Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

...eventi aisnapoli

10176181_306507142830413_6660779618327670187_nASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER Delegazione di Napoli

NapolinVespa Tour, Wine&Thecity e Ais Napoli

presentano

WINE&TheVespa, vintage tour alla scoperta delle vigne metropolitane

Partiremo da Piazza Trieste e Trento e, dopo un calice di benvenuto con lo spumante di Falanghina Flaegreo offerto dalle Cantine Federiciane, percorrendo il lungomare, ci trasferiremo sull’amena Posillipo dove, proprio in cima alla collina, di fronte a Capri, c’è il celebre ristorante Rosiello dal 1933 gestito con competenza e passione dalla famiglia Varriale. Passeggeremo nei quattro ettari di vigneto dell’Azienda agricola Varriale per scoprire una delle vigne più antiche e panoramiche della città.
Salvatore Varriale, sommelier e vignaiolo nonché padrone di casa, illustrerà le diverse viti coltivate, raccontandone storia e caratteristiche.
Accompagnati dai sommelier dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Napoli si degusteranno quindi i vini prodotti dall’azienda: il Piedirosso in purezza Doc, la Falanghina e il Rosato ottenuto da un blend di uve autoctone.

Riscopriremo i profumi ed i sapori della Campania Felix in un percorso che riporterà alla luce l’etimologia di Posillipo (dal greco: Pausilypon = pausa dagli affanni).

Saremo tutti passeggeri delle incantevoli vespe d’epoca di NapolinVespa Tour. Driver simpatici e cordiali si occuperanno della guida lasciandoci il piacere di un entusiasmante viaggio nel tempo in cui ripercorrere la storia degli antichi Casali di Posillipo.
Date: sabato 17 maggio | domenica 18 maggio | sabato 24 maggio | domenica 25 maggio

Orari: 10:00/12:30 – 16:00/18:30

Durata: 2 ore e 30 minuti circa

Pick-up e Drop-off: Piazza Trieste e Trento

Contributo di partecipazione: € 30,00

IL VESPA TOUR INCLUDE: Vespa d’epoca con driver, casco, sottocasco monouso, carburante, assicurazione, guida turistica, sommelier AIS, ingresso in vigna, degustazione.

N.B. Per partecipare a Wine&TheVespa è OBBLIGATORIA la PRENOTAZIONE scrivendo a info@napolinvespa.it o chiamando il (+39) 340.26.70.992

Non sarà possibile partecipare con veicoli propri e/o guidare le vespe

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 03 mag 2014 al 03 mag 2014 alle ore:09:30

      Dal 3 Maggio, “20 ANNI di DOC”, Auguri Campi Flegrei! Ciclo di appuntamenti in vigna con Ais Napoli e Malazè

      Mancano: 9 giorni e 22:50 ore.
      Leggi maggiori dettagli »
    • dal 10 mag 2014 al 31 mag 2014 alle ore:09:00

      “Il Corpo del Vino”, corso di aggiornamento Ais Campania per sommelier a cura di Armando Castagno

      Mancano: 16 giorni e 22:20 ore.
  • Video

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    aspettando-radici-con-agnanum-e1397634958837A Cap’alice abbiamo di recente festeggiato i 20 anni della doc Campi Flegrei in una serata molto coinvolgente. E proprio l’interesse manifestato dal pubblico in questa occasione ci ha spinto a tornare su questo territorio che ha così tanto da dire in fatto di vini e di storia. Così mercoledì 30 aprile ci sarà una verticale straordinaria di tutte le annate della produzione del piedirosso dei Campi Flegrei di Raffaele Moccia, patròn e vignaiolo dell’azienda Agnanum, dalla 2003 alla 2012.

    L’evento fa parte del programma “Aspettando Radici del Sud”, la celebre kermesse di Nicola Campanile dedicata ai vini da vitigno autoctono del Meridione.

    L’azienda Agnanum rientra nella doc Campi Flegrei, ma in effetti fa parte del territorio di Napoli essendo Agnano un suo quartiere. Sono quindi tanti, diversi, e spesso in contrasto tra loro gli aspetti che tracciano il carattere dell’azienda.

    I quattro ettari di vigneto storico sono compresi tra strette terrazze proprio sul bordo del cratere Agnano. Qui su terreno vulcanico sabbioso e particolarmente friabile Raffaele e suo padre Gennaro, con grande impegno, praticano una viticoltura di resistenza. La piccola azienda sopravvive con fatica all’invasione urbana e si disegna tra questi filari uno spazio prezioso che da vita ad un vino che sa sorprendere anno dopo anno. Chi ama il piedirosso è un fan sfegatato di quello dei Moccia che, pur essendo lavorato da mani contadine, sa essere sorprendentemente raffinato.

    Vi aspettiamo quindi per questa verticale straordinaria, guidata da Luciano Pignataro e Marina Alaimo, il 30 aprile alle ore 20,30 all’enosteriatipicanapoletana Cap’alice, insieme a Raffele Moccia ed all’enologo Maurizio De Simone. Al piedirosso Agnanum saranno abbinati i piatti di Cap’alice.

    Costo 30 euro. Prenotazioni ed informazioni tel. 081 19168992 3355339305

    L’enosteriatipicanapoletana Cap’alice è in via Bausan 28 m – Napoli.

    Organizzazione e comunicazione

    Marina Alaimo

    alaimo.marina@libero.it

    10151987_10203799936707223_146959807045483331_nDi Ernesto Colicino
    Deliziosa serata quella dello scorso lunedi 14 aprile alla Trattoria dell’Oca, tenutasi in occasione della tradizionale cena di fine corso, organizzata dal direttore Tommaso Luongo congiuntamente a Gabriele Pollio, sommelier del corso. Singolare e divertente l’idea di suggerire a tutti i partecipanti, poi, di presentarsi ciascuno con almeno una bottiglia di vino a scelta. La trattoria dell’Oca è una gradevolissima location, le cui piccole salette dalle tinte calde, grazie ai colori pastello delle pareti e dai mobili in legno, sembrano donare un senso di casalingo abbraccio all’ospite. Nell’ultima di queste salette, occupata dall’allegra brigata di trenta e più anime dell’AIS, fa mostra di sè anche una buona selezione di bottiglie non banali, che induce a pensare che la proprietà dedica un’attenzione speciale all’offerta enologica (altro bonus). I futuri sommelier arrivano alla spicciolata, qualcuno anche con ritardi mostruosi… Nel frattempo vengono consegnate e assiepate le bottiglie (una addirittura coperta con carta stagnola….mah!): su un bancone i rossi, in un contenitore colmo di ghiaccio i bianchi e qualche vino dolce. Guido FuscoFranco De Luca, Ernesto Lamatta, Andrea Cerino, Gabriele e Tommaso, i professionisti del settore cominciano a scambiarsi battute e apprezzamenti per le scelte e ad indagare su chi abbia portato cosa. Anche se maggiore curiosità continua a destare la bottiglia “con la carta stagnola”…. Dopo più di un’ora e mezza di attesa di un paio di “studenti”, ancora non giunti sul posto e con un discreto languore sempre meno educatamente celato dal gruppo, il suddetto Direttore Tommaso decide di aprire le danze. Si comincia con l’apertura di un jeroboam di champagne Thienot, che ben si coniuga ad una fritturina all’italiana assolutamente non untuosa, corredata di cornetto di bresaola ripieno. Buona la prima. Si prosegue con seconda frittura di alici e calamari, sempre cucinati perfettamente. Comincia la “tracchiata” di bottiglie. Ovviamente si parte dai bianchi. Chi scrive ricorda un Sauvignon di Franz Haas, un 1607084_10203799937107233_8028296050245785419_nGewurtztraminer dell’Abbazia di Novacella, altri splendidi prodotti che vanno dalla Puglia, alla Campania, fino ad un piemontesissimo Blangé Arneis di Ceretto…. il trionfo di un’Italia unita almeno per una sera… Arrivano gli ospiti ritardatari. Continua il valzer dei calici (sempre troppo poco pieni!), aumenta il volume delle voci, si comincia a sentire qualche risata scomposta…. Nel frattempo qualcuno aveva pensato di togliere la carta stagnola dalla bottiglia e di stapparla per far ossigenare il suo contenuto e, vista l’età della “bimba” è stata una mossa saggia: trattavasi di Barbaresco di Gaja 1997 (‘o frato tuoio! – ndr). I maccheroncelli al sugo e un risottino mantecato al profumo di mare ci confermano l’iniziale sensazione che alla Trattoria dell’Oca si mangia proprio bene! Il roast beef con salsa di prugne porta inevitabilmente al clou della serata: i rossi…. Lo scrivente, a questo punto della serata, ha qualche black out di memoria (giustificato) sulla sequenza di bottiglie di calibro che vengono servite. Vale assolutamente la pena di citare almeno un superbo Barolo Spinetta 2007, un Barbaresco dei Produttori, mentre comincia ad essere portato ai nasi degli astanti, a mo’ di Santo Graal, il primo calice di Gaja, almeno per un primo esame olfattivo. Pare che convinca tutti della sua aura regale. Non è dato sapere se alla fine tutti abbiano degustato il Piemontesone in questione, anche se si parla di millilitri, ma a giudicare dalle facce, contente e sufficientemente eloquenti, sì. Ad ogni modo sarebbe occorso maggior tempo per la decantazione. Il vino si è mostrato un pò reticente. Con una pastiera “comm’a faceva mammà”, innaffiata da un Muffato della Sala 2005 e da uno Chateau Rieussec 2003, si chiude in bellezza la serata, lasciando a tutti un finale di bocca dolcissimo, in attesa di rivedersi ad ottobre per una nuova galoppata verso la meta.

    Alla ricerca dei vigneti metropolitani di Napoli…

    Pubblicato da aisnapoli il 22 - aprile - 2014 Commenta

    La nostra Wine Insider è andata alla ricerca di Vigneti Metropolitani…

    Foto di Donatella Bernabò Silorata

    20140402155825_0REGOLAMENTO:

    Art. 1 – Finalità
    Il Movimento Turismo del Vino, indice il Premio “Cantine Aperte 2014″ #suonodabere contest. Scopo del Premio è diffondere e promuovere la conoscenza del vino e dei territori vitivinicoli, legandoli alle emozioni di musiche selezionate all’interno di una colonna sonora appositamente costruita per l’evento. Il criterio di valutazione delle opere presentate postate sull’account Twitter del Movimento Turismo Vino (@Mtv_Italia) si basa sull’originalità e sui valori comunicativi, che meglio valorizzano l’abbinamento territorio, musica, emozioni.

    Art. 2 – Periodo di validità
    Il contest avrà inizio domenica 06 aprile 2014 e si concluderà giovedì 22 maggio 2014.

    Art. 3 – Destinatari
    Potranno partecipare tutti gli enoappassionati italiani e non, che abbiano raggiunto la maggior età.

    Art.4 – Modalità di partecipazione
    Si potrà partecipare successivamente al Vinitaly, secondo le seguenti modalità:

    a) Nel periodo fra Vinitaly e Cantine Aperte
    Successivamente al Vinitaly, dal 10 aprile al 22 maggio, si potrà partecipare al contest:
    • Pubblicando un tweet utilizzando il tag @Mtv_Italia, attraverso i propri dispositivi, indicando un territorio (es: Langhe) o una denominazione (es: Barolo) o un vitigno (es: Nebbiolo) e una canzone (titolo) o gruppo musicale da abbinare e tre aggettivi che ne spieghino il motivo. Nel tweet andranno rispettati i seguenti hashtag e tag: #cantineaperte; #suonodabere; @Mtv_Italia; #vitigno/territorio/denominazione scelta; #canzone/gruppo scelto; #aggettivo1; #aggettivo2; #aggettivo3. L’ordine dei tag non è impostato, conta la loro presenza ai fini della partecipazione al concorso;
    L’ordine dei tag non è impostato, conta la loro presenza ai fini della partecipazione al contest.
    l’opera dovrà essere così composta. ES: #CantineAperte #suonodabere @mario_rossi #barolo #RiccardoCocciante #rauco #irregolare #longevo

    Ogni autore è personalmente responsabile dei contenuti delle opere inviate.

    La partecipazione al premio implica la completa accettazione del presente regolamento, sollevando il Movimento Turismo del Vino, che lo ha indetto, da ogni responsabilità civile e penale nei confronti di terzi.

    Art. 5 – Premi
    Tra tutti i tweet postati sull’ account @Mtv_Italia saranno valutati gli autori dei tre migliori post. Ai vincitori verrà assegnato a ciascuno un premio consistente in un soggiorno per due persone comprendente: 2 pernottamenti con colazione presso una delle cantine socie del MTV attrezzate per l’ospitalità, due degustazioni, 1 pranzo in cantina e 1 cena.
    (Il premio rientra fra quelli soggetti ad esclusione dagli adempimenti di legge e del D.P.R. 26.10.2011 e succ. modifiche).

    Art. 6 – La Giuria
    a) A decretare i migliori tweet vi sarà una commissione composta da 3 membri:
    Daniela Mastroberardino – Presidente Movimento Turismo del Vino
    Stevie Kim – Managing Director di Vinitaly
    Paolo Scarpellini – Sound designer
    b) La proclamazione dei tre vincitori avverrà il giorno 25 maggio p.v. in occasione di Cantine Aperte 2014;
    c) La Giuria, la cui decisione è inappellabile, è tenuta a redigere un verbale contenente le motivazioni dei premi assegnati.

    Art. 7 – Criteri di valutazione
    La Giuria valuterà gli elaborati in base alla correttezza delle informazioni riportate e alla completezza dell’elenco delle parole chiave di cui il tweet deve essere composto, e della creatività della frase che lo compone.

    Art. 8 – Premiazione

    La Giuria decreterà i vincitori il giorno 25 maggio in occasione dell’edizione 2014 di Cantine Aperte e i nomi saranno comunicati con una cerimonia presso le cantine Terredora (Montefusco – AV).I tre vincitori saranno pubblicati sul sito internet www.movimentoturismovino.it e sui social nework del Movimento Turismo del Vino (Facebook e Twitter).

    Art. 9 – Modifiche
    La Segreteria del Premio si riserva di apportare modifiche a questo regolamento qualora si rendesse necessario e di darne puntualmente notizia attraverso la pubblicazione del documento aggiornato sul sito internet www.movimentoturismovino.it.

    FuoriCorso con il Primo Livello n.48

    Pubblicato da aisnapoli il 21 - aprile - 2014 Commenta

    10257393_729950600388887_4679874723156067835_oDi Stefania Zona

    “I FuoriCORSO”
    Cena di Fine Corso Primo Livello N.48 alla Trattoria dell’oca

    Quando il vino entra, strane cose escono
    J. C. F. von Schiller

    Metti insieme in un’unica stanza trenta alcolisti professionisti, un jerobam di champagne e un menù di trattoria napoletana, il tutto annaffiato da diversi e variopinti litri di vino portati dagli stessi partecipanti nel rispetto della formula byob (bring your own bottles) e otterrai la formula per una serata singolare. Degna conclusione di un corso fatto di eclettici personaggi che usano tokaj come condimento, persone che nei monti del trentino vedono il Cile, vini al peperone verde grigliato, vini bombastick, roteatori convinti e chi più ne ha più ne metta. Il corso num 48 cala temporaneamente il sipario per ricaricasi e tornare a ottobre ancora più in forma di prima .

    I vini degustati durante le serata rispecchiano perfettamente ognuno degli aspiranti sommelier, a cominciare dalle bollicine spumeggianti dello 10150565_10203799939667297_1540506631986796218_nchampagne, passando per i profumati e complessi bouquet dei gewurztraminer, i delicati e raffinati chardonnay, gli impetuosi sauvignon, le timide falanghine e finendo con la pacatezza del primitivo, la classe del barolo, l’egocentrismo capriccioso del barbaresco (eh che barbaresco un ”Gaja 1997”), la dolcezza di un muffato, senza dimenticare prepotenti e imprevisti odori di tappo.

    Per ogni goccia di vino versato i bicchieri e le bottiglie si svuotano mentre la stanza si riempie di discorsi e risate. Il brulicante ribollire degli animi avvinazzati, viene intervallato da gustosi piatti che esprimono nella loro semplicità la cura della materia prima e il rispetto della tradizione,ma con l’aggiunta di un dettaglio per innovarli, come il delicato risotto zucchine e taratufi, particolarmente gradito, o l’arista agrodolce con prugne.

    A bottiglie ormai vuote ci si avvia verso la fine, per consolarci e non piangere sul vino versato ci addolcisce la tipica pastiera napoletana che mette tutti d’accordo. Ognuno si avvia sulla strada del ritorno disperdendosi e sciogliendo l’incantesimo di convivialità e complicità creato dal nettare di bacco, ma restando comunque uniti da un fil rouge inscindibile: la passione per il nostro amato vino.

    A tavola con il produttore Natale Baricchi

    Pubblicato da aisnapoli il 19 - aprile - 2014 Commenta

    Buona Pasqua dall’Ais Napoli!

    Pubblicato da aisnapoli il 18 - aprile - 2014 Commenta

    Buona-Pasqua-dallAis-Napoli

    Auguri di una serena Pasqua a tutti…Che il casatiello sia con voi! (T.L.)

    Logo 20 ANNI DOC Campi FlegreiASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI

    AIS Napoli e Malazè

    presentano

    “20 ANNI di DOC, l’orgoglio della vigna”

    Quest’anno ricorrono i vent’anni della Denominazione di Origine Controllata Campi Flegrei. Vogliamo celebrare quest’anniversario con un’iniziativa “semplice”, senza lustrini e paillettes… Un ciclo di appuntamenti in vigna per incontrare i protagonisti veri di questo territorio: i produttori flegrei che con la loro testimonianza quotidiana, fatta di passione e sacrificio, contribuiscono a valorizzare e a difendere questo luogo di resistenza contadina.  A partire dal 3 Maggio e fino a Dicembre 2014 visiteremo tutte le aziende del distretto vitivinicolo flegreo che si sono dichiarate disponibili a partecipare alla nostra iniziativa, aggregate per aree geografiche contigue, sia per caratteristiche dei terreni che per specificità microclimatiche. Sabbie vulcaniche, mare e natura sono i marker di un terroir unico, spalmato su di un areale di 120 ettari, fatto di tante piccole perle, sottratte coraggiosamente al dilagante morbus aedificandi. Basta metterle in fila per farne una bellissima collana! Noi ci proviamo… Partiamo con una splendida accoppiata: Agnanum di Raffele Moccia e Monte Spina di Antonio Iovino. Da una parte i cigli sabbiosi del cratere degli Astroni, oasi naturalistica del WWF, e dall’altra i terrazzamenti del versante puteolano del Monte Spina con la seicentesca cantina (recentemente ristruttura) di Torre Pignatelli. Una visita congiunta durante la quale avremo l’opportunità di “camminare le vigne” in compagnia di un sommelier Ais Napoli e guardare negli occhi i vignaioli mentre degustiamo il frutto del loro lavoro.

    Appuntamento Sabato 3 Maggio ore 9.30, uscita tangenziale Agnano nei pressi della rotonda subito dopo il casello.

    Visita con mezzi propri. Si consiglia di indossare scarpe comode e cappellino

    info e prenotazioni: Anna Ciotola, referente Campi Flegrei

    347.6687800 annaciotola@hotmail.com

    Tanti auguri Campi Flegrei!

    Tommaso Luongo Delegato Ais Napoli