Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

 diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Corso Sommelier della Birra n.10

SOMMELIER DELLA BIRRA in 8 lezioni con l’AIS Napoli

Dal 7 Maggio da Babette – Via Caravaglios, 27 – Napoli

Euro 250 per i soci Ais. Euro 300 per i non soci.

Info:3356790897 tommasoluongo@yahoo.it

Riparte l’attesissimo PRIMO LIVELLO che sarà strutturato in 8 incontri più la visita in azienda.
Sommelier della birra” è il nuovo percorso didattico proposto dalla delegazione napoletana dell’Associazione Italiana Sommelier: otto lezioni per imparare a degustare, abbinare e servire la birra. E’ prevista anche una “scuola” di spillatura con prova individuale.

Calendario delle lezioni Corso Sommelier della Birra n.10

7.5.2019 (martedì ore 20) Produzione
13.5.2019 (lunedì ore 20) Degustazione
20.5.2019 (lunedì ore 20) Stili birrai: Gran Bretagna e USA
27.5.2019 (lunedì ore 20) Stili birrai: Belgio
3.6.2019 (lunedì ore 20) Stili birrai: Germania
8.6.2019 (sabato mattina) Visita in azienda
10.6.2019 (lunedì ore 20) Stili birrai: Italia
15.6.2019 (sabato mattina) Il servizio della birra
25.6.2019 (martedì ore 20) Abbinamento cibo-birra e cena didattica
Le lezioni si terranno al pub Babette in Via Caravaglios 27 – Napoli (zona Fuorigrotta), prevalentemente il lunedì alle ore 20.00.

Ogni lezione sarà della durata di 2 ore e 30 minuti circa (divise tra teoria e pratica) con degustazione di 4 birre. Posti limitati.
Il prezzo del corso è di € 250 a persona per i soci AIS (300 a persona per i non soci) ed è comprensivo di valigetta con 4 calici Teku da degustazione.

Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione.
La quota di iscrizione al corso è da versare alla sede regionale dell’AIS Campania con bonifico bancario indicando nella causale: “sommelier della birra e nominativo iscritto”. Scaricare qui il modulo di iscrizione aismod122_dic17, compilare e firmare tutte e cinque le pagine e poi inviarle (tranne quella con la dicitura “copia per l’iscritto” – pagina 5) alla sede regionale, insieme con copia del bonifico effettuato. È possibile a tal scopo utilizzare la mail all’indirizzo info@aiscampania.it (scelta consigliata), oppure il fax al numero 0823 345188.

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA
IT 41 Z 05387 40260 000002464227
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO
CAUSALE: Sommelier della Birra e Nominativo iscritto
Euro 250 soci AIS / Euro 300 non Soci

ATTENZIONE: La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (40 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli.

Barbacarlo a parole mie

Pubblicato da aisnapoli il 4 - marzo - 2019Versione PDF

Tommaso Luongo e il BarbacarloDi Maria Grazia Narciso
Di Lino Maga si può parlare solo cosi, seduti a tavolino, con il calice tra le mani, pochi intimi seppur circondati da etichette da tutto il mondo. Siamo da Nicola, nel “salotto enologico” della Enoteca Scagliola, proprio dentro il cuore di Napoli. In verità sento la mancanza della iconica tovaglia a quadri per rifinire il mood “magalino” ma ci pensa Tommaso Luongo a restituirci l’esatta percezione. Il suo racconto come sempre è puntuale, elegante e profondo, traccia le direttrici addentrandosi tuttavia negli aneddoti quando la sintesi non rende giustizia. Percorriamo con lui le trame delle annate di Barbacarlo in degustazione (ma c’e anche il Montebuono), rapportandole con stupore alla loro età. Leggiamo divertiti ma riverenti il bugiardino al collo della bottiglia 2005, dove il commendatore elenca le caratteristiche dell’annata, descrive le qualità del primogenito, suggerisce l’abbinamento ideale: “bisogna essere in due-dice- la bottiglia e chi la beve”. In barba al vino gastronomico!
Confesso a Tommaso, tra un un sorso assorto e uno rivelatore, che il commendatore è l’unico che potrebbe convincermi a fumare una sigaretta, a patto che la posta in gioco siano i suoi pensieri più reconditi, quelli che si fanno in vigna all’alba.
Sì perché questo vino di segreti deve averne per forza, o forse il suo segreto è non averne nessuno.
Il dato inconfutabile resta: il liquido rosso davanti a me stasera è portatore sano di anima. Perché il vino questo è, storia di uomini e di anime, e guai a distrarsi dal racconto poiché a volte la storia diventa leggenda.
Barbacarlo narra di una vigna su una collina, fatta di sabbia cementata a ciottoli (di puddinga per la precisione) e ripidissima nei pressi di Broni, (Oltrepò Pavese), donata da zio Carlo ai nipoti. Qui ogni vite è figlia unica, dalla natura prende tutto e tutto le restituisce.
Le uve sono autoctone, Croatina, Uva Rara e Vespolina, vinificate in vecchi tini di rovere, con una evoluzione in bottiglia che può regalare, a propria totale discrezione, una nuova fermentazione. Per anni oggetto di disputa il Barbacarlo, vive per buona sorte di tutti, un happy ending meritatissimo.
Senza controllo di temperatura e pratiche di cantina ogni annata risponde fatalmente a se stessa, ormai perfettamente a proprio agio sotto il marchio Triple A: Agricoltori, Artigiani, Artisti. Chi se non lui?
Ce ne andiamo leggeri leggeri, come quando saluti un amico.
Io porto a casa gelosamente la bottiglia vuota del 1994 perché anche se non è di Cascella, (Lino Maga, inutile dirlo, ne ha rifiutato i gratuiti servigi) questa etichetta mi fa impazzire.

Foto di Gabriella Imparato.

Per tutte le foto della serata clicca qui.

 

SOLD OUT! Chiuse le iscrizioni del Corso Sommelier n.146

Pubblicato da aisnapoli il 21 - febbraio - 2019Versione PDF

diapositiva1Chiuse le iscrizioni! Abbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti al Corso Sommelier N.146 di Primo Livello che inizierà il 18 Marzo presso l’hotel Reinassance Mediterraneo Naples. Martedì 26 Febbraio pubblicheremo la lista degli ammessi.

Per tutti coloro che non sono riusciti a iscriversi segnaliamo la possibilità di partecipare al prossimo Corso Sommelier che partirà nel mese di Aprile nei Campi Flegrei.

Tommaso Luongo Delegato Ais Napoli

Viva la IGAASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

presenta

VIVA LA…IGA!

Italian Grape Ale, il primo “stile” made in Italy

Renaissance Naples Hotel Mediterraneo
Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

28 Febbraio 2019 ore 20

In degustazione
Barley BB6
Stimalti Sta Regina
Cra/ak IGA Cabernet
Birra Perugia Insolita
Birrificio Sorrento Opis
Klan Barrique Pas dosé
Birrificio Irpino Infinita
Kaln Barrique Mooncherry

Euro 26, Euro 22 soci Ais

Pagamento con bonifico
Associazione Sommelier Campania 
IT 41 Z 05387 40260 000002464227
Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Sorrento 
Causale: Degustazione birra 28 Febbraio

Info e prenotazioni: 0823.345188 ore ufficio

Tommaso Luongo 3356790897

Pochi anni fa, il BJCP (Beer Judge Certification Program), la “bibbia” d’ispirazione americana, pietra miliare per la categorizzazione degli stili, decise di modificare le Style Guidelines introducendo nell’appendice B, fra le specialità regionali. l’Italian Grape Ale”. Non ancora uno stile “ufficiale” ma il riconoscimento esplicito all’italica creatività dei nostri mastri birrai che hanno saputo proporre, con costanza di rendimento, la fortunata combinazione di malti, luppoli e mosto di uva

Un seminario di approfondimento per comprendere la tecnica di produzione e le caratteristiche organolettiche dell’ultima frontiera del movimento brassicolo italiano che valorizza il nostro straordinario patrimonio vitivinicolo.

Degustazione guidata a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli e Gabriele Pollio.

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tt-phpE’ per venerdì 22 febbraio, alle ore 19.30, l’appuntamento presso il bistrot Basilico Italia di Sorrento con l’evento “Cinema, Pizza e Sigari”.

La serata inizierà con la proiezione di un medley cinematografico, nel quale si rivedranno alcune delle scende più significative della storia del cinema, che hanno per protagonista il sigaro TOSCANO®.

Subito dopo, i relatori del Club Amici del Toscano, Tommaso Luongo e Paride Cimbalo, racconteranno caratteristiche, aneddoti e curiosità relative allo “stortignaccolo”, il sigaro italiano realizzato nelle Manifatture Sigaro TOSCANO®. Seguirà un percorso di degustazione, curato per l’occasione dai pizzaioli di Basilico Italia, Pino Langellotti e Gianni Scotto. Il menu, che comprende un tagliere di salumi di maialino nero casertano, un percorso di pizze con la Caprinara, la Sottobosco e la Cafona, si concluderà con la caprese della casa e sarà accompagnato da una selezione di birre proposte dal Birrificio Sorrento.

Il dopo pasto sarà dedicato alla scoperta di alcune tipologie di Toscano, durante la quale gli ospiti potranno fumare, in abbinamento a una grappa della distilleria Nonino.

Basilico Italia Sorrento, 22 Febbraio alle 19.30.

Per info e prenotazioni: 081 877 2048

diapositiva1ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Enoteca Scagliola in collaborazione con Ais Napoli

presenta

Il vino del Cavalier Maga Lino

Doppia degustazione 25 Febbraio e 5 Marzo

25 Febbraio 2019 ore 20.30
In degustazione
Barbacarlo 2005 2002 1994
Montebuono 1997 1986

5 Marzo 2019 ore 20.30
In degustazione
Barbacarlo 2011 2005 2002 1994
Montebuono 1986

Wine Bar Scagliola Via San Pietro a Majella n.15
Euro 65, Euro 60 soci Ais
Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115

Maga Lino classe 1931, con il cognome anteposto al nome, come è uso in campagna.
Una vita dedicata al Barbacarlo, il vino più celebre dell’Oltrepò Pavese. Vino, vigna e collina; e finalmente anche un marchio commerciale, esclusivo della famiglia Maga, dopo una lunghissima battaglia legale, combattuta a colpi di perizie e scartoffie varie, condita da accese discussioni nelle aule di tribunale. Decenni di sacrifici economici e morali per non essere più confuso con una delle tre sottodenominazioni della DOC Oltrepò Pavese. Una storia che parte dal lontano 1884: quando un atto notarile certifica il passaggio del fondo agricolo Porei da Carlo ai nipoti; i quali decidono, in onore del generoso zio, di ribattezzare questa vigna “Barbacarlo” (barba vuol dire appunto zio in dialetto pavese) che così diventa il toponimo ufficiale nelle mappe catastali del comune di Broni.

Il vino è il figlio dell’uvaggio sapiente di croatina, uva rara, vespolina, barbera, malvasia bianca e altri vitigni sconosciuti; con un protocollo di vinificazione sempre uguale a sé stesso, da una cinquantina d’anni a questa parte: macerazione di una settimana, seguita da una maturazione in botti di legno di rovere di Slavonia da venti ettolitri e dall’imbottigliamento senza utilizzo di solfiti, aspettando la luna calante tra la fine di aprile e la prima decade di maggio.

E poi il Montebuono, che viene dalla collina giusto di fronte a quella del Barbacarlo: famoso per essere il vino di Napoleone, bevuto dal Primo console Bonaparte al ritorno dalla fortunata battaglia di Marengo. Magari non è vero ma resta un vino che si manifesta sempre con aristocratica bellezza.
Degustazione guidata a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli.

Sold out per Ragu7su7 a Napoli!

Pubblicato da aisnapoli il 13 - febbraio - 2019Versione PDF

angelo-damico-vincitore-sondaggioSold out per Ragu7su7 a Napoli!

Pronti per la terza edizione: dal 19 al 25 febbraio 2020!

Una partecipazione convinta dei ristoranti e delle trattorie, decine di migliaia di ragù serviti a pranzo e cena sfidando il Festival di Sanremo. La seconda edizione si è chiusa ieri battendo ogni record.

Napoli è una città che è orgogliosa della propria cucina – dicono gli organizzatori Luciano Pignataro e Francesca Marino – ma spesso dimentica di celebrarsi e celebrarla. Il bis di questa edizione ci ha convinto a spostare la terza edizione nella settimana di Carnevale, ogni giorno prevediamo un evento e cercheremo di coinvolgere la città e la Campania nella celebrazione del ragù napoletano“.

Tre i momenti clou di questa edizione: la splendida presentazione nel ristorante Palazzo Petrucci dove Lino Scarallo si è esibito con i finger, e Giuseppe Pignalosa ha preparato le pizze al ragù.

Poi lo show-cooking da Rossopomodoro a via Partenope, dove gli executive chef Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis hanno spiegato come si fa la ricetta, mentre Teresa Iorio ha preparato le montanare al ragù e le sue famose frittate di pasta.

Infine il gioco degli abbinamenti al Sea Front Pasta Bar Di Martino dove il delegato Ais Tommaso Luongo, assieme a Gabriele Pollio, ha illustrato le possibilità di incontro della ricetta, declinata in varie versioni dallo chef Pierpaolo Giorgio, con il vino e la birra.

La seconda edizione di Ragù7su7 è stata ideata e promossa da LucianoPignataroWineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana.

Ragù7su7 ha la media partnership de Il Mattino. Tra gli sponsor Solania per il pomodoro oltre a Pastificio Di Martino, Birra Antoniana distribuita da Castaldi Group e Santacosta. Tra i partner oltre a Like Italy per la carne anche il sito Labuonatavola.org e il gruppo Rossopomodoro. La kermesse, che ha ottenuto uno straordinario successo, si è conclusa ieri.

A sbaragliare la concorrenza e conquistare tutti i palati vincendo così il Sondaggio per il migliore ragù è Angelo D’Amico di Locanda Radici a Melizzano con le sue “Candele spezzate con il ragù 4.0” .

«La mia infanzia è stata accompagnata dal profumo del ragù che ogni domenica cuoceva lentamente in cucina e che saliva al piano notte. Da sempre in famiglia siamo appassionati della buona cucina casereccia in particolare di quei piatti gustosi carichi di ragù fatti con le nostre mani e con i pomodori prodotti dal nostro appezzamento di terreno.» Angelo appena quattordicenne, inizia la “gavetta” e si trasferisce prima a Roma all’Eden con Enrico Derflinger per circa due anni, poi a Palazzo Sasso di Ravello con Antonio Genovese per tre anni, quindi al Cracco Peck a Milano, poi un anno ad Oxford a Le Menoir di Raymond Blanc per poi lavorare per ben sei anni a Labico nel ristorante di Antonello Colonna.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link la ricetta vincitrice del sondaggio: https://bit.ly/2GjApj7

51400203_10216664583420896_2796090449192812544_nNapoli inondata dal ragù e in tutta la regione si festeggia il re della cucina partenopea

In tutte le strade e vicoli della città da giorni si sente “pappuliare” il ragù per festeggiare la seconda edizione di Ragù7su7, la kermesse promossa da LucianoPignataro Wineblog e Mysocialrecipe di Francesca Marino, patrocinata dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana. Ad aprire le cucine è stato Rossopomodoro di Via Partenope con lo show cooking curato degli Executive Chef Antonio Sorrentino e Enzo De Angelis insieme alla famosa pizzaiola Teresa Iorio, due volte Campionessa del Mondo, che ha conquistato i palati dei presenti con la sua famosa pizza “Femmena e Fritta” in abbinamento alle polpettine al ragù, un’autentica riscoperta dello street food partenopeo. E così hanno svelato i segreti del Ragù Napoletano “come lo faceva mammà”. E non finisce qui, perché tutti gli chef di Rossopomodoro di New York, Copenaghen, Londra, San Paolo e Reykjavik proporranno il Ragù in varie specialità come da tradizione: le polpette, la scarpetta, gli gnocchi cotti nel forno a legna, la parmigiana di melanzane, i fusilli di Gragnano con ricotta di bufala, pecorino e basilico, tutti piatti che raccontano l’antica tradizione della cucina partenopea.

Oggi appuntamento speciale, riservato agli esperti del settore, alle 12,30 al Di Martino Sea Front pasta bar di Piazza Municipio dove si giocherà con gli abbinamenti della ricetta in diverse versioni con la Birra Antoniana distribuita da Castaldi Group e il rosso di Santacosta Don Andrea36-05. Ai fornelli Pierpaolo Giorgio – che ha elaborato per l’occasione delle ricette speciali preparate con il pomodoro di Solania, la carne di Like Italy – accompagnato da Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli, che commenterà l’abbinamento della ricetta. Ragù7su7 ha Il Mattino come media partner e tra gli sponsor Solania per il pomodoro oltre a Pastificio Di Martino, Birra Antoniana, Castaldi Group e Santacosta. Tra i partner anche il sito Labuonatavola.org e il gruppo Rossopomodoro. La kermesse, che sta ottenendo uno straordinario successo, dura sino a domenica 10 febbraio.

A questo link il video dell’evento: http://bit.ly/video-ragu7su7

A questo link alcune immagini di ricette: http://bit.ly/foto-ragu7su7

Questo l’elenco dei ristoranti e trattorie che hanno aderito alla manifestazione:

7b Restaurant, Via Alexander Fleming 26, Frattamaggiore, 0810149098A
Taverna do’ re, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione 2/3, Napoli, 081 5522424
Alba, Piazza Immacolata 14, Napoli, 081 5787800
Annarè, Piazza del Gesù Nuovo 31/32/33, Napoli, 081 658 4713
Antica Osteria Frangiosa,Via Ocone 14, Ponte (BN), 0824874054
Antica Trattoria Innarone, Via San Pietro ad Montes 11, Casolla (CE), 0823386454
Bellini Ristorante Pizzeria, Via Costantinopoli 79/80, Napoli (NA), 081 459774
Carmnella, Via Cristoforo Marino 22-23, Napoli, 0815537425
Ciro a Santa Brigida, Via Santa Brigida 71/73, Napoli 081 552 4072
Da Donato, Via Silvio Spaventa 41, Napoli, 081 287828
Da Ettore, Via Santa Lucia 18, Napoli, 081 764 0498
Di Martino Sea Front Pastabar, Piazza Municipio 1, Napoli 081 1849 6287
Dionisio Ristorante,Via Masseriola 11, Ceppaloni (BN), 082446574
Donnaromita, Via Donnaromita 14, Napoli, 08118515074
Gorizia 1916, Via Gianlorenzo Bernini 29/31, Napoli, 081 5782248
Gourmeet, Via Alabardieri 8, Napoli, 0817944131
Grumè, Via San Domenico 65, Grumo Nevano (NA), 08118258247
Hostaria dalle sorelle 1910,Via Benedetto Cairoli 1 Napoli, 08145 47 57
Hostaria la Campanella, Via Lanzieri 39, Napoli, 081 048 0578
Hostaria La Campanella, Via Marchese Campodisola 18/20, Napoli, 081 3412524
Hosteria Toledo,Vico Giardinetto78, Napoli, 081421257
I sapori di Parthenope, Piazza Garibaldi 97-98, Napoli, 0812305628
Ieri, oggi, domani, Via Nazionale 6, 081206717
Il Basilico, Via Santa Lucia 112, Napoli, 0 817640658
Il Comandante, Via Cristoforo Colombo 45, Napoli, 081 604 1580
Il Macello, Via Vittoria Colonna 10, Napoli, 08119101542
Il Ristorantino dell’Avvocato, Via Santa Lucia 115, Napoli, 0810320047
L’Ebbrezza di Noè, Vico Vetriera Chiaia 8B-9, 081 400104 – 3483621086
L’Europeo di Mattozzi, Via Marchese Campodisola 4, Napoli, 0815521323
La Bettola del gusto, Via Sacra 50, Pompei (NA), 0818637811
La buca dei ladroni, Corso Capone 1, Arpaise (BN), 082446699
La cantina di Triunfo, Via Riviera di Chiaia 64, Napoli, 081682354
La casa di Ninetta, via Tommaseo 11-12, Napoli, 081 7647573
La Catagna, Via Pennata 50, Bacoli (NA), 0815234218
La Corte dei Filangieri, Via Fontanelle 4, Candida (AV), 0825986414-3338429506
La stanza del Gusto, Via Costantinopoli 100, Napoli, 081 401578
La taverna del buongustaio,Via Basilio Puoti 8, Napoli, 081 551 2626
La tavernetta, Via Loggia di Genova 13/15, Napoli, 081 204435 / 3398082409
La via delle taverne,Via Momsen 11/13, Atripalda (AV), 0825622564
Le due palme, Via Agnano Astroni 30, Napoli, 081 570 6040
Le figlie di Iorio, Via Conte Olivares 73, Napoli, 081 552 0490
Leon d’oro, Piazza Dante 48, Napoli, 081 549 9404
Locanda ‘ntretella, Salita S. Anna di Palazzo 25, Napoli, 081 427783
Locanda del cerriglio, Via del Cerriglio 3, Napoli, 081 552 6406
Locanda della Luna, Piazza Bocchini trav. Via delle Oche 7, San Giorgio del Sannio (BN), 082440157
Locanda Radici, SP 21, St. P.le Frasso Solopaca (Contrada San Vincenzo), Melizzano BN 0824944506; 3406901057
Macelleria Hamburgheria da Gigione, Via Roma 307, Pomigliano d’Arco (NA), 0818844599
Mimì alla ferrovia, Via Alfonso D’Aragona 19/21, Napoli, 081 553 8525
Novenoveuno 991, Via Aniello Falcone 1,Napoli, 081 1956 6081
O’ pazz, Via Discesa Coroglio 79, Napoli, 081 224 4407
Osteria da Tonino, Via S. Teresa a Chiaia 47, Napoli, 081 421533
Osteria la chitarra, Rampe S. Giovanni Maggiore 1, Napoli, 081 552 9103
Osteria Nunziatina, Via Generale Alberto Pollio 14, Caserta, 08231849133
Osteria Vincanto, Via Roma 29, Montemarano (AV), 0827 63186
Palazzo Petrucci, Via Posillipo 16, Napoli, 081 575 7538
Pizzeria nonna Mà, Via Biancardi 47, Frattamaggiore (NA), 0810483480
Pompei centrale, Piazza 28°Marzo 10 int. Parcheggio ferrovia dello stato di Pompei, 0818501405
Restaqmme, Via Lucilio 11, Napoli, 08119525949-340 815 2503
Ristorante al 53, Piazza Dante 53, Napoli, 081 549 9372
Ristorante Cordella, Corso Umberto I 7/9/11, Portici, 3333934589
Ristorante Pizzeria Ciro, Centro Direzionale Is. G1, Napoli, 08118178406
Ristorante Pizzeria Franco, Corso Arnaldo Lucci 195/197, Napoli, 081 1913 8170
Rossopomodoro, Via Partenope 11, Napoli, 0817646012
Salotto Nunziata, Via Giovanni Bausan 41, Napoli, 0812525024
Sartù, Via San Gennaro al Vomero 13, Napoli, 3318810666
Totò Sapore, Via Gramsci 18b, Napoli, 081 761 8123
Trattoria Pizza & Fritti Sapori di Napoli, Via Nazionale delle Puglie 365, Nola (NA), 0812132714
Trattoria a Chiaia, Via Vetriera 13, Napoli, 081 417588
Trattoria Pizzeria o’ curniciello, Calata Ponte di Casanova 19/21, Napoli, 081 1925 9357
Tripparia Osteria, Via Francesco Fracanzano 9b, Napoli, 081 07330
Umberto, Via Alabardieri 30, Napoli, 081 418555
Veritas, Corso Vittorio Emanuele 141, Napoli, 081 660585Zì Teresa, Borgo Marinaro 1, Napoli, 081 764 2565

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