Associazione Italiana Sommeliers

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    2 maggio a Casa Lerario di Melizzano lo chef Torsiello

    Pubblicato da aisnapoli il 28 - aprile - 2015 Commenta

    Foto Cristian TorsielloIl 2 maggio a Casa Lerario di Melizzano lo chef Torsiello
    chiude il poker di “8rto X 4uattro”

    Sabato 2 maggio all’agriturismo Casa Lerario di Melizzano con l’arrivo del giovane chef Cristian Torsiello andrà in scena l’ultimo pranzo di “8rto X 4uattro”, il ciclo di appuntamenti ideato dai giornalisti enogastronomici Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo per valorizzare i prodotti dell’accogliente e curata farmhouse sannita risultato dell’appassionato impegno di Tatiana Lerario. Torsiello dell’Osteria Arbustico di Valva è il quarto asso di un poker composto dagli chef Peppe Guida, Eduardo Estatico e Mirko Balzano, protagonisti dei tre appuntamenti precedenti.
    In abbinamento ai piatti dello chef ospite ci saranno i vini della Fattoria La Rivolta 1812 di Torrecuso, partner dell’intero ciclo di pranzi insieme al Pastificio dei Campi di Gragnano.
    Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro.

    Menu
    Patè di trota affumicata su crostino di pane
    Ortoxquattro: Tartelletta salata, fonduta di provola e verdure di stagione
    Mischiato potente Pastificio dei Campi con piselli, basilico e pomodoro
    Ci-pollo: Petto e coscia, salvia e insalatina di cipolle all’arancia
    Mela annurca e cioccolato bianco

    In abbinamento:
    Falanghina del Sannio Dop sottozona Taburno 2013 Fattoria La Rivolta
    Fiano Taburno Sannio Dop 2013 Fattoria La Rivolta
    “Sogno di Rivolta” Beneventano bianco IGP 2012 Fattoria La Rivolta
    Elisir di Casa Lerario

    Ticket di partecipazione: euro 35 (vini inclusi)

    Info e prenotazioni:
    Casa Lerario
    Contrada Laura, 6
    Melizzano (Bn)
    www.casalerario.it
    tel. 0824 944018

    Come arrivare:
    http://www.casalerario.it/la-posizione/

    Contatti stampa:
    Laura Gambacorta
    Mob. 349 2886327
    Email: laugam@libero.it

    I vini di Walter Massa all’Enopanetteria

    Pubblicato da aisnapoli il 27 - aprile - 2015 Commenta

    30 Aprile, Calici di Mare da Tartufi che Passione

    Pubblicato da aisnapoli il 26 - aprile - 2015 Commenta

    copertina eventoUna serata sul lungomare di Napoli è come un momento racchiuso in un tempo indefinito tra le ultime luci del tramonto poggiate su Castel Sant’Elmo e i colorati palazzi della collina di Posillipo, mentre la sera si stende entrando nei vicoli di Riviera di Chiaia.In uno di questi, Vico Satriano 8/C, dove più lontani sembrano i rumori della strada c’è Tartufi che Passione, elegante locale guidato dal talentuoso Chef Simone Profeta, dove il 30 Aprile alle ore 21:00, la sua interpretazione della cucina mediterranea incontrerà la raffinatezza delle bollicine di Contadi Castaldi, celeberrima azienda vinicola del consorzio Franciacorta.
    La serata sarà l’occasione per l’incontro tra i calici del nord e pescato del sud.
    Tartufi che Passione il crocevia tra bollicine d’eccellenza e il Mediterraneo…Calici di Mare.

    Menù:

    Antipasto
    Entrée nighiri di tonno partenopeo
    Gamberi di Mazara del Vallo in tempura su salsa di Pistacchio di Bronte

    Primo
    Trofie Pastificio dei Campi su salsa di pomodorini gialli “così com’è” con scorfano, menta e pepe rosa

    Secondo
    Involtini di pesce spada avvolti in foglia di limone e brunoise di pomodorini

    Dolce
    Opera al Marchia con crema al limone e cioccolato Araguani

    In abbinamento ai piatti Contadi Castaldi Franciacorta Brut, Rosé, Satèn .

    Prezzo della serata € 40,00 per persona (posti limitati)

    Per prenotazioni ed informazioni
    Tartufi che Passione
    Vico Satriano 8/C
    081.2455057
    338.6527048
    tartufichepassione@gmail.com

    Gennaro Miele
    339-6961180

    Wine Underground con Ca’ del Bosco

    Pubblicato da aisnapoli il 25 - aprile - 2015 Commenta

    A qualcuno piace…Vialdo

    Pubblicato da aisnapoli il 25 - aprile - 2015 Commenta

    DSC_5940

    Di Roberta Porciello
    Due protagonisti d’eccezione, per un abbraccio tra il nord e il sud nel nome della bontà, dell’eccellenza e delle novità,  Giuseppe Giordano in arte Giò Il Pizz’ino di origine campane, precisamente di Tramonti, ma nato e vissuto ad Alessandria dove dirige la pizzeria Piedigrotta 2 Express e il maestro pizzaiolo Gianfranco Iervolino di Palazzo Vialdo, insieme per il primo appuntamento “Pizze&Pizzini – stranezze nel mondo della pizza”, evento che apre un ciclo di serate alla scoperta della bontà campane…e non solo. “A qualcuno piace…Vialdo”: serate organizzate e condotte da Giustino Catalano e Laura Gambacorta che riescono ad attirare l’attenzione e a creare interessanti focus su prodotti e produttori sempre in prima linea a raccontare le loro storie. Una passeggiata golosa tra pizze e pizzini, che parte dalla storia del tegamino e della pizza nel ruoto  e arriva alla geniale idea del pizz’ino, che unisce la cottura tradizionale su pietra a quella in teglia, solo però con i bordi racchiusi non nel classico ruoto, ma in una corona, una sorta di ruoto senza fondo che crea una nuova cottura della pizza. Iniziamo con il primo pizzino “provola, carciofino violetto di Castellammare e ricotta di pecora”, bello l’equilibrio dell’abbraccio tra l’affumicatura della provola, la delicatezza del carciofo e il gusto pieno della ricotta di pecora o meglio del Fior di ricotta del Caseificio Aurora, che come il produttore Paolo Amato ci spiega proviene non dal siero bensì dal latte di pecora e consente quindi un prodotto finale più soffice e cremoso e con la giusta umidità. Per un boccone così appetitoso non poteva che esserci una bollicina in abbinamento: lo spumante brut di Falanghina del Sannio della Cantina di Solopaca, dal tenue colore paglierino, perlage fine e presistente, e accattivanti profumi fruttati. Un sorso secco, sapido e rotondo. A Giuseppe dà il cambio Gianfranco, e noi molto curiosi di assaggiare, la Margherita sott ‘ncopp, nata da un errore, un banale DSC_6003capovolgimento dopo l’uscita dal forno, e abbiamo ritrovato, come evidenziato da Gianfranco,  il sapore di una volta, quello delle “fugaci” pizza a libretto dove la pasta piegata manteneva il pomodoro e la mozzarella umidi e caldi, un perfetto involucro, che senza diventare protagonista aveva la capacità di esaltare il prezioso companatico. Altro giro, altra corsa e ritornano i pizzini: ed è il turno della versione “provola, scarola saltata con uva passa e pinoli con salsiccia di Nero casertano”, con i nostri sensi esaltati dall’impasto unico e dall’elevato tasso di umidità, marchio di fabbrica di Gianfranco Iervolino (ripensandoci adesso ci viene ancora l’acquolina in bocca). Poi l’ultima pizza…ci consolaiamo con una Marinara con la buzzonaglia di tonno, “Marzamemi – Torre del Greco solo andata”, in cui tutti gli ingredienti sono in un armonico e deciso intreccio di sensazioni. In abbinamento una Falanghina del Sannio Dop Taburno delle Cantine Iannella, un vino dalla struttura importante che riesce d accogliere lo spessore gustativo del capolavoro “pizzoso” di Gianfranco. Siamo ai piedi del Taburno e l’anima sapida e minerale si sente e come nel bicchiere. Per finire saluti, complimenti e ducis in fundo una chicca offerta da Palazzo Vialdo gestito da Vincenzo Di Prisco, le graffette calde. Al prossimo appuntamento “A qualcuno piace…Vialdo”.

    I-Colori-del-Cuore-e1429705125362E’ in programma il 27 aprile alle ore 20 a Torre del Greco la serata di beneficenza a favore dell’associazione “I Colori del Cuore”. Un evento che vedrà in campo dodici protagonisti del gusto, personalità rinomate del settore gastronomico, chef stellati, pizzaioli e cuochi rinomati, supportati da numerosi produttori del territorio.

    I protagonisti? Disabili, bambini e adulti, con il coinvolgimento di famiglie ed amici con i quali interagire per creare un senso di comunità e superare uniti le difficoltà quotidiane, creando un’atmosfera di normalità che permetta una vita semplice e allegra e con meno barriere, fisiche e psicologiche.

    Con l’obiettivo dunque di sostenere la Onlus I Colori del Cuore, sono scesi in campo chef e pizzaioli campani, organizzando una serata unica, con madrina Laila Buondonno del ristorante stellato President di Pompei, quale riferimento serale per la raccolta fondi dell’associazione.

    Ai fornelli dunque per I Colori del Cuore, ci saranno: Paolo Barrale del ristorante stellato Marennà, Salvatore Bianco del ristorante stellato dell’Hotel Romeo, Gianluca D’Agostino del ristorante Veritas, Michele Deleo del ristorante stellato Rossellinis, Vincenzo Della Monica del ristorante Gourmet, Maurizio De Riggi del Markus, Paolo Gramaglia del ristorante stellato President, Vincenzo Guarino, dello stellato L’Accanto, Gianfranco Iervolino, pizzaiolo del ristorante Palazzo Vialdo, Michele Mazzola del ristorante Acqua e Sale, Lino Scarallo del ristorante stellato Palazzo Petrucci, Giovanni Vanacore di Gran Gusto.

    Un convivio finalizzato alla raccolta di fondi per la progettazione e realizzazione di un centro residenziale permanente per bambini.

    I Colori del Cuore
    Via Valle d’Aosta, 10
    80059 Torre del Greco (Na)
    www.icoloridelcuore.na.it
    Diventa Socio
    Uno dei modi per sostenere le attività dell’Associazione è senza dubbio quello di diventare Socio, versando annualmente la relativa quota di iscrizione. E’ anche il modo che ti permette di partecipare alla vita associativa e senza dubbio richiede un impegno costante nel rispetto dell’Associazione e degli altri Soci. Prima di iscriverti ti invitiamo a prendere visione dello Statuto e del Regolamento interno nell’apposita sezione “Diventa Socio”
    Gadget Solidali
    Vuoi sostenere le attività dell’Associazione in modo originale? Vai alla nostra sezione Gadget Solidali, dona un piccolo contributo e ricevi comodamente a casa i gadget dei Colori del Cuore. Una sezione costantemente in crescita con nuovi prodotti pensati sia per bambini che per adulti. In futuro sarà realizzata una sezione interamente destinata ai Volontari di Protezione Civile con prodotti utili per supportare le attività di sensibilizzazione nelle scuole e nelle piazze della propria Città!!!

    Donazione Libera
    E’ importante il contributo di tutti e per questo è possibile sostenere l’Associazione anche attraverso una donazione libera, dell’importo che più si addice alle esigenze di ognuno e senza nessun impegno…ed in più ricevi il fantastico attestato di ringraziamento!! Per questa opzione abbiamo messo a disposizione due modalità distinte, che ti permettono in pochi passi di aiutarci concretamente.

    16 Maggio, Storie di radica e fumo alla Tabaccheria Sisimbro

    Pubblicato da aisnapoli il 23 - aprile - 2015 Commenta

    e334751a-e5e7-4c9d-ae30-2d0bca1a8b09Storia Di Radica E Fumo

    Dal 11 al 16 Maggio 2015

    Si svolgerà nella cornice esclusiva della storica Tabaccheria Sisimbro, situato a Napoli in Via San Pasquale a Chiaia N.74 , dal 11 al 16 maggio la manifestazione “storia di radica e fumo” .
    Un evento che porterà, per la prima volta a Napoli, le pipe di proprietà del compianto Presidente della Repubblica Sandro Pertini e l’allenatore che ha guidato l’Italia alla vittoria in Coppa del Mondo di Spagna 1982, Enzo Bearzot.

     

    Finissage il 16 maggio con Franco Coppo.

    Programma del 16 Maggio

    Dall’ 11 al 16 maggio saranno in mostra, nella sede della tabaccheria Sisimbro a Napoli, le pipe che hanno fatto la storia di Castello.
    Sabato 16 maggio avremo il piacere di ospitare Franco Coppo (KINO).

    ore 11,00
    Presentazione della pipa creata per l’evento napoletano.
    11,30
    Kino risponde alle vostre domande

    ore 16,00
    Evoluzione della forma e dei finissaggi delle pipe Castello.

    Per l’occasione kino farà produrre 5 modelli unici, ognuno dei quali in 10 finissaggi diversi.

    Durante la giornata degustazione dei vini dell’azienda vinicola A CASA

    Cena su prenotazione

    info Anita 3398050022

    Carmnella si è rifatta il trucco

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - aprile - 2015 Commenta

    carmnella_internoCARMNELLA SI E’ RIFATTA IL TRUCCO
    Ieri Martedi 21 aprile (ore 19.00) la presentazione.

    Le pizze di sempre, un pizzico creatività, un tocco di vino e un locale ancora più accogliente pronto ad accogliere il pubblico sempre più numeroso ed esigente della sera e del week end. E’ così che Carmnella si è rifatta il trucco!

    Carmela Sorrentino, la donna d’affari e appassionata che fondò nel 1892 il locale oggi guidato dal pizzaiolo, figlio d’arte, Vincenzo Esposito, suo pronipote, negli anni Venti era nel fiore della sua giovinezza. La rappresenta così la nuova immagine coordinata realizzata per il restyling del locale realizzato dal gruppo di creativi composto dalla giornalista enogastronomica Monica Piscitelli e dal visual disegner Alessandro Leone, che si presenta oggi.
    Carmenella si rifà il trucco ma niente cambia nel profondo. Soprattutto non si punta a fare di questa pizzeria di quartiere l’ennesimo locale gourmet. Resta immutato, sebbene cambi l’aspetto e il contorno, il progetto di base: schietto e autentico.
    Non occorrono presentazioni per la pizza di Vincenzo Esposito né per la cucina vera e saporosa di Carmnella.Le due consolidano il loro patto creativo mentre a tavola arriva alcune etichette campane di qualità, tra cui la Birra artigianale del Birrificio Serro Croce di Monteverde (Av) che ha collaborato alla serata. Il menù riorganizzato e asciugato, continua a dar sfogo alla fantasia del pizzaiolo Vincenzo Esposito. Non potrebbe essere altrimenti per chi lo conosce.
    Alla bella scelta di pizze, realizzate con un impasto che lievita circa 16 ore, si aggiunge quella dei Ripieni, una dozzina. Un numero che fa di Carmnella, di certo, uno dei locali specializzati in questa specialità che richiede grande attenzione nella cottura. PASSIONE RIPIENO li annovera tutti. Carmnella firma anche una serie di nuove divertenti focacce farcite per ben iniziare il pasto. I MILLE PIZZI DI CARMNELLA portano sulla pizza i mille contorni della tradizione napoletana che ogni giorni la signora … e i suoi collaboratori preparano per il menù della Trattoria.
    pizzicarmnella_mistiAll’insegna di una sinergia golosa tra la cucina e la pizza della famiglia Esposito, nascono i Pizzi con Pomodorini in insalata, Acciughe, Olive nere, Origano e Olio evo; con Ricotta, Cicoli e Pepe; con Scarole e Provola, con Friarielli e Mozzarella di Bufala; con Melanzane a funghetto e Fior di Latte; con Ragù napoletano e Ricotta o con Ragù alla genovese e Mozzarella di Bufala. E molti altri.
    LA STORIA
    Carmnella, pizzeria e trattoria verace napoletana, nasce come semplice cantina nel 1892 nel Borgo Sant’Antonio Abate, a un passo da Porta Capuana. A fondarla è la signora Carmela Sorrentino, donna infaticabile, intraprendente e piena di passione. Il successo del locale, intanto trasferitosi nel Rione Case Nuove, non solo ne fanno in breve una realizzata donna d’affari ma le valgono anche il diploma di benemerenza della Camera di Commercio per i 71 anni di attività del locale. Era il 1963. Rimasta vedova una prima volta, la donna, in seconde nozze, sposa Pasquale Russo e da lui ha un figlio: Gennaro. Questi, con la moglie Rita, mette al mondo Carmela, sempre intenta al lavoro in cucina e autrice di monumentali piatti della tradizione. È lei, con il marito Salvatore, pizzaiolo d’eccezione, 50 anni al banco dell’antica pizzeria Trianon che, nel 1996, dà una svolta al locale trasferendolo nell’attuale sede e avviandolo all’attività di pizzeria
    trattoria. Al banco è questa volta il figlio Vincenzo che, animato da un genuino ed inesauribile entusiasmo per l’arte del far pizza, mantiene con la moglie Lucia ben salde le redini del locale di famiglia che già conta quattro generazioni.

    Info stampa e foto: m.piscitelli@yahoo.com