Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Wine-e-TheCity“Innamorati DiVini” con Wine&Thecity e Soave sia il Vento a Palazzo Zevallos.
Sabato 14 febbraio ore 20

NAPOLI – Wine&Thecity incrocia il Festival Internazionale di Musica Antica Soave sia il Vento della Fondazione Pietà dei Turchini: sabato 14 febbraio alle 20,00 sarà presente con i propri sommelier e i propri vini all’appuntamento Innamorati DiVini a Palazzo Zevallos di Stigliano in via Toledo per un brindisi pre concerto.
Nel monumentale salone di Palazzo Zevallos, un calice di vino darà il benvenuto agli ospiti che assisteranno al concerto di chiusura Un virtuoso alla moda: Nicola Grimaldi detto Nicolini, con l’Ensemble Talenti Vulcanici della Pietà dei Turchini diretto da Stefano Demicheli. Voce solista il contralto Teresa Iervolino.
Il vino protagonista della serata sarà il Falerno del Massico di Villa Matilde, l’azienda vitivinicola di Cellole. Ad accompagnare la degustazione saranno i Sommelier dell’Ais di Napoli, partner storico di Wine&Thecity. Con questa importante partecipazione, Wine&Thecity inaugura ufficialmente i lavori per l’edizione 2015 che si svolgerà tra il 6 e il 20 maggio e che vedrà quest’anno il coinvolgimento di Palazzi Storici e importanti Sedi Museali all’insegna di una dotta e vivace contaminazione tra arte, cultura e convivialità.
In occasione della festa di San Valentino il Festival offre, per l’ingresso al concerto, un biglietto omaggio per coppia (Prevendite Concerteria tel. 081.761.12.21).

Palazzo Zevallos Stigliano sede delle Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo è a Napoli in via Toledo, 185.
Il monumentale Palazzo fu costruito tra il 1637 e il 1639 come dimora nobiliare degli Zevallos, nel 1688 divenne proprietà della famiglia Colonna, poi divenuti principi di Stigliano. A partire dal 1898 la Banca Commerciale Italiana acquistò progressivamente l’intero edificio che venne parzialmente ristrutturato. Oggi il Palazzo fa parte delle Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo ed è aperto al pubblico: l’itinerario espositivo, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, opera della stagione estrema del grande maestro, di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Bernardo Cavallino, Luca Giordano, Francesco Solimena, Francesco De Mura, Gaspare Traversi, Gaspar van Wittel, Anton Smick Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli, Vincenzo Gemito e tanti altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento.

Palazzo Zevallos di Stigliano Via Toledo, 185 – info 800.454229 www.palazzozevallos.com

Ufficio stampa Dipunto Studio Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

Giovanni SinesiASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
I Sapori della tradizione Enopanetteria e AIS Napoli

presentano le serate INDòvino
Decima Serata

”Tema a sorpresa

Guest star Giovanni Sinesi, Chef sommelier del Reale Casadonna

2 Marzo 2014 ore 20:30


Blind tasting “INDòvino”
I Sapori della tradizione Enopanetteria di Stefano Pagliuca

Corso Europa 125, Melito di Napoli

Prenotazione obbligatoria, max 30 posti
Costo della serata euro 20 a persona

Info e prenotazioni tel.081 7117410- cell. 339477709

Cari INDòvini,

Segnate la data di Lunedi 2 marzo ore 20:30.

La decima serata di INDòvino con “Tema a sorpresa”,
sarà guidata dalla special-guest Giovanni Sinesi, chef sommelier del tristellato ristorante Reale Casadonna di Niko Romito.
Sei i vini in degustazione cieca di particolare pregio da lui scelti e rappresentativi di un percorso che potremmo definire la summa di tutti i temi trattati nelle serate INDòvino.

Hai il naso sopraffino? Hai il Wine-factor? No! Allora non devi mancare alle serate “INDò vino”, dove ci si divertirà a riconoscere in degustazione cieca 6 vini a seconda del tema della serata. Il primo classificato sarà dichiarato l’”Indovino” della serata e riceverà una bottiglia di vino in premio, mentre gli altri partecipanti saranno dichiarati veri “INDò vino”.
Anche l’ultimo classificato riceverà in premio una bottiglia di vino.
Oltre alla degustazione cieca dei vini, ci sarà la degustazione a “vista” delle pizze della tradizione e tante altre sorprese della resident chef Raffaella Verde.
A tutti i partecipanti e solo nelle serate INDòvino, sarà praticato l’eccezionale sconto del 20% su tutte le bottiglie in esposizione.

Serata imperdibile!
Via alle prenotazioni!

La Giuria con Andrea Cerino, il“RistorAzione – La passione che unisce”: buona la prima!
Ecco i vincitori del primo concorso che ha riunito chef, maitre, barman e sommelier

Una cena di gala preparata dal Team Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli per oltre trecento ospiti ha chiuso in modo trionfale il Primo trofeo “RistorAzione – La passione che unisce” svoltosi lunedì 2 febbraio a Villa Lucrezio di Napoli. Nel corso delle serata, prima della coinvolgente premiazione dei vincitori, si sono registrati due momenti toccanti con la consegna di un targa ricordo alla vedova del compianto chef Massimo Esposito e la donazione di un defibrillatore alla Onlus Le Fate di Arianna per volontà di Arturo Fusco e Ciro Magnacca, rispettivamente presidente regionale e socio onorario dell’APCI.
10978633_10203642101514218_3312936071126976338_nIn mattinata le sale della splendida struttura posillipina avevano visto scendere in campo per la prima volta tutti insieme chef, maitre, barman e sommelier che a colpi di padelle, shaker e tastevin avevano dato vita a un’avvincente sfida all’insegna del fair play. La competizione, organizzata dall’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli, presieduta dallo chef Fabio Ometo, era stata divisa in due gare parallele che mettevano in gara da un lato chef dell’APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani) abbinati a barman dell’AIBeS (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e della FIB (Federazione Italiana Barman), dall’altro maitre dell’AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) in coppia con sommelier dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier).
A giudicare i concorrenti due giurie, entrambe composte da tecnici e da giornalisti del settore, sotto gli occhi attenti di un nutrito pubblico di studenti di diversi istituti alberghieri.

Ecco i vincitori:

Categoria “Chef – Barman”
1) Marco Iavazzo in coppia con Luigi Sgaglione (AIBeS)
2) Antonio Grasso Lombardi in coppia con Silvano Bertolini (FIB)
3) Giacomo Luongo in coppia con Antonio Triola (FIB)

Categoria “Maître – Sommelier”
1) Giuseppe Gaudino in coppia con Andrea Cerino
2) Raffaele Cuccurullo in coppia con Domenico Russo
3) Fabio Sorrentino in coppia con Gabriele Pollio

Foto di Michela Guadagno

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
email: laugam@libero.it

Giuseppe Rea, sommelier di periferia

Pubblicato da aisnapoli il 4 - febbraio - 2015Versione PDF

Giuseppe ReaDi Gennaro Miele

Ci sono luoghi che nel tempo perdono in un certo modo parte della loro fisicità, vestiti di ricordi e sensazioni che ne divengono elementi d’architettura come il chiaroscuro in una tela. Uno di questi miei luoghi è su di una via che non desta particolari sospetti di bellezza, ma che rappresenta simbolicamente quanto di eccezionale si possa ritrovare in posti inusuali come mi è capitato tempo fa.

Questo è un luogo fuori dal tempo urbano, La Grotta,Vineria Grapperia Hostaria, a Casalnuovo di Napoli in Corso Umberto I°, Giuseppe Rea ne è il patron, persona divenuta amico e spesso maestro di stile. Il suo locale è mecca per appassionati, un bancone ligneo accoglie all’ entrata su stile irlandese, l’impercepibile ronzio di un frigo custodisce fresche sensazioni di bollicine, mentre i distillati sono come incorniciati in un’ampia nicchia al muro, su cui il sole gioca nelle mattine generose.

Non sarà difficile trovare questo ”sommelier di periferia” in vostra attesa seduto ai tavolini interni, illuminati da un arco di luce, questo è luogo d’accoglienza per eno-anime, pronte ad attraversare il confine delle domande, trovando lui disponibile nel versare risposte fatte di sapori e aromi. La GrottaUna competenza che generosamente spilla nei calici con l’apparente facilità resa tale da una vita fatta di ricerca e da una famiglia nelle cui vene scorre rosso aglianico piuttosto che altro. Una chiacchiera con Giuseppe è la rievocazione di sue esperienze, di fiere e paesi visitati da cui sembra esserne uscito arricchito, ricchezza trasferita agl’altri attraverso racconti seduti al bancone mentre la leva scende per la mescita di deliziosi vini al bicchiere Ed è così che ti accorgi d’improvviso di essere a pochi metri dalla strada lasciata poco prima e dalle sue diverse velocità, ma di non avvertirne la pressione ed il trasporto, ascolterai forse come in una rara occasione la quiete, non il silenzio, ma quiete scendere come neve in cui si perdono i suoni del giorno, come quelli dei muti e dorati ottoni alla parete, un ricordo jazz immerso nell’enoteca. 10872231_758152730900460_1378863682_nCi si addentra nell’enoteca, verso la cucina curiosi e rilassati, passando la sequenza d’ archi in pietra, attraversandone le stanze , soffermandosi come in una libreria davanti agli scaffali, leggendo titoli di storie da sorseggiare, fino al camino che sembra attenderti, che sa di antico, di locanda, di cose sincere e da riscoprire. Il menù de La Grotta, è la riscoperta del gusto, attraverso proposte gastronomiche di antica Napoli rivisitata con stile e modernità, e imperdibili sono le serate di degustazione a metà tra lezione e dedizione per un gesto enogastronomico che sa di missione. Ritornando alla luce del mondo invidio l’atmosfera in cui sono immerse tavoli e bottiglie, un luogo senza tempo, confermato da una pendola alta sul muro, con lancette ferme ed impresse in un momento dilatato all’infinito. È questo per me uno dei posti in cui i pensieri hanno il silenzioso tempo per incontrarsi, riunirsi e rigenerarsi, col solo rammarico che rare sono le occasioni, in questa frenesia che è la vita.

Giuseppe Rea all’uscita ti aspetterà con la sua aria sorniona e magari esordirà dicendo “hai mai assaggiato…?” domanda che troverà risposta al prossimo calice.

La Grotta, non solo enoteca, ma uno stile eno-periferico.

images-10ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte Corso n.68 di Sommelier di Primo Livello con l’Ais Napoli

1 Aprile 2015 ore 20.00

Sebezia via Capodimonte n.19 Napoli 

www.grupposebezia.it

Parte MERCOLEDI 1 Aprile il CORSO N.68 di qualificazione professionale per sommelier presso la struttura Sebezia in Via Capodimonte n.19 a Napoli. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

INIZIO MERCOLEDI 1 APRILE 2015 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2015 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania: ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT 13 K 08987 74840 000000330616 CAUSALE: Corso n. Primo livello N.68 e Nominativo Iscritto

Scarica qui il calendario del corso I livello_sebezia_aprile_2015

 

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale Vitae dell’AIS e alla Guida ai Migliori Vini d’Italia Vitae edizione 2016. Possibilità di parcheggio in spazi dedicati nelle immediate vicinanze della struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (40 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

Locandina RistorAzione 2 febbraioIl 2 febbraio a Villa Lucrezio di Napoli “RistorAzione – La passione che unisce”:
per la prima volta tutti insieme chef, maitre, barman e sommelier
In serata cena di gala a cura dell’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli

Non accade spesso di vedere a confronto le tante figure professionali che operano nel mondo della ristorazione. A riuscire in questo “piccolo miracolo” è stata l’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli, presieduta dallo chef Fabio Ometo, che lunedi 2 febbraio presso la spledida struttura posillipina Villa Lucrezio di Napoli riunirà diverse associazioni di categoria per dare vita al Primo trofeo “RistorAzione – La passione che unisce”.
A partire dalle ore 11,00 due competizioni parallele vedranno protagonisti 6 chef dell’APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani), 6 barman dell’AIBeS (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e della FIB (Federazione Italiana Barman), 6 maitre dell’AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) e 3 sommelier dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier).
A giudicarli saranno due giurie, entrambe composte da tecnici e da giornalisti del settore come Santa Di Salvo de Il Mattino e Michele Armano de Il Denaro.
L’evento, organizzato in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, continuerà in serata con una cena di gala aperta al pubblico a cura del Team Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli (solo su prenotazione). Nel corso della serata, che vedrà anche la presenza dell’Associazione Le Fate di Arianna onlus, verranno premiati i vincitori del trofeo “RistorAzione – La passione che unisce”.
Tutti i pani della cena saranno realizzati dal panificio artigianale Malafronte di Gragnano.

Partners dell’evento:
Ho.re.ca service, Eurofish Napoli, Panificio Malafronte, Il Camice, Officina della Cucina Italiana, La Perla restaurant, Armonia del Gusto, Cantina Le Due Querce, Cantine Di Criscio, Cantine Farro e Antica Distilleria Petrone

Programma
ore 11.00
PRIMO TROFEO “RistorAzione – La passione che unisce”
con le Associazioni di categoria APCI, AMIRA, AIBES, FIB ed AIS
Chef, Maitre, Barman e Sommelier a confronto in una coinvolgente competizione
Ingresso libero

Ore 20,30
Gran Galà
realizzato dal Team Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli
Ingresso solo su prenotazione

Menu
Sfizioserie e prelibatezze campane
Raviolo farcito con patate e pescato in salsa ai crostacei
Chicco di palude con zucchine, guanciale speziato e provolone del monaco
Maialino nero casertano alle erbette cotto a bassa temperatura in salsa all’Aglianico
Flan di friarielli al “cerasiello”
Bavarese, babà e cioccolato al latte con salsa al limoncello

Vini e Liquori
Luis Collection Brut Franciacorta Docg Le Due Querce
Asprinio d’Aversa Vsq Quartum Cantine Di Criscio
Piedirosso Campi Flegrei Doc Cantine Farro

Liquori Antica Distilleria Petrone

Quota di partecipazione: € 25,00 (vini e liquori inclusi)

Info e prenotazioni:
Villa Lucrezio
Via Tito Lucrezio Caro 40 Posillipo
Napoli
www.villalucrezio.it
Tel. 081 5752013

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
email: laugam@libero.it

Martedì scorso la lezione del Corso di sommelier di Terzo Livello dedicata ai prodotti di salumeria con una sorpresa per i nostri corsisti: il taglio a coltello del prosciutto di Mangalica con Salvatore Cautero. Il Mangalica o Mangalitsa è una razza suina pregiata (detto abitualmente “maiale pecora”), un tempo diffusa e apprezzata in tutta l’area dei Carpazi, in particolare in Ungheria, ma che, poco per volta,  è stata messa da parte per le difficoltà legate al suo allevamento. Si tratta infatti di un suino di piccola taglia che cresce lentamente e non può essere rinchiuso: ed è quindi assolutamente incompatibile con allevamento industriale di tipo intensivo potendo vivere solo allo stato brado e con almeno mezzo ettaro a disposizione per ogni singolo capo. Prosciutto di MangalicaLa sua caratteristica più originale è il folto pelo che si arricci in inverno per proteggersi dai bruschi cali della temperatura, conferendo all’animale un inconfondibile aspetto da pecora. E’ un maiale molto grasso, il più grasso tra le diverse razze suine, con depositi che sul dorso possono raggiungere uno spessore di ben 20 cm. Si tratta di grasso con una percentuale molto alta di acido oleico, il che rende il grasso particolarmente aromatico e dolce, e con una temperatura di fusione che si attesta sui 20/22°, ciò consente di apprezzarne la morbidezza già alla usuale temperatura di servizio. Inoltre si tratta di grassi monoinsaturi, un grasso “buono” che con i suoi effetti ipocolesterolizzanti ha la capacità di aumentare i livelli di HDL (colesterolo buono). Insomma una golosa leccornia con cui abbiamo coccolato i nostri corsisti…
Foto di Valeria Vanacore

panorama da Villa PosillipoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte Corso n.67 di Sommelier di Primo Livello nei Campi Flegrei con l’Ais Napoli

3 Marzo 2015 ore 20.00

Villa Posillipo Via Campi Flegrei n. 3 Pozzuoli (Na)

www.villaposillipo.it

Parte nei Campi Flegrei da MARTEDI 3 Marzo 2014 il CORSO N.67 di qualificazione professionale per sommelier presso Villa Posillipo in Via Campi Flegrei n.3, Pozzuoli (Na). IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

INIZIO MARTEDI 3 MARZO 2015 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2015 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania: ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT 13 K 08987 74840 000000330616 CAUSALE: Corso n. Primo livello N.67 e Nominativo Iscritto

Scarica qui il Calendario-corso-Sommelier-villa_posillipo

Qui Villa Posillipo su google maps

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale Vitae dell’AIS e alla Guida ai Migliori Vini d’Italia Vitae edizione 2016. Possibilità di parcheggio negli spazi dedicati all’interno della struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (50 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 23 apr 2015 al 23 apr 2015 alle ore:18:45

      23 Aprile, Wine Underground con Franciacorta Cuvée Annamaria Clementi 2005 e pizza da Umberto

      Mancano: 2 giorni e 06:08 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 24 apr 2015 al 24 apr 2015 alle ore:20:30

      24 Aprile, A tu per tu con Walter Massa all’EnoPanetteria con Ais Napoli

      Mancano: 3 giorni e 07:53 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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