La bevanda “nera” più apprezzata al mondo? Il caffè. Un must per gli italiani, che però sono al settimo posto nella classifica del consumo, mentre l’“oro” va alla Finlandia, seguita dalla Danimarca e dall’Olanda. L’universo di uno dei prodotti più amati sarà di scena a “Pausa Caffè”, la prima kermesse italiana dedicata alla cultura del caffè, il 7 e 8 giugno alla Biblioteca delle Oblate a Firenze (info: www.bibliotecadelleoblate.it), promossa da Francesco Sanapo, campione italiano di caffetteria, e dalla Cooperativa Archeologia, tra eventi, sfide a colpi di schiuma e di palato, incontri, proiezioni cinematografiche, degustazioni, pranzi e cene dedicate al caffè.Tra gli eventi speciali, il festival presenterà il primo campionato italiano di Latte Soyart (tecnica artistica di decorazione del cappuccino) e la finale italiana del Campionato n. 5 di Assaggiatori di Caffè, il “Cup Tasters”. Il programma è all’insegna della bevanda nera “più apprezzata al mondo dopo l’acqua – si ricorda in una nota – con un consumo mondiale che raggiunge ogni anno i 5,9 milioni di tonnellate, seconda dopo il petrolio come commodity più trattata sui mercati finanziari”.
“Il caffè – ha detto Sanapo – è più famoso e trattato come materia di studio all’estero che in Italia. Per questo ho pensato di organizzare una due giorni per fare il punto e creare un appuntamento annuale. Pensate che la parola italiana caffè è utilizzata in 70 Paesi del nostro pianeta. Ogni anno in Italia – ha aggiunto – vengono consumati 3,4 miliardi di espresso, serviti in oltre 200.000 bar disseminati lungo tutta la Penisola”. Tra i dati diffusi, che saranno poi trattati e spiegati durante le tavole rotonde del festival, alcune curiosità sulle abitudini degli italiani: gli uomini bevono più caffè delle donne (1,7 tazze al giorno contro 1,5); l’81,1% dei bevitori si gusta fino a 3 caffè al giorno; il 57% del caffè è consumato a colazione, il 34% tra i pasti e il 13% fuori pasto e il 22,2% degli italiani consuma almeno una tazzina quotidiana al bar.