Associazione Italiana Sommeliers

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    Parte il 28 Marzo il Corso Sommelier n.126 di Primo Livello

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - febbraio - 2018 Commenta

    26991631_1982716758406960_8723982001123342636_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Parte il Corso di Sommelier N.126 di Primo Livello con l’Ais Napoli

    28 Marzo 2017 ore 20.00

    Renaissance Naples Hotel Mediterraneo

    Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

    Parte a Napoli da MERCOLEDI 28 MARZO 2018 il CORSO SOMMELIER N.126 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di baseE’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.

    La quota di iscrizione è di 530 euro e comprende l’iscrizione obbligatoria all’Associazione Italiana Sommelier (450 + 80).

    Per iscriversi è necessario seguire queste semplici indicazioni:

    1. effettuare il bonifico di 530 euro a

    ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA

    IT 41 Z 05387 40260 000002464227

    BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO

    CAUSALE: Corso n.126 Primo livello + Nominativo Iscritto

    2. Scaricare “qui” il modulo di iscrizione aismod122_dic17, compilare e firmare tutte e cinque le pagine e poi inviarle (tranne quella con la dicitura “copia per l’iscritto” – pagina 5) alla sede regionale, insieme con copia del bonifico effettuato. È possibile a tal scopo utilizzare la mail all’indirizzo info@aiscampania.it (scelta consigliata), oppure il fax al numero 0823 345188.

    INIZIO MERCOLEDI 28 MARZO 2018 ore 20.00

     Scarica qui il calendario-primo-livello-n-126

    INFO: Direttore di Corso Tommaso Luongo 335.6790897

    Segretario di Corso Andrea Pollio 392.5534381 andreapollio79@gmail.com

    Segreteria regionale 0823.345188 ore ufficio

    Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (i libri “Il Mondo del Sommelier”, “La Degustazione”, Quaderno di degustazione e Statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale VITAE e alla Guida ai vini VITAE edizione 2019 dell’Associazione Italiana Sommelier. Possibilità di parcheggio solo per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro (non c’è possibilità di prenotazione del posto). Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

    ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (65 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione di Ottobre 2018 o per il rimborso della quota versata.

    Dal 21 Marzo, Mini Corso AIS Wine&Food Experience

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - febbraio - 2018 Commenta

    MINI CORSO AIS WINE & FOOD EXPERIENCE

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    Da Mercoledi’ 21 Marzo. Sei appuntamenti.
    Villa Volpicelli Via Ferdinando Russo n.23

    Per info e prenotazioni 3201513845

    Un percorso esperienziale con i docenti dell’ Associazione Italiana Sommelier finalizzato alla conoscenza del metodo di abbinamento Cibo-Vino con approfondimenti ed ‘’ incontri ravvicinati’’ con ospiti d’ onore come lo Chef stellato Peppe Guida.

    Mercoledi’ 21 Marzo ore 20:45
    Prima lezione: La Tecnica di Degustazione
    Dalla vigna alla tavola. La degustazione nelle tre fasi: analisi visiva, i colori del vino; analisi olfattiva, i profumi del vino; analisi gusto-olfattiva, le sensazioni gusto-olfattive, tattili e retronasali.
    Tre vini di differente tipologia in degustazione.
    Mercoledì 28 Marzo ore 20.45
    Seconda lezione: I formaggi & il vino
    La tecnica di degustazione di prodotti caseari guidata da esperti cultori del formaggio, l’ Associazione Onaf.
    Tema: la caseificazione e tre formaggi in degustazione con due calici di vino
    Mercoledì 4 Aprile ore 20.45
    Terza lezione: la Birra artigianale campana
    Tema: La birra e il vino due mondi a confronto.

    Mercoledì 11 Aprile ore 20.45
    Quarta lezione: la cucina stellata di Peppe Guida
    Tema: la cultura della Pasta abbinata a due tipologie di vino

    Martedì 17 Aprile ore 20.45
    Quarta lezione: la carne & in vino
    Tema: Il Presidente di Feder Carni Piero Pepe e la sua carne abbinata a due tipologie di vino
    (Data da definire) Sesta lezione: visita in azienda vitivinicola, lezione “open air” per conoscere le tecniche di allevamento della vite e i processi di vinificazione.

    Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione dall’ Ais.

    Ragù 7su7, 40 locali e due laboratori di approfondimento

    Pubblicato da aisnapoli il 24 - febbraio - 2018 Commenta

    grf0168-lPresentata nella suggestiva cornice di Palazzo Petrucci a Posillipo, Ragù 7su7 l’iniziativa promossa da Luciano Pignataro WineBlog e MySocialRecipe.com.

    Luciano Pignataro e la nutrizionista Francesca Marino, CEO di Mysocialrecipe, moderati dalla giornalista Santa Di Salvo, hanno illustrato alla stampa e agli ospiti intervenuti il programma della prima edizione di Ragù 7su7, la settimana del ragù napoletano, cui è seguita una degustazione del ragù preparato dallo chef stellato Lino Scarallo in abbinamento al Don Andrea 36*05 di Santacosta e alla birra del Birrificio Valsugana.
    Per la prima volta, dal 26 febbraio al 4 marzo, tutta la città di Napoli, dai folcloristici vicoli dei quartieri ai luoghi più esclusivi e raffinati, sarà inondata dal tipico profumo di ragù e ciascuno dei 40 locali, dagli stellati alle trattorie storiche, celebreranno il piatto principe della tradizione partenopea, “‘o rraù”, mettendolo nel menù e raccontandolo nella sua variante classica, quella della nonna, o rivisitata in chiave moderna.
    Sono state davvero tante le proposte registrate su MySocialRecipe, dalle più originali come quella del “Ragù 9851” di Salvatore Bianco de Il Comandante, la “Lasagna Celestina, pasta celestina al basilico con cuore di lasagna napoletana” di Antonio Sorrentino di Rossopomodoro, le “Polpette schiacciate con quenelle di ragù napoletano, croccante di caciocavallo podolico condito con olio aromatizzato alla piperna” di Dario Della Rossa de Il Macello, la “Lingua ‘mbuttunata al ragù o meglio lingua e pasta” di Mario Avallone de La stanza del Gusto, la “Pappulea with love” di Osteria Partenope, gli “Gnocchi di ricotta di bufala e basilico fritto al ragù classico napoletano” della Hostaria la Campanella, ai classici “Ziti spezzati al ragù di Carmnella” di Vincenzo Esposito, il “Timballo di maccheroni al ragù” dell’Osteria La Chitarra, o il “Purgatorio di Donato” dell’Osteria Da Donato, e la “Caccavella di Gragnano al ragù” di Cantina di Triunfo, il “Risotto al ragù di Gorizia 1916”, la “Braciola di manzo crudo con scarola riccia, salsa al pecorino e ragù” di Veritas.
    In programma anche due laboratori di approfondimento, su invito:

    mercoledì 28 febbraio, ore 19, al Sea Front Past Bar Di Martino saranno protagonisti gli abbinamenti proposti dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier, rappresentata da Gabriele Pollio e Tommaso Luongo, che darà vita a una serata in cui scoprire il matrimonio perfetto tra il ragù, la birra e il vino.
    - venerdì 2 marzo, ore 12, nell’ambito dell’evento Ragù “7su7″ presso l’Aula Magna di Eccellenze Campane a Via Brin si terrà un laboratorio dal suggestivo nome “Ragù Symposium”. Giustino Catalano e Marco Contursi, con il macellaio Sabatino Cillo di Airola, forniranno le risposte giuste alle domande che da sempre dividono le donne napoletane sui ballatoi. “Che carne si usa per il ragù? Quale luogo?”. “La salsiccia ci va oppure no?” ed ancora “si sfuma con il vino?”.
    Ma non finisce qui perchè, oltre ad assaggiare un ragù napoletano e quello di Sabatino Cillo, risultato 1° d’Italia al panel test del Gambero Rosso, viaggeremo in Campania attraverso i ragù “degli altri”, ossia quelli fatti fuori delle mura di Neapolis da tutti i Campani, ciascuno con i propri mezzi, le proprie tradizioni e cultura del luogo.

    L’iniziativa è patrocinata dalla Camera di Commercio di Napoli e Sì Impresa, in collaborazione con Giuseppe Napolitano di Solania, Sabatino Cillo, lo stilista delle Carni, Giuseppe Pagano di Santa Costa e Giuseppe Perrella per il Birrificio Valsugana.
    Di seguito l’elenco dei ristoranti partecipanti a “Ragù 7su7”.
    A taverna d’ò re, tel. 081 5522424, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione, 2/3,
    Alba tel. 081 5787800 Piazza dell’Immacolata 14
    Antonio la trippa tel. 081 0482228 Traversa Michele Pietravalle 62/70
    Cantina di Triunfo tel. 081682354 Via Riviera di Chiaia 64
    Carmnella tel. 081 5537425 Via Marino Cristoforo 22-23
    Ciro a Santa Brigida tel. 081 5524072 Via Santa Brigida 71/73
    Da Donato tel. 081287828, Via Silvio Spaventa 41
    Da Ettore tel. 081 7640498 Via Santa Lucia 56,
    Dalle sorelle tel. 081 454757 Via Benedetto Cairoli 1
    Gorizia 1916 tel. 081 5782248  Via Gianlorenzo Bernini 29,31
    Gourmeet tel. 081 7944131 Via Alabardieri 8
    Hostaria la campanella tel. 081 0480578 Via Lanzieri, 39
    Hostaria la campanella tel. 081 3412524 Via Marchese Campodisola 18/20
    Ieri, oggi, domani tel. 081 206717 Via Nazionale 6
    Il Comandante tel. 081 604 1580 Via Cristoforo Colombo 45
    Il Macello tel. 08119101542, Via Vittoria Colonna 10
    Il Ristorantino dell’avvocato tel. 081 032 0047 Via Santa Lucia 115
    La cantina de’ mille tel. 081 283448 Piazza Giuseppe Garibaldi 126
    La cantina di via Sapienza tel. 081 459078 Via Sapienza 40
    La cucina di Elvira tel. 338 933 8810 Via Gian Lorenzo Bernini 42
    La stanza del gusto tel. 081 401578 Via Costantinopoli 100
    La taverna del buongustaio tel. 081 551 2626 Via Basilio Puoti 8
    L’altro loco tel. 081 764 1722 Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia 5
    Le figlie di Iorio tel. 081 552 0490 Via Conte Olivares 73
    Leon d’oro tel. 081 549 9404 Piazza Dante, 48
    Locanda del Cerriglio tel. 081 552 6406 Via del Cerriglio 3
    Locanda ‘ntretella tel. 081 427783 Salita S. Anna di Palazzo 25
    Mimì alla ferrovia tel. 081 553 8525 Via Alfonso D’Aragona 19/21
    Osteria da Carmela tel. 081 549 9738  Via Conte di Ruvo 12
    Osteria da Tonino tel.  081 421533 Via Santa Teresa a Chiaia 47
    Osteria della mattonella tel. 081 416541 Via Giovanni Nicotera 13
    Osteria la chitarra tel. 081 552 9103 Rampe S. Giovanni Maggiore 1 B
    Osteria Partenope tel. 081 558 4006 Via Cimarosa 56
    Palazzo Petrucci tel. 081 575 7538 Via Posillipo 16
    Ristorante Europeo Mattozzi tel. 081 552 1323 Via Marchese Campodisola 4
    Rossopomodoro tel. 081 764 6012 Via Partenope 11
    Taverna dell’arte tel. 081 552 7558 Rampe S. Giovanni Maggiore 1°
    Umberto tel. 081 418555 Via Alabardieri 30
    Veritas tel. 081 660585 Corso Vittorio Emanuele 141
    Zì Teresa tel. 081 764 2565 Borgo Marinaro 1

    Che Follia Social Bazar presenta una speciale serata a base di VINO, SAPORI, MUSICA e SOLIDARIETA’.
    Sabato, 10 marzo 2018, dalle 17.00 alle 22.00, Via dei Tribunali 308 ospiterà DiVino&DiFollia: un evento imperdibile!

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    Una serata all’ insegna del gusto, della passione per le cose buone e di qualità, della musica e soprattutto ricchissima di belle storie da ascoltare.

    Vi racconteremo di Vitematta: il marchio della Cooperativa Sociale Eureka che impiega persone in riabilitazione per la realizzazione di un vino davvero speciale, che degusteremo insieme a Voi!

    Vi presenteremo gli speciali sommelier de La Bottega dei Semplici Pensieri ONLUS, che offre opportunità e formazione a persone con sindrome di Down.

    Vi offriremo un meraviglioso buffet di formaggi e mozzarelle di bufala del Caseificio La Stella Bianca di Casal di Principe accompagnato dalle squisite confetture de “Le Ghiottonerie di Casa Lorena”, Cooperativa E.V.A., che offre opportunità di formazione e inserimento lavorativo a donne vittima di abusi e violenze.

    E poi polenta, polenta in tutte le salse.
    Realizzata con la farina frutto del progetto “Raccogliendo mi Trasformo” de La Bottega dei Semplici Pensieri ONLUS, sarà sapientemente preparata dagli chef de “il Poggio”, il ristorante sociale di GESCO, Gruppo di Imprese Sociali, di Via Nuova Poggioreale.

    Si aggireranno per il Social Bazar i “manichini viventi” di Altri Orizzonti, Cooperativa Sociale che impiega per la produzione delle esclusive linee di abbigliamento e accessori a marchio “Made in Castelvolturno”, donne migranti sottratte alla schiavitù.

    L’emozionante performance di AfroRap by DrizzyBlack, Maxi Preacher & Co. racconterà, attraverso la musica, il senso dell’esperienza migratoria di due giovani gambiani davvero talentuosi.

    E non è finita. 
    Tante altre sorprese vi attendono in Via dei Tribunali 308.

    DiVino&DiFollia.
    Non mancate!

    info: 3397213959

    26 Febbraio/4 Marzo, Una settimana che profuma di ragù…

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - febbraio - 2018 Commenta

    Per la prima volta, dal 26 febbraio al 4 marzo, tutta la città di Napoli, dai folcloristici vicoli dei quartieri ai luoghi più esclusivi e raffinati, sarà inondata dal tipico profumo di ragù e ciascuno dei 40 locali, dagli stellati alle trattorie storiche, celebreranno il piatto principe della tradizione partenopea, “‘o rraù”, mettendolo nel menù e raccontandolo nella sua variante classica, quella della nonna, o rivisitata in chiave moderna.

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    1 Marzo, Ricci, torzelle e baccalà alla Locanda Mariacarolì

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - febbraio - 2018 Commenta

    salvatore-piccolo-con-ricci-torzelle-e-baccalaIl 1° marzo alla Locanda Mariacarolì di Sant’Anastasia “Ricci, torzelle e baccalà”,
    viaggio tra sapori vesuviani e del golfo di Napoli

    Giovedì 1° marzo alle ore 20,00 alla Locanda Mariacarolì di Sant’Anastasia con “Ricci, torzelle e baccalà” si viaggerà tra i sapori del Vesuvio e del golfo di Napoli. A condurre gli ospiti in questo viaggio sarà lo chef-patron Salvatore Piccolo che nel menu del suo locale alle falde del Monte Somma dà largo spazio alle tipicità del territorio vesuviano e della Campania in generale. Vesuvio anche nei calici con i vini delle Cantine Villa Dora di Terzigno che accompagneranno i piatti della serata organizzata in collaborazione con Laura Gambacorta.

    Menu
    Uovo di quaglia, il suo nido e filetto di acciuga del Mar Cantabrico
    Polpetta di stoccafisso in crosta di mandorla su crema Parmentier allo zafferano
    Seppia di scoglio scottata su crema di fagiolo dente di morto di Acerra e torzella croccante del Monte Somma
    Spaghetti Selezione Gentile, cacio e ova di riccio di mare
    Filetto di baccalà in oliocottura, crema di papaccella agrodolce e finocchio croccante
    Pane cafone, burro e pellecchiella
    Fior di fuscella

    In abbinamento:
    Spumante Cuvèe Brut Palvin Società Agricola Palumbo
    Lacryma Christi “Vigna del Vulcano” 2015 Villa Dora
    Lacryma Christi “Vigna del Vulcano” 2006 Villa Dora
    Lacryma Christi “Gelsonero” 2014 Villa Dora
    Passito Gelsobianco Igt Villa Dora

    Ticket di partecipazione: 40 euro (vini inclusi)
    Ingresso solo su prenotazione

    Info e prenotazioni
    Locanda Mariacarolì
    Via Giuseppe Garibaldi, 23/25
    Sant’Anastasia (Na)
    Tel. 081 8971987

    Contatti stampa:
    Laura Gambacorta
    349 2886327
    laugam@libero.it

    Lo scomodo del martedì a La Dea Bendata

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - febbraio - 2018 Commenta

    1Di Valeria Vanacore
    Si è tenuta ieri a Pozzuoli presso la pizzeria La Dea Bendata di Ciro Coccia il primo incontro de Lo scomodo del martedì, una sfida goliardica e divertente a suon di pizze organizzata dalla giornalista Laura Gambacorta.
    Ma entriamo più nei dettagli. Cosa è lo scomodo? Lo scomodo è, o meglio era, una antica usanza molto in voga ai tempi del Dopoguerra. Non tutti potevano permettersi di mangiare una pizza fuori, così, per non rinunciare al caldo disco di pasta appena sfornato e soprattutto per risparmiare, i clienti si presentavano nelle pizzerie con gli ingredienti portati da casa per comporre la propria pizza: un pezzetto di formaggio, un mucchietto di alici, una ciotola di pomodoro fresco, fette di salame e avanzi vari. Al pizzaiolo pagavano giusto lo “scomodo” per aver steso la pasta e cotto la pizza.
    Protagonisti della sfida 5 clienti affezionati de La Dea Bendata che, come previsto dall’antica usanza, hanno portato da casa gli ingredienti per le pizze, poi cotte magistralmente da Ciro Coccia. A votare le pizze ben 12 giurati esperti del settore food.
    Ecco l’esito della sfida:
    Quinto posto. La “pizza molisana” di Stefania Bertucci, con zucca arrostita, salsiccia stagionata con finocchietto, caciocavallo stagionato 18 mesi e fiordilatte. Ben pensato l’accostamento degli ingredienti, ma troppo slegati tra loro. Il caciocavallo aveva un sapore troppo intenso e andava a coprire totalmente la delicatezza della zucca arrostita, mentre la salsiccia sapeva di poco.
    Quarto posto. La pizza con ragù di polpo di Edoardo Duilio con scaglie di pecorino romano D.o.p. e tarallo sbriciolato. Forse è stata la pizza più azzardata e audace della serata! Polpo dalla consistenza troppo molle e tarallo sbriciolato troppo grossolanamente. Meglio continuare a usare il ragù di polpo per condire la pasta…
    Terzo posto. La pizza al pesto di basilico di Teresa Zigari, con rucola, mandorle tostate, taleggio, fiordilatte e parmigiano. È stata sicuramente una delle pizze più riuscite. Gli ingredienti si legavano tra loro alla perfezione, gusto pulito e molto equilibrato. Peccato non abbia vinto!
    Secondo posto. La pizza di Danilo Carannante, una montanara con gambero 8marinato agli agrumi, stracciata di bufala, erba cipollina e mandorle tostate. Buona nel complesso ma non molto esclusiva. E, se proprio vogliamo dirla tutta, le mandorle non erano tostate a dovere.
    Primo posto. Rullo di tamburi! La vincitrice della serata è Mariagrazia Vitelli che con la sua “pizza Mariagrazia” ha conquistato senza esitazioni la giuria. Carciofi, coppata, provola di bufala e scaglie di parmigiano sono stati sicuramente una scelta vincente. Pizza davvero goduriosa.
    Ad accompagnare le pizze c’erano le birre artigianali dei Mastri Birrai Umbri. Ad aprire le danze la “bianca”, birra biologica di frumento. Poi la “cotta 21”, una bionda non filtrata e non pastorizzata, rifermentata in bottiglia. Per finire, la “cotta 37”, rossa, e la “cotta 68”, doppio malto bionda.
    Ma la sfida non è finita qui. Altri cinque nuovi concorrenti si sfideranno martedì prossimo e il vincitore dovrà sfidarsi a sua volta con Mariagrazia. Che vinca la pizza migliore!