
Per il quinto anno consecutivo la Distilleria Bonaventura Maschio di Gaiarine in collaborazione con l’AIS nazionale si è fatta promotrice di un’iniziativa particolarmente lodevole, allo scopo di incentivare i giovani sommelier ad approfondire le tematiche legate al mondo della distillazione. Come nel campo dei vini, anche in questo particolare settore l’Italia vanta nel mondo una riconosciuta competenza e un indiscusso primato di tipicità, che anche le nuove generazioni sono chiamate a conoscere e apprezzare.E ciò soprattutto in un momento nel quale da più parti si invoca la moderazione nell’uso delle bevande alcoliche che in buona sostanza è un invito, da parte delle aziende più qualificate, a bere poco e a bere bene, privilegiando i prodotti migliori. La Bonaventura Maschio ha messo a disposizione tre borse di studio assegnate ai tre sommelier (uno del Nord Italia, uno del Centro e uno del Sud) risultati primi nei rispettivi master di specializzazione sulle acquaviti, dal titolo particolarmente affascinante: “La ricerca dell’Eccellenza”. Lezioni pratiche e teoriche tenute da esperti del settore riguardo la conoscenza dei distillati italiani e stranieri, le tecniche di distillazione in uso, le sperimentazioni che vengono svolte all’interno delle aziende, per finire con l’arricchimento delle competenze professionali nel campo delle degustazioni, alle quali i sommelier sono chiamati.
Una giuria qualificata ha effettuato le selezioni il 1 e 2 ottobre, decretando i tre vincitori:
Barolo Matteo (Nord) di Gravellona Toce (VB), Sommelier presso il Ristorante Il Clandestino di Stresa (VB)
Arcangeli Daniele (Centro) di Viareggio, Sommelier, Bagni di Pisa Natural Resort San Giuliano Terme(PI)
Potenza Ciro (Sud) di Napoli, Sommelier presso la Citta’ del Gusto di Napoli.
I tre giovani sommelier saranno premiati in occasione del 42° Congresso Nazionale AIS che si terrà Catania dal 15 ottobre al 19 ottobre con la consegna delle borse di studio da parte della famiglia Maschio, artefice del successo di un prodotto riconosciuto di assoluta eccellenza qual è Prime Uve, acquavite d’uva.
Fonte:Sommelier.it
Grande CIRO!!!!!!!!!
complimenti
Sta ben cerozz…un vero self made man.
Più volte ho lavorato alla Città del gusto di Napoli e mi sono avvalsa della collaborazione di Ciro che da sprovveduta credevo fosse un uomo di fatica visto il gran da fare che si dava,mi scuso vivamente con Ciro che apprendo solo ora essere un bravo sommelier,complimenti vivissimi.
Complimenti vivissimi ed un un Sincero augurio per mete sempre più ambìte. Un’altro pezzo di campania che và! Catania 17 ottobre, un’occasione per conoscersi.
Bravo Ciro….Ad Maiora
Ciruzzo che dire? Quando uno ce l’ha, ce l’ha. E pensare a quella bottiglia di Chaos!!
che dire di questo ragazzo?che sicuramente lui sa che cosa vuole dalla vita e sa snche come fare ad ottenerlo!be preso atto di questo gli auguro di arrivare sempre piu in alto e sono sicura che per un ragazzo come Ciro è facile arrivare molto lontano!in bocca al lupo per tutto!
sei un grande
e vai…..