Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Corso  SommelierAbbiamo raggiunto il numero massimo di partecipanti al Corso di Primo Livello di qualificazione professionale N.62 per sommelier organizzato dall’Ais Napoli che inizierà il 26 Novembre all’hotel Reinassance Mediterraneo. Ci dispiace per le persone interessate che stavolta non siamo riusciti ad accontentare. Tutti quelli che dovessero trovarsi nella spiacevole situazione di aver già versato il bonifico previsto per la partecipazione al corso di primo livello ma non sono riusciti ad iscriversi possono scegliere l’immediata restituzione del bonifico ovvero ritenersi già iscritti al prossimo corso che partirà a Febbraio nei Campi Flegrei (Villa Posillipo).
Ecco la lista degli iscritti.

ABBATE VINCENZO, AUTUNNO STEFANIA, BARRESE ANTONIO, BORRELLI GIANLUCA, CAIAZZA CARMINE, CAPPIELLO CONC, CARRANNANTE SALVATORE, CASOLLA GIUSEPPE, CATALDO FRANCESCA MARIA CARMELA, CATUOGNO GIUSEPPE, CIOTOLA LINO, CURTARELLI GIANLUCA, COSCO MASSIMILIANO, DE GIANNI DONATO, DE ROSA ALDO, DE ROSA FRANCESCA, DE SIMONE MARIA CRISTINA, DEL VECCHIO MARIO, D’ISANTO RICCARDO, DI MAURO MICHELE, DI SALVO SANTA, FELACO LUIGI, FERNANDES ROBERTO, FERRI MARIANNA, FUSCO FLAVIO, GARRUTO ANGELO, GIORDANO IDA, GRILLO FRANCESCO, GRIMOLIZZI RAFFAELE, LIPOMA LUCA, LO GIUDICE PAOLA, LOPES MARIA, MADONNA MARIA, MAGLIONE MARIA, MANNA MARIO, MARZULLO NUNZIATA, MASSARO GABRIELLA, MEMOLI CAROLINA, MIELE NICOLA, MONACHESE ROBERTO, NAPPI MARIA, PANICO CAMILLA, PERFETTO ANDREA, PISACANE FRANCESCA, POLLIO MARCELLO, PONTICELLI CONCETTA, QUAGLIETTA ANTONIETTA, QUAGLIETTA SIMONE, RICCARDI ANGELA, RICCIO LUIGI, RIGA ANDREA, RISPOLI FRANCESCA, RIZZO ROBERTO, RUSSO LYDIA, SCARTACCINI MARIO, SCHETTINO MARIA, SEPE FRANCESCO, SEVERINO GENNARO, SOLLO ANTONIO, SORRENTINO ANNA, UCCELLO ILARIA, VENTRELLA FABIO, VIVENZIO VINCENZO, VENTRE PAOLA.

Ci vediamo mercoledì 26 Novembre.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 26 nov 2014 al 26 nov 2014 alle ore:20:00

      26 Novembre, Corso Sommelier di primo livello N.62 in partenza

      Mancano: 3 giorni e 15:49 ore.
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    Frantoio&Cucina…Imma Gargiulo & Company

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - novembre - 2014 Commenta

    Imma Gargiulo

    Di Roberta Porciello
    Un luogo particolare, avvolti dell’odore degli ulivi, immersi nel “buono” e lontano dal caos della città, siamo a Sant’Agnello dove il Frantoio Gargiulo oggi, per il secondo anno, si trasforma in una sala ristorante. Originale, accogliente, dove rosmarino e peperoncino sono i “padroni” della tavola dal sapore vintage. Siamo accolti con il sorriso genuino e coinvolgente della chef Imma Gargiulo del ristorante sorrentino Femmena nonché volto di Alice TV con il programma Conserve di Casa. Un pranzo dal sapore “Nobile” come “Nobile” è il latte che andiamo a degustare nel laboratorio tenutosi nello shop adiacente al frantoio tenuto dal docente Slow Food Alberto Capasso e coadiuvato dalla nascente Condotta Slow Food Costiera Sorrentina. Interessante e costruttiva la comparazione dei “latti” che ha portato alla luce gli odori, le sensazioni e i sapori di una volta [per chi ha la fortuna di ricordarli] racchiusi nel Latte Nobile, presidio Slow Food e il primo latte con un suo disciplinare e regole ben precise. Provare per credere! Ed è  proprio la bontà del Latte Nobile la protagonista del pranzo di oggi insieme al tema sempre attuale del riciclo: dalle sedute dei barilotti di olio, all’allestimento con “buatte” di pomodori e vasetti di varie grandezze… saranno proprio i vasi, e i vasetti la base dei nostri piatti. Fantasia, originalità e ingegno non mancano alla chef Gargiulo che ci presenta l’olio D.O.P. del frantoio Gargiulo 2013 posto in bicchierino d’eccezione fatto di pane al latte Nobile del panificio Malafronte che ci accompagnerà per l’intero pranzo. Un olio buono fa la differenza in ogni piatto, esaltando anche il classico ed essenziale pane, sale e olio, nonna docet, e qui la materia prima è davvero ottima. Proseguiamo con l’entrée, un “boccaccio” alto e snello, per “Mucca Clotilde”, una ricottina artigianale fatta con latte Nobile adagiata su di un letto di10439015_10205264904048236_4002116826382033969_n puntarelle romane con olio e limone, e lungo le pareti un po’ di liquirizia, vi chiederete…ma come si mangia? Ebbene occorre stendere il barattolo e utilizzare il cracker agli 8 cereali, sempre del panificio Malafronte, per prendere la ricottina che porterà con se la sua base di olio e limone e la liquirizia che si trova sulle pareti in vetro:  un’esaltazione di gusti e vivace contrapposizione di consistenze tra le puntarelle crude, belle “crocchiarelle” come da tradizione capitolina, e quelle invece cotte senza dimenticare la sfida tra la morbidezza della ricotta e il croccante del mega cracker. Per noi il piatto del giorno: GENIALE. Anche l’acqua non è scelta a caso, beviamo Acetosella, l’acqua di Castellammare che con la sua sapidità e l’effervescenza non troppo spinta è perfetta per il nostro antipasto. Il primo arriva in una barattolo chiuso che fa intravedere il timo…e solo aprendolo gli odori colpiscono il nostro olfatto. “Turacciolo di pane al sugo cafoncello” ci muoviamo sempre nella direzione del riciclo…stavolta culinario con il connubio tra pangrattato e latte nobile a creare la pasta e il sugo realizzato con i pezzi di scarto , i classici e buoni rimasugli della carne, selezione Carni Sorrentino, una interessante realtà locale. Ed è proprio abbracciando il territorio che siamo partiti dal nostro Latte Nobile, passando alla panetteria di Gragnano Malafronte, alle carni Sorrentino , per arrivare al maestro liutaio Ernesto Scarpato, una grande realtà sorrentina con le chitarre e il mandolino napoletano in esposizione; e sono proprio i suoi strumenti a essere suonati dal maestro Di Francia e dal giovanissimo Raffaele Esposito per allietare il nostro pranzo con eleganza e raffinatezza. Non potevano che abbinare un vino del territorio: il Costa d’Amalfi Furore Rosso 2013 della Cantina Marisa Cuomo, un rosso dalle note esuberanti di frutti rossi tra cui spiccava la ciliegia matura, e un sorso morbido e speziato. Si continua con  “Non chiamatemi Pane”, un panino di farina di segale con mais soffiato e chicchi di girasole farcito con fette di maialino al latte [perfettamente cotto e tenerissimo] e verdure glassate, insomma un altra bontà confezionata dall’incontro tra il panificio Malafronte e la chef Gargiulo.  Finiamo con “Aspettando Babbo Natale “, una birra del Birrificio Sorrento,  nuova e innovativa, una Birra di Natale dal gusto avvolgente e chiudendo gli occhi ritornano i sapori e le suggestioni delle case delle nonne intrise dal profumo del natale. Perfetta, secondo me, con del cioccolato oppure giocando sulle concordanze con il natalizio roccocò, qui la beviamo abbinata al panettone scomposto di Massimiliano Malafronte con crema speziata e cioccolato.

    Esaltazione del territorio, innovazione in cucina, coesione di gruppo…questa è la Campania del gusto che ci piace!

    Il 24 novembre “piatti” nuovi a La Notizia di Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - novembre - 2014 Commenta

    10814155_10203854902110493_596506255_nLunedì 24 novembre alle ore 20,00 a La Notizia di Napoli il maestro Enzo Coccia, in collaborazione con Laura Gambacorta, presenta “I nuovi “piatti” de La Notizia”. Ben sei i piatti che il maestro Coccia ha fatto realizzare in esclusiva per La Notizia e che il 24 verranno presentati in anteprima insieme ad alcune nuove pizze. Tra queste la Sole nel Piatto, ispirata al film sulla pizza napoletana che vede Coccia tra i protagonisti. Ad ogni piatto saranno associate delle canzoni napoletane eseguite da Enzo Sirletti e Floriana D’Andrea.
    In abbinamento alle pizze saranno serviti i vini dell’azienda Iovine di Pimonte presente con tre etichette: Pompeiano bianco frizzante Igp 2013, Pompeiano rosato frizzante Igp 2013 e Terra del Gragnano rosso frizzante Doc 2013.
    A degno completamento del menu arriveranno gli spumoni della rinomata gelateria Gabriele di Vico Equense.
    Al termine della serata gli ospiti riceveranno un piccolo omaggio del maestro artigiano Marco Ferrigno.

    Menu
    Rotolino ai 4 formaggi
    Degustazione di pizze
    Spumoni della gelateria Gabriele

    In abbinamento i vini dell’azienda Iovine:
    Pompeiano bianco frizzante Igp 2013
    Pompeiano rosato frizzante Igp 2013
    Terra del Gragnano rosso frizzante Doc 2013

    Acqua Ferrarelle

    Ticket di ingresso: 25 euro (vini inclusi)

    Ingresso solo su prenotazione

    Info, prenotazioni e contatti stampa:
    Laura Gambacorta
    Mob. 349 2886327
    Email: laugam@libero.it

    Partners dell’evento:
    Azienda vinicola Iovine, Ferrarelle, Cremeria Gabriele e Giuseppe&Marco Ferrigno

    il Presepe degli chef 

    Un’idea di Maurizio Cortese per CORTESEWAY

     

    Francesco Sposito, nuovo bistellato della Campania di Taverna Estia con Peppe Guida, anima dell’Osteria Nonna Rosa di Vico Equense; Carlo Cracco, in punizione per aver pubblicizzato patatine in busta; Beppe Palmieri, sommelier dell’Osteria Francescana di Modena, portavoce della valorizzazione dell’intera categoria con accanto Frank Rizzuti, prematuramente scomparso dalle scene e in alto, il grande Luigi Veronelli. Non è l’ennesima graduatoria gastronomica ma l’aggiornamento annuale del presepe degli chef di Maurizio Cortese,  l’idea stravagante che ha già riscosso successo in occasione del lancio di CORTESEWAY, il portale di viaggi e consulenze su misura nel food&wine creato dal food writer e gastronomo napoletano. Dai veterani dell’alta cucina ai volti nuovi consacrati dalla critica e dalla Tv, il Presepe degli chef  fotografa la situazione della ristorazione italiana con un pizzico di ironia.

    La mano inconfondibile è ancora una volta quella dell’artigiano Marco Ferrigno erede di una famiglia che, dal 1836, firma piccole opere d’arte in terracotta nella celebre strada dei presepi, via San Gregorio Armeno. La cura dei dettagli, la verve nel dipingere alcuni personaggi, l’ironia e la somiglianza di certe espressioni, fanno del Presepe degli chef un piccolo capolavoro d’artigianato che vuol essere un work in progress: ogni anno infatti, come accade nelle migliori guide gastronomiche, il presepe sarà aggiornato con l’aggiunta o la fuoriuscita di qualche chef.

     

    Le novità dell’edizione 2014:

    Francesco Sposito: chef di Taverna Estia, 2 stelle Michelin sulla guida 2015;

    Peppe Guida: chef di Osteria Nonna Rosa di Vico Equense;

    Luigi Veronelli: Ricordato come una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. 

    Frank Rizzuti: cuoco lucano scomparso nel 2014 che negli anni si era battuto, con coraggio e amore per la sua terra , per far conoscere la Basilicata e la sua cucina nel mondo.

    Beppe Palmieri: alter ego in sala di Massimo Bottura dell’Osteria Francescana

    Sono parte stabile del presepe: Carlo Cracco,  Massimo Bottura, Heinz Beck, Niko Romito; Davide Scabin, Enrico Crippa, Gualtiero Marchesi, Alfonso ed Ernesto Iaccarino, Alfonso Caputo, Mauro Uliassi, Ciccio Sultano, Nadia Santini, Paolo Lopriore, Andrea Berton, Pier Giorgio Parini, Antonello Colonna, Gianfranco Vissani,  Massimiliano Alajmo, Fulvio Pierangelini, Antonino Cannavacciuolo, Angelina Ceriello. 

    www.corteseway.it

    #corteseway è su Twitter e Facebook

     

    Ufficio stampa: Dipunto studio

    W. dipuntostudio.it > T. 081 681505

    Mimmo AlbaUn riconoscimento speciale per la ricerca e l’attenzione all’aspetto salutare di ogni piatto: è il premio Gusto&Salute che l’edizione 2015 della guida ai Ristoranti d’Italia ha attribuito al ristorante Cantina San Teodoro di Mimmo Alba. La guida, edita dalla holding del Gambero Rosso, è stata presentata alla stampa lunedì 17 novembre.

    “Sono orgoglioso di aver ottenuto questo importante e significativo riconoscimento perché credo fermamente che stare attenti alla salute a tavola non significhi rinunciare al gusto, anzi. Cucino senza sale per scelta, perché gli alimenti contengono naturalmente sale, il mio lavoro mira a non farglielo perdere attraverso le cotture”. Con queste parole lo chef Mimmo Alba ha ritirato personalmente il premio.

    La venticinquesima edizione della guida ha recensito circa 2088 indirizzi. Quest’anno il linea con una tendenza diffusa anche tra gli utenti, cresce l’attenzione per il benessere fisico e per quanti soffrono di intolleranze alimentari, per cui accanto allo chef Alba sono stati premiati altri 3 grandi nomi della ristorazione italiana che coniugano la ricerca di piatti golosi con il ricorso a ingredienti salutari e che nella loro proposta pongono l’accento su questo aspetto: Pietro Leeman del Ristorante Joia (Milano), Paolo Teverini del ristorante omonimo a Bagno di Romagna (FC), Heinz Beck de La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (Roma).

    Nel quartiere Chiaia, a pochi passi dal lungomare più bello, la Cantina San Teodoro è il ristorante dello chef Mimmo Alba: un salotto gastronomico con cucina, più che un ristorante tout court. Lo spazio è suggestivo, la cucina è a vista; i tavoli sono pochi, 32 coperti appena, perché la filosofia è qualità e non numeri.
    In cucina solo materie prime di stagione che arrivano da fornitori di fiducia in grado di garantirne la qualità. per esaltare il gusto di ogni prodotto lo chef non aggiunge sale alle portate, ricorrendo a contrasti sempre nuovi tra le materie prime che compongono i piatti .

    Aperto dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 24.00.
    A pranzo solo il sabato dalle 12 alle 15.
    Chiuso domenica e lunedì.

    Cantina San Teodoro Vico Satriano, 12 Tel. 081 18990558 www.cantinasanteodoro.it

    Ufficio stampa Dipunto studio www.dipuntostudio.it tel. 081 681505

    26 Novembre, Beaujolais Nouveau all’Enoteca Iorio di Afragola

    Pubblicato da aisnapoli il 20 - novembre - 2014 Commenta

    10639528_671510042963002_5773555881929495483_n-2Mercoledì 26 novembre a partire dalle ore 20 ti aspettiamo all’Enoteca Iorio per una inedita degustazione di “Nouveau“, un vino che grazie alla macerazione carbonica conserva la freschezza, il bouquet e l’aroma dell’uva matura.
    A differenza del Novello italiano, il Beaujolais Nouveau è sempre fatto con uve di un unico vitigno (Gamay) e prodotto solo in una zona specifica, il Beaujolais, nei pressi di Lione.
    E’ tradizione che venga spedito dalla Francia nel resto del mondo solo dopo la mezzanotte del terzo mercoledì di novembre!

    Ad accompagnare questo magnifico prodotto, tante castagne e diverse bontà cucinate in loco dallo chef Simone Profeta di Tartufi Che Passione.

    Enoteca Iorio

    Via giovanni Amendola N°219, 80021 Afragola

    Costo della serata: euro 20

     

    Posti limitati.
    Per info & prenotazioni:
    Pasquale Iorio 0818603442

    28 Novembre, I Volti della Toscana: Montalcino all’Enopanetteria

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - novembre - 2014 Commenta

    montalcinoASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli


    I volti della Toscana: Montalcino


    28 Novembre 2014 ore 20.30 euro 25

    EnoPanetteria I Sapori della Tradizione
    Corso Europa n.127 Melito di Napoli (Na)
    Info e prenotazioni: 081.7117410

    In apertura il tradizionale buffet di pizze di Stefano Pagliuca per poi passare alla degustazione tecnica dei vini con Alessandro Farina e Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli. A seguire un piatto di ragù toscano della chef resident Raffaella Verde. Solo per i partecipanti all’eno-incontro special price: 20% di sconto su tutti i vini toscani presenti in enoteca.

    In degustazione:
    - Rosso di Montalcino 2012 Tiezzi
    – Brunello di Montalcino 2004 il Poggione
    – Brunello di Montalcino 2008 Banfi
    – Brunello di Montalcino 1999 Biondi Santi

    28 Novembre, Sapori di casa a La Grotta Vineria con Ais Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - novembre - 2014 Commenta

    10648174_10202464836456874_6162619705549334723_oASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di NAPOLI

    SAPORI DI CASA

    28 Novembre ore 20.30 Euro 35

    Presentazione dei vini a cura di Gianmario Giuliano, Sommelier e relatore A.I.S. Napoli

    Prezzo: € 35.00 a.p. è richiesta la prenotazione e la massima puntualità

     La Grotta Vineria
    C.so Umberto I° Casalnuovo di Napoli
    Per info e prenotazione tel. 0815224718-cell. 3277199098

    Menù
    Antipasto
    Ciccioli e ricotta in carrozza
    Ovetto al Purgatorio
    Scarole e borlotti alla maruzzara
    Pizza “chiena”
    Primo
    Maccheroni “allampiati”, sugo, salsiccia e cacio
    Secondo
    Palettina alla Pizzaiola e bocconcino di patate provola e pancetta
    Dessert
    Tortino caldo con ricotta,arance candite e mandorle

     

    Vini in abbinamento

    “Caprettone” Spumante Metodo Classico, Casa Setaro

    “ Vigna Lapillo” Lacryma Christi del Vesuvio rosso D.O.C. 2011 Agricola Sorrentino

    Falerno del Massico D.O.C. rosso 2009 Villa Matilde

    “ Laureto” Passito di Falanghina del Sannio D.O.P. 2013 La Guardiense

    19 Novembre, Nasce l’Associazione della Pecora Bagnolese

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - novembre - 2014 Commenta

    pecora bagnolese rarecaAgerolese vs Bagnolese, Provolone del Monaco Dop e Pecorino Bagnolese realtà allevatoriali e prodotti di eccellenza a confronto. Questo in sintesi il tema dell’incontro che si terra mercoledì 19 a Napoli presso il Gran Caffè Gambrinus. Facente parte dei seminari del progetto Rareca (Razze Autoctone a Rischio di estinzione Campania), sarà l’occasione per siglare un vero e proprio gemellaggio tra allevatori di razze autoctone, cercando di mettere a confronto le proprie esperienze. Da alcuni anni, ricercatori del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali della Federico II, del Cnr-ISPAAM, Istituto del Sistema Produzione Animale in Ambiente Mediterraneo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici sono impegnati nella tutela, assistenza e sviluppo del patrimonio genetico autoctono animale della Regione Campania. L’incontro, servirà a tracciare le linee guida ed i risultati finora ottenuti. Spazio anche alla gastronomia ed ai palati esigenti, con una degustazione guidata di Provolone del Monaco Dop e Pecorino Bagnolese d’Irpinia, accompagnati dalle specialità del maestro panificatore Giuseppe Baino e dai vini con bollicine di Cantine Mediterranee. Inoltre sarà presentata la neonata Associazione della Pecora Bagnolese allevatori e trasformatori, nata per la salvaguardia della pecora Bagnolese e la produzione e valorizzazione del suo pecorino, fortemente voluta e sostenuta dal progetto Rareca.