Associazione Italiana Sommeliers

AIS – delegazione di Napoli

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Agripromos in collaborazione con l’ AIS (Associazione Italiana Sommelier) dà il via al Corso di formazione per Sommelier I livello.
Il corso di formazione in oggetto è il primo dei tre livelli necessari per acquisire la qualifica di sommelier professionale.
Il corso si rivolge esclusivamente a imprenditori e addetti alla ristorazione, enoteche, cantine e addetti del commercio di prodotti alimentari, per un numero max di 35 allievi, che acquisiranno nozioni di enologia, viticoltura, tecniche della degustazione, conoscenza della tipologia dei vini, nozioni su birre e distillati e legislatura.
L’obiettivo che ci proponiamo è quello di stimolare la crescita di figure professionali nel mondo del lavoro, offrendo un corso di alta competenza a costi agevolati.
Il corso avrà inizio nel mese di Febbraio e si concluderà ad Aprile.
Gli incontri avranno luogo presso sede della Camera di Commercio di Napoli, p.zza Borsa, via Sant’Aspreno 2 Napoli
Per ulteriori informazioni contattare il num. 0817607112 oppure via mail rita.gaviglia@agripromos.na.camcom.it

Maggiori informazioni, bando e domanda reperibili presso il link:
http://www.agripromos.com/2016/avviso-pubblico-corso-sommelier-i-livello/

Gli eventi dell'AIS Napoli
    • dal 30 ott 2015 al 18 giu 2016 alle ore:19:30

      Ais Campania, Master Borgogna con Armando Castagno:

      Mancano: 00:00 ore.
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    • dal 12 feb 2016 al 12 feb 2016 alle ore:20:30

      12 Febbraio, Il Pinot Nero, l’uva del sogno. Borgogna contro Italia: 12 vini alla cieca con Ais Napoli

      Mancano: 1 giorno e 18:59 ore.
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    • dal 15 feb 2016 al 19 apr 2016 alle ore:20:00

      Sommelier della birra in otto lezioni da Babette

      Mancano: 4 giorni e 18:29 ore.
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  • Video

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    Pizza e sushi a La Dea bendata con “La Dea d’Oriente”

    Pubblicato da aisnapoli il 10 - febbraio - 2016 Commenta

    DSC_3497Di Roberta Porciello
    Quando due culture enogastronomiche riescono, non solo ad incontrarsi ma ad amalgamarsi per una cena da leccarsi i baffi, è un arricchimento non solo per il palato ma anche per la mente: e allora l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. La cultura gastronomica partenopea, rappresentata dai suoi fritti più tradizionali e da una “signora” pizza, si è sposata con il Giappone con una delicata e soffice tempura e un goloso assortimento di  sushi con nigiri, uramaki e hosomaki…una cena “fusion” ispirata alle terre del sole!

    Eravamo a casa di Ciro Coccia ovvero “La Dea Bendata” che, per una sera, ha cambiato veste diventando “La Dea d’Oriente” con un tocco esotico grazie a Giappo con Vittorio Lucci e la bravissima Laura Buonaurio. Siamo partiti proprio dalla terra del Sol Levante con una tempura di verdure e gamberi dal leggerissimo involucro ad esaltare l’interno, ben valorizzato e “salato” dalla classica salsa di soia, il tutto abbinato con una birra giapponese Asahi che non sovrasta questa nuvola di frittura ma se è possibile ne mette in risalto il gusto. Risponde il Belpaese con i fritti di Genny Aurora della brigata Coccia: arancini e crocchè, per non parlare della sublime Montanara in abbinamento a una birra italiana, semplice e beverina ma che perfettamente si adatta al piatto. AbbiamoDSC_3526 degustato la Fravort Freshbeer, una lager trentina realizzata utilizzando orzo e luppolo locali. Siamo pronti per la prossima tappa del nostro viaggio e partiamo con un mix di nigiri, uramaki e hosomaki della chef Laura Buonaurio, allieva della chef nipponica Mayumi Sumiyoshi da tempo a capo della brigata di cucina di Giappo Pozzuoli. Risponde Ciro con le pizze per eccellenza: una Marinara con pomodoro San Marzano S. Nicola dei Miri, alici di Cetara e olio evo Le Tore e una Margherita, che dire… chapeau!. Per finire Federica Morra ci delizia con un tortino caldo di mela annurca e nocciole di Giffoni con confettura di albicocca, e proprio per concludere questo incrocio di culture e di sapori incontriamo ancora una volta il Giappone con il vino alle prugne made in Japan, il Takara plum.

    Ottima idea della giornalista Laura Gambacorta, attendiamo altre di queste fusion!

    Vitae la Guida Vini diventa App

    Pubblicato da aisnapoli il 10 - febbraio - 2016 Commenta

    App_Guida_Vitae_iOS_AndroidSbarca negli store virtuali iOS e Android la nuova App dedicata ai vini italiani, emanazione digitale del volume realizzato dall’Associazione Italiana Sommelier per i suoi Soci e il grande pubblico degli appassionati
    Cercare un vino, un produttore, i vitigni o le denominazioni di una regione non è mai stato così semplice. Dal proprio smartphone, in pochi click si accede al database dei circa diecimila vini recensiti dai degustatori AIS; utilizzando le diverse chiavi di ricerca si possono inoltre applicare filtri (anche multipli) per circoscrivere i risultati secondo la denominazione, la regione di appartenenza, il colore, la tipologia, le uve, la valutazione AIS. Più semplicemente, digitando il nome di un vino o anche solo parte di esso, saranno visualizzate tutte le etichette presenti comprendenti quel nome. Si tratta di un’applicazione “nativa”, progettata per ottenere le migliori prestazioni anche sui cellulari non di ultimissima generazione, spesso in difficoltà con le app più innovative; il suo pregio è dato dalla possibilità di utilizzare lo strumento anche in modalità offline, evenienza tutt’altro che improbabile all’interno di cantine, ristoranti o magari tra i filari di una vigna in un’area con il segnale debole o assente.
    Altro plus apprezzabile è il sistema di geolocalizzazione di tutti i produttori recensiti, che permette di visualizzare attraverso una finestra di Google Maps la posizione delle cantine circostanti, di contattarle direttamente per telefono, inviare una mail, accedere alle informazioni sui vini prodotti o addirittura attivare il navigatore per raggiungerle. Una funzione molto utile data l’ubicazione delle aziende vitivinicole spesso in luoghi lontani dalle strade principali.
    Ciascun utente può selezionare e salvare una top-list, una cantina virtuale con le etichette preferite per una consultazione immediata o frequente, oppure accedere alle descrizioni organolettiche dei vini e all’abbinamento gastronomico, esattamente come riportato nel volume cartaceo.
    Se la Guida dei Vini Vitae rappresenta l’impegno editoriale, culturale e didattico dell’Associazione Italiana Sommelier – commenta il Presidente nazionale dell’AIS Antonello Maietta – volto alla promozione, alla conoscenza, alla consapevolezza e alla sostenibilità del consumo dei vini e dei prodotti della nostra tradizione gastronomica, la realizzazione della App Vitae simboleggia il suo naturale completamento. Uno strumento semplice, versatile e di facile fruizione, che dilata enormemente le possibilità di consultazione della Guida, permettendone altresì un aggiornamento in divenire“.
    Vitae è disponibile nelle versioni iOS e Android al costo di €7,99, che diventano 4,99 per i soci AIS, e comprende tutti i contenuti presenti nella Guida cartacea 2016. Dal prossimo anno saranno possibili gli aggiornamenti con i contenuti delle guide degli anni successivi.
    L’App Vitae con le sue funzionalità e la sua praticità d’utilizzo si inserisce a buon titolo tra gli strumenti più efficienti e completi in tema enoico disponibili in rete, come confermano i primi dati sui download, superiori a ogni più ottimistica previsione.

    LOCANDINA LONARDOA Storie di Vini e Vigne arriva finalmente la famiglia Lonardo con i suoi vini di Taurasi che lasciano sempre il segno, ovunque vengano presentati. E’ stato lungo e lento il percorso intrapreso da Sandro nei vecchi vigneti di famiglia mirato al recupero di una tradizione vitivinicola antichissima e fortemente identitaria, interpretata con l’obbiettivo di ottenere vini di altissima qualità. Attualmente la produzione ha raggiunto un livello massimo di espressività e qualità, affiancato sempre dalla naturale vocazione per l’accoglienza ed alla volontà di diffondere la cultura taurasina. Antonella, figlia di Sandro, insieme al marito Flavio hanno scelto di vivere nel piccolo borgo di Taurasi, nella casa dei nonni costruita secondo i principi comuni a tutte le abitazioni del luogo, dotate di cantina, piccoli palmenti e feritoie che danno verso le stradine esterne dalle quali si immetteva l’uva appena vendemmiata. Questo sta a significare che l’antico nucleo abitativo è stato concepito per produrre vino e che tra la sua gente la cultura enologica è profondamente radicata. Taurasi non è solo terra di aglianico, e questo Sandro lo sa bene, tanto da aver portato avanti con grande impegno il progetto di recupero del greco musc’, piccolo vitigno a bacca bianca che finalmente ritrova il suo spazio. Sono gli unici a vinificarlo e ad avere una vigna con filari di questa varietà. In questa occasione saranno presentati i Greco Musc’ 2013 e 2014 ed in anteprima il nuovo cru 2014.
    I vecchi vigneti sono proprio nel comune di Taurasi, quindi nel cuore del territorio classico di produzione. Molto celebri sono le vigne Coste e Case d’Alto per la qualità del vino ottenuto. Da queste i Lonardo ricavano due cru eccellenti e richiestissimi sul mercato.
    Nella degustazione condotta da Marina Alaimo ci saranno: Taurasi DOCG Coste 2011, Taurasi DOCG Vigne d’Alto 2011, Taurasi DOCG 2010. Greco Musc’ 2013 e 2014 ed in anteprima il nuovo cru 2014.
    Ore 20,30. A seguire la cena:
    lasagna carnascialesca
    agnello laticauda con patate al rosmarino
    chiacchiere
    Costo euro 30 Indispensabile la prenotazione
    Cap’alice È’NOsteriAtipicaNapoletana via G. Bausan 28 m/n Napoli
    Tel. 081.19168992 Cell. 335.5339305

     

    19 Febbraio, Alta cucina al Borgo con Nino di Costanzo ad Aquapetra

    Pubblicato da aisnapoli il 8 - febbraio - 2016 Commenta

    nino_0029r lucianovAlta cucina al Borgo:
    cena con lo chef Nino di Costanzo al ristorante di Aquapetra Resort&Spa

    La Locanda del Borgo, Telese Terme (BN)
    venerdì 19 febbraio ore 20:30

    La sua cucina è stata celebrata dalla critica come una delle migliori campane e italiane, ha ottenuto riconoscimenti importanti e soprattutto è stato artefice di uno stile tutto suo: Nino Di Costanzo arriverà nelle cucine de La Locanda del Borgo di Aquapetra Resort&Spa di Telese Terme il prossimo venerdì 19 febbraio per un evento speciale. Sarà una cena realizzata a quattro mani con il padrone di casa Luciano Villani, in cui ognuno degli chef coinvolti esprimerà la propria visione della cucina attraverso i piatti. La cena placée sarà preceduta da quattro finger food creativi e accompagnata dalle bollicine italiane Franciacorta di Corteaura.
    Prenotazioni ed informazioni al numero 0824 941878.

    I cuochi:
    Di Costanzo, ischitano, ha conquistato due stelle Michelin al ristorante Il Mosaico da cui recentemente si è allontanato. È stato ambasciatore di Relais&Chateau ed oggi è consulente del brand di alta sartoria Kiton nel mondo. Identità golose lo ha definito “artista silenzioso” sia per la dote caratteriale che per la sua propensione a disegnare i piatti attribuendo così un contenuto anche alla forma perché, caso rarissimo in Italia, ha capito che la soglia tra cibo e supporto deve essere osmotica e non divisoria.

    Luciano Villani, giovane pompeiano è chef executive di Aquapetra Resort&Spa. Il suo avvio di carriera come pasticciere porta in cucina una grande precisione riscontrabile nei pani, nelle paste fresche, nella cottura delle carni e in ognuno dei suoi piatti. Misura ed equilibrio dunque, in cui il Sannio beneventano è protagonista quasi assoluto attraverso materie prime di eccellenza.

    Aquapetra Resort&Spa è immerso nel verde tra uliveti e vigneti nel cuore del Sannio, località di Monte Pugliano, in provincia di Benevento interamente recuperato da un antico borgo in pietra del 1858. La locanda del Borgo, l’elegante ristorante recuperato dalla vecchia cantina, coniuga la tradizione della cucina campana con i migliori prodotti del Sannio.

    Località Monte Pugliano, Telese Terme (BN) – Tel 0824 841878 – 0824 975007
    www.aquapetra.com

    Ufficio stampa – Dipunto studio Tel 081 681505 – www.dipuntostudio.it

    17 febbraio Lo cunto de li cunti da Maria Marì

    Pubblicato da aisnapoli il 8 - febbraio - 2016 Commenta

    Locandina Lo cunto de li cuntiMercoledì 17 febbraio ore 20,30
    La pizzeria Maria Marì
    presenta
    “Lo cunto de li cunti”
    Cena a più mani ispirata alle novelle di Giambattista Basile

    Presenta la serata Laura Gambacorta
    Interverrà Domenico Basile (discendente dell’artista)

    Menu
    “Ricordo di un pan brioche” – Pacchero ripieno di pasta e patate con spuma
    di provola – Mini sartù di Vincenzo Corrado 1793 (Chef Giuseppe Tarantino
    del ristorante “Neoclassico” – Hotel Royal Carlton di Bologna)
    Gnocchi “Isabella e Rodrigo” (Maria Marì)
    Sorbetto Gatta cenerentola (Vanilla Ice)
    Pizza Basile (Maria Marì)
    Baccalà mantecato con schiacciatina di patate e bagna cauda (Chef Giuseppe Tarantino)
    Gelato salato (Vanilla Ice)
    Gelato uva passa e fichi secchi (Vanilla Ice)

    In abbinamento:
    Falerno del Massico bianco Nugnes
    Vite aminea Nugnes
    Elixir Falernum Distilleria Petrone

    Ticket serata: 25 euro (vini inclusi)
    Ingresso solo su prenotazione

    Info e prenotazioni:
    Pizzeria Maria Marì
    Via Mario Pirozzi, 63/65
    Giugliano (Na)
    Tel. 081 5064205

    Parta_Lons'8916 Febbraio ore 18,30
    DEGUSTAZIONE UNDERGROUND

    Partagas Lonsdale 2002

    in abbinamento
    Rum La Hechicera Fine Aged

    Ci immergiamo nel ventre di Napoli guidati da Salvatore Quaranta fino a raggiungere i 40 metri sotto il suolo, scoprendo uno dei più affascinanti e misteriosi luoghi di Partenope. Lontani dai rumori e dalle vibrazioni che provengono dai vicoli in superficie porteremo i nostri sensi nella condizione di amplificare le percezioni e condividere tutti assieme la fumata di uno straordinario sigaro vintage: Il Partagas Lonsdale 2002 in abbinamento al rum La Hechicera Fine Aged, prodotto con metodo solera sulla costa colombiana.

    rum_hec1Un’esperienza sensoriale irripetibile e ristretta a un numero massimo di venti (fortunati) partecipanti.

    Il costo dell’incontro è di euro 30 e, come detto, limitato nella disponibilità dei posti…affrettatevi! Una splendida occasione per “compartir” le nostre sensazioni fumose in un sito di rara suggestione.

    Appuntamento c/o Gran Caffe Gambrinus

    Info Anita Sisimbro 339.8050022 tabaccheriasisimbro@gmail.com
    p.s. Per i partecipanti seguirà mail per i dettagli.

    Degustazione Dark Season CraftWerk #sommelierdellabirra

    Pubblicato da aisnapoli il 4 - febbraio - 2016 Commenta

    12573093_1151865078158803_8851015338842374704_nDi Gabriele Pollio

    Dal cuore della Germania una birra dall’accento anglosassone.

    Una Sweet Stout anomala, non solo per la provenienza ma anche, se non soprattutto, per la particolare caratterizzazione che tutte le birre stagionali assumono. Parliamo sempre di una winter edition.

    La tradizione delle birre stagionali nasce, con ogni probabilità, in Belgio a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. A fine anno i produttori amavano regalare ai clienti più affezionati delle birre che venivano realizzate solo per quell’occasione: le famose birre di Natale. Ogni anno diverse e con caratteristiche differenti, erano proprie delle birre d’annata.

    Procediamo con l’analisi tecnica Dark Season CraftWerk sulla base della scheda di degustazione per la birra sviluppata dall’Associazione Italiana Sommelier di Napoli.

    La schiuma è limitata e fine -per essere una birra in bottiglia- pur evanescente nella persistenza nel bicchiere. Il colore è mogano con riflessi coca-cola. Continuando nell’esame visivo, si presenta abbastanza consistente e con buona limpidezza.

    All’olfatto è abbastanza intensa e abbastanza complessa; con profumi che si lasciano scoprire un poco alla volta: subito una nuance tostata di caffè zuccherato); poi i toni maltati di caramella d’orzo e un finale lievemente speziato. Naso Sottile e con buona definizione aromatica.

    Foto-pizzaAl palato le sensazioni dolci sono molto percettibili senza stancare troppo il sorso; l’amaro è lieve ma riesce a raddrizzare l’equilibrio gustativo, considerata anche la particolare tipologia della birra. Risulta poco calda e con lieve frizzantezza. Di corpo, intensa e abbastanza persistente con un finale lievemente amaro che ci conduce verso una birra matura, con una bevibilità alta e un flavour gradevole.

    Suggeriamo un abbinamento audace ma, secondo noi, molto calzante: pizza margherita! Provare per credere ;-)

    14 Febbraio, San Valentino con noi a La Grotta Vineria

    Pubblicato da aisnapoli il 4 - febbraio - 2016 Commenta

    12622372_10204783979634004_8461715469107562845_oSAN VALENTINO CON NOI
    DOMENICA 14 FEBBRAIO ORE 13.30

    Ticket di partecipazione € 30 a.p. è gradita la prenotazione e la massima puntualità.
    Per info e prenotazioni: La Grotta Vineria C.so Umberto I° n. 174 Casalnuovo di Napoli
    Tel. 081 5224718 cell. 3890039354

    Presentazione dei vini a cura di Gianmario Giuliano Sommelier A.I.S Delegazione di Napoli
    In abbinamento ai vini le preparazione dello Chef Antonio Esposito

    Menu

    Zuppettina di ceci e polpi al rosmarino
    Nido di broccoletti profumati all’arancia e seppie in padella

    Risotto con polpa di granseola e peperoncino

    Trancio di salmone con gocce di crema di fichi e scaglie di Ragusano

    Tortino caldo di pere e cioccolato con salsa all’aceto balsamico

    Vini in degustazione

    Banfi Brut Metodo Classico, sbocc. 07-2015

    “Fiagre” Campania Bianco i.g.t. (Fiano e Greco) 2014, Cantine Antonio Caggiano

    “Tardivo ma non tardo” Verdicchio dei Castelli di Jesi, D.o.c. Classico 2011,Az.Agr.Santa Barbara

    Porto,“Quinta de rosa” 2009 LBV