Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli


Ceneforum, Tim Burton al Veritas

Martedì 20 marzo alle ore 20,00 scoprirete al “Veritas” come il cinema di Tim Burton abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia, proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” dal nostro chef  Gianluca D’Agostino  in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica con tanto di file e schermo!

Costo della cena, birre incluse: 40 euro.

Info e prenotazioni 081 660585 oppure info@veritasrestaurant.it

MENU

Antipasto: EDWARD MANI DI FORBICE 1990

Insalata di polpo “arricciato”con crema di patate

Primo: IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW 1999

Lasagnetta speck, funghi e fonduta di provola affumicata

Secondo: MARS ATTACKS! 1996

Baccalà con crema di zucca e puntarelle

Dolce: BIG FISH – LE STORIE DI UNA VITA INCREDIBILE 2003

Cremoso al cioccolato fondente con biscotto al profumo di fiori d’arancio

Le birre artigianali sono quelle di Karma: Cubulteria, Carminia, Na’ Tazzulella ‘e cafè…

Le birre saranno presentate insieme a Tommaso Luongo, delegato dell’AIS Napoli

Di Fosca Tortorelli

La serata del 2 marzo ha aperto la sezione delle degustazioni in Jazz che Villa Diamante dedicherà al mondo della musica e dell’enogastronomia campana. La scelta dei vini e l’abbinamento dei brani sono stati affidati rispettivamente a Tommaso Luongo, responsabile dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli e ad Annita Vigilante vocalist.

I mondi del jazz e del vino così apparentemente distanti, si legano in maniera quasi indissolubile. Il feeling che si crea tra le due realtà è un legame che si basa sul senso del gusto e sul senso del suono; vino e jazz dunque sono in sintonia e inseguono lo stesso percorso storico e creativo.

Il ricco mondo dell’enogastronomia riesce spontaneamente a relazionarsi con una forma musicale quale il jazz, che da sempre è stata considerata una fonte di nutrimento spirituale e che coinvolge, all’atto dell’ascolto, tutti i cinque sensi.

Un divertente gioco che attraverso i sapori e gli odori rende la musica ancora più ricca.

La serata è stata introdotta dall’avvocato Ciro Polliere, Presidente di Campania Gold e mentore sapiente di questa nuova esperienza enogastronomica di Villa Diamante, il quale ha anche sottolineato la precisa strategia di rivalutare le eccellenze enogastronomiche campane capaci di rappresentare gli aspetti culturali e tradizionali della nostra regione.

A sostegno di tale filosofia sono stati scelti quattro vini rappresentativi della nota azienda di San Giuseppe Vesuviano, VIGNA PIRONTI espressione di un territorio alle falde del Vesuvio.

Il primo brano arrangiato ed eseguito per l’occasione dalla vocalist Annita Vigilante e dal suo trio – composto da Francesco Marziani al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso e Giuseppe D’Alessandro alla batteria è stato Orange coloured sky di Milton DeLugg, al quale è stato abbinato il Bocciarda, accompagnato dal ricco buffet di finger food.

Semplicità e la delicatezza delle note floreali del Bocciarda hanno incontrato l’eleganza del primo brano.

Mentre con il noto pezzo di George Gershwin – Summertime – è stato abbinato il Cinereo, un altro bianco a base di Coda di volpe, caprettone e falanghina, che data la sua morbidezza ed intensità si è ben legato al brano proposto. Una volta serviti i primi piatti è stato presentato il Puntillo, un Lacryma Christi rosso, dal carattere giovane e fresco, che si è ben adattato al senso dell’immediatezza della vita espressa dal pezzo di Irving Berlin  – Blue skies.

L’ultimo vino proposto per l’occasione è stato il Carpino, di grande maturità, e dalle sonorità più calde e meditative, che ha trasmesso le complesse e profonde sensazioni di Lush life di Billy Strayhorn.

Alla fine di ogni brano poche e semplici parole chiave di Tommaso hanno descritto le emozioni che vino e musica erano riusciti a trasmettere, sostenute anche dalle note biografiche sugli autori e sulle musiche scelte, date da Annita in modo da sottolineare i raccordi tra suono e gusto.

Un percorso innovativo che si presenta come un dinamico work in progress e che diviene l’occasione e lo strumento aggregante in grado di suggerire nuovi spunti culturali.  Insomma, un modo diverso di vivere la musica, il cibo, il vino e l’arte.

Prossimo Appuntamento con Degustazioni in Jazz sabato 17 Marzo a Villa Diamante con i vini dei Feudi San Gregorio

Vino, Cibo e Cinema con Woody Allen al Veritas

Pubblicato da aisnapoli il 2 - marzo - 2012Versione PDF

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER delegazione di NAPOLI

Incontri di Cinegustologia® a cura di Marco Lombardi

Il 6 marzo alle ore 20,00 scoprirete da “Veritas” come il cinema di Woody Allen abbia profumi, sapori e consistenze. A raccontarvelo sarà il critico cinematografico ed enogastronomico Marco Lombardi attraverso la Cinegustologia (www.cinegustologia.it), proiettando le sequenza di alcuni suoi film che verranno poi “tradotti” in piatti e vini tutti da degustare. Il ristorante diventerà per una volta una sala cinematografica! con tanto di file e schermo. Dopo Woody Allen sarà la volta di Tim Burton (20 marzo).

Costo della cena, vini inclusi: 40 euro.Info e prenotazioni: 081.660585 info@ristoranteveritas.it

Woody Allen

Antipasto: MATCH POINT 2005

Insalata di rinforzo “affumicata” e baccalà mantecato

Primo: MANHATTAN 1979
Pasta e patate con seppie e pomodori verdi

Secondo: IO & ANNIE 1977
Maiale iberico con patate e friarielli

Dolce: LA MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE DI GIADA 2001
Crema bruciata e frutta fresca

I Vini sono quelli di Villa Matilde:


Falerno del Massico Vigna Caracci 2007

Cecubo 2007

Eleusi 2008

E saranno presentati insieme a Tommaso Luongo, delegato dell’AIS Napoli

IL GRANDE JAZZ  A VILLA DIAMANTE, UN’ATMOSFERA ACCOGLIENTE, ELEGANTE E SUGGESTIVA

UNIVERSO SENSORIALE E NOTE ORGANOLETTICHE

DEGUSTAZIONI IN JAZZ : UNA NUOVA CHIAVE DI LETTURA DEL MONDO DEL VINO

 

Più che positivo il riscontro di pubblico agli eventi di intrattenimento enogastronomico che Campania Gold, Restaurant’s Consulting Startup & Developments, Food Event & Ideas, ha realizzato per Villa Diamante e D RESTAURANT, inaugurato il 24 gennaio2012  con la serata CHEF + CHEF .

Una formula vincente quella del sodalizio tra musica ed enogastronomia che, dopo aver esplorato il mondo della musica classica e di seguito quello della musica più squisitamente partenopea, si eleva ulteriormente  percorrendo le note Jazz della band “ Annita Vigilante 4et” che venerdì 2 marzo sarà protagonista della serata interamente dedicata al mondo della musica Jazz.

Cibo e vino viaggeranno sulle note della musica Jazz regalando un’esperienza enogastronomica multisensoriale, nel corso della quale quattro etichette della prestigiosa azienda VIGNA PIRONTI, espressione di un territorio alle falde del Vesuvio ricco di giacimenti enogastronomici, verranno accompagnate da uno standard jazz arrangiato per l’occasione dalla vocalist Annita Vigilante e dal suo trio, composto da Francesco Marziani al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso e Giuseppe D’Alessandro alla batteria.

Una nuova chiave di lettura del mondo del vino, uno straordinario momento per scoprire le note organolettiche ma soprattutto un modo nuovo di raccontare l’universo sensoriale”, spiega l’avvocato Ciro Polliere, Presidente Campania Gold e mentore sapiente di questa nuova avventura enogastronomica di Villa Diamante il quale alla domanda perché si è scelto un’azienda del Vesuvio replica deciso “ La scelta di proporre etichette tipiche del territorio vesuviano rientra in una precisa strategia di Campania Gold volta a rivalutare le eccellenze enogastronomiche campane che rappresentano un’enorme risorsa troppo spesso sottovalutata e che meglio di ogni altra cosa rappresentano la nostra regione, sia in Italia che all’estero”. Cosa rappresenta il territorio per Campania Gold ? “Negli ultimi anni si è fatta sempre più strada la concezione del territorio come di un sistema complesso di forze che se coordinate in una unitarietà strategica sono in grado di trasformare la realtà e la percezione che questa suscit.Le produzioni d’eccellenza svolgono un ruolo determinante nell’equilibrio di mercato per le loro caratteristiche organolettiche di elevata qualità e per i forti connotati culturali che le legano al territorio di provenienza, alla cultura ed alle tradizioni della popolazione locale. In virtù di tale binomio, risultano chiara le potenzialità di sviluppo rurale insite nei prodotti tipici.” L’intento, quindi, è promuovere IL TERRITORIO, un territorio ricco di giacimenti enogastronomici attraverso la valorizzazione della ristorazione di qualità, attraverso la valorizzazione e la promozione delle produzioni vitivinicole ed agricole, delle attività agroalimentari e delle produzioni di specialità enogastronomiche.

La serata del 2 marzo apre così la sezione degli eventi CIBO & VINO che Villa Diamante dedicherà, con altre quattro serate a tema, al mondo dell’enogastronomia campana. La scelta dei vini e l’abbinamento dei brani sono stati affidati rispettivamente a Tommaso Luongo, responsabile dell’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli,  partner delle tre serate jazz, e ad Annita Vigilante vocalist della band Annita Vigilante 4et, ai quali abbiamo rivolto alcune domande.

Tommaso come è nata questa partnership con Campania Gold e cosa pensa dell’idea di realizzare un sodalizio tra vino e jazz ?Ho sempre pensato che Il sommelier Ais debba essere in primo luogo un comunicatore e come tale sapersi confrontare con le nuove frontiere del linguaggio e della tecnica di degustazione. Diceva William Shakespeare che “la terra ha musica per coloro che ascoltano”. E che cos’è il vino se non la quintessenza liquida di un territorio? Vino e Musica Jazz si abbracciano in un matrimonio di sentimenti e di emozioni per la loro capacità di regalare vibrazioni positive coinvolgendo i sensi ed il vissuto di ognuno di noi. Quando Campania Gold ci ha proposto di supportare le serate di jazz organizzate a Villa Diamante esplorando la tematica dell’abbinamento vino e musica non potevamo di certo tirarci indietro! Quale è stata l’ispirazione nel proporre gli abbinamenti ai vini di Vigna Pironti ?Siamo andati alla ricerca del mood, ovvero dell’espressione più intima nascosta in ogni singolo vino per poter sviluppare un abbinamento in grado di sollecitare ed amplificare le percezioni gustative e l’armonia delle sensazioni”. Ci può anticipare qualcosa sul prossimo evento ?Sarà una sorpresa anche per noi, confidiamo nell’apporto creativo e negli spunti che la platea ci offrirà. Posso solo dire che sarà un’esperienza per certi versi insolita ma assai stimolante e divertente.

Ad Annita Vigilante, invece, abbiamo chiesto: Cosa pensa dell’idea di Campania Gold di realizzare un sodalizio tra jazz e vino ?  “La musica jazz crea sensazioni intense e coinvolgenti, è un genere musicale che va assaporato e richiede il suo tempo, caratteristiche comuni ad un buon vino, quindi credo che l’idea di esaltare questa assonanza sia molto interessante”. Cosa l’ha ispirata nel proporre gli abbinamenti musicali e cosa la lega agli artisti e ai brani scelti ?Mi sono state d’ispirazione le caratteristiche peculiari di ogni vino, ho quindi cercato standards che corrispondessero musicalmente alle emozioni evocate alla loro degustazione e scoprire questa “corrispondenza d’amorosi sensi” è stato molto divertente. Io credo che la musica ti sveli per ciò che sei, richiede talento, dedizione, coraggio e capacità di calarsi profondamente nelle emozioni, al fine di divenire tramite di esse per il pubblico, caratteristiche magistralmente presenti nei compositori dei brani che ho scelto, ovvero Berlin, Strayhorn, Gershwin e DeLugg. La passione che mi lega a questi artisti, ai loro capolavori ed al jazz in generale è stata sicuramente l’emozione principale che mi ha indotta a scegliere questi abbinamenti e son curiosa di scoprire quale sarà la reazione di pubblico ed esperti”. Ci può anticipare qualcosa sul prossimo evento? “Questa bella iniziativa è un dinamico work in progress che riserva sorprese e novità. Molto dipenderà dalla reazione del pubblico, quindi non svelo nulla e nel frattempo osservo con curiosità quello che accade, augurando a tutti buone note e buon vino”.

Campania Gold vi dà, quindi, appuntamento a venerdì 2 marzo alle ore 20.30 a Villa Diamante ricordando a tutti che Sabato 17 marzo e Venerdì 30 marzo, in compagnia della band “ Annita Vigilante 4et” ci saranno altri due percorsi Jazz in abbinamento con i vini di altre prestigiose aziende vitivinicole campane.

 

ABBINAMENTI VINO – JAZZ

Puntillo Lacryma Christi del Vesuvio rosso                        Irving Berlin  Blue skies

Carpino Lacryma Christi del Vesuvio Rosso           Billy Strayhorn Lush life

Cinereo Lacryma Christi del Vesuvio bianco           George Gershwin Summertime

Bocciarda Lacryma Christi del Vesuvio bianco        Milton DeLugg Orange coloured sky

Enogea

in collaborazione con

AIS Associazione Italiana Sommelier delegazione Napoli

Presenta

I Cru di Enogea in Tour

Mancano pochi giorni ormai al grande evento che vede la città di Napoli cornice di un viaggio esclusivo.

Giovedì 1 Marzo, infatti, partirà un Tour speciale tra i comuni e le vigne delle denominazioni di Barolo e Barbaresco con Alessandro Masnaghetti*, editore e direttore della rivista Enogea** a farci da guida in un entusiasmante percorso di degustazione e di approfondimento, grazie all’aiuto delle cartine di Enogea, esemplare lavoro di mappatura delle vigne e dei territori del vino e ben 29 vini in degustazione.

La prima serata avrà come protagonista il Barolo e i comuni di Novello, Barolo, La Morra e Verduno, con nove etichette in degustazione.

A seguire mercoledì 7 Marzo, ancora con il Barolo e dieci vini in degustazione selezionati tra i comuni di Castiglione, Monforte e Serralunga.

Il Tour terminerà Giovedì 15 Marzo con il Barbaresco: si esploreranno le splendide colline di Barbaresco, Neive e Treiso e si degusteranno altre dieci ottime etichette.

 

E’ possibile prenotarsi per la singola serata o per l’intero percorso.

Gli appuntamenti si terranno tutti presso l’Hotel Ramada, in via Galileo Ferraris alle ore 20:00.

 

Ecco gli appuntamenti  nel dettaglio:

 

Prima serata – 1 Marzo 2012 – ore 20.00

 

NOVELLO: Barolo Ravera 2007 – Elvio Cogno;

BAROLO: Barolo Bricco delle Viole 2007 – G. D. Vajra / Barolo 2007 – Cantina Bartolo Mascarello / Barolo Cannubi 2007 – Fratelli Sergio & Battista Borgogno    

LA MORRA: Barolo Bricco Rocche Brunate 2004 – Ceretto / Barolo Cerequio 2004 – Roberto Voerzio / Barolo La Serra 2008 – Marcarini / Barolo Monfalletto 2007 – Cordero di Montezemolo Monfalletto;

VERDUNO: Barolo Monvigliero 2007 – Fratelli Alessandria.

 

 

 Seconda serata – 7 Marzo 2012 – ore 20.00

 

CASTIGLIONE: Barolo Bricco Parussi 2004 – Bovio Gianfranco / Barolo Rocche 2007 – Fratelli Brovia;

MONFORTE: Barolo Colonnello 2007 – Poderi Aldo Conterno / Barolo Le Gramolere 2007 – Giovanni Manzone / Barolo Sorì Ginestra 2007 – Conterno Fantino;

SERRALUNGA: Barolo Prapò 2007 – Ettore Germano / Barolo Lazzarito 2004 – Fontanafredda / Barolo Vigna Rionda 2004 – Oddero / Barolo Margheria 2007 – Massolino / Barolo Falletto 2007 – Bruno Giacosa.

 

 

Terza serata – 15 Marzo 2012 – ore 20.00

 

BARBARESCO: Barbaresco Riserva Asili 2007 – Produttori del Barbaresco / Barbaresco Montefico Vigna Bric Mentina 2008 – La Cà Nova / Barbaresco Camp Gros Martinenga 2006 – Marchesi di Grésy / Barbaresco Ovello 2007 – Cascina Morassino;

NEIVE: Barbaresco Marcorino 2007 – Cantina del Glicine / Barbaresco Starderi 2007 – La Spinetta / Barbaresco Sorì Paitin 2006 – Azienda Agricola Paitin    /Barbaresco Riserva Santo Stefano 2008 – Castello di Neive;

TREISO: Barbaresco Rizzi Vigna Boito 2007 – Cantina Rizzi / Barbaresco San Stunet 2007 – Piero Busso.

 

 1 – 7 – 15 Marzo: Hotel Ramada, Via Galileo Ferraris, 40 – Napoli

Costo intero pacchetto: 190 €

costo singola serata: 70 €

Sconto 10% per i soci Ais e gli abbonati Enogea valido anche per chi si abbona alla rivista durante la prima serata (1/3/2012). Prenotazione impegnativa.

Info e prenotazioni: adeluccia@gmail.com – 081 3722670 – 329 6467600

 

 

* Alessandro Masnaghetti, giornalista e degustatore, ha iniziato la sua carriera nel 1990 con Luigi Veronelli. Per la Veronelli Editore è stato il direttore della rivista Ex Vinis, nonché autore dei libri Catalogo Veronelli dei Vini da Meditazione, Dizionario Veronelli dei Vini da Meditazione e il Dizionario dei Termini Veronelli.

Dal 1993 al 1997 è stato curatore, con Daniel Thomases, della Guida Oro I Vini di Veronelli.

Nel 1995 ha condotto la rubrica sul vino de Il Giornale di Indro Montanelli.

 Sempre nel 1995 scrive sulle pagine del settimanale Mondo Economico e diventa il corrispondente per l’Italia per la prestigiosa rivista, distribuita nei paesi di lingua tedesca, Vinum. Nel 1996 è uno dei membri fondatori del Grand Jury Europeén.

Nel 2000 ha collaborato con il New York Times, nonché alla Rivista francese La Revue des Vins de France ed è stato chiamato, da Enzo Vizzari, come creatore e curatore delle prime due edizioni della Guida ai vini d’Italia de L’Espresso.

Dal 2005 ha dato vita alla seconda serie di Enogea.

 ** Enogea è una rivista, newsletter bimestrale indipendente edita e diretta da Alessandro Masnaghetti acquistabile in Italia e all’Estero in abbonamento diretto

Pedro Almodovar tra Cibo e Vino al Veritas di Napoli

Pubblicato da aisnapoli il 12 - febbraio - 2012Versione PDF

Di Fosca Tortorelli

Stavolta è il turno di Almodovar, così prende vita il secondo appuntamento con la speciale rassegna – imperdibile per gourmet e amanti del cinema – “cinegustologica”, che permette di descrivere i vini e i cibi attraverso le sensazioni prodotte da scene scelte dei film di alcuni registi, proprio come se le loro pellicole fossero alimenti da bere o da mangiare.

La serata viene condotta da Marco Lombardi (docente di Cinegustologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e insegna alla Scuola Nazionale di Cinema di Milano e al Master del Gambero rosso di Roma) che, con spontanea semplicità e chiarezza introduce i commensali nel mondo della Cinegustologia.

La sua idea di partenza è che la fruizione di un film riesca ad attivare e stimolare gli input emotivi di ciascuno di noi, associandoli alle sensazioni prodotte da un particolare alimento.

E così anche i diversi generi cinematografici ed i registi stessi si ritrovano accanto ai colori, agli odori, ai sapori dei vini e dei piatti composti dalle mani di abili chef .

Dopo la breve introduzione si entra subito nel vivo del “gioco”. proiettando la prima delle sequenze scelte, che serve solo per comprendere il regista e assaporarne le sensazioni.

L’accattivante proiezione di “Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio” (1980) introduce il pubblico nel linguaggio e nelle tematiche preferite dal cineasta spagnolo, quali diversità, colore, gusto del trash. Insomma una bella carrellata di perversioni, ma vissute con leggerezza.

Poi è il turno di “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (1988) al quale viene abbinato il riuscitissimo antipasto composto da Crema di zucca con mousse di ricotta, amaretti e salmone affumicato, in cui lo chef Gianluca D’Agostino ha cercato di tradurre la pellicola.

Colori, contrasti, durezze e dolcezze accomunano la pellicola alla prima portata servita, il tutto briosamente accompagnato dal Prestige Rosée di Masseria Frattasi, brillantemente descritto da Tommaso Luongo (delegato AIS Napoli) e con qualche estemporaneo intervento della sottoscritta.

Sul primo piatto composto da Orecchiette con provolone del monaco, maiale, zafferano, broccoletti e conserva di peperoni viene presentate la scene del film “Parla con lei” (2002), dove complessità, violenza che diventa vita, ed un sottile agrodolce fanno da padroni; mentre sul secondo piatto, a base di Polpo affogato con fregola e curcuma, che risulta ben fatto e che coniuga in maniera ottimale il discorso delle consistenze, viene associata la sequenza del film “Légami” (1990).

In questo secondo caso l’abbinamento tra le sensazioni simultanee di forza e leggerezza, di una tensione, assolutamente non angosciosa, e di una paura finta più che autentica, si ritrovano nella morbida consistenza del polpo, che viene sorretto ed accompagnato dal gusto intenso e leggero della curcuma e dalla croccantezza della fregola.

Per entrambe le portate viene servito il Donna Laura 2009, sempre dell’azienda Masseria Frattasi, che si dimostra all’altezza dei piatti e del film.

Le uve con cui è prodotta questa falanghina sono raccolte a dicembre e sono a coltivazione biodinamica, infatti il vino si è presentato con una bella veste gialla leggermente dorata, gradevole al gusto e con una lunga persistenza.

La dolce conclusione spetta ad una Bavarese alle mandorle, riduzione di marsala che con il Moscato di Baselice 2007 di Masseria Frattasi, accompagna le scene del film “Tutto su mia madre” (1999).

Un gioco esplicito sulla teatralità della vita, un viaggio di labirinti di passioni, che vanno dalla complessità all’essenza; rivela anche una profonda umanità, che con una straordinaria finezza racconta i sentimenti.

Tra una portata e l’altra è bello vedere ed ascoltare le reazioni dei partecipanti che non esitano ad esprimere le più disparate opinioni.

Una serata riuscitissima che vede la professionalità degli organizzatori e la calda accoglienza del proprietario, Stefano Giancotti, del maître Pasquale Marzano e del resto dello staff.

Un intrigante gioco che racchiude in sé la piacevolezza dell’assecondare la profondità dei nostri sensi, e dove la passione ed al tempo stesso il sentimento ci aiutano a descrivere e comunicare il presente e la realtà quotidiana.

 

Il ciclo di incontri continuerà con le sequenze di Mario Monicelli (23 febbraio), Woody Allen (6 marzo) e Tim Burton (20 marzo).

ENOGEA

in collaborazione con

AIS Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli

Presenta

I Cru di Enogea in Tour

Giovedì 1, mercoledì 7 e giovedì 15 Marzo, sarà Napoli la cornice di un viaggio esclusivo.

In una delle sue rarissime apparizioni, Alessandro Masnaghetti*(nella foto a sx), editore e direttore della rivista Enogea**, ci condurrà in un viaggio tra i comuni e le vigne delle denominazioni Barolo e Barbaresco raccontate attraverso il suo lavoro di mappatura delle vigne, espresso con le cartine di Enogea e l’assaggio di ben 29 vini, degustati con il delegato AIS di Napoli, Tommaso Luongo.

1-7-15 Marzo sono dunque i prossimi appuntamenti da segnare in agenda, un’occasione da non perdere, a Napoli,  presso l’Hotel Ramada, in Via Galileo Ferraris.

Ecco gli appuntamenti  nel dettaglio, con i vini in degustazione, Comune per Comune:

Prima serata – 1 Marzo 2012 – ore 20.00

Novello: Barolo Ravera 2007 – Elvio Cogno;

Barolo: Barolo Bricco delle Viole 2007 – G. D. Vajra / Barolo 2007 – Cantina Bartolo Mascarello / Barolo Cannubi 2007 – Fratelli Sergio & Battista Borgogno;      

La Morra: Barolo Bricco Rocche Brunate 2004 – Ceretto /  Barolo Cerequio 2004 – Roberto Voerzio /  Barolo La Serra 2008 – Marcarini / Barolo Monfalletto 2007 – Cordero di Montezemolo Monfalletto;

Verduno: Barolo Monvigliero 2007 – Fratelli Alessandria.

 Seconda serata – 7 Marzo 2012 – ore 20.00

Castiglione: Barolo Bricco Parussi 2004 – Bovio Gianfranco /  Barolo Rocche 2007 – Fratelli Brovia;

Monforte: Barolo Colonnello 2007 – Poderi Aldo Conterno /  Barolo Le Gramolere 2007 – Giovanni Manzone / Barolo Sorì Ginestra 2007 – Conterno Fantino;

Serralunga: Barolo Prapò 2007 – Ettore Germano / Barolo Lazzarito 2004 – Fontanafredda / Barolo Vigna Rionda 2004 – Oddero / Barolo Margheria 2007 – Massolino / Barolo Falletto 2007 – Bruno Giacosa.

Terza serata – 15 Marzo 2012 – ore 20.00

Barbaresco: Barbaresco Riserva Asili 2007 – Produttori del Barbaresco / Barbaresco Montefico Vigna Bric Mentina 2008 – La Cà Nova /  Barbaresco Camp Gros Martinenga 2006 – Marchesi di Grésy / Barbaresco

Ovello 2007 – Cascina Morassino;

Neive: Barbaresco Marcorino 2007 – Cantina del Glicine / Barbaresco Starderi 2007 – La Spinetta / Barbaresco Sorì Paitin 2006 – Azienda Agricola Paitin / Barbaresco Riserva Santo Stefano 2008 – Castello di Neive;

Treiso: Barbaresco Rizzi Vigna Boito 2007 – Cantina Rizzi Barbaresco San Stunet 2007 – Piero Busso. 

 1 – 7 – 15 Marzo: Hotel Ramada, Via Galileo Ferraris, 40 – Napoli

Costo intero pacchetto: 190 €

costo singola serata: 70 €

Sconto 10% per i soci Ais e gli abbonati Enogea valido anche per chi si abbona alla rivista durante la prima serata (1/3/2012). Prenotazione impegnativa.

Info e prenotazioni: adeluccia@gmail.com – 081 3722670 – 329 6467600

* Alessandro Masnaghetti, giornalista e degustatore, ha iniziato la sua carriera nel 1990 con Luigi Veronelli. Per la Veronelli Editore è stato il direttore della rivista Ex Vinis, nonché autore dei libri Catalogo Veronelli dei Vini da Meditazione, Dizionario Veronelli dei Vini da Meditazione e il Dizionario dei Termini Veronelli.

Dal 1993 al 1997 è stato curatore, con Daniel Thomases, della Guida Oro I Vini di Veronelli.

Nel 1995 ha condotto la rubrica sul vino de Il Giornale di Indro Montanelli.

 Sempre nel 1995 scrive sulle pagine del settimanale Mondo Economico e diventa il corrispondente per l’Italia per la prestigiosa rivista, distribuita nei paesi di lingua tedesca, Vinum. Nel 1996 è uno dei membri fondatori del Grand Jury Europeén.

Nel 2000 ha collaborato con il New York Times, nonché alla Rivista francese La Revue des Vins de France ed è stato chiamato, da Enzo Vizzari, come creatore e curatore delle prime due edizioni della Guida ai vini d’Italia de L’Espresso.

Dal 2005 ha dato vita alla seconda serie di Enogea.

 ** Enogea è una rivista, newsletter bimestrale indipendente edita e diretta da Alessandro Masnaghetti acquistabile in Italia e all’Estero in abbonamento diretto

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • Nessun evento da mostrare
  • Video

    Tags