mozzarella.bmp Regina in tavola, la mozzarella sale in trono per tre giorni nell’ambito del Terzo Salone della Mozzarella di Bufala Campana e del Made in Italy, che si svolgerà a Paestum dal 18 al 20 aprile 2008. Il Salone, organizzato dalla Federazione Nazionale Giovani di Unimpresa, è uno degli appuntamenti del cartellone di Itinerari Mediterranei, il progetto di marketing territoriale promosso dalla Provincia di Salerno-Assessorato all’Agricoltura per la direzione artistica di Andrea Carraro.

«Si parte con la mozzarella e la Ferrari, perché la Ferrari rappresenta l’Italia vincente nel mondo» ha annunciato nel corso della conferenza stampa l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno Corrado Martinangelo. Una fiammante Ferrari sarà, infatti, messa in mostra presso il Museo di Hera Argiva il giorno dell’inaugurazione.

«L’assessorato è stato contattato da un istituto scolastico e da un gruppo di camperisti di Roma che intendono partecipare alla tre giorni del Salone – prosegue Martinangelo – una notizia che conferma la validità dell’evento come attrattore turistico. Inoltre ritengo un segnale positivo l’apertura di un nuovo punto vendita di un caseificio, giovedì scorso, a Montecorvino Rovella, in questo particolare momento».

Il Salone si aprirà venerdì 18 aprile 2008, alle ore 10.30, al Museo Narrante di Hera Argiva, con l’incontro con Luigi Cremona, giornalista enogastronomico, indicato dall’Oscar del Vino 2007 come “giornalista dell’anno”, che sarà il testimonial del terzo salone. L’incontro con Cremona sarà un dialogo a due voci, perché ad accompagnare i presenti alla riscoperta delle eccellenze del territorio sarà il giornalista Edoardo Scotti, curatore della sezione Incontri. Il loro sarà un mettere a nudo il territorio andado alla ricerca dei perché. Il tutto partendo dalle radici greche che caratterizzano il salernitano. Testimonianza di questo legame sono proprio i Templi.

Il Salone sarà anche l’occasione per un confronto sulla mozzarella e sulle sue problematiche, tra esperti del settore, nell’ambito di una tavola rotonda prevista sabato mattina alle 10.30, che sarà coordinata dal giornalista e scrittore di enogastronomia Luciano Pignataro.

Per puro caso, lo svolgimento del salone coinciderà proprio con l’ufficializzazione dell’esito delle analisi sul latte di bufala, un aspetto che naturalmente stà molto a cuore all’assessore all’Agricoltura Martinangelo così come al Presidente della Provincia Angelo Villani.

Esperti, appassionati e semplici curiosi non avranno tempo per annoiarsi nella tre giorni fitta di appuntamenti che si svolgerà tra il Centro Congressi dell’Hotel Ariston e la zona archeologica di Paestum.

Dall’allevamento alla trasformazione del latte, fino alla degustazione delle bontà di bufala: i visitatori del salone potranno conoscere tutte le fasi partecipando alle iniziative previste ogni giorno. Partendo dal Centro Congressi Ariston, a bordo di navette, sarà possibile raggiungere alcuni allevamenti e caseifici della zona nell’ambito de “Le strade della mozzarella”. Gli allevatori e i mastri casari riveleranno ai visitatori il segreto che ha fatto sì che questo formaggio fresco venisse ribattezzato “oro bianco”.

«Anche e soprattutto in questa edizione – ha spiegato il direttore del Salone, Donato Ciociola – sebbene le Strade della mozzarella siano ormai un appuntamento consolidato, abbiamo voluto dare la possibilità ai visitatori di conoscere l’intera filiera, dall’allevamento delle bufale alla lavorazione dei prodotti, per rassicurarli, laddove ce ne fosse ancora bisogno, sulla qualità».

Sarà possibile (su prenotazione) prendere parte alle degustazioni guidate che vedranno l’abbinamento della mozzarella e degli altri prodotti caseari con eccellenze gastronomiche come l’aceto balsamico di Reggio Emilia Dop, il prosciutto di Norcia Igp, il fico bianco del Cilento Dop, la cioccolata di Modica, il Ferrari Perlè 2002 Trento Doc, i vini salernitani e la carne di bufalo.

Le tradizioni gastronomiche campane, tramandate di generazione in generazione, saranno il tema dei film documentari proiettati nell’ambito della sezione Mangiaremeridiano, rivolta in particolare agli allievi delle scuole superiori.

La chiusura del Salone, il 20 aprile, alle ore 19, presso il teatro dell’Ariston di Paestum, avverrà con l’esibizione di due compagnie, esibizione che allo stesso tempo segnerà l’avvio della sezione Danza di Itinerari Mediterranei, curata da Antonella Iannone. Ad aprire la serata sarà la compagnia Intarsi, seguita da Eliopoli che presenterà un progetto tersicoreo dal titolo “Il mare in catene”, presentato nel 2006 alla Biennale di Venezia. La coreografia, firmata dalla regia di Francesco Ventriglia, per la prima volta si presenta nel Mezzogiorno. Una prima di grande impatto per il tema trattato: l’eros nella disabilità.

Sempre nell’ambito di Itinerari Mediterranei verrà allestita la mostra di Franco Sortini dal titolo “Dove riposano gli Dei”, presso Palazzo De Maria (piazza Basilica, c/o sede Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo) e che potrà essere visitabile fino al 30 aprile.

Gli stand espositivi saranno aperti dalle 10.30 alle 19.30. L’ingresso al salone è libero.

Ufficio Stampa Salone della Mozzarella

Paola Desiderio

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