Lazzari-Banner324 MARINARE PER ANTONIO

Antonio è un padre di 3 bambini che si alza ogni mattina e va a lavorare.
Antonio è un datore di lavoro che dà lavoro a 6 persone che a loro volta sono padri e madri di famiglia.
Antonio fa tutto con le proprie forze, senza l’aiuto di nessuno.
Antonio ha parenti famosi nel mondo della pizza ed è pizzaiolo ma non lo dice a nessuno.
Antonio ha vinto trofei ma lavora silenziosamente nel suo locale.
Poi arriva un giorno, decide di farsi vedere e solo per un po’ di visibilità in più, che probabilmente non piace a qualcuno, una mattina alle 4 si ritrova la sua sala esterna data alle fiamme.
Vigili del Fuoco, Carabinieri e tanta gente fuori il locale. Ma non è lì per fare la fila per una pizza o una delle sue ottime fritture, ma per assistere a come 15000 euro di beni vanno in fumo.
Alle luci del mattino, dopo che i Vigili del fuoco hanno constatato che l’impianto elettrico era perfettamente funzionante e a norma e che le cause sono esterne e di origine dolosa, resta solo il disastro e la disperazione di chi lavora per portare il pane a casa.
Antonio Esposito è il proprietario della Pizzeria Lazzari Felici di San Giorgio a Cremano (NA) ed è una persona perbene.
Qui la camorra, cui sarà volato il pensiero di tutti, non c’entra nulla. Qui è l’invidia, il dispetto, che per certi versi fa ancor più schifo della camorra.
Antonio, che è uomo di grande dignità, non avrebbe voluto questo post ma è giusto che quando un lavoratore è colpito ci si stringa attorno a lui e si abbia solidarietà reale e non solo a parole.
Così il nostro sito si è sentito in dovere di lanciare un Evento di raccolta fondi che veda protagonisti soprattutto i pizzaioli suoi colleghi.
24 Marinare per Antonio è un gesto simbolico con il quale ciascun pizzaiolo che vuole sacrifica l’incasso di 24 marinare calcolato a 3 euro l’una equivalente a complessive 72 euro.
Come si direbbe in gergo di pizzeria sono 2 tavole di pasta.
200 aderenti contribuiranno a sostenere la riattazione della sala esterna.
Personalmente credo che la cosa non sarà impossibile se si tiene conto che nella sola città di Napoli i forni che lavorano a pizzeria sono oltre 1400.
Cominciamo noi di Di Testa e di Gola acquistando da una Pizzeria che non esiste 24 marinare che non mangeremo.
E’ un modo per dimostrare che quelle due tavole di pasta possono essere sacrificate anche da chi non fa impasti e non li vende.
La raccolta avverrà tramite Evento Facebook con partecipazione di solo quelli che realmente intendono partecipare fattivamente alla cosa.
L’IBAN sul quale bonificare i 72 euro è IT12 G062 3003 5510 0005 6670 077 intestato a Esposito Antonio – Causale 24 marinare per Antonio. E’ possibile condividere il banner sulla propria pagina Facebook.

Giustino Catalano
Di Testa e di Gola