Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Grande successo per l’evento di raccolta fondi “Una Tribuna Vip sull’America’s Cup per il Santonono”, promosso dalla Fondazione Santobono Pausilipon e dalla SOS Sostenitori Ospedale Santobono Onlus, che si è tenuto domenica 15 aprile presso l’ex ospedale Lina Ravaschieri in via della Croce Rossa 8, oggi sede della direzione generale Santobono-Pausilipon-Annunziata.

Oltre trecento i partecipanti, e ancora in progress le donazione che stanno arrivando a favore del progetto da finanziare, ossia la ristrutturazione del pronto soccorso dell’Ospedale Santobono.

Il trionfo, la grande affluenza  di pubblico e la catena di solidarietà per le donazioni, hanno avuto numerosi alleati che hanno permesso tutto ciò. Primo fra tutti lo stupendo palazzo dell’ex ospedale Lina Ravaschieri, fondato dalla Duchessa Teresa Filangieri in memoria della piccola figlia scomparsa, che fu sede del primo ospedale chirurgico pediatrico d’Italia nel 1880, e che affaccia proprio sulla rotonda Diaz. Da qui, grazie alle ampie terrazze, si è osservata, da un punto di vista davvero centrale, la gara che ha visto vincitori il team di Luna Rossa.

Ma molti ospiti alla gara hanno preferito osservare i grandi chef, pizzaioli e pasticcieri, che si sono avvicendati durante tutto il pomeriggio, prestando gratuitamente il loro servizio a favore della raccolta fondi: gli chef Agostino Iacobucci, Lino Scarallo, Gianluca D’Agostino, Michele Grande, i pasticcieri Carmen Vecchione e Alfonso Pepe, e Gino e Antonio Sorbillo che hanno preparato la pizza fritta napoletana per eccellenza da una delle terrazze del palazzo.

Grande assist agli chef lo hanno dato anche eccellenti prodotti campani offerti da aziende leader nel settore quali la Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. offerta dal Consorzio, i vini delle aziende Cantine Astroni, vini Santacosta, Pietratorcia vini dell’isola d’Ischia, quest’ultimi presentati egregiamente dal fior fiore dei sommelier dell’AIS Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Napoli, inviati dal capitano Tommaso Luongo, ossia Luca Massimo Bolondi, Maria Luisa Crescimbeni e Riccardo Calone, e dallo special guest sommelier Fabrizio Erbaggio.

Last but not least, la giornata si è conclusa con due appuntamenti culturali importantissimi: la visita guidata all’antico ospedale e alla sua “piccola cappella del tesoro” con le guide di Neapolis Itinera, l’archeologa Brunella Gargiulo e la storica dell’arte Roberta Nicastro, e un po’ del mondo dei bambini e della solidarietà con la presentazione dei disegni e del libro “I Fiori diversi”, scritto dal Antonio Tammaro e illustrato da Manuela Marazzi, della casa editrice multimediale Tilapia.

Foto di Michela Guadagno

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

I Riesling della Mosella, Energia allo stato puro.

Con Giovanni Ascione

27 Aprile ore 20.30

Corso Europa n.125 Melito di Napoli

Ticket di partecipazione euro 40. Posti limitati

Info e prenotazioni 081. 7117410

  Dr. Loosen Wehlener Sonnennhur Spatlese 2008;

Dr. Loosen Wehlener Sonnenhur  Auslese 1981;

J.J. Prüm Zeltinger Sonnenhur 2002 Auslese;

J.J. Prüm Wehlener Sonnenhur 1995 Auslese GoldKapsel.

Dopo la Borgogna in bianco e rosso è il turno dell’unico e solo Principe della Mosella: il Riesling

Acidità affilata che si intreccia ad un avvolgente abbraccio zuccherino: dissonanze organolettiche che ritrovano equilibrio ed armonia nel palato, sorso dopo sorso. E’ la magia dei migliori Riesling della Mosella che sanno sorprendere ed affascinare ogni appassionato bevitore, dal neofita al più smaliziato, per il miracolo sensoriale che si compie ogni qualvolta ne stappiamo una bottiglia.

Dr. Loosen e J.J. Prum, fianco a fianco, in una degustazione guidata da Giovanni Ascione con Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli, per una serata imperdibile all’EnoPanetteria I Sapori della Tradizione di Stefano Pagliuca. Come sempre in abbinamento le pizze ed un piatto a sorpresa della chef resident Raffella Verde.Vi aspettiamo…

America’s Cup per il Santobono

Pubblicato da aisnapoli il 11 - aprile - 2012Versione PDF

Evento di raccolta fondi

Domenica 15 Aprile dalle ore 13,00

Presso Direzione Generale Ospedale Santobono-Pausilipon-Annunziata,

via della Croce Rossa 8, Napoli

La Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon-Annunziata, apre le porte del suo cuore storico, l’antica sede dell’Ospedale Lina Ravaschieri, primo ospedale chirurgico pediatrico Italiano. L’occasione è la regata finale dell’America’s Cup, che si terrà domenica 15 Aprile, per la quale la Direzione Ospedaliera, in collaborazione con la Fondazione Santobono-Pausilipon e con la SOS Sostenitori Ospedale Santobono ONLUS, ha deciso di aprire le ampie terrazze che affacciano proprio sulla Rotonda Diaz, epicentro dell’evento americano, al pubblico. La finalità è di raccogliere fondi per la ristrutturazione del Pronto Soccorso del Santobono. La gara di solidarietà ha già coinvolto molti degli amici che ormai da anni sostengono l’ospedale.

Alle ore 13,00 infatti l’evento parte con le “stelle napoletane”, quelle Michelin, coinvolte da Guido e Teresa Ferraro: aperitivo e brunch che accompagneranno l’evento porteranno la firma degli chef Agostino Iacobucci e Lino Scarallo, di Gino Sorbillo, di Gianluca D’Agostino, della Dolciarte di Carmen Vecchioni, coadiuvati dai sommelier dell’AIS, Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Napoli capitanata da Tommaso Luongo. Tante anche le aziende leader nella gastronomia in Campania che forniranno i loro prodotti: Cantine Astroni, vini Santacosta, Pietratorcia vini dell’isola d’Ischia, Ferrarelle, Mozzarella di Bufala Campana D.O.P.

Durante le gare dell’America’s Cup le terrazze della struttura saranno a disposizione del pubblico e saranno montati appositi cannocchiali e binocoli, oltre che un megaschermo per seguirle anche attraverso il commento dei media.

Il pomeriggio di gara e intrattenimento sarà poi arricchito di eventi culturali, come la presentazione del Libro “I Fiori diversi”, edito da Tilapia, scritto dal Antonio Tammaro e illustrato da Manuela Marazzi, che sarà anche la protagonista dell’esposizione dei suoi disegni del libro. Saranno proiettati poi i Docucart: i cartoni animati della storia di Napoli creati da Tilapia.

Altro appuntamento imperdibile durante l’evento, la visita guidata delle archeologhe di Neapolis Itinera alla scoperta della commuovente storia della fondazione dell’ospedale chirurgico pediatrico più antico d’Italia, che si deve all’amore della Duchessa Teresa Filangieri Ravaschieri che lo ha costruito in memoria della piccola figlia Lina Ravaschieri, deceduta in tenera età. Per la visita la Direzione dell’ospedale esporrà i tesori lasciati proprio dalla Duchessa e dai benefattori nel palazzo e aprirà l’antica cappelletta.

Per partecipare basta fare una donazione minima consigliata di € 30, e prenotare a info@sostenitorisantobono.it o al 392.0228600. I biglietti prenotati possono essere ritirati a via della Croce Rossa 8 nei giorni precedenti all’evento o il giorno stesso.

UFFICIO STAMPA

LAB Management e Emanuela Capuano

e.capuano@sostenitorisantobono.it

cell. 392.0228600

5 Aprile, Fulvio Bressan a Napoli all’EnoPanetteria

Pubblicato da aisnapoli il 21 - marzo - 2012Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Il Vino secondo Fulvio Bressan

EnoPanetteria i Sapori della tradizione

Corso Europa n.125 Melito di Napoli

Info e prenotazioni: 081.7117410

5 Aprileore 20.30 Ticket di partecipazione euro 25

 

In un mondo del vino che, spesso e volentieri, è attraversato da forti spinte omologatrici, Fulvio Bressan è quello che si definisce un personaggio controcorrente, erede di una dinastia di maestri vinai giunta, in ben tre secoli di storia, alla nona generazione. I suoi sono vini sanguigni e viscerali, frutto di scelte rigorose in vigna e di tanta coerenza in cantina.Un caparbio produttore friulano che ha consacrato la sua vita alla ricerca costante dell’armonia tra il vino e la terra che lo ha generato. Di Bressan si può dire proprio tutto tranne che sia uno che non prenda posizione…Per un’anticipazione web prima dell’incontro in carne (tanta) e ossa (poche) guarda il bellissimo video di Mauro Fermariello.

 

Fulvio Bressan e le sue “creature etiliche” saranno i protagonisti di una degustazione all’Enopanetteria di Stefano Pagliuca con Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli. In apertura il tradizionale buffet di pizze con il Verduzzo 2007. A seguire degustazione tecnica di Pinot Nero 2006 e Schioppettino 2006, per poi sfidare il tempo con il gran finale dedicato alla verticale storica di Pignol con le annate 1981,1986 e 1991. In abbinamento gli ziti alla Genovese preparati della chef  resident Raffaella Verde per celebrare il matrimonio d’amore dei vini fruliani con un simbolo riconosciuto della tradizione gastronomica partenopea.

 

 Degustazione Maestri Vinai Bressan

Verduzzo Friuliano 2007 Schioppettino 2006 Pinot Nero 2006

Verticale di Pignol 1981 – Pignol 1986 – Pignol 1991

 Foto di Alessandro Morichetti, Intravino

Di Fosca Tortorelli

Ed eccoci di nuovo al piacevolissimo ed insolito cineforum, infatti sarebbe molto più calzante chiamarlo ”Ceneforum”!

La cornice è sempre quella del ristorante “Veritas” di Stefano Giancotti, dove il 23 febbraio si è svolta la serata sul cinema di Mario Monicelli ed il 6 Marzo è stato il turno di Woody Allen.

Il dibattito, che rende protagonisti i partecipanti, è proprio la congruenza tra le sensazioni evocate da alcune sequenze di film del regista prescelto, con le consistenze evocate dai piatti e dai vini proposti in maniera sinergica da Marco Lombardi ed dal bravo chef Gianluca D’Agostino.

In entrambe  le serate si è registrato il tutto esaurito; il filo conduttore è stato quello del genere della Commedia, dove in maniera ironica e leggera, vengono affrontate situazioni impegnative, connotate da un sempre presente dolceamaro.

Nella serata dedicata ai film di Mario Monicelli c’è stata anche la partecipazione di Daniela Mastroberardino, che dopo aver presentato l’azienda, ha descritto – insieme alla sottoscritta -  le caratterizzanti note minerali ed ammoandorlate del Greco di Tufo Terre degli Angeli 2010, che  hanno fatto da spalla alla dolce morbidezza del soliti ignoti, abbinata alla Millefoglie di torzelle, mozzarella di bufala e pesce bandiera su acqua di pomodoro affumicata e olio di nocciole ed alla esplosiva dolcezza degli Gnocchi di patate al profumo di limone, gamberi e bieta, come possibile interpretazone di Amici Miei.

Le immagini ricche di spezie scure, inebrianti ed affascinani della  Grande Guerra, sono state accompagnate da un’adeguata Guancia di manzo speziata con insalata di mela annurca e da un profondo e tenebroso Aglianico Il Principio 2006 sempre di Terredora.

Come dolce conclusione è stata proiettata la sequenza del film Speriamo che sia femmina, dove dramma e commedia si fondono in maniera pungente.

La Pera farcita con ricotta al pepe rosa, briciole di amaretti e la Malvasia delle Lipari Hauner del 2008, hanno incarnato la profondità del dramma e la dolce pungenza delle protagoniste femminili.

Il 6 Marzo l’incontro è stato invece dedicato al cinema di Woody Allen.

Attraverso la lama tagliente dell’ironia (sempre geniale e mai banale), Allen  parla di noi stessi, in quanto soggetti abbandonati al caos della società individualista e arrivista.

Stavolta i vini scelti per l’occasione sono stati quelli di Villa Matilde, azienda nata negli anni sessanta, che ha riscoperto e valorizzato il terroir campano dell’Ager Phalernus.

Le prime sequenze tratte da Match Point sono state abbinate rispettivamente all’insalata di rinforzo “affumicata” con mantecato di baccalà e al Falerno Bianco Vigna Caracci, del 2007 rilasciando sensazioni di spiccata acidità e durezza.

Lo stesso vino ha brillantemente accompagnato la Pasta e patate con seppie e pomodori verdi e le scene di Manhattan, comunicando sensazioni di dolcezza appena accennata.

Sulle scene di Io e Annie è stato invece abbinato un succulento Maiale iberico con senape e friarielli per richiamare i toni più tenaci di un film “non comico” dal pizzicore  un po’ amaro.

Anche il vino scelto, il Cecubo di Villa Matilde del 2007, ha incarnato le suggestioni rilasciate dal film, con il suo carattere deciso e con la suadenza delle sue scure note speziate.

L’ultima portata è stato l’abbinamento che ha meglio interpretato le sequenze prescelte. Le avvolgenti e setose sensazioni gustative dell’Eleusi e l’esplosiva e di immediata freschezza della Crema bruciata e frutta fresca, hanno ben interpretato le emozioni insite nelle scene del film La Maledizione dello Scorpione di Giada.

Anche questa serata si è conclusa con un riscontro più che positivo da parte dei partecipanti, accompagnati in questo piacevole gioco sensoriale dal bravissimo Marco Lombardi, da tutto lo staff del Veritas e dalle degustazioni a quattro mani di Tommaso Luongo (delegato AIS Napoli) e della sottoscritta.

Il ciclo di incontri continuerà con le sequenze di Tim Burton (20 marzo).

Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli


Ceneforum, Tim Burton al Veritas

Martedì 20 marzo alle ore 20,00 scoprirete al “Veritas” come il cinema di Tim Burton abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia, proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” dal nostro chef  Gianluca D’Agostino  in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica con tanto di file e schermo!

Costo della cena, birre incluse: 40 euro.

Info e prenotazioni 081 660585 oppure info@veritasrestaurant.it

MENU

Antipasto: EDWARD MANI DI FORBICE 1990

Insalata di polpo “arricciato”con crema di patate

Primo: IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW 1999

Lasagnetta speck, funghi e fonduta di provola affumicata

Secondo: MARS ATTACKS! 1996

Baccalà con crema di zucca e puntarelle

Dolce: BIG FISH – LE STORIE DI UNA VITA INCREDIBILE 2003

Cremoso al cioccolato fondente con biscotto al profumo di fiori d’arancio

Le birre artigianali sono quelle di Karma: Cubulteria, Carminia, Na’ Tazzulella ‘e cafè…

Le birre saranno presentate insieme a Tommaso Luongo, delegato dell’AIS Napoli

Di Fosca Tortorelli

La serata del 2 marzo ha aperto la sezione delle degustazioni in Jazz che Villa Diamante dedicherà al mondo della musica e dell’enogastronomia campana. La scelta dei vini e l’abbinamento dei brani sono stati affidati rispettivamente a Tommaso Luongo, responsabile dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli e ad Annita Vigilante vocalist.

I mondi del jazz e del vino così apparentemente distanti, si legano in maniera quasi indissolubile. Il feeling che si crea tra le due realtà è un legame che si basa sul senso del gusto e sul senso del suono; vino e jazz dunque sono in sintonia e inseguono lo stesso percorso storico e creativo.

Il ricco mondo dell’enogastronomia riesce spontaneamente a relazionarsi con una forma musicale quale il jazz, che da sempre è stata considerata una fonte di nutrimento spirituale e che coinvolge, all’atto dell’ascolto, tutti i cinque sensi.

Un divertente gioco che attraverso i sapori e gli odori rende la musica ancora più ricca.

La serata è stata introdotta dall’avvocato Ciro Polliere, Presidente di Campania Gold e mentore sapiente di questa nuova esperienza enogastronomica di Villa Diamante, il quale ha anche sottolineato la precisa strategia di rivalutare le eccellenze enogastronomiche campane capaci di rappresentare gli aspetti culturali e tradizionali della nostra regione.

A sostegno di tale filosofia sono stati scelti quattro vini rappresentativi della nota azienda di San Giuseppe Vesuviano, VIGNA PIRONTI espressione di un territorio alle falde del Vesuvio.

Il primo brano arrangiato ed eseguito per l’occasione dalla vocalist Annita Vigilante e dal suo trio – composto da Francesco Marziani al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso e Giuseppe D’Alessandro alla batteria è stato Orange coloured sky di Milton DeLugg, al quale è stato abbinato il Bocciarda, accompagnato dal ricco buffet di finger food.

Semplicità e la delicatezza delle note floreali del Bocciarda hanno incontrato l’eleganza del primo brano.

Mentre con il noto pezzo di George Gershwin – Summertime – è stato abbinato il Cinereo, un altro bianco a base di Coda di volpe, caprettone e falanghina, che data la sua morbidezza ed intensità si è ben legato al brano proposto. Una volta serviti i primi piatti è stato presentato il Puntillo, un Lacryma Christi rosso, dal carattere giovane e fresco, che si è ben adattato al senso dell’immediatezza della vita espressa dal pezzo di Irving Berlin  – Blue skies.

L’ultimo vino proposto per l’occasione è stato il Carpino, di grande maturità, e dalle sonorità più calde e meditative, che ha trasmesso le complesse e profonde sensazioni di Lush life di Billy Strayhorn.

Alla fine di ogni brano poche e semplici parole chiave di Tommaso hanno descritto le emozioni che vino e musica erano riusciti a trasmettere, sostenute anche dalle note biografiche sugli autori e sulle musiche scelte, date da Annita in modo da sottolineare i raccordi tra suono e gusto.

Un percorso innovativo che si presenta come un dinamico work in progress e che diviene l’occasione e lo strumento aggregante in grado di suggerire nuovi spunti culturali.  Insomma, un modo diverso di vivere la musica, il cibo, il vino e l’arte.

Prossimo Appuntamento con Degustazioni in Jazz sabato 17 Marzo a Villa Diamante con i vini dei Feudi San Gregorio

Vino, Cibo e Cinema con Woody Allen al Veritas

Pubblicato da aisnapoli il 2 - marzo - 2012Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER delegazione di NAPOLI

Incontri di Cinegustologia® a cura di Marco Lombardi

Il 6 marzo alle ore 20,00 scoprirete da “Veritas” come il cinema di Woody Allen abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia (www.cinegustologia.it), proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica! con tanto di file e schermo. Dopo Woody Allen sarà la volta di Tim Burton (20 marzo).

Costo della cena, vini inclusi: 40 euro.Info e prenotazioni: 081.660585 info@ristoranteveritas.it

Woody Allen

Antipasto: MATCH POINT 2005

Insalata di rinforzo “affumicata” e baccalà mantecato

Primo: MANHATTAN 1979
Pasta e patate con seppie e pomodori verdi

Secondo: IO & ANNIE 1977
Maiale iberico con patate e friarielli

Dolce: LA MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE DI GIADA 2001
Crema bruciata e frutta fresca

I Vini sono quelli di Villa Matilde:


Falerno del Massico Vigna Caracci 2007

Cecubo 2007

Eleusi 2008

E saranno presentati insieme a Tommaso Luongo, delegato dell’AIS Napoli

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