
Questo speciale cavatappi diventa all’occorrenza una pinza per tappi spumante. E’ sempre la leva lunga la protagonista: si dovrà procedere avvitando la spirale orizzontalmente sulla testa del tappo, trapassandolo. Chiudendo la leva lunga, il cavatappi diventa pinza per spumante con tre punti di tenuta: in questo modo il rischio che il tappo si spezzi sarà remoto.In occasione del Vinitaly, sul tema “cultura del vino” sarà presentata una nuova campagna d’informazione che avrà come parola d’ordine l’invito “Portami via“, rivolta ai consumatori ospiti di ristoranti, che verranno invitati, tramite un’apposita locandina (nella foto) ed un logo, a chiedere ai proprietari dei locali aderenti all’iniziativa di poter tranquillamente asportare e portare con sé la bottiglia di vino che per moderazione di consumo, per timore di incorrere nei severissimi controlli con l’etilometro o semplicemente per libera scelta, non avranno interamente consumato al ristorante.
L’A.I.S. intende sensibilizzare e coinvolgere in questa proposta di bere moderato e consapevole, che intende favorire il consumo di vino al ristorante, oggi penalizzato oltre che dalla crisi economica da una vera e propria psicosi da controlli (controlli che penalizzano pesantemente anche chi si sia limitato a bere solo due bicchieri di vino accompagnandolo al cibo), un numero ancora più vasto di ristoranti, enoteche, wine bar, in tutta Italia, garantendo un forte lancio mediatico di questa iniziativa.Infine, visto che il vino è cultura ed i grandi vini piccoli capolavori artistici, un pizzico di arte, con l’esposizione nello stand dell’A.I.S. (Padiglione 7 stand D 10) al Vinitaly delle originalissime sculture, denominate “happy man” opera dell’artista romano Luca Ricci, sculture in forma di bottiglie di vino “vissute” (vuote perché bevute e gustate in compagnia) che intrecciate e collegate con strutture metalliche danno vita a particolarissime figure animate, a soggetti dove la bottiglia di vetro e l’etichetta dei vini sono l’elemento caratterizzante.
Per avere un’idea della genialità del lavoro di Ricci, basta visitare il suo sito Internet www.lucaricci.eu per trovare, compresi in una ricca galleria fotografica, i suoi “happy Man”.Ulteriori dettagli su queste iniziative e presentazioni nei prossimi giorni.
Franco Ziliani
Fonte:Sommelier.it
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