Il Blog dell'AIS Napoli
Best Riesling 2010 a Roma il 2 Settembre
Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010
Dopo il grande successo della manifestazione “Riesling a Roma” dello scorso anno, il Ministero dell’Agricoltura del Rheinland-Pfalz (Ministerium für Wirtschaft, Verkehr, Landwirtschaft und Weinbau) ha deciso di svolgere la premiazione del concorso biennale “Best of Riesling” proprio nella Città Eterna. Più di 1900 vini provenienti da dieci paesi dei quattro continenti prenderanno parte all’edizione del 2010. Perciò l’evento “best of riesling” può essere considerato il più importante confronto ufficiale del mondo di Riesling.Il Rheinland-Pfalz, “Deutschlands Weinland Nummer 1” (il Land tedesco della Renania-Palatinato, maggiore produttore di vino in Germania), vuole così incrementare il grado di conoscenza di questo eccellente vitigno bianco in Italia. Proprio per questo consegnerà i premi l’unico ministro tedesco per la viticoltura (il Rheinland-Pfalz è l’unica regione della Germania ad avere un ministero specializzato nella viticoltura), Hendrik Hering, insieme con la “regina del vino” Sonja Christ. La premiazione si terrà giovedì 2 settembre 2010 nell’Accademia Tedesca di Villa Massimo a Roma. Sarà possibile degustare i vini classificatisi ai primi 3 posti di ogni categoria.Il premio internazionale “best of riesling” viene istituito nel 2000 per incrementare la conoscenza di questo vino a livello internazionale. Una giuria specializzata costituita da esperti provenienti da tutto il mondo, sommelier, enologi, produttori vinicoli, commercianti e giornalisti del settore scelgono ogni due anni i vini vincitori nelle quattro categorie “secco”, “semisecco”, “fruttato dolce” e “dolce”. Inoltre premi speciali vengono assegnati al “Miglior Riesling del Nuovo Mondo”, al “Miglior Riesling d’Europa” e alla “Migliore collezione di Riesling”.Con i suoi 16.000 ettari dislocati nella Germania sud-occidentale il Rheinland-Pfalz ha la più estesa superficie coltivata a Riesling del mondo. Il Riesling viene considerato a livello internazionale come la “regina delle uve bianche”, perché come nessun altro vitigno rispecchia le caratteristiche del terroir. Il Riesling viene prodotto con sempre maggiore successo e qualità anche in altre zone, come l’Alsazia, l’Austria, l’Italia, il Sud Africa e l’Australia.L’origine del Riesling non è chiara, ma si tratta di un vitigno nato in Germania, in un’area compresa tra i fiumi Reno e Mosella. Alcune testimonianze storiche affermano che questo vitigno era diffuso e ampiamente coltivato lungo il corso del Reno già nel XV secolo. Altre fonti, inoltre, sostengono che il Riesling fosse coltivato in Germania in epoca precedente, almeno 2.000 anni fa.Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.rieslingaroma.com
Programma Best Riesling 2010
Roma, Accademia Tedesca di Villa Massimo, Largo di Villa Massimo 1-2
Seminari (costo 20€)
13:30 Registrazione dei partecipanti al seminario in inglese
14:00 - 15:00 Seminario con degustazione dei Riesling vincitori in lingua inglese
15:00 Registrazione dei partecipanti al seminario in italiano
15:30 “best of riesling” – un concorso internazionale. Come funziona? Quali sono i criteri? – Prof. Dr. Ulrich Fischer
15:50 Degustazione guidata di 6 vini vincitori (analisi sensoriali, il terroir, le aziende vitivinicole) – Dr. Steffen Maus
16:30 Come si creano i grandi Riesling? – illustrato in una degustazione guidata di altri 3 vini premiati – Prof. Dr. Ulrich Fischer
17:00 Libera degustazione dei rimanenti vini premiati
17:30 Fine della manifestazione
Premiazione ad invito
18:30- 19:15 Aperitivo con spumante Riesling
19:00 - 20:00 Degustazione dei vini vincitori
20:00 - 21:00 Buffet
21:00 - 21:30 Premiazione dei vincitori
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Convocazione Assemblea per modifiche statutarie
Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010
Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Italiana Sommeliers ai sensi dell’art. 9 dello Statuto Sociale e in esecuzione della delibera del 12 luglio 2010 convoca gli iscritti dell’Associazione Italiana Sommeliers all’Assemblea che sarà tenuta il giorno 5 settembre 2010 alle ore 6.00 in prima convocazione e il giorno 6 settembre 2010 alle ore 10.00 in seconda convocazione presso Hotel Rome Cavalieri - Via Cadlolo 101, Roma - per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
Approvazione delle modifiche statutarie proposte dal Consiglio Nazionale dei seguenti articoli dello Statuto vigente: 6, 12, 13, 19, 20.
Per prendere visione dello Statuto con le modifiche proposte clicca qui statuto-con-modifiche.pdf
Il Presidente Terenzio Medri
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Mondo Ais | Lascia un commento
CHIC Charming Chef Italian Cucine a Malazè 2010 con stages formativi per giovani cuochi dei Campi Flegrei
Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010
6 settembre 2010
Pozzuoli – Arco Felice “Centro Congressi Il Castello”
7 settembre 2010
Pozzuoli – Cuma - Villa Eubea -
Jamm bell…(diamoci una mossa) L’evento è dedicato agli operatori del settore enogastronomico dei Campi Flegrei, in queste due giornate gli chef stellati della CHIC Charming Italian Chef, ospiti di malazè, effettueranno stages formativi rivolto a giovani cuochi flegrei, usando prodotti flegrei e campani. Questa due giorni si concluderà con un evento finale rivolto soltanto agli operatori di questo territorio, con la presenza di tutte le cantine dei campi flegrei, dei presidi Slow Food, dei produttori locali e di Sapori di Campania.Scopo di questo evento è mettere in contatto la ristorazione e l’eccellenza dei nostri prodotti, ma soprattutto vuole essere un esortazione “Jamm bell”, a darsi una mossa e ricercare nella qualità la chiave di riscossa di questa settore in grave sofferenza.
Per partecipare agli stages,GRATUITI, rivolgersi a Rosario Mattera
cell. 3336008302 web: info@campiflegreiatavola.it
Serata finale ad invito. Riservata ad operatori del settore enogastronomico
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Calici di Stelle 2010…Notte di vino, notte di stelle
Pubblicato da aisnapoli il 28 Lug 2010
Pioggia di stelle, vino e divertimento nella notte di San Lorenzo! Quest’anno all’insegna dell’ecosostenibilità e del rispetto dell’ambiente.Da nord a sud della penisola tutti gli appuntamenti dei Comuni soci Città del Vino e delle Cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino - Osservazione delle stelle a cura dell’Unione Italiana Astrofili…Con il suo ricco calendario di eventi di ogni tipo - dalle degustazioni alle visite guidate, dai menu a tema proposti dagli chef alle rievocazioni storiche, dalle passeggiate notturne ai trekking urbani, musica, mostre, mercatini, cinema e teatro - l’edizione 2010 è dedicata all’ambiente, per far conoscere agli enoappassionati come il tema dell’eco-sostenibilità trovi sempre più spazio nel mondo del vino, anche in occasione di eventi come “Calici di Stelle”.L’Osservazione delle Stelle e un EtiloTest per bere più consapevoli!
Tra una degustazione e l’altra è possibile osservare il cielo e le stelle sotto la guida esperta dell’Unione Italiana Astrofili, e, per promuovere il consumo moderato e consapevole, in molte piazze e cantine è possibile ricevere gratuitamente un etilometro, griffato per l’occasione con l’inconfondibile logo di “Calici di Stelle”, per un test immediato prima di mettersi alla guida.
Consulta il Calendario degli appuntamenti nelle piazze di Città del Vino:
http://www.cittadelvino.it/it/news/calici-stelle-2010-una-pioggia-stelle-e-divertimento#appuntamenti
… e quello nelle cantine del Movimento Turismo del Vino:
http://www.movimentoturismovino.it/?lang=it§ion=news&view=406
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Countdown per Malazè 2010…
Pubblicato da aisnapoli il 27 Lug 2010
Ospitiamo sul nostro blog il messaggio di Rosario Mattera che dà inizio al countdown per Malazè 2010…(T.L.) Con questa edizione di Malazè lanciamo la sfida che ci caratterizzerà nei prossimi anni, “l’archeoenogastronomia”.Sfida che solo il territorio flegreo può lanciare, grazie alla importanza archeologica,ambientale ed enogastronomica.I Campi Flegrei sono un territorio unico, ma che ancora non ha avuto la forza e la capacità di mettere a sistema tutte le sue potenzialità, ed è in questo solco tracciato, che cinque anni fa abbiamo voluto far nascere Malazè.La nostra manifestazione è un contenitore… vulcano… che di anno in anno si è arricchito di nuova energia, soprattutto grazie all’emergere di numerose associazioni e imprese enogastronomiche che hanno deciso di investire il loro futuro in questa terra stupenda. Agli archeoenogastronauti, che in modo “slow”, si avvicineranno ai Campi Flegrei, per visitare i nostri siti archeologici, le nostre cantine e i nostri luoghi del gusto, consigliamo di essere armati da tanta curiosità, che vi permetterà di scoprire un posto e delle persone fantastiche.Chiudo queste quattro righe semplicemente dicendo GRAZIE a tutti quelli che in modo silenzioso, ma fattivo, stanno contribuendo, di anno in anno, a far crescere questo evento.
Il Presidente di Campi Flegrei a Tavola
Rosario Mattera
I NUMERI DI MALAZE’ 2010 - LA SFIDA ARCHEOENOGASTRONOMICA DEI CAMPI FLEGREI
4 COMUNI: POZZUOLI - BACOLI - MONTE DI PROCIDA - QUARTO -
43 ASSOCIAZIONI - COOPERATIVE ED IMPRESE -
44 RISTORANTI
21 CANTINE DEI CAMPI FLEGREI
20 ALBERGHI E B&B
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Coming Soon…Fiano Music Festival 2010 3-5 Settembre ad Aiello del sabato (Av)
Pubblicato da aisnapoli il 27 Lug 2010
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
3 Agosto, Workshop progetto EuVinBio con la Regione Campania
Pubblicato da aisnapoli il 26 Lug 2010
Come è noto, da alcuni anni il segmento della vitivinicoltura biologica in Campania è in crescita, ed alcuni vini “biologici” hanno ottenuto anche lusinghieri risultati in concorsi nazionali ed internazionali (BioDiVino e MundusVini).In Campania la numerosità degli operatori di settore aumenta, anche in virtù del fatto che il consumo è in aumento, dato che da tempo ha ormai il mercato ha capito che è disponibile un ampio panorama di vini biologici di alta qualità, contrariamente a quanto si potesse ritenere qualche anno fa.L’attuale situazione sulla normativa europea sul vino “biologico” cha ha visto la Commissione ritirare per ora la proposta di regolamento su cui si discute ormai da un paio d’anni, rende maggiormente attuale la ricerca di “metodi innovativi” per la produzione.A riguardo il MiPAAF ha finanziato il progetto di cui all’oggetto che in un certo senso va a costituire un’attività scientifica supplementare a quella gia svolta con il Progetto Europeo Orwine, i cui risultati scientifici costituiscono la base di partenza per il progetto EuvinBio.Il progetto prevede in una prima fase l’attivazione di una “rete” di aziende pilota, e, allo scopo di allargare il più possibile la numerosità e la rappresentatività per areali delle aziende biologiche campane, l’AIAB ha chiesto al Settore SIRCA della Regione CAMPANIA di fare da supporto alla diffusione di questa iniziativa di ricerca tra gli operatori di settore campani.Pensiamo che il progetto EuVinBio e le attività previste, che sono in un certo senso la naturale continuità con quelle affrontate in precedenza dal Progetto ORWINE, possa risultare di sicuro interesse per tutti gli operatori delle filiera enologica in genere, oltre che per i produttori.Sarà possibile, anche se nelle breve presentazioni descrivere quali siano i pregi dei vini bilologici, sia in termini di produzione della materia prima (produzioni ecocompatibili) sia in termini di tecniche di “cantina”, di sicuro interesse per gli enologi impegnati nel settore .Si invitano pertanto a partecipare ad un workshop imperneato sulla presentazione del progetto cui parteciperà la dott. ssa Cristina Micheloni (AIAB) e che si terrà presso la Sala Riunioni dell’Isola A6, martedì 3 agosto con inizio alle ore 9.30.
Fonte: Settore Sirca, Regione Campania
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Mercati al borgo, Taurasi (Av): dal 30 Luglio tre Week-end di Gusto e Tradizione
Pubblicato da aisnapoli il 26 Lug 2010
Dietro il nome di una prestigiosa DOCG: Taurasi, c’è un paese di origine agricola che conserva un borgo medievale realizzato in età normanno-sveva (XI-XII sec.) e un castello che risale ai Longobardi (X sec.).
Il borgo e il suo castello sono il luogo naturale di scambio di tutti i prodotti che donava il fertile agro e il lavoro quotidiano del suo contado. Una volta a settimana da sempre i piccoli mercati vendevano oli, formaggi, vini e prodotti di artigiani itineranti che fornivano i pochi beni di lusso. Contadini, mercanti e artigiani ravvivavano i vicoletti del borgo e le sue piccole piazze e la folla uscita dalla funzione domenicale si concentrava in questi luoghi nel giorno in cui ci si vestiva a festa accantonando gli attrezzi da lavoro.La manifestazione farà rinascere il borgo secondo antiche tradizioni ospitando i produttori nei suoi locali e nelle sue piazze. Si presenteranno così alle persone i prodotti di questo territorio: olio, formaggi, insaccati, torroni e naturalmente…. vini. Gli appassionati del consumo consapevole possono apprendere dal singolo produttore cosa può offrire di speciale Taurasi e l’Irpinia. Coloro che vogliono trattenersi possono partecipare a seminari e a laboratori del gusto che si terranno nell’antico castello, attraverso una guida capire i profumi e i sapori che fanno un buon vino, degustare l’alta qualità dei vini del territorio e infine festeggiare per i vicoli del borgo con i suoni della tradizione musicale irpina.
Parteciperanno alla manifestazione le cantine: Antica Hirpinia, Antico Borgo, Antonio Caggiano, Boccella, Cantine Famiglietti, Cantine Giardino, Cantine Guastaferro, Cantine Manimurci , Cantine Russo Taurasi, Cardinale, Contrade di Taurasi – Cantine Lonardo, Elmi, Filadoro, GMG vinicola Taurasi, Guerriero Claudio, La Torella , Miervini, Molettieri Armando, Sella delle Spine, Tecce, Tenuta Cavalier Pepe, Terrecolte, Terre d’Angelo, , Guastaferro, Vadiaperti, Vigna Villae, Villa Diamante
Per info:
Franco Archidiacono 380 9019050 – fiduciario Condotta Slow Food
Sandro Barletta 338 5234241 – responsabile della Valle del Calore della Condotta Slow Food
Flavio Castaldo 333 6064386 – responsabile manifestazione Mercati al Borgo
info@condottaufitataurasi.it info@mercatialborgo.it
ASSOCIAZIONI ED ENTI PARTECIPANTI
Slow Food condotta Irpinia Taurasi Colline dell’Ufita, Comune di Taurasi, Enetoca Regionale (tau), associazione culturale il Campanile, Associazione culturale Taurasia, Associazione Nazionale Archeologi, AIS Campania, Ente Provinciale per il turismo, Provincia di Avellino
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Dinner Da Enzo Coccia-Pizzaria La Notizia
Pubblicato da aisnapoli il 26 Lug 2010
Di Karen Phillips (testo e foto)
There has to be something special about a place where people will wait up to an hour outside on a hot Tuesday Naples evening for a pizza. I mean, in Naples, it is not hard to find a pizzeria…BUT if your intention is to have a pizza at one of the best places in town, you will join the crowd of pizza lovers and patiently wait your turn. The place? Pizzaria La Notizia with maestro pizzaiolo, Enzo Coccia. Enzo is known throughout Italy and the world as one of the best.
Eating at La Notizia is almost as if you have been invited to Enzo’s home…his dining room…his kitchen. I got that impression instantly when he saw me from the window, waved, came out and greeted not only me, but the rest of his customers, his friends, who were waiting outside. A few minutes later, Alessio Rotondo, one of La Notizia’s waiters, came out with pizza slices for everyone. A snack while we waited…al bianco with salami and pepper…
Inside…we took our place in a small dining area with a perfect view of Enzo, his team, and the pizza oven. Reading the menu was like reading a guide to the best products in Campania…Enzo chooses his products carefully. There are three categories of pizza on the menu…1) Classic which includes your marinara, margherita (tomatoes and fior di latte), 4 seasons, 4 cheeses, etc…2) Traditional such as the Pizza Romana DOP (San Marzano tomatoes DOP, mozzarella di buffalo campana DOP, olio extra virgin DOP, grated pecorino cheese, anchovies, oregano, and capers and 3) Creative such as La Notizia (tomatoes, provola di buffalo and mushrooms)
We tried two pizzas; Margherita DOP (San Marzano tomatoes DOP, provola di buffalo DOP, olio extra vergine DOP) and Enzo (provola, tomatoes, buffalo ricotta, and rucola). Both delicious and both a testimony to what quality products can do in the hands of a maestro. From the fresh grated pecorino on top to the light tasty crust on the bottom this is what Naples pizza is all about.
As we ate, I watched Enzo work the room. Making the pizzas, delivering them…back to the oven, stopping to chat with everyone, setting tables, clearing tables…I wondered where he gets the energy! Enzo, fresh from a major pizza event in Benevento. Enzo, who will soon be going to New York to help inaugurate Donatella Arpaia’s new restaurant Donatella…The same man who runs a pizza consulting business, trains pizza makers from all over the world…I could go on…
Eating here, I soon felt like part of an extended family. The place seats 28 and we are quite close together so often I found myself admiring pizzas at nearby tables while enjoying mine. Almost time to go, but we had to try the saltimbocca with nutella…
On the inside of the menu, Enzo gives a message to his clients ‘Da sempre la pizza napolitana viene preperata semplicemente…con acqua, sale, farina di lievito (o’ criscito). Il segreto è un pizzico d’amore, nulla di meno nulla di più’. Translation: Neapolitan pizza has always been prepared simply…with water, salt, flour, and yeast. The secret is a pinch of love, nothing more, nothing less.
Well said, Enzo…
Pizzaria La Notizia
Via Caravaggio 53/55 Naples, Italy
081 714 2155
http://www.enzococcia.it/
http://www.pizzaconsulting.it/
Leggi il resto
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | Lascia un commento
ViniBuoni d’Italia 2010, la finale a Benevento con la Notte delle Corone
Pubblicato da aisnapoli il 25 Lug 2010
Ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, la guida Vinibuoni d’Italia pubblicata da Touring Editore giunge alla sua ottava edizione, dando un segnale preciso ai consumatori e al mercato (italiano ed estero), che apprezza sempre di più i livelli qualitativi e il rapporto qualità prezzo che i vini da vitigni autoctoni esprimono. Alla base del successo della guida l’accurata selezione dei vini, ma soprattutto l’aver focalizzato le degustazioni esclusivamente sui vini da vitigni autoctoni della Penisola, ovvero su quei vini che rappresentano il vero made in Italy del patrimonio enologico nazionale e che hanno un più forte legame con il territorio di origine.La guida è unica, nel panorama italiano, per molti aspetti: è la sola dedicata agli autoctoni, cioè a vini prodotti al 100% da vitigni con una storia di oltre 300 anni, e si basa su un processo di selezione eccezionale per impegno e per trasparenza, visto che l’attribuzione dei massimi riconoscimenti, la Corona e la Golden Star, da anni sono effettuate pubblicamente. Infatti per la selezione finale che porterà all’assegnazione di questi prestigiosi riconoscimenti verranno organizzati straordinari momenti di partecipazione dei produttori vinicoli, dei media e degli amanti del vino. Gli eventi avranno il loro momento clou a Benevento con una manifestazione nazionale. Fatto unico nel mondo delle guide è che la grande kermesse finale sarà pubblica e chiunque potrà seguire il corretto svolgimento del lavoro della giuria composta dai due curatori, Mario Busso e Luigi Cremona, e dai 25 coordinatori regionali di territorio. Leggi il resto
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
4-10 Agosto, a Guardia Sanframondi (Bn) la XVII° edizione di Vinalia
Pubblicato da aisnapoli il 24 Lug 2010
Torna Vinalia, la rassegna enogastronomica promossa dal Circolo Viticoltori ed organizzata dal Comitato Vinalia, che quest’anno giunge alla diciassettesima edizione.L’appuntamento, teso alla promozione dei prodotti tipici ed alla valorizzazione del territorio, come tradizione, si terrà dal 4 al 10 agosto prossimi, nell’abitato e nei singolari spazi del maniero medievale di Guardia Sanframondi (Benevento).L’iniziativa si avvale della collaborazione di: Comune di Guardia Sanframondi, Provincia di Benevento, Regione Campania, Camera di Commercio di Benevento, Ente Provinciale per il Turismo di Benevento, Associazione Italiana Sommelier Campania, Coldiretti, Laboratorio Teatrale Guardia Sanframondi, Accademia Italiana del Peperoncino, Pro Loco di Guardia Sanframondi, Misericordia di Guardia Sanframondi, ArciGuardia, e rientra nel progetto “Tra Cantine e Borghi d’Arte”, un protocollo d’intesa tra la Provincia di Benevento, l’Ente Provinciale per il Turismo ed i Comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca e Torrecuso, finalizzato alla riscoperta del territorio puntando sulla sua tradizione vitivinicola. Leggi il resto
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
L’amico ritrovato: il Carciofo Bianco di Pertosa
Pubblicato da aisnapoli il 22 Lug 2010
Di Franco De Luca
Una delle prime cose che vengono insegnate ai corsi AIS è che il carciofo è uno dei peggiori nemici del vino. Come il gelato che “gela” le papille gustative, il cioccolato fondente il cui aroma rimane circa un mesetto nella nostra bocca, anche questo nobile ortaggio viene classificato senza pietà nell’elenco dei cattivi. Tra le più gravi conseguenze vi è quella che i giovani corsisti poi vanno nei grandi ristoranti a correggere i sommelier quando i piatti da loro proposti presentano preparati a base di carciofo. Ma per fortuna molti sommelier professionisti hanno imparato a mantenere la calma.
In realtà la storia dell’amaro rappresenta un colossale luogo comune solo in parte veritiero. La verità indiscutibile è che il carciofo ha una spiccata tendenza amarognola, ma è verità anche che questo non ha mai rappresentato un problema gastronomico insormontabile.
Cominciamo a capire da dove proviene questo amaro. Tra gli ortaggi il carciofo è uno di quelli che contiene maggiore quantità di polifenoli, in particolare tannini, ed in questo senso è secondo forse solo agli spinaci. Questo aspetto è denunciato anche dalla colorazione violacea che in alcune tipologie, vedi il violetto di toscana, è evidente sin dai primi stadi di maturazione. Oltre a quanto detto bisogna anche segnalare in quest’ortaggio la presenza di “chitina”, polisaccaride noto per essere il costituente principale dell’esoscheletro degli insetti e presente nel mondo vegetale nei funghi e nelle tipologie erbacee che hanno consistenza coriacea o presenza di spine. Anche la chitina da il suo contributo alla sensazione di amaro. Diciamo quindi che l’amaro c’è e che in effetti è un reale problema per l’abbinamento col vino, tuttavia questo problema può rappresentare un vero limite soprattutto nel consumo a crudo o in relazione a preparazioni comunque estremamente elementari. Il problema quindi può essere risolto operando sagge manipolazioni tra i fornelli. Questo può avvenire in tanti modi differenti, a cominciare dai sistemi di cottura. La frittura, per esempio, è stato uno dei primi strumenti utilizzato per attenuare l’amaro di alcuni alimenti, sappiamo bene infatti quanto essa aumenti la sensazione di tendenza dolce in particolare degli ortaggi fino al punto di renderne poi necessaria la salatura. Diciamo per concludere che uno chef conosce mille modi per riequilibrare un preparato a base di carciofi in modo da renderlo maggiormente equilibrato e più facilmente abbinabile ad un vino e conservandone, allo stesso tempo, le peculiarità organolettiche. Ma a parte le osservazioni tecniche, bisogna anche considerare che esistono numerose specie di carciofi e che non tutti hanno tanto spiccata la tendenza amarognola. Le tipologie più prelibate sono quelle che presentano un buon rapporto dolce/amaro e questi sono gli “spinosi di Sardegna”, gli “spinosi di Liguria”, il “Romanesco”, quello di “Paestum” ed altri, tutti facilmente reperibili sui mercati italiani, ce ne sono però anche di meno conosciuti nelle varie regioni del nostro paese che possono rappresentare delle vere e proprie sorprese. Tra questi vi è l’ottimo “Carciofo Bianco di Pertosa”. Leggi il resto
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | 3 Commenti
Te le do le Bollicine Bis al Roof&Sky in slideshow seconda parte
Pubblicato da aisnapoli il 22 Lug 2010
Si ringraziano per il prezioso contributo le aziende Guido Berlucchi, La Versa, Foss Marai, Val d’oca, Feudi di San Gregorio e Alturis.
Foto di Vincenzo Busiello
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Fotogallery | Lascia un commento
Sant’Anna ad Ischia tra fuochi e fumi….26 Luglio
Pubblicato da aisnapoli il 21 Lug 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER CAMPANIA
AIS Ischia, Aibes Ischia, AIS Napoli e AmiCigar Napoli
Presentano
“Sant’Anna ad Ischia tra fuochi e fumi…”
26 Luglio ore 20.30 Euro 50 Hotel Don Felipe, Cartaromana, Ischia (Na)
Info: hoteldonfelipe@libero.it Posti limitati
Festeggiamo Sant’Anna tra fuochi e fumi…tra la spettacolarità dei fuochi pirotecnici in omaggio a Sant’ Anna, patrona delle partorienti e custode della paradisiaca baia di Cartaromana ed il nobile fumo lento di Davidoff, patron dell’eleganza e simbolo dello slow life nel mondo. La serata organizzata da Ais Ischia, Aibes Ischia e Ais Napoli in collaborazione con Ischia in Gala e Tchic di Valentino Federico offre un frizzante appuntamento presso l’Hotel Don Felipe di Cartaromana per gli amici della “Slow life, good life”. I pochi fortunati ospiti potranno godere non solo della vista mozzafiato su Capri, Castello Aragonese e Costiera Amalfitana ma anche delle prelibatezze preparate dallo chef dell’Hotel Don Felipe.
La serata prevede un aperitivo alle 20,30 con un primo assaggio di Davidoff Primeros Classic e Maduro abbinati ad uno spumante Villa Crespia Franciacorta DOCG brut Satèn.
Piccolo Seminario sul mondo Davidoff degustando la nuova linea Camacho Monarca e illustrazione del progetto “Slow life, good life”.Ospite a sorpresa Francesco Iacono che presenterà Villa Crespia Riserva Francesco Iacono - Franciacorta Docg 2002 dosage zero.
Dalle 21,30 alle 24,00 sulla terrazza dell’hotel sarà servita una cena a base di pesce con pasta fatta in casa e innaffiata dai migliori vini dell’isola verde.
Allo scoccare delle prime note di Stephan Schlaks che danno storicamente inizio all’incendio del Castello Aragonese, in religioso silenzio 35 piccoli Davidoff Short Robustos saranno accesi e degustati lentamente abbinati a raffinati distillati scelti sapientemente da Tommaso Mascolo Presidente Aibes Isola d’Ischia.
I delegati Ischia e Napoli
Iris Romano e Tommaso Luongo
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Eventi | Lascia un commento
Piccole Vigne a Castelvenere…27 Agosto!
Pubblicato da aisnapoli il 20 Lug 2010
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Enovideoclip | Lascia un commento
Te le do le Bollicine Bis al Roof&Sky in slideshow prima parte
Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010
Si ringraziano per il prezioso contributo le aziende Guido Berlucchi, La Versa, Foss Marai, Val d’oca, Feudi di San Gregorio e Alturis.
Foto di Vincenzo Busiello
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Fotogallery | Lascia un commento
CONCORSO MIGLIOR SOMMELIER D’ITALIA - PREMIO FRANCIACORTA
Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010
Gentile Amica, gentile Amico Sommelier,
uno dei più importanti appuntamenti annuali del nostro mondo si avvicina, il Concorso per l’elezione del “Miglior Sommelier Professionista d’Italia” è ai nastri di partenza e quest’anno con un’importante novità.
Il Trofeo assume la denominazione ufficiale di PREMIO FRANCIACORTA per sottolineare ancor più la sua elevata valenza, unendosi anche nel nome con una delle più importanti e qualitativamente elevate realtà vitivinicole italiane. Un’ulteriore, concreta e pensiamo gradevole novità è data dal sostanziale incremento dei premi assegnati ai vincitori.
Le motivazioni che hanno portato l’Associazione Italiana Sommelier e il Consorzio Franciacorta a unire i propri sforzi per rendere ancor più prestigioso e interessante il Concorso è dato dal comune interesse a voler sempre più incrementare la qualità e il prestigio dei vini di qualità e dei Sommelier Italiani che insieme hanno contribuito all’affermazione della cultura enogastronomica italiana nel mondo.
Il Concorso, che rappresenta il massimo riconoscimento per un sommelier professionista, comporta un importante impegno che offre unitamente a un riconoscimento economico una rilevante affermazione estremamente utile per la carriera e fonte di notevole visibilità sia in Italia che all’estero.
Ti invitiamo a presentare la tua candidatura e a iniziare la preparazione per il percorso di selezione che inizierà con le prove previste a Milano, Roma e Napoli il prossimo 8 settembre.
Per facilitarti il compito in allegato trovi il modulo di iscrizione e il regolamento, ricordandoti che il termine di iscrizione scadrà il 31 luglio 2010.
Non perdere quest’occasione! Potresti essere tu il “Miglior Sommelier Professionista d’Italia 2010”
Con l’auspicio di conoscerti personalmente a Perugia il 3 ottobre e nell’occasione consegnarti il Premio Franciacorta!
Cordialmente
Terenzio Medri
Presidente Associazione Italiana Sommeliers
Maurizio Zanella
Presidente Consorzio Franciacorta
Scarica qui il regolamento-concorso-nazionale-2010.doc
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Mondo Ais | Lascia un commento
Terza edizione delle Grandi Notti delle Bollicine e del Rosato: 5000 presenze, 46 aziende, 10 chef, 50 ospiti, 4 ore di diretta televisiva. Appuntamento al 15 luglio 2011
Pubblicato da aisnapoli il 19 Lug 2010
Straordinario successo alla Fabbrica dei Sapori di Battipaglia per la III edizione della Grandi Notti delle Bollicine e del Rosato, evento ideato e promosso dalla Fabbrica dei Sapori in collaborazione con il giornalista Luciano Pignataro attraverso il suo sito www.lucianopignataro.it, tra i più visitati in Italia. Quest’anno per la prima volta, grazie al successo degli anni precedenti, l’edizione è stata sdoppiata su due date per consentire un più agevole flusso di pubblico, estendendo il tema alle bollicine del Sud, fenomeno emergente del momento.Almeno 5.000 visitatori hanno affollato già dalle 20:00 e fino a notte inoltrata i banchi di assaggio di 46 aziende produttrici dei migliori rosati e spumanti del Regno delle Due Sicilie e della Lombardia. Migliaia di degustazioni di pizze, di piatti preparati con olio extra vergine di oliva DOP e serviti con insalate miste del territorio, di prodotti di eccellenza del Sud e di latticini d’autore e salumi selezionati da Vannalat tra cui formaggi freschi, affumicati e stagionati, mozzarella di bufala, caciocchiato, provola affumicata e fiordilatte della Penisola Sorrentina.Si è trattato della più grande manifestazione mai realizzata sul rosato e sulle bollicine al Sud, una delle più seguite in assoluto nel 2010, la conferma del crescente interesse verso queste tipologie di vino, poco apprezzate dal mercato, che si prestano invece a numerose e originali interpretazioni dei vitigni di riferimento di ciascun territorio.Piernicola Leone De Castris ci ha raccontato la nascita dello Spumante Five Roses Metodo Classico, imbottigliato per la prima volta dal nonno negli anni ’40. Francesco Muci, giornalista pugliese, co-responsabile Puglia della guida Slow Wine, e Monica Piscitelli, blogger e giornalista del gruppo Slow Wine Campania hanno condotto due accorsate quanto divertenti degustazioni alla cieca “I PRODUTTORI BEVONO…I PRODUTTORI”, dove le aziende si sono prestate a “giocare” con i propri vini, dando vita ad un confronto animato e costruttivo.Giovanni Ascione, noto degustatore AIS di Bibenda, ha emozionato il pubblico con due degustazioni dedicate ai Rosé e Champagne d’oltralpe, conducendo due sessioni sul lato rosa del vino francese, con rosèe della Provenza e prestigiosi Champagne.
Dieci chef donne protagoniste della gastronomia meridionale hanno interpretato il meglio della ristorazione in rosa: Ada D’Amato del Bue Rosso di Eboli, Franca de Filippis della Pergola di Gesualdo, Antonella Iandolo della Maschera di Avellino, Maria Magistà del Pasha di Conversano, Rosanna Marziale delle Colonne di Caserta, Irene Muccilli della Pignata di Benevento, Maria Rina del Ghiottone di Policastro, Flavia Russo della Locandiera di Bernalda, Marianna Vitale di Sud di Quarto e Giovanna Voria dell’Agriturismo Corbella di Cicerale.Tre ore di diretta televisiva su Telecolore condotta da Franco Esposito, in onda anche sul canale satellitare 849 di SKY, nel corso delle quali si sono avvicendati: il presidente del Movimento Turismo Vino in Campania Daniela Mastroberardino, il presidente nazionale Donne del Vino Elena Martusciello, la delegata Regione Campania Donne del Vino Maria Ida Avallone, il neo eletto presidente AIS Campania Nicoletta Gargiulo, il consigliere nazionale Fisar Maria Teresa Lanza, il delegato AIS Napoli Tommaso Luongo, la delegata AIS Cilento e Vallo di Diano Maria Sarnataro, gli enologi Michele D’Argenio, Giuseppe Pizzolante Leuzzi, Francesco Martusciello jr, Vincenzo Mercurio, Gennaro Reale, Antonio Pesce, Angelo Pizzi e Gerardo Vernazzaro, le enologhe Elena Fucci e Benny Sorrentino, l’esperta in comunicazione enogastronomica Giulia Cannada Bartoli, i giornalisti Serena Albano, Monica Piscitelli e Pasquale Porcelli, il presidente dell’Enoteca Provinciale di Salerno Ferdinando Cappuccio, il co-responsabile Puglia della guida Slow Wine Francesco Muci, la sommelier Marina Alaimo, Mauro Erro, enotecario e blogger, Romina Sodano della scuola di cuicina Mise En Place di Napoli, il Presidente di Vitigno Italia Chicco De Pasquale, l’amministratore delegato di Feudi di San Gregorio Pierpaolo Sirch, i produttori Piernicola Leone De Castris e Manuela Piancastelli, il direttore del Premio Penisola Sorrentina “Arturo Esposito” Mario Esposito e la sceneggiatrice Antonia Tosini.Interviste in differita realizzate da Antonella Petitti con Piernicola Leone De Castris, gli enologi Riccardo Cotarella e Marco Mascellari e il produttore Luigi Reale di Tramonti (Sa).
Rosee previsioni per il 2011, appuntamento al 15 luglio per una nuova edizione, ampliata e ricca di sorprese.
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Verso (al) SUD…
Pubblicato da aisnapoli il 16 Lug 2010
Di Vincenzo Pizza
Martedì 6 luglio, cena di fine corso per gli aspiranti sommelier del II livello del Ramada capitanati dal delegato Tommaso Luongo. Il luogo: il piccolo e grazioso ristorante Sud a Quarto di Napoli.Un locale accogliente, sobrio ed elegante, un misurato stile minimale nell’arredamento, un bel tovagliato, personale di servizio garbato e discreto.Ad accoglierci all’ingresso la giovane chef Marianna Vitale, viso affilato sul quale subito sboccia un sorriso veritiero, come i sapori che crea.Il menù degustazione: si parte con un aperitivo di benvenuto. Per poi a seguire due antipasti: Stratificazione di Fresella, Cous cous con polpo affogato su crema di melanzane e caciocavallo podolico. Due primi:Tagliolini ai due tartufi burro e buccia di limone, Linguine allo scammaro con gamberi rossi marinati al lime e menta. Il secondo: Agnello cacio uova e piselli: spalla d’agnello arrosto, su salsa di piselli, ricotta affumicata al ginepro e sale allo zolfo.E poi:Predessert.E il finale, Cremoso al caffè con zabaione alla liquirizia.Piatti squisiti anche se la vetta gustativa è stata raggiunta con i due antipasti, delicati e precisi. Sapori puliti, netti e ben equilibrati, ingredienti semplici e ben identificabili, piatti cucinati sapientemente e presentati con cura. Una cucina che guarda al futuro, moderna ed innovativa ma che al contempo esprime integra l’originalità del territorio. Una cucina lodevole insomma, se posso osare, direi una cucina che ha “una fantasia con i piedi per terra”, senza orpelli inutili o invenzioni fini a se stesse.Auguri allora alla giovane coppia Marianna Vitale e Pino Esposito.Nel tessere le meritate lodi della locanda, quasi dimenticavo l’oste, o meglio gli osti della serata, cioè i commensali che hanno scelto e portato le bottiglie di vino; a farla da padrona sono stati i bianchi con qualche rapida e vincente sortita tra i rossi. Sono stati versati al “Sud”: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Verdicchio di Jesi, uno splendido bianco Chateau de Villars Fontaine, Agostinella vino omonimo del vitigno raro e quasi scomparso da cui nasce, Laforet un pinot noir della Borgogna, un Nobile di Montepulciano, e tanti (dicasi tanti) altri. Vi è stato anche un Barolo di Terre del Barolo lasciato –ahimè- non aperto. Le bottiglie, stappate due alla volta, hanno dato quel di più, che proprio il vino ha il compito di dare ad un pranzo e direi alla vita stessa. La seconda parte della serata è trascorsa lieve, nel salotto all’aperto del “Sud” tra chiacchiere e sigari toscani di differenti tipologie offerti dal delegato; per non farci mancare nulla abbiamo sorseggiato anche dell’ottimo rum, grappa 903 Barrique Bonaventura Maschio ed un cognac Remy Martin.Un brindisi conclusivo con le bollicine Canevel, fine Valdobbiadene Superiore di Cartizze. Una serata spensierata e lieta, di quelle che alleggeriscono il cuore.Un saluto a tutti i corsisti ed un ringraziamento particolare a Tommaso che ci ha accompagnati durante questi due livelli con la sua professionalità e con un pizzico di pazienza..A presto
Foto di Vincenzo Busiello
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | Lascia un commento
I bicchieri campani da non perdere
Pubblicato da aisnapoli il 16 Lug 2010
Di Phyllis De Stavola
Al Casolare Divino, l’agriturismo sito ad Alvignano in provincia di Caserta gestito dai fratelli Rino e Raffaele Tralice, il giorno 2 luglio 2010 ha avuto luogo l’evento di eno-cultura ‘Il bicchiere da non perdere’, giunto alla sua 9° edizione e targato Porto di Bacco. Nel corso della serata, i ‘bicchieri da non perdere’ prescelti sono stati otto vini DOC e IGT della provincia di Caserta che sono stati accompagnati da altrettanti piatti-degustazione preparati dalle abilissime mani della chef Maria Mone. Ogni vino è stato presentato direttamente dal produttore vitivinicolo che ne ha descritte le caratteristiche organolettiche e raccontato la storia partendo dai principali vitigni utilizzati. I produttori sono stati coadiuvati da sommelier professionisti nella conduzione delle degustazioni e dalla stessa chef Maria Mone che ha presentato i piatti in abbinamento. La qualità dei prodotti è stata esaltata dalla lodevole organizzazione e dalla presenza degli uomini e delle donne che concorrono in prima persona a creare e a rinnovare il ‘bello e il buono’ del ‘Made in Campania’
Il programma:
Asprinio Vestini Campagnano Terre del Volturno IGT (Asprinio 100%).
Peperoncini verdi ripieni di baccalà.
Silvaura Azienda Agricola RAO Podere Bell’Angelo Terre del Volturno IGT (Pallagrello bianco 100%).
Rotolo di frittatina ai fiori di zucca.
Consiglio di Volpe AA San Teodoro Galluccio Bianco DOC (Falanghina 100%).
Spiedino di calamaretti con pane alle erbe.
Falerno del Massico Bianco DOC Masseria Felicia (Falanghina 100%).
Ravioli capresi in salsa di pomodorini.
Pallagrello Bianco Terre del Volturno IGT (Pallagrello bianco 100%).
Sandwich di pollo al mirto.
Falerno del Massico Bianco DOC Terre dei Colapietro (Falanghina 100%).
Crespolina di verdure con mozzarella.
Rapicano Falerno del Massico DOC (Aglianico Taurasi 80%, Piedirosso 20%).
Fagotto di parmigiana.
Campantuono Falerno del Massico Primitivo DOC Cantine Papa (Primitivo 100%).
Rotolino di vitello.
La serata di degustazione è stata poi ulteriormente arricchita dalla presentazione di due oli prodotti in provincia di Caserta dalle aziende Monte della Torre e Crapareccia., descritti direttamente dai titolari della aziende di produzione site rispettivamente a Francolise e a Piana di Monte Verna. La degustazione e il confronto tra i due oli extravergine d’oliva è stata condotta dall’assaggiatore ufficiale di olio Antonio Lionelli.
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | Lascia un commento
Il Programma di Falanghina Felix 17 e 18 Luglio a Sant’Agata dei Goti
Pubblicato da aisnapoli il 15 Lug 2010
Nella cornice della sala consiliare della Camera di Commercio di Napoli è stata presentata lunedì scorso la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio.In collaborazione con Ais Campania.
IL PROGRAMMA
Programma sabato 17 luglio 2010
Ore 17.00 Incontro inaugurale
Sala Consiliare Comune di Sant’Agata De’ Goti (BN) – via Roma Centro storico
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Enoteca della Falanghina
Esposizione e degustazione dedicata agli enoappassionati
(Palazzo San Francesco Via Roma)
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Sala degustazione professionale - riservata ai professionisti del settore
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala Consiliare)
Ore 19.30 Il Carciofo bianco di Pertosa
incontro degustazione con le comunità del cibo della Campania
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Programma domenica 18 luglio 2010
Ore 10.00 – 13.00 Mercato della Falanghina
(Palazzo San Francesco Via Roma)
Ore 11.00 Le Alici di menaica e i contadini del ..mare
incontro degustazione con le comunità del cibo della Campania
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Ore 17.00 Gli estremi della Falanghina : bollicine versus passiti
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Ore 17.00 – 23.00 Mercato della Falanghina
(Cortile ex Cinema Italia Via Roma)
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Enoteca della Falanghina
Esposizione e degustazione dedicata agli enoappassionati
(Palazzo San Francesco Via Roma)
Ore 17.00 – 23.00 Apertura Sala degustazione professionale - riservata ai professionisti del settore
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala Consiliare)
Ore 19.30 Le Alici di menaica e i contadini del ..mare
incontro degustazione con le comunità del cibo della Campania
(Palazzo San Francesco Via Roma Sala degustazione professionale)
(su prenotazione inviando richiesta all’indirizzo e-mail: felix@falanghinafelix.it)
Ore 20.00 – 22.00 Suoni a colori e Profumi di lettere
Note musicali e letture d’autore
(Palazzo San Francesco Via Roma)
FALANGHINA FELIX TOUR
Sono previste visite guidate al Borgo antico di Sant’Agata de’Goti.
Per prenotazioni rivolgersi al PRO LOCO DI SANT’AGATA DEI GOTI
Tel. 0823 953623 Fax 0823 953623 338 9238541
Sala degustazione professionale. Nel palazzo San Francesco in via Roma, pieno centro storico, all’interno della sala Consiliare. sarà allestita la sala degustazione professionale.Per l’intera durata della manifestazione sarà consentito, ai professionisti del settore (enotecari, ristoratori, sommelier ecc.) e giornalisti, degustare i vini dei produttori presenti alla manifestazione, in una apposita sala degustazione, a loro dedicata, previo accredito e prenotazione.Al momento della prenotazione sarà necessario specificare il giorno e l’ora della partecipazione alla degustazione.Orario di apertura della Sala di degustazione professionale: sabato dalle ore 17.00 alle 23.00, domenica dalle ore 17.00 alle 23.00. Per prenotazioni scrivere a: felix@falanghinafelix.it.
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Vineyard Hopping-Falciano del Massico (Ce)-Gennaro Papa
Pubblicato da aisnapoli il 15 Lug 2010
Di Karen Phillips (testo e foto)
8 minutes 42 seconds. That is about how long the drive is from Cantina Gennaro Papa in the heart of the town of Falciano Del Massico (Ce) to their vineyard 270 m above sea level up into Mount Massico. And in this 8 or so minutes, through the centro storico, up the mountain, you can learn almost everything you wanted to know about the area, the terrain, the history—if Antonio Papa is by your side. Antonio Papa was my guide on my latest tour through the vineyards and our first stop was his youngest, most diverse vineyard on the side of Mount Massico. A vineyard that is divided into three zones—three terraces, carved out of the mountain by his father, Gennaro. Until about 7 years ago, this particular part of the mountain housed apricot trees. The Papa family decided to turn it into a vineyard. To do this, they had the enormous task of clearing away rocks and stones. Walking through the vineyard’s three levels you will instantly notice three different types of soil. This makes sense due to the fact that Mt Massico was formed from the Roccomonfino volcano. So rocky that they are unable to use tractors, they must use other tools to maintain the vineyards. On the upper terrace, the soil has a lighter color, higher level of sulfur…rockier. The further down you go, the soil becomes darker, more fertile with traces of tufo. The ancient Romans believed that this was the perfect spot to grow grapes—Ager Falernus—and so does Antonio…It’s a particular area, he explained to me…The beauty of its location … the gentle breezes from the mountainside. Here the aromas and fragrances of the wild plants that grow side by side the grapes-such as wild fennel give their contribution to the flavor of the primitivo grape that is grown here. Continuing my stroll amongst the rows, I took a look at not only the vines- 1 and 7 years old, but the bunches of grapes as well. This time of year the grapes are just about to change color. Two particular things I learned about this primitivo grape are that 1) the grapes on one bunch are different sizes-large and small and 2) one bunch may have grapes that have already dried on the vine while others are waiting to change color. This gives the wine a caramelized flavor.Time to move on—the next vineyard. 150-160 m above sea level. Campantuono is its name. In this vineyard, you will find primitivo, aglianico, and piedirosso. You will find newly planted vines here as well as ones that are 35 years old. Here the soil is not as rocky as up on Mt Massico. The soil has more clay content, here the soil is more fertile……And here, they are resting under the cool shade of a 150 year old sorbo fruit tree. This vineyard, because of its position gets less sun during the year, so the grapes mature later than up on Mt Massico. Third stop-his last vineyard that makes up Papa’s 4 ½ hectares. This vineyard rests besides Antonio’s 200 year old olive trees. His oldest vineyard. Antonio’s family has the oldest vineyards in Falciano del Massico. They have been making wine since 1900. The vines here are 7, 10 and 85 years old. 120 m above sea level. The oldest vines originally were free standing, without a support system. In the mid 1900s, Antonio’s father switched them over to a cordon system. Here the vines are closer together, 40 cm between each plant. Walking through the vineyard, I observed as Antonio casually adjusted vines as we discussed just about everything. His respect for the territory, its history, and his desire to continue the work began by his great grandfather.Off to the cantina. I’ve tasted Papa’s wines on previous meetings and have written about it (here and here). But on this particular visit, I tried wines straight from the stainless steel vats. Papa makes three wines (Campantuono –Falerno del Massico DOP, Conclave-soon to be known as Falerno DOP) and a passito (Fastignano). Three wines-punto e basta. We tasted a very young 2009 100% primitivo…the purple color indicated its young age as well as the young fruity aromas and taste. Next- a 2007 ready for the bottle to become his Campantuono…significant difference in color, spices added to the previous aromas due to its time spent in barrique, more elegant, raffinato. Then his 2008 just about ready to become Conclave—his base wine, drier than and not as sweet as the previous wines we tasted. It could be perfect for a summer meal; Antonio suggested an antipasto, fried fish… Any visit to Antonio’s vineyard and cantina is not complete without a visit to his family’s cantina carved into the tufo rock under his home—7 meters down. You will not leave without an admiration for the hard work of generations before him. It would be hard to say goodbye without a new appreciation for Falerno del Massico, its history. Without noticing the hospitality of Antonio’s mother and father (and two young nephews who were visiting that day). It would be impossible not to go away without falling in love (yet again) with my Campania.
Azienda Agricola Gennaro Papa
Piazza Limata, 2
Falciano del Massico
0823 931267
Versione in Italiano
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | Lascia un commento
Te le do io le Bollicine Bis…giovedi 15 Luglio al Roof&Sky con l’Ais Napoli
Pubblicato da aisnapoli il 11 Lug 2010
Associazione Italiana Sommeliers Campania Delegazione di Napoli
Ais Napoli & Roof and Sky
presentano
“Te Le Do Io Le Bollicine…Bis”
Giovedì. 15 luglio ore 21 Euro 25
Menu with sparkling wines…
Roof&Sky Asteco e Cielo
Pontile n.3 Lago di Miseno Bacoli
Info e prenotazioni: Michele Grande 333.27.61.608
e-mail info@astecoecielo.it
Summertime…dopo la maratona etilica di due anni (qui e qui) fa ritorna “Te le do io le bollicine”!
Una serata spumeggiante per festeggiare (finalmente) l’arrivo dell’estate e la chiusura delle attività della delegazione di Napoli. Vi aspettiamo sul trimarano galleggiante più trendy dell’estate per salpare assieme a voi e brindare on the lake, celebrando la conclusione di una stagione “intensa e persistente” ricca di tante soddisfazioni.
Pasta e Fagioli con Cozze del Fusaro, Parmigiana di pesce Bandiera, Polpette di Cernia con crema di fagioli, Zuppetta di Seppie e Ceci saranno l’accompagnamento di una lunga lista di bollicine (ancora in fase di definizione): Ca’ del Bosco Brut, Costaripa Brut, La Versa Pinot nero, Coppo Brut Pinot Nero, Berlucchi Cellarius Rosè, Ferrari Maximum Brut, Bellenda, Villa Jolanda, Rosa del Golfo Brut Rosè…(wine in progress!)
Se non vi accontentate delle bollicine messe a disposizione avete due possibilità: saccheggiare la vostra riserva personale con la formula del BYOB (bring your own bottles, ovvero “purtateve ‘a butteglia“) oppure chiamare Fabrizio Erbaggio che ha attivato per l’occasione un servizio H 24 di S.O.S Champagne a prezzi speciali (per info: ciaovino@libero.it 081.5090425 – 333.7267080)
Tommaso Luongo
www.aisnapoli.it
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Eventi | 2 Commenti
Rarità 1993, Cantina di Terlano
Pubblicato da aisnapoli il 11 Lug 2010
Di Iris Romano*
Il Melograno, Forio d’Ischia 4 Luglio.Capita non proprio spesso di aprire bottiglie che ti provocano emozioni così profonde….a me è capitato domenica sera…I russi, gli americani che ci vengono a trovare hanno il desiderio di lasciarsi folgorare dai nostri grandi vini, la maggior parte rossi…vogliono bere Brunello, Barolo, Amarone e finalmente qualcuno dei nostri grandi Taurasi…così aprire una grande ,grandissima bottiglia di rosso è cosa al quanto frequente….cambia il discorso con i bianchi…spesso ne conoscono uno solo…Chardonnay…Piemonte… e vengono mirati per bere quello. Mister Richardson no “Lo bevo anche a New York…dammi un altro chardonnay, qualcosa di diverso che mi lasci una traccia indelebile nella memoria…”Che meraviglia, l’occasione c’è, è la persona giusta,non sto più nella pelle…dopo sette anni circa di attesa nella nostra cantina è arrivato il momento di aprire Rarità,Chardonnay di Cantina di Terlano del, Udite Udite, 1993. Mi sembra entusiasta mister Richardson, incuriosito…Apro la bottiglia con lui. Già dal colore rimaniamo sbalorditi, di ambra neanche a parlarne… un bel oro vivo, pieno di carica cromatica e con una luce interiore incredibile, faceva mostra di se nei nostri bicchieri che venivano accarezzati in maniera dolcemente vellutata ma non pesante. Dobbiamo sentirlo al naso…dolce dolcissimo di un profumo infinito di pesche, frutta tropicale,miele,erbe aromatiche,pure crosta di pane e spezie e così minerale da farci pensare al mare a così pochi metri da noi…buffo per un vino di montagna. Finalmente lo assaggiamo : morbido, elegantissimo e lunghissimo ma la cosa che ci fa pensare ad un’esperienza extrasensoriale è la freschezza di questo grande bianco altoatesino . Sono passati quasi 17 anni dalla vendemmia,un anno dei quali questo vino li ha trascorsi in botte grande,poi un’altra decina sui propri lieviti in piccole botti di acciaio e poi ancora un anno in vetro prima di poter essere considerato pronto…pensavamo che erano tanti per un bianco (pochi solo per Vito, il mio baby collaboratore rimasto affascinato dal fatto che stessi aprendo una bottiglia di vino bianco che aveva la sua età) ma come al solito ci sbagliavamo…questo chardonnay si è presentato in splendida forma…forse anche un po’ contrariato per averlo risvegliato da un sonno che a noi è sembrato lunghissimo ma che,invece, a lui sembrava appena cominciato…
*Delegato Ais Ischia e Procida, sommelier Il Melograno
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | 2 Commenti
Falanghina Felix 2010, Conferenza Stampa, Lunedi 12 Luglio a Napoli
Pubblicato da aisnapoli il 09 Lug 2010

Cresce l’attesa per la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio.
I contenuti della manifestazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa programmata a Napoli per lunedì 12 luglio. L’appuntamento è fissato per le ore 10.30, nella cornice della Sala Consiglio della Camera di Commercio partenopea, in via S. Aspreno 2. All’incontro parteciperanno il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello, il sindaco di Sant’Agata dei Goti ed assessore provinciale all’agricoltura Carmine Valentino ed il dirigente dello Stapa Cepica di Benevento Francesco Massaro. Saranno presenti l’assessore all’agricoltura del comune santagatese Marco Razzano, il presidente della ProLoco Claudio Lubrano ed, in rappresentanza dell’AIS Campania, Mariagrazia de Luca.
L’incontro servirà ad illustrare gli obiettivi che si propone la nona edizione della rassegna organizzata dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti e con il supporto tecnico della Pro Loco di Sant’Agata dei Goti.
Al termine della conferenza seguirà uno spazio di degustazione curato dall’Associazione Italiana Sommelier, che offrirà un’anticipazione delle etichette falanghina delle cinquanta cantine che saranno protagoniste della due giorni santagatese.
Tutte le informazioni ed i costanti aggiornamenti sono disponibili sul rinnovato sito internet dedicato all’evento ed aggiornato anche nella sua veste grafica, all’indirizzo www.falanghinafelix.it; inoltre, per gli amanti del mondo dei social network, è attiva su Facebook la pagina www.facebook.com/falanghinafelix
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
FuoriCorso da SUD…in slideshow
Pubblicato da aisnapoli il 07 Lug 2010
Foto di Pasquale Curci
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Fotogallery | Lascia un commento
Università Federico II e Pastificio Leonessa a Shangai per “Progetto Innovazione”
Pubblicato da aisnapoli il 06 Lug 2010
Una pasta ricca di fibre, con il sapore della tradizione napoletana. E’ l’Innovazione del nuovo prodotto Pasta Fibrella del Pastificio Leonessa, risultato finale di un progetto di ricerca finanziato dal MUR che l’azienda ha condotto in collaborazione con il Dipartimento di Scienza degli alimenti del’Università Federico II di Napoli.Prodotto selezionato per rappresentare la Nazione alla mostra “Italia degli Innovatori” nell’ambito dell’EXPO SHANGHAI 2010. Il prodotto Pasta Fibrella è infatti tra i 12 prodotti campani (l’unico agroalimentare) che, insieme ai circa 200 selezionati su tutto il territorio nazionale, rappresenterà l’eccellenza italiana all’iniziativa realizzata da Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione e da Commissariato Generale del Governo per l’Expo di Shanghai 2010.
La presentazione ufficiale, in Italia, è in programma martedl 13 luglio alle ore 11 nell’aula Magna dell’Universita Federico II di Napoli in Via Partenope. Interverranno: Vincenzo Fogliano docente del corso di Alimenti Funzionali dell’Università Federico II di Napoli e coordinatore scientifico del progetto, Oscar Leonessa, amministratore del Pastificio Leonessa, Luca Scalfi docente di nutrizione umana presso la Facoltà di Agraria, Giuseppe Daddio, chef patron della scuola di cucina Dolce & Salato di Maddaloni.
Seguirà l’assaggio del prodotto, in diversi formati e con vari abbinamenti creati da chef e nutrizionista.
Ufficio Stampa
Luisa Del Sorbo 3401617578
ufficiostampa@pastaleonessa.it www.pastaleonessa.it
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Nonsolovino, News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento
Lunch Con Antonio Pisaniello-La Locanda di Bu
Pubblicato da aisnapoli il 06 Lug 2010
Di Karen Phillips (testo e foto)
Saturday, July 2nd. Scorching hot in Naples. 40° C. First big exodus of the summer with Neapolitans looking for a little relief on the beaches, at the sea. I , instead, set my sights on Irpinia, A16, direction Avellino…To a cool place, about 914 meters above sea level. To Nusco, Irpinia’s balcony, with an amazing view from the parking area, a stone’s throw from the centro storico. A quick stroll through the medieval streets…to Vicolo dello Spagnuolo, 1…to La Locanda di Bu.
Reservations were for 1300 and it may have been 1301 when I introduced myself to Chef Antonio Pisaniello. Antonio, who spent the morning looking for mushrooms in the nearby mountainside. Antonio Pisaniello…the chef who I would have the pleasure of spending a few hours with on this Saturday afternoon.
Aperitivo…after sitting down, Antonio…or Tonino as his friends fondly call him, poured a glass of Rosato di Aglianico 2009 Vigne Irpine. A wine from his Irpinia. A territory that he is proud of and a territory that would be demonstrated throughout the meal in the dishes he would present, in the tales that he would tell.
Jenny Auriemma, Antonio’s wife, professional sommelier, and partner in La Locanda di Bu soon joined us, fresh flowers in hand. Jenny-the perfect hostess-and the perfect ying to Antonio’s yang. We discussed the menu, made our choices, and were then presented with the wine list. Decision made-Greco di Tufo DOCG 2008, Pietracupa. Then off to the cantina next door to get our wine.
Back inside-the parade began. From the kitchen, an array of antipasto and breads: Stuffed red pepper. Hamburger di Podolica with a mayonnaise sauce (flavored with lemon) and vegetables. Fried ricotta from Montella on a bed of pureed broccoli, tomatoes, potatoes, and anchovies. Homemade bread sticks, chiacchiere, crackers, and zeppole. Bread with onions, olives, and pancetta. All fresh from the oven…all warm, soft, soffice.
The first course arrived with a glass of chilled Greco di Tufo. Spaghettoni di Gragnano in a sauce made with red peppers, caciocavallo cheese, agrumi, and Sarawak pepper. Tortelle with fave beans, pecorino cheese, and lard croccante.
The decision was made to skip the second course, off to dessert. Jenny served us a glass of Passito di Aglianico 2007 A Casa. Two desserts: Antonio’s version of the classic Sicilian cassata and a semifreddo al torrone.
One of the things that I enjoy about these visits is the ‘after hours’. The chance to sit down for a chat and unwind, una chiacchierata, over a glass of passito, a caffè, biscotti. A whirlwind of topics…Antonio’s love for his Irpinia and his desire to make the local products known not only throughout the region, but the world as well. His thoughts on the States. His time in New York as a guest on Rocco Dispirito’s reality TV show ‘The Restaurant’. Thanksgiving. How he enjoys traveling through North America and how impressed he was at a dinner there where he was served a large t-bone steak that was so tender after being marinated for three days. We talked about why he will NEVER eat at McDonalds. Recycling. His recent collaboration at Caraino 7x nearby. His first restaurant, ‘Il Gastronomo’. Then back to the land, the territory, the recipes that he wants to bring back, the dishes that he enjoys revising. A little hard to keep up…but I really loved watching his enthusiasm…his expressions, his gestures. Jenny joined in as well. As I watched and listened, I not only saw a chef and a sommelier. I saw a young couple passionate about their life choice. A mother, father, husband, wife. I saw, once again, how my Campania can be hospitable, warm and friendly.
Versione in Italiano Leggi il resto
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Zibaldone:Spunti, racconti e riflessioni enoiche e non | Lascia un commento
SUD e B&B…cena gourmet per il fine (fuori)corso di secondo livello!
Pubblicato da aisnapoli il 06 Lug 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazione di Napoli
I FuoriCorso: SUD e B&B (bianchi e bollicine)…
Cena di Fine Corso di SECONDO Livello ( Hotel Ramada )
Martedi 6 LUGLIO ore 20.30 euro 35
Ristorante SUD Via SS. Pietro e Paolo 8 Quarto (Na)
Info e prenotazioni: 3387691288
pasquale_curci@fastwebnet.it
Ultima chiamata per i corsisti del Secondo Livello dell’hotel Ramada…Chiudiamo in bellezza con uno sfizioso appuntamento gourmet: ci accoglie il ristorante SUD, una formidabile occasione per sperimentare la formula del BYOB con le originali preparazioni culinarie di Marianna Vitale… Il tema etilico della serata sono i bianchi e le bollicine! [unica eccezione “rossista” ammessa: Pinot Noir borgognone…;-)]
Finale tutto relax e convivialità a base di distillati e sigari.
Vi Aspettiamo…Sono ammessi/e mariti/mogli, fidanzati/e, amici/amiche, affini et similia! Che lo stappo libero sia con voi!
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it
I FuoriCorso: incontri informali all’insegna della convivialità e del piacere di stare assieme recuperando un (in)sano rapporto con il vino. Durante i nostri corsi nascono, sulla base della comune passione per il mondo del vino, sincere e “trasversali” amicizie. Abbiamo voluto dare continuità a questi legami promuovendo questi appuntamenti in modo da consolidare i gruppi che spontaneamente si formano all’interno di ogni corso. La formula è quella della cena accompagnata dal BYOB (bring your own bottles) che consente attraverso la condivisione ed il confronto di fare qualche bella sorpresa etilica…
Foto di Giuseppe Minniti
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Eventi | Lascia un commento
Falanghina Felix IX° Edizione, Sant’Agata dei Goti 17 e 18 Luglio
Pubblicato da aisnapoli il 06 Lug 2010
In programma Il 17 e 18 luglio a Sant’Agata dei Goti la nona edizione di ‘FALANGHINA FELIXdue giorni di degustazioni e confronti con protagonista il giallo della Campania
Sarà segnata dal colore giallo la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, in programma a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio. L’evento è organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti. Ancora una volta la cittadina sannita, grazie alla collocazione geografica baricentrica ed alla capacità di coniugare turismo ed enogastronomia, si prepara ad ospitare la rassegna che accende i riflettori sui vini campani prodotti da uve falanghina. A fare da scenario ai vari momenti della nona edizione saranno i seducenti spazi del centro storico saticulino. Il “giallo” caratterizzante il nettare più intrigante della Campania invaderà piazze, chiostri e palazzi per una due giorni all’insegna di degustazioni, incontri e momenti conviviali.
L’evento in programma a metà luglio intende dare anche un contributo teso alla costruzione di una comunione tra agricoltura e società, tra produttori e consumatori nel segno della prossimità, ma anche della trasparenza, della tracciabilità e del territorio. Esso vuole essere il volano per innescare un percorso che accresca contemporaneamente la responsabilità dei produttori e la consapevolezza dei consumatori consolidando, così, tra questi attori, un rapporto di fiducia reciproca, che le ‘regole’ della moderna distribuzione hanno contribuito ad indebolire. Uno dei temi centrali del dibattito sarà l’importanza delle filiere corte, con la consapevolezza che un modello di produzione a basso impatto ambientale ed incentrato su un’equa redistribuzione del valore aggiunto, rappresenti un valore non solo economico, ma anche culturale.
‘Falanghina Felix’ è un appuntamento unico per consumatori ed addetti ai lavori, che potranno scorgere nei calici le poliedricità di vini moderni ottenuti da un vitigno campano d’eccezione e di antichissime origini. Questo vitigno, tra gli oltre cento autoctoni della regione, è sicuramente quello che riesce ad esprimere meglio la propria tipicità producendo vini diversi da diversi terroir, nel segno della biodiversità, vera forza trainante della vitivinicoltura campana.
La falanghina è una risorsa che mostra tutte le sue potenzialità in cantina, dove la versatilità dà vita a numerosi stili di interpretazione, che riescono a soddisfare le varie inclinazioni del gusto. Negli ultimi anni, infatti, nuovi percorsi di vinificazione si sono sempre più affiancati alle pratiche enologiche tradizionali. Grazie a queste nuove strade si è arricchito il catalogo campano di vini passiti e bollicine di falanghina, e delineato soprattutto il percorso di trasformazione del vitigno in calici di personalità, struttura ed importanza, capaci anche di invecchiare bene.
Lo stesso slogan con cui si presenta la nona edizione di ‘Falanghina Felix’, <
Pasquale Carlo
Ufficio Stampa Falanghina Felix 2010 +39 329.7333423
www.falanghinafelix.it - stampa@falanghinafelix.it
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: News dalle aziende & Comunicati stampa | Lascia un commento






















