
GIU’ IL CAPPELLO…
Interrompiamo l’ozio ferragostano per segnalare la prosa vinosa del mese. O dell’anno, temo.Nel belmondo duepuntoqualchecosa, fatto di bloggaroli che contano come il two of spades quando la briscola è fiori, siamo da sempre acidissimi con Bruno Vespa; ma perché, perché proprio a lui è concessa la rubrica delle rece a Panorama? Lui che quando scrive scopre solo etichette déjà vu, note a millanta enofili, lui che ti narra, come fosse un oracolo, che ha assaggiato quel certo incredibile sconosciutissimo siciliano, e ti parla di Planeta. Argh. Oh, quanto meglio sapremmo noi fare il suo mestiere. Ma che dico noi, siamo sinceri: intendevo scrivere io. Ma poi, oggi, sull’ultimo numero del settimanale, ti inchioda alla sdraio con una descrizione che nemmeno Luca Maroni (in piedi, quando si pronucia il Suo nome). Eccola qua riprodotta, leggetela bene. C’è tutto un mondo, dentro.
“… Malvasia Nera in purezza, ha un corpo bruno e profondo come quello di una bella eritrea che mi è capitato di vedere in uno sbarco di clandestini a Lampedusa” [Panorama, 21.8.2008]
Fonte:Vinotecaonline
Scrivi un commento