Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

gg vini d italiaGrandi vini d’Italia, il nuovo volume di Federico Graziani e Marco Pozzali arriva a Napoli

Presentazione da Grangusto – giovedì 6 febbraio ore 18.00

Sarà Grangusto ad ospitare la presentazione partenopea di Grandi vini d’Italia, il nuovo libro di Federico Graziani e Marco Pozzali (edito da Gribaudo-Idee Editoriali Feltrinelli), già autori di Grandi vini di piccole cantine, premiato nel febbraio 2013 come miglior libro del mondo nella categoria Wine Tourism Book al Gourmand Word Cookbook Awards di Parigi. Grangusto, l’unico spazio di Napoli che è ristorante, pizzeria, mercato gourmandise ed enoteca, ospiterà dunque quella che si preannuncia non solo come la presentazione di un libro, ma come una grande festa del vino in un clima di partecipazione e condivisione, in compagnia degli autori e dei produttori, assaggiando grandi vini. Giovedì 6 febbraio alle 18.00 presso l’Enoteca e Ristorante di Grangusto entrambi gli autori racconteranno le tappe della costruzione del volume, che è un vero e proprio viaggio alla scoperta dei migliori vini d’Italia.

Al termine della presentazione, in collaborazione con Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, saranno degustati alcuni dei vini recensiti in abbinamento ai finger food ideati dagli chef di Grangusto.

In degustazione con banchi d’assaggio.

Extreme Brut, Cave de Morgex et de La Salle/Prosecco Brut Puro Fol, Zucchetto/Eretiq, Quadra/ Pinot Grigio Sialis, Terpin/Falanghina CrunaDeLago, La Sibilla/ Furore Fiorduva, Marisa Cuomo/ Frappato, Arianna Occhipinti/ Fiano Exultet, Quintodecimo/ Pruno, Tenuta Palazza/ Paleo, Le Macchiole/ Barbera d’Asti Bricco Dell’Uccellone, Braida/ Etna Bianco Superiore, Barone di Villagrande/ Soave Otto, Prà/ Verdicchio Gli Eremi La Distesa/ Vigna del Lume, Mazzella/ Basilisco, Basilisco/ Serpico Feudi San Gregorio/ Taurasi Radici Mastroberardino/ Montevetrano, Silvia Imparato/ Acini Nobili Maculan

A seguire, chi lo desidera potrà fermarsi al ristorante di Grangusto dove, a partire dalle ore 20, sarà proposto un itinerario gastronomico tra i migliori pomodori campani.

Pummarò è infatti il nome del menu speciale proposto per la cena: 4 portate con variazioni sul tema pomodoro. Dal Corbarino al Datterino rosso cilentano, fino al San Marzano Dop, ogni piatto avrà come protagonista uno dei pomodori ambasciatori dell’eccellenza della Campania.

Di seguito il menu completo: PUMMARO’ Itinerario gastronomico tra i migliori Pomodori Campani

Stratificazione Di Caprese Gelato Di Bufala Gazpacho Di Corbarino Basilico Croccante

Vermicellone “Gentile” Al Datterino Rosso Cilentano

Quadrati Di Filetto Di Fassona, San Marzano D.O.P. Biologico Ed Origano Fresco

Dessert Al Cucchiaio

Le Mongolfiere a San Bruno- Fattoria La Rivolta Rosè

Degustazione: ingresso libero

Cena: 30 euro per persona vino incluso

GRANDI VINI D’ITALIA

Grandi vini d’Italia è un viaggio alla ricerca delle migliori etichette del nostro paese, come un appassionato itinerario alla scoperta degli angoli più suggestivi e affascinanti della nostra penisola. Un seducente e coinvolgente diario narrativo di terre, colline, vigneti e uve che racconta con verità e passione la storia e il lavoro dell’uomo verso il vino. Il piacere di un incontro: quello con i grandi vini d’Italia, dalla Val d’Aosta a Pantelleria, dal Friuli alla Sardegna, dalla Liguria alla Puglia toccando le regioni italiane e i terroir più significativi. Sono 100 i Grandi vini d’Italia selezionati e recensiti dagli autori. Il volume è organizzato come un’originale carta dei vini, con una chiara ed esauriente suddivisione tematica in 10 capitoli (dieci vini per capitolo). 1. I vini della Gioia 2. I vini della Montagna 3. I vini del Vento 4. I vini del Mare 5. I vini del Sole 6. I vini del Fuoco 7. I vini della Terra 8. I vini della Tradizione 9. I vini degli Uomini 10. I vini della Meditazione Ogni scheda racconta la storia del produttore, le peculiarità della terra su cui nasce, il lavoro in vigna e in cantina, i segreti e le curiosità che rendono così suggestive e prestigiose queste etichette. Ogni vino è stato acquistato e degustato in più occasioni dagli autori. Corredano le descrizioni organolettiche i migliori abbinamenti cibo-vino, le migliori annate da acquistare, oltre a pratiche notizie di servizio sulle aziende.

Gli autori:

Federico Graziani

Nato a Ravenna nel 1975 e sommelier professionista a 19 anni, è il miglior sommelier d’Italia nel 1998. Dopo esperienze prestigiose (Gualtiero Marchesi, Bruno Loubet, The Halkin Restaurant, Cracco-Peck), è stato capo sommelier presso Il Luogo di Aimo e Nadia per 8 anni e dal 2012 ne cura la carta dei vini. Laureato nel 2007 in Viticoltura ed Enologia a Milano, ha scritto Grandi Vini di piccole cantine nel 2007 e Vini d’Autore nel 2008, libri a quattro mani con Marco Pozzali; il primo volume è stato completamente rivisitato nel 2012 e ripubblicato con Gribaudo Editore. Dal 2009 ha iniziato il corso formativo presso l’Institute of Masters of Wine a Londra. Dal 2009 è autore ed editore della rivista Pietre Colorate, insieme a Francesco Orini e allo stesso Pozzali e dal 2012 lavora come ambasciatore aziendale e responsabile commerciale per una importante azienda italiana. Cura la rubrica enologica sul sito di Davide Paolini “Il Gastronauta” e infine custodisce una piccola vigna centenaria sull’Etna, da cui ottiene il vino Profumo di Vulcano. Nel febbraio 2013 a Parigi Grandi vini di piccole cantine è stato premiato come miglior libro del mondo nella categoria Wine Tourism al prestigioso Gourmand Cookbook Awards.

Marco Pozzali

Nato a Parma nel 1972 è giornalista professionista e sommelier. Per 11 anni nel Gruppo Food è stato caporedattore e condirettore di riviste a diffusione nazionale di enogastronomia, come Bar Business, Buon Appetito e Mangiarsano. Ha realizzato gli abbinamenti vino-cibo per numerose collane di libri sia per la libreria che in allegato ai principali quotidiani nazionali, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport, La Stampa e molti altri. È Chevalier de l’Ordre de Coteaux de Champagne e ha scritto a quattro mani, insieme a Federico Graziani, Grandi Vini di piccole cantine (2007, Food Editore) e Vini d’Autore, le 111 migliori etichette d’Italia, con prefazione di Gianni Mura (2008, Food Editore). Ha pubblicato un breve romanzo, Il profumo degli aghi di pino (Fedelo’s Editrice, 2009), con il quale ha vinto il contrassegno della microeditoria di qualità e il premio Cogeme alla rassegna della Microeditoria di Chiari nel 2011. È editore e direttore del trimestrale Pietre Colorate, creato con gli amici Graziani e Orini. Nel 2012 ha pubblicato due libri: Grandi vini di piccole cantine (Gribaudo) in una nuova edizione, completamente ripensata e riscritta ancora assieme a Federico Graziani; e l’Enciclopedia del Vino (Baldini Castoldi Dalai), insieme al campione del mondo dei sommelier Luca Gardini, e con Andrea Grignaffini e Piero Gorgoni. Sempre nel 2012 ha realizzato, insieme al regista Luca Mazzieri, curandone l’ideazione e la sceneggiatura, un lieve film, Simbiosa alle radici del vino.

Grangusto: Via Nuova Marina 5, 80133 Napoli |Tel. 081 563 6377 www.gran-gusto.it

Aperto tutti i giorni con i seguenti orari:

bar: dal lunedì al venerdì 07:00/ 23:30; sabato e domenica 08:00/ 23:30

ristorante/pizzeria: 12:00/15:30 e 19:30/23:30

supermercato: dal lunedì al venerdì 8:30- 22:00; sabato e domenica 9:00-22:00

Ufficio stampa: Dipunto studio |Tel. 081 681505 | www.dipuntostudio.it

Piccolo ritratto di Borgogna – La mia Côte de Nuits

Pubblicato da aisnapoli il 24 - gennaio - 2014Versione PDF

DSCN1434Di Mauro Illiano

Svegliarsi all’alba di una Dijon impallidita da una fittissima bruma mattutina, provarne a indovinare i tratti partendo dalle guglie svettanti quel muro biancastro, attraversare lo spazio che divide il capoluogo della Borgogna dalla straordinaria naturalezza della Côte de Nuits, contarne i chilometri, poi i metri, accelerare nell’intento di  schiacciare il tempo che divide dalla grande emozione per poi volerlo fermare per sempre nell’atto di riscoprirsi circondati da una natura parlante.

Questo e tanto altro è approdare al Regno della grande uva.

DSCN1426Tutto ha inizio quando il paesaggio urbano lascia il passo a pianure e colline, che dal verde persiano mutano il cromatismo sino ad assumere una tonalità marrone bistre. I nomi dei luoghi aumentano di misura come di musicalità, passando da Marsannay a Gevrey Chambertin, poi Vosne-Romanée e ancora Nuit Saint Georges.. villaggi i cui nomi esercitano un fascino indiscutibile al solo pronunciarli. Picchetti perfettamente allineati dividono zolle di terra ordinatissime, isolate strisce incolte consentono il passaggio dell’uomo tra un terreno e l’altro, e castelli in pietra fungono da baluardi dei borghi vinicoli sparpagliati nel fazzoletto di terra della Bourgogne più autentica. Divise tra un’esistenza sotto e sopra la terra vivono le incontrastate dominatrici della regione, le delicatissime e preziosissime viti di Pinot Noir.

DSCN1404Sulla strada, la famigerata Route des Grands Crus, di tanto in tanto campeggiano botti di rovere, sistemate in gruppetti di due o tre fuori dai cancelli delle Maisons du vin. Qui la simbologia ha un solo significato; le parole dégustation, domaine, chateau, cave, caveau, vins… ogni freccia, ogni cartello, ogni arnese, ogni che abbia una forma, sistemato fuori da un ingresso, vuole dire “entrate e venite ad assaporare la grandezza dei nostri vini”. Ed in effetti tali sono i prodotti di quelle meravigliose viti aggrappate alle colline.

Nell’aria un solo profumo d’uva riempie ogni spazio, un profumo tanto più intenso quanto vicino è il luogo in cui il vino riposa, così che indovinare l’indirizzo di un vigneron risulta più semplice affidandosi al naso che alle migliori mappe.

L’imbarazzo della scelta, l’istinto e la predilezione di un vigneto ad un altro, sono gli elementi che indirizzano il passo verso uno o un altro varco. Si effettua una scelta, poi ci si lascia guidare in un viaggio sensoriale senza eguali.

DSCN1442Scale e cunicoli nascondono migliaia di bottiglie indisturbate, sistemate su scaffali polverosi posti in stanze in cui regna perennemente il silenzio. Un mosaico di antri forma il labirinto sotterraneo di ogni domaine, ognuno di esso stipa una particolare riserva o una particolare annata. Poi, quando la gamba è stanca e la lingua non trova pace, è il tempo della degustazione, che sovente avviene seduti ad un rozzo tavolaccio di legno posto nel cuore del cuore di ogni Cave.

Bourgogne Rouge, Village, Premier Cru e Grand Cru si susseguono con una rapidità impressionante. Piccolissime variazioni di terroir rappresentano al palato trasformazioni totali di quanto percepito. Qui un solo metro può fare la differenza, le lezioni di enologia e degustazione sembrano trovare la loro dimensione ideale, ed anche i più scettici alla fine sono costretti ad ammettere la straordinaria varietà di sfumature esistenti tra le molteplici micro aree vinicole appartenenti ad ogni Appellation.

Ed una volta chiarita la differenza tra un Pinot Noir riferito ad un dato appezzamento ed uno proveniente dal terreno posto proprio di fianco, è il momento di andare in profondità sull’incidenza delle annate sul prodotto finale. Prontezza, longevità, spessore e persistenza sono scientificamente provate dal maestro degustatore. Il ritmo della degustazione è scandito dagli intervalli esistenti tra il momento di ogni mescita e quello dell’esame di ogni vino. Il maestro versa, il maestro parla, silenzio. Poi di nuovo la stessa sequenza.

Tempo di andare, i calici si svuotano e si è di nuovo in strada. Un’altra degustazione è già nell’aria, ed il naso è già pronto ad indovinare dove essa avrà luogo…

 

Di Roberta Porciello

Tecnica, cuore, cultura e tradizione…dimenticavo artigianato; parola di moda in questo periodo, è stata l’ispirazione e “vita vitivinicola” per Gaspare Buscemi: Enologo Vinificatore Artigiano in Cormons. Giocano in casa le pizze di Stefano e Raffaella, padroni di casa de “I Sapori della Tradizione”, garanzia di bontà; dopo anni ci ritroviamo ancora a provarle e riprovarle per incoronare la loro miglior pizza…e puntualmente ci troviamo a destra la pizza con i pomodorini del piennolo e a sinistra la bianca con patate…vabbè decidiamo la prossima volta. Scendiamo “in cantina” con “l’artigiano dei vini”, una vita tra terra, cantina, contadini e attrezzature enologiche. Gaspare Buscemi riesce con la sua dialettica, le sue idee, la passione e cultura a farci entrare nella sua “strana” cantina e nel suo modo di intendere il vin, lontano dall’industrializzazione ma con l’utilizzo di strumenti idonei spesso creati ad hoc. “L’eccellenza nasce da una grande uva che diventa vino unico e irripetibile solo quando la maestria dell’Uomo Artigiano la realizza in cantina” Ipse dixit!

Eccellenza, prove, passione e studio in dieci vini unici, dieci esperienze, dieci vini d’artigianato:

RI BOLLA 1987 imbottigliamento 1987: un vero capolavoro di Buscemi per me! Sboccatura nel 1990, con chiusura delle bottiglie “Metodo Gaspare”, ovvero chiusura con tappo in sughero e successivamente messo in “sicurezza” grazie al tappo a corona per eliminare i microprocessi di ossidazione.  E’ un vino che ti colpisce per la sua bontà e la sua gioventù. Miele, cotognata di mele con una vivida mineralità a illuminare un’ottima persistenza finale. Dopo ore eravamo ancora a parlare della Ri Bolla 1987… Incantata!

PERLE D’UVA cuvée ’89-’90 (imbottigliamento 1991): naso complesso e destabilizzante, idrocarburi, muschio e note vegetali.

PERLE D’UVA cuvée ‘99-’00 (imbottigliamento 2001)

ALTURE BIANCO scelta d’uve di collina 2011: uve scelte in collina a base di Pinot bianco

ALTURE BIANCO scelta d’uve di collina 2000.

Secondo giro, cambio dei calici…passiamo dai bianchi ai rossi e sono:

ESPERIENZE BIANCO 2010 vinificato “Naturale”in assenza di So2.

ESPERIENZE ROSSO 2011 vinificato “Naturale” in assenza di So2, esperienze: produzione uniche, nate per lo studio, come “esperimenti di cantina”.

ALTURE ROSSO scelta d’uve di collina 2011: uve scelte in collina per la quasi totalità Merlot,

ALTURE ROSSO scelta d’uve di collina 2000

Riserva Massima di ALTURE ROSSO da uve Merlot di collina 1988.

rivoltapotatauraLa potatura è un intervento molto importante per la pianta di vite.
Ma come si esegue? Quali sono le tecniche giuste per una perfetta potatura?
Scopritelo con noi sabato 15 febbraio a Fattoria La Rivolta. Paolo Cotroneo, proprietario dell’azienda,insieme all’agronomo, accompagnerà appassionati, curiosi ed esperti del settore fra i vigneti, spiegando le tecniche di potatura. Seguiranno la visita dell’azienda e della cantina, e la degustazione dei nostri vini e delle specialità tipiche del Taburno.

PROGRAMMA:
- ore 10:30 incontro con il produttore, Paolo Cotroneo, e presentazione dell’azienda;
- ore 11:30 visita dei vigneti, illustrazione delle varie fasi di produzione e visita della cantina;
- ore 13 degustazione.

VINI IN DEGUSTAZIONE:
Coda di Volpe Taburno Sannio DOP 2012
Greco Sannio DOC 2012
Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno DOCG rosato 2012
Piedirosso Taburno Sannio DOP 2012
Aglianico del Taburno DOCG 2009 ( Tre Bicchieri 2014 e Super Tre Stelle Guida Veronelli 2014)

SPECIALITA’ DEL TABURNO IN DEGUSTAZIONE:
Pecorini di Laticauda
Soppressata di maialino del Taburno
Pane fresco condito con il nostro olio Ortice
Trionfo di frittate di Luisa
Fagioli cotti in terracotta nel camino

Vi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme una giornata didattica, divertente e all’insegna del buon bere!!

Costo € 10
Fattoria La Rivolta
Contrada Rivolta, Torrecuso (BN).
Possibilità di parcheggio.

L’evento è a numero chiuso
PER INFO E PRENOTAZIONI:

Paolo Cotroneo
3483035535
p.cotroneo@fattorialarivolta.com

Valeria Vanacore
Responsabile Comunicazione
3292665331
v.vanacore@fattorialarivolta.it

1602090_768196706542392_1748722259_oIstantanea di un Territorio – L’Irpinia di Di Meo e D’Agostino

Istantanea di un territorio è tornato e questa volta si concentra sull’ Irpinia con i vini delle Cantine Di Meo e la cucina dello chef Gianluca D’ Agostino.
Le Cantine Di Meo , che si trovano sulle colline di Salza Irpina in provincia di Avellino, producono vini dal 1986 e offrono una vasta gamma di vini provenienti da diversi vigneti in Irpinia . Vini come l’Aglianico , il Taurasi , Falanghina e Greco di Tufo , Coda di Volpe , e, naturalmente , il Fiano di Avellino.

Istantanea ha deciso di puntare in primo luogo sul territorio che abbraccia la cantina di Salza Irpina . E ‘ qui che la famiglia Di Meo ha I suoi vigneti di Fiano di Avellino . Avremo l’opportunità di assaggiare 3 diverse interpretazioni del bianco d’eccellenza d’ Irpinia, guidati dall’ enologo Roberto Di Meo .

Selezione Erminia Di Meo Fiano di Avellino DOC 2000 presentazione ufficiale di un vino di lunghissima tradizione, capace di essere simile solo a se stesso. Fin dall’inizio, è stato chiaro che le uve di questo vigneto erano capaci di produrre vini di altissimo pregio, che potevano esaltare al massimo la peculiarità della Denominazione. (dopo attenta selezione manuale in vigna e meticolosa selezione degli acini all’arrivo in cantina, le uve sono vinificate con macerazione per due giorni con le bucce a bassa temperatura controllata. Invecchiato per ben 14 anni in acciaio e bottiglia)

Colle dei Cerri Fiano di Avellino DOCG 2005 ( uve selezionate , tra 8 e 10 mesi in barriques , poi 10 mesi in bottiglia )

Alessandra Fiano di Avellino DOCG 2010. ( Vinificazione tradizionale a temperatura controllata con affinamento per 12 mesi in acciaio , 12 mesi in bottiglia )

Istantanea si concentrerà quindi sul’Aglianico, Taurasi per l’esattezza , con uno dei tradizionali liquori fatti in casa Di Meo – Ratafia ‘ di Nonna Erminia . Il Ratafià nasce da una ricetta di famiglia che è stata tramandata con cura da generazioni. Una base di Taurasi invecchiato 6/10 anni in botte in cui vengono infuse una particolare varietà di foglie, 12 erbe e poi ulteriormente invecchiato 2 anni in barriques prima di essere imbottigliato .

Chef Gianluca D’Agostino del Veritas Restaurant è fortemente legato a Castelvetere sul Calore , non lontano dalle Cantine Di Meo . Chef D’Agostino ci proporrà un menù che porterà la sua interpretazione dell’irpinia a tavola abbinata perfettamente con i vini della serata . Calamaro con crema di cavolfiore al caffè,scarola riccia e aringa affumicata
Gnocchetti trafilati con verza cotechino e totani
Baccalà zuppetta di ceci e torzelle , peperoni cruschi
Pera farcita con ricotta cioccolato e peperosa , briciole di amaretti…

Istantanea di un Territorio presenterà anche una mostra fotografica della blogger / fotografa Karen Phillips e del calendario 2014 delle Cantine Di Meo, che è stato recentemente presentato a Varsavia .

Il costo della serata è di 45 euro . Le prenotazioni sono necessarie e possono essere effettuate solo tramite e-mail a: info@veritasrestaurant.it o telefonicamente al Veritas Restaurant, 081 66 05 85 .

Gaspare Buscemi

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

ENO-Incontro con Gaspare Buscemi
Enologo Vinificatore Artigiano in Cormons

21 Gennaio 2014 ore 20.30 euro 25

EnoPanetteria I Sapori della Tradizione

Degustazione di Vini d’Artigianato

Corso Europa n.127 Melito di Napoli (Na)

Info e prenotazioni: 081.7117410

In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca per poi passare alla degustazione tecnica di 10 vini con Gaspare Buscemi e Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli. A seguire un piatto a sorpresa della chef resident Raffaella Verde.

In degustazione

PERLE D’UVA cuvée ‘99-’00 (imbottigliamento 2001)
PERLE D’UVA cuvée ’89-’90 (imbottigliamento 1991)
RI BOLLA 1987 imbottigliamento 1987
(Vini frizzanti naturali spumati in bottiglia)

ALTURE BIANCO scelta d’uve di collina 2011
ALTURE ROSSO scelta d’uve di collina 2011
ALTURE BIANCO scelta d’uve di collina 2000
ALTURE ROSSO scelta d’uve di collina 2000
Riserva Massima di ALTURE ROSSO da uve Merlot di collina 1988

ESPERIENZE BIANCO 2010 vinific. Naturale in assenza di So2
ESPERIENZE ROSSO 2011 vinific. Naturale in assenza di So2

stop-the-war-14-12-13Sabato 14 dicembre 2013

TUNNEL BORBONICO
(ingresso Garage Morelli – Via Domenico Morelli)
Napoli

Orari: 19, 30 – ore 21,00

STOP THE WAR
Un concerto attraverso le canzoni più popolari del panorama internazionale contro la guerra

Susanna Canessa, voce e chitarra e Monica Doglione, voce
con
Luca Guida, percussioni
Fabiana Sera, voce recitante
con la partecipazione di Francesco De Laurentiis, violino

La ricerca musicale per il programma “Stop_The_War” (di Susanna Canessa e Monica Doglione) prevede un repertorio dedicato a canzoni contro la guerra e contro ogni forma di violenza, appartenenti alla produzione musicale di varie parti del mondo.

Fra esse spiccano brani tratti dal repertorio di figure carismatiche della musica (Joan Baez, Bob Dylan, Steve Earle, Violeta Parra), che rievocavano spesso ingiustizie patite dai più deboli, come Dona dona, nata come melodia tradizionale yiddish o il celeberrimo Here’s to you di Baez-Morricone, incentrato sulla tragica vicenda dei due anarchici italo-americani Sacco e Vanzetti.

Inframmezzata a questo intenso percorso, trova posto la voce recitante di Fabiana Sera che “guida” in apertura i brani in lingua straniera e ne chiarisce brevemente il contenuto, in modo da rendere più “attiva” la partecipazione del pubblico.

Il concerto è preceduto da una breve visita guidata ai luoghi suggestivi del Tunnel Borbonico, utilizzato come rifugio antiaereo durante la guerra e poi come deposito giudiziario nel periodo post-bellico.

Breve percorso guidato e concerto €15,00

La degustazione vini al termine del concerto, con la collaborazione di AIS Napoli, è offerta da: “Cantine Del Mare produttori di Campi Flegrei DOC Falanghina e Piedirosso”.

Info e prenotazioni: 081.7645808/366.2484151

Ufficio stampa e pubbliche relazioni: Raffaella Tramontano

mail@tunnelborbonico.info

http://www.tunnelborbonico.info – http://www.susannacanessa.com
http://www.cantinedelmare.it – http://www.aisnapoli.it/

Vai all’evento facebook: https://www.facebook.com/events/606529976061555/?context=create#

1470149_653281194723209_800444489_n22 novembre 2013, a partire dalle 20.00

RISTORANTE TERRAZZA BOSQUET | Piazza Tasso 34, | Sorrento

Il Menu

Battuto di vitello, uovo di quaglia fritto, cavolfiore, burrata e tartufo nero
*****
Gli spaghettoni di Gragnano con alici, finocchi e tartare di tonno
*****
Ravioli ai porcini con scampetti, ricotta di bufala e rucola
*****
Il Maialino..
Filetto con broccoletti e salsa al finocchietto, costine al ragout napoletano,
pancetta croccante su insalatina di lenticchie e menta
*****
Petto d’anatra caramellato con rapa bianca, pere pennate al vino rosso speziato e purea di zucca
*****
Le castagne e il mandarino
***

Vini delle Cantine Michele Satta

Bolgheri Rosato 2012
Giovin Re 2010
Giovin Re 2005
Cavaliere 2006
Cavaliere 2000

Costo per persona vini inclusi € 100,00

Prenotazioni e info t. 081 877 78 36
t e r r a z z a b o s q u e t @ e x v i t t . i t
www. e x v i t t . i t / b o s q u e t

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 26 mar 2019 al 27 mar 2019 alle ore:20:30

      26 Marzo, Roberto Anesi racconta il Pinot Nero dell'Alto Adige

      Mancano: 02:30 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 07 mag 2019 al 07 mag 2019 alle ore:20:00

      Corso Sommelier della Birra n.10, in partenza il primo livello da Babette dal 7 Maggio

      Mancano: 42 giorni e 02:00 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
  • Video

    Tags