Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Avviso ai “quasi” sommelier del Corso n.62

Pubblicato da aisnapoli il 15 - marzo - 2017Versione PDF

Esami-3Carissime e carissimi “quasi sommelier”,
Siamo ormai giunti al fatidico giorno della prova scritta…
Vi aspettiamo oggi, 15 Marzo 2017, alle 20 all’Hotel Mediterraneo Renaissance (la strada ormai la sapete) ;-)
Portate con voi serenità e controllo delle emozioni e magari anche la valigetta con i bicchieri. ;-)
L’ansia invece lasciatela a casa.

In bocca al lupo (e al vino).
Tommaso

DSC_0235ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte il Terzo Livello del Corso Sommelier n.68

A partire da LUNEDI 3 Aprile 2017 alle ore 20.00 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25, Napoli. Il corso di Terzo livello affronta la tematica dell’abbinamento Cibo-Vino, attraverso prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie e la compilazione di una scheda grafica: quattordici incontri con relatori abilitati A.I.S. o esperti del settore, nei quali vengono approfondite le caratteristiche organolettiche dei cibi in relazione alle diverse categorie merceologiche. Alla fine del corso l’aspirante sommelier dovrà sostenere un esame teorico-pratico diviso in due momenti: il primo sarà costituito da una prova scritta (un questionario più prove di degustazione e di abbinamento cibo-vino); Il secondo da un colloquio con prova pratica di servizio e di degustazione. La quota di iscrizione al corso è pari a 590 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
335.6790897 www.aisnapoli.it

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA
IT 41 Z 05387 40260 000002464227
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO
Causale: Nominativo + Terzo livello corso n.68 euro 590

Informazioni: Segreteria Corso n.68 Elena Erman
Segreteria AIS Campania info@aiscampania.it 0823.345188 (ore ufficio)

Date Esami: Prova Scritta 19 Giugno ore 20; Prova Orale 1 Luglio ore 9.30

 

Scarica qui il calendario III_livello corso 68
ATTENZIONE: Si prega di avere attenzione nell’indicare esattamente la causale così come descritto.

soldout1-5-2Chiuse le iscrizioni!
Abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti al Corso N.105 di Primo Livello di qualificazione professionale per sommelier organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Napoli che inizierà il 27 Febbraio all’hotel Reinassance Mediterraneo.
Ci dispiace per tutte le persone interessate che stavolta non siamo riusciti ad accontentare e che dovranno aspettare il prossimo corso che partirà tra Ottobre e Novembre 2017.
A breve pubblicheremo la lista definitiva degli iscritti al corso di Primo Livello N.105.

Per info: 349.2876717/335.6790897

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli

Corso sommelier Ais NapoliASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte il Corso di Sommelier N.105 di Primo Livello con l’Ais Napoli

27 Febbraio 2017 ore 20.00

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Parte a Napoli da LUNEDI 27 Febbraio 2017 il CORSO SOMMELIER N.105 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola. La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre cinquant’anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

cell. 335.6790897

INIZIO LUNEDI 27 Febbraio 2017 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2017 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: info@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania:

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

IT 41 Z 05387 40260 000002464227

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO

CAUSALE: Corso n.105 Primo livello e Nominativo Iscritto

Scarica qui il Corso n.105 Primo Livello_2017_napoli

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (i libri “Il Mondo del Sommelier”, “La Degustazione”, Quaderno di degustazione e Statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale VITAE e alla Guida ai vini VITAE edizione 2018 dell’Associazione Italiana Sommelier. Possibilità di parcheggio solo per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro. Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (65 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

19 Novembre, Berebene 2017 a Palazzo Caracciolo

Pubblicato da aisnapoli il 18 - novembre - 2016Versione PDF

bannerone_berebene_2016Napoli, Palazzo Caracciolo, 19 novembre 2016
BEREBENE

I migliori Oscar qualità/prezzo premiati dal Gambero Rosso
Città del gusto Napoli è lieta di presentare le novità della Guida Berebene 2017 degli “ottimi vini sotto i tredici euro”

Sabato 19 novembre, presso la sede dello storico Palazzo Caracciolo – in via Carbonara 112, Napoli – va in scena l’evento Berebene.

Città del gusto Napoli, la fabbrica partenopea di idee, sapori e suggestioni del Gambero Rosso, celebra l’uscita della Guida Berebene 2017 con una serata speciale, tutta dedicata ai migliori vini che hanno un costo inferiore a tredici euro e sono facilmente reperibili in enoteche e grande distribuzione. Un appuntamento in cui sarà presente una selezione dell’enologia italiana, alla scoperta di vitigni autoctoni e poco conosciuti; realtà vitivinicole tutte da conoscere e apprezzare per una scelta più consapevole. Da 27 anni Gambero Rosso offre una visione enoica più completa anche grazie alla guida Berebene che quest’anno premia ben 718 protagonisti che abbracciano tutta la penisola.
La Città del gusto Napoli si unirà in un singolare connubio tra vini di spicco, cucina d’autore creata ad hoc e location esclusiva per contornare quello che è il concetto di ricerca enogastronomica innovativa.
Una manifestazione che si aprirà alle ore 18.30 con un momento tecnico: una degustazione guidata e seduta con posti limitati sugli Oscar regionali e nazionali, alla presenza di produttori promotori della viticoltura di qualità, esperti di settore, sommelier, e wine lover.
Alle ore 19.30, le porte di Palazzo Caracciolo accoglieranno il pubblico di appassionati. La selezione degli “ottimi vini, sotto i tredici euro” in abbinamento alle specialità culinarie, pensate in un percorso tra mare e terra, dolce e salato per soddisfare occhi e palato.
I banchi d’assaggio saranno presieduti dai sommelier Ais Napoli per un coinvolgimento più emozionale.
In quest’occasione, Città del gusto Napoli ha voluto sostenere le popolazioni colpite dal terremoto, mostrando solidarietà e sensibilità per mettere in luce particolari prodotti tipici norcini e non.
Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, dimora ottocentesca dei nobili partenopei, oggi è un hotel 4 stelle lusso che accoglie i suoi ospiti con il desiderio di regalare loro un affascinante “viaggio nel tempo”.
A suggellare le atmosfere di gran classe degli eventi firmati da Città del gusto Napoli, le sonorità eleganti e raffinate del dj-set Lunare Project con -special guest- in consolle Roberto Barone, Art director di Radio Yacht.Berebene

Sabato 19 novembre, dalle ore 18:30 alle 23:00.
Napoli, Palazzo Caracciolo, via Carbonara 112
Per informazioni e prenotazioni:
Città del gusto Napoli
tel. 0813119800, 3381691787 mail eventi.na@cittadelgusto.it

Ecco l’elenco delle 39 aziende in degustazione : Alois Amarano Badia a Coltibuono Ballabio Cantina del Taburno Cantina di Custoza Cantina Gallura Cantina Pertinace Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano Cantine Astroni Cantine Barone Cantine Federiciane Monteleone Cantine Lombardini Cantine Lunae Bosoni Casale del Giglio Casebianche Colli di Castelfranci Colpaola D’Antiche Terre Giuseppe Apicella La Quercia La Fortezza Le Manzane Mancini Poggio Trevvalle Porto di Mola San Giovanni San Lorenzo Vini Sanpaolo di Claudio Quarta Vignaiolo Sclavia Sirch Tenimenti Grieco Tenuta di Fiorano Tenute Eméra di Claudio Quarta Vignaiolo Terre Stregate Vestini Campagnano Villa Matilde Vitivinicola Anna Bosco Zaccagnini

Miglior_Sommelier_2015_01Si disputeranno il prossimo 20 novembre, nel capoluogo trentino, le prove per l’assegnazione del titolo in contemporanea al 50° Congresso Nazionale AIS

Superate le selezioni milanesi di ottobre, il contest per il titolo entra nelle fasi cruciali. Sarà la città di Trento a ospitare i finalisti, sottolineando la recente collaborazione che legherà AIS e Trentodoc anche per le prossime due edizioni del Concorso, premiando il successore di Andrea Galanti.

La manifestazione si svolgerà nell’ambito del 50° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier e si prevede una pacifica invasione di sommelier provenienti da tutte le regioni italiane.

I candidati che hanno superato le selezioni regionali dovranno affrontare le impegnative prove scritte e successivamente, i migliori di loro, disputeranno la prova pratica finale per aggiudicarsi titolo e premio.

A premiare sarà l’Istituto Trento Doc, a nome di tutte le quarantacinque case spumantistiche trentine.

Ufficio Stampa AIS

Nella foto Andrea Galanti, Miglior Sommelier d’Italia 2015, con Laura Bonvini ed Ester Andretti della Segreteria Didattica AIS

Linea d’ombra

Pubblicato da aisnapoli il 3 - novembre - 2016Versione PDF

cover_lineaDi Luca Massimo Bolondi

Il sommelier che qui scrive, e adora leggere, recentemente é stato in libreria a Napoli. Una libreria storica, grande, organizzata su piú piani, con gli scaffali ordinati in sezioni, le isole con le offerte bene in vista, illuminazione calda e diffusa, non un granello di polvere sui libri, menomale perché la sua allergia lo avrebbe fatto fuggire con gli occhi gonfi e la goccia al naso, ha chiesto alla banconista dove avrebbe potuto trovare una raccolta di racconti di Giorgio Scerbanenco degli anni cinquanta, che aveva prestato ad un amico e non é piú tornata, e non é rimasto sorpreso di ricevere per risposta che il volume é in ristampa ma che sarebbe stato disponibile in un paio di mesi, e che si trattava forse dell’opera migliore dell’autore, segno che la signora qualcosa ne sapeva. La conversazione é proseguita ed alla fine il sommelier-lettore é uscito dalla libreria con un testo di Wolke sulla chimica in cucina e la piacevole sensazione di aver avuto un confronto costruttivo con una persona colta e aperta. Rientrato sull’isola dove vive, dopo qualche giorno ha incontrato l’ottimo articolo di Franco De Lucail mondo che cambia” e ha deciso di fare staffetta, raccogliendo il testimone e proseguendo la corsa.

Tra le intime gioie professionali del sommelier quando esercitava nel Gruppo di Servizi AIS, un posto speciale se lo é conquistato il pensionato solitario che, dimesso nel vestire, investí una congrua parte dell’assegno sociale nell’acquisto di una bottiglia di vino. Niente di aulico, etichetta senza fama, un sangiovese in purezza di un piccolo sconosciuto produttore umbro, vino onesto e, nella sua relativa semplicitá commerciale, ricco in profumi e al palato. L’acquisto avvenuto nel supermercato di prossimitá dove il sommelier, in divisa di servizio, accoglieva e accompagnava gli abitanti del quartiere alla scoperta delle qualitá celate nelle file di bottiglie, ordinatamente disposte sotto la luce fredda e irrispettosa della corsia.

In previsione di una rapida uscita e per ovvie esigenze di scaffale, nel supermarket il vino sta all’impiedi, raro trovarlo coricato, la bottiglia é impolverata solo in caso di negligenza del personale settorista, il prezzo é il discriminante, la posizione é territorio di conquista. Il sommelier, che ha un poco di esperienza nel settore, sa di casi nei quali lo scaffale ad altezza d’occhio viene negoziato in soldoni. Il vino, come ogni bene di valore il cui acquisto é un atto emozionale, non é finalizzato alla sopravvivenza, per ristabilire l’equilibrio idrico del corpo bastando l’acqua pura. La classe non é acqua, e nel caso del vino é tutta in quella esigua percentuale in contenuto, che fa la differenza. É per valorizzare quella differenza che, nel vino come in tutti gli alimenti, si giustifica l’esistenza e l’ingaggio di un professionista.

sommelier-nella-GDOLa storia della GDO, la grande distribuzione organizzata, scorre in seno alla storia del marketing, nel quale l’attenzione si é spostata dal prodotto al mercato e poi dal mercato al cliente, senza abbandonare la logica di valorizzazione del capitale, forse ben sapendo che tanto a quel punto il gioco é fatto, nel lato ricco del mondo postindustriale le persone sono ormai assuefatte a vivere per lavorare, produrre, consumare e non vi é il rischio di sovvertimenti. In questa evoluzione logica, che s’applica ad un contesto sconsolante, qualche forma di riscatto sembra peró farsi strada, per riaffermare l’umano senso in tre esse, sangue sentimento e spirito, che dá valore alla nostra esistenza. Una di queste, nel suo piccolo, parte dal basso, dal basico, dal mangiare-bere-riposare-magari sognare, e dal farlo bene. Benedetta sia quindi l’occasione di mettere nel supermercato un sommelier, cultore della qualitá. É come offrire a un comunicatore una platea vasta, nuova e relativamente assetata di novitá, e per giunta nell’ora di punta. Poi capita di incontrare anche l’appassionato facoltoso che cerca il pezzo d’eccezione vedendo l’enoteca nel supermarket. A conferma che gli schemi di gioco tradizionali possono saltare. AAA occasione di cambiamento epocale offresi, come sempre riservata a chi la sa vedere e cogliere. La pratica di vita ci dice che il sommelier, ovunque si trovi, sia tra gli scaffali del mercato, sia tra i tavoli della taverna, puó svolgere una funzione economica e sociale rilevante, quella dell’araldo del buono del bello e della conoscenza, ossia dell’unica difesa conosciuta contro il lato oscuro dei tempi, di tutti i tempi.

Il pensionato anche oggi esce dal supermercato col sorriso, pregustando il sermone che terrá ai pesciolini del suo acquario, per narrare del paesaggio intorno alla vigna, del valore dei gesti del contadino, della storia e delle storie che accompagnano ogni calice, dell’acqua che come in un miracolo si é fatta vino.

Se a qualcuno é punta vaghezza di sapere perché il titolo “linea d’ombra”, ecco la risposta:

É privilegio della prima gioventú vivere d’anticipo sul tempo a venire. Ci si chiude alle spalle il cancelletto dell’infanzia, e si entra in un giardino di incanti. Persino la penombra qui brilla di promesse. Ad ogni svolta il sentiero ha le sue seduzioni. E non perché sia questo un paese inesplorato. Lo sappiamo bene che l’umanitá tutta é passata di lí. É piuttosto l’incanto dell’universale esperienza, da cui ci aspettiamo emozioni non ordinarie o personali, qualcosa che sia solo nostro (…) fino a quando innanzi a noi si profila una linea d’ombra, ad avvertirci che bisogna dire addio anche al paese della gioventú. J. Conrad

Forse che stiamo entrando in una fase nuova, ricca di sfide da affrontare con responsabilitá, dell’antico gioco del coppiere?

soldout1-5-2Chiuse le iscrizioni!
Abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti al Corso N.89 di Primo Livello di qualificazione professionale per sommelier organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Napoli che inizierà il 23 Novembre all’hotel Reinassance Mediterraneo.
Ci dispiace per tutte le persone interessate che stavolta non siamo riusciti ad accontentare e che dovranno aspettare il prossimo corso che partirà tra Febbraio e Marzo.
A breve pubblicheremo la lista definitiva degli iscritti al corso di Primo Livello N.89.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 27 mar 2017 al 27 mar 2017 alle ore:15:00

      Campania – Salento Andata & Ritorno

      Mancano: 1 giorno e 10:40 ore.
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    • dal 31 mar 2017 al 31 mar 2017 alle ore:20:00

      31 Marzo, ASTORIA si presenta: 30 anni, 40 ettari e 9 vini

      Mancano: 5 giorni e 15:40 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 06 apr 2017 al 06 apr 2017 alle ore:20:00

      6 Aprile, Trappist-10, 10 birre per 10 birrifici trappisti all’Hotel Renaissance

      Mancano: 11 giorni e 15:40 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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