Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

BUFALA FEST, CINQUE GIORNI DEDICATI ALLA FILIERA BUFALINA SUL LUNGOMARE DI NAPOLI

Si svolgerà dall’1 al 5 giugno prossimi, sul lungomare di Napoli, la seconda edizione del Bufala Fest, la manifestazione interamente dedicata alla valorizzazione della filiera bufalina e dei suoi prodotti.
Dopo il successo di pubblico dello scorso anno, che ha visto ben 100mila visitatori, la rassegna raddoppia: 2mila metri quadri di gusto, da piazza della Repubblica fino a piazza Vittoria, con il cuore del divertimento alla rotonda Diaz, dove verrà allestito il palco sul quale si alterneranno show cooking e spettacoli. Oltre 60 gli espositori, di cui 55 dell’area food.
Tra le novità di quest’anno i pranzi e le cene a numero chiuso curati da chef stellati che potranno essere prenotate all’indirizzo prenotazioni@bufalafest.it. Il costo è di 50 euro a persona per singolo evento. Si tratta di un format esclusivo a marchio CBS, cene Bufaline, Stellate.
La manifestazione, organizzata con la collaborazione dell’Associazione Filiera Bufalina, presieduta da Renato Rocco, vanta il patrocino di Regione Campania, Comune di Napoli, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana dop, Slow Food Campania, Onaf (Organizzazione nazionale Assaggiatori Formaggi) e Ais Napoli.
Il menù avrà un costo a persona di 12 euro e permetterà di avere un piatto a scelta (tra una pizza, un panino, un primo o un secondo), un dolce o un gelato, una bibita (birra, cola, vino o acqua), un caffè e un digestivo a base di latte di bufala.
Anche per questa edizione si è pensato alle famiglie, cui è riservata un’attenzione particolare. Il menù per quattro (due adulti e due bambini) è proposto a 40 euro.

Laboratori AIS Napoli

prenotazioni@bufalafest.it quota di partecipazione euro 5

Mercoledi 1 Giugno ore 19

Abbinamento alle birre Poretti 4,7,9 e 10 lupppoli con Gabriele Pollio
Mozzarella, Stagionato, Bresaola e Salame di bufala

Venerdi 3 Giugno ore 19
Abbinamento ai vini con Tommaso Luongo
Mozzarella, Stagionato, Bresaola e Salame di bufala


laboratorio bufala Fest Vino

laboratorio Bufala Fest

Degustazione del Pomodoro: un incontro a Eccellenze Campane

Pubblicato da aisnapoli il 20 - maggio - 2016Versione PDF

IMG_8989DEGUSTAZIONE DEL POMODORO. UN INCONTRO A ECCELLENZE CAMPANE

Si è svolto a Eccellenze Campane Via Brin il primo incontro per degustatori dedicato al Pomodoro Campano teso alla redazione della prima scheda di degustazione del pomodoro d’Italia e organizzato dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e il sommelier dell’Ais Tommaso Luongo.

Sono stati proposte in degustazione, freschi e in conserva, le seguenti tipologie: Pomodorino Giallo, Pomodoro con il Pizzo, Pomodoro Ciliegino, Pomodoro Lungo tipo San Marzano. Pomodorino di Corbara, Pomodoro di Corbara in succo di Corbara, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio in succo di Piennolo e un San Marzano in succo di San Marzano. A prestarsi alla degustazione, un gruppo di degustatori professionisti del mondo del food, composito. Hanno partecipato, oltre gli organizzatori, il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo, il tecnologo alimentare Liberato Lepore, il produttore Carlo D’Amato oltre a i professionisti Michela Guadagno, Franco De Luca, Gabriele Pollio, Domenico Capogrossi, Nando Salemme, Salvatore Cautero e Enzo Coccia.

IMG_8982L’iniziativa si è conclusa con Guerrilla Pomodoro con i bimbi del progetto Magnà della Casa dei Cristallini, della Bottega dei Semplici di Pensieri e delle scuole elementari della città.
Ognuno di essi ha portato con sé la piantina della iniziativa che è stata simbolicamente consegnata al presidente di Eccellenze Campane e al Maestro Pizzaiolo Guglielmo Vuolo che ha creato la prima Carta dei Pomodori d’Italia.

Di pomodoro campano si parlerà ancora il prossimo 22 maggio dalle ore 18,30 al Circolo Rari Nantes (Scogliera Santa Lucia 1 ) per “Lunarossa, il pomodoro risplende sul Golfo”.
L’evento organizzato dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e il sommelier Tommaso Luongo, ideatori dell’evento e promotori del progetto “Sommelier del Pomodoro”, si svolge nella giornata inaugurale di Vitigno Italia, alla sua XII edizione. L’oro rosso campano sarà interpretato dal Maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo all’opera su una delle creazioni del maestro Stefano Ferrara sistemata a cielo aperto, dal panificatore Stefano Pagliuca di Melito e dallo chef del Circolo Rari Nantes che ospita l’evento su invito. Ci saranno ad accompagnare le loro creazioni i cocktail dell’AIBES Campania e i vini del Consorzio Campi Flegrei Ischia e Capri.
Ticket euro 10, posti limitati. Info: 081 764 6584 (Circolo Rari Nantes) – 3480063619 (Monica Piscitelli) – 335 6790897 (Tommaso Luongo). Accrediti stampa entro il 20 maggio m.piscitelli@yahoo.com.

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VITIGNOITALIA, XII Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani

Castel dell’Ovo, via Eldorado 3, Napoli.

Domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 maggio 2016

Domenica e lunedì dalle ore 15.00 alle ore 22.00; martedì dalle ore 15.00 alle ore 21.00

Per info sul programma consultare www.vitignoitalia.it – Tel 0814104533; segreteria@vitignoitalia.eu

 

Oltre 250 aziende, di cui circa 200 cantine e un totale di 1000 etichette, 5000 inviti ad operatori – tra ristoratori, chef, enotecari – ed una selezione di importanti buyer internazionali.

Sono questi i numeri grazie ai quali Napoli diventerà, da domenica 22 a martedì 24 maggio, la capitale dell’Italia del vino.

Vitignoitalia, Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani giunto alla sua XII edizione, rappresenta infatti per numeri, importanza dei contenuti tecnico-scientifici, vocazione al business, affluenza di pubblico appassionato, attenzione dei media e cura dell’organizzazione, l’evento enoico di riferimento del Centro-Sud.

A fare la differenza la location: il magnifico Castel dell’Ovo, Patrimonio Unesco e da secoli simbolo della città e del Golfo di Napoli. Per l’occasione l’affascinante Castello sul Lungomare si trasformerà in uno splendido “salone atelier” dove andranno in scena degustazioni, workshop, interessanti convegni e seminari. Un viaggio, calice alla mano, attraversando dalle Alpi alla Sicilia l’intero vigneto Italia, così ricco di sapori, aromi e storie differenti. Nutrito anche il comparto food, con la presenza di alcune grandi eccellenze gastronomiche tricolori, tra le quali spicca il Pastificio Di Martino con il suo Pasta bar.

Tutti i soci dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER in regola con la quota di iscrizione per l’anno 2016 potranno accedere (previa esibizione della tessera o della ricevuta che attesta il pagamento) alla manifestazione con una riduzione sul biglietto di ingresso:Domenica 22/5 € 10 anzichè € 25 ; Lunedì e Martedi 23-24/5 € 10,00 anzichè € 20.

All’Ais Campania è affidata la gestione dell’Enoteca Regionale in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura Regione Campania e il banco d’assaggio con i vini del Consorzio Tutela Campi Flegrei, Ischia e Capri per tutti e tre i giorni della manifestazione mentre la sala degustazione vedrà la presenza dei sommelier dell’Ais Campania Lunedi 23 Maggio con un ricco programma di attività:

 

Lunedi 23 MAGGIO PROGRAMMA SALA DEGUSTAZIONI

Per prenotazioni: info@aiscampania.it Posti limitati

 

Ore 15.30 LA CAMPANIA DEL VINO: i vini bianchi premiati con i Tre Cornetti GOLD

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier Campania, presenta la quarta edizione della “Guida – Catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania “.
Degustazione dei vini bianchi premiati con i Tre Cornetti GOLD a cura di Associazione Italiana Sommelier Campania con Franco De Luca e Tommaso Luongo.

 

Ore 17.00 CANTINA DI TERLANO, degustazione delle annate storiche: Pinot Bianco 2002, Vorberg Pinot Bianco Riserva 2006, Vorberg Pinot Bianco Riserva 2008, Vorberg Pinot Bianco Riserva 2010.
Con Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino, Fabio Turchetti, giornalista de Il Messaggero e Tommaso Luongo.

 

Ore.19.00 VERTICALE DI GRECOMUSC’ delle Cantine Lonardo Contrade di Taurasi. Verticale di Grecomusc’ delle Cantine Lonardo e presentazione della nuova etichetta. In degustazione: 2014, 2013, 2012, 2011, 2010.
Con Sandro Lonardo, Marina Alaimo e Tommaso Luongo.
Il grecomusc,è un antico vitigno dell’areale di Taurasi, quasi scomparso fino a qualche anno fa. Sandro Lonardo, professore di storia e filosofia, di origini irpine, ha voluto salvare e rivalutare questo vitigno a bacca bianca partendo da vecchie viti a piede franco per poi, in collaborazione con il genetista Giancarlo Moschetti, sviluppare un piano di reimpianto dei cloni migliori al fine di dare un luminoso futuro al vitigno e al vino.

 

Ore 20.30 LA CAMPANIA DEL VINO: i vini rossi premiati con i Tre Cornetti GOLD
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier sezione Campania, presenta la quarta edizione della “Guida – Catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania “.
Degustazione dei vini rossi premiati con i Tre Cornetti GOLD a cura di Associazione Italiana Sommelier Campania

 

IMG_8989L’aperitivo promosso dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e dal sommelier Tommaso Luongo si tinge di rosso, con una serata dedicata al pomodoro eccellente campano in collaborazione con il Salone del vino VitignoItalia in programma al Castel dell’Ovo, dal 22 al 24 maggio. Un evento dedicato al pomodoro campano in una location mozzafiato sul mare del Golfo più bello del Mondo. La giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e il sommelier Tommaso Luongo, ideatori dell’evento e promotori del progetto “Sommelier del Pomodoro©”, danno appuntamento il prossimo 22 maggio dalle ore 18,30 e fino alle 23 al Circolo Rari Nantes (Scogliera Santa Lucia 1 ) per “Lunarossa, il pomodoro risplende sul Golfo”. L’occasione fortunata è la giornata inaugurale di Vitigno Italia, alla sua XII edizione. Gli operatori, gli associati e food lovers sono invitati a partecipare ad una serata direttamente sul mare il cui tema è l’oro rosso campano per eccezione: il pomodoro. Ad interpretarlo, con lo speciale impasto iposodico all’acqua di mare, il Maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo, volto di Eccellenze Campane Mare, e ideatore della prima Carta dei pomodori d’Italia all’opera su una delle creazioni del maestro Stefano Ferrara sistemata a cielo aperto. Con lui il panificatore Stefano Pagliuca di Melito che proporrà una Bruschetta d’autore insieme alla cucina del Circolo Rari Nantes che ospita l’evento su invito. L’oro rosso è quello del Pomodorino di Corbara: I Sapori di Corbara di Carlo D’Amato, partner del progetto dedicato al pomodoro campano degli organizzatori che sarà illustrato durante l’aperitivo. E’ sempre di Carlo D’Amato il succo di pomodoro che sarà alla base dei cocktail “Sommelier del Pomodoro®” elaborati da un barman professionista dell’Aibes sezione Campania e che faranno il paio con il Piedirosso delle aziende vitivinicole del Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri con cui si brinderà al tramonto ammirando il Golfo in compagnia dei sommelier dell’Ais Napoli.

Ticket euro 10, posti limitati. Info: 081 764 6584 (Circolo Rari Nantes) – 3480063619 (Monica Piscitelli) – 335 6790897 (Tommaso Luongo). Accrediti stampa m.piscitelli@yahoo.com.

sommelier del pomodoroCONOSCERE IL POMODORO ATTRAVERSO LA DEGUSTAZIONE
Appuntamento il 20 maggio a Eccellenze Campane Via Brin con un panel di professionisti per approfondire il tema Pomodoro Campano e con il “Guerrilla Pomodoro” per piccoli.

In attesa del 22 maggio al Circolo Rari Nantes di Via Partenope a Napoli con il primo evento fuori salone con Vitigno Italia

Pomodoro. Non c’è ingrediente della cucina italiana più popolare e immancabile. Cosa sarebbe di pizza e pasta senza di lui? Rossi o rosati, la gran maggioranza dei piatti della tavola italiana, lo prevedono. Mentre la nuova cucina italiana ne ha fatto il simbolo della rinnovata semplicità gastronomica. L’opportunità è offerta, nei territori più vocati alla sua produzione, dalla biodiversità che consegna al presente una varietà di pomodori, grandi, medi e piccoli., di qualità e per ogni uso.
Ciascuno con una storia e con delle caratteristiche.
Ma di tutto questo si parla pochissimo, mentre il pomodoro “figlio di terra madre ignota” avanza.
Gli addetti al settore, che lo preparano e lo propongono a tavola, ne sanno quasi nulla, oltre il nome. E stentano a riconoscerlo. A tutto danno del consumatore finale o nella sua totale inconsapevolezza.
Mentre sul vino, e in qualche modo sull’olio evo (sui formaggi, sui salumi, sull’acqua, sui distillati), un percorso di comunicazione e conoscenza si va compiendo, sul pomodoro, a dispetto della sua “rotondeggiante” centralità nulla è stato scritto.
Anche la letteratura agronomica appare inadeguata. Men che mai esiste un precedente divulgativo di conoscenza delle caratteristiche olfattive e gustative del pomodoro.
Si sono interrogati sull’argomento la giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e il sommelier Ais Tommaso Luongo.
Hanno interrogato cuochi, pizzaioli, agronomi, produttori di pomodoro e di lì hanno compreso la necessità di descrivere il pomodoro per gli addetti al settore e gli appassionati in modo da conoscerlo e meglio tutelarlo.
Il pomodoro sarà, dal punto di vista tecnico, protagonista il giorno 20 maggio nel primo panel di degustazione alla cieca del Pomodoro Campano – organizzato dai due degustatori promotori del progetto “Sommelier del Pomodoro©“ - in programma a Eccellenze Campane su invito il giorno 20 prossimo.
Partner del panel la stessa Eccellenze Campane, il maestro Pizzaiolo Guglielmo Vuolo e la azienda I Sapori di Corbara.
Alla seduta panel, composto da 10 degustatori professionisti invitati a ragionare sul tema degustazione del pomodoro, seguirà un “Pomodoro Guerrilla” che simbolicamente consegnerà ad Eccellenze Campane, con la presenza di Paolo Scudieri presidente di Eccellenze Campane, le nuove piantine di pomodoro della campagna 2016 e che matureranno nei locali del Polo Gastronomico ma anche nelle sedi rispettive delle scuole e delle associazioni invitate all’evento.
A partecipare (dalle 16,00) saranno una delegazione di bambini delle scuole inferiori; dei “baby designers” del progetto della Casa dei Cristallini della Sanità, “Magnà ,gli Ingredienti giusti”; dei ragazzi della Bottega dei Semplici Pensieri che avvia alla formazione professionale in gastronomica piccoli e giovani affetti dalla sindrome di Down. Mentre il 22 maggio si darà vita, nell’ambito della prima giornata inaugurale di Vitigno Italia in programma a Napoli al Castel dell’Ovo, ad una serata fuori salone dal titolo “Lunarossa, il pomodoro risplende sul Golfo”. Un aperitivo con pizza e bruschette d’autore, una selezione di vini del Consorzio di Tutela Campi Flegrei, Ischia e Capri e i cocktail a base di pomodoro dell’Aibes Campania, che servirà ad accendere i riflettori sull’argomento.

Info: 3480063619 (Monica Piscitelli)- 335 6790897 (Tommaso Luongo)

Wine&Thecity 2016, Wine and San Gennaro

Pubblicato da aisnapoli il 16 - maggio - 2016Versione PDF

Wine and San Gennaro” alla Basilica di San Gennaro Fuori le Mura con visita alle suggestive Catacombe per l’edizione 2016 di Wine&Thecity.

Dalla sinergia tra campaniachevai.it di Monica Piscitelli e l’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Napoli guidata da Tommaso Luongo.

Con il Piedirosso del Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri e i sommelier dell’AIS Napoli.

In abbinamento la “frezzella” ultima creazione del pizzaiolo Ciro Oliva, della Pizzeria Oliva Concettina ai tre Santi di Via Arena alla Sanità

Visita e degustazione contribuiscono ai progetti sul territorio rionale della Fondazione San Gennaro.

Costo 15 euro. Info e prenotazioni tel 081 7443714 prenotazioni@catacombedinapoli.it.

Si replica sabato 21 Maggio a partire dalle 18.

Foto di Anna Ciotola e Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri

9 Maggio, Champagne Dosnon all’Enopanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 26 - aprile - 2016Versione PDF

champagneASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

A tu per tu con il produttore con la Maison DOSNON

9 Maggio ore 20.30

euro 35 (soci AIS) euro 40 (non soci AIS)

Enopanetteria i Sapori della Tradizione
Corso Europa n.125 Melito (Na)
Info e prenotazioni: 081.7117410

Dosnon è una giovane maison nata dalla volontà dei suoi soci fondatori con lo scopo di realizzare il sogno di diventare “eleveur de Grands Vins de Champagne”. Fondata solamente nel 2007, nei suoi primi anni d’esistenza si è dedicata all’esplorazione dei mercati stranieri, in particolare quello americano. I terreni sono a dominanza argillo-calcareo su suolo kimmeridgiano che dona al pinot noir e allo chardonnay aromi e sapori particolarmente ricchi che acquisiscono in evoluzione finezza ed eleganti profumi fruttati. Convinti sostenitori che non esista miglior scrigno per un grande vino di champagne che il fusto di rovere, puntano sulla vinificazione in botte per elaborare champagne complessi e rotondi preservando nel contempo la purezza aromatica e gustativa con un debole dosaggio.

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca con Champagne Henry Dosnon Brut Rosé.

Seminario sulla maison Dosnon con la presenza del produttore e degustazione tecnica a cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli

In degustazione
Champagne Henry Dosnon Brut Sélection
Champagne Dosnon Récolte Noire
Champagne Dosnon Grande Cuvée Alliae

A seguire un piatto a sorpresa della chef resident Raffaela Verde.

MO(B)menti di Champagne

Pubblicato da aisnapoli il 26 - aprile - 2016Versione PDF

staff champagne mobDi Gennaro Miele
Sabato sera rientravo a casa, un rumore sommesso mi aveva accompagnato tutto il giorno, come un sottile eco che rimbalzava nei gesti e nei luoghi, come qualcuno che ti segue, ti chiama ma che poi si nasconde.
Nell’ultimo momento prima del sonno ancora quel rumore, nel silenzio si era isolato e ora insisteva nell’esserci, suonava come un FSSS … come una bucatura di bicicletta appoggiata al muro, proveniva dal borsello in cui portavo in giro da una settimana la mia vita e in cui tenevo gli appunti di un Vinitaly appena finito.
Li prendo per dargli un ordine sfidando il sonno e la mezzanotte e ne cade un rettangolo, una striscia che brilla al buio come le luci che si intrufolano al mattino sotto le porte, lo alzo, il braccialetto del mio primo ChampagneMOB, rifletteva i cerchi dorati delle bollicine che venivano promesse in fiera, ad una setta del perlage che si costituiva ad ogni chiusura di braccialetto di Alessandro e ad ogni messaggio di Tommaso che poco alla volta svelava il luogo, segreto fino alla fine. MisteriosAisNapoli.
944861_10153049047762537_7373851130108030671_nIl suono di nuovo…FSSS…avvicinandomi avverto che proviene da uno dei fori del bracciale, si alterna al silenzio, osservando i fori la luce della lampada che l’attraversa sembra tremare ed il suono sempre più intenso, mi avvicino ed aumenta mentre il foro diventa bianco, batto le palpebre per capirci qualcosa e vederci meglio, le ribatti ed il bianco aumenta, ancora una volta e il bianco è la luce di un pomeriggio intorno a te, e Verona è lì, ne sei immerso, lontano dai rumori della fiera, nei vicoli stretti dalle case basse che attraversi seguendo una cartina stropicciata come quella di un pirata.
Segui il nome di una strada, via Tombetta, dove hai segnato una grande X, e arrivato lo sguardo rimbalza dal locale alla X, ancora una volta e una volta ancora prima di vedere una Freccia di carta, AIS benvenuti, e capisci il primo senso dello champagne mob, mai nello stesso posto ma sempre se stessi.
Con lo sguardo in alto vedi la scritta SPECIAL, il nome di un bar che sembra rubato alla Route 66 e portato nella silenziosa periferia veronese, circondato come sei da moto e chitarre elettriche ma a riportarti alla realtà nei ricordi è il calice di champagne che parla francese e le voci familiari che si ammorbiscono sul tuo dialetto e che ti fanno sentire a casa anche se lontano centinaia di chilometri. Scopriamo essere arrivati da Mr Martini, il tempio veronese (e non solo) nel campo del customizing.
La fatica di un giorno intero si ammorbisce, diviene tonda come le forme di un bracciale, come il bordo di un calice, si sciogle la tensione come in bocca una fettina di Mangalica che attento Cautero taglia, un senso del nostro mob è sciogliersi, cadere nella X di un luogo segreto ed insolito con la sola divisa della nostra umanità, senza stemmi.
12961454_10209646917874165_6798384472394946900_nIl senso dello ChampagneMOB è quello di catturare un attimo, quello intimo e sfuggente di una risata tra amici, un senso leggero che non ha un luogo preciso se non quello di un calice, che non ha forse un nome, ma è suono….FSSS…l’aprirsi lento e rispettato di una bottiglia, e forse ha un nome , una parola scritta con la latta dietro la vetrina, SPECIAL, il nome dell’insolito bar, quella sorta di X Factor che è l’ essenza di essere un sommelier, un fattore al confine tra il materiale e l’immateriale, tra liquido tesoro del vino e quello senza forma delle sensazioni del gusto.
Ma alla fine le luci spengono, i tavoli vuoti e puliti e il disordine delle sedie accostato, la chiave gira per tenere fuori la notte, mentre i neon della strada cadono sulle ombre, e su di un ultimo calice dimenticato, per caso chissà, sul bancone scuro, il mio senso del mob è un calice da usare come una clessidra dove il tempo scorre verso l’alto, il tempo che emerge e non trascorre, che ritorna a noi bolla dopo bolla.
Quel rumore, FSSS, è quello di un viaggio nel tempo che ritorna, che si eleva e che ci eleva, come quei polsi a fine serata alzati al cielo, come quel senso leggero dello champagne mob che non passa.
Un senso del nostro Mob ? ricordarsi di essere leggeri.

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