Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

16 Aprile, #ChampagneMOB a Verona, il Tempo passa…2008

Pubblicato da aisnapoli il 11 - aprile - 2018Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

2008, il Tempo passa…

CHAMPAGNAPOLI nella città di Giulietta ;-)

ChampagneMOB a Verona 16 Aprile, Verona

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Terapia detox omeopatica a base di champagne per ristorarsi dalle fatiche quotidiane del Vinitaly
Save the water drink champagne!

Passano gli anni ma siamo ancora qui a celebrare la nostra trasferta veronese con il tradizionale appuntamento dello Champagne MOB.

Il MOB di quest’anno sarà interamente dedicato al millesimo 2008.

Decanter riferisce di un’annata “something special”, un’annata che ha qualcosa di speciale grazie al magico connubio tra frutto potente e acidità scintillante: champagne pronti per esprimere nel bicchiere grande struttura, ricchezza e persistenza.

Sarebbero forse da conservare ancora per un po’ di tempo in cantina ma come si fa a resistere? ;-)

Per quanto riguarda il tema gastronomico in abbinamento alla selezione di champagne 2008 non possiamo anticipare nulla ma, come dice il saggio, ricordare solo che “se la montagna non viene da Maometto, allora Maometto andrà alla montagna”.

La vera notizia di quest’anno è quella che riusciamo a indossare ancora le felpe d’ordinanza nonostante i centimetri del girovita siano aumentati in maniera esponenziale… :-)

Quota di partecipazione 65 euro

Verona 16 Aprile 2017 Luogo X, ore 18.30 Posti limitati

Per iscriversi: Messaggio Whatsapp (con nominativo) a Tommaso Luongo 3356790897 o ad Alessandro Palmieri 3475060871.

 

Scuola “itinerante” di degustazione di champagne. A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli
Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative.Ci sono due strade per raccontare l’affascinante mondo dello Champagne: curiosare lungo l’avenue de champagne di Reims celebrando i fasti delle maison più prestigiose, oppure muoversi con passione alla ricerca delle chicche enologiche provenienti dai più piccoli e sconosciuti récoltant-manipulant…
Quale strada sceglieremo stavolta?

Cos’è? Un gruppo di champagne–mobbers si riunisce periodicamente utilizzando i social networks o via sms con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita: una degustazione di champagne “al buio” in luoghi diversi e originali.

Come funziona? Tutti quelli che sono interessati dovranno inviare un messaggio whatsapp (con nominativo) ai numeri indicati e concorderemo la consegna del braccialetto “gold edition” per poter accedere allo ChampagneMOB, poi un messaggio whatsapp svelerà luogo, orario e (forse) gli Champagne che saranno degustati.

Insomma champagne per tutti! Una piccola rivoluzione eno-culturale a colpi di bolle…

Tutto quello (o quasi) che dovreste sapere per de-gustare uno champagne.

Ready for Champagne-MOB? Stay Tuned!

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enopanetteria I Sapori della Tradizione in collaborazione con Ais Napoli

presenta

Master Class “Alla scoperta della Champagne”

Il Vino dei Re, il Re dei Vini.

Venerdi 27 Aprile ore 20.30 Euro 50

Enopanetteria i Sapori della Tradizione

Corso Europa n.125 Melito (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

Masterclass Champagne

Alla scoperta della Champagne con Vania Valentini, Master Sommelier e collaboratrice della Guida Grandi Champagne.

Un vino e una regione intrecciati da un legame indissolubile che attraversa la storia e si snoda tra diverse aree geografiche e differenti filosofie produttive. Approfondiremo la magia di questo vino, simbolo di felicità e archetipo di vittoria, grazie a una interessante selezione di champagne pensata per mettere a confronto tipologie, stili e territori.
Seminario e degustazione tecnica a cura di Vania Valentini e Tommaso Luongo
In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca e poi, dopo la degustazione, la sorpresa finale della chef resident Raffella Verde.

CÔTE DE BLANCS / Vazart-Coquart Gran Cru Blanc de Blancs Brut (100% CH)

VALLÉE DE LA MARNE  / Geoffroy Pureté  Brut Nature  (50% M, 40% PN, 10% CH)

AUBE / Nathalie Falmet Tentation Rosée Rosé de Saignée Brut  (50% PN, 5o M%)

MONTGUEX / Jean Velut Champagne Millésimé Temoignage Brut 2008  (100% CH)

VALLÉE DE LA MARNE  / Laherte Fréres Les Vignes d’Autrefois Extra Brut 2012 (100%M) 

ragu-a-napoli-e1517579974895L’abbinamento del Ragù: Vino e Birra.

Bacco e Cerere hanno accompagnato da milllenni l’uomo nel suo antico rapporto con il cibo e la tavola in un duello all’ultimo calice che vede la bionda cervisia avvicinare sempre di più il vino nelle preferenze dei consumatori italiani. Un’avvincente sfida che mette a confronto culture, storie e tecniche produttive differenti. Nell’ambito della settimana dedicata al ragù un laboratorio ideato per approfondire il tema dell’abbinamento con le due bevande più amate al mondo: vino e birra.
Laboratorio a cura dell’Associazione Italiana Sommelier con Tommaso Luongo e Gabriele Pollio.

L’evento si svolge all’interno della Manifestazione “Ragù 7 su 7” organizzata dal giornalista Luciano Pignataro in collaborazione con la d.ssa Francesca Marino, ideatrice e fondatrice del sito My Social Recipe.
“Ragù 7 su 7” è il primo evento che celebra uno dei piatti simbolo della cucina napoletana. Per 7 giorni sarà infatti possibile mangiare questa pietanza secondo l’interpretazione familiare, culturale e tecnica di 40 locali ubicati nella città di Napoli, dalle osterie e trattorie sino ai ristoranti e cucine stellate.

Chef Pierpaolo Giorgio
Candele spezzate al ragù napoletano; Zito rotto a mare (ragù di pesce con totani, seppie e polpo); Penne a candela con ragù di agnello

In abbinamento Don Andrea 36.05 Santacosta Rosso, Don Andrea 36.05 Santacosta Bianco, Don Andrea 36.05 Santacosta Greco, Bionda del Brenta, Rossa del Brenta e Triple della Linea Fravort.

In collaborazione con azienda Santacosta e Birrificio Valsugana

Mercoledì 28 febbraio ore 19,00. Solo su invito.
Sea Front Di Martino Pasta Bar, Piazza Municipio, 1, 80126 Napoli

 

Parte il 28 Marzo il Corso Sommelier n.126 di Primo Livello

Pubblicato da aisnapoli il 24 - febbraio - 2018Versione PDF

26991631_1982716758406960_8723982001123342636_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte il Corso di Sommelier N.126 di Primo Livello con l’Ais Napoli

28 Marzo 2017 ore 20.00

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Parte a Napoli da MERCOLEDI 28 MARZO 2018 il CORSO SOMMELIER N.126 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di baseE’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.

La quota di iscrizione è di 530 euro e comprende l’iscrizione obbligatoria all’Associazione Italiana Sommelier (450 + 80).

Per iscriversi è necessario seguire queste semplici indicazioni:

1. effettuare il bonifico di 530 euro a

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

IT 41 Z 05387 40260 000002464227

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO

CAUSALE: Corso n.126 Primo livello + Nominativo Iscritto

2. Scaricare “qui” il modulo di iscrizione aismod122_dic17, compilare e firmare tutte e cinque le pagine e poi inviarle (tranne quella con la dicitura “copia per l’iscritto” – pagina 5) alla sede regionale, insieme con copia del bonifico effettuato. È possibile a tal scopo utilizzare la mail all’indirizzo info@aiscampania.it (scelta consigliata), oppure il fax al numero 0823 345188.

INIZIO MERCOLEDI 28 MARZO 2018 ore 20.00

 Scarica qui il calendario-primo-livello-n-126

INFO: Direttore di Corso Tommaso Luongo 335.6790897

Segretario di Corso Andrea Pollio 392.5534381 andreapollio79@gmail.com

Segreteria regionale 0823.345188 ore ufficio

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (i libri “Il Mondo del Sommelier”, “La Degustazione”, Quaderno di degustazione e Statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale VITAE e alla Guida ai vini VITAE edizione 2019 dell’Associazione Italiana Sommelier. Possibilità di parcheggio solo per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro (non c’è possibilità di prenotazione del posto). Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (65 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione di Ottobre 2018 o per il rimborso della quota versata.

Ragù 7su7, 40 locali e due laboratori di approfondimento

Pubblicato da aisnapoli il 24 - febbraio - 2018Versione PDF

grf0168-lPresentata nella suggestiva cornice di Palazzo Petrucci a Posillipo, Ragù 7su7 l’iniziativa promossa da Luciano Pignataro WineBlog e MySocialRecipe.com.

Luciano Pignataro e la nutrizionista Francesca Marino, CEO di Mysocialrecipe, moderati dalla giornalista Santa Di Salvo, hanno illustrato alla stampa e agli ospiti intervenuti il programma della prima edizione di Ragù 7su7, la settimana del ragù napoletano, cui è seguita una degustazione del ragù preparato dallo chef stellato Lino Scarallo in abbinamento al Don Andrea 36*05 di Santacosta e alla birra del Birrificio Valsugana.
Per la prima volta, dal 26 febbraio al 4 marzo, tutta la città di Napoli, dai folcloristici vicoli dei quartieri ai luoghi più esclusivi e raffinati, sarà inondata dal tipico profumo di ragù e ciascuno dei 40 locali, dagli stellati alle trattorie storiche, celebreranno il piatto principe della tradizione partenopea, “‘o rraù”, mettendolo nel menù e raccontandolo nella sua variante classica, quella della nonna, o rivisitata in chiave moderna.
Sono state davvero tante le proposte registrate su MySocialRecipe, dalle più originali come quella del “Ragù 9851” di Salvatore Bianco de Il Comandante, la “Lasagna Celestina, pasta celestina al basilico con cuore di lasagna napoletana” di Antonio Sorrentino di Rossopomodoro, le “Polpette schiacciate con quenelle di ragù napoletano, croccante di caciocavallo podolico condito con olio aromatizzato alla piperna” di Dario Della Rossa de Il Macello, la “Lingua ‘mbuttunata al ragù o meglio lingua e pasta” di Mario Avallone de La stanza del Gusto, la “Pappulea with love” di Osteria Partenope, gli “Gnocchi di ricotta di bufala e basilico fritto al ragù classico napoletano” della Hostaria la Campanella, ai classici “Ziti spezzati al ragù di Carmnella” di Vincenzo Esposito, il “Timballo di maccheroni al ragù” dell’Osteria La Chitarra, o il “Purgatorio di Donato” dell’Osteria Da Donato, e la “Caccavella di Gragnano al ragù” di Cantina di Triunfo, il “Risotto al ragù di Gorizia 1916”, la “Braciola di manzo crudo con scarola riccia, salsa al pecorino e ragù” di Veritas.
In programma anche due laboratori di approfondimento, su invito:

mercoledì 28 febbraio, ore 19, al Sea Front Past Bar Di Martino saranno protagonisti gli abbinamenti proposti dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier, rappresentata da Gabriele Pollio e Tommaso Luongo, che darà vita a una serata in cui scoprire il matrimonio perfetto tra il ragù, la birra e il vino.
- venerdì 2 marzo, ore 12, nell’ambito dell’evento Ragù “7su7″ presso l’Aula Magna di Eccellenze Campane a Via Brin si terrà un laboratorio dal suggestivo nome “Ragù Symposium”. Giustino Catalano e Marco Contursi, con il macellaio Sabatino Cillo di Airola, forniranno le risposte giuste alle domande che da sempre dividono le donne napoletane sui ballatoi. “Che carne si usa per il ragù? Quale luogo?”. “La salsiccia ci va oppure no?” ed ancora “si sfuma con il vino?”.
Ma non finisce qui perchè, oltre ad assaggiare un ragù napoletano e quello di Sabatino Cillo, risultato 1° d’Italia al panel test del Gambero Rosso, viaggeremo in Campania attraverso i ragù “degli altri”, ossia quelli fatti fuori delle mura di Neapolis da tutti i Campani, ciascuno con i propri mezzi, le proprie tradizioni e cultura del luogo.

L’iniziativa è patrocinata dalla Camera di Commercio di Napoli e Sì Impresa, in collaborazione con Giuseppe Napolitano di Solania, Sabatino Cillo, lo stilista delle Carni, Giuseppe Pagano di Santa Costa e Giuseppe Perrella per il Birrificio Valsugana.
Di seguito l’elenco dei ristoranti partecipanti a “Ragù 7su7”.
A taverna d’ò re, tel. 081 5522424, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione, 2/3,
Alba tel. 081 5787800 Piazza dell’Immacolata 14
Antonio la trippa tel. 081 0482228 Traversa Michele Pietravalle 62/70
Cantina di Triunfo tel. 081682354 Via Riviera di Chiaia 64
Carmnella tel. 081 5537425 Via Marino Cristoforo 22-23
Ciro a Santa Brigida tel. 081 5524072 Via Santa Brigida 71/73
Da Donato tel. 081287828, Via Silvio Spaventa 41
Da Ettore tel. 081 7640498 Via Santa Lucia 56,
Dalle sorelle tel. 081 454757 Via Benedetto Cairoli 1
Gorizia 1916 tel. 081 5782248  Via Gianlorenzo Bernini 29,31
Gourmeet tel. 081 7944131 Via Alabardieri 8
Hostaria la campanella tel. 081 0480578 Via Lanzieri, 39
Hostaria la campanella tel. 081 3412524 Via Marchese Campodisola 18/20
Ieri, oggi, domani tel. 081 206717 Via Nazionale 6
Il Comandante tel. 081 604 1580 Via Cristoforo Colombo 45
Il Macello tel. 08119101542, Via Vittoria Colonna 10
Il Ristorantino dell’avvocato tel. 081 032 0047 Via Santa Lucia 115
La cantina de’ mille tel. 081 283448 Piazza Giuseppe Garibaldi 126
La cantina di via Sapienza tel. 081 459078 Via Sapienza 40
La cucina di Elvira tel. 338 933 8810 Via Gian Lorenzo Bernini 42
La stanza del gusto tel. 081 401578 Via Costantinopoli 100
La taverna del buongustaio tel. 081 551 2626 Via Basilio Puoti 8
L’altro loco tel. 081 764 1722 Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia 5
Le figlie di Iorio tel. 081 552 0490 Via Conte Olivares 73
Leon d’oro tel. 081 549 9404 Piazza Dante, 48
Locanda del Cerriglio tel. 081 552 6406 Via del Cerriglio 3
Locanda ‘ntretella tel. 081 427783 Salita S. Anna di Palazzo 25
Mimì alla ferrovia tel. 081 553 8525 Via Alfonso D’Aragona 19/21
Osteria da Carmela tel. 081 549 9738  Via Conte di Ruvo 12
Osteria da Tonino tel.  081 421533 Via Santa Teresa a Chiaia 47
Osteria della mattonella tel. 081 416541 Via Giovanni Nicotera 13
Osteria la chitarra tel. 081 552 9103 Rampe S. Giovanni Maggiore 1 B
Osteria Partenope tel. 081 558 4006 Via Cimarosa 56
Palazzo Petrucci tel. 081 575 7538 Via Posillipo 16
Ristorante Europeo Mattozzi tel. 081 552 1323 Via Marchese Campodisola 4
Rossopomodoro tel. 081 764 6012 Via Partenope 11
Taverna dell’arte tel. 081 552 7558 Rampe S. Giovanni Maggiore 1°
Umberto tel. 081 418555 Via Alabardieri 30
Veritas tel. 081 660585 Corso Vittorio Emanuele 141
Zì Teresa tel. 081 764 2565 Borgo Marinaro 1

#50viniTripleA al Winebar Scagliola con Ais Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 19 - febbraio - 2018Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enoteca Scagliola in collaborazione con Velier e Ais Napoli

presenta

#50viniTripleA in cinque appuntamenti

7,21,28 Marzo, 4 e 11 Aprile

Euro 200

Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15
Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115
Posti limitati.Triple A

Francia, Italia, Spagna, Austria, Slovenia, Croazia, Svizzera, Germania, Portogallo, Georgia, Turchia e Libano…Un viaggio nel mondo del vino firmato Triple A, Agricoltori Artigiani Artisti, il manifesto ideato e redatto da Luca Gargano nel Luglio 2001. 50 vini in degustazione, divisi in cinque appuntamenti,  con 10 vini e un piatto della tradizione partenopea preparato dalla Trattoria Campagnola.

 Mercoledì 7 marzo ore 20.30 

Relatori Marcello Barberis, Velier e Gabriele Pollio, Ais Napoli

Valle della Loira Muscadet  Domaine de L’ecu    Muscadet Classic 2015
Valle della Loira Sancerre   Domaine Fouassier  Sancerre Blanc 2015
Valle della Loira Vouvray    Domaine Huet    Clos de Bourg 2016
Bordeaux Côtes de Bordeaux Chateau Le Puy Duc de Nauves 2016
Alsazia Domaine Binner  Riesling Salon des Bains 2016
Chablis Domaine de Moor  Chablis Coteau de Rosette 2015
Borgogna Meursault  Pierre MoreyMeursault Les Durots 2015
Borgogna Macon  Domaine Guillemot  Viré-Clessè Quintaine 2016
Beaujolais   Marcel Lapierre   Chateau Cambon 2016
Valle del Rodano Domaine de Villeneuve Chateauneuf du Pape 2013

Mercoledì 21 Marzo ore 20.30

Relatori: Alex de Iuliis, Manager Triple A e Tommaso Luongo, Ais Napoli

Veneto – Colli Euganei Castello di Lispida   Terralba 2016
Veneto – Valdobbiadene  Az. Agricola Costadilà Prosecco 2016
Friuli – Oslavia  Az. Agricola Stanko Radikon Ribolla 2010
Friuli – Aquileia  Az. Agricola Denis Montanar Merlot 2013
Slovenia Brda (Collio Sloveno)Movia Gredic 2016
Croazia Istria Bianca  Giorgio Clai  Vipavska Dolina 2013
Alto Adige Prenzegg Weingut Lagrein 2016
Trentino Foradori Teroldebo 2016
Burgerland Weingut Weninger Horitschoner 2015
Austria Wagram Wimmer-Czerny Welfeel 2015

Mercoledì 28 Marzo ore 20.30

Relatore Franco De Luca, Ais Napoli

Emilia Romagna Colli Piacentini Az. Vinicola La Stoppa Gutturnio 2015
Emilia Romagna Reggio Emilia Cop. Agricola La Collina Lambrusco 2015
Toscana – Carmignano Fattoria di Bacchereto Carmignano 2014
Toscana – Chianti Classico  Az. Agricola Buondonno Chianti Classico 2015
Toscana – Isola del Giglio Vigneto Altura  Ansonaco 2016
Abruzzo Az. Agricola Emidio Pepe Trebbiano 2015
Campania – Taurasi Az. Agricola Luigi Tecce Satyricon 2015
Calabria – Cirò Sergio Arcuri Aris Cirò 2015
Puglia – Murgia L’Archetipo Niuru Maru 2015
Sardegna – Romangia Tenute Dettori Renosu Rosso

Mercoledì 4 Aprile ore 20.30

Relatore Massimo Florio, Ais Napoli

Provenza Chateau de Roquefort Petit Salé 2016
Linguadoca Domaine Leon Barral Faugères 2014
La Mancha Bodega Bruno Ruiz Pampaneo Ecologico 2016
Andalusia Bodega Barranco Oscuro La Traviesa Tinto 2016
Piemonte – Gavi Ligure Cascina degli Ulivi Ivag 2013
Piemonte – Monferrato Casalese Tenuta Migliavacca Freisa 2016
Piemonte – Langhe Albesi Cascina Fontana Nebbiolo 2016
Piemonte – Canelli Bera Vittorio & Figli Moscato 2017
Liguria – Cinque Terre Az. Agricola Possa Sciacchetrà 2015
Liguria – Colli di Luni Az. Agricola La Felce Vermentino 2016

Mercoledì 11 Aprile ore 20.30

Relatore Tommaso Luongo, Ais Napoli

Sicilia – Etna  Az. Vinicola Calabretta  Vigne Vecchie 2007
Sicilia – Vittoria Az. Agricola Arianna Occhipinti  SP 68 Rosso2016
Sicilia – Pantelleria   Az. Agricola Giotto Bibi Rosso Fanino 2015
Vallese Domaine de Beudon Valais Fendant 2012
Mosella Immich-Batterieberg Riesling Kabinett 2016
Bairrada  Tiago Teles Raiz 2016
Kakheti Our Wine  Rkatsiteli Akhoebi 2015
Guria Zurab Topuridze Chkhaveri Rosè 2016
Cappadocia  Gelveri – Udo Hirsch  Keten Gömlek 2014
Valle della Bekaa Chateau Musar Musar Jeune 2014

Manifesto dei produttori di Vini Triple A

Questo manifesto nasce in seguito alla constatazione che buona parte dei vini attualmente prodotti nel mondo sono standardizzati, cioè ottenuti con tecniche agronomiche ed enologiche che mortificano l’impronta del vitigno, l’incidenza del territorio e la personalità del produttore. La standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nei caratteri organolettici e incapaci di sfidare il tempo. Secondo questo manifesto, per ottenere un grande vino, ad ogni produttore occorrono 3 doti basilari riassumibili nelle 3 “A” di: “A” come Agricoltori Soltanto chi coltiva direttamente il vigneto può instaurare un rapporto corretto tra uomo e vite, ed ottenere un’uva sana e matura esclusivamente con interventi agronomici naturali. “A” come Artigiani Occorrono metodi e capacità “artigianali” per attuare un processo produttivo viticolo ed enologico che non modifichi la struttura originaria dell’uva e non alteri quella del vino. “A” come Artisti Solamente la sensibilità “artistica” di un produttore, rispettoso del proprio lavoro e delle proprie idee, può dar vita ad un grande vino dove vengano esaltati i caratteri del territorio e del vitigno.

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enopanetteria presenta
in collaborazione con Ais Napoli

#JESUISBRUNELLO

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9 Febbraio ore 20.30. Euro 50

Enopanetteria i Sapori della Tradizione
Corso Europa n.125 Melito (Na)
Info e prenotazioni: 081.7117410

Uno dei vini italiani più apprezzati all’estero: oltre il 70% della produzione assorbita dai mercati internazionali, con gli Stati Uniti che si accaparrano un terzo delle bottiglie prodotte (9 milioni quelle legate all’annata 2016), e un giro d’affari complessivo che si aggira sui 170 milioni d euro. Numeri da capogiro per una denominazione che si caratterizza per un tessuto produttivo, alquanto eterogeneo, in cui convivono famiglie storiche dal nobile lignaggio e colossi finanziari, americani e francesi.

Tutti insieme appassionatamente in un risiko di interpretazioni, sensibilità ed esperienze differenti.

Brunello di Montalcino Poggio alle Mura 1998 Castello Banfi
Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Riserva 1999 Castello Banfi
Brunello di Montalcino Tenuta Greppo 2001 Biondi Santi
Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2004 Casanova di Neri
Brunello di Montalcino Tenuta Greppo 2005 Biondi Santi
Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2006 Casanova di Neri

Degustazione tecnica a cura di Tommaso Luongo e Franco De Luca.

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca. A seguire, dopo i vini in degustazione verrà servito, un piatto, d’ispirazione toscana, della chef resident Raffaela Verde.

vigne_metropolitaneFestival delle Vigne metropolitane di Napoli, sabato la conclusione al Cellaio del Real Bosco di Capodimonte. Degustazioni e workshop su vigne storiche e agricoltura nei siti reali

Si concluderà sabato, 27 gennaio, presso il Cellaio del Real Bosco di Capodimonte la seconda edizione del Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli. Due i momenti di confronto sul tema delle vigne metropolitane e di rilievo storico. A partire dalle ore 10.30 si terrà il convegno dal tema “Il recupero e la valorizzazione delle Vigne storiche”, interverranno Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte; Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli; Enrico Panini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Napoli; Piero Mastroberardino che illustrerà il progetto “Villa dei Misteri”, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Pompei; Leonardo Ancona, responsabile del Parco dell’Acquedotto Carolino, che spiegherà il progetto di ripristino della coltivazione e della gestione della vigna borbonica denominata “Vigna di San Silvestro”. L’incontro sarà moderato da Tommaso Luongo, direttore scientifico del Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli.
Alle ore 12.30, insieme a Ivo Poggiani, presidente della III Municipalità del Comune di Napoli, Carmine Guarino, del dipartimento di Scienze Tecnologiche dell’Università del Sannio, affronterà il tema della “Botanica e agricoltura nei Siti Reali”, mentre Carmine Maturo, esperto in turismo sostenibile, condurrà i presenti in un viaggio lungo le pendici della Collina Gentile: da via Foria a Capodimonte.
Nel corso della giornata, accompagnati dalla Posteggia napoletana dell’associazione MusiCapodimonte di Aurora Giglio, sarà possibile degustare i vini delle Vigne Metropolitane in un banco d’assaggio curato dai sommelier dell’Ais Napoli in abbinamento con i prodotti gastronomici del territorio e le pizze fritte di Ciro Oliva della pizzeria Concettina ai Tre Santi.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti.

Per l’evento del 27 gennaio al Cellaio del Real Bosco di Capodimonte è obbligatoria la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni
tel. +393207275544
mail vignemetropolitanenapoli@gmail.com

L’evento è organizzato e promosso dall’Associazione culturale Arteteca, con il contributo della Camera di Commercio di Napoli e SI Impresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli e in collaborazione con Ravello Creative Lab, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Associazione Campi Flegrei a Tavola, Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e Assessorato al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche, Associazione italiana sommelier – delegazione di Napoli, Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera G. Rossini.

Giunto alla seconda edizione, il festival delle Vigne Metropolitane di Napoli ha preso il via lo scorso 26 dicembre, presso il cortile del Maschio Angioino di Napoli, con la rappresentazione teatrale “Viv le Ruà. Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori e… 25, 59 e 70” di Ciro Pellegrino e con Paola Maddalena, Ciro Pellegrino, Ciro Scherma, Giovanna Marziano, Carlo Riccardo e Olimpia Panariello. Nel corso del mese, poi, si sono succedute le visite guidate nelle cantine alla scoperta dei vini “Made in Partenope” e dei vigneti metropolitani di Napoli.
Posillipo, Agnano, il Vomero e Chiaiano sono le aree maggiormente interessate. Il territorio del comune di Napoli è al secondo posto in Europa, dopo Vienna, come numero di ettari destinati a vigneti. Inoltre, la zona di Napoli è una delle poche aree a livello mondiale che, grazie alla conformazione vulcanica del terreno, conserva il tipo di coltivazione a piede franco, ossia senza l’impiego della vite americana come portainnesto del vitigno della varietà coltivata. Una rarità che, in questi ultimi anni, è sempre più apprezzata da enologi ed amanti del vino, perché in grado di preservare la purezza dei vitigni e la tradizione del metodo di coltivazione

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