Di Ettore Guerrera
COMUNICATO STAMPA LI SI.B. LIBERO SINDACATO BUFALE. CONTRO L’ (IN)DECISIONE DEL MINISTRO ZAIA

PROCLAMIAMO IMMEDIATAMENTE LO SCIOPERO DELLA MUNGITURA. Da Lo sciopero si articolerà così per ben due settimane a partire da lunedì 25 Gennaio. Da Lunedì a Giovedì solo le zizze anteriori mentre dal venerdì a Domenica solo le zizze posteriori. Sono previsti presidi davanti alle stalle.Tutte le bufale sono e resteranno a carico dell’azienda, per questo si invitano le Bufale che non hanno ferie residue a mettersi a disposizione dell’azienda per fornire la propria attività in asciutta. Chiediamo un incontro urgente con gli organi preposti per avere un quadro preciso della situazione, per sapere quali caratteristiche deve avere realmente la mozzarella di Bufala campana DOP e quali prospettive ci sono per il miglioramento della razione giornaliera e per conoscere quali provvedimenti si intendano adottare per scongiurare la richiesta della mozzarella padana da parte delle bufale leghiste. In attesa delle risposte manterremo ad oltranza lo stato di agitazione. Intanto organizziamo il PRIMO SCIOPERO del LATTE con marcia su Roma al muggito di “Magnateve ‘o Stracchino!”
A pochi giorni dalle dichiarazioni shock del Ministro Zaia con l’annuncio via radio del commissariamento del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP e l’inevitabile rimbalzo sui media (segnaliamo su tutti il lucido e condivisibile intervento (qui) di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania) ecco il comunicato del neonato sindacato bovino del LISIB. Ogni tanto un po’ di sana ironia partenopea (pescata nei meandri di facebook) non guasta…(T.L.)
ultimissime: SPACCATURA VERTICALE NEL SINDACATO BUFALE
a seguito delle iniziative culminate nello sciopero della zizza, la sezione salernitana del sindacato si è imbufalita e ha stigmatizzato l’accaduto su entrmbi i fronti, governativo e sindacal-casertano, sostenendo l’estraneità della piana del sele al problema. con lo slogan “cagli e buoi dei paesi tuoi” le rappresentanze locali hanno sottolineato le distanze tra le correnti casearie in seno al settore bufalino, colmate solo da un lunghissimo tratto di autostrada del sole. in attesa degli stati generali del cacio, che vedrà sancita l’annosa spaccatura, le produttrici salernitane affilano le corna e invitano il ministro zaia a toccare con mano la materia su cui è chiamato a intervenire. (fonte: buffalopress)
Grande Luca…come sempre ;) Hasta la bufala siempre!