Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

programma degustazioniDomenica 10 aprile ore 16:30 degustazione orizzontale di vini ottenuti con il vitigno GRECO:
Modera TOMMASO LUONGO- AIS-Associazione Italiana Sommelier
FATTORIA LA RIVOLTA- GRECO DOP Sannio sottozona Taburno 2014

BAMBINUTO – PICOLI GRECO DI TUFO DOCG 2014

TENUTA RUSSO BRUNO – GRECO DI TUFO DOCG 2014

Lunedì 11 aprile ore 16:30 degustazione orizzontale di vini ottenuti con il vitigno AGLIANICO:
Modera MONICA COLUCCIA- Giornalista freelance
FATTORIA LA RIVOLTA-TERRA DI RIVOLTA Aglianico del Taburno DOCG riserva – 2011

MASSERIA FELICIA-ETICHETTA BRONZO-Falerno del Massico DOP Riserva-2011

CANTINE LONARDO-cru COSTE-TAURASI DOCG 2011

Martedì 12 aprile ore 16:30 degustazione orizzontale di vini ottenuti con il vitigno FIANO-
Modera LUCIANO PIGNATARO- lucianopignataro.it-Il Mattino

CANTINE I FAVATI PIETRAMARA-FIANO DI AVELLINO DOCG-2015

TENUTA SARNO 1860 -FIANO DI AVELLINO DOCG-2015

VILLA DIAMANTE-VIGNA DELLA CONGREGAZIONE FIANO DI AVELLINO DOCG-2015

Posti limitati, accesso solo con prenotazione: vinoinvigna@gmail.com

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

ChampagneMOB a Verona

ChampagneMOB a Verona #nonceduesenzatre Gold Edition 11 Aprile, Verona

Terapia detox omeopatica a base di champagne per ristorarsi dalle fatiche veronesi…

Save the water drink champagne ;-)

Quota di partecipazione 50 euro

per iscriversi: Sms (con nominativo) a Tommaso Luongo 3356790897 Alessandro Palmieri 3475060871 

Scuola “itinerante” di degustazione di champagne. A cura di Tommaso Luongo, Delegato Ais Napoli

Un ciclo di appuntamenti organizzati con la tecnica del Flash-Mob (in rigorosa versione etilica) per scoprire il mondo dello champagne: la storia e il metodo produttivo, i terroir e la tecnica di degustazione. Imparando a distinguerne i diversi stili attraverso perlage, profumi e sensazioni gustative.Ci sono due strade per raccontare l’affascinante mondo dello Champagne: curiosare lungo l’avenue de champagne di Reims celebrando i fasti delle maison più prestigiose, oppure muoversi con passione alla ricerca delle chicche enologiche provenienti dai più piccoli e sconosciuti récoltant-manipulant… Cos’è? Un gruppo di champagne–mobbers si riunisce periodicamente utilizzando i social networks o via sms con la finalità comune di mettere in pratica un’azione insolita: una degustazione di champagne “al buio” in luoghi diversi e originali. Come funziona? Tutti quelli che sono interessati dovranno inviare un sms (con nominativo) ai numeri indicati  e concorderemo la consegna del braccialetto “gold edition” per poter accedere allo ChampagneMOB, poi un messaggio whatsapp svelerà luogo, orario e (forse) gli Champagne che saranno degustati. Insomma champagne per tutti! Una piccola rivoluzione eno-culturale a colpi di bolle…Tutto quello (o quasi) che dovreste sapere per de-gustare uno champagne. Ready for Champagne-MOB? Stay Tuned!

Vinitaly 2016, presentazione Le Ali di Mercurio Accademia

Pubblicato da aisnapoli il 6 - aprile - 2016Versione PDF

Le ali di mercurio accademiaQuest’anno al Vinitaly, verrà presentato un nuovo progetto: l’Accademia delle Ali di Mercurio.
Creato con il prezioso contributo del gruppo ideato da Vincenzo Mercurio, è un percorso didattico pensato per gli artigiani del vino; cioè quelle persone che hanno una forte passione e vogliono occuparsi, o già si occupano, in prima persona di tutte le operazioni fondamentali della vinificazione.
Un percorso che non ha la pretesa di sostituire i corsi e le possibilità di formazione che già esistono sul territorio, ma semplicemente di integrarle, sotto l’aspetto pratico e con una chiara e specifica filosofia: ogni operazione svolta in cantina, non deve in alcun modo ridurre, modificare, sopraffare l’identità territoriale del vino.
Per identità territoriale del vino le Ali di Mercurio intendono: terreno, vitigno e carattere dell’artigiano che lo produce.
Attraverso questi corsi, si punta a far condividere un metodo in grado di garantire maggiore riproducibilità qualitativa e maggiore identità territoriale alla produzione del vino.
Tra gli obiettivi quello di ridurre: ossidazioni, riduzioni, inquinamenti batterici e da brettanomyces, contaminazioni incrociate, invecchiamento precoce in bottiglia e tante altre insidie che minano l’operato di chi fa vino.
Per tutta la durata del Vinitaly, presso lo stand delle Ali di Mercurio, area D stand C4-D4, sarà possibile ritirare la documentazione informativa

cornetto-001

ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA

Degustazioni al Vinitaly e presentazione dei cornetti Gold con AIS Campania 22-25/3/15

Vinitaly 2015: il programma del PADIGLIONE B REGIONE CAMPANIA

DOMENICA 22 marzo 2015

- Ore 14,30: “Pizza&Falanghina: insieme con gusto” l’unione di due prodotti tipici campani per eccellenza, la Falanghina del Sannio DOP e la Pizza napoletana. a cura del Consorzio Sannio DOP, condotto da Luciano Pignataro, e vedrà la partecipazione anche di Gino Sorbillo, partner nel progetto, e Renato Bosco pizzaiolo di scuola veneta.

- ore 16:00: Presentazione della Guida dei vini delle aziende campane III Edizione con degustazione dei vini GOLD della Guida: a cura di Regione – AIS Campania

Cantine di Marzo Tufo Av Greco di Tufo Docg Spumante brut metodo classico anni 20
Rocca Del Principe Lapio Av Fiano di Avellino Docg 2013
Casa D’Ambra Ischia Na Ischia doc biancolella 2013 Tenuta Frassitelli
Benito Ferrara Tufo Av Greco di Tufo Docg Vigna Cicogna 2013
Az. Agr. Sorrentino Boscotrecase Na Lacryma Christi del Vesuvio Doc rosso 2012 Vigna Lapillo
Fattoria La Rivolta Torrecuso Bn Aglianico del Taburno docg riserva 2011 Terra di Rivolta
LUNEDI’ 23 marzo 2015

- Ore 11,30: l’oro giallo del Sannio in collaborazione con AIS delegazione Benevento

- Ore 13: Presentazione della partecipazione campana la Vinitaly 2015 a cura di Regione Campania – Unioncamere.

- ore 15:00: Degustazione dei vini GOLD della Guida, a cura di Regione – AIS Campania

Colli Di Lapio Lapio Av Fiano di Avellino docg 2013
Luigi Maffini Castellabbate Sa Cilento Doc Fiano 2012 Pietraincatenata
Fontanavecchia Torrecuso Bn Taburno Doc Falanghina 2008 Facetus
Feudi di San Gregorio Sorbo Serpico Av Irpinia doc Aglianico 2010 Serpico
Mastroberardino Atripalda Av Taurasi docg riserva 2008 Radici
Az. Agr. Montevetrano di S. Imparato Montevetrano Sa Colli di Salerno igt rosso 2012

- ore 16,30: I vini del Sannio senza solfiti aggiunti” collaborazione con AIS delegazione Benevento

MARTEDI’ 24 marzo 2015

- ore 11,30: Aglianico la forza del Sannio collaborazione con AIS delegazione Benevento

- ore 13:00: ”I paesaggi del Vinum Falernum” dell’archeologo Dott. Luigi Crimaco, direttore dei musei di Sessa Aurunca e di Mondragone.in collaborazione con il Consorzio VITICA

- ore 15: seminario informativo per aziende vitivinicole a cura di Regione Campania

- ore 16:00: Degustazione dei vini GOLD della Guida a cura di Regione – AIS Campania

Terredora Montefusco Av Fiano di Avellino Docg 2013 Ex Cinere Resurgo
Villa Diamante Montefredane av Fiano di Avellino Docg 2013 Vigna della Congregazione
Marisa Cuomo Furore Sa Costa d’Amalfi doc furore bianco 2012 Fiorduva
Quintodecimo Mirabella Eclano Av Greco di Tufo docg 2013 Giallo d’Arles
Tenuta Cavalier Pepe Luogosano Av Taurasi Docg riserva 2008 Loggia del Cavaliere
Cantina del Taburno Foglianise Bn Aglianico del Taburno doc Bue Apis 2008
MERCOLEDI’ 25 marzo 2015

- ore 11:00: Degustazione dei vini GOLD della Guida: a cura di Regione – AIS Campania

Terre Del Principe Castel Campagnano Ce Terre del Volturno igt Pallagrello bianco 2012 Le Serole
Tenuta Sarno 1860 Torrioni Av Fiano di Avellino docg 2013
Villa Dora Terzigno Na Lacryma Christi del Vesuvio Doc rosso 2012 Gelsonero
Villa Dora Terzigno Na Lacryma Christi del Vesuvio Doc rosso 2012 Gelsonero
I capitani Torre Le Nocelle AV Taurasi DOCG 2009
Az. Agr. Gennaro Papa Falciano del Massico Ce Falerno del massico doc Primitivo 2012 Conclave

IMG_20140407_110248Di Mariachiara Filosa (alias Maki Flo)

VeronaFiere. Domenica 6 aprile ‘14. Ore 9,30. Il sole che mi lambisce le braccia e un caldo che mi accarezza l’anima… Sarà forse emozione? Ed eccomi lì, dopo tanta attesa all’ ingresso San Zeno in Viale del Lavoro… Ad accompagnarmi il mio piccolo bagaglio di esperienza, una mente sempre in ebollizione, affamata di idee, curiosa di novità!
Circondata dal brusio di tanta gente, persone di ogni dove, inglesi, francesi, tedeschi, cinesi, giapponesi… una vera Torre di Babele all’ombra di un edificio di nuova costruzione… e poi alzo gli occhi al cielo e finalmente realizzo “Vinitaly 2014”!!! Ecco sì, ci sono! Arrivata in quel luogo sacro che per chi come me, fa del vino una linfa, è un po’ la “Mecca” , quasi fosse il “primo pilastro”, l’annuale pellegrinaggio che cade ad Aprile, una tappa obbligatoria del viaggio “esperenziale” nel mondo di Bacco per ogni bevitore buongustaio che si rispetti! Eccitazione, adrenalina, batticuore… E poi eccomi lì immersa in un caos, sì esattamente… Tanti padiglioni, grandi ciascuno all’incirca quanto Piazza Plebiscito e l’imbarazzo della scelta… Vininternational, padiglioni regionali, degustazioni guidate, percorsi sensoriali, neo-esperienze gusto-olfattive, vini premiati e chicche enologiche… Per non parlare dell’ eccellenza gastronomica… Chef stellati, pranzi luculliani e abbinamenti insoliti!
IMG_20140407_111835Insomma da dove cominciare? E voi cosa avreste scelto?!? Ho deciso di cominciare da un paese in cui il turismo vitivinicolo affascina sempre più… Il Sud-Africa! Chenin/Grenache Blanc, Sauvignon Blanc, Shiraz, Cabernet Sauvignon, il vitigno autoctono Pinotage… Lasciandomi catturare dalla verve delle sorelle Brutus, fondatrici della “Seven Sisters”, mi son fatta guidare alla scoperta dei vini della West Coast, territorio caratterizzato da estati calde, poco umide con temperature che si aggirano dai 25 ai 35 gradi Celsius ed inverni dalla piovosità media annuale che si aggira tra i 450 mm e i 600 mm, vini che sorprendono per il loro basso contenuto alcolico e bassa acidità. La varietà che mi ha colpito di più? La Bukettraube, creata in Germania, che dà vita ad un vino fresco, fruttato, facile da bere e che a differenza degli altri presenta una notevole acidità… L’ Odelia 2013 una scoperta olfattiva che ti riporta alla brezza dell’ Atlantico!
Lasciata l’ Africa, son tornata in Europa dalle mie amate bollicine, incuriosita dallo champagne Louis de Sacy! Una delle degustazioni forse più emozionanti di quest’esperienza veronese: dapprima il Brut Zéro Cuvée Nue, Pas Dosé, in cui il Pinot Nero prevalente dona una spiccata morbidezza… Ma il segreto di cotanta bontà non mi viene svelato da Alain Sacy, erede di una famiglia da oltre 12 generazioni vignaioli e da sole 3 di champagne… Riesco a farmi svelare solo piccoli particolari: e’ a Verzy , sulle montagne di Reims che nasce questa bottiglia dal packaging singolare, con una sola etichetta sul lato posteriore da cui traspare il nome della cuvée, esaltando così il perlage delle bollicine! Arrivo poi al Brut Grand Cru, champagne di grande equilibrio, in cui note di frutti rossi ed agrumi del Pinot Nero e Pinot Meunier lasciano il passo a note di spezie, date dallo Chardonnay, di cui il 10% è stato invecchiato in barrique! Ed eccomi al terzo, lui che più mi ha intrigato, il Brut Grand Cru Rosé, dal color rosa salmone, con un perlage fine e persistente, un rosé d’ assemblage , di cui il 90% di Pinot Nero e il 10% di Pinot Meunier con note evidenti di bacche selvatiche e pepe rosa… Ed una punta di tabacco… L’ho immaginato protagonista di un aperitivo estivo con una tartare di tonno e scampi! Ed infine concludo il mio “battesimo in Champagne” con il Brut Premier Cru Millésimé 2008, 50% Pinot Nero e 50% Chardonnay … Una vera composta di frutta matura al naso, raffinato, maturo ma non entusiasmante da eleggerlo tra i miei preferiti!
IMG_20140407_112043Entusiasta ho continuato sulla scia del metodo classico ed ho degustato una vera rarità… L’ Arcano, Franciacorta della famiglia Gatta, con l’ 80% Chardonnay e il 20% Pinot Nero, un incontro di sensi, di cui non basta un calice per apprezzarne le qualità organolettiche, uno spumante in continua evoluzione e perché no, diciamolo pure, uno di quelli di cui la flûte non può mai essere vuota!
Et dulcis in fundo… La degustazione più impegnativa ed entusiasmante in compagnia di Francesca, Peppe, Cira e Massimo Florio, che come un abile Caronte ci ha guidati dalle sponde del fiume Oglio, a quelle del fiume Adda… Dalla Franciacorta alla Valtellina! Un invito nel salotto della Lady del vino, la Signora Pia Donata Berlucchi, una vera nobildonna d’ altri tempi che con il suo savoir-faire ci ha condotti alla scoperta del Franciacorta Brut Millesimo 2007, una serie limitata che dopo sette anni di attesa si presenta oggi all’apice perfetto della sua maturazione. Il Freccianera, nato da una piccola partita di Franciacorta con una netta prevalenza di Pinot Bianco su Chardonnay e Pinot Nero come quella del 1977, festeggiata dalla mano del più grande designer del panorama italiano Franco Maria Ricci (N.d.A. da non confondere con l’editore di Bibenda) che ha firmato le 7.000 bottiglie in serie limitata con una variante dell’etichetta originale. Dal ’77, anno del primo millesimato di Fratelli Berlucchi, al 2007, anno della sua vendemmia. Un numero “sette” che si ripresenta come segno di perfezione in equilibrio tra la storia e la modernità. E lei, la signora Pia Donata, da vera “padrona di casa”, ci ha spiegato che quello che oggi rappresenta lo stile austero ed elegante della famiglia Berlucchi, 37 anni fa si chiamava “Etichetta Nera”, premiato come prodotto e riconosciuto come la più bella etichetta italiana fra gli spumanti a metodo classico… Unica pecca?!? La temperatura di servizio… Troppo caldo, ma quanto basta per valorizzarne la grandezza stilistica!
Insomma, un incontro che ha cambiato la mia prospettiva ed accresciuto la mia voglia di continuare a credere in ciò che faccio, un ottimismo contagioso trasmessomi dalla forte caparbietà e volontà tenace della Signora del Franciacorta, definita dai più “lady di ferro”! E ad oggi nella mia piccola esperienza nel “varietale” mondo del vino, posso affermare che nessun obiettivo è irraggiungibile, anzi, le difficoltà rendono ancor più interessante il percorso… In ascesa mi auguro!!!
Grazie Vinitaly 2014… Ed in alto sempre i calici!!!

Vinitaly 2014, il video di NapoliVillage

Pubblicato da aisnapoli il 13 - aprile - 2014Versione PDF

logo Agripromos

Calendario attività Spazio Eventi Area Napoli

Padiglione B Vinitaly 2014

Domenica 6 Aprile 2014

Andy-Warhol-VesuviusOre 12 Happy Hour napoletano
Bollicine & prodotti tipici della Provincia di Napoli
A seguire “I figli del Vesuvio, Non solo Lacryma”
Degustazione guidata

Ore 15 ”Happy Hour napoletano”
Bollicine & prodotti tipici della Provincia di Napoli
A seguire “I figli del Vesuvio, Non solo Lacryma”
Degustazione guidata

Lunedi 7 Aprile 2014

vino e il mareOre 12 Happy Hour napoletano

Bollicine & prodotti tipici della Provincia di Napoli
A seguire “Il vino e il Mare, l’Isola di Ischia e Sorrento”
Degustazione guidata

Ore 15 ”Happy Hour napoletano”
Bollicine & prodotti tipici della Provincia di Napoli
A seguire “ Il vino e il Mare, l’Isola di Ischia e Sorrento”
Degustazione guidata

Martedi 8 Aprile 2014campi-flegrei-napoli-campania

Ore 16 Happy Hour napoletano
Bollicine & prodotti tipici della Provincia di Napoli
A seguire Campi Flegrei Pride, i vini dei campi ardenti
Degustazione guidata

“Campania Gourmet” fa il bis a Vinitaly 2014

Pubblicato da aisnapoli il 3 - aprile - 2014Versione PDF

“Campania Gourmet” fa il bis a Vinitaly 2014

La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione

L’ultimo lavoro di Maristella Di Martino sarà presentato

domenica 6 aprile alle 15 nella Sala Campania – Padiglione B

e alle 16 presso il ristorante de “Le Donne del Vino”

nell’Area Cittadella Gastronomica, n. 6

Viale del Lavoro, 8 – Verona

 

copertina-2La prima enciclopedia del gusto campano che illustra i prodotti tipici, sia riconosciuti dai marchi comunitari che le eccellenze di qualità meno note e, soprattutto, la prima selezione di aziende dell’agroalimentare (circa mille imprese – i cui elenchi iniziali sono stati forniti dalle Camere di Commercio campane – produttrici di olio e pasta; prodotti da forno, ittici, carni e lattiero-caseari; ortofrutta e conserve alimentari nonché vini e liquori) che già esportano nei paesi stranieri o che intendono essere presenti in tali mercati per offrire la concreta opportunità a stranieri, operatori del settore e compratori di relazionarsi direttamente con le imprese. E per rendere ancora più appetibile la proposta del territorio regionale al libro è stata aggiunto un goloso indirizzario sul “Dove mangiare” con pizzerie e ristoranti accuratamente individuati oltre che sul “Dove dormire” con agriturismi, bed and breakfast e qualche albergo. Questo, e non solo, è “Campania Gourmet – La cultura gastronomica dalla produzione alla cucina in 230 ricette di tradizione” (Il Raggio di Luna Editore), l’ultimo lavoro di ricerca di Maristella Di Martino, giornalista e scrittrice enogastronoma che si occupa di comunicazione, editoria, eventi e marketing territoriale.

 

Il doppio appuntamento per la presentazione del volume è fissato alle 15 di domenica prossima 6 aprile nella Sala Campania – Padiglione B e un’ora più tardi presso il ristorante de “Le Donne del Vino” – Area Cittadella Gastronomica, n. 6: si tratta di due incontri diversi, il primo istituzionale vede anche la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes, l’altro esclusivamente promozionale in compagnia di Elena Martusciello, presidente dell’associazione nazionale “Donne del Vino” e di Eugenio Luigi Iorio, medico e biochimico, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo. Al secondo evento seguiranno assaggi di alcuni prodotti tipici campani.

 

Un viaggio lungo quasi 300 pagine, in italiano ed in inglese, nel quale si racconta, boccone dopo boccone, la terra felix tanto cara ai Romani che la scelsero quale meta prediletta dei loro “ozi” e ne decantarono – già diversi secoli fa – le invitanti meraviglie di cui era ed è ricchissima. Attraverso uno stile vivace e coinvolgente ma sempre immediato e semplice, il libro (che vanta il patrocinio morale del Parlamento Europeo e dell’Assocamerestero, l’associazione che riunisce le 75 Camere di Commercio Italiane presenti nel mondo) si snoda attraverso le cinque province per mettere a nudo l’anima, intima e sincera, di un territorio che ha fatto e fa dell’accoglienza uno stile di vita portando per mano il lettore alla scoperta di tesori, antichi e moderni, custoditi in itinerari da assaporare con ritmi lenti e con la consapevolezza di vivere un’esperienza emozionale senza precedenti.

 

Per ogni territorio (Irpinia, Sannio, Terra di Lavoro, Napoli e Salerno) è stato passato in rassegna il prezioso giacimento di risorse gastronomiche, turistiche e culturali, in 3 macrosezioni: la prima riservata alla storia, ai monumenti e ai palazzi d’epoca, ai musei, alle risorse paesaggistiche ed artigianali, oltre che alla gastronomia; la seconda, invece, incentrata sui prodotti più rappresentativi; la terza, infine, dedicata a 230 ricette, nelle quali le singoli produzioni di eccellenza trovano la loro interpretazione più tradizionale.

 

Antonio d’Amore, tra gli autori di spicco del panorama artistico contemporaneo, ha realizzato per “Campania Gourmet” 6 opere, ciascuna dedicata ad una provincia oltre che una all’intera regione, raffigurata nella copertina del volume.

info: 392.74452013 dimartinobox@tin.it

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 27 mar 2017 al 27 mar 2017 alle ore:15:00

      Campania – Salento Andata & Ritorno

      Mancano: 1 giorno e 10:40 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 31 mar 2017 al 31 mar 2017 alle ore:20:00

      31 Marzo, ASTORIA si presenta: 30 anni, 40 ettari e 9 vini

      Mancano: 5 giorni e 15:40 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 06 apr 2017 al 06 apr 2017 alle ore:20:00

      6 Aprile, Trappist-10, 10 birre per 10 birrifici trappisti all’Hotel Renaissance

      Mancano: 11 giorni e 15:40 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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