Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Cena didattica AIS Napoli all’Enoteca “la Botte”

Pubblicato da aisnapoli il 3 - marzo - 2014Versione PDF

1621855_10203131036139774_706751797_nDi Roberta Porciello
Trascorsi 3 anni, 43 lezioni, 116 bottiglie stappate….ed ora decidiamo noi…in una location d’eccezione come eccezionale è stata questa classe AIS, ci siamo divertiti ed abbiamo studiato TANTO. Siamo in trasferta, abbiamo lasciato la classica stanza del Hotel Renaissance per le boutique del vino e non solo. Oli, birra, tè, cioccolato, formaggi….insomma “ se questo è il mondo dei balocchi…. Noi siamo tutti Pinocchio!”. Accogliente e affascinante è l’Enoteca “La Botte” a Caserta : tappa obbligatoria per gli amanti del gusto. Ci hanno aperto le porte della sala degustazione Enzo e Marco Ricciardi per la “fatidica” Cena di fine corso, un’ esperienza didattica unica. Tre tavoli, quattro portate, quattro vini da abbinare, due tipologie di pane, una tavola imbandita in maniera impeccabile ma specialmente uno chef d’eccezione il patron Enzo Ricciardi. Come antipasto tre assaggi “Robiola di Roccaverano in foglia di limone”; “Involtini di lardo magro di Patanegra”; “Crostino con purea di fagioli con capperi di Pantelleria e peperone crusco di Senise”, su sfondo bianco con caratteristiche cromatiche che, oltre ad esaltare le qualità delle materie prime, concorrono a renderle appetitose. E qui, carta dei vini in mano, s’ inizia la discussione dal tavolo dovrà uscire un solo vino che riesca ad essere il più possibile in armonia con i tre assaggi e le loro diverse caratteristiche. Sono stati scelti : un Gran Cuveè Metodo Classico brut Pinot Nero Travaglini, abbastanza armonico come abbinamento per l’antipasto anche se 1958570_10203131027659562_583893636_npeccava sulla Robiola di Roccaverano, formaggio DOP piuttosto grasso a pasta cruda; un Franciacorta Brut Prestige Ca’ del Bosco e Franciacorta Blanc de Blancs Cavalleri. Primo piatto : lo chef ci ha proposto una Polenta concia con gorgonzola, burro di Normandia e salsiccia di Agerola sbriciolata, la spiccata tendenza dolce della polenta e del burro ci hanno un po’ deviato!, partiti con il piede giusto, almeno sulla carta, con un Valtellina Superiore Inferno ci siamo poi orientati su un bianco come lo Chardonnay 2012 Jermann (che per noi non era per niente male…) e così anche le altre due squadre hanno scelto un bianco: per il primo tavolo uno Chablis Premier Cru Vaillons 2010 William Fevre e il terzo tavolo un Riesling 2011 Scholoss Rheingau. Bacchettati per le scelte non perfettamente riuscite siamo carichi per il piatto di mezzo : una classica ricetta casertana (ci vorrà mica il Pallagrello Nero o il Taurasi?) “agnello laticauda” in crosta di pecorino stagionato al Matese e Patate sabbiate al forno con aromi; per noi un Pinot nero 2012 di Cantina di Terlano, per il primo tavolo un Taurasi 2005 Lonardo Contrada di Taurasi e per 1939840_10203131031179650_311991005_nil terzo tavolo Sabbie di sopra il bosco 2011 Nanni Copè; solo una mezza vittoria per noi ma, anche per questo abbinamento, come per l’antipasto vince il primo tavolo. Ultima portata il dolce : Crostata di mele annurche di Valle di Maddaloni con zucchero a velo e cannella, noi toppiamo con un Auslese Kracher 2010, il primo tavolo opta per un Moscato di Terracina meritandosi la vittoria e il terzo tavolo si consola con un Chateau Gravas Sauternes 2010 (che non c’entrava nulla come candidamente hanno ammesso ma la scelta era giustificata dalla curiosità di provarlo…). Onore ai vincitori quindi, brindiamo a loro ma anche a noi ma specialmente a tutta la “banda” con lo scettro della vittoria una magnum di Brunello di Montalcino Col d’Orcia 2008.

Grazie alla Famiglia Ricciardi e specialmente GRAZIE AIS!

Foto di Antonella Orsini

Convocazione_AS_24032014Note organizzative:
possono partecipare tutti coloro che sono in regola con il pagamento della quota associativa anno 2014 ( pagata entro il 28/02/2014);
a tutti i soci partecipanti è richiesta l’esibizione della tessera 2014 o in mancanza dell’attestazione ricevuta del pagamento della quota annuale 2014 effettuata entro il 28/02/2014;
per poter partecipare ai lavori assembleari è necessario consegnare fotocopia fronte retro del proprio documento di riconoscimento e fotocopia del codice fiscale;
non sono ammesse deleghe

Manifattura Sigaro Toscano Lucca GIU2013 (3)CONSEGNA ATTESTATI SOMMELIER del SIGARO
Viaggio nella Cigar Room. Il bon ton del Sommelier

Venerdì 28 febbraio 2014

PROGRAMMA

Ore 12,00 Arrivo a Lucca e ritrovo nel piazzale antistante l’ingresso della Manifattura Tabacchi a Mugnano (LU)

Ore 12,30 Benvenuto da parte degli organizzatori con aperitivo e degustazione di un sigaro ammezzato e birra artigianale

Ore 13,00 Pranzo presso la mensa aziendale della Manifattura Tabacchi di Lucca

Ore 14,00 Visita ai principali reparti dello stabilimento della Manifattura, guidata da personale qualificato per la comprensione delle varie fasi produttive del Sigaro Toscano® – Incontro con le Sigaraie

Ore 16,00 Degustazione di un sigaro lungo abbinato ad un distillato e consegna degli attestati

Ore 17,00 Saluti

Info: tommasoluongo@yahoo.it

gg vini d italiaGrandi vini d’Italia, il nuovo volume di Federico Graziani e Marco Pozzali arriva a Napoli

Presentazione da Grangusto – giovedì 6 febbraio ore 18.00

Sarà Grangusto ad ospitare la presentazione partenopea di Grandi vini d’Italia, il nuovo libro di Federico Graziani e Marco Pozzali (edito da Gribaudo-Idee Editoriali Feltrinelli), già autori di Grandi vini di piccole cantine, premiato nel febbraio 2013 come miglior libro del mondo nella categoria Wine Tourism Book al Gourmand Word Cookbook Awards di Parigi. Grangusto, l’unico spazio di Napoli che è ristorante, pizzeria, mercato gourmandise ed enoteca, ospiterà dunque quella che si preannuncia non solo come la presentazione di un libro, ma come una grande festa del vino in un clima di partecipazione e condivisione, in compagnia degli autori e dei produttori, assaggiando grandi vini. Giovedì 6 febbraio alle 18.00 presso l’Enoteca e Ristorante di Grangusto entrambi gli autori racconteranno le tappe della costruzione del volume, che è un vero e proprio viaggio alla scoperta dei migliori vini d’Italia.

Al termine della presentazione, in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, saranno degustati alcuni dei vini recensiti in abbinamento ai finger food ideati dagli chef di Grangusto.

In degustazione con banchi d’assaggio.

Extreme Brut, Cave de Morgex et de La Salle/Prosecco Brut Puro Fol, Zucchetto/Eretiq, Quadra/ Pinot Grigio Sialis, Terpin/Falanghina CrunaDeLago, La Sibilla/ Furore Fiorduva, Marisa Cuomo/ Frappato, Arianna Occhipinti/ Fiano Exultet, Quintodecimo/ Pruno, Tenuta Palazza/ Paleo, Le Macchiole/ Barbera d’Asti Bricco Dell’Uccellone, Braida/ Etna Bianco Superiore, Barone di Villagrande/ Soave Otto, Prà/ Verdicchio Gli Eremi La Distesa/ Vigna del Lume, Mazzella/ Basilisco, Basilisco/ Serpico Feudi San Gregorio/ Taurasi Radici Mastroberardino/ Montevetrano, Silvia Imparato/ Acini Nobili Maculan

A seguire, chi lo desidera potrà fermarsi al ristorante di Grangusto dove, a partire dalle ore 20, sarà proposto un itinerario gastronomico tra i migliori pomodori campani.

Pummarò è infatti il nome del menu speciale proposto per la cena: 4 portate con variazioni sul tema pomodoro. Dal Corbarino al Datterino rosso cilentano, fino al San Marzano Dop, ogni piatto avrà come protagonista uno dei pomodori ambasciatori dell’eccellenza della Campania.

Di seguito il menu completo: PUMMARO’ Itinerario gastronomico tra i migliori Pomodori Campani

Stratificazione Di Caprese Gelato Di Bufala Gazpacho Di Corbarino Basilico Croccante

Vermicellone “Gentile” Al Datterino Rosso Cilentano

Quadrati Di Filetto Di Fassona, San Marzano D.O.P. Biologico Ed Origano Fresco

Dessert Al Cucchiaio

Le Mongolfiere a San Bruno- Fattoria La Rivolta Rosè

Degustazione: ingresso libero

Cena: 30 euro per persona vino incluso

GRANDI VINI D’ITALIA

Grandi vini d’Italia è un viaggio alla ricerca delle migliori etichette del nostro paese, come un appassionato itinerario alla scoperta degli angoli più suggestivi e affascinanti della nostra penisola. Un seducente e coinvolgente diario narrativo di terre, colline, vigneti e uve che racconta con verità e passione la storia e il lavoro dell’uomo verso il vino. Il piacere di un incontro: quello con i grandi vini d’Italia, dalla Val d’Aosta a Pantelleria, dal Friuli alla Sardegna, dalla Liguria alla Puglia toccando le regioni italiane e i terroir più significativi. Sono 100 i Grandi vini d’Italia selezionati e recensiti dagli autori. Il volume è organizzato come un’originale carta dei vini, con una chiara ed esauriente suddivisione tematica in 10 capitoli (dieci vini per capitolo). 1. I vini della Gioia 2. I vini della Montagna 3. I vini del Vento 4. I vini del Mare 5. I vini del Sole 6. I vini del Fuoco 7. I vini della Terra 8. I vini della Tradizione 9. I vini degli Uomini 10. I vini della Meditazione Ogni scheda racconta la storia del produttore, le peculiarità della terra su cui nasce, il lavoro in vigna e in cantina, i segreti e le curiosità che rendono così suggestive e prestigiose queste etichette. Ogni vino è stato acquistato e degustato in più occasioni dagli autori. Corredano le descrizioni organolettiche i migliori abbinamenti cibo-vino, le migliori annate da acquistare, oltre a pratiche notizie di servizio sulle aziende.

Gli autori:

Federico Graziani

Nato a Ravenna nel 1975 e sommelier professionista a 19 anni, è il miglior sommelier d’Italia nel 1998. Dopo esperienze prestigiose (Gualtiero Marchesi, Bruno Loubet, The Halkin Restaurant, Cracco-Peck), è stato capo sommelier presso Il Luogo di Aimo e Nadia per 8 anni e dal 2012 ne cura la carta dei vini. Laureato nel 2007 in Viticoltura ed Enologia a Milano, ha scritto Grandi Vini di piccole cantine nel 2007 e Vini d’Autore nel 2008, libri a quattro mani con Marco Pozzali; il primo volume è stato completamente rivisitato nel 2012 e ripubblicato con Gribaudo Editore. Dal 2009 ha iniziato il corso formativo presso l’Institute of Masters of Wine a Londra. Dal 2009 è autore ed editore della rivista Pietre Colorate, insieme a Francesco Orini e allo stesso Pozzali e dal 2012 lavora come ambasciatore aziendale e responsabile commerciale per una importante azienda italiana. Cura la rubrica enologica sul sito di Davide Paolini “Il Gastronauta” e infine custodisce una piccola vigna centenaria sull’Etna, da cui ottiene il vino Profumo di Vulcano. Nel febbraio 2013 a Parigi Grandi vini di piccole cantine è stato premiato come miglior libro del mondo nella categoria Wine Tourism al prestigioso Gourmand Cookbook Awards.

Marco Pozzali

Nato a Parma nel 1972 è giornalista professionista e sommelier. Per 11 anni nel Gruppo Food è stato caporedattore e condirettore di riviste a diffusione nazionale di enogastronomia, come Bar Business, Buon Appetito e Mangiarsano. Ha realizzato gli abbinamenti vino-cibo per numerose collane di libri sia per la libreria che in allegato ai principali quotidiani nazionali, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport, La Stampa e molti altri. È Chevalier de l’Ordre de Coteaux de Champagne e ha scritto a quattro mani, insieme a Federico Graziani, Grandi Vini di piccole cantine (2007, Food Editore) e Vini d’Autore, le 111 migliori etichette d’Italia, con prefazione di Gianni Mura (2008, Food Editore). Ha pubblicato un breve romanzo, Il profumo degli aghi di pino (Fedelo’s Editrice, 2009), con il quale ha vinto il contrassegno della microeditoria di qualità e il premio Cogeme alla rassegna della Microeditoria di Chiari nel 2011. È editore e direttore del trimestrale Pietre Colorate, creato con gli amici Graziani e Orini. Nel 2012 ha pubblicato due libri: Grandi vini di piccole cantine (Gribaudo) in una nuova edizione, completamente ripensata e riscritta ancora assieme a Federico Graziani; e l’Enciclopedia del Vino (Baldini Castoldi Dalai), insieme al campione del mondo dei sommelier Luca Gardini, e con Andrea Grignaffini e Piero Gorgoni. Sempre nel 2012 ha realizzato, insieme al regista Luca Mazzieri, curandone l’ideazione e la sceneggiatura, un lieve film, Simbiosa alle radici del vino.

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 563 6377 www.gran-gusto.it

Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:

bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30

ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:30

supermercato: dal lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00-22:00

Ufficio stampa: Dipunto studio |Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

Vitigni minori: tra tipicità e business

Pubblicato da aisnapoli il 27 - gennaio - 2014Versione PDF

DebatingTerroir[lg]Di Giuseppe Rea
La modernizzazione globale che ha investito la viticoltura italiana, già dagli anni ‘90, ha portato all’abbandono di molti vitigni autoctoni per le più blasonate varietà francesi, in grado di produrre vini più importanti e maggiormente apprezzati sui mercati internazionali, quali Cabernet-Sauvignon, Merlot, Chardonnay e Sauvignon Blanc, per citare le più conosciute.
Ciò si è verificato non solo nel nuovo mondo vitivinicolo ( Australia, Cile Sudafrica, California) ma anche nell’area mediterranea, antica e ricca di varietà storiche locali.
Il territorio di produzione si è sempre rivelato fondamentale nella determinazione della qualità finale ed è sempre stato il “ comunicatore” indiscusso, trasferendo alle uve, le proprie uniche caratteristiche (climatiche, geologiche, topografiche e culturali) definendo il così detto sapore di “terroir”.
Il gusto del vino, in quanto risultato di una fermentazione naturale, viene quindi caratterizzato dal terroir, dalla materia prima ma anche dall’azione dei lieviti indigeni, che determinano sfumature di gusto uniche ed inimitabili.
Al momento attuale, la causa della saturazione del mercato, da parte di vini molto simili,deve essere ricercata nello sviluppo di un’enologia dove imperversano lieviti selezionati, additivi e pratiche di cantina invasive che, diffuse in tutto il mondo, hanno determinato l’uniformità del gusto dei così detti vini di qualità.
Ma nel caso in cui non venga “condizionato” il mosto iniziale con tecniche stressanti, solo ed unicamente il binomio terroir-vitigno, conferisce un particolare sapore al vino, rendendolo originale in un mercato globale affollato sempre più da vini omologati.
In questo caso, il termine terroir, scevro da abusi dettati dal marketing del vino, riacquista il suo significato originale ed i vitigni autoctoni minori, frutto della selezione massale e dell’adattabilità della vite ai vari luoghi di produzione, diventano elemento essenziale e determinante, conferendo al vino la sua veritiera espressione.
I vitigni autoctoni minori, di cui il mediterraneo è molto ricco, rappresentano un elemento essenziale per promuovere questa originalità nel mondo del vino e la loro promozione, rappresenta una concreta azione di salvaguardia della biodiversità.
L’Italia ,in primis ha tutte le potenzialità per potersi distinguere con vini unici, molto caratterizzati, frutto di un’enologia sostenibile e ricchi di valori etici ed ambientali, vini da fruire con la consapevolezza di un ecologista e la passione di un sommelier.

Ne parleremo Venerdi 31 Gennaio a La Grotta Hostaria

effetto-barnum-astrologia-oroscopoDi Marco Starace

Ariete
Per il sommelier Ariete il 2014 si presenterà come un anno pieno di successi, finalmente venderete quella bottiglia di Château Pétrus acquistata in un’asta di beneficenza a soli 20 euro.

Toro
Per il sommelier Toro è il momento delle scelte: Franciacorta o Trentodoc? Cosa abbinare alle caviale Beluga o forse è meglio una grande vodka?

Gemelli
Per il sommelier Gemelli il 2014 si presenta come un anno problematico, le cento casse di novello sono rimaste in cantina invendute. Vi rimangono due possibilità: vin brulè o un’ottima sangria.

Cancro
Se il vostro segno cari Sommelier è il Cancro siete messi proprio maluccio. Attenti ai colpi d’aria, potrebbero alterare irreversibilmente la vostra amata cantina.
È tempo di disfarsi di quelle (almeno per voi) preziosissime bottiglie di nebbiolo organizzando subito una bella cena a base di brasato al Barolo…prima che sia troppo tardi!

Leone
Cari Sommelier del segno del Leone, il 2014 è proprio il vostro anno, grandi vini vi accompagneranno per tutti i 365 giorni. Le stelle (dei ristoranti) illumineranno il vostro cammino. Attenti però ai vini naturali, il vostro segno è particolarmente sensibile.

Vergine
Il 2014 è per i primi mesi dell’anno oltremodo ostile al sommelier della Vergine ma per tutta la stagione estiva vi rifarete con fiumi di prosecco e bollicine dell’Oltrepò Pavese che renderanno spumeggiante la vostra professione.

Bilancia
Cari Sommelier della Bilancia, l’equilibrio nei vini non è solo un concetto astratto ma il risultato di struttura e evoluzione. Quindi la leggerezza, la vacuità può considerarsi talune volte una qualità.Meditate…

Scorpione
Spesso il sommelier Scorpione tende a saperne più del cliente, ricordatevi bene chi paga nel vostro locale. Il 2014 per voi dello Scorpione vi riserverà a breve piccole sorprese (attenti all’ASL).

Sagittario
Dopo un 2013 difficile finalmente per voi sommelier del segno del Sagittario una buona notizia: vi hanno sdoganato i Rum importati clandestinamente dalle Barbados, nascosti nella vostra valigia che voi cercavate inutilmente di far passare come sciroppo per la tosse.

Capricorno
Pensavate che il 2013 fosse un anno brutto solo perché le vostre preziosissime bottiglie di Opus One sapevano di tappo? Le stelle consigliano ASSOLUTAMENTE di non aprire  con il rito del sabrage quella bottiglia d’annata di Krug Clos du Mesnil che vi hanno regalato qualche giorno fa a Natale. Non sfidate gli astri…

Acquario

Per vostra fortuna la classe non è solo acqua, le stelle consigliano un catartico rinnovamento della vostra carta dei vini, non più solo bianchi e rossi ma è venuto il tempo dei vini orange e di farsi sedurre dalle anfore e dai vini simbiotici.

Pesci
Ai sommelier del segno dei Pesci finalmente la fortuna gli arride, il vostro fornitore vi proporrà di pagare dieci casse di Annamaria Clementi al prezzo di dieci casse di anonimo prosecco: accettate!

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte un Corso di Sommelier di Primo Livello con l’Ais Napoli

18 Marzo 2014 ore 20.00

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Logo sommelier NapoliParte a Napoli da Martedi 18 Marzo 2014 il CORSO N.56 di qualificazione professionale per sommelier  presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo 

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

INIZIO MARTEDI 18 Marzo 2014 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2014 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario

alla sede regionale dell’Ais Campania:

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA BCC DI CASAGIOVE

IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616

CAUSALE: Corso n.56 Primo livello e Nominativo Iscritto

Scarica qui il Calendario-Primo-Livello-inizio-18-Marzo-Hotel-Reinassance

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 3 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale dell’AIS ed alla Guida ai Migliori Vini d’Italia edizione 2015. Possibilità di parcheggio per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro. Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (50 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

l'unione fa l'AISÈ iniziata in questi giorni la campagna di rinnovo delle iscrizioni all’Associazione Italiana Sommelier per il 2014, che terminerà il 28 febbraio.
Tra i molteplici vantaggi, la novità sarà l’invio della Guida ai migliori vini d’Italia e della rivista trimestrale, realizzate da quest’anno interamente al nostro interno e rinnovate nella grafica e nei contenuti.
I Soci AIS potranno inoltre accedere, a condizioni di assoluto privilegio, al prossimo Vinitaly dal 6 al 9 aprile 2014 e a tutti gli eventi e le degustazioni che l’Associazione Italiana Sommelier organizzerà sul territorio nazionale attraverso le Associazioni territoriali e all’estero con i Club AIS. Vivranno con noi da protagonisti la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, prevista per sabato 17 maggio 2014.
L’opportunità maggiore sarà quella di poter condividere, con oltre 30.000 colleghi, una comune passione, uno stile di vita e l’orgoglio di appartenenza all’Associazione Italiana Sommelier, la più grande e qualificata organizzazione del vino nel mondo.
È possibile rinnovare la quota scegliendo una delle seguenti modalità di pagamento:
- Bollettino pre compilato allegato all’ultimo numero della rivista
- Visitare la pagina Internet Rinnovi Online e seguire le istruzioni per effettuare il pagamento tramite Carta di Credito (escluso Diners Card e American Express)
- C/c postale n. 58623208 intestato ad “Associazione Italiana Sommelier Viale Monza 9, 20125 Milano” – Indicare nella causale “Quota associativa 2014″
- Bonifico presso “Banco Posta” intestato ad “Associazione Italiana Sommelier”
IBAN: IT 83 K 07601 01600 000058623208 (aggiungere per versamenti dall’estero codice SWIFT: BPPIITRRXXX) – Indicare nella causale “Quota associativa 2014″
- Bonifico bancario presso “Banca Prossima – Gruppo Intesa San Paolo” – P.za Paolo Ferrari 10 – 20121 Milano intestato ad “Associazione Italiana Sommelier”
IBAN: IT 61 X 03359 01600 100000070370 (aggiungere per versamenti dall’estero codice SWIFT: BCITITMX) – Indicare nella causale “Quota associativa 2014″
La quota associativa è di 80 euro.
Il rinnovo dell’iscrizione entro e non oltre il termine previsto darà diritto al voto in Assemblea e nelle elezioni per il rinnovo degli organi sociali nazionali e regionali.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 03 mag 2014 al 03 mag 2014 alle ore:09:30

      Dal 3 Maggio, “20 ANNI di DOC”, Auguri Campi Flegrei! Ciclo di appuntamenti in vigna con Ais Napoli e Malazè

      Mancano: 9 giorni e 07:49 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 10 mag 2014 al 31 mag 2014 alle ore:09:00

      “Il Corpo del Vino”, corso di aggiornamento Ais Campania per sommelier a cura di Armando Castagno

      Mancano: 16 giorni e 07:19 ore.
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