Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

soldout1-5-2Chiuse le iscrizioni!
Abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti al Corso N.105 di Primo Livello di qualificazione professionale per sommelier organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Napoli che inizierà il 27 Febbraio all’hotel Reinassance Mediterraneo.
Ci dispiace per tutte le persone interessate che stavolta non siamo riusciti ad accontentare e che dovranno aspettare il prossimo corso che partirà tra Ottobre e Novembre 2017.
A breve pubblicheremo la lista definitiva degli iscritti al corso di Primo Livello N.105.

Per info: 349.2876717/335.6790897

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli

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ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Sommelier del Rum

#Cinqueserate #21rum

21 rum, con cioccolato e sigaro TOSCANO®

Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15

Euro 200. Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115

Posti limitati. In collaborazione con Wine Bar Scagliola e Velier

Un percorso finalizzato ad approfondire la conoscenza del principe “etilico” dei Caraibi, un distillato ricco di tradizioni e leggende che parla sempre e soltanto la lingua del suo luogo d’origine. Un viaggio che dura cinque serate, ventuno rum in degustazione con l’abbinamento di cioccolato e sigaro italiano.

1 Marzo Prima lezione ore 20.30
Lo zucchero, le sue origini e le sue migrazioni
Cenni storici sul Rum
Le varie fasi di lavorazione che portano a una bottiglia di Rum
Il cacao, le sue origini e le sue migrazioni
Lo stile ispanico: Ron Brugal 1888 con cioccolato Corallo 73,5%
Lo stile inglese (Navy Style): Pusser’s Nelson Blood 15 anni con cioccolato Corallo 80%
Lo stile inglese (Demerara Style): Rum El Dorado 15 anni con cioccolato Corallo sale & pepe
Lo stile francese (Agricòle): Rhum St. James 15 anni con massa di cacao Corallo al 100%

Relatore “Don” Marcelo Barberis

 

8 Marzo Seconda lezione  ore 20.30

La Gargano Classification
Il Pure Single Rum: Forsythe WP 502
Il Pure Single Rum: Hampden 2010
Il Pure Single Agricòle Rhum: Rhum Rhum 56°
Il pure Single Agricòle Rhum: Clairin Sajus Release 3.1

Relatori Luca Gargano e Daniele Biondi

 

15 Marzo Terza lezione ore 20.30

La tecnica di degustazione
Gli stili inglesi, il Navy Style e il metodo Dunder, il Demerara Style

In degustazione:
Jamaica, Worthy Park Rum-Bar Gold
Antigua, English Harbour 10 anni
Barbados, Foursquare Triptych 2004
Trinidad, Caroni 17 anni

Relatore Gabriele Pollio

 

22 marzo Quarta lezione ore 20.30

La tecnica di degustazione

Lo stile ispanico, la “mezcla” e il metodo solera

L’abbinamento con il sigaro di tradizione italiana: il TOSCANO® ANTICA TRADIZIONE

In degustazione:

Nicaragua, Ron Flor de Caña 12 anni
Cuba, Ron Edmundo Dantes 15 anni
Panama, Ron Abuelo Añejo Reserva Especial
Repubblica Dominicana, Ron Columbus Añejo

Relatori Gabriele Pollio e Tommaso Luongo

 

29 Marzo Quinta Lezione ore 20.30

La tecnica di degustazione e il metodo di abbinamento
Lo stile francese o Agricòle
L’abbinamento con il sigaro di tradizione italiana: il TOSCANO® ORIGINALE

In degustazione:
Martinica, Neisson Rèserve Speciale
Guadalupa, Karukera Reserve Speciale
Haiti, Vieux Labbé 10 anni
Ile de la Réunion: Savanna Vieu
Guyana francese: La Cayennaise

Relatori Tommaso Luongo e Nicola Scagliola

Alla conclusione della quinta serata verrà rilasciato agli iscritti l’Attestato di Partecipazione “Sommelier del Rum”

  ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Sfide: Quintarelli vs Dal Forno

Valpolicella Superiore e Amarone della Valpolicella

I vini

Valpolicella Superiore Monte Lodoletta 2004 Dal Forno

Valpolicella Superiore 2007 Quintarelli

Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2003 Dal Forno

Amarone della Valpolicella  Classico 1998 Quintarelli

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Giovedì 9 Marzo ore 20.30. Euro 90 Posti limitati

Enopanetteria I Sapori della Tradizione

Corso Europa n.125 Melito (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

Ci sono sfide che non si dimenticano facilmente…

Fausto Coppi e Gino Bartali

Una storica e appassionante sfida a colpi di pedale che ha animato le cronache della prima metà del 900: due immensi campioni del ciclismo, protagonisti di un epico dualismo che ha diviso gli italiani in due opposte fazioni travalicando i confini puramente sportivi fino a rappresentare le contrapposizioni politiche e sociali del Paese di quegli anni.

Muhammad Ali e George Foreman

30 ottobre 1974 a Kinshasa, una notte che incorona il campione dei campioni: il detentore del titolo dei pesi massimi. Ma non fu un semplice incontro di pugilato, fu un match che non si può non definire leggendario; che ha ispirato film, fumetti e opere d’arte fino a diventare il più celebre combattimento di tutti tempi grazie a due modi e due “mondi” opposti di concepire la boxe. Da una parte la grande massa e la forza dirompente di Foreman, dall’altra la tecnica eccelsa e la straordinaria velocità di esecuzione di Alì.

Alain Prost e Ayrton Senna

Un duello condito da tante polemiche e da una rivalità accesissima. Non solo Francia contro Brasile ma due stili di guida agli antipodi: la tecnica e la pignoleria tattica per il “Professore” contro l’istinto e follia dell’imprevedibile “Mago della pioggia”. Insomma la Formula Uno nella sua migliore e indimenticata espressione.

Roger Federer e Rafael Nadal

Una sfida infinita…iniziata nel lontano 2004 nel torneo Indian Wells Master e che arriva fino all’ultimo scontro del 29 gennaio 2017 con la vittoria di Re Roger nella finale degli Australian Open grazie a uno stile di gioco ineccepibile ed efficace. E ancora una volta, dall’altra parte della rete, c’erano loro a sfidarlo: Rafa con  il suo devastante dritto a uncino in top spin.

Ed è venuto il momento di un’altra grande sfida: Quintarelli e Romano Dal Forno.

A guidare i contendenti Tommaso Luongo e Franco De Luca.

Chi vincerà? Ai fortunati partecipanti l’ardua sentenza ;-)

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e dopo la degustazione tecnica un piatto a sorpresa della residente chef Raffaella Verde.

 

4 Febbraio, il Toscano® del Presidente al Salotto Sisimbro

Pubblicato da aisnapoli il 2 - febbraio - 2017Versione PDF

ToscanoSalotto Sisimbro

Sabato 4 Febbraio
ore 18,00

Anita Sisimbro è lieta di invitarti per fumare in anteprima il Toscano® del Presidente.
In abbinamento a fonduta di cioccolato fondente e grappa Nonino Vendemmia Riserva “spillata” da Imperiale.

Ci guiderà nella degustazione Tommaso Luongo, relatore del Club Amici del Toscano®.

Disponibilità limitata
info e prenotazione Anita 3398050022/081406983

Tabaccheria Sisimbro, Via San Pasquale a Chiaia, 74/76

30 Gennaio, Pummarola Day con l’AVPN

Pubblicato da aisnapoli il 19 - gennaio - 2017Versione PDF

PUMMAROLA DAY

30 gennaio Via Capodimonte 16/a Napoli presso AVPN

Appuntamento da AVPN con SLOW FOOD, Pummarola Tour di
GUGLIELMO VUOLO, SOMMELIER DEL POMODORO© e la testimonianza della campagna

Un evento per pizzaioli, addetti al settore e appassionati

b1Fc-vFMCome il Panettone ad agosto, anche il Pomodoro reclama la sua attenzione fuori stagione. E lo fa nel cuore dell’inverno. L’occasione è unica: un vero Pummarola Day per approfondire, assaggiare e discutere.
L’iniziativa è promossa dal pizzaiolo Guglielmo Vuolo, le condotte Slow Food Napoli e Vesuvio e la più antica delle Associazione di categoria del mondo della pizza:l’AVPN.

Il 30 gennaio (dalle 16,00) presso la nuovissima sede della Associazione (Via Capodimonte 16/a Napoli) il primo work shop dell’anno è dedicato all’oro rosso campano e alla pizza degli artigiani pizzaioli napoletani con esso.

Mentre Guglielmo Vuolo, pizzaiolo ideatore della prima Carta dei Pomodori italiana, presenterà “Pummarola Tour”, il documentario sul pomodoro campano in tre tappe “San Marzano, Corbara e Piennolo del Vesuvio”- si avvierà l’approfondimento tecnico con la dottoressa ricercatrice Patrizia Spigno, responsabile di numerosi progetti di recupero e valorizzazione del genomaorticolo campano e specializzata nel pomodoro.

Sul fronte della degustazione, invece, un doppio momento; quello tecnico affidato alla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e al sommelier Tommaso Luongo – ideatori del percorso “Sommelier del pomodoro©” – e quello invece affidato ai pizzaioli della Associazione, artigiani espressione della più squisita veracità, da sempre utilizzatori del rosso campano.

Dalle 18,30 in poi, infatti, saranno loro i protagonisti delle degustazioni a base delle diverse varietà di pomodoro annoverate tra i produttori aderenti ai progetti di difesa della biodiversità di Slow Food che saranno presenti con i loro prodotti.

La giornata punta a far conoscere agli operatori del settore, e in particolar modo ai pizzaioli che li adottano per i propri prodotti, l’ampiezza delle varietà già in campo o in conserva e quelle in corso di valorizzazione, oltre tutti gli aspetti gustativi e organolettici di quello che indiscutibilmente l’oro rosso campano.
Ma non solo.
Ci sarà anche un momento di riflessione dedicato agli aspetti di cocente attualità e meno dorati rispetto alle realtà di eccellenza comunemente legata alla ricerca sugli ingredienti praticata dai migliori artigiani pizzaioli: quelli che si consumano nelle campagne e negli opifici ogni stagione.

Cosa sarebbe la cucina campana, pizza inclusa, per non dire quella italiana che la vede in innumerevoli pietanze, senza il pomodoro? Per rispondere a questa domanda, con il Pummarola Day, si esploreranno la storia e le frontiere del pomodoro campano a tavola. Tra varietà, equità, degustazione e farciture.

IL PROGRAMMA

Ore 16,00

Saluti
Antonio Pace, Presidente di AVPN

Il Laboratorio del Gusto
con Patrizia Spigno, dottoressa ricercatrice e fiduciaria della Condotta Slow Food Vesuvio
con Rino Silvestro, fiduciario della Condotta Slow Food Napoli

Pummarola Tour. La comunicazione della pizza nell’era di Pizza Mania
Guglielmo Vuolo, maestro pizzaiolo napoletano

Sommelier del Pomodoro. La degustazione del rosso campano
con Monica Piscitelli, giornalista enogastronomica
con Tommaso Luongo, sommelier delegato dell’Ais Napoli

Non solo Funk. Il pomodoro ingiusto
con Anselmo Botte, CGIL Salerno e autore
con Samir Harchich, raccoglitore di pomodori

Modera Antonio Puzzi, project manager Slow Food Campania

ore 18,30
Degustazione di pizza all’oro rosso campano. Con il Maestro Guglielmo Vuolo e i pizzaioli AVPN e i pomodori dei produttori.

Work shop sul pomodoro e evento degustazione a posti limitati. Con priorità per i soci AVPN e SLOW FOOD. Prenotazione Work shop entro 27 gennaio 2017 a marketing@pizzanapoletana.org – m.piscitelli@yahoo.com. Evento degustazione e accrediti stampa: m.piscitelli@yahoo.com – 3480063619 (anche whatsapp) e info@slowfoodcampania.it.

Un vicino di casa speciale

Pubblicato da aisnapoli il 19 - gennaio - 2017Versione PDF

IMG_5930Di Marco Tramontano

A volte, passeggiando tra i vicoli e le strade di una città infinitamente grande e variegata come Napoli, capita di incontrare le persone più strane, le situazioni più incredibili, i personaggi più iconici del nostro folklore.
E poi, a volte, ma raramente, capita di incontrare folletti del nord Europa, pronti ad accoglierci e a condividere la loro vita e le loro idee.
E questo è davvero successo sabato, tra le case dell’entroterra napoletano, all’ombra, ma non troppo, di un Vesuvio silenzioso ed osservatore.
Beh, non è accaduto per caso, a dirla tutta. In fondo la gita mattutina, come se ne dovrebbero fare di più nel mondo dell’enogastronomia, ha portato un infreddolito gruppo di futuri sommelier della birra, nel microbirrificio Okorei, cooperativa di produzione e lavoro di Marigliano, come tappa del percorso di formazione organizzato dall’AIS Napoli.
Ad accoglierci, oltre ad un energico ed emozionato Alberto Mochetti, uno dei soci dell’azienda, c’erano piante di luppolo a fare da cornice all’insegna del Birrificio, un gatto con enormi occhi che… ma questa storia ve la racconto dopo.
Una volta entrati la curiosità di vedere una simile realtà è stata sostituita dalla voglia di saperne il più possibile sulla produzione della birra.
IMG_5956Ed è lì che tra magici e tecnologici strumenti moderni i nostri birrai hanno speso più di mille parole per raccontare come possano malto e acqua essere trasformati dal lievito in una delle bevande più amate del mondo. A volte, ma non sempre, in compagnia del verde luppolo.
Ed è andata così la mattinata, tra chiacchiere ed argomentazioni scientifiche, tra taralli e degustazioni informali che il nostro piccolo gruppo ha potuto saperne ancora di più su cosa voglia dire produrre la birra, con emozione e con passione, con forza e coscienza dei rischi sempre dietro l’angolo, tra temperature imprevedibili e lieviti capricciosi.
Ah il gatto, vero… so che non mi crederete, che darete la colpa agli effetti della bianca Beermana, della scozzese Tramalti, dell’Amarilla che strizza un occhio alle Ipa e della “biondissima” Nunenapils, ma io, nel frattempo, tra una foto e l’altra ho avuto la netta sensazione di scorgere un dispettoso diavoletto che provava a rubare le birre. Ed un gatto che, sornione e nero, la proteggeva per noi.
Ora, che sia vero o no ciò che vi ho detto, penso davvero che nel nostro territorio ci sia bisogno di più folletti che, certo, possono anche sbagliare talvolta, ma che provino a rischiare molto per portare sommessamente un po’ di coraggio e di orgoglio lì dove si è già detto molto ma fatto ancora troppo poco.

Corso sommelier Ais NapoliASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte il Corso di Sommelier N.105 di Primo Livello con l’Ais Napoli

27 Febbraio 2017 ore 20.00

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Parte a Napoli da LUNEDI 27 Febbraio 2017 il CORSO SOMMELIER N.105 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di base. E’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola. La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre cinquant’anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, ed ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

www.aisnapoli.it

cell. 335.6790897

INIZIO LUNEDI 27 Febbraio 2017 ore 20.00

QUOTA CORSO + ISCRIZIONE 2017 AIS NAZIONALE: EURO 530 (450+80)

INFO: info@aisnapoli.it – oppure 349.2876717 ore ufficio

La quota di iscrizione al corso è da versare con bonifico bancario alla sede regionale dell’Ais Campania:

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

IT 41 Z 05387 40260 000002464227

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO

CAUSALE: Corso n.105 Primo livello e Nominativo Iscritto

Scarica qui il Corso n.105 Primo Livello_2017_napoli

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (i libri “Il Mondo del Sommelier”, “La Degustazione”, Quaderno di degustazione e Statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale VITAE e alla Guida ai vini VITAE edizione 2018 dell’Associazione Italiana Sommelier. Possibilità di parcheggio solo per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro. Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (65 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione (che ci impegniamo ad organizzare nel più breve tempo possibile al fine di ridurre ogni possibile disagio) o per il rimborso della quota versata.

Il Respiro del Vino

Pubblicato da aisnapoli il 2 - gennaio - 2017Versione PDF

15665905_1465131066832201_5264038274831388773_nDi Marta Cattaneo

Il Respiro del Vino, di Luigi Moio, protagonista del brindisi di fine anno dell’Associazione Italiana Sommelier della Campania. Il volume è stato presentato nello splendido chiostro cinquecentesco di Palazzo Caracciolo in occasione della festa dell’Ais. Una cornice d’eccezione per un volume che racchiude oltre 20 anni di studi legati agli aspetti sensoriali, biochimici e tecnologici nascosti in un bicchiere di vino. Ad accompagnare il professore Moio nella presentazione, dopo i saluti di Nicoletta Gargiulo, presidente dell’Ais Campania, Tommaso Luongo, delegato di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier e Franco De Luca, responsabile della didattica dell’Ais. «Un vino senza profumi è una dose di alcol, quindi un vino morto», ha spiegato Luigi Moio, considerato senza dubbio uno dei massimi esperti di enologia italiana, ordinario all’Università di Napoli “Federico II”, presidente della commissione di enologia dell’Oiv, ma anche consulente di numerose cantine e produttore in prima persona.«Tutti i vini senza profumo si somigliano – spiega – è il profumo che dà vita al vino e, quindi, ne è il respiro. Il respiro è il fratello dell’olfatto, d’altra parte, mentre quando parliamo di vista, udito, gusto,tatto, possiamo chiudere gli occhi, le orecchie, possiamo non toccare un oggetto o possiamo non gustare un cibo, non possiamo non sentire un odore, perché dobbiamo respirare per vivere e senza profumi a noi non piace nulla. Sono gli odori che danno un senso al cibo e a tutto quello checi circonda. È per questo che il profumo è la parte più importante del vino».«Perché questo libro? – ha poi aggiunto Moio – La mia vita è la scienza, io sono uno studioso e in quasi 25 anni, ho sempre parlato di aromi con i miei ricercatori nei laboratori o ai convegni tecnici, siamo pochi e parliamo tra di noi.15589728_1465133820165259_6077292959866600564_nMa nel parlare di queste cose anche a pubblici più vasti, mi sono accorto che, anche quando mi rivolgo a non addetti ai lavori, ho sempre riscosso un grande successo in termini di attenzione. Da qui il desiderio di rivolgermi non solo agli studiosi, ma anche a un pubblico più vasto». È con questa premessa che prende corpo “Il respiro del vino”. «Senza dubbio si tratta di un trattato scientifico, supportato da studi, ricerche, articoli pubblicati su riviste scientifiche di settore, molte delle cose scritte sono prodotte dal mio gruppo di ricerca e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, ma io ho cercato di renderlo il più fruibile possibile arricchendolo anche con aneddoti e con una parte di narrazione importante e con i disegni che, nel volume, sono opera di Ada Natale, una bravissima illustratrice napoletana che ha saputo realizzare il corredo grafico del testo» conclude.Un libro unico nel suo genere perché affronta in maniera capillare e approfondita tutti gli aspetti legati agli aromi del vino, che aiuta nella degustazione e che, soprattutto, richiama alla memoria profumi che ormai credevamo fossero scomparsi o a cui non riuscivamo a dare un nome.

Clicca qui per vedere tutte le foto della Cena degli Auguri dell’AIS Campania 

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 27 feb 2017 al 27 feb 2017 alle ore:20:00

      27 Febbraio, Parte il Corso Sommelier n.105 a Napoli al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

      Mancano: 4 giorni e 22:56 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 09 mar 2017 al 09 mar 2017 alle ore:20:30

      9 Marzo, Sfide all'Enopanetteria: Quintarelli vs Dal Forno

      Mancano: 14 giorni e 23:26 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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