Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Bollicine dal mondo, dal 19 Giugno all’Enoteca Scagliola

Pubblicato da aisnapoli il 15 - giugno - 2018Versione PDF

diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER

Delegazione di Napoli

Wine Bar Scagliola in collaborazione con Ais Napoli

presenta

BOLLICINE DAL MONDO

Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15 Euro 170

Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115 Posti limitati

Quattro incontri per viaggiare: esplorando nel bicchiere le terre più effervescenti del mondo, degustando interpretazioni e filosofie differenti, accomunate tutte dalla passione per le bolle. Viva le bollicine!

19 giugno ore 20.30 Primo incontro: Bollicine dall’altro mondo

In degustazione:

Saint Clair Sauvignon bubbles – Nuova Zelanda

Karlsmuhle Riesling Sekt Brut – Germania

Pongracz Cap Classique Brut – Sud Africa

Coates & Seely English Sparkling Wine Blanc de noirs – Inghilterra

A cura di Alessio Cingolani e Tommaso Luongo.

Special Guest: Gino Sorbillo e le “sue” pizze fritte

26 giugno ore 20.30 Secondo incontro: Spagna versus “famolo strano”

In degustazione:

Cava Reserva Segura Viudas

Cava Gran Cuvée Reserva Segura Viudas

Movia Puro Bianco

Spumante L’Archetipo Brut Nature Marasco

A cura di Tommaso Luongo

3 luglio ore 20.30 Terzo incontro: L’Italia in bolle

In degustazione:

Alta Langa Contessa Rosa

Trentodoc Altemasi

Franciacorta Fratelli Berlucchi

Prosecco di Valdobbiadene Superiore Ruggeri

A cura di Gabriele Pollio

10 luglio ore 20.30 Vive la France

In degustazione:

Champagne Billecart-Salmon

Champagne Mandois

Champagne Laurent-Perrier Rosè

Champagne Grand Siècle Laurent-Perrier

A cura di Gabriele Pollio e Sabatino D’Ambrosio

Special Guest a sorpresa

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ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

J Contemporary Japanese Restaurant in collaborazione con Ais Napoli

presenta

#SOMMELIERDELSUSHI

Quattro incontri euro 250

J Contemporary Japanese Restaurant via Depretis n.24, Napoli

Info Tommaso Luongo 3356790897 tommasoluongo@yahoo.it

Gabriele Pollio 3922675405 gabriele.pollio1@gmail.com

Un percorso di approfondimento alla scoperta del piatto simbolo della cucina giapponese.

Storia, tradizioni e riti di un “cibo” all’apparenza semplice ma che è stato capace di conquistare e sedurre i palati di tutto il mondo gastronomico.

Estetica e tecnica si fondono, fino a sovrapporsi e intrecciarsi, in un piatto che diventa espressione di identità antropologica; il tutto nel rispetto del wa, ovvero l’armonia, il principio che per i giapponesi è alla base di tutte le cose.

In Italia il sushi arriva tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso: ma è solo nel 1989 che apre la prima sushiya made in Italy con il ristorante meneghino Poporoya di Shiro Hirazawa.

Sarà un viaggio gastroculturale che ci condurrà nell’universo del sushi e di tutte le sue declinazioni esplorando il tema dell’abbinamento con il vino e i cocktail ispirandoci ai principi dell’Associazione Italiana Sommelier.

Ogni tappa di questo viaggio gastroculturale sarà dedicata a un tema diverso, con uno showsushing® a cura dell’itamae di J e una degustazione di 10 pezzi a testa tra nigiri, sashimi, gunkan e rolls al tavolo imperiale della black room del J Contemporary Japanese Restaurant.

A cura di Tommaso Luongo e Gabriele Pollio, con la partecipazione di Francesco Morante.

Cocktail eseguiti dal bar chef Luca Spano.

Lunedì 25 Giugno ore 20.15 Il vocabolario del Sushi. Il Salmone
Prosecco di Valdobbiadene Superiore Ruggeri & C. Giustino B. Extra Dry 2015
Ca’ del Bosco Vintage Collection Dosage zero 2012
Fiano di Avellino Pietracupa 2014

Lunedì 2 Luglio ore 20.15 Il galateo del del Sushi. Tonno e Otoro
Alto Adige Gewürztraminer Nals Margreid 2015
Chablis Domaine William Fèvre 2015
Alto Adige Valle Isarco Kofererhof Riesling 2015

Lunedì 9 Luglio ore 20.15 Storia e geografia del Sushi. Ricciola e Spigola
Aperitivo del professore (bitter del professore, Ancho reyes, Elder flower, lime e ginger beer)
Miraval Rosé 2015
Ca’ del Bosco Cuvée Prestige Rosé

Martedì 17 Luglio ore 20.15 Tutto quello che non avete mai osato chiedere sul Sushi. Gamberi e Capesante
Cremant d’Alsace Brut Léon Beyer
Champagne Cuvée Fidèle Vouette et Sorbèe Blanc de Noir Extra Brut
Martinez (Punt&Mes Vermouth, Gin Dry, Orange Bitter, Maraschino)

Una finale per veri campioni

Pubblicato da aisnapoli il 4 - giugno - 2018Versione PDF

32861040_2146553982023236_1063316065766866944_nDi Mauro Illiano

Lunedi 14 Maggio 2018 l’Hotel Royal Continental di Napoli ha ospitato due eventi di caratura assoluta per il mondo dell’enologia: il primo rappresentato dalla finale che ha eletto, all’esito di un’estenuante gara, Roberto Adduono miglior sommelier AIS per la Campania per l’anno corrente, il secondo consistente nella rarissima opportunità di degustare i vini delle Aziende Fox Run VineyardsAnthony Road Wine Company e Forge Cellars, battenti bandiera americana.

L’Ais ha dunque avuto l’onore e l’onere di presentare al selezionatissimo pubblico della serata degli esemplari di vino mai giunti prima in degustazione, la cui traversata è stata il frutto del lavoro di Sally Semeria, rappresentante delle aziende statunitensi.

Cinque i campioni in degustazione, raccontati dal neo eletto miglior sommelier Ais per la Campania 2018 Roberto Adduono, e da Roberto Anesi, miglior sommelier Ais d’Italia, coadiuvati dalle note dei taccuini di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli e Franco De Luca, Vice Delegato Ais Napoli.

32740266_2146556158689685_3383193464735793152_nUn territorio difficile quanto affascinantissimo quello di Finger Lakes, che ha messo in luce vini dalla spiccata finezza interpretativa, figli di un lavoro tanto caparbio quanto sagace, in grado di sfidare il tempo ed il retaggio mentale di un pubblico non sempre disposto ad assumere la prospettiva, per altro affascinante, dei vini del nuovo continente. Traminette Fox Run, Chardonnay Fox Run, Riesling Classique Forge, Pinot Noir Forge, Cabernet Franc Lemberger Anthony Road W.C., questa la sequenza dei campioni in degustazione, escalation di strutture e sapidità, che muovendosi da nasi di frutta fresca hanno condotto i presenti ad interessantissime sfumature gusto-olfattive, in un viaggio bellissimo, raccontato con enfasi dai maestri del calice. Storia e geografia dei luoghi hanno ripreso vita nei bicchieri dei pochi fortunati in sala, che hanno avuto l’onore di provare i risultati del sapiente lavoro delle aziende Fox Run Vineyards, Anthony Road Wine Company  e Forge Cellars, destinate a conquistare nuove quote di quel mercato dei vini d’oltre oceano, che da diversi anni oramai rappresentano una realtà di assoluto rilievo.

Lungi dal voler deflettere dagli autorevolissimi pareri espressi a caldo dai rispettivi campioni, mi limiterò ad evidenziare l’impresa di queste aziende, in grado di dare lustro e visibilità ad un’area vitivinicola per troppi anni inesplorata, ed oggi invece pronta a mostrarsi e mostrare al mondo la qualità e la potenza espressiva dei propri mosti.

Foto di Gabriella Imparato

Clicca qui per tutte le foto della Degustazione American Wine

1 Giugno, Pomodoro Puntoeacapo allo Spazio Nea

Pubblicato da aisnapoli il 26 - maggio - 2018Versione PDF

Le piantine crescono rigogliose, l’annata 2018 del pomodoro è alle porte. Nei diversi areali produttivi si annunciano già i frutti rossi per le conserve dell’inverno. È il momento di fare il punto sul pomodoro, anzi è il momento di andare a capo.

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Tutti amano il pomodoro. Tutti usano il pomodoro. Tutti parlano di pomodoro.

Spesso a sproposito.

Dalla metà dell’Ottocento ha conquistato la cucina del Sud Italia, invadendo poi progressivamente l’intero territorio nazionale. È tale la sua rilevanza nelle pietanze di maggior gradimento globale che oggi è quasi impossibile immaginare una gratificante esperienza culinaria “in bianco”. Senza contare la centralità del pomodoro in due recenti riconoscimenti UNESCO a Patrimonio Immateriale dell’Umanità: la Dieta Mediterranea e l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, iscritti rispettivamente nel 2010 e nel 2017.

Eppure la sua conoscenza resta approssimativa: se ne confondono le tipologie varietali, se ne ignorano le caratteristiche nutrizionali, se ne trascurano le dinamiche colturali e produttive. Mentre dal punto di vista della sua esplorazione sensoriale, l’oro rosso è stretto tra tecnicismi normativi in etichetta, banalità della comunicazione commerciale e ricordi familiari ormai lontani.

L’Osservatorio del Pomodoro, costituito da un gruppo interdisciplinare di professionisti, intende promuoverne lo studio, il racconto e la valorizzazione, con particolare attenzione al Sud e alla Campania, dove grazie alle felici condizioni pedoclimatiche e al tramandarsi di buone pratiche agricole e conserviere una ricca biodiversità “resiste” nella sua più felice espressione.

L’Osservatorio nasce con l’intento di monitorare la produzione, promuovere la ricerca scientifica, diffondere la cultura del Pomodoro lungo due direttive, passato e futuro.

Raccoglierà e analizzerà dati della produzione e della distribuzione, compilando ogni anno un report che sarà divulgato e pubblicato. Si cercherà di ricavare dati a livello internazionale e di intrecciare relazioni e collaborazioni con istituzioni estere che abbiano le medesime finalità.

Alla necessaria ricostruzione della memoria del pomodoro, con una raccolta di testimonianze, non solo contadine, delle sua storia ed evoluzione – un sapere prezioso da tramandare alle giovani generazioni – si accompagnerà un impegno divulgativo focalizzato sulla ricchezza del patrimonio genetico meridionale, salvaguardata nei secoli dai seed-savers.

Nell’ambito dell’iniziativa “Osservatorio del pomodoro”, da segnalare il progetto “Sommelier del Pomodoro del Sud – Pummalier”: un approfondimento tecnico delle caratteristiche organolettiche e sensoriali delle diverse varietà, al fine di diffonderne la conoscenza presso i consumatori e valorizzarne le tipicità, anche nella ristorazione.

Obiettivo ultimo, la costruzione condivisa di un nuovo corso, di un futuro più rispettoso e ricco per il pomodoro e per i suoi operatori, mediante:

  • attività di ricerca scientifica edi monitoraggio delle produzioni,
  • azioni performative di racconto degli impatti socio culturali della sua coltivazione e produzione, nei diversi territori, con focus specifici sulle buone pratiche e i casi di studio.

L’Osservatorio del Pomodoro organizzerà ogni anno, inoltre, una giornata studio sul pomodoro, in cui saranno previsti workshop, seminari, laboratori di degustazione. Coinvolgerà per l’evento tutti gli stakeholder della filiera, i produttori, i trasformatori, i ristoratori, i cuochi, i pizzaioli, i buyer, gli appassionati, i giornalisti e i foodblogger. Si discuterà del pomodoro e del sistema cibo, nella speranza di costruirne uno più equo e buono.

Nel 2018 l’evento è previsto per la metà di settembre, subito dopo la conclusione della raccolta.

Padrini di battesimo dell’Osservatorio, Pietro Parisi – cuoco contadino, alfiere della biodiversità a tavola nel suo “Era Ora” a Palma Campania (NA) – con le sue specialissime “merende” e Magnà, progetto de La Casa dei Cristallini – associazione che opera a favore dei piccoli e delle famiglie nel Rione Sanità – con un laboratorio tattile “al pomodoro” guidato dall’artista Luca Dalisi.

I bartender Dario Albano e Roberto Gentile di Bima Academy dedicheranno all’occasione originali creazioni a base di pomodoro La Fiammante e di birra “Cuore di Napoli” del birrificio artigianale Kbirr di Fabio Ditto.

Alle ore 17.00 l’artista Luca Dalisi, nell’ambito delle attività di Magnà, terrà un laboratorio di digitopittura (per bambini dai 5 anni in su) dedicato ai bambini de La Casa dei Cristallini e aperto e a coloro che vorranno partecipare, previa prenotazione presso Spazio NEA.

 

L’aperitivo vorrà sensibilizzare i presenti al sostegno dell’associazione La Casa dei Cristallini tramite contributi in denaro o 5 per mille.

Organizzatori:

Emanuela Ferreri – Storytelling Meridiano

Francesco Franzese – La Fiammante

Tommaso Luongo – Delegato AIS di Napoli

Francesco Martusciello – Storytelling Meridiano

Monica Piscitelli – Giornalista Enogastronomica

Patrizia Spigno – Arca 2010

#Lsdm, Sensory, i profli del #ProseccoDOC

Pubblicato da aisnapoli il 22 - maggio - 2018Versione PDF

33037647_1844519632260719_3487791161232326656_o-2 #lsdm MASTERCLASS 24 Maggio ore 17 Sensory, i profili del #ProseccoDOC

con Luca Giavi​ – Direttore del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco

Maria Sarnataro​ e Tommaso Luongo So​mmelier e la moderazione di Luciano Pignataro​.

Evento in collaborazione con Delegazione Ais Cilento-Diano e AIS Napoli #ProseccoDOC #ItalianGenio #ProseccolovesPizza

per info e Prenotazioni email: masarnat@tiscali.it

locandina-best-sommelier-614x1024ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA

Concorso Miglior Sommelier della Campania 2018 

Napoli, 14 maggio 2018

ore 15 Finale Concorso Miglior Sommelier della Campania 2018

ore 20 Proclamazione vincitore e degustazione American Wine

Hotel Royal Continental Via Partenope 38/44

Info e prenotazioni Tommaso Luongo

tommasoluongo@yahoo.it 335.6790897

Prenotazione obbligatoria e impegnativa.

Non è previsto nessun ticket di partecipazione. 

Alle 15 si può assistere alla finale che decreterà il vincitore della competizione.

Al tavolo della giuria si siederanno Cristiano Cini, responsabile Ais concorsi nazionali; Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia 2017; Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico; Franco De Luca, responsabile didattica Ais Campania e Vincenzo Di Donna, responsabile gruppo di servizio Ais Campania.

Una giornata dedicata al confronto e alla crescita professionale che prosegue alle 20 con la proclamazione ufficiale del vincitore e, a seguire, per la prima volta in Campania, una degustazione di american wine a cura di Roberto Anesi che sarà affiancato, per l’occasione, dal neo Miglior Sommelier della Campania.

Quando si pensa al vino negli Stati Uniti, si pensa naturalmente alla California e poi, forse, all’Oregon.

In realtà c’è un “mondo” ancora tutto da scoprire…come i vini dello Stato di New York e in particolare quelli della zona di Finger Lakes a cui è dedicata questa degustazione a cura di Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia 2018.

Qui, a quattro ore di macchina da New York City, c’è un territorio caratterizzato da un significativo “lake effect”: con ben undici laghi che attraversano questa regione da est a ovest. Sulle sponde di questi laghi, stretti e lunghi, di origine glaciale, c’è un microclima favorevole alla coltivazione della vite, che il lavoro degli immigrati europei ha trasformato in area a grande vocazione vitivinicola.

Degustazione American Wine, Finger Lakes

Chardonnay Doyle Family Finger Lakes Fox Run 2016

Traminette Fox Run Finger Lakes 2016

Riesling Classique Finger Lakes Forge Cellars 2015

Cabernet Franc Lemberger Finger Lakes Anthony Road 2015

Pinot Noir Classique Finger Lakes Forge Cellars 2015

 

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Un percorso sensoriale nel mondo della birra con i docenti dell’Associazione Italiana Sommelier.
Quattro appuntamenti a partire da Lunedì 7 Maggio, nella splendida cornice storica conosciuta per la soap “Un posto al Sole“: Villa Volpicelli

Lunedì 7 Maggio ore 20:45
LEZIONE 1: PRODUZIONE E DEGUSTAZIONE
A cura di Gabriele Pollio

Lunedì 14 Maggio ore 20:45
LEZIONE 2: GLI STILI
A cura di Gabriele Pollio

Lunedì 21 Maggio ore 20:45
LEZIONE 3: SERVIZIO E ABBINAMENTO
A cura di Tommaso Luongo

DATA DA DEFINIRE (fine settimana)
LEZIONE 4: Visita in azienda

Villa Volpicelli

Via Ferdinando russo 23, 80123 Posillipo, Napoli

Per info e prenotazioni 3201513845

16 Aprile, #ChampagneMOB a Verona, il Tempo passa…2008

Pubblicato da aisnapoli il 11 - aprile - 2018Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

2008, il Tempo passa…

CHAMPAGNAPOLI nella città di Giulietta ;-)

ChampagneMOB a Verona 16 Aprile, Verona

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Terapia detox omeopatica a base di champagne per ristorarsi dalle fatiche quotidiane del Vinitaly
Save the water drink champagne!

Passano gli anni ma siamo ancora qui a celebrare la nostra trasferta veronese con il tradizionale appuntamento dello Champagne MOB.

Il MOB di quest’anno sarà interamente dedicato al millesimo 2008.

Decanter riferisce di un’annata “something special”, un’annata che ha qualcosa di speciale grazie al magico connubio tra frutto potente e acidità scintillante: champagne pronti per esprimere nel bicchiere grande struttura, ricchezza e persistenza.

Sarebbero forse da conservare ancora per un po’ di tempo in cantina ma come si fa a resistere? ;-)

Per quanto riguarda il tema gastronomico in abbinamento alla selezione di champagne 2008 non possiamo anticipare nulla ma, come dice il saggio, ricordare solo che “se la montagna non viene da Maometto, allora Maometto andrà alla montagna”.

La vera notizia di quest’anno è quella che riusciamo a indossare ancora le felpe d’ordinanza nonostante i centimetri del girovita siano aumentati in maniera esponenziale… :-)

Quota di partecipazione 65 euro

Verona 16 Aprile 2017 Luogo X, ore 18.30 Posti limitati

Per iscriversi: Messaggio Whatsapp (con nominativo) a Tommaso Luongo 3356790897 o ad Alessandro Palmieri 3475060871.

 

Scuola “itinerante” di degustazione di champagne. A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli
Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative.Ci sono due strade per raccontare l’affascinante mondo dello Champagne: curiosare lungo l’avenue de champagne di Reims celebrando i fasti delle maison più prestigiose, oppure muoversi con passione alla ricerca delle chicche enologiche provenienti dai più piccoli e sconosciuti récoltant-manipulant…
Quale strada sceglieremo stavolta?

Cos’è? Un gruppo di champagne–mobbers si riunisce periodicamente utilizzando i social networks o via sms con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita: una degustazione di champagne “al buio” in luoghi diversi e originali.

Come funziona? Tutti quelli che sono interessati dovranno inviare un messaggio whatsapp (con nominativo) ai numeri indicati e concorderemo la consegna del braccialetto “gold edition” per poter accedere allo ChampagneMOB, poi un messaggio whatsapp svelerà luogo, orario e (forse) gli Champagne che saranno degustati.

Insomma champagne per tutti! Una piccola rivoluzione eno-culturale a colpi di bolle…

Tutto quello (o quasi) che dovreste sapere per de-gustare uno champagne.

Ready for Champagne-MOB? Stay Tuned!

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