Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

sommelier nella GDODopo i segnali di miglioramento emersi nel 2014, le vendite di vino nella Grande Distribuzione crescono con più decisione nel primo bimestre del 2015, secondo le nuove anticipazioni della ricerca Iri per Vinitaly. “La crescita è sensibile e fa ben sperare per l’andamento del mercato nel 2015 – ha dichiarato Angelo Corona, delegato a Vinitaly di Federdistribuzione, la maggiore associazione delle catene distributive – nel primo bimestre sono stati venduti 78 milioni di litri di vino con un aumento dell’1,3% in volume e dell’1,9% in valore rispetto all’anno precedente. Se poi analizziamo il solo vino in confezione da 75 cl, la crescita è del 4,4% in volume e del 5,2% in valore“.

Come consolidare questa ripresa sarà uno dei temi che verranno analizzati a Vinitaly, dove cantine e distributori si troveranno per cercare una intesa sui temi più importanti: come aumentare la presenza del vino italiano sugli scaffali della Grande Distribuzione estera, la difesa del valore del vino, il controllo delle promozioni, la riqualificazione degli scaffali e della comunicazione al consumatore.

Veronafiere ha organizzato la 11° edizione della tavola rotonda sul mercato del vino nella Grande Distribuzione in cui verrà presentata la ricerca completa elaborata da Iri per Vinitaly. La presenza delle catene distributiva a Vinitaly sarà, come sempre, rilevante. Quest’anno 12 catene saranno presenti al Gdo Buyers’ Club, per gli incontri B2B con le cantine espositrici: Coop, Conad, Selex, Carrefour, Despar, Sigma, Gruppo VéGé, Agorà, EcorNaturaSì, Gruppo Gabrielli, Sisa, Italy-Discount.

Sull’andamento del mercato e sui programmi per il 2015 la ricerca dà conto di alcune strategie delle catene distributive presenti a Vinitaly. Se Conad punterà anche a una migliore ambientazione, presentando l’area dei vini e liquori come una vera cantinetta e sta sperimentando anche la vendita assistita, con un addetto ‘esperto’ in grado di indirizzare le esigenze del consumatore. La Coop si pone due obiettivi: ristrutturazione dello scaffale e riduzione delle promozioni ovvero, non dovranno essere la leva principale con cui fare le vendite, ma per sviluppare la conoscenza del prodotto e della varietà di abbinamenti al cibo.

Anche per Carrefour, va rivista la spinta promozionale con una comunicazione sulle ‘etichette parlanti’ che forniscono al cliente maggiori informazioni nella scelta. I gruppi Selex, Sigma e Végé si orientano su vini a marchio

I vini regionali sono la chiave del successo del Gruppo Gabrielli nel Centro-Sud, mentre la ristrutturazione dello scaffale sarà importante anche per Sisa. Infine revisione della spinta promozionale e comunicazione migliore sono nei programmi di Despar.

Fonte: Adnkronos

Esami-3Carissime e carissimi “quasi sommelier”,

Siamo ormai giunti al fatidico giorno della prova scritta…

Vi aspettiamo oggi, 10 Marzo 2015, alle 19.45 in modo da iniziare puntuali (per una volta) alle 20.

Portate con voi serenità e controllo delle emozioni e magari anche la valigetta con i bicchieri. ;-)

L’ansia invece lasciatela a casa.

In bocca al lupo (e al vino).

Tommaso

sold outPubblichiamo lista degli ammessi al Corso n.67 di Sommelier AIS Primo Livello in partenza il 3 Marzo a Villa Posillipo.

Per info tel 3336215990
AMAPOLA CRISTINA, BELATO ARMANDO, BERTOLDI GINO, CINQUE DOROTEA, CUTINO ALESSIO, CONVERSANO PASQUALE, DALENA FRANCESCO, DE LISO VINCENZO, DI DONNA VITTORIA, D’ORIANO MARIO, D’ORSO LAURA, FUSCO FRANCESCO, FUSCO GIOVANNI, GUERRERA FELICE, IANNITTI ALESSANDRO, LEGOVINI ANDREA, LIBERTO MARIA FILOMENA, LODI MARCO, LUCIGNANO SALVATORE, MASCHIETTI DAMIANO, MASSARO GABRIELLA , OREFICE SERENA, POLICOLA GIUSEPPE MARIA, POLLIO MONICA, PRESUTTI LEONARDO, RAMO’ FRANCESCO ANGELO, ROCCO ANDREA, RUOTOLO MARIO, RUSSO GEMMA, SANNINO GIOVANNI, SANNINO NOEMI, SAVIANO ANNA, SCHIAVONE PASQUALE, TESSARO FULVIO, TOVAGLIARI EUGENIO, TREWSANINI MATTEO, VENERUSO ANTONIO, ZACCARIELLO ANTONIO, ZONA MASSIMILIANO.

Wine-e-TheCity“Innamorati DiVini” con Wine&Thecity e Soave sia il Vento a Palazzo Zevallos.
Sabato 14 febbraio ore 20

NAPOLI – Wine&Thecity incrocia il Festival Internazionale di Musica Antica Soave sia il Vento della Fondazione Pietà dei Turchini: sabato 14 febbraio alle 20,00 sarà presente con i propri sommelier e i propri vini all’appuntamento Innamorati DiVini a Palazzo Zevallos di Stigliano in via Toledo per un brindisi pre concerto.
Nel monumentale salone di Palazzo Zevallos, un calice di vino darà il benvenuto agli ospiti che assisteranno al concerto di chiusura Un virtuoso alla moda: Nicola Grimaldi detto Nicolini, con l’Ensemble Talenti Vulcanici della Pietà dei Turchini diretto da Stefano Demicheli. Voce solista il contralto Teresa Iervolino.
Il vino protagonista della serata sarà il Falerno del Massico di Villa Matilde, l’azienda vitivinicola di Cellole. Ad accompagnare la degustazione saranno i Sommelier dell’Ais di Napoli, partner storico di Wine&Thecity. Con questa importante partecipazione, Wine&Thecity inaugura ufficialmente i lavori per l’edizione 2015 che si svolgerà tra il 6 e il 20 maggio e che vedrà quest’anno il coinvolgimento di Palazzi Storici e importanti Sedi Museali all’insegna di una dotta e vivace contaminazione tra arte, cultura e convivialità.
In occasione della festa di San Valentino il Festival offre, per l’ingresso al concerto, un biglietto omaggio per coppia (Prevendite Concerteria tel. 081.761.12.21).

Palazzo Zevallos Stigliano sede delle Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo è a Napoli in via Toledo, 185.
Il monumentale Palazzo fu costruito tra il 1637 e il 1639 come dimora nobiliare degli Zevallos, nel 1688 divenne proprietà della famiglia Colonna, poi divenuti principi di Stigliano. A partire dal 1898 la Banca Commerciale Italiana acquistò progressivamente l’intero edificio che venne parzialmente ristrutturato. Oggi il Palazzo fa parte delle Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo ed è aperto al pubblico: l’itinerario espositivo, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, opera della stagione estrema del grande maestro, di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Bernardo Cavallino, Luca Giordano, Francesco Solimena, Francesco De Mura, Gaspare Traversi, Gaspar van Wittel, Anton Smick Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli, Vincenzo Gemito e tanti altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento.

Palazzo Zevallos di Stigliano Via Toledo, 185 – info 800.454229 www.palazzozevallos.com

Ufficio stampa Dipunto Studio Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

Giovanni SinesiASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli
I Sapori della tradizione Enopanetteria e AIS Napoli

presentano le serate INDòvino
Decima Serata

”Tema a sorpresa

Guest star Giovanni Sinesi, Chef sommelier del Reale Casadonna

2 Marzo 2014 ore 20:30


Blind tasting “INDòvino”
I Sapori della tradizione Enopanetteria di Stefano Pagliuca

Corso Europa 125, Melito di Napoli

Prenotazione obbligatoria, max 30 posti
Costo della serata euro 20 a persona

Info e prenotazioni tel.081 7117410- cell. 339477709

Cari INDòvini,

Segnate la data di Lunedi 2 marzo ore 20:30.

La decima serata di INDòvino con “Tema a sorpresa”,
sarà guidata dalla special-guest Giovanni Sinesi, chef sommelier del tristellato ristorante Reale Casadonna di Niko Romito.
Sei i vini in degustazione cieca di particolare pregio da lui scelti e rappresentativi di un percorso che potremmo definire la summa di tutti i temi trattati nelle serate INDòvino.

Hai il naso sopraffino? Hai il Wine-factor? No! Allora non devi mancare alle serate “INDò vino”, dove ci si divertirà a riconoscere in degustazione cieca 6 vini a seconda del tema della serata. Il primo classificato sarà dichiarato l’”Indovino” della serata e riceverà una bottiglia di vino in premio, mentre gli altri partecipanti saranno dichiarati veri “INDò vino”.
Anche l’ultimo classificato riceverà in premio una bottiglia di vino.
Oltre alla degustazione cieca dei vini, ci sarà la degustazione a “vista” delle pizze della tradizione e tante altre sorprese della resident chef Raffaella Verde.
A tutti i partecipanti e solo nelle serate INDòvino, sarà praticato l’eccezionale sconto del 20% su tutte le bottiglie in esposizione.

Serata imperdibile!
Via alle prenotazioni!

La Giuria con Andrea Cerino, il“RistorAzione – La passione che unisce”: buona la prima!
Ecco i vincitori del primo concorso che ha riunito chef, maitre, barman e sommelier

Una cena di gala preparata dal Team Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli per oltre trecento ospiti ha chiuso in modo trionfale il Primo trofeo “RistorAzione – La passione che unisce” svoltosi lunedì 2 febbraio a Villa Lucrezio di Napoli. Nel corso delle serata, prima della coinvolgente premiazione dei vincitori, si sono registrati due momenti toccanti con la consegna di un targa ricordo alla vedova del compianto chef Massimo Esposito e la donazione di un defibrillatore alla Onlus Le Fate di Arianna per volontà di Arturo Fusco e Ciro Magnacca, rispettivamente presidente regionale e socio onorario dell’APCI.
10978633_10203642101514218_3312936071126976338_nIn mattinata le sale della splendida struttura posillipina avevano visto scendere in campo per la prima volta tutti insieme chef, maitre, barman e sommelier che a colpi di padelle, shaker e tastevin avevano dato vita a un’avvincente sfida all’insegna del fair play. La competizione, organizzata dall’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli, presieduta dallo chef Fabio Ometo, era stata divisa in due gare parallele che mettevano in gara da un lato chef dell’APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani) abbinati a barman dell’AIBeS (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e della FIB (Federazione Italiana Barman), dall’altro maitre dell’AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) in coppia con sommelier dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier).
A giudicare i concorrenti due giurie, entrambe composte da tecnici e da giornalisti del settore, sotto gli occhi attenti di un nutrito pubblico di studenti di diversi istituti alberghieri.

Ecco i vincitori:

Categoria “Chef – Barman”
1) Marco Iavazzo in coppia con Luigi Sgaglione (AIBeS)
2) Antonio Grasso Lombardi in coppia con Silvano Bertolini (FIB)
3) Giacomo Luongo in coppia con Antonio Triola (FIB)

Categoria “Maître – Sommelier”
1) Giuseppe Gaudino in coppia con Andrea Cerino
2) Raffaele Cuccurullo in coppia con Domenico Russo
3) Fabio Sorrentino in coppia con Gabriele Pollio

Foto di Michela Guadagno

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
email: laugam@libero.it

Giuseppe Rea, sommelier di periferia

Pubblicato da aisnapoli il 4 - febbraio - 2015Versione PDF

Giuseppe ReaDi Gennaro Miele

Ci sono luoghi che nel tempo perdono in un certo modo parte della loro fisicità, vestiti di ricordi e sensazioni che ne divengono elementi d’architettura come il chiaroscuro in una tela. Uno di questi miei luoghi è su di una via che non desta particolari sospetti di bellezza, ma che rappresenta simbolicamente quanto di eccezionale si possa ritrovare in posti inusuali come mi è capitato tempo fa.

Questo è un luogo fuori dal tempo urbano, La Grotta,Vineria Grapperia Hostaria, a Casalnuovo di Napoli in Corso Umberto I°, Giuseppe Rea ne è il patron, persona divenuta amico e spesso maestro di stile. Il suo locale è mecca per appassionati, un bancone ligneo accoglie all’ entrata su stile irlandese, l’impercepibile ronzio di un frigo custodisce fresche sensazioni di bollicine, mentre i distillati sono come incorniciati in un’ampia nicchia al muro, su cui il sole gioca nelle mattine generose.

Non sarà difficile trovare questo ”sommelier di periferia” in vostra attesa seduto ai tavolini interni, illuminati da un arco di luce, questo è luogo d’accoglienza per eno-anime, pronte ad attraversare il confine delle domande, trovando lui disponibile nel versare risposte fatte di sapori e aromi. La GrottaUna competenza che generosamente spilla nei calici con l’apparente facilità resa tale da una vita fatta di ricerca e da una famiglia nelle cui vene scorre rosso aglianico piuttosto che altro. Una chiacchiera con Giuseppe è la rievocazione di sue esperienze, di fiere e paesi visitati da cui sembra esserne uscito arricchito, ricchezza trasferita agl’altri attraverso racconti seduti al bancone mentre la leva scende per la mescita di deliziosi vini al bicchiere Ed è così che ti accorgi d’improvviso di essere a pochi metri dalla strada lasciata poco prima e dalle sue diverse velocità, ma di non avvertirne la pressione ed il trasporto, ascolterai forse come in una rara occasione la quiete, non il silenzio, ma quiete scendere come neve in cui si perdono i suoni del giorno, come quelli dei muti e dorati ottoni alla parete, un ricordo jazz immerso nell’enoteca. 10872231_758152730900460_1378863682_nCi si addentra nell’enoteca, verso la cucina curiosi e rilassati, passando la sequenza d’ archi in pietra, attraversandone le stanze , soffermandosi come in una libreria davanti agli scaffali, leggendo titoli di storie da sorseggiare, fino al camino che sembra attenderti, che sa di antico, di locanda, di cose sincere e da riscoprire. Il menù de La Grotta, è la riscoperta del gusto, attraverso proposte gastronomiche di antica Napoli rivisitata con stile e modernità, e imperdibili sono le serate di degustazione a metà tra lezione e dedizione per un gesto enogastronomico che sa di missione. Ritornando alla luce del mondo invidio l’atmosfera in cui sono immerse tavoli e bottiglie, un luogo senza tempo, confermato da una pendola alta sul muro, con lancette ferme ed impresse in un momento dilatato all’infinito. È questo per me uno dei posti in cui i pensieri hanno il silenzioso tempo per incontrarsi, riunirsi e rigenerarsi, col solo rammarico che rare sono le occasioni, in questa frenesia che è la vita.

Giuseppe Rea all’uscita ti aspetterà con la sua aria sorniona e magari esordirà dicendo “hai mai assaggiato…?” domanda che troverà risposta al prossimo calice.

La Grotta, non solo enoteca, ma uno stile eno-periferico.

images-10ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte Corso n.68 di Sommelier di Primo Livello con l’Ais Napoli

1 Aprile 2015 ore 20.00

Sebezia via Capodimonte n.19 Napoli 

www.grupposebezia.it

Parte MERCOLEDI 1 Aprile il CORSO N.68 di qualificazione professionale per sommelier presso la struttura Sebezia in Via Capodimonte n.19 a Napoli. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire al meglio l’affascinante mondo del vino, nella sua storia e cultura, affrontando gli aspetti legati alla produzione (dalla viticoltura all’enologia), alla tecnica di degustazione e alle funzioni del Sommelier. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti Sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre quaranta anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

INIZIO MERCOLEDI 1 APRILE 2015 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2015 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: segreteria@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania: ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA BCC DI CASAGIOVE IBAN: IT 13 K 08987 74840 000000330616 CAUSALE: Corso n. Primo livello N.68 e Nominativo Iscritto

Scarica qui il calendario del corso I livello_sebezia_aprile_2015

 

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (Il Mondo del Sommelier, La degustazione e Quaderno di degustazione e statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale Vitae dell’AIS e alla Guida ai Migliori Vini d’Italia Vitae edizione 2016. Possibilità di parcheggio in spazi dedicati nelle immediate vicinanze della struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (40 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 30 ott 2015 al 18 giu 2016 alle ore:19:30

      Ais Campania, Master Borgogna con Armando Castagno:

      Mancano: 87 giorni e 15:11 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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