di Silvana Iannaccone

L’appuntamento è al Gate A del nuovo terminal del molo Beverello, a Napoli. L’imbarco avviene in modo puntuale e ordinato, non più sotto un sole cocente, ma al fresco accogliente della biglietteria. Se è vero che la bellezza richiama bellezza, e richiede un po’ di organizzazione, un buon inizio dona al viaggio un sapore diverso. Da qui, in cinquanta minuti di aliscafo, si raggiunge l’isola di Ischia.

L’occasione della visita nel paradiso termale del Mediterraneo è il pranzo di presentazione alla stampa del menù firmato da Antonio Scotti, il nuovo Executive Chef del Ristorante “Belvedere” dell’Excelsior Belvedere Hotel & SPA, struttura a 5 stelle del gruppo Leohotels guidato dai fratelli Alessandro, Emanuele ed Elena Leonessa. Ad attenderci all’ingresso del boutique hotel, in zona Porto a pochi passi dal corso Vittoria Colonna, c’è proprio Alessandro, erede di una famiglia di imprenditori che nel 2026 celebra 60 anni di attività. Scopriamo con interesse che la villa ottocentesca è appartenuta a Lord James Nimmo ed è stata trasformata in un lussuoso albergo negli anni sessanta dal Conte Micangeli. Nel 1998 l’acquisto degli attuali proprietari, che hanno scelto di conservare il fascino senza tempo della residenza, valorizzandone gli arredi, tra ampie volte e lampadari di cristallo, e dotandola di tutti i comfort richiesti dalla clientela contemporanea.

In perfetta armonia con lo stile classico degli ambienti circostanti è il Ristorante Belvedere, aperto anche agli ospiti esterni. Una sala ariosa, con lunghe vetrate e una terrazza panoramica che domina il parco e il Golfo di Napoli. Da aprile 2025 a creare i nuovi piatti è lo chef Antonio Scotti, classe 1983, ischitano di Lacco Ameno. La leggerezza a tavola è il suo mantra. Pochi ingredienti, poche spezie, ma tutto il sapore delle materie prime di qualità. Il vanto è un orto privato nei giardini dell’albergo, in cui coltivare pomodori e altri ortaggi di stagione. Un menù à la carte e tre di degustazione: di mare, di terra e uno interamente dedicato al coniglio ischitano. Una cucina che attinge ai capisaldi della tradizione gastronomica isolana e campana, reinterpretati con un’impronta personale e moderna.

A tavola entrée di cappuccino di astice con spuma di patate, polvere di capperi e menta, servito in tazzina di vetro con piattino e cucchiaino, proprio come la bevanda a base di caffè. All’assaggio non si può che apprezzarne l’eleganza al palato e il perfetto equilibrio di profumi e consistenze. Si continua con il risotto mantecato al baccalà, con albicocca ed essenza di arancia. Qui il gusto si fa più deciso, sapidità e dolcezza sono in armonia. L’intesa tra gli elementi è impeccabile. Si passa al calamaro ripieno con cremoso di patate alla napoletana e scarola saltata con acciughe. La creatività dello chef è anche in questo piatto. Alcune pietanze della tradizione, come il gattò di patate partenopeo, sono servite insieme, ma con un abito nuovo. Chiusura con crostatina all’arancia e alla ricotta con gelato ai fiori d’arancio, servita con crumble alle mandorle e quenelle di arancia amara. Il richiamo alla pastiera, il più iconico dei dolci campani, è assicurato.  

Ad accompagnare il pranzo l’ISCHIA DOC “Kalimera”, 2022, Cenatiempo. Un abbinamento con un vino espressione del territorio vulcanico che ci ospita; 100% biancolella, di un colore giallo paglierino brillante. Al palato è fruttato, con un buon richiamo agrumato, e un lungo finale di erbe aromatiche. Interessante la cantina, costruita in pareti di tufo e pietra lavica, che custodisce una selezione della migliore produzione vinicola nazionale.

C’è ancora tempo per un cocktail preparato nel primo American Bar aperto sull’isola, negli ampi saloni dell’hotel. Dietro il bancone c’è Vincenzo Pisani, artista della miscelazione. Ci svela tutti i segreti, o quasi, della mixology. Prepara un Martini Vodka, un Negroni, lo Stinger after dinner, il Manhattan, e un nuovo cocktail: il Belvedere spritz, con l’aggiunta di succo di limone fresco e rosolio di bergamotto.

La giornata si conclude con un giro nel giardino della residenza. Undicimila metri quadrati di verde, con alberi secolari, giardini fioriti, viali alberati che conducono direttamente al mare, piscine di acque termali e una Oil + SPA. Un’oasi di benessere a cinquanta minuti di aliscafo da Napoli.

 

Ristorante Belvedere

Aperto a pranzo dalle 13.00 alle 14.30 ed a cena dalle 19.30 alle 21.30

Via E. Gianturco 19, Ischia (NA)

Telefono +39 081 991522

https://www.excelsiorischia.it/ristorante-e-bar/il-ristorante-belvedere/