Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza
Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 02 mag 2017 al 30 mag 2017 alle ore:20:30

      Sommelier del Rum, dal 2 Maggio

      Mancano: 1 giorno e 18:57 ore.
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    8 Maggio, Il Trebbiano in cinque annate a La Casa del Massaro

    Pubblicato da aisnapoli il 28 - aprile - 2017 Commenta

    18010173_1565435653469643_3972410273252390687_nLunedì 8 Maggio un seminario da non perdere a cura di Capezzana Conte Contini di Bonacossi.

    Il Trebbiano in Cinque Annate

    2004, 2006, 2007, 2011, 2015

    a seguire cena con Carmigliano Villa di Capezzana in due annate 2007 e 2013

    La Casa del Massaro, via Cegnacolo n.55 Ercolano

    Info e prenotazioni 0817716863

    logo-toto-2Quest’anno ricade il cinquantesimo anniversario dalla morte del grande Totò e Napoli, la sua città, ha deciso di celebrarlo con un calendario molto ricco di eventi. Antonio De Curtis, con la sua mimica e la sua immensa cinematografia, rappresenta l’essenza della cultura partenopea capace sempre di risolvere ogni situazione con quella leggerezza indispensabile per enfatizzare malumori e cattiva sorte. Molte frasi di Totò sono cult per i napoletani, e ben note a tutti gli italiani, cresciuti con i suoi film e le sue battute esilaranti. Anche il mondo del food ha dedicato numerose iniziative a Totò che amava tanto ogni aspetto godurioso della vita e quindi il buon cibo. Con lo stesso spirito Mauro De Luca, con i figli Giuseppe e Marco, nella loro hamburgheria Sciuè il Panino Vesuviano hanno dedicato a Totò un panino goloso. Il tema punta sul film più amato da Mauro, Totò Le Mokò, ed il panino porta il medesimo titolo. Con questa iniziativa hanno scelto di sostenere il progetto 50 Anni senza Totò ideato e curato dalla Fondazione San Gennaro per il recupero di due piazze del rione Sanità: Largo Vita e Piazzetta San Severo dove saranno installate opere d’arte dedicate all’artista. Il motto è L’Arte genera L’Arte e si vuole inondare di bellezza questo quartiere così affascinante dove è nato il grande Totò. Pertanto il ricavato del panino Totò le Mokò sarà devoluto a tele progetto.
    Il film ha tempi molto dinamici e ritmati tra battute, musiche e viaggi e, soprattutto, racconta come Totò Le Mokò sia riuscito a realizzare i suoi sogni con un finale quasi fiabesco e molto musicale. Le scene sono ambientate tra Napoli ed Algeri, quindi Mauro, Giuseppe e Marco hanno cercato di combinare sapori che appartengono ai due territori uniti dal Mediterraneo. L’approccio è giocoso seguendo lo stile goliardico di Totò, anche se ogni particolare è stato curato per accendere l’attenzione sull’intero anno dedicato alle celebrazioni alla carriera dell’attore partenopeo che, in questa occasione, ha ricevuto la laurea ad honorem alla memoria dall’Università degli Studi Federico II di Napoli in discipline dello spettacolo. Si dice che l’appetito vien mangiando, in realtà viene a star digiuni, è la sua battuta nel fiml Totò al Giro d’Italia e ci piace pensare che Totò si sarebbe “consolato” con questo panino, dice Mauro, magari chiedendo il bis, lui che spesso nei film raccontava in maniera divertente la fame vissuta personalmente e da tutti gli italiani dopo la seconda guerra mondiale. Nel panino Totò le Mokò non poteva non esserci la salsiccia, cibo popolare e tradizionale spesso rappresentato nei suoi film. “Birra e salsiccia”, tra l’altro, è la celebre parola d’ordine da lui scelta in Totò Sceicco, accompagnata da una smorfia labiale di intima intesa tipicamente napoletana e resa straordinaria dalla sua maschera. Quindi salsiccia di maiale nero casertano per legarci al territorio campano secondo lo stile di qualità di Sciuè il Panino Vesuviano, cipolla grigliata di Alife di Antonietta Melillo, caciocavallo di bufala e salsa harissa a base di peperone per richiamare Algeri dove è molto presente nella cucina locale, con olio extravergine di oliva Torretta dalle colline di Salerno. Nel periodo estivo la salsa sarà preparata con la papaccella napoletana, il peperone riccio del nostro territorio, prodotta da Bruno Sodano, piccolo agricoltore di Pomigliano d’Arco dove ha sede l’hamburgheria Sciuè il Panino Vesuviano. Gli ingredienti scelti raccontano anche la continua ricerca di prodotti enogastronomici realizzati da piccoli agricoltori campani che lavorano per salvaguardare le colture tipiche e storiche del territorio.
    Quisquilie e pinzillacchere, Mauro, Peppe e Marco vi aspettano sia a Pomigliano d’Arco, dove sono aperti in via Passariello 49 dal 2015, sia a Salerno sul Lungomare Trieste al civico 90 dove hanno inaugurato il 22 marzo 2017 con immediato successo.
    Clicca qui per le informazioni sul progetto della Fondazione San Gennaro 50 Anni senza Totò

    5 Maggio, Raduno x Mare al Lido Rocce Verdi

    Pubblicato da aisnapoli il 28 - aprile - 2017 Commenta

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    Mega raduno di Kayak, Canoe e Sup nelle acque di Posillipo in difesa del Mare, promosso per tenere alta l’attenzione sui temi di sicurezza, ambiente e fruibilità della nostra amata costa. Evento gratuito, siete tutti invitati a portare il vostro contributo.

    Corso di #sommelierdelrum n.3 in partenza dal 3 Maggio

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - aprile - 2017 Commenta

    Locandina Sommelier del RumASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Sommelier del Rum
    Corso n.3

    #Cinqueserate #20rum
    20 rum, con cioccolato e sigaro TOSCANO®
    Wine Bar Scagliola via San Pietro a Majella n.15
    Euro 200. Info e prenotazioni: 081.459696 / 334.9698115
    Posti limitati. In collaborazione con Wine Bar Scagliola e Velier

    Un percorso finalizzato ad approfondire la conoscenza del principe “etilico” dei Caraibi, un distillato ricco di tradizioni e leggende che parla sempre e soltanto la lingua del suo luogo d’origine. Un viaggio che dura cinque serate, venti rum in degustazione con l’abbinamento di cioccolato e sigaro italiano.

    3 Maggio Prima lezione ore 20.30
    La distillazione, tra storia e leggende: una questione di alambicchi.
    Lo stile inglese
    In degustazione:
    D’Aguiar’s Xtra Mature Demerara Rum
    Antigua, English Arbour aged 5 years
    Jamaica, Worthy Park Rum-Bar Gold
    Trinidad Rum bottled in Scotland 2007
    Relatore Gabriele Pollio

    10 Maggio Seconda lezione ore 20.30
    La tecnica di degustazione: aspetto visivo, olfattivo e gusto-olfattivo.
    Lo stile francese o Agricòle
    In degustazione:
    Martinica, Depaz Vieux Plantation
    Guadalupa, Karukera Reserve Speciale
    Ile de la Réunion: Savanna Grande Arome 2002
    Guyana francese: La Cayennaise
    Relatore Gabriele Pollio

    17 Maggio Terza lezione ore 20.30
    Metodo e tecnica di abbinamento.
    La stile spagnolo: la “mezcla” e il metodo solera
    In degustazione:
    Nicaragua, Ron Flor de Caña centenario 12 anni
    Cuba, Ron Edmundo Dantes 15 anni
    Panama, Ron Abuelo Añejo Reserva Especial
    Repubblica Dominicana, Ron Columbus Añejo
    L’abbinamento con il sigaro di tradizione italiana: il TOSCANO® ORIGINALE
    L’arte del Tè.
    Relatori Tommaso Luongo e Giuseppe Musella

    24 Maggio Quarta lezione ore 20.30
    Lo zucchero, le sue origini e le sue migrazioni
    Cenni storici sul Rum
    Il cacao, le sue origini e le sue migrazioni
    In degustazione:
    Lo stile ispanico: Ron Brugal 1888
    Lo stile inglese (Navy Style): Pusser’s Nelson Blood 15 anni
    Lo stile inglese (Demerara Style): Rum El Dorado 12 anni
    Lo stile francese (Agricòle): Rhum Vieux Agricole Bally Piramide 7 ans d’age
    L’abbinamento con il cioccolato Claudio Corallo.
    Relatori Don Marcelo Barberis e Tommaso Luongo

    31 Maggio Quinta Lezione ore 20.30
    La Gargano Classification.
    Alle origini del rum: Il “bianco”
    In degustazione:
    Philippines, Manila Rum Silver/Light, La Tondena
    Thailandia, Rhum Chalong Bay
    Il Pure Single Agricòle Rhum: Rhum Rhum 56°
    Il pure Single Agricòle Rhum: Clairin Sajus Release 3.1
    Relatori Daniele Biondi e Gabriele Pollio

    Alla conclusione della quinta serata verrà rilasciato agli iscritti l’Attestato di Partecipazione “Sommelier del Rum

    Ap&ritaly in terrazzaAp&ritaly presenta: l’aperitivo in terrazza.

    Venerdì 28 aprile, sulla terrazza di Villa Volpicelli, la prima tappa di una lunga serie di aperitivi che saranno dedicati alle eccellenze italiane.

    Per il primo evento tante sorprese, tra le quali la cucina del primo sushiman napoletano Stefano Esposito, che con il suo Sakurajima proporrà per la prima volta agli ospiti un sushi con prodotti tipici mediterranei, una fusione tra culture e tradizioni culinarie da non perdere.

    Grande spazio al vino campano, grazie alla partnership con #aisnapoli, Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, che presenterà ai partecipanti una selezione dei vini della cantina irpina La Molara.

    Ad accompagnare il tutto esposizioni di arte e di design.

    Ingresso eslusivamente su invito in lista nominale fino ad esaurimento posti.

    Per info: 333/4031507 – 320/1513845

    Aperitaly: #Contemporary #Fusion #Art

    Dalle 19.

    Villa Volpicelli, via Ferdinando Russo n.4

    maurizio-de-riggi-e-il-suo-staffIl Markus apre le porte, nuova location completamente ristrutturata in un palazzo dell’800 nel borgo storico di San Paolo Bel Sito.
    L’atmosfera molto intima, cura dei dettagli, contrasti tra passato e presente compongono l’affascinante identità contemporanea del Markus, un progetto affidato alla creatività dell’architetto Leonardo Caliandro.
    La cucina, rigorosamente a vista, è il luogo in cui Maurizio De Riggi esprime tutta la sua filosofia; il menu ricorda il quaderno di un pittore e i suoi piatti rispecchiano la sua passione per l’arte surrealista. La sua è una cucina diretta, non banale, che si pone l’obiettivo di far vivere un intensa esperienza sensoriale. Forte legame con la sua Terra, utilizzo di materie prima locali e non solo, lo proiettano nel futuro in piena libertà. Basta ricordare un suo cult: la quaglia criticata.
    Due i posti a sedere per gli ospiti che vorranno degustare i piatti dello chef conversando direttamente con lui, seduti nell’angolo della cucina a vista su di un bancone in ferro cerato.
    Il ristorante è diviso in due sale valorizzate da altezze che superano i 4,5m:
    La sala più grande e formale, ospita 14 posti divisi in 5 tavoli, presenta quattro pareti tinteggiate di colore grigio con effetto tessuto, ognuna racconta una storia diversa.
    La parete dell’ingresso scandita dal ritmo perfetto di tendaggi teatrali e finestre, rappresenta un sipario che si apre al teatro della cucina e del servizio in sala.
    La parete di fronte all’entrata, con una composizione di piatti diversi, specchi e orologi, riproduce in chiave contemporanea quella che era la cucina della nonna.
    La parete alla destra dell’ingresso é invece rivestita da doghe in legno di frassino olivato invecchiato che arrivano a disegnare le lamelle del soffitto e ricordano le pareti di una vecchia locanda del borgo.
    complice-mio-nonnoInfine, la parete alla sinistra dell’entrata è completamente nuda: solo un arco di passaggio per accedere al secondo atto in scena del ristorante; un grande tavolo da 8 posti per una sala più piccola informale e conviviale, ravvivata da un’esplosione di fogliame nella carta da parati del fondo, che richiama la bellezza storica dei paesaggi di San Paolo Belsito.

    In fine il percorso dei bagni, vecchie porte di accesso come ante di un vecchio armadio conducono al lavatoio di cemento ottocentesco, della nonna di Maurizio, valorizzato da piastrelle diamantate lucide di colore verde bosco sulla parete di fondo.

    A Guidare la scelta del cambiamento, afferma Maurizio De Riggi, c’è tanta maturità e soprattutto la voglia di annullare un’identità “Emergente” e consacrare la sua affermazione, approdando nella buona cucina italiana con tanta umiltà senza esibizionismi.
    Il Markus, aggiunge l’architetto Leonardo Caliandro, rappresenta il racconto di un sogno: la casa perfetta di Maurizio De Riggi. Il gioco di forme e contrasti, luci e ombre rappresentano una danza leggera di elementi diversi, un equilibrio perfetto tra cucina, arte, installazione e design.
    Si può definire quella del Markus un’esperienza sensoriale di gusto.

    25 Aprile, Wine Fest al Nabilah con Ais Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 25 - aprile - 2017 Commenta

    Nabilah

    Al Nabilah è tempo di Wine Fest con Drop. Un percorso enograstonomico in riva al mare, a bordo piscina, che vi farà scoprire e apprezzare il sapore delle cantine Pietramore, Mandrarossa, Villa Medoro, Cantina di Venosa, Fertuna, Produttori di Termeno con il sevizio curato dai sommelier dell’Ais Napoli. Insieme al gusto di Bacco ci saranno i sapori tipici della nostra terra.

    #GiulianoPalma LIVE
    La colonna sonora dell’evento è affidata a Giuliano Palma che, dopo il successo dello scorso anno, torna con i suoni di “Groovin’”, album di cover in cui compaiono 3 grandi featuring con Fabri Fibra per “Una splendida giornata” di Vasco Rossi; Clementino con cui rende omaggio a Pino Daniele e la sua “I say ‘I sto cca’”; Chiara Galiazzo per “Don’t go breaking my heart” di Elton John. Per il pubblico del Nabilah, Giuliano Palma monterà una scaletta tutta da ascoltare e intonare per uno dei tramonti più belli della stagione.

    #Djs:
    JRM
    BIG LOVE BROTHERS

    Accogliamo i più piccini nel nostro Baby Parking!

    Ingresso gratuito entro le 15.00
    Dopo le 15.00: 10€

    Nabilah

    Via spiaggia romana 15, 80070 Bacoli

    12-14 Maggio, Sorrento Rosé a Villa Fiorentino

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - aprile - 2017 Commenta

    È SORRENTO ROSÉ DAL 12 AL 14 MAGGIO
    IL PRIMO FESTIVAL DEI VINI ROSATI A SORRENTO

    rose-festival

    L’Associazione NazionaleLe Donne del Vino organizza in Campania Sorrento Rosé, il primo festival dei vini rosati che sarà ospitato dal 12 al 14 maggio nella Penisola Sorrentina. Madrina d’eccezione sarà la chef Lidia Bastianich.
    La manifestazione ha il sostegno del Comune di Sorrento, il patrocinio della Regione Campania e la partnership di Ais Campania, oltre al supporto di Vetreria Etrusca, Brevetti Waf, Rete per il packaging sostenibile: 100% Campania, ABC Travel, Villa Fiorentino, Banca di Credito Popolare – filiale di Torre del Greco e PourquoiMe.
    Per tre giorni i vini rosati saranno protagonisti nei ristoranti, nelle pizzerie e nei wine bar del centro di Sorrento.Il cuore della manifestazione sarà Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, promotrice di iniziative culturali attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-artistico locale.
    Tavole rotonde, chiacchierate con le produttrici, un banco d’assaggio con oltre 100 etichette da tutta Italia e dall’estero, apertivi e la “street pizza” di Antonino Esposito: si annuncia un programma intenso e ricco per raccontare tutti i volti di questo vino versatile, sociale e positivo.
    Il nostro impegno – afferma la presidente nazionale delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombiniè promuovere la cultura del vino rosato attraverso una manifestazione che miri a raccontare i rosé in tutte le loro sfumature: terroir, vitigni, tecniche produttive e aspetti sensoriali, secondo l’ottica del confronto tra territori di produzione nazionali”.
    Tanti gli ospiti: produttrici di vino, giornalisti e giornaliste, ambasciatrici delle Donne del Vino e sommelier. A fare gli onori di casa Le Donne del Vino della Campania.
    Grande apertura della kermesse il 12 maggio alle ore 20con un evento dedicato alla stampa specializzata e agli addetti al settore: Pizza e rosé da Acqu’ e sale, lo chef pizzaiolo Antonino Esposito proporrà diverse tipologie di pizza mentre le due ristoratrici campane e Donne del Vino Lorella di Porzio (ristorante Umberto, Napoli e delegata regionale DDV Campania) e Franca Di Mauro (ristorante Il Cellaio di Don Gennaro, Vico Equense) cucineranno i loro piatti tipici. I vini in degustazione saranno i vini de Le Donne del Vino campane che parteciperanno all’evento.
    Centrale e strategica sarà la tavola rotonda “Pizza e vino rosato”,in programma al Grand Hotel Europa Palace (sabato13 maggio, ore 10:00), un momento di confronto e riflessione sugli sviluppi futuri del rosé e sull’abbinamento con la pizza, sulle sue potenzialità commerciali in Italia e all’estero, sulle modalità per comunicare efficacemente e in modo innovativo questa alleanza. In primo piano l’intervento dell’AIS Campania che -al varo della settima edizione- promuoverà La Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio a Sorrento presso il Grand Hotel Europa Palace nell’ambito di Sorrento Rosè.
    Il Comune di Sorrento ospiterà un press tour al femminile di stampa specializzata nel settore food&wine. Tra le varie attività del press tour anche un’escursione in caicco con lo chef Giuseppe Aversa, patron del ristorante Il Buco, stella Michelin a Sorrento.

    Sorrento Rosé

    CHI SONO LE DONNE DEL VINO
    Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che intende promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi 750 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste.
    Info: 02 867577, www.ledonnedelvino.com, info@ledonnedelvino.com
    Blog: www.ledonnedelvino.it

    Ufficio Stampa Donne del Vino Nazionale
    Anna Pesenti – annapesenti@hotmail.com – 335 6376458 – 334 3997914
    Fiammetta Mussio – fiammetta.mussio@gmail.com – 339 7552481

    Ufficio Stampa Comune di Sorrento
    Ago Press – Luigi D’Alise -comunedisorrento@agopress.it – 3351851384

    Ufficio Stampa Donne del Vino Campania
    campania@ledonnedelvino.com – 389 8570397

    Per info: Ilaria Donateo -333 4336332 -donateoilaria@gmail.com