Il Blog dell'AIS Napoli
Bring on the Amalfi Reds…Città del Gusto Wine Lab, February 4, 2010
Pubblicato da aisnapoli il 07 Feb 2010
I was introduced to a sampling of the reds of Amalfi when I attended Tintore Day last November. So as I opened the door to Città del Gusto Thursday evening, it was a pleasure to be greeted by Gaetano Bove, one of the wine producers from Tramonti. We shook hands, a bit of small talk, and then I made my way to the front. I came to taste the reds. Not only those of Tramonti, the strong robust wines made from the tintore grape, but to also see how my aglianico tastes when grown on the Costa d’Amalfi. To observe the differences when it is blended with a piedirosso from Furore or Ravello. Let’s begin.Like the first part of the evening, six glasses were set aside for our red wine. Wine flowed, food served, notes taken. The wines up for tasting were:
Getis Rosato 2008-Reale
A blend of piedirosso and tintore. Aged in steel vats, though a small part matures in oak.
Tramonti Rosso Quattrospine Riserva 2006-Tenuta San Francesco
Tintore (60-65%), aglianico and piedirosso. Aged in barriques for 12-14 months.
Borge di Gete Tintore 2006-Reale
100% Tintore. Aged in French oak barrels for 18 months.
Tramonti Rosso ‘A Scippata Riserva 2005-Apicella
Blend of grapes from Giuseppe Apicella’s great grandfather’s vineyard that was planted back in the ‘20s. 70% tintore, 30% piedirosso. Aged in French oak.
Ravello Rosso Selva Monache Riserva 2004-Ettore Sammarco
70% aglianico, 30% piedirosso. Aged in barriques.
Furore Rosso Riserva 2004-Marisa Cuomo
An even blend of piedirosso and aglianico. Aged in barriques for 12-18 months.
I enjoyed the blend of tintore with aglianico and Piedirosso in Tenuta San Francesco’s Tramonti Rosso Quattrospine Riserva 2006. Dark ruby red coloring, strong aromas of red fruits and peppe rosso as Antonio Del Franco, president Ais Campania, pointed out. In this wine, you could taste the tannins as well as note its time spent in the barrique. For me, piacevole.Another one that I appreciated was Ravello Rosso Selva Monache Riserva 2004 from Ettore Sammarco. I was attracted to its slow evolution in the glass. I could pick out aromas such as red fruits, cherries. Its dark ruby color. The right level of tannins.Host Paolo De Cristofaro mentioned that these wines are table wines. Not in the sense that their quality is low. On the contrary, these wines are wines meant to be on the table. Served with flavorful Campanian dishes made the slow food way. On Ettore Sammarco’s site, they mentioned that their red would be perfect with typical Neapolitan dishes such as lasagna, braciole di punta di costata, and parmagiana di melanzane. I could see that. A good friend, Fabrizio Erbaggio, once told me that a good wine tasting is one in which you walk away with something, an amount of information that stays with you. Knowledge that you can pull up the next time you try that particular wine or one similar. I believe Città del Gusto was successful in this aspect. When Luigi Reale was asked to express his concluding thoughts, he enthusiastically exclaimed ‘Vieni a trovare la diversità’ Translation: come and see how diverse the region is. I think I’ll have to take him up on that…
Foto: Terry Fusco
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Sorgentedelvino Live 2010 – Mostra dei vini naturali, di tradizione e di territorio
Pubblicato da aisnapoli il 07 Feb 2010
Il secondo appuntamento con Sorgentedelvino Live si svolge nella Rocca medievale del Castello di Agazzano (PC) da sabato 6 a lunedì 8 marzo 2010.In questi tre giorni sarà possibile incontrare i produttori di vini naturali, di tradizione e di territorio, degustare il frutto del loro lavoro e delle loro terre, acquistare i vini direttamente dal produttore come è nello spirito di Sorgentedelvino.it.
Tre giorni in cui il protagonista indiscusso è il vino, la sua storia, la sua tradizione, il suo territorio e soprattutto il suo essere “naturalmente originale”.Questa seconda edizione vede la presenza di 100 produttori provenienti dalle regioni vitivinicole più importanti d’Italia così come da microzone capaci di esprimere vini unici e irripetibili ancora tutte da scoprire…Sorgentedelvino Live vuole infatti promuovere e portare alla luce l’unicità di quei vini nati dalla consapevolezza di un territorio e dalla disciplina che questo richiede: attenzione all’ambiente e coltivazione naturale dei vigneti, rispetto dei tempi necessari perché un vino sia davvero punta di diamante di una determinata area geografica.E continuiamo così proseguendo idealmente e concretamente quel percorso tracciato da Gino Veronelli e da quanti come lui credono nella proposta dei vini veri, di quei vini che sanno trasmettere “il canto della terra e l’anima del vignaiolo”. …
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La Campania in scena a Sanremo il 15 febbraio con stelle Michelin e prodotti DOP
Pubblicato da aisnapoli il 07 Feb 2010
La Campania in scena a Sanremo con Gambero Rosso e stelle Michelin.In occasione del 60° Festival di Sanremo il Gruppo Eventi ha organizzato con il Ministero delle Politiche Agricole,Gambero Rosso e Gusto Mediterraneo un dopo festival con cooking show e servizi spa negli spazi del Palafiori.“Il tour enogastronomico – spiega Fofò Ferriere, portavoce del Gruppo Eventi di Sanremo – durerà 6 giorni. In termini di tipicità enogastronomiche saranno rappresentate: Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Puglia e Sardegna. Il taglio del nastro è previsto il 15 febbraio, appunto con la Campania, che vedrà ai fornelli numerosi chef. In termini di attrezzature ci ha supportati ARChinfood con piani cottura di AngeloPo. Ai fornelli ci sarnano Sette stelle Michelin con Gambero Rosso e cuochi recensiti da L’Espresso con Gusto Mediterraneo, marchio che ci seguirà in termini di comunicazione per la Campania”. I prodotti da cucinare? Dal maialino nero di Caserta ai pomodorini del piennolo, il babbà come dolce e da bere i vini doc del Vesuvio della Cantina Terre di Sylva Mala con la tecnologia Enomatic di Armando Romolo Cavaliere. “Nella scelta dei prodotti – dice Vittorio Imperati, amministratore di V.I.products che cura la scelta delle tipicità campane – abbiamo selezionato un cestino di eccellenze campane, dalla pasta Leonessa all’olio Dante, dal provolone del Monaco alla pera pennata di Agerola e lo spumante di piedirosso di I Nobili del Vesuvio. Per i pomodorini abbiamo scelto il presidio Slowfood “Il Miracolo di San Gennaro” e a cucinare tutto questo ci saranno chef di spessore da Pietro Parisi del ristorante Era Ora a Giuseppe Daddio ed Aniello di Caprio della scuola di cucina Dolce & Salato. Inoltre con Gambero Rosso avremo 7 stellati, tra cui Pisaniello di La Locanda di Bu e Stanzione di Casa del Nonno 13. Si è dunque cercato di rappresentare il meglio della Campania in un piatto”.L’evento sarà trasmesso in diretta sulla web tv del sito www.gustomediterraneo.it e sul canale di digitale terrestre CAPRI EVENT.
Luisa Del Sorbo Editorial and Comunication Manager ph (+39) 3401617578
30Nodi - Editoria e Comunicazione ph (+39) 081 8631416 fax (+39) 081 8564274
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Wine Lab, Città del Gusto….The Whites of the Amalfi Coast
Pubblicato da aisnapoli il 06 Feb 2010
Di Karen Phillps
Thursday, February 4th, I accepted an invitation to attend Wine Lab at Città del Gusto. The theme of the evening was’ Tra Terra e Mare’, between the land and the sea. I was particularly interested in this event, not only because it would be the first time I attended a function at Città del Gusto, but because Paolo De Cristofaro of Gambero Rosso put together a lineup of the top 5 wineries from the Amalfi Coast.; Marisa Cuomo, Ettore Sammarco, Giuseppe Apicella, Reale, and Tenuta San Francesco. I always try to take advantage of opportunities to hear from the wine makers themselves. This gives me a chance to connect the wine with a face, a good conversation, and memories. I was not disappointed.I took my seat in the front row, eager for the event to begin. In front of me were twelve wine glasses patiently waiting for our sommelier. Twelve wines-six whites and six reds were the protagonists of the evening. As each glass was poured, Paolo De Cristofaro took us on a journey through la strada del vino of Amalfi, Fuore, Ravello, and Tramonti. Slides with spectacular images of the vineyards, wineries, and the men and women who work so hard to give the world great wines proudly exhibited in the background. Vineyards anywhere from 100 to 600 meters above sea level. Rocky, chalky, volcanic soil on steep hills. Spectacular looking vines. Affascinante.Seated next to Paolo were the men whose wineries would represent the best of the coast. Andrea Ferraioli, of Marisa Cuomo, Bartolo Sammarco of Ettore Sammarco, Prisco Apicella of Giuseppe Apicella, Luigi Reale of Reale, and Gaetano Bove of Tenuta San Francesco.Each spoke proudly of their wines attentively listening to their colleagues, their friends. The whites were presented first and that is what I’d like to focus on for this blog. Here are the wines in the order that they were served:
Tramonti Bianco 2008-Apicella. 60% Falanghina (biancazita), 40% biancolella
Ravello Bianco Selva delle Monache 2008-Ettore Sammarco. 70% Biancolella, 30% falanghina
Furore Bianco 2008-Marisa Cuomo. 60% falanghina, 40% biancolella
Tramonti Bianco 2008-Tenuta San Francesco. Mixture of Falanghina, pepella and ginestra
Ravello Bianco Vigna Grotta Piana 2008-Ettore Sammarco. A blend of ginestra, biancolella and san nicola
Furore Bianco Fiorduva 2006-Marisa Cuomo. A blend of ripoli, fenile, and ginestra.
As each glass was poured, each member of the audience silently tasted, and jotted down notes. In fact it wasn’t until the end of our evening that Antonio Del Franco, President of Ais Campania shared his tasting notes. I compared my notes to his. I found that the wines were beautiful to look at. Light yellow straw colored. I often lost myself in the fragrances of fruits (such as green apples, lemons) and fresh light floral scents. Diverse ranges of acidity, creamy flavors, smooth, morbido as I tasted each one. The last two wines of the ones listed above spend time in oak. This was noted right away when observing their slightly different color and somewhat stronger aromas. I can’t pick a favorite in fact my opinion changed a few times over the course of the evening as we were served top class finger foods to go with our wine tasting. I did like Marisa Cuomo’s Fuore Bianco 2008 and Tenuta San Francesco’s Tramonti Bianco 2008
Foto: Terry Fusco
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Città della Scienza, 11 Febbraio: Enoteche Regionali della Campania, un sistema innovativo per lo sviluppo del territorio
Pubblicato da aisnapoli il 04 Feb 2010
A Citta della Scienza Giovedi 11 Febbraio, Sala Newton, ore 16, il meeting “Enoteche Regionali della Campania: un sistema innovativo per lo sviluppo del territorio. Clicca qui per l’invito Programma. Clicca qui per l’iscrizione on line. La cultura del vino come volano di sviluppo del territorio. Parte da qui il progetto delle Enoteche Regionali della Campania che viene presentato a Città della Scienza. Non una sola Enoteca, ma un sistema innovativo e altamente tecnologico, diffuso sul territorio regionale e concepito come strumento di promozione e sviluppo non solo del comparto vitivinicolo. Il progetto è promosso dall’Assessorato all’Agricoltura di Regione Campania in sinergia con la Cabina di Regia per la promozione del comparto vitivinicolo e si avvale del supporto del project management di Città della Scienza nella fase di start up e nella progettazione e realizzazione delle azioni di innovazione tecnologica. Prevede la creazione di spazi istituzionali distribuiti nelle cinque province campane in luoghi rappresentativi e strategicamente posizionati lungo i flussi turistici, strutturati per la valorizzazione della vitivinicoltura e dei relativi territori, l’accoglienza e l’informazione. Elemento distintivo delle Enoteche Regionali della Campania sarà l’innovativa dotazione tecnologica finalizzata alla divulgazione e alla fruizione della produzione vinicola. In sintesi il progetto mira a realizzare la definizione di un sistema integrato e strategico, capace di coinvolgere tutti i protagonisti, dalla vite all’industria, dalla finanza al commercio e al turismo, in stretta connessione con le risorse storiche, archeologiche, culturali ed ambientali di cui la Campania è ricchissima. Il Sistema delle Enoteche Regionali della Campania prevede la realizzazione di un hub centrale nel capoluogo regionale e di point territoriali distribuiti nelle cinque province. La sede centrale avrà funzioni di rappresentanza, divulgazione e documentazione del mondo del vino campano; le sedi satelliti approfondiranno il percorso esperienziale dentro la viticultura campana sottolineando le valenze e le specificità dei singoli territori.
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E’ online l’indice di tutti i vini di DUEMILAVINI 2010
Pubblicato da aisnapoli il 03 Feb 2010

Una banca dati sintetica in formato pdf che consentirà a tutti di trovare il vino desiderato anche ricordandone solo un frammento del nome o dell’azienda che lo produce.Uno strumento più che utile: indispensabile. Più che fruibile: facile.
Facciamo un esempio. Volete leggere la pagina dedicata al grande vino Sassicaia. Come andarlo a trovare in un classico indice alfabetico? Naturalmente sotto la “esse”, cercherebbero i più. E invece no. Quanti sanno che il nome completo del grande Sassicaia è Bolgheri Sassicaia e va pertanto cercato sotto la lettera “B”? Oppure, ci ha colpito l’assaggio - o magari abbiamo appena colto un brano di conversazione - di un certo vino ma non siamo riusciti a coglierne il nome, se non un frammento o magari soltanto un frammento del nome dell’azienda che lo produce. O ancora, volete sapere chi è il produttore di un certo vino oppure quali altri vini produce? Siete curiosi di sapere qual è l’ultima annata che potete trovare in commercio del vino che più amate? O conoscere tutti i vini prodotti di una denominazione ben precisa? Basterà digitare ciò che ricordiamo nel campo “Trova” del nostro pdf e… voilà: scodellato il numero di pagina della Guida dove trovare tutte le informazioni che cercate sul tale vino o sulla tale azienda. Insomma, da oggi in poi potrete fare - gratuitamente - tutte le ricerche che desiderate sul vostro pdf che, naturalmente, potrete scaricare sul pc per consultarlo all’occorrenza senza dovervi necessariamente connettere ogni volta.
L’indice è consultabile e scaricabile - gratis qui.
BIBENDA - DUEMILAVINI - A.I.S. ROMA
Via A. Cadlolo 101 - 00136 Roma
tel. 06 8550941 fax 06 85305556
www.bibenda.it bibenda@bibenda.it
Fonte: Bibenda
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Winerdi 12 Febbraio, East meets West. Bolgheri and Marche get together at Ciao Vino
Pubblicato da aisnapoli il 03 Feb 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS CAMPANIA
Ais Napoli e Enoteca Ciao Vino
Presentano
Winerdi:“East meets West…”
Bolgheri and Marche get together
With Karen Phillips and Vincenzo Di Meo
Ciao Vino, Via Madonna del Pantano, 50
To sign up, call 348 590 7349 or 081 509 0425.
Email andiamotrips@gmail.com or fabrizioerbaggio@libero.it
12 February, 2010 20.00 hrs
Winerdì wants to continue to examine different regions and the wines they produce. This time we dive into the center of Italy.To the left-Bolgheri, located south of Livorno, hugging Tuscany’s Mediterranean coast. Home of cinghiale (boar)and Super Tuscans. Cabernet Sauvignon, Merlot, and Sangiovese are just some of the grapes that run free in the ‘Maremma’, hills of Bolgheri. The right-Le Marche. Nestled between the Apennines and the Adriatic. Here Trebbiano, Verdicchio, Lacrima, and Montepulciano reign. Fabrizio Erbaggio will choose the best of both regions as we informally analyze their colors, flavors, and aromas. The cost of the evening is 25 Euro which includes a guided wine tasting of 4 wines as well as Ciao Vino’s buffet.
Don’t miss it!! The fun starts at 8pm…ish.
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
Foto:Fred Wellman
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Tre Giorni Grandi Vini Vitigno Italia 16-17 e 18 Maggio
Pubblicato da aisnapoli il 02 Feb 2010

Al via la nuova campagna di comunicazione di Vitignoitalia 2010 NAPOLI, CASTEL DELL’OVO - 16-18 MAGGIO. Il Sesto Salone del Vino da Vitigno Autoctono e Tradizionale Italiano. Hanno deciso di metterci la faccia! (T.L.)
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Divini libri: straordinario appuntamento al Teatro comunale di Caserta per bere libri e leggere vini
Pubblicato da aisnapoli il 02 Feb 2010
Saranno Mariano Rigillo, tra i maggiori attori italiani, e Manuela Piancastelli, giornalista e vignaiola, ad aprire sabato 6 febbraio alle 19,30 al Teatro Comunale di Caserta, il ciclo di incontri Divini libri. Un appuntamento “particolare” durante il quale Mariano Rigillo “degusterà” Romolo il Grande di Friedrich Durrenmatt (in scena al Comunale fino a domenica) e Manuela Piancastelli “leggerà” il Pallagrello e il Casavecchia di Terre del Principe. Alla chiacchierata fra Rigillo e Piancastelli seguirà una degustazione dei vini di Terre del Principe. Il ciclo di incontri del Teatro Comunale di Caserta nasce dall’idea che un gran libro e una buona bottiglia di vino sono entrambi prodotto di cultura, passione e secoli di civiltà. Il libro ha gusto e odore, il vino atmosfera e suggestione. Il gioco delle corrispondenze è infinito perché sia libro che vino sono strumenti di meditazione e quindi di crescita interiore. Ciascun appuntamento propone un binomio tra il tema, l’ispirazione o la storia sia del testo recitato che del vino degustato. Il Teatro Comunale sarà l’Avatar, il distillatore della corrispondenza di amorosi sensi tra il libro e il vino, proponendo una “degustazione” dei classici della letteratura dai quali sono tratti alcuni degli spettacoli in cartellone al Teatro Comunale insieme alla lettura di grandi vini campani.
6 febbraio 2010 ore 19.30 ingresso € 5
Incontro di Apertura
MARIANO RIGILLO assaggia ROMOLO IL GRANDE di Friedrich Durrenmatt
MANUELA PIANCASTELLI legge Fontanavigna 2008 Pallagrello bianco e Castello delle Femmine 2007 Pallagrello nero & Casavecchia di TERRE DEL PRINCIPE
20 febbraio 2010 ore 19.30 ingresso € 5
GIOVANNI ESPOSITO e la compagnia de GLI IPOCRITI assaggiano MORSO DI LUNA NUOVA di Erri De Luca
MARINELLA CAROTENUTO e FELICIA BRINI leggono Sinopea 2008 – Falanghina IGT Campania bianco e Falerno del Massico 2007 doc di MASSERIA FELICIA
13 marzo 2010 ore 19.30 ingresso € 5
LUCA ZINGARETTI e GIOACHINO LANZA TOMASI DI LAMPEDUSA assaggiano LIGHEA di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
MARINELLA CAROTENUTO ed ELENA MARTUSCIELLO leggono Falanghina dei Campi Flegrei 2008 doc e Piedirosso dei Campi Flegrei 2008 doc di GROTTA DEL SOLE
Il possessore di un biglietto d’ingresso a DIVINI LIBRI riceverà lo sconto del 20% sull’acquisto dei biglietti degli spettacoli ROMOLO IL GRANDE, MORSO DI LUNA NUOVA, LA SIRENA in programmazione al Teatro Comunale di Caserta.
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Iscrizioni al Premio di Gastronomia Piennolo D’Oro 9-11 Marzo 2010
Pubblicato da aisnapoli il 02 Feb 2010
Il premio Piennolo d’Oro dedicato alla gastronomia Campana e da quest’anno anche Nazionale, cresce, in termini di consenso popolare, di anno in anno, lo testimonia sia la segnalazione sulla rivista leader del settore gastronomico “La Madia Travel Food” e relativo rapporto di collaborazione diretta con la sua direttrice Elsa Mazzolini, che il sostegno del Istituto Italiano ITALCUOCHI. Riferimenti questi indispensabili per la crescita di importanza del concorso stesso. Il premio consiste in una vera e propria gara fra cuochi che si svolge per intero sul territorio Campano. Gli chef si esibiscono proponendo un piatto di loro invenzione composto da prodotti tipici regionali e con l’obbligo dell’uso del comune ingrediente del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio e Pasta di Gragnano.
PER PARTECIPARE, RICHIEDI MODALITA’ D’ISCRIZIONE E REGOLAMENTO:
MOBILE 392 1840338
EMAIL vesuviamo@email.it
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6 Febbraio, Sfantasiata con il Parco di Roccamonfina
Pubblicato da aisnapoli il 02 Feb 2010
Ristorante Fortezza Normanna “Villa Cirelli”
Via Madonna di Loreto
borgo medievale di Vairano Patenora (Ce)
Tl. 339 8079330
Sabato 6 Febbraio 2010
Associazione gli amici della “SFANTASIATA ”
“Il Parco di Roccamonfina e Foce del Garigliano”
Chef per una sera
Chef: Lello Aveta e Carla Mancini
Il Presidente del Parco e consorte
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Verticale Di Boca Conti 1985-2004 in slideshow
Pubblicato da aisnapoli il 01 Feb 2010
Foto di Adele Chiagano
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Contiene 1.850 Litri di Chiaretto. Record In Cina Per la più Grande Bottiglia di Vino Del Mondo
Pubblicato da aisnapoli il 31 Gen 2010
Pechino, 27 gen. (Ign) - E’ la bottiglia di vino più grande mai realizzata al mondo. E a strappare il record all’Austria, sono stati dei produttori di vino del Liaoning, nel nord della Cina. L’immenso recipiente contiene 1.850 litri di eccezionale Chiaretto, il triplo del vino contenuto nell’ex bottiglia dei record che era stata realizzata dagli austriaci.” Siamo molto orgogliosi - hanno affermato i produttori cinesi della ‘Wang Chen Vini’ -. Il nostro vino è molto buono. Tutti noi abbiamo bevuto un bicchiere da questa bottiglia per festeggiare l’impresa”. Non ce ne voglia la Wang Chen Vini ma preferiamo al Chiaretto made in PRC i 490 litri di Kracher, produttore austriaco di Illimitz, a cui apparteneva il precedente record. (T.L.)
Fonte: Adnkronos
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2 Grapes, 4 Wines, 1 Good Time
Pubblicato da aisnapoli il 31 Gen 2010
Nebbiolo and Nero D’Avola. I could not have imagined the vast range of discussions that could have arisen during this wine tasting. There are so many things to say about our Winerdì last Friday that I don’t know where to start. So, let’s begin at the beginning. Our host, Fabrizio Erbaggio began the evening as usual with a brief history of Nebbiolo. Grown primarily in Piedmont, it can also be found in the Valtellina valley in Lombardy. It is a difficult grape to cultivate, so as Fabrizio put it, much attention is needed in the vineyards as well as in the cantina. At this point we try our two Nebbiolo wines; Nino Negri’s La Tense (Sassella Valtellina Superiore DOCG) and Vietti’s Perbacco 2006 with a degustazione led by Luca Massimo Bolondi. We could have spent the evening discussing only these two. One might think that the same grape would produce wines that are similar. Similar in some ways, yes, but we noted the that the difference in region, terraced vineyards and sandy silty based soil of Nino Negri’s wine produced a wine that was lighter in color. Vinification played a big part in taste and aroma. Vietti’s Nebbiolo, Luca pointed out was very elegant. This wine had a deeper color and treated us to cherry and dried flower aromas. This wine also spent quite a bit of time in legno-ten months in barriques then another 16 months in oak casks. Practically the same process used for Barolo.
Next…Nero D’Avola from Sicily. Two wines; Firriato’s Chiaramonte Rosso 2007 and Morgante’s Don Antonio 2005. Two choices that represented the grape and Sicily very well. Nero D’Avola, in fact, loves the hot Sicilian sun and is not found in many other places around the world. So what did we see in these two wines? Chiaramonte, a wine on Gambero Rosso’s list of best value for the money, has a dark ruby color, aromas of red fruits and spices as well as a good balance of tannins and acidity. This wine spends 6 months in barriques as compared to Don Antonio’s 12 months in oak barrels. Ah, Don Antonio, already a favorite of a few people in the audience and after trying myself, I could understand why. Sweeter aromas, darker color, smoother tannins, and a stronger acidity gave the wine the vote for the favorite of the evening.
Once again, Winerdì achieved what it had set out to do. Give wine lovers of all levels a greater understanding of a particular wine in a comfortable, casual multicultural environment. At the end of the evening, Fabrizio and Luca were already throwing ideas around for future themes. Stay tuned!!!
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19 Febbraio, Con l’Onaf Napoli al Gaia Lounge per “Pecorino …e Pecorini”
Pubblicato da aisnapoli il 29 Gen 2010
Venerdì 19 febbraio (ore 21,00) appuntamento al Gaia lounge restaurant di Napoli (centro storico) per “Pecorino …e Pecorini” per cena a tema con gran finale dedicata alla degustazione guidata di quattro formaggi pecorini. Il menu a cura dello Chef Luca Marotta sarà accompagnato dai vini dell’azienda Kettmeir.
Il menu:
- Pane cu u maccu
- Scagliuozzoli con ciccioli e ricotta
- Tortino di melanzane con ricotta, provola e pomodorini
- Fusilli avellinesi con fonduta di lariano speziato,
noci e cinghiale
- Tagliere di formaggi pecorini
(Vastedda del Belice, Pecorino di Laticauda, Fiore Sardo
DOP, Conciato Romano) abbinati a confetture o miele
- Torta ricotta e pera
Nel corso della serata il Maestro Assaggiatore Salvatore Varrella, responsabile della Delegazione ONAF di Napoli, eseguirà una dimostrazione pratica di caseificazione. Costo della serata 35 euro (30,00 per soci onaf e amici tipeatalia). Per informazioni 081294804.
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Tutto pronto per l’inaugurazione dell’Auditorium “Oscar Niemeyer”. Oggi alle 11.30 il taglio del nastro
Pubblicato da aisnapoli il 29 Gen 2010
Sono passati quasi 10 anni da quando, nel suo studio al n.3940 della Av. Atlantica di Rio de Janeiro, l’architetto Oscar Niemeyer consegnava a Domenico De Masi il “concept” consistente in un plastico e in alcune tavole dell’auditorium, il tutto accompagnato da un disegno-dedica. Dieci anni di polemiche, ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, una vera e propria telenovelas in stile brasiliano che domani si concluderà con il taglio del nastro da parte del presidente Antonio Bassolino. L’inizio della cerimonia inaugurativa è prevista per le 11.30, a seguire ci sarà l’incontro con la stampa e poi il concerto della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri.
La mostra in Villa Rufolo – Gli eventi non si concentreranno tutti all’interno dell’Auditorium, anche Villa Rufolo sarà teatro degli eventi in programma, alle 16 ci sarà il vernissage della mostra dedicata al maestro Oscar Niemeyer sulle Architetture Italiane. Questa è l’esposizione che celebra il lavoro in Italia del grande architetto di Rio De Janeiro. La mostra è curata dall’architetto vicentino Luca Biancoviso, presidente dell’Associazione Culturale IEC – Indipendent Event Center. L’esposizione non vuole essere una mostra tecnica dedicata ad architetti e progettisti, ma una mostra di architettura che trasmetta a tutto il pubblico che affluirà a Ravello, per assistere all’apertura del nuovo Auditorium, la passione di Oscar Niemeyer per il mestiere dell’architetto e per l’architettura in sé, che per lui è metafora della vita, nonché il suo interesse per i progetti come strumenti con cui arrivare a contatto con le persone, vero oggetto della sua ricerca di progettista. La mostra, che si tiene in Villa Rufolo, resterà aperta al pubblico fino al 28 Febbraio.
I Talenti del Bolshoi – I primi a calcare il palcoscenico dell’Auditorium Oscar Niemeyer saranno i giovani talenti della Escola do Teatro Bolshoi no Brasil, che si esibiranno, alla presenza del Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, nel Gala di danza in programma alle ore 19 del 29 gennaio. Sono invitati, come si legge nel Manifesto affisso in questi giorni nella città di Ravello, tutti i giovani ravellesi che studiano sansa.
Unica estensione straniera del Teatro Bolshoi di Mosca, la Escola do Teatro Bolshoi no Brasil ha come missione la formazione di artisti-cittadini ed il sostenimento e diffusione dell’arte-educazione. Oltre a qualificare ballerini per il mercato professionale con diverse attività culturali e educative, l’istituzione democratizza l’accesso all’arte e promuove il senso di appartenenza e la qualità di vita per gli alunni.
Il programma presentato dal Bolshoi si divide in tre movimenti: Chopiniana, Divertissement, E se io ti raccontassi il mio segreto? Si viaggia con la mente, spaziando da atmosfere romantiche a momenti di grande virtuosismo, fino a una riflessione profonda sul senso della danza e della vita.
Tre giorni ricchi anche di appuntamenti enogastronomici con la presenza di tutti ristoranti stellati della Campania…e l’Ais Campania c’è! (T.L.)
Fonte: www.auditoriumoscarniemeyer.it
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30 e 31 Gennaio: a Salerno Vitigno & Terroir
Pubblicato da aisnapoli il 29 Gen 2010
Sabato 30 e Domenica 31 Gennaio 2010
Convento di Santa Sofia - Centro Storico di Salerno
III Edizione di VITIGNO & TERROIR
Il Salotto del Vino Monovitigno Autoctono Campano
Ovvero
La straordinaria varietà dei Vitigni campani si confronta e si racconta
attraverso i terroir di produzione più vocati!
Per una volta i vitigni rubano la scena agli uomini e si rendono disponibili a raccontarsi nel modo più espressivo e compiuto: attraverso le zone di produzione principali ed i terroir più vocati!La ricchezza e l’unicità della nostra celebre “Campania Felix” si esprime nella straordinaria varietà ampelografica di vitigni che, da oltre 3000 anni, colloca la nostra regione fra le eccellenze produttive nazionali.Non solo grande varietà ma anche intrinseca qualità ed enorme potenzialità che i principali vitigni campani hanno ancora da esprimere: vitigni che hanno una diffusione su tutto il territorio regionale e che, data la molteplicità della tipologia di terreni, si esprimono ogni volta con peculiari caratteristiche e tipicità uniche.E sono proprio queste differenze, sottili o macroscopiche che siano, che intendiamo scovare e mettere in luce con la manifestazione Vitigno&Terroir, iniziativa organizzata dalla delegazione A.I.S. di Salerno, in collaborazione con il Comune di Salerno, la Provincia di Salerno, l’Enoteca Provinciale di Salerno e l’Istituto Alberghiero di Salerno.Giunto ormai alla sua terza edizione e forte della significativa crescita sperimentata nelle edizioni precedenti, quest’anno la manifestazione si estenderà su 2 giorni, e precisamente il fine settimana del 30 e 31 Gennaio 2010, presso il Convento di Santa Sofia nel Centro Storico di Salerno.I principali vitigni campani, Aglianico, Piedirosso, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe, presi a campione fra i territori delle 5 province e messi a confronto diretto, su banchi di assaggio monovitigno.Ogni vitigno avrà il proprio spazio mescita, affiancato da uno spazio didattico dove sommelier professionisti saranno a disposizione di chiunque voglia approfondire le tematiche degli assaggi e le differenti peculiarità dei vari prodotti.Una occasione unica ed irripetibile quindi per approfondire la conoscenza di tutti i territori regionali, delle nostre grandi eccellenze vitivinicole, e di come questi due elementi si influenzino a vicenda: passione e rispetto per la propria terra, approfondimento ed analisi ma anche piacere e convivialità.Integrerà l’iniziativa la presenza dell’Enoteca Provinciale di Salerno, dinamica realtà per la promozione e la tutela delle produzioni vitivinicole della Provincia di Salerno, che sarà presente con un proprio banco di assaggio: sarà pertanto possibile fare anche una dettagliata survey delle migliori produzioni della Provincia Salernitana.A completare ed impreziosire l’evento ci saranno una serie di incontri, chiamati “I Volti del Vino” accessibili su prenotazione ad un numero limitato di persone, in cui ci si potrà confrontare in maniera diretta con i produttori, seguiti nelle degustazioni dai sommelier AIS: massimo 10 persone riunite attorno ad un tavolo, insieme al produttore e ad un sommelier sposteranno le tematiche del vino a livello più personale, permettendo di approfondire l’identità, le problematiche e la filosofia di produzione.E ancora ogni giorno si terrà 1 grande laboratorio, anche questo accessibile solo su prenotazione, in cui si intavoleranno discussioni strettamente legate al tema della manifestazione, in compagnia dei maggiori esperti del panorama enologico campano.Non mancheranno banchi di assaggi di prodotti tipici salernitani.
Programma dell’Iniziativa Sabato 30 Gennaio
Ore 17.00: Apertura dei 6 grandi banchi di degustazione degustazione vino, ognuno dedicato ad 1 dei principali vitigni campani. Presso ogni banco un sommelier professionista AIS fornirà un supporto didattico completo alle persone che si approcceranno all’assaggio.
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.
Ore 18.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Grotta del Sole, Cantine Tora, Mila Vuolo, Tenuta Spada, Amarano. Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 19.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantina Barone, Cantine Tora, Il Cancelliere, Tenuta Spada, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 20.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Tenuta Spada, Amarano. Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 21.00: Laboratorio: l’Aglianico in Campania a cura di Gennaro Reale, del gruppo Vigna Viva; 6 aglianico di diversi terroir in degustazione.
Ore 23.30: Chiusura della prima giornata della manifestazione.
Domenica 31 Gennaio
Ore 17.00: Apertura dei banchi di degustazione degustazione vino.
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.
Ore 18.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Amarano.Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
c.. Ore 19.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora ,Il Cancelliere, Amarano.
Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
d.. Ore 20.00: Incontri con “I Volti del Vino”; tavola rotonda con i seguenti produttori ed i loro migliori vini: Cantine Tora, Amarano.Posti ancora disponibili: modalità di prenotazione alla fine del comunicato.
Ore 21.00: Laboratorio: la Falanghina in Campania a cura di Vincenzo Mercurio, consulente in enologia; le microvinificazioni di falanghina dell’Azienda San Paolo… la Falanghina dell’Acqua, dell’Aria, del Fuoco e della Terra.
Ore 23.00: Chiusura della manifestazione e saluti per la prossima edizione.
Ulteriori informazioni possono essere richieste ai seguenti referenti:
Nevio Toti: 339.4875512 Vittorio Guerrazzi: tel. 347.2221045
Le prenotazioni per i laboratori “I Volti del Vino” possono essere fatti via mail all’indirizzo: sommeliersalerno@tiscali.it specificando il giorno, l’ora e il produttore che si intende incontrare.
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G-Zona alla Città de Gusto Napoli con la Costa d’Amalfi
Pubblicato da aisnapoli il 27 Gen 2010
Dopo la bella serata dedicata alla Verticale Doppia di Caggiano e Molettieri, il calendario di Città del Gusto Napoli Wine Lab propone il primo appuntamento della sezione “G-Zona”, un ciclo di incontri ad alto tasso di studio e approfondimento, nelle quali gli esperti di Gambero Rosso analizzeranno ai raggi X ciò che di interessante sta accadendo a proposito di determinate zone, sottozone, vitigni, stili produttivi.Per questo primo incontro di G-Zona i riflettori sono puntati sulla Costa d’Amalfi, uno dei luoghi più belli del pianeta ma anche zona fra le più affascinanti e sorprendenti per gli appassionati alla ricerca di emozioni al di fuori delle tradizionali rotte vitienologiche. “Più che una degustazione, sottolinea Paolo De Cristofaro, ideatore e curatore di Città del Gusto Napoli Wine Lab, sarà un viaggio alla scoperta di uno dei più ricchi giacimenti ampelografici della regione, con le sue decine di varietà autoctone letteralmente salvate dall’estinzione, con le sue terrazze strappate alla roccia che per una volta non fanno apparire ridondante un’espressione come viticoltura eroica. Un percorso a tappe con il contributo di vecchi e nuovi protagonisti che ne svelano le straordinarie potenzialità grazie a vini di indiscutibile carattere e originalità ma soprattutto di straordinaria versatilità di abbinamento, ideale punto di contatto fra terra e mare, che fanno della Costa d’Amalfi e delle sue sottozone di Furore, Ravello e Tramonti, un terroir realmente unico al mondo“.
Come per tutti gli altri appuntamenti di Città del Gusto Napoli Wine Lab, la prima parte della serata sarà incentrata sugli aspetti storico-geografici, culturali e viticoli della zona, col supporto di documenti originali e inediti materiali audiovisivi, ma soprattutto con le testimonianze dal vivo delle aziende protagoniste. Nella seconda parte tutta l’attenzione si sposterà su quanto racconta il bicchiere in termini di riconoscibilità e identità stilistica attraverso le diverse tipologie che compongono il variegato quadro della Costa d’Amalfi. Saranno 12 i vini in degustazione, scelti tra le migliori riuscite delle 5 cantine della zona inserite nella guida Vini d’Italia 2010 di Gambero Rosso: Marisa Cuomo di Furore, Ettore Sammarco di Ravello, Giuseppe Apicella, Fattoria San Francesco e Andrea Reale di Tramonti.Come di consueto la degustazione sarà accompagnata da sfizi e finger food pensati per l’occasione dagli chef di Città del Gusto Napoli Antonio Russo e Giovanni Pastore e dal maestro pizzaiolo Michele Leo.
L’appuntamento è per le ore 20 di Giovedì 4 febbraio presso Città del Gusto Napoli.
Per Informazioni e prenotazioni
Città del Gusto Napoli – Via Coroglio, 57/104 – Napoli (Zona Bagnoli)
Tel: 081.198.08.900/902 -Mail : eventi.na@cittadelgusto.it
www.gamberorosso.it
La prenotazione ad ogni singola serata e’ obbligatoria e impegnativa, fino ad esaurimento posti.
Il costo di ogni singola serata della sezione G-Zona e’ di € 35,00 a persona (€ 30,00 per abbonati speciali Gambero Rosso, soci Ais, Slow Food e Onav).
Il biglietto può essere acquistato, entro due giorni dalla data dell’ evento, direttamente presso la segreteria della Città del Gusto Napoli oppure tramite e- commerce sul sito www.gamberorosso.it
Per accedere alla degustazione e’ necessario esibire il biglietto di acquisto all’ ingresso.
Le prenotazioni effettuate, senza acquisto del biglietto, saranno considerate nulle.
foto: G.Lamberti
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Riapre il teatro più bello del mondo…
Pubblicato da aisnapoli il 27 Gen 2010
Grande attesa per l’inaugurazione, dopo lunghi e complessi lavori di restauro, del Real Teatro San Carlo di Napoli con il capolavoro mozartiano Clemenza di Tito, (direttore Jeffrey Tate e regista Luca Ronconi). Il Massimo napoletano, vero e proprio gioiello di architettura teatrale viene restituito alla città in condizioni smaglianti ritrovando la magnificenza borbonica assieme ad una dotazione tecnologica di primissimo livello grazie a due anni di progettazione ed un investimento complessivo di 65 milioni di euro per 300 giorni di lavori e 200 operai coinvolti. Messa a nuovo la platea, il teatro è stato finalmente adibito di foyer, aria condizionata e due sale prove di 4mila metri quadrati. Tra il pubblico ci saranno il Sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, il Ministro della cultura Sandro Bondi ed il cardinale Crescenzio Sepe. È atteso anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Insomma big event e naturalmente…l’Ais Napoli c’è! (T.L.)
“… Non c’è nulla in tutta europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea.
Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita…” (Stendhal, 1737)
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Enolaboratorio: Vericale di Boca Il rosso delle donne Castello Conti
Pubblicato da aisnapoli il 26 Gen 2010
ENOLABORATORIO ® 2009/2010 Divinoinvigna Enoteca e AIS Napoli
DIVINOINVIGNA E ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS Delegazione di Napoli
presentano
Giovedì 28 Gennaio Enolaboratorio: Il nebbiolo dell’Alto Piemonte
Verticale di Boca Il rosso delle donne Castello Conti
Boca Castello Conti 2004 - Boca Castello Conti 1998 - Boca Castello Conti 1996 - Boca Castello Conti 1991 - Boca Castello Conti 1987 - Boca Castello Conti 1985
Giovedì 28 Gennaio, ore 20.30. Costo della serata € 40
Enoteca Divinoinvigna – Via S. Freud, 33/35 – Napoli
Info e prenotazioni: divinoinvigna@libero.it – 081 3722670 – 329 6467600
Giovedì 28 Gennaio si conclude il primo trimestre di incontri presso l’Enoteca Divinoinvigna di Via S. Freud a Napoli. In verticale il Boca Castello Conti, il nebbiolo dell’Alto Piemonte, alla presenza di Elena e Paola Conti. Una denominazione minore, se paragonata ai celebri e blasonati Barolo e Barbaresco, un nebbiolo quasi dimenticato, figlio dell’ Alt(r)o Piemonte, ma che rappresenta la testimonianza più convincente del sempre più raro connubio tra verace matrice territoriale e puntuale identità varietale e che merita tanto rispetto. La serata sarà condotta da Mauro Erro, con gli abbinamenti proposti da Adele Chiagano.
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
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Napoli, 20 e 21 Febbraio: a Palazzo San Teodoro il Salotto degli oli Dop e le lezioni di cucina con gli chef CHIC
Pubblicato da aisnapoli il 26 Gen 2010
PREMIO SIRENA D’ORO di SORRENTO VIII edizione del concorso nazionale degli oli Dop
Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, con la collaborazione di Città di Sorrento e la partecipazione dell’ Associazione Nazionale Città dell’Olio, Oleum, Federdop e ICE
Al Salotto degli oli Dop d’Italia la Scuola di cucina è…CHIC. Il 20 e 21 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli l’olio extravergine di qualità protagonista delle lezioni di cucina con gli chef della CHIC. Sabato 20 e domenica 21 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli all’interno del Salotto degli oli Dop d’Italia appuntamento con le lezioni di cucina degli chef dell’Associazione CHIC Charming Italian Chef che insegneranno l’uso corretto dell’olio extravergine di oliva nella preparazione dei piatti della tradizione, reinterpretati in chiave moderna. Nella due giorni partenopea si potrà vedere all’opera un vero e proprio poker di “assi dei fornelli”, costituito da 3 campani e 1 toscano, che abbineranno l’alimento principe della dieta mediterranea ai tanti gioielli agroalimentari dei loro territori e sveleranno al pubblico presente alcuni segreti della loro cucina d’autore.Dopo l’inaugurazione con Marisa Laurito, Donna dell’olio 2010, ad aprire le danze, alla presenza dei giornalisti italiani e stranieri che giungeranno a Napoli per l’evento, sarà il maestro pizzaiolo Enzo Coccia de La Notizia di Napoli - prima e unica pizzeria a essere segnalata nella guida Michelin – che alle 15,00 di sabato 20 febbraio guiderà il pubblico alla scoperta dei segreti per ottenere un impasto perfettamente lievitato e digeribile.
Alle 17,30 sarà la volta di Rosanna Marziale, chef in rosa del ristorante Le Colonne di Caserta, finalista ad Alicante all’ultimo Concorso internazionale dell’olio extravergine d’oliva “Lo Mejor de la Gastronomia”. Domenica mattina alle ore 10,30 si parte con Lino Scarallo di Palazzo Petrucci di Napoli - primo chef del capoluogo partenopeo insignito della stella Michelin – che da sempre nella sua cucina dà ampio spazio all’olio di qualità per poi terminare con Matia Barciulli, chef stellato dell’Osteria di Passignano di Tavernelle Val Di Pesa (Fi) che rappresenterà degnamente la Toscana, regione ospite dell’edizione 2010. Ad affiancare gli chef durante le loro performance e a illustrare i numerosi pregi degli oli extravergini di oliva di qualità sarà il professore Raffaele Sacchi, docente presso il Dipartimento di Scienza degli Alimenti alla Facoltà di Agraria di Portici dell’Università Federico II di Napoli e autore di numerosi testi sull’olio extravergine di oliva.Gli abbinamenti dei piatti con i vini saranno curati dall’AIS Campania.
Per informazioni:
Segreteria Nazionale del Premio Sirena d’Oro di Sorrento:
Associazione Nazionale Città dell’Olio
Tel. 0577/329109
Ufficio stampa:
Marzia Morganti Tempestini, cell. 3356130800, e.mail: marzia.morganti@gmail.com
Laura Gambacorta, cell. 3492886327, e-mail: laugam@libero.it
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Roma, 30 e 31 gennaio: I Vini Naturali all’Hotel Columbus
Pubblicato da aisnapoli il 25 Gen 2010
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Le Bufale Campane scendono in piazza…
Pubblicato da aisnapoli il 23 Gen 2010
Di Ettore Guerrera
COMUNICATO STAMPA LI SI.B. LIBERO SINDACATO BUFALE. CONTRO L’ (IN)DECISIONE DEL MINISTRO ZAIA
Le Bufale Campane, stanche delle notizie false e tendenziose riportate dagli organi di stampa ed amplificate dalla grande massa di blogger e facebooknauti, scendono in campo per tutelare la loro onorabilità DOP. Non ci sentiamo tutelate dalle Associazioni di categoria, dalle associazioni allevatori, dalla Regione Campania, dal Ministero e dai salumieri che spacciano per Mozzarella di Bufala Campana DOP anche il plebeo fiordilatte vaccino. Le nostre preoccupazioni, già dichiarate all’inizio dell’anno sono diventate drammaticamente reali. La richiesta di commissariamento avanzata da Zaia è solo il primo passo verso la soluzione più grave: la richiesta della Mozzarella Padana DOP. Contro questa decisione del Ministro abbiamo stabilito in assemblea di avviare un periodo di agitazione in cui potremmo decidere improvvise interruzioni della mungitura e delle prestazioni sessuali a favore dei tori.
PROCLAMIAMO IMMEDIATAMENTE LO SCIOPERO DELLA MUNGITURA. Da Lo sciopero si articolerà così per ben due settimane a partire da lunedì 25 Gennaio. Da Lunedì a Giovedì solo le zizze anteriori mentre dal venerdì a Domenica solo le zizze posteriori. Sono previsti presidi davanti alle stalle.Tutte le bufale sono e resteranno a carico dell’azienda, per questo si invitano le Bufale che non hanno ferie residue a mettersi a disposizione dell’azienda per fornire la propria attività in asciutta. Chiediamo un incontro urgente con gli organi preposti per avere un quadro preciso della situazione, per sapere quali caratteristiche deve avere realmente la mozzarella di Bufala campana DOP e quali prospettive ci sono per il miglioramento della razione giornaliera e per conoscere quali provvedimenti si intendano adottare per scongiurare la richiesta della mozzarella padana da parte delle bufale leghiste. In attesa delle risposte manterremo ad oltranza lo stato di agitazione. Intanto organizziamo il PRIMO SCIOPERO del LATTE con marcia su Roma al muggito di “Magnateve ‘o Stracchino!”
A pochi giorni dalle dichiarazioni shock del Ministro Zaia con l’annuncio via radio del commissariamento del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP e l’inevitabile rimbalzo sui media (segnaliamo su tutti il lucido e condivisibile intervento (qui) di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania) ecco il comunicato del neonato sindacato bovino del LISIB. Ogni tanto un po’ di sana ironia partenopea (pescata nei meandri di facebook) non guasta…(T.L.)
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Noemy, verticale di Barbaresco a Milano.
Pubblicato da aisnapoli il 23 Gen 2010
Di Alessandro Marra
Il nostro inviato “meneghino” ci racconta di una verticale di Noemy, il Barbaresco dell’azienda di Davide Viglino.(T.L.)
Un imprevisto e un aperitivo che salta all’ultimo momento. Serata da riorganizzare. Un flash. Caspita, ma non era oggi quella verticale di Barbaresco?! Una telefonata a Giuseppe Sonzogni (nella foto)e poi via, in auto, verso la sua Enoteca Vintage a Cesano Maderno. Mezz’ora di strada e sono da lui, in Brianza. Il primo ad arrivare, alle 21 si comincia.16 dicembre. Un’unica azienda, piccola, non più di 35000 bottiglie complessive, quattro bottiglie, una sola etichetta; ‘Noemy’, una dedica di Davide Viglino alla moglie.L’azienda si trova a Treiso, il primo Barbaresco è quello della vendemmia 2003; le poche bottiglie prodotte nel 2002 non sono state messe in commercio.I vigneti sono a circa 400 metri di altitudine, su terreni prevalentemente argillosi e morenici. Sei ettari di proprietà, un cru - il Montersino - che sarà sullo scaffale a partire dall’annata 2008, appena 1500 bottiglie, boccia in più boccia in meno. Solo zinco e verderame in vigna, nessuna filtrazione, pressatura soffice e macerazione per circa due settimane in cantina. Resa di circa 65 quintali per ettaro e invecchiamento in botti grandi da 500 ettolitri. Dicevo, quattro annate. Eccole.
NOEMY 2006 (14.5%)
Rosso rubino, consistente nel calice, non perfettamente pulito (ricordate?! nessuna filtrazione). Non granché intenso l’impatto, arrivano prima i fiori e poi la frutta. Una bella viola in primo piano, si sente la nota eterea e uno sbuffo di canfora. In bocca è secco, bello caldo e con un ingresso abbastanza morbido. Più fresco che sapido, menomale! (penso io), se no il tannino chi lo teneva. Sorso di buone sensazioni, non lunghissimo il finale ma intenso, pulito e asciutto con ritorni di cacao e sottobosco. Abbastanza equilibrato e armonico.
NOEMY 2005 (14.5%)
Esame visivo come sopra. Naso più intenso del precedente millesimo. Qui, però, la prima donna è la prugna, poi la viola. Molto elegante, nonostante quella nota eterea un filino più accesa. Interessanti sensazioni di erbaceo e di balsamico. In bocca è secco, caldo mica da ridere pure questo, più morbido. Sorso più denso, ricco, con una chiara impronta di radice di liquirizia e anche più duraturo quanto a persistenza. Il tannino è molto fitto, c’è sempre quella bella dose di freschezza che aiuta e aiuterà pure a tavola. Unico neo, forse, una leggera tendenza amarognola finale. Bella struttura.
NOEMY 2004 (14.5%)
Qualche piccola virata verso sfumature più mature del colore, per il resto come i due precedenti. Poco meno intenso del 2005, ma che eleganza ragazzi! Onnipresente la viola, una nota calda di frutta in confettura, lampone e menta selvatica, un chiaro accento minerale, figlio del territorio (il più alto della zona di produzione del Barbaresco). E in più, finale lungo e coerente con le sensazioni olfattive, senza l’amarognolo. Armonico.
NOEMY 2003 (14.5%)
Colore più fitto, più caldo, come ci si attenderebbe ripensando all’andamento dell’annata. Naso più fruttato, molto intenso, di marasca e ciliegia sotto spirito, una viola un po’ appassita e una speziatura di chiodi di garofano, decise percezioni di etereo su uno sfondo vegetale e balsamico. Sorso apparentemente più caldo dovuto a una freschezza più sfumata, morbido. Finale discretamente lungo, di fiori appassiti e liquirizia soprattutto. Tannino vigoroso. Annata già pronta, direi, di quelle che non aspetterei molto prima di portarla in tavola.
Il prezzo? Poco più di 20 euro a bottiglia, 2 happy hour e ½ nella città della madunina. Che dite, avrò rimpianto l’aperitivo?!
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La Vie en Noir
Pubblicato da aisnapoli il 22 Gen 2010
Ingredienti:
1 grande vitigno,
2 produttori altoatesini,
1 produttore umbro,
1 produttore siciliano,
1 enologo giovane e promettente,
1 comunicatore appassionato madrelingua inglese,
1 vicedelegato provinciale ais,
valenti collaboratori quanto basta,
abbondante pubblico bilingue.
Preparazione:
riunire il pubblico bilingue in un’enoteca. Presentare il grande vitigno dividendolo in due parti, una da filtrare attraverso l’enologo e l’altra attraverso il comunicatore, amalgamate entrambe bilingue. Ripetere l’operazione con il succo dei quattro produttori, degustandoli ripetutamente dopo un’accurata stappatura. In chiusura, aggiungere le delizie alimentari ottenute dai valenti collaboratori e protrarre la degustazione fino a quando il pubblico bilingue avrà una lingua sola, quella del grande vitigno. Servire caldissimo in freddi venerdì sera d’inverno.
Marche consigliate per la migliore riuscita:
grande vitigno: Pinot Noir
produttori altoatesini: Hans Haas e Hofstatter
produttore umbro: Antinori Castello della Sala
produttore siciliano: Cusumano
enologo giovane e promettente: Vincenzo Di Meo
comunicatore appassionato madrelingua inglese: Karen Phillips
vicedelegato provinciale ais: Fabrizio Erbaggio
valenti collaboratori: Stefano Pagliuca, Cinzia Dal Monte, Ezechiele Merone
enoteca: CiaoVino
abbondante pubblico bilingue: VOI
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Ciao Vino:Head to Head…Nebbiolo and Nero D’Avola, 29 Gennaio
Pubblicato da aisnapoli il 21 Gen 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER DELEGAZIONE DI NAPOLI
I WINERDI di Ciao Vino
“Head to Head…Nebbiolo and Nero D’Avola…”
Another wine lesson of English
With Karen Phillips and Vincenzo Di Meo
Venerdì 29 Gennaio ore 20 Euro 25
And in this corner….Nebbiolo…grownin Valtellina, at the foot of the Alps, near Lake Como as well as in the Piedmont region of Italy. Sensitive, thin skinned, and for some, more difficult to deal with than our friend Pinot Nero. A grape that produces wines that can vary in body, tannin and acidity. . How does this grape compare when put beside Nero D’Avola? A grape that loves the hot Sicilian sun and rich soil, and is sometimes referred to as ‘Calabrese’?
Ciao Vino’s Winerdì series is going to tackle this with a Head to Head…Nebbiolo and Nero D’Avola. We’ll try two wines made from each grape. Discuss how the climate, territory and vinification techniques differ. We’ll observe the aromas, colors, taste and then let you be the judge. The cost of the evening is 25 Euro and includes an informal wine tasting as well as a buffet afterwards. The fun starts at 8pm. For more information or to sign up contact andiamotrips@gmail.com, fabrizioerbaggio@libero.it
Ciao Vino, Via Madonna del Pantano, 50 Varcaturo
29 January at 8 pm
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
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22 Gennaio, La Sfantasiata alla Fortezza Normanna
Pubblicato da aisnapoli il 21 Gen 2010
Associazione gli amici della “SFANTASIATA ”
Chef per una sera con lo chef di turno:
Alberto Marulli dell’azienda “Monte della Torre” Francolise (Ce)
Aiuto in cucina: Antonio Ruggiero
Piatto: zuppa di cicerchie e fagioli con olio Monte della Torre
Menu
Frivolezze e crostoni vari
Zuppa di cicerchie e fagioli con guanciale del suino casertano
“Fil di Ferro” con aglio in camicia, pomodorino invernino e
olivastro casertano con molto molto peperoncino (per i deboli di bocca senza)
Pecorino del Matese con marmellata di arancia amara
Bavarese al “cantarellus cibarius” ( dico: fungo galletto)
Corso di cucina e metodo di cottura di un piatto preparato dallo chef Antonio Ruggiero
venerdì 22 gennaio 2010 ore 20,00 contributo euro 20,00 - Ristorante Fortezza Normanna in Villa Cirelli
Via Madonna di Loreto borgo medievale di Vairano Patenora (Ce) Tl. 339 8079330
“SFANTASIATA” è un termine coniato da Luciano Di Meo e da Antonio Ruggiero e divulgato alla Fortezza Normanna di Vairano Patenora. La “Sfantasiata” è diventata un appuntamento fisso con cadenza settimanale dove ci si incontra con amici interessati alla cultura enogastronomica. Il gioco sta nel non mettere un prezzo vero e proprio, ma un semplice contributo di partecipazione (circa 20 euro) che serve solo per finanziare la serata successiva. Alla base di questi incontri tra amici, oltre al piacere dello stare insieme, non c’è il puro e semplice assaggio del cibo ma la condivisione della curiosità nei confronti non solo dei prodotti e degli artigiani di eccellenza del territorio dell’alto casertano ma di altro ancora. Si potrebbe quasi definire un appuntamento “terapeutico”, aperto a tutti quelli che sono incuriositi dalla cultura enogastronomica.Voglio ricordare tra gli storici il duo: Davide Cacciatore e Gaetano Avallone.
Strada consigliata per raggiungere il ristorante : uscita Caianello, imboccare la strada prima del Gran Caffè Cocco di Vairano Scalo e svoltare a destra per Marzanello poi seguire la segnaletica ad ogni incrocio per circa 2 km e mezzo.
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Napoli, Corso per Sommelier di Secondo Livello all’hotel Ramada
Pubblicato da aisnapoli il 19 Gen 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI
CORSO AIS DI SECONDO LIVELLO in partenza con l’Ais Napoli…
Parte il Secondo Livello del Corso Ais per sommelier. Ogni martedi a partire dal 9 Marzo 2010 alle ore 20.00 presso il Ramada Naples, Hotel & Centre Conference, via Galileo Ferraris n.40 - Napoli. Un affascinante viaggio etilico nelle terre del vino d’Italia e del Mondo. La quota di iscrizione al corso è pari a 480,00 euro, da versare alla sede regionale dell’Ais Campania con bonifico bancario indicando nella causale il nominativo ed il corso di riferimento. Quest’anno sperimentiamo assieme una novità: ogni lezione saranno quattro i vini in degustazione. Possibilità di parcheggiare la macchina presso il garage adiacente all’Hotel (tariffa forfettaria agevolata di 3 euro)
ASSOCIAZIONE SOMMELIER CAMPANIA – B.C.C. DI CASAGIOVE
IBAN: IT91 J089 8774 8400 0001 0330 616
Euro 480,00
Causale:nominativo + Secondo livello Napoli
Info: 0823.345188 info@aiscampania.it
Dietro una semplice bottiglia di vino si celano affascinanti storie di vigne, di donne, di uomini e di tradizioni. Scopriamole assieme: Diventa Sommelier…
CALENDARIO Lezioni
MARTEDI’ 09/03/2010 n.1 - Tecnica della Degustazione
MARTEDI’ 16/03/2010 n.2 – Valle D’Aosta e Piemonte
MARTEDI’ 23/03/2010 n.3 - Lombardia e Trentino Alto Adige
MARTEDI’ 30/03/2010 n.4 – Toscana e Liguria
MARTEDI’ 06/04/2010 n.5 - Veneto e Friuli Venezia Giulia
MARTEDI’ 13/04/2010 n.6 – Emilia Romagna e Marche
MARTEDI’ 20/04/2010 n.7 – Puglia, Calabria e Basilicata
MARTEDI’ 27/04/2010 n.8 – Sicilia e Sardegna
MARTEDI’ 04/05/2010 n.9 – Umbria e Lazio
MARTEDI’ 11/05/2010 n.10 – Abruzzo, Molise e Campania
MARTEDI’ 18/05/2010 n.11 - Vitivinicoltura nei Paesi Europei
MARTEDI’ 25/05/2010 n.12 – Viticoltura nei Principali Paesi del Mondo
MARTEDI’ 08/06/2010 n.13 - Vitivinicoltura in Francia
MARTEDI’ 15/06/2010 n.14 - Vitivinicoltura in Francia
MARTEDI’ 22/06/2010 n.15– Approfondimento sulla Degustazione e Autovalutazione
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it
Evento e/o Articolo appartenente alla categoria: Corsi Sommelier in Partenza | Lascia un commento
Pinot Nero….What Else?
Pubblicato da aisnapoli il 19 Gen 2010
Where do I begin? Winerdì, January 15th shone the spotlight on Pinot Nero. Vincenzo Di Meo and Fabrizio Erbaggio led discussions (in 2 languages) on this finicky grape. A grape that is often difficult to cultivate. It has very thin skin, so at times, it can be succeptable to infections, rot and mildew. It is at home in regions with a dry, cool climate. And the fun doesn’t stop here. It needs to be carefully monitored during the vinification process, as well. It ferments violently and may boil which speeds up the fermentation process. But enough about its problems. Vincenzo calls this an elegant wine and with the wines chosen for our evening, we were able to see why.First stop, Sicily with Cusamo’s Pinot Nero 2007. Here we have a wine whose vineyards are in the south. The first time with Pinot Nero for Cusamo. A nice effort. The vineyards are 800 meters above sea level. A different soil than the northern Italy where Pinot Nero is usually grown. It needed a while to breathe. It was interesting to notice how the aromas as well as the flavor slightly changed over the course of the evening.Going up the boot, we arrive in Umbria with Castello della Sala’s Pinot Nero della Sala 2005. These grapes are harvested at 400 m above sea level and according to the web site, fermentation completed at 26°C in French oak barriques (Alliers, Troncais), as well as malolactic fermentation. The wine is aged in the barriques for 8 months, after which it is bottled. It is then aged in the bottles for 15 months in the historical cellars of Castello della Sala, before release. As Vincenzo always points out, the territory always has an impact on the final product. This was quite evident during the tasting. I will not say that it was better than the Sicilian offering, only different. Two wines from Alto Adige, Frank Haas Pinot Nero 2005 and Hofstatter Mazon Riserva 2004. Here we have elegance displayed in each wine with the intense aromas of red berries, cherries, and wild berries. Fabrizio commented on how Pinot Nero is the perfect wine because it is easy to pair with a wide variety of dishes.We enjoyed the wines with our buffet afterwards; pizza from Stefano Pagliuca, polenta with a rich ragu sauce, lasagna, and insalata rinforza.
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Luoghi Comuni: Gioia del Colle ed il Primitivo, Divinoinvigna 21 Gennaio
Pubblicato da aisnapoli il 18 Gen 2010
ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIERS DELEGAZIONE DI NAPOLI
ENOLABORATORIO® 2009/2010
Divinoinvigna Enoteca e AIS Napoli
presentano
Luoghi Comuni: Approfondimento sul Primitivo di Gioia del Colle
Primitivo Riserva 2006 / Azienda Giuliani - Purpureus 2007 / Cantine Ferri - Primitivo 2005 / Azienda Guttarolo - Polvanera 17 2006 / Azienda Polvanera - Primitivo Fatalone 2005 / Azienda Fatalone.
Giovedì 21 Gennaio, ore 20.30. Costo della serata € 30
Enoteca Divinoinvigna – Via S. Freud, 33/35 – Napoli
Info e prenotazioni: divinoinvigna@libero.it – 081 3722670 – 329 6467600
Dopo la doppia verticale con le Aziende Agricola Giuliani e Fatalone continua il viaggio attorno al Primitivo di Gioia. Giovedì 21 Gennaio, presso l’Enoteca Divinoinvigna in via S. Freud si prosegue con la degustazione di cinque aziende di Primitivo di Gioia del Colle: Azienda Agricola Giuliani, Cantine Ferri, Polvanera, Fatalone e Guttarolo. Cinque aziende in degustazione rappresentative al meglio di una doc capace di regalare ancora tante ed entusiasmanti sorprese. La serata sarà condotta da Mauro Erro, con gli abbinamenti proposti da Adele Chiagano
Tommaso Luongo
Delegato Ais Napoli
www.aisnapoli.it
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