di Cosimo Orlacchio

Alle origini Pompei sorse vicino al mare. La sua posizione e notizie di una baia nei pressi della popolazione insediata hanno influenzato non poco la vita dei pompeiani.
Con le eruzioni e il trasporto di detriti del fiume Sarno oggi, dopo più di 2000 anni, il mare è distante, ma non per lo chef  Paolo Del Giudice che, con la sua cucina, ha letteralmente deciso di “riportare il mare a Pompei”.

Classe ‘93, Paolo Del Giudice inizia il suo percorso all’istituto alberghiero di Vico Equense e continua, subito dopo il diploma, con l’iscrizione all’Alma, una delle scuole di cucina più rinomate d’ Italia. Proprio grazie all’Alma avviene l’incontro con lo chef Claudio Sadler presso il cui ristorante, all’epoca 2 stelle Michelin, va a fare lo stage di formazione. In seguito la sua esperienza si arricchisce presso La Torre del Saracino di Gennaro Esposito (2 stelle Michelin) e L’Olivo restaurant di Londra, per poi ritornare al ristorante dello chef Sadler, passando dal ruolo di Capo partita a quello di Secondo chef. Infine il Barmare di Milano dove gestisce il primo ristorante come Executive chef.
Acquisita la necessaria esperienza, decide di tornare nella sua Campania e diventare imprenditore aprendo, con Antonio Palummo, il Capasanta Restaurant dove poter esprimere la propria creatività.

Dagli interni del ristorante al menu, alla drink list, ogni cosa è minuziosamente studiata per ricondurre gli ospiti in un’esperienza di percezioni e gusto che rimandano al mare. Proposte tradizionali vengono rivisitate con un’inventiva e una personalità di indubbia riconoscibilità: dai crudi ai piatti gourmet, passando per i lievitati “Pane di Mare” e i dessert lavorati, ogni assaggio racchiude in sé il concept del mare.

La sala è affidata alle sapienti mani di Michele Guadagno che può spaziare, nel pairing, dai cocktail a una cantina in ampliamento, ma con già 50 etichette ben assortite per gli abbinamenti alla cucina.

L’esperienza è multisensoriale. All’ingresso la zona bar è accogliente e impreziosita da una vasta scelta di gin, molti dei quali affinati proprio in mare o mescolati con acqua di mare o sale marino.

Proseguendo verso l’interno si attraversa una prima sala, con 35 coperti, per poi giungere al terrazzino protetto da una tenda bioclimatica con altri 16 posti. Tutt’intorno si è avvolti da un colore azzurro, tenue come le acque cristalline.
Le scale danno accesso al piano interrato che conduce alla zona lounge, perfetta per aperitivi o per eventi privati. É qui che le luci diventano più soffuse, l’azzurro si intensifica fino a diventare blu, profondo come gli abissi che nascondono uno spettacolare angolo separato in cui è possibile vivere – è proprio il caso di dirlo –  un’ esperienza “immersiva” completa grazie a un effetto luminoso che, proiettandosi sulle pareti, rimanda l’immagine di un fondale marino.

 

 

Capasanta Restaurant & Cocktail Bar

Via Carlo Alberto 14-16,
Pompei (NA)
Tel. 081 18239087