Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

Villa VolpicelliDELITTUOSAMENTE presenta
7 Lezioni per chi ama il #Vino e il #Cibo, i posti belli #VILLAVOLPICELLI, per chi ama passare serate diverse all’insegna del gioco, dell’aggregazione, della scoperta e della #degustazione.
I #sommelier AIS ci guideranno in questo percorso sensoriale e al termine delle lezioni/gioco si riceverà un attestato di partecipazione #AIS

Si comincia Giovedì 19 Gennaio alle ore 20:45

Villa Volpicelli via Ferdinando Russo n.23

Per info e prenotazioni 3201513845 Euro 200

Prima lezione. La Tecnica di Degustazione
Abbinamento: La frittura all’italiana

Seconda lezione: Il Metodo di Abbinamento Cibo-Vino
Abbinamento: Tagliere di salumi e formaggi

Terza lezione: Il Vino Bianco giovane
Abbinamento: Gnocchetti, zucca e vongole

Quarta lezione: Il Vino Bianco strutturato
Abbinamento: Pasta fresca con gorgonzola, noci e radicchio

Quinta lezione: Il Vino Rosso
Abbinamento: Pappardelle alla bolognese

Sesta Lezione: Il Vino Dolce
Abbinamento: Torta a sorpresa e Cioccolato

Settima Lezione: Visita in azienda vitivinicola 

Wine&Thecity 2016, Wine and San Gennaro

Pubblicato da aisnapoli il 16 - maggio - 2016Versione PDF

Wine and San Gennaro” alla Basilica di San Gennaro Fuori le Mura con visita alle suggestive Catacombe per l’edizione 2016 di Wine&Thecity.

Dalla sinergia tra campaniachevai.it di Monica Piscitelli e l’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Napoli guidata da Tommaso Luongo.

Con il Piedirosso del Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri e i sommelier dell’AIS Napoli.

In abbinamento la “frezzella” ultima creazione del pizzaiolo Ciro Oliva, della Pizzeria Oliva Concettina ai tre Santi di Via Arena alla Sanità

Visita e degustazione contribuiscono ai progetti sul territorio rionale della Fondazione San Gennaro.

Costo 15 euro. Info e prenotazioni tel 081 7443714 prenotazioni@catacombedinapoli.it.

Si replica sabato 21 Maggio a partire dalle 18.

Foto di Anna Ciotola e Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei, Ischia e Capri

Kayak & Wine, anche questo è Malazè #tipicamenteflegreo

Pubblicato da aisnapoli il 10 - settembre - 2015Versione PDF

Anche questo è Malazè….un gruppo di americani della Virginia per un tour speciale “Kayak & Wine” di Culturavventura in collaborazione con AIS Napoli #tipicamenteflegreo

Foto di Anna Ciotola

THE SMOKING WINE-2The Smoking Wine Il Sigaro Toscano® a Villa Raiano

Sabato 18 aprile 2015 20:30

Via Bosco Satrano, 1, San Michele di Serino (Av)

Il menù

· Panino con capicollo di maiale nero affumicato, con papacelle e tartufo

· Insalata di baccalà al ginepro, patate sotto cenere e acqua di sedano all’olio di cruschi;

· Prosciutto dell’Alta Irpinia affumicato, insalatina croccante, gambero scottato e burrata di Bufala al pepe nero;

· Pasta e patate con buccia di provola e olio di pomodori secchi;

· Trofie broccoli e colatura di alici di Cetara;

· Grano in pastiera napoletana

Vini in abbinamento

Spumante Ripa Bassa di Fiano Metodo classico

Orano Rosato di Aglianico IGT

Fiano di Avellino DOCG

Aglianico IGT

Taurasi DOCG

Grappa di Greco di Tufo

Sarà presente un delegato del Club Amici del Toscano, per raccontare la storia del Toscano, illustrare le varietà prodotte e suggerire note di degustazione.

Costo del menu € 50,00

Prenotazione obbligatoria

Info e prenotazioni: Eliana Di Zuzio – Marco Opromolla tel. 0825/595663

customerservice@villaraiano.it

opromolla@villaraiano.com

web www.villaraiano.com

Innovazioni al Merano Wine Festival 2014

Pubblicato da aisnapoli il 3 - dicembre - 2014Versione PDF

IMG_20141107_145801Di Fosca Tortorelli

Promuovere la sostenibilità del vino, questo uno dei momenti importanti che hanno caratterizzato la XXIII edizione del Merano Wine Festival, trovando il modo di fare il punto anche su Expo2015.

Infatti venerdì 7 novembre presso l’hotel Terme di Merano si è svolto il convegno intitolato “Quale modello di sostenibilità per essere efficienti sul mercato?”,  che si è rivelato un momento importante sia per la presentazione di relazioni tecnico-scientifiche, sia per  importanti approfondimenti a cura dell’ Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima e del Gruppo farecantine (dedicati alla tematica dei “Modelli innovativi di investimento e di gestione delle aziende rivolti al miglioramento economico e sociale”), sia sull’interrogativo specifico rispetto al tema ” Il marchio di qualità, come garanzia per l’immagine e la forza di export di un paese?”.

Interessante l’intervento del professor Attilio Scienza dell’Università di Milano che ha delineato i dettagli del percorso avviato nel Febbraio del 2013 nell’ambito del Forum per la Sostenibilità Ambientale del Vino – costituito con Michele Manelli e Marco Sabellico e con il sostegno di Gambero Rosso Holding e Unione Italiana Vini – con l’intento di promuovere la sostenibilità ambientale del vino quale elemento essenziale dell’eccellenza qualitativa e della competitività delle produzioni italiane sui mercati, sul presupposto che venga definito un sistema di approccio unico per lo sviluppo di una economia del miglioramento sociale, economico ed ambientale.

La tavola rotonda che si è tenuta ha dato un forte segnale a tutti coloro che si trovano giornalmente ad affrontare il tema dell’export agroalimentare, assumendo una dimensione altamente informativa e stimolante, con una capacità di dialogo e di ricerca.

Tutti, concordemente, ritengono che le potenzialità delle nostre eccellenze – prodotti, territorio, storia – debbano davvero liberare le loro enormi energie, allo stato attuale espresse ma latenti, soprattutto se confrontate con gli impegni e gli scenari rappresentati dall’orizzonte internazionale.

MERAN2Sullo sfondo, ovviamente, la grande chance di EXPO2015, alla quale da Merano si è guardato con interesse e qualche preoccupazione, se non altro per la consapevolezza del grande impegno assunto dal nostro Paese e dalla mole di incertezze che la stanno accompagnando.

Prodotti ecologici, efficienza energetica, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei prodotti locali, responsabilità sociale come parametri per svolgere un’attività eco sostenibile, anche nel rispetto, nella tutela e nella promozione dell’ambiente.

Ciò che ha trovato tutti d’accordo è stata la consapevolezza che le nostre eccellenze fanno fatica a imporsi all’estero, a trovare gli spazi giusti, vista la permanente incapacità di fare filiera.

Una difficoltà pienamente confermata anche da Lorenzo Zanni, che ha spiegato la necessità di lavorare con maggiore impegno per costruire solidarietà e comunanza di obiettivi tra addetti del settore.

La tavola rotonda è terminata con l’auspicio di Helmuth Köcher, che da Expo2015 possa partire il rilancio dell’export italiano, garantendo il suo personale impegno affinché ciò sia portato avanti.

Il giorno successivo a questo importante dibattito, altro segnale positivo è stata la notevole affluenza di visitatori, che ha confermato l’interesse e la qualità dell’evento meranese tra le diverse manifestazione enogastronomica. Tante le novità di quest’anno, da Cult2014 a Bio&Dynamica, nonché di notevole interessante l’area dedicata alla gastronomia, allestita in un tendone accessibile direttamente dal Kurhaus, con un piccolo spazio destinato agli show-cooking.

MERAN4Ottima la selezione dei prodotti presentati, con una particolare nota di merito nella selezione del mondo dei caffè alla torrefazione  Caffè del Doge.

E’ stato interessante approfondire il discorso con Saverio Forte, Master barista della suddetta torrefazione, che ha ampliamente descritto la loro filosofia.

Ogni torrefazione artigiana ha un proprio metodo di lavorazione che si basa sul modo di “cottura” di determinate tipologie di caffè e sulla richiesta del mercato in cui si colloca. La curiosità di sperimentare e la capacità di selezionare i cru più adatti all’estrazione dell’espresso si esprimono nella creazione di una linea variegata e densa di particolarità.

Nella loro produzione si collocano una varietà di caffè monoselezioni tostati con cura e frutto di una continua ricerca tra le produzioni mondiali di piantagioni premiate per la serietà del loro lavoro, e di una accurata selezione che si orienta verso specifiche aree geografiche dove clima, terreni e metodi di coltivazione permettono di produrre dei caffè arabica di grande personalità e idonei all’espresso (dall’Ethiopia l’Abaya Lake, dalla Jamaica il Blue Mountain, dal Guatemala il Huehuetenango, giusto per citarne qualcuno). Inoltre va anche sottolineato come punto di forza il contatto diretto con i paesi produttori di gran parte del caffè che lavorano.

Questa bella realtà ha vita nel cuore storico di Venezia ereditando i segreti dell’antica arte della torrefazione tramandati dal suo fondatore, il Cav.Ermenegildo Rizzardini (che aprì nel 1952 la Torrefazione Artigiana Extra Doge). Dal 1995 la Torrefazione Caffè del Doge viene acquisita da Bernardo Della Mea, appassionato conoscitore e cultore del caffè, che con i suoi collaboratori amplia e struttura la piccola torrefazione in una realtà artigianale dinamica e moderna.

Il caffè è un prodotto che come il vino coinvolge i nostri sensi facendoci soffermare su sfumature di colore, consistenze, profumi e sapori.

MERAN5Altra interessante realtà, stavolta meno sensoriale e più legata al mondo del design, è quella di Ponente, semplice ed innovativo aeratore per il vino.

L’idea di Ponente nasce dalla vena creativa di Antonio Pieriboni, legato al mondo del vino da tradizioni familiari, che fonda la Pieriboni Consulting per sviluppare idee e concept di prodotti innovativi per il settore vino.

La costante attività di ricerca e sviluppo e l’esperienza maturata nel settore della proprietà intellettuale ed industriale permette a Pieriboni Ventures di identificare nei dettagli il valore aggiunto di ogni singolo progetto. Ponente è un prodotto utile ed esclusivo, realizzato tenendo conto non solo della valorizzazione del vino in sé, ma anche di chi l’ha prodotto. Un accessorio dal design accattivante e da una discreta eleganza, anche personalizzabile in modo da risultare un’ulteriore veicolo di promozione del brand di ciascuna azienda.

Ponente, ci spiega lo stesso Pieroboni, è stato studiato e disegnato nei minimi dettagli, proprio per offrire un sistema di aerazione semplice, efficace e facilmente trasportabile. Inoltre già dal 2012, è diventato accessorio ufficiale degli eventi Merano WineFestival, e nel 2013 è diventato accessorio tecnico ufficiale per Vinitaly e Opera Wine, rappresentando anche un valido supporto per tutti gli espositori presenti all’interno delle diverse manifestazioni.

E’ stato inoltre approvato dall’ A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) nella primavera del 2013; l’Associazione, dopo averne valutato l’apporto innovativo e l’utilità, ha deciso di procedere alla sperimentazione di Ponente, impiegandolo durante le molteplici occasioni di servizio.

Insomma anche il design coniugato alla funzionalità ha segnato un ulteriore stimolo di questa interessante fiera.

Ma tornando alle eccellenze del vino, è stato altresì interessante prendere parte alla degustazione svoltasi all’interno dell’Hotel Terme durante la domenica 9 e il lunedi 10, del Club Excellence, il primo Club dei distributori e importatori nazionali di molte eccellenze del vino, spaziando tra referenze nazionali, francesi e internazionali di grande rilievo.

Come momento di chiusura del festival, nella giornata del lunedi 10, si è svolta la degustazione delle annate vecchie, evento che ha permesso ai visitatori un’ulteriore possibilità di approfondimento e conoscenza del meraviglioso mondo del vino.

Per concludere anche in quest’edizione del 2014, il festival è riuscito a trasmettere momenti molto importanti per poter apprezzare le tante novità e le diverse realtà del mondo eno-gastronomico e di tutto ciò che gli ruota intorno a 360°.

cantine-aperte-a-san-martino-e1415191342159Domenica 16 Novembre in occasione di Cantine Aperte a San Martino anche in Campania si rinnova l’incontro tra i winelovers e le numerose cantine regionali che per l’occasione saranno pronte ad aprire le loro porte per accogliere appassionati di enologia e curiosi. “Wine Sweet Wine” è il tema scelto per questa edizione dell’appuntamento autunnale firmato dal Movimento Turismo del Vino che intende stupire con proposte all’insegna della dolcezza creando accostamenti tra le migliori etichette campane e la tradizionale pasticceria regionale: torte farcite e secche, biscotti al vino fatti in casa, mousse, gelati fruttati e pasticcini da forno saranno accompagnati da calici di vini rossi, bianchi, distillati e passiti made in Campania.

In Campania aderiscono all’iniziativa le aziende: Cantina di Solopaca, Vini Magliulo, La Sibilla, Cavalier Pepe, Telaro, La Guardiense e Terredora. I programmi sono molto ricchi e vari con proposte interessanti per intrattenere il pubblico di tutte le età: nel beneventano a La Guardiense di Guardia Sanframondi (BN) a partire dalle ore 10.30 ci saranno degustazioni di dolci, laboratori tecnici di approccio alla degustazione del vino e al bere consapevole seguiti da un pranzo e da degustazioni mirate. Poco distante la Cantina di Solopaca ha ideato un programma che prevede naturalmente degustazioni, abbinate a visite in cantina con musica e pranzo tipicamente autunnale. Nell’avellinese La Tenuta Cavalier Pepe organizza due giorni di degustazioni con i suoi quattro vini da dessert abbinati a dolci tipici irpini. In provincia di Napoli la famiglia Di Meo de La Sibilla propone un’escursione tra i resti della Villa Romana Domus Giulii a Baia per ammirare, tre le vigne, l’incantevole veduta sui porti di Cuma e Miseno. Al rientro tutti in cucina guidati dalle nonne per preparare i dolci a base di vino, mosto e uva, tra i profumi della mostarda di piedirosso in preparazione. La giornata si conclude con un pranzo. In Irpinia Terredora propone un pomeriggio con la degustazione di grandi rossi per dare voce alle differenti anime e stili dell’areale del Taurasi, attraverso le etichette aziendali. Ospite della serata sarà Anna Chiavazzo della sweet room Il Giardino di Ginevra. Chef di pasticceria, chocolatier e specialista in lievitati naturali da forno presenterà le sue creazioni con insoliti abbinamenti tra vini e panettoni, da sempre protagonisti delle tavole imbandite delle feste.

Ogni cantina aderente all’iniziativa darà ai visitatori l’opportunità di visitare l’azienda per conoscere la sua storia e capire come vengono prodotti i vini.

Di seguito l’elenco delle cantine aderenti all’evento e i singoli programmi:

PROVINCIA DI NAPOLI

LA SIBILLA sas di Di Meo V&C SOCIETA’ AGRICOLA

Via Ottaviano Augusto, 19

80070 bacoli (NA)

www.sibillavini.it

info@sibillavini.it

Tel. 0818688778

Wine Sweet Wine: la famiglia Di Meo propone l’antica tradizione flegrea della mostarda di piedirosso, insieme alla preparazione di prelibatezze come la schiaccia d’uva, gli scagliuozzi di semolino ’mbriaco e i taralli al mosto.

ore 10.30 Nel cuore dei Campi Flegrei, nella parte occidentale di Baia, tra filari di storici vitigni e orti di ecotipi di stagione, i contadini custodi dell’azienda agricola La Sibilla vi guideranno sino alla DOMUS GIULII in Baia per ammirare, tre le vigne, l’incantevole veduta sui porti di Cuma e Miseno.

ore 11.30 Tutti in cucina all’opera, guidati dalle nonne e dalle nuove leve della famiglia per preparare gli antichi e semplici dolci a base di vino, mosto e uva, tra i profumi della mostarda di piedirosso in preparazione.

ore 13.00 Degustazione di pietanze tipiche con i prodotti dell’orto abbinati ai vini dell’azienda, quali la falanghina campi flegrei, il piedirosso campi flegrei e il pedirosa .

- I posti sono limitati

- La prenotazione è obbligatoria al numero 3296007442

- Ticket di partecipazione € 25.00 a persona, € 15.00 per i bambini

- L’appuntamento è presso l’Azienda Agricola La Sibilla sas di Di Meo V&C

via Ottaviano Augusto n.19 – 80070 Bacoli (NA)

PROVINCIA DI AVELLINO

TENUTA CAVALIER PEPE SOCIETA’ AGRICOLA, SRL

Via Santa Vara

83050 Sant’Angelo all’esca

Tel: 0039/082773766

Fax: 0039/082778163

Cell. Milena Pepe: 02039/3493172480

email: info@tenutacavalierpepe.it

sito web: www.tenutacavalierpepe.it

La Tenuta Cavalier Pepe organizza in azienda nella Sala di degustazione due giorni di abbinamenti con i suoi 4 vini da dessert e di fine pasto.

Il 15 e 16 faremo una degustazione alle 11.00 e una alle 16.00 con dolci in abbinamento con prodotti del territorio.

I vini in degustazione sono:

- “Or Spumante” Spumante bianco di qualità a base di uve fiano e coda di volpe

- “Or Rosé” Spumante Rosato di qualità a base di uve aglianico

- “Chicco d’Or” Irpina Fiano Passito DOC

- “Cerri Merry” Vino aromatizzato a base di aglianico e amarena

- Costo a persona 9 euro

Accoglienza con l’aperitivo del Cavaliere e possibilità di vista alla cantina.

Prenotazione al 0827/73766, amministrazione@tenutacavalierpepe.it

TERREDORA DI PAOLO S.S. Agricola

Indirizzo via Serra, SNC Montefusco (AV)

P.Iva: 01721710646

Tel. +39 0825968215

Fax. +39 0825963022

Email info@terredora.com

Sito www.terredora.com

Insolito gustar di vino e di dolcezze
Montefusco, (AV) Domenica 16 novembre 2014
16.00 > 19.00

Ti sembrerà di sentire ancora i profumi dei mosti a ribollir nei tini quando
domenica 16 novembre Terredora festeggerà con Cantine Aperte a San Martino il Capodanno del vino.

In Irpinia, infatti, le uve Aglianico per la vinificazione del Taurasi vengono raccolte ai primi di novembre e sono loro a chiudere la stagione della vendemmia, mentre a San Martino comincia l’annata agraria che verrà.

Come in ogni festa che si rispetti non possono mancare i dolci e, pur non essendo produttrice di vini da dessert, la famiglia Mastroberardino ha deciso di accettare, in maniera del tutto originale e creativa, la sfida del tema dell’evento per quest’anno: Wine Sweet Wine.

L’appuntamento è in cantina, a Montefusco, Via Serra, alle 16.00.

In questo pomeriggio verrà proposta una degustazione di grandi rossi che darà voce alle differenti anime e stili dell’areale del Taurasi, attraverso le tre etichette made Terredora, cominciando con un classico Fatica Contadina, passando per un sempre più affermato Pago dei Fusi e finendo con un incommensurabile CampoRe.

Ospite della serata sarà ospite Anna Chiavazzo della sweet room Il Giardino di Ginevra a Casapulla Caserta.

Chef di pasticceria, chocolatier e specialista in lievitati naturali da forno presenterà le sue creazioni per Terredora che saranno l’appetitosa conclusione in dolcezza della serata con proposte di insoliti abbinamenti di vini e panettoni, da sempre protagonisti delle tavole imbandite delle feste.

Prenotazione tassativa a eventi@terredora.com

Informazioni
Terredora Di Paolo
Via Serra 83030 Montefusco (AV)
Tel +39.0825.968215
Fax +39.0825.963022
www.terredora.com
Come arrivare: A16 uscita Benevento. Proseguire in direzione per
Dentecane-Montefusco.

PROVINCIA DI BENEVENTO

LA GUARDIENSE

Località Santa Lucia, 104-105

82034 Guardia Sanframondi (BN)

tel. +39 0824 864034

fax +39 0824 864935

Mob. +39 345 7157498

Email: puntovendita@laguardiense.it

Sito: www.laguardiense.it

Facebook: Vini La Guardiense, La Guardiense showroom

Twitter: Vini La Guardiense

Quest’anno presso La Guardiense per celebrare, come ormai da tradizione, Cantine Aperte a San Martino, appuntamento autunnale firmato dal Movimento Turismo del Vino, propone, a partire dalle ore 10.30 dolci degustazioni, gustosi laboratori e l’imperdibile pranzo degustazione!

PROGRAMMA:

DOMENICA

ORE 10.30

Laboratorio approccio al vino

Il nostro enologo unitamente ad un sommelier AIS, forniranno ai partecipanti nozioni basilari di degustazione, oltre che svolgere un’azione di sensibilizzazione ed educazione al “bere consapevole”.

(Il laboratorio è gratuito e a numero chiuso pertanto è necessaria la prenotazione)

ORE 13.00

Pranzo in azienda

E’ necessaria la prenotazione

Su prenotazione menu bambini

ORE 15.00

Degustazioni guidate:

Le degustazioni hanno una durata di circa 30 min.

E’ consigliata la prenotazione

Inoltre saremo lieti di mostrarvi la nostra azienda e darvi così la possibilità di vedere direttamente come nascono i nostri vini

Durante la giornata è prevista la vendita dei prodotti aziendali

Per info e prenotazioni:

345 7157498 – 0824 864034 (tasto 5)
puntovendita@laguardiense.it

CANTINA DI SOLOPACA

Via Bebiana, 38

82036 Solopaca (BN)

Tel. 0824977921

Fax. 0824971316

Email: info@cantinasolopaca.it

Website: www.cantinasolopaca.it

Facebook: http://fb.com/cantinasolopaca

Twitter: http://twitter.com/cantinasolopaca

Cantine Aperte a San Martino alla Cantina di Solopaca

PROVINCIA DI CASERTA

CANTINA VINI MAGLIULO

Via G. Manna, 29

81030 Frignano, Caserta

Tel. 818900928

email: vini.magliulo@libero.it

VINI TELARO

Via Cinquepietre, Contrada Calabritto

81045 Galluccio (CE)

Tel./Fax 0823.925841

email: info@vinitelaro.it

Sito: www.vinitelaro.it

Associazione Movimento Turismo del Vino Campania

campania@movimentoturismovino.it

Movimento Turismo del vino Campania è su Facebook:

https://www.facebook.com/mtvcampaniafelix

The Wine Insider in visita da Contadi Castaldi

Pubblicato da aisnapoli il 26 - settembre - 2014Versione PDF

P1030048Di Donatella Bernabò Silorata – the wine insider

Mi avevano incuriosito il design delle bottiglie, l’immagine curata da Oliviero Toscani e la scelta di scommettere sull’abbinamento con la pizza verace napoletana. E mi era piaciuto il loro Satèn assaggiato in una sera d’estate sulla spiaggia di Bacoli. E allora non ci ho pensato due volte quando, l’ufficio stampa Teresa Caniato, travolgente veneta innamorata di Napoli e dei napoletani, mi ha invitata a visitare l’azienda ad Adro in occasione del Festival del Franciacorta. Contadi Castaldi, gruppo Terra Moretti, è il volto giovane e più dinamico della Franciacorta. Nel nome c’è il passato (i contadi erano le contee agricole della Franciacorta medievale, i castaldi i signori ai quali era affidato il governo delle terre), nelle bottiglie il futuro. Una di quelle realtà italiane decisamente up to Contadi Castaldidate, capace di guardare oltre, dinamica nella comunicazione (ho un debole per chi scommette sulla contaminazione tra il mondo del vino e quello del design), eppure ben radicata sul territorio che è poi quel lembo di terra morenica sulle sponde del lago d’Iseo. Ricerca e innovazione sono lo spirito che quotidianamente anima il lavoro in vigna e in cantina. L’azienda si trova ad Adro, paese di poco più di settemila anime in provincia di Brescia, che nello stemma porta tre grappoli d’uva ad indicare l’antica vocazione di questo territorio alla viticoltura. Ad accompagnarmi in azienda in una assolata mattina di settembre è l’enologo Gian Luca Uccelli. In quella che era un’antica fornace è stata allestita la cantina preservando gli ampi volumi e soprattutto le lunghe gallerie una volta usate per la cottura dei mattoni ed oggi perfette per l’affinamento dei vini. Soul Saten Contadi CastaldiTecnologia e passato dialogano in questi spazi enormi – 7000 metri quadrati – che da una parte rievocano la tradizione agricola lombarda, dall’altro guardano al futuro coltivando giorno per giorno un nuovo sogno enologico da 900mila bottiglie ogni anno, spiega Francesca Moretti Ceo Gruppo Terra Moretti, area wine. <C’è il perfezionista del Pinot nero, il purista dello Chardonnay, l’inventore di sistemi di allevamento della vite all’apparenza nuovi e che poi scopri essere eredità di antichi saperi. E c’è il poeta del Pinot bianco che riesce sempre a sorprenderci un attimo dopo l’ennesima discussione sul metodo di potatura verde. E ancora, ci sono le sei unità vocazionali della Franciacorta, talmente diverse tra di loro che abbiamo ceduto alla tentazione di coltivare vigneti in ognuna di esse, con la determinazione di renderli simili in un unico aspetto: l’attenzione alle più sottili differenze e la cura manuale e minuziosa della vigna per renderla perfettamente sana e longeva>. I vigneti Contadi Castaldi si estendono per una superficie di circa 100 ettari (di cui il 20% di proprietà) sparsi nei diciannove comuni della Franciacorta e distribuiti in tutte e sei le unità vocazionali di paesaggio. Tutta questa varietà si traduce in una grande ricchezza che ad ogni vendemmia arriva in cantina. Qui assemblaggi di uve diverse danno origine a vini vivaci, dall’equilibrio completo e complesso destinato a raggiungere nel tempo un’armonia perfetta, spiega l’enologo Gian Luca Uccelli. Assaggiamo insieme il Franciacorta Zero Millesimato, vino complesso e sapido e piacevolmente persistente; e il Franciacorta Satèn Soul, vivace nel colore, fine nel perlage, con profumi variegati ed intensi, nitido al palato.

137 A – Bello e Impossibile

Pubblicato da aisnapoli il 5 - giugno - 2014Versione PDF

Marialuisa Firpo e Gabriella GrizzutiDi Mauro Illiano

Laboratorio, bottega, fabbrica di idee…. Sono tanti gli appellativi spendibili per il 137A, quella straordinaria, inimitabile e folle creazione di un gruppo di designers, architetti, fotografi e stilisti. Dalle menti di 7 interpreti – Carla Celestino, Gabriella Grizzuti, Marialuisa Firpo, Ivan Turturiello, Carla Giusti, Luca De Bartolomeis, Totto Renna – è nata anche quest’anno un’idea geniale a far da diamante all’elegantissima iniziativa Wine & the City, collezione di eventi apripista del 10° Vitigno Italia, salone del Vino che si svolgerà quest’anno nei dì 8, 9 e 10 Giugno nell’oramai consueta location del Castel Dell’Ovo di Napoli.

Quest’anno è stata la volta di “The impossible wine bottle machine”, un gioco, un percorso fatto di scelte, un intrigante test ad incastri, a cui rispondere in modo impegnato od ironico onde giungere al proprio stile di bevuta. 7 sfumature, categorie con tanto di nomi e sottotitoli, corrispondenti ad altrettanti stili di bevitori: Brother, ovvero il bevitore easy; Thor, l’amante dell’estremo; Hot, il passionale; Glam, il bevitore cool; Mind, il sostanzialista; Slipper, il misurato; Pro, il vero intenditore. Ad ogni categoria un nome dunque, ma anche un’etichetta. Eh si, perché “quelli” del 137A sono andati oltre il semplice gioco, per approdare ad un esperimento vivificato dalla consegna ai partecipanti della loro bottiglia personale, tappata sotto i loro occhi dagli stessi creatori, e fregiata dall’etichetta – anch’essa disegnata appositamente – corrispondente al profilo di ognuno.

E poi? E poi non finisce qui! Gli autori della macchina strizza-cervelli, infatti, hanno pensato ad un’apposita pagina Facebook intitolata “Where is your impossible wine bottle”, in cui gli avventori hanno potuto postare una foto della loro bottiglia, stipata nel posto più originale a disposizione..

Una gran bella idea, insomma, che ha visto la partecipazione prodigiosa del pubblico (più di 300 bottiglie in 2 sole ore), tant’è che The impossible wine bottle machine sarà presente anche al Vitigno Italia, dove altre menti saranno testate ed altre bottiglie etichettate, ma, cosa più importante, la mirabile idea venuta al mondo il quell’antro del Corso Vittorio Emanuele sarà al servizio di innumerevoli visitatori provenienti da ogni parte del Mondo, donando la meritata dimensione all’ennesima diavoleria dei co-workers del 137A.

Durante l’esperimento ho avuto modo di intervistare due interpreti del 137A, vale a dire Marialuisa Firpo e Gabriella Grizzuti. Ecco il resoconto dell’intervista:

Come si incastrano Vino ed Arte?

Mah, il vino e l’arte hanno molteplici punti d’incontro. Tuttavia, crediamo che l’arte, più di ogni altra cosa, possa mettere in collegamento le persone ed il vino attraverso gli stimoli esterni lanciati dall’arte in grado di suggerire una ricerca dentro di sé onde approdare ad una maggiore conoscenza del proprio approccio e del proprio modo di amare il vino. L’arte stimola la curiosità, e la curiosità spinge l’uomo a voler sapere e voler capire.

Quali difficoltà avete incontrato nel creare la vostra I. W. B. Machine?

Sembrerà strano, ma non abbiamo avuto alcuna difficoltà. Il gruppo di lavoro ha funzionato perfettamente. Ognuno, pur non seguendo alcun ordine prestabilito, sapeva perfettamente cosa fare e come farlo. In un certo qual senso si potrebbe dire che la macchina è nata da sola, istintivamente.

Idee per il futuro?

Ci sono molte idee in pentola, anche se non si possono svelare. Il gruppo rimarrà saldo. Ciò che possiamo dire è che anche l’anno venturo creeremo qualcosa di interattivo, e ciò perché il segreto del successo di queste idee è il sentirsi parte del gioco, poter determinare il destino di sé stessi in modo cosciente eppure inizialmente inconsapevole del dove le proprie scelte condurranno. 

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 23 nov 2017 al 23 nov 2017 alle ore:20:00

      23 Novembre, Napoli si tinge di giallo con il Collio day

      Mancano: 1 giorno e 23:38 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
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