Di Anna Ruggiero

Il primo sabato di ottobre la Comunità di Cigliano, una frazione di Pozzuoli è solita organizzare “La Festa dell’Uva” e raccontare così i risultati della vendemmia con un concorso in cui vengono valutati i vini bianchi e rossi prodotti ed premiare, i vini che, per gusto e piacevolezza, risultano essere i migliori tra le falanghine e i piedirossi.La manifestazione, giunta alla nona edizione, è organizzata ogni anno dal Comitato Civico per la valorizzazione di Cigliano. La valutazione dei vini è affidata da tre anni ad una giuria esterna composta da esperti del settore e appassionati.Mi racconta della manifestazione il presidente di Malazè Rosario Mattera e gli amici dell’AIS chiamati a partecipare come giuria tecnica all’evento. E’ un momento di confronto con chi vive il territorio dei Campi Flegrei guardando alla tutela delle tradizioni e delle produzioni locali. Nella manifestazione sono presenti non solo vini ma anche prodotti della terra.Curiosa e prezzemolina come sempre cerco di avere maggiori informazioni. Giulia Cannata Bartoli mi inviata a partecipare anche come giurata in qualità di consumatore e appassionata di vini. Chiedo quindi informazioni su come arrivare. E’ semplice, uscendo da via Campana devo recarmi di fronte e risalire sulla destra dove trovo una strada di campagna a 5 minuti dal caos di Pozzuoli. Arrivo per le 19.00 Mi aspetta una giuria di grande importanza. La delegazione Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Napoli ovvero Alessandro Palmieri responsabile marketing dell’Ais Napoli insieme a Massimo Florio Responsabile del Gruppo Servizio Ais. Presidente di Giuria il pubblicitario Claudio Nannini. Ci mettiamo subito al lavoro assaggiando i bianchi. In degustazione ci sono 17 proposte. Facciamo una prima scrematura e poi una seconda valutazione di quelli più interessanti. Al termine delle degustazione i vincitori di questa categoria sono:

1) Barletta Angelo, 2) Barletta Beniamino, 3) Ennio Giuseppe.

Terminata la prima selezione ci fermiamo per un pausa gustosa e assaggiamo una delle proposte culinarie della serata: un panino salsiccia e friarielli ben cotti!!! Io da buona vegetariana accetto di buon conto solo le verdure che trovo deliziose, i miei compagni di giuria invece si lasciano accompagnare dal gusto della carne che mi raccontano essere saporita e ben cotta. Mentre noi degustiamo arrivano il pubblico e molti, curiosi, ci chiedono dei vini. L’area evento è ampia e c’è un palco ben attrezzato dove si esibiscono complessi jazz e blues. Intervengono prima la cantante Sara Grieco e la sua Band e poi Meridiana Blues. Nell’area antistante è stato anche attrezzata uno spazio con videoproiettore per consentire ai tifosi di godere del piacere della serata senza rinunciare a seguire la squadra del cuore. Riprendiamo la nostra degustazione con le 12 proposte di rosso. Alcuni sono davvero interessanti nei profumi e hanno un buon equilibrio. Vincitori tra le proposte dei vini rossi sono

1) Barletta Beniamino 2) De Luca Salvatore 3) De Simone Generoso.

Terminata la degustazione saluto gli amici in sala e resto a godermi la serata, sbirciando tra le proposte del mercatino e lasciandomi accompagnare dalla musica. Una manifestazione da annotare per le prossime edizioni e un luogo da visitare di giorno per conoscere i piccoli produttori di zona.

Giuria composta da

Claudio Nannini (presidente di giuria); Rosario Mattera (presidente di Malazé); Alessandro Palmieri (Ais Napoli); Massimo Florio (Ais Napoli) e Anna Ruggiero (aspirante sommelier)