di Massimo Scandurra
La serata del 19 novembre da Lombardi Pizzeria di Maddaloni è stata uno di quegli appuntamenti che segnano un punto fermo nel percorso di un locale. Una cena dedicata alla stampa, pensata per raccontare un’identità ormai consolidata: quella di una pizzeria nata in pasticceria e cresciuta fino a diventare una delle realtà più premiate e sorprendenti della Campania. I riconoscimenti parlano chiaro: presenza nella classifica 50 Top Pizza Italia 2024, Tre Spicchi nella guida Pizzerie d’Italia 2026 del Gambero Rosso e Tre Galletti nella guida Pizzerie della Campania 2026 de Il Mattino.
Il racconto della serata ha preso forma anche grazie alle parole di Francesco Tedesco, autentico genius loci del gruppo Lombardi, e al contributo di Gianluca Tedesco, mente creativa della cucina. Il percorso di degustazione, però, porta impresso soprattutto il lavoro di Alessandro Mango, pasticciere diventato pizzaiolo, e di Aniello di Caprio, maestro pasticciere e co-titolare, che condivide l’amore per i lievitati e la loro evoluzione.
L’amuse-bouche introduttivo ha subito spostato l’asse verso un linguaggio gastronomico ibrido, tecnicamente rigoroso e istintivo al tempo stesso. La Zeppolina di Santa Lucia, una pasta choux al pomodoro e chantilly di acciughe del Cantabrico, giocava sulle sottili alternanze dolce-sapido, mentre l’acqua aromatizzata agli agrumi e hibiscus preparava il palato alla degustazione.
Il Fritto democratico ha confermato come Lombardi lavori con grande attenzione sul comfort food tradizionale: una frittatina finger food di pasta di Gragnano al ragù, alleggerita dalla ricotta di bufala e dai germogli di basilico, che bilanciavano grassezza e aromaticità. Ma è con il Pain du Patissier che emerge in pieno la matrice del locale: una sfoglia lievitata al pomodoro che accoglieva provolone del Monaco, prosciutto cotto affumicato e una deliziosa bavarese al parmigiano. Un pezzo di alta pasticceria salata, degno della premiata Pasticceria Lombardi, recentemente incoronata come migliore pasticceria salata d’Italia nella guida Pasticceri e Pasticcerie 2026 del Gambero Rosso.
La conferma arrivava dal Pain Suisse sfogliato al cioccolato con genovese napoletana e cremoso al pecorino: un morso sorprendente, goloso, impeccabilmente costruito. Il vino in abbinamento per questa prima parte, lo spumante “10 mesi” di Radici Vive, blend di falanghina e fiano affinato 10 mesi sui lieviti, ha accompagnato con freschezza e verticalità le stratificazioni aromatiche.
La pizza Margherita ha segnato un ritorno alla tradizione, eseguita con rispetto e pulizia: San Marzano DOP, fior di latte di Agerola e un olio monocultivar Ortice equilibravano un impasto fragrante e scioglievole. A seguire, la “Maddaloni, terra mia!” ha raccontato il territorio attraverso la crema di carciofi arrostiti, la mortadella d’asina e il provolone del Monaco, mentre il Greco di Tufo DOCG “Le Arcaie” 2022 di Passo delle Tortore aggiungeva struttura e complessità.
Il momento più sorprendente, però, è arrivato con la pizza alla pala a fermentazione spontanea “Assoluto di Scarola”: un omaggio a un classico campano riletto in chiave moderna, tra crema naturale, scarola ripassata, olive caiazzane, neve di pinoli e acciughe del Cantabrico, accompagnata dal piedirosso “Stregamora” di Villa Matilde, vibrante e sapido.
La chiusura della cena è stata, come prevedibile, un ritorno alle origini dolciarie della famiglia Lombardi. La pralina di cioccolato fondente al 55% selezione Valrhona a forma di cuore, con menta, albicocca e lime, ha creato un momento quasi emotivo. Il dessert “Non è pizza dolce. Non è croissant. E allora che cos’è?” ha dato il colpo di grazia: impasto pizza sfogliato al burro, chantilly allo yuzu, limone in diverse consistenze, burro d’arachidi e gelato al caramello. Un dolce memorabile, reso ancora più intrigante dall’abbinamento con il passito di falanghina “Laureto” 2024 de La Guardiense che mostra la versatilità di questo vitigno ricco di sfaccettature.
Lombardi Pizzeria continua a dimostrare che esiste un modo unico di far dialogare pasticceria e pizza, tradizione e ricerca, identità territoriale e tecnica contemporanea. Un progetto che nasce da una storia familiare lunga quattro generazioni ma che oggi sa correre con passo deciso verso il futuro.
Lombardi Pizzeria
Via Forche Caudine, 59 – 81024 Maddaloni (CE)
Tel. 0823202049
https://www.instagram.com/lombardipizzeria/
Aperto tutti i giorni tranne la domenica a pranzo
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