Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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#sommelierdellabirra: Commerzienrat Riegele Privat

Pubblicato da aisnapoli il 21 - gennaio - 2016Versione PDF

marchio-riegeleDi Gabriele Pollio

Una birra del birrificio Riegele di Augsburg che rispecchia perfettamente i rigorosi canoni bavaresi stabiliti dall’Editto della Purezza emanato dal duca Guglielmo IV di Baviera nel 1516.
E quindi: acqua (attinta direttamente dal pozzo profondo circa 220 metri collocato all’interno del birrificio), malto d’orzo e luppolo. Una lager di grande pulizia e bevibilità, che non teme il confronto con le più note sorelle di Monaco.
Ne presentiamo una degustazione sulla base della scheda di degustazione per la birra sviluppata dall’Associazione Italiana Sommelier di Napoli.
La schiuma è presente, abbastanza fine e persistente.
Il colore è giallo dorato.
Alla vista è abbastanza consistente e cristallina.
Al naso, considerata nella sua tipicità legata allo stile di produzione, è intensa e abbastanza complessa. Maltata, fragrante e con una leggera tostatura, per quanto riguarda i riconoscimenti olfattivi.Scheda Degustazione Birra
In bocca, il dolce del malto è molto percettibile, con l’amaro che diventa percettibile soprattutto nel finale, quasi a far da contrappunto gustativo.
La birra è equilibrata, abbastanza calda e con una frizzantezza media che non disturba affatto, anzi.
Di corpo, abbastanza intensa e persistente.
Il finale ci consegna una birra matura, di alta bevibilità; sicuramente aderente allo stile e dal flavour gradevole.

Con un corredo di 5,6 ° alcolici e 12 gradi Plato ce la immaginiamo abbinata a un goloso aperitivo a base di crostacei.

Vomero, via Bernini. Ci sta un avvocato, un commercialista, un vigile del fuoco e un corso da sommelier.

Sembra una barzelletta ma non lo è, anzi!

Accomunati da una passione, un’idea, un progetto…E’ nata GRANAFINE!

In bocca al lupo (e al vino) ragazzi!
Foto di Anna Ciotola

Un “corno” per l’Ingegnere

Pubblicato da aisnapoli il 13 - gennaio - 2016Versione PDF

foto-50A volte si commettono errori imperdonabili: come quello di citare, nel profilo aziendale dedicato alle Cantine Mustilli, nella sezione campana di Vitae 2016, il “compianto” ingegner Leonardo Mustilli che è vivo e vegeto.
Naturalmente nella versione digitale – attesa novità della Guida dell’Associazione Italiana Sommelier di quest’annol’errore è stato prontamente corretto: ma questa è un’altra storia, appunto digitale.
Non deve capitare ma può capitare, e testimonia proprio l’umanità di una Guida come la nostra che parla di uomini e donne; fatta da uomini e donne, per essere letta da uomini e donne.
Ringraziamo le deliziose e (soprattutto) comprensive Paola e Anna Chiara Mustilli che hanno accettato le nostre scuse con il sorriso sulle labbra ricordando come, da tradizione, queste notizie allungano la vita…e noi, a volerne rafforzare l’efficacia scaramantica, abbiamo fatto dono all’Ingegnere di un corno d’autore in una bellissima tinta color rosso aglianico per illuminare ancor di più le sue splendide cantine scavate nel tufo.

Tommaso Luongo
Referente regionale Guida Vitae

soldout1-5Spiacenti ma siamo costretti a chiudere le iscrizioni per il Corso Sommelier della Birra: abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti.

Contiamo di verificare, a stretto giro, la disponibilità dei singoli relatori e di provare ad organizzare un secondo corso prima dell’estate per soddisfare le tante richieste ci che sono pervenute.

Che il Luppolo sia con Voi.

Un sommelier al Teatro San Carlo

Pubblicato da aisnapoli il 3 - gennaio - 2016Versione PDF

12390825_800761560036152_857263833434970716_nDi Angela Russo

Se tre anni fa, quando ancora frequentavo il primo livello del corso di sommelier AIS, mi avessero detto che un giorno, neanche troppo lontano, sarei stata scelta nell’ambito dell’Associazione per prestare servizio durante la prima della Carmen al Teatro San Carlo di Napoli, non vi avrei certamente creduto. A maggior ragione se questo servizio si sarebbe dovuto svolgere alla fine del primo atto, nel corso dell’aperitivo di gala,e per di più alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A corredo, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, l’onorevole Antonio Bassolino, il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, assieme a un parterre altrettanto importante di personaggi di rilievo nello scenario politico italiano. 12141581_800761550036153_2920171230301186448_nChef d’eccezione il vesuviano Pietro Parisi, ribattezzato “cuoco contadino” per aver saputo dedicarsi con grande tecnica e passione alla preparazione dei prodotti della nostra terra, il quale ha deliziato tutti i presenti coi suoi famosi boccaccielli, sfiziosi finger food rigorosamente a km 0. In abbinamento i vini del consorzio tutela vini d’Irpinia che ho avuto l’onore di servire agli autorevoli ospiti della serata sotto la guida professionale ed esperta di Mariateresa Lanza, a sua volta sommelier e responsabile beverage degli eventi del teatro. Emozionante, a dir poco, l’ingresso dei politici nella saletta riservata. A costoro e alle loro elegantissime foto-49signore è stato servito un’altra eccellenza campana, il Caprettone spumante metodo classico di Casa Setaro. Ricorderò a lungo l’emozione provata nell’essere presente lì, in quella prestigiosa occasione. E ringrazio la mia associazione, che ha riposto fiducia in me affidandomi un servizio così delicato. L’Associazione Italiana Sommelier, di cui faccio parte da più di tre anni ormai, offre continuamente bellissime opportunità. E io, la mia, l’ho colta al volo!

5 Bicchieri di Vino al PAN Palazzo delle Arti Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 3 - gennaio - 2016Versione PDF

12474056_486060918233660_1832711176662852239_oUn percorso itinerante durante il quale gli spettatori incontrano personaggi insoliti e divertenti che raccontano storie legate al vino: un sommelier un po’ troppo saccente per essere credibile, un ex sciabolatore di spumante convinto di essere Napoleone, una donna in crisi per la scelta del vino giusto al ristorante, un paziente in terapia psicoanalitica alle prese con il ricordo di una madre astemia, una sposa durante un matrimonio rovinato da una tempesta improvvisa. In ciascuna tappa, inoltre, gli spettatori degustano un vino di alta qualità e assaggiano una pietanza di finger food.

Dopo l’anteprima di sabato 26 dicembre 2015, in prima ufficiale al PAN di Napoli domenica 3 gennaio 2016 e in replica da giovedì 7 a domenica 10 gennaio 2016 nell’ambito di “Natale a Napoli 2015” con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, Teatro dell’Osso presenta “5 bicchieri di vino”, spettacolo di teatro e degustazioni scritto e diretto da Mirko Di Martino con Orazio Cerino, Titti Nuzzolese, Nello Provenzano, Marianita Carfora, Laura Pagliara, Raffaele Parisi, Diego Sommaripa.

“5 bicchieri di vino”, scritto e diretto da Mirko Di Martino, è uno spettacolo che unisce il teatro brillante alla degustazione di vini.
Il pubblico partecipa ad un percorso itinerante che si svolge in 5 ambienti diversi, in ognuno dei quali assiste ad un monologo teatrale, degusta un bicchiere di vino di alta qualità e assaggia una pietanza di finger food.

1292916_486060961566989_5436565405961226226_oGli spettatori vengono guidati nella degustazione da un burbero sommelier, interpretato a turno da Orazio Cerino e Raffaele Parisi, che è in grado di avvertire nel vino i sapori e gli odori più incredibili: dalla colla delle figurine Panini ai sentori di ascelle maschili non lavate, dai frutti di bosco nella scatola dei cereali ai chiodi avvolti nella carta da giornale sul banco della ferramenta.
Lungo il percorso, gli spettatori incontrano personaggi affascinanti e divertenti, teneri e fragili, alle prese con situazioni di vita quotidiana in cui il vino la fa da protagonista.

Nel primo monologo, intitolato “Sciabole e bollicine” e interpretato da Nello Provenzano, un ex sciabolatore di champagne, rinchiuso in manicomio perché convinto di essere Napoleone, racconta al pubblico la storia del suo folgorante innamoramento per una donna e dei suoi tentativi per conquistarla, fino al fallimento finale che lo ha condotto alla pazzia.

Marianita Carfora e Laura Pagliara interpretano a turno il secondo monologo, intitolato “Abbinamenti”, in cui la protagonista, una giovane donna seduta al tavolo di un rinomato ristorante, racconta al pubblico le sue difficoltà nella scelta del vino e le ansie che ne derivano, trattandosi del primo appuntamento con l’uomo di cui è innamorata che, invece, appare essere un grande intenditore.

Le ansie legate al vino sono al centro anche del terzo monologo, “Pietro 5.8”, ma questa volta viste dalla parte di un sommelier, interpretato da Diego Sommaripa, che ha perso la capacità di riconoscere le qualità dei vini e si è recato da uno psicanalista per risolvere il problema, facilmente individuato nella madre astemia e ultra-cattolica.

Titti Nuzzolese interpreta invece “Le seconde nozze di Cana”, l’ultimo monologo, che vede protagonista una sposa che, dopo aver visto andare in frantumi il giorno del suo matrimonio a causa di una tempesta improvvisa e di una insopportabile suocera, recupera un po’ di serenità grazie al sapore di un vino che aveva dimenticato.

“5 bicchieri di vino” propone al pubblico un’esperienza che attiva non soltanto i cinque sensi, ma anche la memoria e l’immaginazione. I grandi vini italiani e campani si portano dietro una lunga tradizione di tecniche e di saperi, ma ciò che rende ogni assaggio davvero speciale è ciò che ciascuno di noi aggiunge a un bicchiere di vino, ovvero le emozioni, i ricordi e i racconti: proprio la materia di cui è fatto il teatro.

I vini in degustazione sono prodotti dall’azienda irpinia “Colli Frigentini”:
Greco di Tufo DOCG, Ades Aglianico IGT, Salacone Aglianico IGT.

Orari: 20.30 – 21.00 – 21.30 – 22.00
Ingresso max 25 spettatori per volta
Durata spettacolo 1 ora circa
Biglietto euro 12

Scritto e diretto da
Mirko Di Martino

Con
Orazio Cerino
Raffaele Parisi
Titti Nuzzolese
Nello Provenzano
Marianita Carfora
Diego Sommaripa
Laura Pagliara

Si consiglia di prenotare
cell. 329 1850120
info@teatrodellosso.it

Buon anno a tutti!

Pubblicato da aisnapoli il 31 - dicembre - 2015Versione PDF

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Tanti auguri a tutti dall’Associazione Italiana Sommelier Napoli

1540323_942009915866635_6502503016137777944_oIl 4 gennaio a Villa Lucrezio di Napoli “Quando mangio mi sento un Re”,
diciannove chef insieme ai fornelli per Mani Tese

Diciannove chef campani insieme ai fornelli di Villa Lucrezio a Posillipo lunedì 4 gennaio alle ore 20,00 per una cena di beneficenza in favore di Mani Tese, organizzazione non governativa che da oltre 50 anni combatte la fame e gli squilibri esistenti tra Nord e Sud del mondo. Il ricavato della serata andrà a sostenere l’iniziativa “Quando mangio mi sento un Re” che ha come obiettivo l’aumento della produzione agricola e la ricostruzione della filiera agroalimentare in Benin e Sud Sudan, paesi africani tra i più poveri al mondo.
Gli ospiti della bella struttura napoletana potranno assaggiare le preparazioni di alcuni dei più rinomati chef della Campania realizzati con i prodotti di eccellenza messi a disposizione da tante aziende leader del settore agroalimentare e vinicolo che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

I cuochi per Mani Tese:
Antonio Arfè ristorante Arfè
Peppe Aversa ristorante Il Buco*
Paolo Barrale ristorante Marennà*
Salvatore Bianco ristorante Il Comandante*
Alfonzo Crisci ristorante Taverna Vesuviana
Giovanni De Vivo ristorante Il Flauto di Pan*
Giacomo De Simone ristorante Punta Scutolo
Arturo Fusco ristorante Villa Lucrezio
Paolo Gramaglia ristorante President *
Vincenzo Guarino ristorante L’Accanto*
Renato Martino ristorante Vairo del Volturno*
Michele Mazzola ristorante Acqu’e Sale
Fabio Ometo Sire Ricevimenti
Mario Pollio ristorante Pasta è
Antonella Rossi ristorante Napoli Mia
Lino Scarallo ristorante Palazzo Petrucci*
Peppe Stanzione ristorante Le Trabe*
Luigi Tramontano ristorante Terrazza Bosquet*
Raffaele Vitale*

Si ringraziano per la preziosa collaborazione: A.I.S. Napoli e Comuni Vesuviani, A.M.I.R.A Campania, Pastificio Arte e Pasta, Pasta GragnOro, Azienda Agricola Salera, Eccellenze di Paolo Esposito, Euro Fish Napoli, Fish’s king Somma Vesuviana, Eligo, Frutta e Verdura I Cozzolino, L’orto di Lucullo, G.M.A Pompei, Caseificio Marrandino, Salumi Formaggi Vini da Gigi, Nicola Tempozero Sammartino, Ho.re.ca Service, Il Camice, Acqua San Pellegrino, Casa dei Faveri, Montesomma Vesuvio Vini, Addlestones Premium Cider, Antica Distilleria Petrone e Radio Club 91.

Menu
Gambero rosso, latte affumicato e quinoa
Riso mantecato con pomodorino giallo, scampo crudo, stracciata di bufala affumicata e germogli di basilico
Mezzo Pacchero con broccoli, cime di rapa e schiuma di provola
Baccalà cotto a bassa temperatura su gazpacho di pomodoro, gelato di bufala e germogli di sedano
La Castagna nel sottobosco, il taurasi e la mela annurca

Ticket di partecipazione: 40 euro (vini e liquori inclusi)

Villa Lucrezio
Via Tito Lucrezio Caro, 40 Posillipo
Napoli
www.villalucrezio.it

Prenotazioni:
quandomangiomisentounre@gmail.com
tel. 3391301861

Ufficio stampa evento:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 30 ott 2015 al 18 giu 2016 alle ore:19:30

      Ais Campania, Master Borgogna con Armando Castagno:

      Mancano: 00:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 09 mag 2016 al 09 mag 2016 alle ore:20:30

      9 Maggio, Champagne Dosnon all'Enopanetteria

      Mancano: 10 giorni e 01:45 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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