Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza


Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello Champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative. A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli
Primo appuntamento La formula dello Champagne: Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier
In abbinamento i piatti di Crudo Re, piazza Vittoria 11
Foto di Alessandro Palmieri

Summer…Spumante…L’Estate…

Pubblicato da aisnapoli il 24 - luglio - 2012Versione PDF

Di Karen Phillips

L’estate è a metà strada. E per alcuni di noi, questo può significare solo una cosa …

E’ tempo per la festa piu hot del’estate by AIS Napoli con protagonisti spumante e champagne. Quest’anno gli organizzatori volevano fare qualcosa di grande … qualcosa di enorme. Lo scorso Lunedi sera ci siamo tutti diretti al Nabilah, un bellissimo lido in quel di Bacoli (Na) appena in tempo per un tramonto spettacolare. Una fresca brezza dal mare mi ha salutato mentre, a mia volta,  ho salutato amici, molti dei quali non vedevo da molto ma molto tempo. Abbiamo parlato dello scorso anno, delle vacanze estive e di tante altre cose…

Spumante? Tantissimi e non siamo rimasti delusi. E quale modo migliore per festeggiare l’estate che sorseggiare il vostro preferito sparkling wine sulla spiaggia?

E cosa c’è di meglio per festeggiare l’estate che partecipare ad una degustazione di piatti preparati proprio di fronte a voi da alcuni dei migliori chef del Sud Italia?

Come una Pasta e fagioli con le cozze – chef Marianna Vitale – SUD ristorante, Quarto (na)

Un panino di Tartare di agnello e maionese – chef Mirko Balzano – Villa Assunta, Mirabella Eclano (AV)

Gamberi crudi e calamari con mandorle tostate su un letto di pasta kataifi  - chef Antonio Molfetta – Nabilah, Bacoli (NA)

Tartare di baccalà e patate con pomodoro crudo e cialda di grano arso- chef Frank Rizzuti _ Frankrizzuti cucina del sud, Potenza (PZ)

Triglie fritte – chef Nicola Fossaceca – Ristorante Il metro, San Salvo (ch)

Mousse al cioccolato bianco, formaggio di capra blu, centrifugati  di fagioli e capperi fritti – chef Marianna Vitale

Macaron con burro di alici – chef Frank Rizzuti

E se questo non bastasse, panini gourmet preparati da Michele Grande de La Bifora in Bacoli, pizza fritta da Salvatore Salvo di Salvo-Pizzeria da Tre Generazioni di San Giorgio a Cremano, la pizza di Stefano Pagliuca dell’ Enopanetteria I Sapori della Tradizione in Melito (Na), la mozzarella  direttamente dal Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala campana DOP.

E poi, musica dal vivo  sulla spiaggia.  Anche un DJ…

Ma per me, ed i miei ‘compagni di banco’, c’era anche qualcos’altro di festeggiare… qualcosa di speciale per cui avevamo lavorato duramente negli ultimi due anni … Abbiamo ricevuto il nostro diploma di sommelier…

Non potevo non sorridere quando ho guardato I miei amici, uno ad uno salire sul palco e ricevere il loro diploma…il loro tastevin…

Non potevo non sorridere quando (finalmente!) Tommaso Luongo ha pronunciato il mio nome…

E non potevo non pensare a un’estate oramai passata…molto prima del mio blog…primo che imparassi a mantenere un bicchiere in mano…sembra un mondo lontano

Grazie Ais Napoli,grazie ai miei amici…

E buon estate…

Versione in Inglese

Prove tecniche di Champagne-MOB

Pubblicato da aisnapoli il 19 - luglio - 2012Versione PDF


Champagne in progress
Stiamo lavorando per voi…Manca poco allo Champagne-MOB Stay Tuned!

Un ringraziamento a Domenico Avolio, direttore del Centro Informazioni Champagne che rappresenta in Italia il Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne, per averci fornito il materiale didattico che distribuiremo agli Champagne-Mobbers (T.L.)

Le Olimpiadi della Pizza a Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 8 - luglio - 2012Versione PDF

Di Vincenzo Busiello

La Città della Scienza è stata la location perfetta per ospitare la prima edizione delle Olimpiadi della Verace Pizza Napoletana, la prima Convention Internazionale dell’Associazione Verace Pizza Napoletana con la partecipazione di oltre 100 pizzaioli provenienti da 4 continenti che hanno gareggiato ai giochi olimpici della pizza e hanno partecipato ai laboratori del gusto e incontri scientifici.

La conferenza di apertura delle Olimpiadi ha avuto come protagonisti Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana che ha parlato dell’importanza dell’evento e di continuare con la diffusione della Verace pizza Napoletana nel mondo, il prof. Vincenzo Fogliano, Dipartimento di Scienza degli Alimenti Università Federico II, Nino Pascale, Presidente Slow Food Campania, Tommaso Luongo, Delegato AIS Napoli, Lello Surace, Vicepresidente AVPN e responsabile concorsi delle Olimpiadi della Verace Pizza Napoletana, gli interventi sono stati moderati da Massimo di Porzio, Vicepresidente Vicario AVPN.

Gli oltre 100 pizzaioli, si sono sfidati nelle 5 diverse discipline:

Pizza Classica, Pizza fantasia, Pizza artistica, Pizza fritta, e Pizza Mastunicola, gli elementi indispensabili sono stati il talento, la creatività, e il rispetto dei valori dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

La serata conclusiva ha visto la partecipazione anche di personaggi famosi del mondo dello spettacolo (Julija Majarčuk, Massimiliano Gallo), artistico (Lello Esposito), imprenditoriale (Maurizio Marinella) e sportivo (Davide Tizzano) e delle professioni (Umberto Masucci), che si sono cimentati nella preparazione della classica pizza margherita sotto l’aiuto di esperti maestri pizzaioli (Lello Surace, Gino Sorbillo, Guglielmo Vuolo, Enzo Coccia, Ciro Salvo) a giudicare le pizze delle Stelle è stata una giuria di esperti del settore presieduta da Alfonso Iaccarino.

È Ohoka Shushei il vincitore della prima edizione delle Olimpiadi della Verace Pizza Napoletana, organizzate dall’Associazione Verace Pizza Napoletana a Città della Scienza, dal 3 al 5 luglio. Il pizzaiolo giapponese ha trionfato nella disciplina “Pizza Classica”. Classe 1979, Shushei vive a Hiroshima, dove lavora alla pizzeria “Pizza Riva”. Secondo e terzo posto per il napoletano Alberto Arino (“La Caraffa”), e per Noda Hironori del ristorante “Magazzino” di Kashiba (Giappone).È l’Italia il Paese che, invece, si aggiudica il maggior numero di medaglie, posizionandosi al primo posto nel Medagliere Internazionale. In seconda posizione il Giappone, terzi gli Stati Uniti.

La migliore “Pizza Fantasia” (l’innovazione della tradizione secondo il disciplinare dell’AVPN) è, invece, quella realizzata da Giuseppe Cravero de “Il Babà” di Vetralla (Viterbo). Seguono Fujiwara Hideo (Giappone – “Pizzeria del Re”) e Josè Barrios (Usa – Vpn Americas).

Per la “Mastunicola”, secondo molti la vera antenata della pizza, ha vinto Salvatore Gatta del “Fandango Cafè” di Scalera di Filiano (Potenza). Argento per Cristiano De Rinaldi (“Sasà Pizza Mia – Napoli) e bronzo per Nakamura Takumi (Giappone).

Re della “Pizza Fritta” è l’italoamericano Dino Santonicola (Stati Uniti – Pizzeria “Il cane rosso”). Al secondo posto Michele Esposito (“Mo te magn a pizza” – Napoli), terzo Alfredo Jr Fico (Antica Pizzeria Donnaregina – Napoli).

Il più creativo è stato il giapponese Komatsu Masakazu (Pizzeria “Da Masaniello), medaglia d’oro per la “Pizza Artistica”. Il pizzaiolo nipponico ha incantato la giuria presieduta dall’artista Lello Esposito con un Pulcinella fatto di pasta di pizza. Argento e bronzo per due Maestri de “La Caraffa” di Napoli: Alberto Arino e Stanislao Marra.

È, infine, l’attore Massimiliano Gallo il vincitore di “Pizza con le Stelle”, la gara che ha visto protagonisti nell’inedito ruolo di impastatori artisti, imprenditori e campioni sportivi. L’attore napoletano, in coppia con il Pizza Trainer Lello Surace, ha avuto la meglio sugli altri concorrenti: Maurizio Marinella, Lello Esposito, Umberto Masucci, Davide Tizzano e Julija Majarčuk.

Questa manifestazione durata 3 giorni è stata veramente sorprendente dal punto di vista dei seminari e laboratori del Gusto tenuti da esperti del settore, come il primo Master of Food Pizza condotto da Vito Trotta, responsabile regionale Presidi Slow Food con la collaborazione di Attilio Bachetti, o il laboratorio “Come il cacio sulla pizza” di Antonio Puzzi, membro del consiglio nazionale Slow Food Italia, o come i due laboratori sull’abbinamento pizza/vino organizzati dall’AIS “Bollicine e pizza fritta” e ” abbinamento di vini campani con la pizza” coordinati dal delegato AIS Napoli, Tommaso Luongo, inoltre l’Associazione Italiana Sommelier di Napoli ha organizzato banchi di degustazione di vini durante tutte le Olimpiadi con la presenza di Grotta del Sole e Feudi di San Gregorio.

album 1 giorno

album 2 giorno

album 3 giorno

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Champagne-MOB a Napoli

per iscriversi: info@aisnapoli.it 

official page su Facebook

Scuola “itinerante” di degustazione di Champagne.

A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli

Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello Champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative.

 Ci sono due strade per raccontare l’affascinante mondo dello Champagne: curiosare lungo l’avenue de Champagne di Reims celebrando i fasti delle maison più prestigiose, oppure muoversi con passione alla ricerca delle chicche enologiche provenienti dai più piccoli e sconosciuti récoltant-manipulant

Noi le percorreremo entrambe affidandoci alla protezione benevola del celebre “Angelo che sorride” della cattedrale di Notre-Dame di Reims che con il suo volto serafico, illuminato da un ironico sorriso, incarna la finezza e l’eleganza del più spumeggiante dei vini.

Cos’è? Un gruppo di champagne–mobbers si riunisce periodicamente utilizzando i social networks o via sms con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita: una degustazione di Champagne nei luoghi dove si celebra il verace street food partenopeo ovvero in quei posti dove si ritrovano i golosi e appassionati foodies napoletani per soddisfare le loro voglie gourmet. Qualche esempio: ‘O Per e ‘o Muss dal carnacuttaro, la Pizza fritta nei vicoli di Napoli e poi ‘o Cuppetiell di fritti misti e ancora Ostriche, Cozze, Taratufi e Crudità di mare in pescheria. E ancor la tradizionale Mozzarella di Bufala Campana DOP direttamente in caseificio e le incursioni gastronomiche, di respiro più internazionale con i Plateau de fruits de mer d’ispirazione transalpina ed infine i Sushi Bar per assaporare la tecnica culinaria giapponese. E questi sono solo alcuni dei prodotti e dei luoghi che saranno i protagonisti dello Champagne–MOB

Come funziona? Tutti quelli che sono interessati dovranno inviare una mail a info@aisnapoli.it ovvero iscriversi alla pagina facebook ufficiale dell’AIS Napoli. Qualche giorno prima del fatidico Champagne–MOB un messaggio svelerà luogo, orario e ticket di partecipazione e (forse) gli Champagne che saranno degustati.

Insomma Champagne per tutti! Una piccola rivoluzione eno-culturale a colpi di bolle…Tutto quello (o quasi) che dovreste sapere per de-gustare uno Champagne. Ready for Champagne-MOB? Stay Tuned!

Di Fosca Tortorelli

Dall’Università di Napoli alla Francia, questo è l’importante percorso conoscitivo che il giovane enologo – Vincenzo Mercurio - ha perseguito e che lo ha portato a  esplorare i lati più nascosti delle diverse varietà di uve, cercando di approfondirne gli aromi, fino a poterne sottolineare l’unicità territoriale, propria di ciascun vitigno.

Vincenzo si è dunque dimostrato un enologo esperto ed appassionato, con umiltà ha condotto la serata “7×7 Il Fiano e l’effetto Terroir, 7 territori per 7 produttori”, organizzata lo scorso 30 maggio, dall’Ais Napoli presso l’Enopanetteria I Sapori della Tradizione di Stefano Pagliuca.

Durante la serata ha guidato i partecipanti attraverso sette diverse espressioni territoriali del vitigno Fiano,  realtà quasi tutte campane, fatta eccezione per l’azienda pugliese Tenute Emèra.

Un bel viaggio enologico, che ha incuriosito i tanti partecipanti, spingendoli a seguire il bravo Vincenzo, nella prestigiosa sede dell’Hotel Cavalieri Hilton di Roma, dove, il 4 giugno si è svolta la degustazione intitolata “Vincenzo Mercurio: è già eccellenza”,  dedicata alle 16 aziende che si sono affidate alla sua consulenza per la realizzazione dei propri prodotti. (in basso lo slideshow con le foto di Marco Di Meo)

Anche da questa esperienza degustativa è emerso come il lavoro dell’enologo, svolto secondo le giuste modalità, sia in vigna che in cantina, sia di fondamentale importanza per far esprimere ciascun vitigno in maniera naturale, senza omologazione, anzi lasciando parlare il  terroir di appartenenza.

Personalmente ho trovato molte realtà interessanti, note e meno note, sia nello specifico della più ristretta, ma didattica degustazione dei sette Fiano, sia nella più ampia varietà territoriale italiana nell’ambito dei banchi di assaggio di Roma.

Una bella soddisfazione soprattutto per la nostra regione,  a dimostrazione del fatto che la valenza della viticoltura campana, si esprime e si misura anche attraverso i suoi bravi rappresentanti.


Foto di Marco di Meo

Il 23 maggio alle ore 20,00 scoprirete al “Veritas” come il cinema di Giuseppe Tornatore abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia,  proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica con tanto di file e schermo!

Costo della cena, vini inclusi: 40 euro.

info e prenotazioni 081 660585

MENU

LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO 1998

Arancino con cozze, alghe e pecorino

LA SCONOSCIUTA (2006)

Melanzane grigliate, granita di pomodoro e basilico, fonduta di provola affumicata

UNA PURA FORMALITA’ (1994)

Pralina di merluzzo, patate, limone e fregola

NUOVO CINEMA PARADISO (1988)

Pera farcita con ricotta e fave di cioccolato

I vini sono quelli di Terre del Principe:

Fontanavigna 2011

Roseto del Volturno 2011

Grappa di pallagrello nero

I vini saranno presentati da Giuseppe Mancini e Manuela Piancastelli, proprietari di questa splendida azienda vitivinicola campana e da Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli

 Associazione Italiana Sommelier Campania

L’Ais Campania a Vitignoitalia 2012

Castel dell’Ovo, Napoli

Date ed orari Vitignoitalia

Domenica 20 maggio > 13:00 – 21:00

 Lunedì 21 maggio > 14:00 – 21:30

 Martedì 22 maggio > 14:00 – 20:00

Ticket d’ingresso 20 euro

con in omaggio Calice da degustazione Bormioli

Lunedi 21 Maggio Per i Soci Ais in regola con la posizione associativa per 

ticket d’ingresso 10 euro con in omaggio calice da degustazione Bormioli

Info e prenotazioni per i Laboratori AIS del 21 Maggio:

081.4104533 segreteria@vitignoitalia.eu

H.15.30 Le vigne di Napoli. Tavola rotonda con degustazione.

A Napoli ci sono significative testimonianze di viticoltura metropolitana: l’area vulcanica del cratere degli Astroni e della Conca di Agnano, il suggestivo scenario di Posillipo e la zona dei Camaldoli, oltre a numerose piccole vigne “familiari” ubicate nelle aree agricole del Vomero, di Capodimonte e di San Martino. Una realtà consolidata che fa dell’area metropolitana partenopea un unicum in Italia per ettari vitati e bottiglie prodotte, come dimostra un approfondito studio realizzato dall’Osservatorio dell’Appennino Meridionale.

Luoghi intrisi di storia che raccontano un presente insospettabile fatto di natura, di uomini e di donne che rendono ogni bottiglia unica e irripetibile. Un patrimonio della nostra città da conoscere e da tutelare.

Conferenza stampa con la presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris; Aurelio Tomasetti, Presidente Osservatorio dell’Appennino Meridionale Raffaele Beato, Direttore dell’Osservatorio dell’Appenino Meridionale; Tommaso Luongo, Delegato dell’Associazione Italiana Sommelier Napoli e Pasquale Russo, Presidente Agripromos, CCIA Napoli.

In degustazione i vini delle vigne metropolitane con la presentazione a cura di Franco Ceravolo e Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli: Masseria del Borro, Cantine Astroni, Agnanum di Raffaele Moccia, Vincenzo Varchetta, Salvatore Varriale.

H.17.30 La terra e il vino. Alla scoperta delle terre d’Italia nel bicchiere.

Terreno e vitigno sono un binomio indissolubile e decisivo per il carattere e la qualità dei vini. Ma quanto di quello che sentiamo dire in giro è effettivamente documentato? Quali e quante sono le reali correlazioni tra questi due elementi?

Queste saranno le domande alle quali cercheremo di rispondere in un incontro-degustazione con il giornalista Antonio Paolini, il Presidente Ais Campania, Nicoletta Gargiulo ed il coordinatore della didattica Ais Campania, Franco De Luca alla scoperta dei terreni più caratteristici dell’Italia: le marne delle Langhe; i flysch friuliani; i terreni vulcanici di genesi recente, come quelli che caratterizzano l’Etna e il Vesuvio, e quelli derivanti da attività remote come il basso Lazio e l’areale di Roccamonfina; le lastre di granito della Sardegna e della Calabria, dove i terreni sciolti si riducono a poche decine di centimetri, ed infine le pianure salentine e dell’agro aversano, dove invece l’argilla si compatta fino a diventare quasi impenetrabile.

In degustazione

Le Surte Taurasi Docg 2006 Macchialupa; Synthesi Aglianico del Vulture Doc 2008 Paternoster; Paiagallo E. Di Mirafiore Barolo Docg 2008 Fontanafredda; Cinereo Lacryma Christi Bianco Vigna Pironti, Cantalupi Primitivo 2010 Conti Zecca, Friulano Lis Neris 2010

H.19.30 Bufala e Rosè. I Rosati della Campania incontrano la Mozzarella di Bufala Campana Dop. Matrimonio d’Amore e di Convenienza.

Da oscuro oggetto misterioso il vino rosato è diventato, grazie a tante nuove etichette che si sono affacciate sul mercato, un vino assai versatile e poliedrico soprattutto in tema di abbinamento al cibo. Lo scopriremo con la Regina Bianca, Sua Maestà la Mozzarella di Bufala Campana Dop grazie alla collaborazione del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop. Guidano la degustazione Maria Sarnataro, Vicepresidente Ais Campania e Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli. Interverrà il Direttore del Consorzio, Antonio Lucisano.

In degustazione

Prestige Rosée Masseria Frattasi Metodo Charmat; Dubl Aglianico 2009 Feudi di San Gregorio Metodo Classico; Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno Docg 2010 Fattoria La Rivolta; Vela Vento Vesuvio Irpinia Rosato Doc 2011 Tenuta Cavalier Pepe; Tramonti Rosato Costa D’Amalfi Doc Tenuta San Francesco 2011.

Come arrivare

In auto

Uscita Autostrada: Napoli “Centro Porto”. Proseguire dritto per circa 4 Km. Il Porto di Napoli è a sinistra ed il Maschio Angioino a destra. Attraversare la Galleria de “La Vittoria”. Fare rotatoria in Piazza della Vittoria immettendosi sul Lungomare. Dopo circa 500 metri si trova il Castel dell’Ovo.

Gli eventi dell'AIS Napoli
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