Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...corsi sommelier in partenza

26991631_1982716758406960_8723982001123342636_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte il Corso di Sommelier N.137 di Primo Livello con l’Ais Napoli
7 Novembre 2018 ore 20.00
Renaissance Naples Hotel Mediterraneo
Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Parte a Napoli da MERCOLEDI 7 Novembre 2018 il CORSO SOMMELIER N.137 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. IscrivendoVi avrete l’opportunità di vivere un’esperienza unica per imparare a conoscere l’Arte del bere giusto. Quindici lezioni per approfondire gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all’organizzazione e alla gestione della cantina. Tra gli argomenti trattati anche il mondo della birra, dei distillati e dei liquori, in modo da fornire agli aspiranti sommelier un completo bagaglio tecnico e professionale di baseE’ prevista anche la visita ad una azienda vitivinicola.

La quota di iscrizione è di 530 euro e comprende l’iscrizione obbligatoria all’Associazione Italiana Sommelier (450 + 80).

Per iscriversi è necessario seguire queste semplici indicazioni:
1. effettuare il bonifico di 530 euro a
ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA
IT 41 Z 05387 40260 000002464227
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO
CAUSALE: Corso n.137 Primo livello + Nominativo Iscritto

2. Scaricare qui il modulo di iscrizione aismod122_dic17, compilare e firmare tutte e cinque le pagine e poi inviarle (tranne quella con la dicitura “copia per l’iscritto” – pagina 5) alla sede regionale, insieme con copia del bonifico effettuato. È possibile a tal scopo utilizzare la mail all’indirizzo info@aiscampania.it (scelta consigliata), oppure il fax al numero 0823 345188.

INIZIO MERCOLEDI 7 NOVEMBRE 2018 ore 20.00
Scarica qui il calendario-primo-livello-137
INFO: Direttore di Corso Tommaso Luongo 335.6790897
Segreteria regionale 0823.345188 ore ufficio

Il costo di 450 euro comprende la quota di iscrizione corso, la valigetta con 4 bicchieri ISO Bormioli Rocco, il kit didattico (i libri “Il Mondo del Sommelier”, “La Degustazione”, Quaderno di degustazione e Statuto). L’iscrizione all’Ais Nazionale al costo di 80 euro dà diritto all’invio della tessera di Socio, dello scudetto per la divisa di rappresentanza, all’abbonamento annuale alla rivista trimestrale VITAE e alla Guida ai vini VITAE edizione 2020 dell’Associazione Italiana Sommelier. Possibilità di parcheggio solo per un numero limitato di autovetture nel garage dell’Hotel alla tariffa forfettaria di 3 euro (non c’è possibilità di prenotazione del posto). Inoltre, nelle immediate vicinanze dell’Hotel ci sono altri parcheggi custoditi da cui è facilmente raggiungibile la struttura.

ATTENZIONE: Si prega di indicare esattamente la causale così come descritto nel comunicato. La data di versamento del bonifico per l’iscrizione al corso, in considerazione dell’elevato numero di persone che si sono dichiarate interessate, costituirà titolo preferenziale per la partecipazione al corso e comunque le iscrizioni saranno possibili soltanto fino al raggiungimento del numero massimo (65 persone) previsto per la formazione di una classe. Nel momento in cui si dovesse raggiungere questo numero verranno immediatamente chiuse le iscrizioni e ciò verrà pubblicato tempestivamente sul sito dell’ AIS Napoli. Vi consigliamo pertanto di verificare questa condizione prima del pagamento. Coloro che si dovessero trovare nella spiacevole situazione, purtroppo non evitabile, di aver effettuato comunque il bonifico oltre la chiusura delle iscrizioni restando, pertanto, estromessi dal corso, potranno optare per l’inserimento nella prossima sessione di Marzo 2019 o per il rimborso della quota versata.

1 Ottobre, Parte il Terzo livello del Corso Sommelier n.98/105

Pubblicato da aisnapoli il 8 - settembre - 2018 Commenta

img_0567ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER 

Delegazione di Napoli

Corso di Terzo Livello con Ais Napoli

Parte il Terzo Livello del Corso Sommelier Ais n.98/105

Ogni LUNEDI a partire dal 1 Ottobre 2018 alle ore 20.00 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25, Napoli. Il Corso di Terzo livello affronta la tematica dell’abbinamento Cibo-Vino, attraverso prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie e la compilazione di una scheda grafica: quattordici incontri con relatori abilitati A.I.S. o esperti del settore, nei quali vengono approfondite le caratteristiche organolettiche dei cibi in relazione alle diverse categorie merceologiche. Alla fine del corso l’aspirante sommelier dovrà sostenere un esame teorico-pratico diviso in due momenti: il primo sarà costituito da una prova scritta (un questionario più prove di degustazione e di abbinamento cibo-vino); Il secondo da un colloquio con prova pratica di servizio e di degustazione. La quota di iscrizione al corso è pari a 590 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento.

Tommaso Luongo

Delegato Ais Napoli

3356790897

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA 

IT 41 Z 05387 40260 000002464227 

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO 

Euro 590. Causale: nominativo + Terzo livello Corso n.98/105

INFO: 0823.345188 (ore ufficio) 

Segreteria Corso

Andrea Cerino 3349084046 andea.cerino@libero.it  (Corso n.98)

Fosca Tortorelli 3281432380 archfo@gmail.com (Corso n.105)

Date Esami: Prova Scritta 4 Febbraio 2018 ore 20; Prova Orale 23 Febbraio 2018 dalle 10.

Scarica qui il calendario del corso di terzo livello

ATTENZIONE: Si prega di avere attenzione nell’indicare esattamente la causale così come descritto. 
Inoltre vi ricordiamo che per frequentare il corso di Terzo Livello occorre essere in regola con il pagamento della quota associativa all’Ais Nazionale. Posti limitati.

13344630_891578224287818_7409667378744714895_n-2-2-2ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

Parte il Secondo Livello del Corso Ais n.114 per sommelier
25 Settembre 2018 ore 20.00
Renaissance Naples Hotel Mediterraneo Via Nuova Ponte di Tappia n.25 Napoli

Parte a Napoli da MARTEDI 25 Settembre 2018 il Secondo Livello del CORSO SOMMELIER N.114 presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in Via Nuova Ponte di Tappia n.25. Quindici lezioni per approfondire gli argomenti di Enografia Italiana e Internazionale: un viaggio nelle grandi terre del vino d’Italia e del Mondo. Per esplorare il mondo del vino e portare alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il 2° Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità.La comunicazione sul vino, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante e l’Associazione Italiana Sommelier, a pieno titolo, ha contribuito e contribuisce a far crescere il movimento intorno al vino con la sua fondamentale opera di divulgazione. In oltre cinquant’anni di storia e di attività nel mondo enogastronomico l’Ais ha qualificato il vino nella ristorazione italiana, puntando decisamente all’innalzamento del livello generale di competenza degli addetti ai lavori, e ha diffuso, con costante impegno ed entusiasmo, la cultura del vino e del cibo per tutti gli appassionati. La quota di iscrizione al corso è pari a 480 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento.

Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
335.6790897

ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA
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BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – SORRENTO
Causale: Nominativo + Secondo livello corso n.114
Informazioni: Segreteria Corso n.114 Gabriella Di Natale 3383343350 gabrielladn@hotmail.it

Segreteria AIS Campania info@aiscampania.it 0823.345188 (ore ufficio)
Scarica qui il calendario-secondo_napoli-_114
ATTENZIONE: Si prega di avere attenzione nell’indicare esattamente la causale così come descritto.

Gli eventi dell'AIS Napoli
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    22 settembre, Sospesi, tra passato e presente per Malazè 2018

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - settembre - 2018 Commenta

    41940949_1834367543306936_5598487121556930560_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

    Malazè 2018 Sospesi, tra passato e presente

    Visita teatralizzata al Percorso Archeologico Rione Terra a cura dell’ Associazione Flegreando

    Una guida vi condurrà nel percorso dove incontrerete due strani fratelli. Livia e Claudio sono alle prese con un mistero da svelare, in una Puteoli deserta, senza un motivo apparente. Passeggiando per i cardi e i decumani di una città romana ancora integra e piena di storia, vi mostreranno mercati, usanze e vizi di un tempo passato, sperando di riuscire, insieme a voi, a scoprire l’arcano che li circonda.

    La visita terminerà con una suggestiva degustazione di vini flegrei a cura dei sommelier dell’Ais Napoli in costume d’epoca.

    Per info e prenotazione obbligatoria entro 21/9 ore 18.00

    Evento soggetto a numero minimo di partecipanti. Ticket di partecipazione € 8.00 a persona + ingresso al sito € 5.00 biglietto intero (salvo riduzioni previste dal regolamento).

    Per la prenotazione è obbligatorio fornire un numero di cellulare

    Disponibili 4 turni di visita (11.00, 12.00; 18.30 e 19.30) 22 settembre 2018

    L’effettivo turno di visita potrebbe essere diverso da quello selezionato, e verrà confermato successivamente alla prenotazione dagli organizzatori.

    Info: Rita- 3496537921; Mail info@flegreando.org

    19 Settembre, Januarius a tribunali138 con Ais Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - settembre - 2018 Commenta

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    Pizza Dolce sì o pizza dolce no?

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - settembre - 2018 Commenta

    Pizza Dolce sì o pizza dolce no?

    Contest Pizza Dolce ideato dalla pizzeria Magma di Torre del Greco.

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    E’ sempre pìù presente la pizza dolce nei menù delle pizzerie italiane. Quel disco di pasta tanto amato riesce a soddisfare ormai tutti i gusti fino ad offrire delle golose interpretazioni del dulcis in fundo. Del resto ne è un valido esempio la Pizza Crisommola di Franco Pepe, un grande successo arrivato a sorpresa, dedicata all’albicocca del Vesuvio presìdio Slow Food. Così come la Polacca di Gianfranco Iervolino che richiama il classico dolce aversano con crema pasticcera e amarene. Appare ancora timidamente nei menù, proposta per lo più sulla spinta della pancia e in maniera veloce, più che ragionata al fine di raggiungere una sua identità ben precisa. Da questa incertezza nasce l’idea del Contest Pizza Dolce ideato da Ciro Di Giovanni, patròn della pizzeria Magma delle piscine Sakura a Torre del Greco. Se riusciamo a offrire così tanto con le pizze salate, classiche o gourmet, dice Ciro, attingendo dall’ offerta straordinaria dei prodotti agroalimentari della nostra Campania, si può fare altrettanto con quelle dolci. E lancia la sfida seguendo l’idea del gioco e della condivisione, sicuro che arriveranno idee interessanti dai blogger coinvolti. Il contest parte la seconda settimana di settembre ed è forte il desiderio di farvi partecipare anche professionisti delle singole categorie: pasticcieri, chef, pizzaioli. In questo modo si otterranno diversi punti di vista sul tema e scambi di opinione sicuramente costruttivi. E chissà che non si arrivi poi a vedere sui banchi delle pasticcerie qualche pizza dolce. Tutto può accadere. Intanto in carta la pizzeria Magma ha la sua proposta dessert, la pizza San Giuseppe, fritta e morbidissima, con crema pasticcera, amarene sciroppate e menta fresca, gli ingredienti che ritroviamo sulla tradizionale zeppola tanto richiesta nel giorno della festività del santo. Ma il desiderio di introdurne altre è forte, anche perché la clientela sta rispondendo molto bene a questo tipo di sollecitazione e sarà interessante introdurre nuove proposte arrivate proprio dal contest. Gioco, idee, contaminazione, grandi prodotti agroalimentari, mescoliamo senza pregiudizi queste preziose risorse e vediamo cosa ne viene fuori.

    I bloggers che hanno desiderio di partecipare possono inviare la loro ricetta di pizza dolce e foto a digiovanniciro@gmail.com

    Tutte le ricette raccolte saranno pubblicate su www.sakuraclubpiscina.it e non mancherà una premiazione delle migliori.

    2 Ottobre, Brunello di Montalcino on tour a Napoli

    Pubblicato da aisnapoli il 17 - settembre - 2018 Commenta


    ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER NAPOLI

    Il Brunello di Montalcino a Napoli

    Masterclass con Andrea Zarattini

    2 Ottobre ore 20

    Hotel Royal Continental Via Partenope 38/44

    Prenotazione obbligatoria e impegnativa. info@aiscampania

    Il Consorzio del Brunello di Montalcino organizza a Napoli nella giornata di Martedì 2 Ottobre una degustazione dei propri vini.

    Le degustazioni guidate si svolgeranno presso l’Hotel Royal Continental Via Partenope 38/44 – 80121 Napoli alle ore 20.00.

    Le degustazioni saranno effettuate alla cieca e prevedranno 6 assaggi; dopo una breve analisi della morfologia e della composizione geologica dei quattro versanti di Montalcino, proveremo a riconoscere la provenienza dei quattro vini in degustazione in riferimento alla quattro aree di Montalcino.
    Le degustazioni sono completamente gratuite e sono disponibili 50 posti.

    E’ necessario registrarsi attraverso la segreteria Ais Campania info@aiscampania.it

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    francesca-marinoCon 400 pizze registrate da 239 pizzaioli la gara organizzata da MySocialRecipe ha incassato un nuovo record di adesioni.
    Quest’anno, accanto alla grande partecipazione da tutta Italia, cresce anche quella internazionale con proposte provenienti da 31 Paesi

    #PizzAward2018: svelati i 10 finalisti della 3^ edizione del contest internazionale dedicato ai pizzaioli più creativi del mondo

    Annunciate anche le nomination dell’Academy per gli Award “Pizzaiolo Protagonista dell’Anno”, “Pizzeria dell’Anno” e “Award alla Carriera”.
    Il vincitore della competizione e degli altri riconoscimenti saranno rivelati il 16 ottobre a Napoli nel corso della kermesse degli Award della Pizza.
    Il profumo del mare e dei monti, Sicula, La particolare, Nefropizza, Luisella, Sorbole!, Valpoterra, Tradizioni, On the sea side e Pascalina: sono le magnifiche 10 pizze finaliste del contest internazionale #PizzAward, promosso da MySocialRecipe. Una gara dedicata ai pizzaioli più creativi del mondo che per il terzo anno consecutivo si conferma un appuntamento unico nel suo genere, in grado di raccogliere adesioni non solo da tutta Italia, ma anche dal resto del mondo. Per l’edizione n.3 sono infatti 400 le originali proposte registrate durante la fase web da 239 pizzaioli sparsi per lo Stivale e in 31 Paesi, dall’Australia al Canada, dalle Filippine allo Sri Lanka, dalla Francia al Bahrein, passando per Regno Unito, Belgio e Svizzera. Ma solo in 10 hanno superato le selezioni della prestigiosa giuria presieduta da Anna Scafuri e composta da Giorgio Calabrese, Patrizio Roversi, Antonio Puzzi, Antonio Scuteri e Scott Wiener con il coordinamento di Tommaso Esposito. E in attesa di conoscere il vincitore, che sarà proclamato il prossimo 16 ottobre a Napoli nel corso del grande evento finale a Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, sono state intanto svelate anche le nomination che i 25 esperti della neonata Academy (new entry 2018) hanno scelto in vista dell’assegnazione degli Award ‘Pizzaiolo Protagonista dell’Anno’, ‘Pizzeria Novità dell’Anno’ e dell’Award alla ‘Carriera Professionale’, in programma il 16 ottobre. Riconoscimenti questi ultimi che, insieme ai 5 valutati dalla giuria del contest (Pizzaiolo Chef, Migliore Pizza dall’Estero, Migliore Pizza Healthy, Migliore Pizza Senza Glutine e Migliore Pizza in Rosa) e quello di MySocialRecipe dedicato alla pizza più cliccata sul sito, rappresentano una novità assoluta dell’edizione 2018 della competizione che ha scelto di puntare quindi i riflettori sull’universo pizza, celebrando non solo la creatività dei pizzaioli e l’antica arte del pizzaiuolo napoletano, dichiarata patrimonio Unesco, ma anche i suoi protagonisti e i nuovi trend che lo caratterizzano.

    A fare il punto sui risultati raggiunti e sulle nomination individuate dall’Academy è stata l’ideatrice del contest e della piattaforma Mysocialrecipe, la nutrizionista Francesca Marino, nel corso di un evento, moderato dal giornalista Luciano Pignataro, che si è svolto a Roma.

    Quest’anno – ha spiegato Francesca Marino – abbiamo avuto una partecipazione da record, con proposte sempre più originali arrivate da tutti e cinque i continenti. Ciò a dimostrazione dell’interesse crescente suscitato non solo dal format vincente della gara, ma anche dal sito Mysocialrecipe, diventato ormai un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore e gli appassionati che vogliono confrontarsi, condividere idee e tutelare le proprie creazioni contro ogni imitazione. Oggi infatti la piattaforma conta più di 3000 ricette originali certificate e migliaia di iscritti dal mondo intero. E se guardiamo solo all’Italia, è importante sottolineare il contributo degli utenti romani, cresciuti enormemente negli ultimi tempi, al punto da superare la componente partenopea che tradizionalmente è capofila nel proporre ricette o fruirne. Non è un caso quindi se abbiamo scelto la Città Eterna come tappa di avvicinamento alla finale napoletana di #PizzAward2018 che si preannuncia una serata di gala ricca di colpi di scena e sorprendenti momenti di spettacolo dedicati allo speciale connubio tra food & fashion”.

    Accanto all’intrattenimento, nel corso della kermesse degli Award della Pizza a Napoli, organizzata dalla Event Planet sotto la direzione artistica di Massimiliano Ottolini, ampio spazio sarà riservato naturalmente alla gara che incoronerà il pizzaiolo più creativo del mondo, ma anche i fuoriclasse delle diverse categorie dei riconoscimenti introdotti quest’anno (aperti anche ai pizzaioli che non partecipano alla competizione) e delle menzioni speciali attribuite dai main sponsor. Ai vincitori sarà consegnata una creazione artigianale in rame realizzata eccezionalmente dal maestro Pasquale Merone raffigurante San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo. Il leader della classifica finale di #PizzAward2018 sarà invitato a partecipare ai campionati mondiali del pizzaiolo di Las Vegas che si svolgeranno a marzo 2019.

    A dimostrazione infine dell’alto valore culturale che riveste la pizza con il suo linguaggio universale, la competizione guarda inoltre al sociale, organizzando quest’anno il corso per pizzaioli rivolto ai migranti ospiti dei centri di prima accoglienza gestiti dall’Associazione Virtus Italia – Impresa Sociale in collaborazione con la Prefettura di Napoli. Una serie di lezioni – tenute dal presidente dell’Associazione Pizzaioli Esperti, Fabio Cristiano, presso la sede della Scuola di Pizzaiolo a Bagnoli (Napoli) – che fanno seguito al corso per pizzaioli non vedenti organizzato nella precedente edizione.

    I 10 finalisti del contest #PizzAward2018 decretati dalla giuria:

    1. Natale Allegra (Antico Baglio, Castelbuono – PA) – Titolo della creazione in gara: Il profumo del mare e dei monti;
    2. Massimo Calandra (Istruttore pizzaiolo, Bolligen – Svizzera) – Titolo della creazione in gara: Sicula;
    3. Ciro Cascella (Napoli) – Titolo della creazione in gara: La particolare;
    4. Paolo De Simone (DaZero Pizza e Territorio – Campania e Lombardia) – Titolo della creazione in gara: Nefropizza;
    5. Nicola Falanga (Pizzeria Haccademia, Scafati – SA) – Titolo della creazione in gara: Luisella;
    6. Vincenzo Farina (Rossopomodoro, Bologna) – Titolo della creazione in gara: Sorbole!;
    7. Stefano Miozzo (Il Polo Positivo, Cerea – VR) – Titolo della creazione in gara: Valpoterra;
    8. Sara Palmieri (Nusco, Avellino) – Titolo della creazione in gara: Tradizioni;
    9. Filippo Rosato (Bringhton, Regno Unito) – Titolo della creazione in gara: On the sea side;
    10. Diego Tafone (trattoria pizzeria Don Peppe, Napoli) – Titolo della creazione in gara: Pascalina.

    Le nomination agli Award dell’Academy:

    Award al Pizzaiolo Protagonista dell’Anno

    • Gabriele Bonci – Pizzarium

    • Francesco Martucci – I Masanielli

    • Ciro Oliva – Concettina ai tre santi

    • Ciro Salvo – 50 Kalò

    • Gino Sorbillo – Sorbillo ai Tribunali

    Award alla Carriera Professionale

    • Giancarlo Casa – La gatta mangiona

    • Enzo Coccia – La Notizia

    • Simone Padoan – I tigli

    • Franco Pepe – Pepe in grani

    • Gino Sorbillo – Sorbillo ai tribunali

    Award alla Pizzeria Novità dell’Anno

    • Authentica (Caiazzo – CE)

    • Casa Vitiello (Caserta)

    • Concettina ai tre santi (Napoli)

    • I Masanielli (Caserta)

    • Saporè (San Martino Buon Albergo – VR)

    Tutti gli Award della Pizza – #PizzAward2018:

    • La pizza dell’anno al vincitore della terza edizione del contest

    • Pizzaiolo Chef (Giuria)

    • Migliore Pizza dall’Estero (Giuria)

    • Migliore Pizza Healthy (Giuria)

    • Migliore Pizza Senza Glutine (Giuria)

    • Migliore Pizza in Rosa (Giuria)

    • Pizzaiolo Protagonista dell’Anno (Academy)

    • Pizzeria dell’Anno (Academy)

    • Award alla Carriera (Academy)

    • Pizzaiolo Social (Mysocialrecipe)

    L’iniziativa è sostenuta da Molino Caputo, Ferrarelle, La Fiammante, Olitalia, Parmigiano Reggiano, Scugnizzonapoletano, Sorì. Tra gli sponsor anche la Birra Baladin e il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC.

    E ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, dell’Associazione Italiana Sommelier, dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e dell’EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi.

    Partner dell’iniziativa sono CuArtigiana, la Scuola Dolce&Salato, Event Planet Food, Gi-Metal, Ho.Re.Ca. Service, Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, Scuola di Pizzaiolo e Sì Impresa.

    La dimostrazione live del Maestro dei Maestri della Pasticceria nella Capitale
    Il 24 settembre a Roma

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    Per la terza e ultima tappa del tour Meet Massari 2018, il grande Maestro incontra il Pastry Chef della Pergola, il ristorante romano tristellato di Heinz Beck. Insieme i due Maestri reinterpretano i dolci tipici della tradizione, come il Maritozzo, il Cornetto e il Bombolone. Dopo il successo di Napoli e Milano, Meet Massari, il tour voluto da Molino Dallagiovanna e Iginio Massari, fa tappa a Roma allo Spazio Novecento di Piazza Guglielmo Marconi e dà appuntamento a professionisti ed appassionati per un grande spettacolo di alta pasticceria.
    Un’intera giornata in showcooking, durante la quale il Maestro Massari sarà affiancato dall’ospite d’eccellenza Giuseppe Amato, Pastry Chef del ristorante tristellato “La Pergola” d i Heinz Beck nel Rome Cavalieri, e Accademico AMPI.
    Un percorso di formazione e successi, quello di Amato: dalla Sicilia, sua terra natale, raggiunge Londra dove lavora con Alain Ducasse; si sposta successivamente in Spagna collezionando esperienze importanti da “Paco Torreblanca” ad Alicante, al “Celler de Can Roca” a Girona e all’”Espai Sucre” a Barcellona. Nel 2005 diventa Capo Pasticcere de “La Pergola”.
    Sono molti i riconoscimenti ottenuti negli anni da Amato, non ultimo il titolo conquistato da “La Pergola” come Migliore Pasticceria dell’Anno 2018 d’Italia de “Le Guide de l’Espresso”.

    Durante il Meet Massari di Roma i due Maestri renderanno omaggio alla Capitale e alla sua tradizione dolciaria, c o n originali reinterpretazioni del Maritozzo, d e l Cornetto e del Bombolone. Giuseppe Amato in particolare romperà tutti gli schemi, presentando una originale rivisitazione di un dolce top secret utilizzando ricotta e visciole.
    Roma è la terza e ultima tappa del tour Meet Massari, che ha visto l’incontro di Iginio Massari ad Aprile con Salvatore De Riso a Napoli e a Maggio con Gino Fabbri a Milano. Un’opportunità di vedere all’opera i grandi Maestri dell’Arte Bianca, tra dimostrazioni, tecniche e suggerimenti utili alla professione. Protagonisti degli eventi sempre la tradizione dolciaria, i prodotti del territorio e le farine Molino Dallagiovanna, con “le Dolcissime” per pasticceria – Frolla 130, Frolla, Sfoglia, Brioche, Brioche Soft, Panettone, Panettone Z – e Rinfresco, la rivoluzionaria farina, sviluppata appositamente dal Maestro Massari con il molino emiliano per rinfrescare il lievito madre e adatta anche per dolci da ricorrenza.
    La tappa Meet Massari di Roma è organizzata in collaborazione con Mega Dolciaria, dal 1996 distributore leader di materie prime per pasticceria e gelateria nel Lazio ed Eurovo, azienda leader europea nella produzione di uova e ovoprodotti.

    Meet Massari è rivolto ai professionisti dell’Arte Bianca che possono iscriversi fino a esaurimento posti su www.dallagiovanna.it.
    Per gli appassionati di pasticceria Molino Dallagiovanna ha riservato un numero limitato di biglietti, acquistabili sull’e-commerce https://www.shopdallagiovanna.it//it/categoria/cat/12/meet- massari.html

    Tina Triunfo torna ai fornelli della storica Cantina

    Pubblicato da aisnapoli il 14 - settembre - 2018 Commenta

    ctriunfo-111-2Tina Triunfo, fondatrice con il marito Carmine del ristorante in via Riviera di Chiaia 64 a Napoli, nel lontano 1987, riprende possesso dei suoi fornelli dopo un lungo periodo di inattività.
    La Cantina di Triunfo dopo varie vicissitudini, legate soprattutto alla forzata interruzione dell’attività lavorativa per il crollo di un’ala di Palazzo Guevara a pochi metri dal locale, ha rivisto la luce due anni fa con una significativa ristrutturazione in piena sintonia con l’architettura dello storico Palazzo del ‘600 Mirelli di Teora.
    Il ritorno ai classici della cucina napoletana, come il timpano di scammaro – il baccalà in trippa con salsa d’uovo – il prosciutto di maiale in siviero, tutti riconducibili ai dettami del gastronomo dell’800 Ippolito Cavalcanti, sarà una naturale conseguenza del ritorno di Tina nella sua vecchia cucina.
    “Torno con l’entusiasmo di una ragazzina nonostante le mie 64 primavere, dopo aver speso parte della mia vita in questo ristorante, al quale mi legano bellissimi ricordi personali e professionali – racconta Tina – sarà una grande gioia riprendere il vecchio cammino al fianco di mio figlio Antonio e al socio Gaetano Russo”.

    Taburno Experience, la patata interrata

    Pubblicato da aisnapoli il 7 - settembre - 2018 Commenta

    thumbnail-34TABURNO EXPERIENCE, DA ANTICO RITO CONTADINO A BRAND INTERNAZIONALE
    Dal 7 al 9 settembre, esperti e delegazioni straniere celebrano a Cautano (BN) la patata interrata

    Il borgo di Cautano (BN), comunità di 2mila abitanti situata ai piedi del massiccio Taburno-Camposauro, alla conquista del mercato internazionale con una produzione tipica che nasce da un antico metodo di conservazione. Una sfida ambiziosa, lanciata dall’amministrazione locale con il brand Taburno Experience, per valorizzare il tradizionale rito della patata interrata e dare vita ad un incubatore “food valley”.
    Dopo essere state raccolte con la prima luna calante di settembre, le patate si ripongono sotto strati di foglie di felce e terreno a copertura della fossa, lungo i cigli che consentono lo scorrimento dell’acqua nel sottosuolo. In questo modo, riescono a superare le rigide temperature invernali, maturando sotto terra ed arricchendosi di sali minerali e particolari proprietà nutritive, come risulta dalla ricerca condotta dal dipartimento di Scienza dell’Alimentazione dell’azienda ospedaliera “Rummo” di Benevento, sotto la guida del dott. Francesco Coppola, già oggetto di due tesi di laurea.
    Una tecnica di conservazione, eredità di esperienze e culture contadine, che originariamente si celebrava come ringraziamento per i raccolti, per poi tramandarsi in occasione di fiere, mercati e sagre per viandanti, fino a coinvolgere i turisti, le delegazioni straniere e gli esperti che, da venerdì 7 a domenica 9 settembre, si riuniranno nel piccolo paese sannita per la festa della patata di montagna con l’obiettivo di definire anche un vero e proprio disciplinare di produzione. E non solo.

    L’amministrazione ha già avviato i primi contatti con aziende ed associazioni olandesi per siglare una partnership commerciale e sviluppare una filiera produttiva: l’antico metodo dei contadini di Cautano, che garantisce una qualità superiore alle patate, unito alla straordinaria capacità produttiva dei Paesi Bassi, indiscussi leader di produzione, commercializzazione e marketing di prodotto.
    All’evento, organizzato da Comune di Cautano e Slow Food Taburno – grazie alla Regione Campania, nell’ambito del POC 2014-2020, in collaborazione con le Comunità del Cibo (allevatori e produttori del Taburno e produttori della patata interrata) e con il patrocinio morale dell’Ente Parco Regionale del Taburno-Camposauro e del Consorzio Gal Taburno – parteciperanno anche i rappresentanti istituzionali di diversi Paesi, con Polonia, Slovenia, Cipro, Svezia e Ungheria che hanno già aderito.
    “Abbiamo il dovere – spiega Giuseppe Fuggi, sindaco di Cautano – di valorizzare i nostri prodotti tipici e promuovere le nostre tradizioni, cercando di innovare e creare opportunità di sviluppo per la nostra terra e soprattutto per i giovani che non vogliono emigrare. Caratterizzare il nostro territorio, attraverso partnership internazionali, può rappresentare una opportunità straordinaria per la nostra comunità, legata alla civiltà contadina ma rivolta al futuro. Puntiamo sulla qualità e sull’internazionalizzazione e, da questo punto di vista, siamo particolarmente orgogliosi di poter ospitare anche i delegati delle nazioni presenti”.

    Il Comune di Cautano è pronto a mettere a disposizione anche i terreni di proprietà per aumentare la produzione ed incentivare i giovani, sostenendo startup per perfezionare il metodo e le tecniche.
    “Stiamo valutando – afferma l’assessore Gennaro Rapuano – la possibilità di concedere, in comodato d’uso, terreni demaniali per oltre 100 ettari da destinare alla coltivazione delle patate di montagna con l’antico metodo dei nostri nonni e secondo un preciso disciplinare produttivo che vogliamo mettere a punto con Slow Food Taburno, con cui anni fa abbiamo iniziato questo percorso di restituzione di dignità e consapevolezza ai produttori, divenuti sempre più numerosi”.
    Dal 7 settembre, Taburno Experience propone a foodies, slow-trotters e amanti del turismo esperienziale, l’occasione di conoscere e gustare la patata interrata di montagna, alimento anticamente vitale per la popolazione del Taburno ed ingrediente base di numerose ricette locali.
    “Lo scopo – sottolinea Lucietta Cilenti, project manager dell’evento – è creare un contenitore di sane regole, dove è il concetto stesso di vita la base di partenza per un’esperienza degna di essere considerata unica, ma anche ripetibile e comunitaria. Dobbiamo salvaguardare i piaceri del consumo come gli sforzi produttivi, ma soprattutto l’identità dei territori con forme sempre più sostenibili ed ecocompatibili. Trasformare i prodotti locali secondo disciplinari produttivi e difenderli con marchi in grado di elevarne il valore e la sicurezza”.

    Il programma della manifestazione è particolarmente ricco e prevede, tra i numerosi appuntamenti, convegno e workshop culinario a cura di Giuseppe Daddio (direttore e maestro chef scuola “Dolce&Salato” di Maddaloni) ed in collaborazione con Sabatino Cillo (“Cillo Grill & Barbecue House” di Airola, stilista delle carni ed ambasciatore dei prodotti tipici del Taburno), che interpreteranno in chiave moderna le ricette con la patata interrata (venerdì 7 settembre), laboratorio sensoriale (sabato 8), tour tra le eccellenze storiche, artistiche, gastronomiche e paesaggistiche di Cautano e mercato della terra (domenica 9), con musica, stand e degustazioni ogni giorno. Per il tour in programma domenica 9, è previsto anche un servizio navetta (partenza alle ore 8 dal parcheggio BRIN di Napoli e alle ore 8.30 dalla stazione ferroviaria di Caserta).