Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

10376925_10204355689918451_785762099052948568_nDi Roberta Porciello
Sul “The End” di una serata come questa…un po’ brilla un po’ euforica …con il tuo tastevin al collo ti rendi conto che grande forza, che unione, che gente [splendida] ci sia in questa associazione…felicissima di farne parte…e come dice la mia collega “GRAZIE AIS”. Bando ai sentimentalismi …è stato “Te le do io le bollicine 6° edizione” organizzata dall’ ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di NAPOLI, un tripudio di eccellenze. Un inizio tutto partenopeo con ‘O Bellill…”Versione flegrea dell’italico Bellini” preparato da Mario Romano del Monkeybar Baia, rigorosamente con percoca “col pizzo”!. Quest’anno in riva al mare, dal tramonto a notte fonda, ci hanno accompagnato con le loro bontà: Ugo e Anna Torre di Babette con i suoi rinomati crostoni, Stefano Pagliuca 10544392_10204355821281735_3665454120682773174_ndell’EnoPanetteria i Sapori della Tradizione con pizze e taralli [ se non avete ancora provato il must: la pizza con i pomodorini, andateci!], le pizze fritte e margherite di Family Nest; i salumi e i formaggi di Sciardac, Mozzarella di Bufala Campana DOP del Consorzio di Tutela. In abbinamento una lunga serie di bollicine dall’angolo charmat al metodo classico da Borgo Molino, Monte Rossa, Feudi di San Gregorio, Ca’ del Bosco, Firriato a Ferrari, Villa Raiano, Bellavista, Contadi Castaldi, Casebianche, Bellenda, Cantina del Taburno, Casa Setaro, Berlucchi, Monsupello, I Favati, I Borboni , Grotta del Sole, Astroni, Cantine del Mare, Costadilà, Vestini Campagnano, Altemasi, Fattoria La Rivolta, Cantine Babbo, Bortomiol, Azienda Agricola Torre Rosazza e Vineyards V8+, Braida, Caudrina, Fratelli Berlucchi, La Molara. Grandi piatti, particolari combinazioni, sfiziosissime composizioni degli chef Antonio Molfetta Chef Resident Nabilah con il suo piatto “la terra nel piatto” con pane di segale, formaggio feta, sedano e ravanelli; Old Friends ‘O père e ‘o musso; Alici e Baccalà con Giovanni Costagliola, La Bifora con Michele Grande ; SUD Ristorante con Marianna Vitale con “Non c’è trippa per voi”. Allegra e festosa la cerimonia di consegna diplomi della nostra classe di studio la numero 23…un numero a caso… uno dopo l’altro siamo saliti sul palco tra abbracci, felicitazioni e complimenti …ed ora non c’è nulla da dire…carta canta…siamo sommelier!!!!!. E ora la serata “danzante” può avere inizio con musica live con Aurelio Fierro Jr. & Capri Selection Band e Dj set by Nabilah.

Stanchi ma felici…per rifarlo dobbiamo aspettare l’anno prossimo ☹.

Te le ho date le bollicine!

Pubblicato da aisnapoli il 30 - luglio - 2014Versione PDF

 I sommelier

Di Gennaro Miele

Le onde del mare a volte portano a riva piccoli tesori inaspettati, variopinte conchiglie o legni levigati, il lungomare davanti al Nabilah ha portato a tanti amici il meritato premio del diploma di Sommelier, biglietto da visita nell’intrigante mondo del vino con il suo fascino inesauribile.

Dopo tanto studio e assaggi e nottate sui libri (almeno così si dice),
il monitor del pc dove si cercava l’ ultima docg si è trasformato nell’ argenteo cerchio del tastevin, il nostro simbolo, origini antiche da mostrare come la base di un albero genealogico di cui non si contano più i rami.

I neo diplomatiL’atmosfera è stata quella del taglio di un traguardo, di un percorso che quella sera è stato allo stesso tempo fine ed inizio.

La fine della lettura dei vostri testi e l’inizio di un viaggio che vi porterà su colline tra i filari , sotto cieli di albe e tramonti ,a cercare di rubare l attimo in cui l ‘ uva nasconde il segreto dei suoi sapori, respirando gli odori della sua casa intrisa di silenzi e luce.

Quelle stesse uve che l’AIS Napoli ha unito scegliendo cantine che dal nord al sud , con le loro più fini e varie espressioni , hanno creato un ‘unica ideale Italia fatta di perlage, bollicine che risalivano nei calici di maestri e alunni tra i quali la distanza adesso è minore , come le sfumature di porpora e rubino.

È stata anche una festa su cui si è affacciata finalmente anche l’estate che con un tramonto silenzioso colorava la linea d’orizzonte di fronte alla quale l’ anima ha avuto il suo dolce aperitivo predisponendoci ad una serata spensierata arricchita da preparazioni gourmet tra tradizione e futuro.

Abbiate cura del vostro amore per il vino neo sommelier e cercate nel vostro tastevin infinite domande.


Foto di Enzo Buono

Crudo…Re e Regina

Pubblicato da aisnapoli il 12 - luglio - 2014Versione PDF

Gli sposi con i sommelier AisDi Gennaro Miele

Lo scenario di Villa Favorita ha visto rinnovarsi alla fine di giugno la festa di un sentimento senza epoca come quello dell’amore, nella città di Ercolano il cui cuore si è fermò nella furia della natura, il nostro amico Gianni e la sua Lina hanno stretto le loro mani promettendosi sentimenti senza fine come non ne ha la geometria del loro anello.

Allo scrosciare gioioso degli applausi per gli sposi sembrava si unisse il mare col suo frangersi sulla scogliera, e dalle creste delle onde veniva portato dal vento un’augurale freschezza che ben si sposava coi profumi di ostriche e bollicine d’Oltralpe.

Un luogo ricercato nei particolari questa villa che si affaccia sulla costa con riproduzioni di antichi dipinti romani e pareti ruvide di vetri colorati che creano un mosaico incantato di colonne delicate e lucenti.

Un prato come terrazzo che affaccia su profumo di salsedine, dove gli invitati come vecchi amici vivono la gioia del momento sorridendosi davanti alle luci del giorno che si sciolgono nelle acque tranquille.

E mentre i nostri bicchieri parlavano francese, memori dal nostro versare champagne, a riportarci al centro del mondo della nostra napoletanità un invitato ha dedicato agli sposi un delicato pensiero del nobile De Curtis, ‘’A livella’’, e andando oltre la morale senza tempo dei versi penso agli sposi, parti uguali di un cuore con unico battito.

Sulle note di una buona musica che ricamava la serata di momenti preziosi gli sposi si sono stretti in un ultimo ballo sul motivo di un sogno che li porterà verso Parigi, ma adesso è il momento di lasciarli soli mentre si cullano nell’ ennesimo ricordo di un giorno al confine tra l’essere uno e l’essere un tutt’ uno.

Li lasciamo mentre nel sogno volano leggeri come infrangibili bollicine che risalendo dal loro flute si confondono nel cielo che sembra un’infinita coppa di ancestrale vino e le stelle l’ effervescenza di un’antica festa senza tempo come si augura sia la loro unione.

Il sommelier non vi fa tanti auguri … ve ne fa AIS..sai.

Il Corso Sommelier N.56 in visita da Grotta del Sole

Pubblicato da aisnapoli il 30 - giugno - 2014Versione PDF

Ed ecco che finisce il primo livello del Corso di Sommelier Ais n.56… Tanti nuovi amici ed appassionati di vino, la visita tradizionale alla Cantina Grotta del Sole e la splendida (come sempre) accoglienza di Francesco Martusciello senior che ci ha deliziato con un finale a sorpresa brindando tutti assieme alla memoria del mitico Gennaro Martusciello con l’Asprinio spumante metodo classico del 1988.


Il miglior commento a queste foto sono le parole di Stefania Cuccurese, aspirante sommelier Ais: “Desidero ringraziare Francesco Martusciello per la giornata ed il lavoro che con la sua famiglia porta avanti. Oltre ad avermi fatto conoscere storie antiche e culture enologiche a me sconosciute lo ringrazio per avermi trasmesso la passione di chi crede in ciò che fa e nel territorio in cui vive. GRAZIE …. troppo spesso dimentico il valore della mia terra e della passione che ha sempre contraddistinto la gente che la vive.

Foto di Anna Ciotola

Malazè ricomincia dalla Fine del Mondo…

Pubblicato da aisnapoli il 20 - giugno - 2014Versione PDF

Rosario MatteraDi Mauro Illiano

L’angolo silente della pietra più calda della terra bacia il mare in un dove uguale solo a sé stesso. Mura di zolfo sovrastano le scogliere ed impediscono al vento di andare oltre il petto della riva. Un baluardo sovrasta l’orizzonte ergendosi a testimone unico del volo dei gabbiani, il faro di Miseno. Un folto gruppo di uomini e donne riempiono lo spazio di una collina. La passione addensa l’atmosfera, mentre il vino, il cibo e l’archeologia si contendono gli occhi degli astanti. Un’onda d’improvviso rompe il silenzio, è già tempo di ricominciare, è già tempo di riprogrammare, il magazzino di idee riapre…

Malazè, arrivato alla sua IX edizione inizia dalla fine, la fine del Mondo. La meravigliosa struttura della Cala Moresca, di per sé già in grado di evocare suggestive immagini del passato, diventa per un giorno Finis Terrae dei Campi Flegrei, punto d’arrivo dell’Anteprima di Malazè 2014, e punto di partenza della nuova avventura EnoArcheoGastronomica capitanata dalla mente e dal cuore di Rosario Mattera, ideatore di Malazè.

Giornalisti, ristoratori, cuochi ed in ogni modo addetti al mondo dell’eno-gastronomia e Marianna Vitaledintorni si sono riuniti Martedì 17 Giugno 2014 sul promontorio di Capo Miseno, dove Rosario, insieme a Rosanna Marziale (chef del ristorante Le Colonne di Caserta), Marianna Vitale (chef del ristorante Sud di Quarto), Gino Sorbillo, (titolare della storica pizzeria napoletana “Sorbillo” ai Tribunali) e Manuel Lombardi, (titolare dell’Agriturismo “Le Campestre” di Castel di Sasso), ha capitanato una tavola rotonda intitolata i “Buoni” della Campania, sotto l’attenta regia di Santa Di Salvo, giornalista di enogastronomia de “Il Mattino”.

Tanti gli argomenti all’ordine del giorno, incentrati fondamentalmente sullo sviluppo eno-gastronomico della terra flegrea da basarsi principalmente su una maggiore cooperazione di tutti gli addetti al settore, ed alle sinergie imprenditoriali da sostenere onde donare ai Campi Flegrei il posto che merita nel panorama culturale campano.

Scroscianti applausi ed accorati complimenti hanno traghettato i presenti dalla teoria alla pratica, ed un banchetto altisonante ha preso il posto delle pur lodevoli parole udite sin lì. Tanti, tantissimi i rappresentanti della terra flegrea presenti all’anteprima, sia per ciò che attiene il cibo ( Abraxas Osteria, La Bifora, La Bottega dei semplici pensieri, Aret o vico, Sciardac, La Catagna, Dolci Momenti, Il Rudere , Capu Blu, Locanda Santò, La Cucina di Ruggiero, La Marchesella, Antica Macelleria Fratelli De Gennaro, O Valjone, Nini, Il Tarantino, Coop. Lazzarelle, Fefe, Slow Food Campi Flegrei, nonché il Consorzio Mozzarella di Bufala, l’Associazione A.P.L. Panificatori Napoletani ), che per ciò che attiene in vino (presenti in degustazione i vini di tutte le aziende vinicole flegree, serviti dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli).

Piccoli e grandi, caldi o freddi, cotti e crudi, sicuri capolavori del gusto hanno preso a esistere sui banchi d’assaggio dell’oramai sera flegrea.

L’angolo silente della pietra più calda della terra bacia il mare in un dove uguale solo a sé stesso, ora non si ode neanche un rumore, ma la cultura è stata tramandata, Malazè è già tornato..

Durante l’anteprima ho avuto modo di intervistare Rosario Mattera, ideatore di Malazè. Ecco a voi l’intervista:

Cosa si impara in 9 anni di Malazè?

Innanzitutto si impara a camminare sulle proprie gambe, contare solo sulle proprie forze. Poi, una volta resisi indipendenti, si impara a sostenere il territorio. Un territorio, quello flegreo, che ha delle straordinarie risorse, ma che raramente riesce a sfruttarle. Dietro ogni impresa di questo territorio c’è un uomo o una donna, spesso questi hanno gli stessi obiettivi e gli stessi interessi, con Malazè abbiamo cercato di creare un luogo di incontro per costruire insieme un percorso comune.

Malazè 2014, quali le principali novità?

Quest’anno, come facciamo da tempo, abbiamo continuato con la selezione di coloro che faranno parte di Malazè. Perché Malazè è un ideale, un credo da sostenere fermamente, non una moda. Inoltre quest’anno abbiamo dato una maggiore identità alla manifestazione, dividendo le iniziative per itinerari. Quanto alle grandi novità, abbiamo previsto una autonomizzazione dei ristoratori che ad oggi sono in Malazè; essi avranno una propria struttura organizzativa, che sarà in sintonia con Malazè, ma viaggerà, per così dire, su un binario dedicato. Inoltre quest’anno tre grandi eventi faranno parte del programma di Malazè: il Pozzuoli Wine&Jazz Festival, A Corto di Donne ed il Land Art

Qual è il sogno di Rosario Mattera per Malazè?

Il sogno lo svelerò oggi… si tratta di Malazè Foundation, una comunità locale in grado di inglobare Malazè! Sarà la casa di ogni attività culturale e sarà concentrata sul settore eno-archeo-gastronomico. Parteciperanno a questo ambizioso progetto il Centro CreActivitas dell’Università di Salerno ed Ettore De Lorenzo (giornalista RAI). E’ veramente un sogno, in questo modo Malazè non avrà più confini temporali, diventando, così, un evento infinito.

L’Ais Campania a Vitigno Italia su Sommelier TV

Pubblicato da aisnapoli il 19 - giugno - 2014Versione PDF


Servizio di Simone Savoia

Ecco la IX edizione di Malazè

Pubblicato da aisnapoli il 18 - giugno - 2014Versione PDF

malazè 2014Ecco la IX edizione di Malazè

Le anticipazioni dell’evento ArcheoEnoGastronomico dei Campi Flegrei
Dal 6 al 16 settembre: in 10 giorni oltre 100 iniziative per la valorizzazione
di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida e Napoli

E’ stata presentata ieri sera la IX edizione di Malazè, l’evento EnoArcheoGastronomico dei Campi Flegrei che si terra dal 6 al 16 settembre. All’anteprima all’Hotel Cala Moresca di Bacoli hanno partecipato oltre 150 giornalisti, food and wine blogger ed operatori del settore.

Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè ha svelato ai presenti alcune delle novità della prossima edizione di Malazè che si articolerà in 11 giorni che prevedono oltre quasi 100 iniziative.

Tra le novità della IX edizione l’individuazione di sei itinerari che aiuteranno gli enogastronauti ad apprezzare, insieme al vino e al cibo, l’enorme patrimonio storico e naturalistico dell’area flegrea: Neapolis (Bagnoli, Gaiola, Fuorigrotta, Agnano, Astroni), Puteoli (Rione Terra, Solfatara, Centro Storico, Via Celle, Cigliano, Campiglione, Montespina), Avernum (lago d’Averno, Monte Nuovo), Baiae (Bacoli, Baia, Miseno), Quartum (Quarto, via Consolare Campana), Mons et Prochyta (Monte di Procida e isola di Procida).

Di seguito alcune anticipazioni: “A cena con il commissario Ricciardi” con piatti degli anni ’30 e performance teatrale insieme allo scrittore Maurizio De Giovanni; presentazione “Phlegraios – l’ultimo segreto di San Paolo” di Marco Perillo; “Le onde della Legalità”,un’escursione in una Barca confiscata alla camorra, alla riscoperta delle bellezze dei Campi Flegrei e pasto d’eccezione con i prodotti di Libera Terra; “La cena della piccola pesca flegrea”: visita guidata con i pescatori per il riconoscimento delle specie ittiche del golfo; “VI Simposio dell’Ozio Creativo”: dialogo nelle terme, tra il serio e il faceto, in ozio creativo e leggerezza, sui miti antichi e moderni; “Il piedirosso che non ti aspetti”: laboratorio che mette a confronto areali diversi della Campania in luogo speciale: la Crypta della cappella di San Giuseppe a Pozzuoli; La seconda edizione de “La Grande Abbuffata”, concorso di cortometraggi a tema enogastronomico che si terrà alle Cantine Astroni, rassegna curata dallo storico del cinema Giuseppe Borrone ed organizzata dal Festival “A Corto di Donne”. Saranno presenti durante Malazè eventi legati a due importanti contest: Land Art e Pozzuoli Jazz Festival. La cena finale, “La cucina dei Semplici”, si terrà martedì 16 settembre e servirà a raccogliere fondi per il progetto “Tablet” per i ragazzi disabili dell’associazione “La Bottega dei Semplici pensieri”.

Inoltre sono in programma: “Malazè dei Piccoli al Giardino dell’orco” con Agrigiochiamo sul lago d’Averno, laboratori Slow Food e Slow Wine, laboratori dell’Associazione Italiana Sommelier, Cene in Vigna, Visite Narrate nei siti archeologici, Ciclo Wine Tour per le cantine.

Durante l’Anteprima si è tenuta una tavola rotonda moderata dalla giornalista de Il Mattino Santa Di Salvo con i “buoni” della Campania che hanno raccontato la loro esperienza. I testimonials di eccezione sono stati: Rosanna Marziale, chef del ristorante Le Colonne di Caserta e Stella Michelin; Marianna Vitale, chef del ristorante Sud di Quarto di Napoli e Stella Michelin; Gino Sorbillo, titolare della storica pizzeria napoletana “Sorbillo” ai Tribunali; Manuel Lombardi e titolare dell’Agriturismo “Le Campestre” di Castel di Sasso in provincia di Caserta.

Pozzuoli, 18 giugno 2014
ufficiostampa@cirobiondi.it
393.5861941

Siti di riferimento:
www.malaze.org
www.campiflegreiatavola.it

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25 MAGGIO ROSSO&SAN GENNARO

Wine&Thecity entra in un luogo di rara suggestione e in collaborazione con l’ Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli propone una degustazione speciale, carica di emozioni. La serata, nell’ambito del ciclo di eventi Lux in Tenebris in programma dal 17 aprile al 2 agosto, è ideata da Ais Napoli e progetto “Gastronomi con la Sanità“, work in progressi ideato dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli, ed offre la possibilità di vivere in orario serale la magia del sito paleocristiano e delle adiacenti Catacombe accompagnati da un eloquente rosso campano delle Cantine dell’Averno. Ad accompagnarlo i “Rossi bocconi” offerti dalla Pizzeria Oliva Concettina ai Tre Santi di Via Arena alla Sanità.

Cos’è Lux in tenebris

“Lux in tenebris”, ossia “luce nell’oscurità”, torna a far illuminare dopo il tramonto, fuori del consueto orario di visita, la Napoli delle catacombe, tra chiese antiche e nuove lungo le strade e i vicoli di Capodimonte e la Sanità. Fino ad agosto in tre siti – le catacombe di San Gennaro, la Basilica della Sanità e quella del Buon Consiglio – prenderanno vita eventi, visite serali e rappresentazioni teatrali a lume di candela e luci soffuse. La rassegna, con appuntamenti sia gratuiti che a pagamento (per questi prenotazioni al numero 081 744 3714) è organizzata dalla cooperativa sociale “La Paranza onlus” e dall’associazione “Essearte”, già promotori della fortunata iniziativa “Paleocontemporanea”, che lo scorso autunno, riscuotendo gran successo di pubblico, ha acceso i riflettori su più di cinquanta artisti contemporanei in luoghi storici e peculiari della città.

- Ticket degustazione guidata “Rosso&San Gennaro“, incluso ingresso alle Catacombe e donazione alla Fondazione San Gennaro: 15 euro

- Info e prenotazioni: tel.081.7443714 prenotazioni@catacombedinapoli.it

- 25 Maggio, due turni: ore 20:00 e ore 21:30.

Catacombe di San Gennaro Via Tondo di Capodimonte,13 Basilica del Buon Consiglio

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 26 nov 2014 al 26 nov 2014 alle ore:20:00

      26 Novembre, Corso Sommelier di primo livello N.62 in partenza

      Mancano: 2 giorni e 22:22 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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