IntensitàDi Mauro Illiano Non tutte le idee hanno una via segnata, non tutti i progetti seguono un percorso lineare. Quando un uomo, una donna, o un gruppo di individui hanno l’ambizione di superare il confine del convenzionale, questi percorrono sentieri immaginari, invisibili agli occhi dei più sino all’istante in cui le idee su di essi raccolte non si uniscono a formare un’entità finita e tangibile: questo significa creare. I profumi e i volti di 137aDal numero al fatto, così il 137A, nome apparentemente inespressivo di significato, finisce per racchiudere in sé l’universo intero della espressività fatta ad arte. In un luogo che un tempo fu il City Hall di Napoli, già mecca dei tenenti cultura, oggi un gruppo di 8 eclettici artisti prova a cambiare le regole del mondo, ovvero di quel mondo che vive tra il percettibile e il percepito, ed altro non è che una pura, unica ed inimitabile interpretazione di elementi. Otto artisti per otto pensieri ed otto miliardi di idee. Questa la squadra, nata per caso nel 2008: Luciano Romano, Sandra Dipinto, Carla Giusti, Carla Celestino, Gabriella Grizzuti, Marialuisa Firpo, Valter Luca De Bartolomeis e Ivan Turturiello. Tutti insieme per dare spazio alle idee, costruire su progetto o d’istinto entità in forma di visione o percezione. Tutti uniti dalla curiosità, da una sana follia, dalla voglia di osare, perché infondo convinti che l’irrazionalità altro non è che una diversa versione della razionalità stessa, e che una trama senza contrasto non susciterà mai attenzione. Si gioca con l'applicazioneE dalle loro brillanti menti non poteva che venir fuori un progetto inaudito. In occasione di Wine and the City, evento apripista dell’oramai consolidato Vitigno Italia, salone del vino di Napoli, cinque degli otto artisti, coadiuvati dalla esperienza enologica del Delegato Ais Napoli Tommaso Luongo, hanno dato vita al gioco City & the wine, degustazione multisensoriale in forma di scheda, da compilare onde inseguire l’obiettivo di associare un vino alla città di Napoli. Un’idea nata e giunta a perfezionamento in soli 45 giorni. Un percorso attraverso istallazioni raffiguranti colori, consistenze, suoni, fotografie, e quant’altro si rendesse necessario ad esprimere il carattere della città di Napoli, il tutto sintetizzato in una scheda di degustazione presa in prestito dal mondo dei sommelier. Un susseguirsi di sensazioni da leggere ed accostamenti da fare, sino aCity & The Wine giungere ad una fase on-line in cui un sistema di elaborazione dei dati ha fornito agli oltre seicento sperimentatori del divertentissimo oltre che geniale sistema, di sapere, in base alle proprie risposte, quale Vino rappresentasse meglio la città di Napoli. Una vera gioia per i sensi, una vestizione ed uno al spoglio al contempo della città, fatta attraverso scelte tanto complicate quanto immediate a seconda dei descrittori da selezionare. Una lettura nuova del modo di comunicare la metropoli, in cui il vino diventa miccia per innescare l’arte e la creatività, strumento per “saggiare” da fermi i sentori di Napoli, tramite per interrogare l’io più profondo su quale volto dare alla propria città. Altro non rimane a noi che vivere l’evoluzione di questo gruppo di artisti, e della loro bottega, vero gioiello di cultura nel ventre della nostra Napoli. 137 A Laboratorio multidisciplinare di creatività e progettazione Corso Vittorio Emanuele n. 137 A – Napoli www.137a.it