francesca-schiavone.jpgMilanese di origini irpine (i suoi nonni sono originari dell’avellinese e suo padre vive nel capoluogo lombardo da quando aveva 11 anni), è professionista dal 1998 dopo aver vinto il titolo di campione d’Italia Under-18.Capace di giungere in diverse occasioni alle fasi finali dei tornei maggiori, anche come doppista, a tutto il giugno 2010 ha vinto, nel circuito WTA, 10 incontri che la vedevano opposta a un’avversaria tra le prime dieci del mondo: spicca in tale contesto la vittoria sulla belga Justine Henin, all’epoca numero 1 del ranking, nel torneo di Dubai del 2008; in un’altra occasione fuori da quelle citate, e in rappresentanza dell’Italia, aveva battuto la francese Amélie Mauresmo (all’epoca anch’essa capolista della classifica WTA) nel corso della Fed Cup 2006. Francesca Schiavone (Milano, 23 giugno 1980) è  attuale campionessa in carica degli Internazionali di Francia femminili. È la prima donna del suo Paese ad avere vinto un torneo del Grande Slam e la terza italiana in assoluto, dopo Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta, ad aver conseguito tale prestigioso risultato sportivo.A giugno 2010 è vincitrice di 4 tornei WTA in singolare e 7 in doppio, nonché di due edizioni della Fed Cup con la Nazionale, nel 2006 e 2009; è anche la prima donna fuori dalle top ten a vincere una prova del Grande Slam nell’era-Open. Milanese di origini irpine (i suoi nonni sono originari dell’avellinese e suo padre vive nel capoluogo lombardo da quando aveva 11 anni), è professionista dal 1998 dopo aver vinto il titolo di campione d’Italia Under-18.Capace di giungere in diverse occasioni alle fasi finali dei tornei maggiori, anche come doppista, a tutto il giugno 2010 ha vinto, nel circuito WTA, 10 incontri che la vedevano opposta a un’avversaria tra le prime dieci del mondo: spicca in tale contesto la vittoria sulla belga Justine Henin, all’epoca numero 1 del ranking, nel torneo di Dubai del 2008; in un’altra occasione fuori da quelle citate, e in rappresentanza dell’Italia, aveva battuto la francese Amélie Mauresmo (all’epoca anch’essa capolista della classifica WTA) nel corso della Fed Cup 2006.

Fonte: Wikipedia

Esultiamo per la straordinaria impresa sportiva di Francesca…frutto di un gioco creativo e grintoso, ricco di colpi eleganti  e profondi. Festeggiamo con un grande vino campano, altrettanto tenace ed elegante: un Fiano di Avellino dell’areale di Manocalzati, per un abbinamento decisamente “territoriale” essendo la famiglia della tennista milanese originaria del comune della Valle del Sabato. Un piccolo pezzo di Campania nell’Olimpo del tennis mondiale!(T.L.)