Di Maria Funiciello

“Ischia è un’isola meravigliosa – ci ha detto Paolo Benati, responsabile dell’area promozione produzioni trentine – e siamo davvero soddisfatti del risultato ottenuto con questa manifestazione. Per noi Ischia, come Napoli (dove il giorno prima si è svolta una serata-degustazione molto apprezzata ndr), è sensibile alle “bollicine del TrentoDoc” e abbiamo deciso di creare un evento dedicato interamente a questa bella isola, per coinvolgere appassionati e operatori di settore.”Ischia, infatti, turisticamente offre molte opportunità di crescita a chi vuol mostrarsi ad un pubblico su larga scala. “Riuscire a lasciare traccia dei nostri prodotti in locali, enoteche e hotel – continua Benati – è un valore inestimabile.”Intanto nella sala Indaco si svolgeva due degustazioni guidate dal titolo: TrentoDoc, l’originale metodo classico e Millesimi e Riserve. Due incontri che hanno registrato il tutto esaurito, organizzati dall’Associazione Italiana Sommeliers Campania e magistralmente tenuti da Marco Starace.La serata si è poi conclusa con una vera e propria chicca intitolata “TRENTODOC e Sigari”, che ha stuzzicato la fantasia oltre che i gusti più raffinati dei presenti, organizzata dall’Associazione Maledetto Toscano con Stefano Fanticelli ad illustrarne le proprietà e sfumature.Un’intera giornata dedicata al Metodo Classico Trentino, un metodo classico esclusivo, uno dei classici più stappati in Italia. Basti dire che ogni tre bottiglie consumate nel nostro paese, una porta impresso sull’etichetta l’elegante ed esclusivo marchio trentino (pensiamo ad esempio al Ferrari).Un evento che ha destato molta curiosità e apprezzamento e che di sicuro farà da punto di partenza per ulteriori incontri “Trento Doc – Ischia”.
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