Pozzuoli Città del Vino
Un grande passo per il rilancio dell’enogastronomia flegrea

 

Il 26 luglio 2023 è stato approvato dal consiglio comunale puteolano l’adesione di Pozzuoli all’associazione Città del Vino.

Grazie all’impegno di Titti Zazzaro assessore con delega allo sviluppo economico e le attività produttive delle politiche agricole del comune di Pozzuoli che da mesi lavorava per portare a segno un obiettivo fondamentale per il rilancio del comparto enologico dei Campi Flegrei al motto “Je ce crer” (io ci credo).

 

“Per noi pensare allo sviluppo economico della città, alla diffusione capillare del benessere tra i cittadini è un dovere, il primo dovere di una classe dirigente” – sottolinea l’assessore-

“Chiunque sia dotato di un minimo di buon senso sa che la crescita economica di una comunità passa solo dal rilancio delle attività produttive. Oggi, purtroppo la crisi strutturale dell’economia Puteolana è sotto gli occhi di tutti.  Non possiamo cavarcela con le scuse. Pozzuoli non è una città come le altre. In una città come Pozzuoli il rilancio dell’economia deve passare anche dalla valorizzazione dei suoi prodotti tipici locali. Cari concittadini, la cultura della pesca, l’arte della conserva agroalimentare, le arti manifatturiere hanno lasciato segni indelebili scolpiti nella profonda identità Puteolana, indelebili come sono indelebili le stratificazioni dei giacimenti archeologici che i nostri avi hanno lasciato sparsi nella nostra città.  Elencare qui i monumenti, le bellezze naturalistiche, le tradizioni, i miti, la cultura e i prodotti tipici puteolani sarebbe troppo lungo, sarebbe tedioso disquisire sui motivi per i quali tutti, o quasi, sono stati lasciati a loro stessi nell’incuria e nel dimenticatoio per decenni e decenni. Ecco, per noi si riparte da qui, dal rimettere insieme i cocci, dal tentare di costruire un’economia locale incentrata sulla valorizzazione e sul sostegno di attività produttive messe in rete con i monumenti archeologici, con la natura e collegarle con l’esaltazione culturale della storia e degli eventi che hanno segnato in lungo il cammino di queste terre”

 

Dai primi mesi di legislatura, l’assessore Zazzaro ha compiuto un viaggio percorrendo ed esplorando tutto il territorio dalla città di Pozzuoli, ascoltando, intervistando e studiando la città ed i suoi protagonisti.

La certezza è che il patrimonio vitivinicolo Flegreo, tra i più antichi, rappresenta un’eccellenza di cui  ancora si ha poca consapevolezza.

“La vocazione vitivinicola del nostro territorio viene dal profondo della nostra storia. È stata talmente forte da strappare alla cementificazione selvaggia interi campi agricoli e coltivati a vigneti. È stata talmente forte, inoltre, da riuscire a produrre nel tempo vini con una forte identità e tradizione. Dobbiamo cominciare a guardare con occhi diversi i nostri vini e le nostre aziende. Quale è di fatto un intero comparto, un comparto importante fatto di vigneti, di agricoltura, di trasformazione agroalimentare, di manifattura, di lavoro diretto o indiretto, crea economia e può attrarre un certo tipo di turismo culturale.”

 

Nella sola città di Pozzuoli sono presenti 8 aziende vitivinicole, con vigneti distribuiti su circa 40 ettari e con la presenza, inoltre, di piccoli coltivatori diffusi su tutto il territorio. Alcune cantine sono dotate di modernissime linee di vinificazione, tanto da vinificare per conto terzi.  Esistono poi realtà che, pur non avendo un proprio vigneto riescono ad acquistare uva da piccoli vigneti padronali, ad imbottigliare e vendere decine di migliaia di bottiglie di vino ogni anno.

Una manifattura a tutto tondo, che coniuga la tradizione con la produzione che si traduce con oltre un milione e mezzo di bottiglie di vino ogni anno.

Le bottiglie prodotte nella città di Pozzuoli viaggiano e vengono esportate in giro per il mondo, però le stesse non trovano sostanziale approdo nelle cantine, nelle case e nei ristoranti della Campania.

Dopo aver conosciuto le realtà locali ed avendo percepito il vuoto culturale e di marketing per la valorizzazione della realtà puteolana l’assessore propone l’adesione a Città del Vino per: Rilanciare il comparto enogastronomico flegreo, Comunicare in maniera efficace il valore e la qualità del prodotto locale e Stimolare un flusso turistico mirato.

“È di importanza strategica, quindi, riuscire a promuovere e valorizzare il vino e la sua rete e collegarli con il territorio. Dobbiamo sviluppare e arricchire ed elevare la nostra enogastronomia col preciso scopo di attrarre flussi continui e ripeto, continui di turisti.”

 

L’Associazione Città del Vino nata nel 1987 a Siena è uno strumento deciso per affrontare in modo nuovo le grandi sfide poste dalla globalizzazione, unendo in un’unica rete i territori e le loro bellezze e la vocazione vitivinicola con le conoscenze e le compete.

Città del Vino, non ha fini di lucro ed opera per promuovere e sostenere la qualità dei territori aderenti attraverso la tutela, il sostegno allo sviluppo, la promozione e l’informazione.

L’adesione di Pozzuoli all’associazione Città del Vino propone un ulteriore passo verso un’idea diversa e più efficace per la valorizzazione dei prodotti, delle bellezze culturali e ambientali della città al di fuori dei suoi confini.

 

L’avvio di questo percorso da parte della città di Pozzuoli rappresenta una parte di un più ampio progetto di rilancio generale della città, tassello fondamentale per completare il percorso di sviluppo e riorganizzazione del comparto enogastronomico.