapa (ora in piena stagione) e acciughe. Rizzuti ha leggermente spruzzato un po’ di polvere di immancabili peperoni di Senise sulla parte superiore.
Ho notato un aumento dell’intensità di sapori man mano che procedevo nel pranzo. Come nel mio terzo(!) piatto di pasta…tortelli di agnello con caciocavallo podolico grattugiato.
Ed infine (forse) il mio preferito della giornata: cavatelli di semolina con gamberi di Porto Santo Spirito, fagioli di Sarconi, e foie gras.
Restando con il delicato e allo stesso tempo saporito fil rouge, Rizzuti ha scelto per me i secondi da provare. Un piatto che non avevo mai provato prima. Il piccione arrosto con contorno di cime di rapa, carote e olive di Ferrandina.
Dessert? Certo! A partire da un pre-dessert di crema di latte, pomodori e vaniglia …
Per poi continuare con …millefoglie…variazione di cioccolato…limone assoluto…millefoglie con gelato..e piccoli dolci.
Un afternoon ricco di sapori del sud. Qualcuno dalla intensità più sfumata… altri invece di grande intensità e personalità. Ma tutti però in perfetto equilibrio. Tutti a rappresentare con orgoglio il Sud … Rizzuti’s SudFrank Rizzuti di Cucina del Sud.
E tutto vale due ore in macchina in un pomeriggio di domenica
Frank Rizzuti Cucina Del Sud
Via Potito Petrone 42 – Largo Pasquale Uva
85100, Potenza (PZ).
0971 45506 / 320 6665608
15 Novembre, Pallino si veste di nero
9 Settembre, Open Day Ristorante Pallino a Napoli
OPEN DAY Ristorante Pallino
9 settembre 2012 – ore 19,00
Via del Parco Margherita 45 Napoli
A Napoli si mangia bene, a Napoli il cibo è profumato, a Napoli il cibo è colori !
E’ lo slogan di questo nuovo ristorante che Domenica 9 settembre, alle ore 19,00, inaugura in Via del Parco Margherita 45. Già il nome è tutto un programma: Pallino. Bocconcino o Mania ? Entrambi, a dire dei titolari, Fabio Oppo, Luca Sacchettino, Lidia Merola, Dario Meo e Luisa Cuozzo. Di tutti c’è una storia da raccontare e se vogliamo basterebbe puntare sul nome della chef, o meglio cuciniera, come tiene a precisare lei, Luisa Cuozzo, finalista della passata edizione di MasterChef Italia e protagonista in Campania e non solo di interessanti rassegne gastronomiche. Ma per loro non è quel che conta. Quel che conta è, invece, sapere che questo Luogo del Gusto nasce dalla gioia di voler condividere il piacere del cibo, di quello buono, di quello cucinato a mestiere con quanti amano mangiare con la M maiuscola, con quanti considerano l’atto conviviale momento di aggregazione, di scambio, di conoscenza. Con tutti quelli che considerano il cibo cultura e sanno che per cucinare bene importante è la tecnica, ma determinanti sono attenzione, insegnamenti e amore.
E poi, la Qualità , di prodotti e preparazioni, la Professionalità , i Colori, di cibo e ambienti, la Luce , lo Spazio, l’Ospitalità.
Infine i Sorrisi dei 5 Protagonisti e la loro gioia di condividere questo Pallino che ognuno sognava e nel quale ognuno ha messo qualcosa.
Restano le parole, il concreto è tutto da scoprire.
Per farvi un’idea visitate il sito www.pallinonapoli.it
E non mancate all’inaugurazione per condividere il loro Pallino. Divertimento e Gusto assicurati !
Ufficio stampa
Laura Gambacorta
349 2886327
laugam@libero.it
Al Ristorante Veritas fino all’8 Agosto…”Fai tu Chef”!
Per quelli che pensano che i ristoranti sono troppo cari
per quelli che amano le sorprese
per quelli che vogliono avvicinarsi alla cucina gourmet e non avevano mai osato farlo
per quelli che pensano di essere troppo giovani per andare a cena
per quelli che vogliono venire… tutte le sere
per quelli che si rilassano a dire ‘fai tu chef’…
…da mercoledì 4 luglio fino a mercoledì 8 agosto, tutte le sere, il Veritas proporrà
‘Il menu dello chef’.
Un antipasto, un primo e un dolce secondo l’ispirazione del momento di Gianluca D’Agostino ad un costo di 20 euro.
Non chiedeteci quali sono le pietanze ma fidatevi e diteci solo se avete intolleranze o ingredienti non graditi.
Veritas Restaurant corso Vittorio Emanuele 141 80121 Napoli
info 081 66 05 85 www.veritasrestaurant.it
contact info@veritasrestaurant.it
Foto di Karen Phillips
Omaggio a Moebius al ristorante Umberto
Una mostra e un menu speciale ispirato alle sue storie e ai suoi personaggi: in occasione del Comicon 2012, il ristorante Umberto, partner storico del salone internazionale del fumetto, ricorderà così Moebius, al secolo Jean Giraud, il grande fumettista francese scomparso lo scorso 10 marzo.
Fino al 14 maggio, saranno esposte, nel locale di via Alabardieri, alcune tavole disegnate dall’artista, tra cui delle stampe che Moebius aveva dedicato a Napoli, città visitata nell’aprile 2007. Dallo scorso venerdì 27 aprile fino al 7 maggio, inoltre, sarà possibile degustare un “Menu a fumetti” che gli chef di Umberto hanno ideato, ispirandosi alle opere di “Gir” e utilizzando gli ingredienti tipici della gastronomia partenopea. Con l’inaugurazione del Comicon, venerdì 27, tutti gli autori protagonisti dell’edizione 2012 si sono riuniti nelle sale del ristorante in un metaforico abbraccio all’autore francese.
Cosa prevede il menu? Innanzitutto un antipasto da “Paesaggio lunare” (carpaccio di seppie e patate con salsa di asparagi e bietole). Poi dei gustosi “Asteroidi ermetici“, ovvero ndunderi (gnocchetti di farina e ricotta) con pomodorini ‘pacchettelle’, zucchine e provolone del monaco. A tavola atterreranno anche le “Astronavi sul Golfo di Napoli“, una zuppetta di pesce agli aromi mediterranei con scagliozzi di polenta. Per finire l’ “Incal Nero“, un cremoso al cioccolato e caffé con gel alla sambuca (Bevande: Greco di Tufo “Terre degli Angeli” – Prezzo tutto compreso € 40.00; per chi prenota online € 36.00 www.umberto.it). “Siamo stati colpiti dal grande senso d’ironia e di gioia di vivere di Moebius. Ci ha donato una tavola (che esporremo durante la mostra da Umberto) in cui, con il Vesuvio fumante dietro, ha disegnato se stesso che salta dalla gioia. E’ stato anche molto felice e sorpreso di trovare all’interno del ristorante il suo lavoro su Napoli ‘Voir Naples’: quattro tavole dedicate a Napoli realizzate nel 1988. Per questo abbiamo voluto dedicare a lui questa rinnovata collaborazione con il Comicon” – ha dichiarato Massimo Di Porzio, che, insieme alle sorelle, rappresenta la terza generazione dei Di Porzio, che dal 1916 gestiscono lo Storico Ristorante Umberto.
Ristorante Umberto Via Alabardieri nn.30/31
Info. info@umberto.it +39 081 418555











