di Massimo Scandurra

La mattinata di martedì 16 dicembre ha fatto da cornice a un evento dal forte valore simbolico e culturale, ospitato in uno dei luoghi più rappresentativi della città: il Maschio Angioino. Qui Cantine Federiciane ha presentato alla stampa “Flegreo-Art – Bollicine per Napoli – 2500 anni di storia da brindare”, un progetto che unisce vino, arte e identità territoriale per celebrare l’importante anniversario della fondazione di Napoli. Una presentazione che ha saputo coniugare racconto, degustazione e visione, coinvolgendo giornalisti e addetti ai lavori in un percorso che va oltre il semplice prodotto enologico.

Protagonista assoluta dell’iniziativa è stata una collezione limitata di 60 bottiglie magnum di spumante di falanghina “Flegreo”, decorate interamente a mano e concepite come pezzi unici. Il progetto Flegreo-Art ha preso forma circa un anno fa e ha richiesto tempi lunghi di ideazione e realizzazione, proprio per garantire coerenza, qualità artistica e profondità narrativa. Ogni bottiglia racconta Napoli attraverso i suoi luoghi iconici, i suoi colori, i suoi simboli e i suoi artisti, trasformando il vetro in una vera e propria tela d’autore.

Alla base del progetto c’è la collaborazione con l’artista Annalisa Saggiomo, Maestra d’Arte e fondatrice del laboratorio VetrArte, affiancata da Luca Montanile. Il loro intervento ha permesso di tradurre visivamente l’anima della città, rendendo ogni magnum un’opera irripetibile. Come spiegato dall’artista durante la presentazione, l’obiettivo è stato quello di racchiudere l’energia di Napoli, valorizzandone l’identità attraverso sfumature, dettagli e richiami simbolici capaci di dialogare con il contenuto della bottiglia.

Il vino scelto per questa collezione non è casuale. “Flegreo” è uno dei pochi spumanti realmente napoletani, prodotto da uve falanghina coltivate all’interno della città metropolitana di Napoli, nella zona dei Camaldoli. Rientra nel progetto delle Vigne Metropolitane, un patrimonio viticolo unico in Europa che vede Napoli al secondo posto, dopo Vienna, per estensione di vigneti urbani. Circa 131 ettari distribuiti tra Posillipo, Agnano, Vomero e Chiaiano rappresentano non solo un polmone verde, ma anche una straordinaria testimonianza di viticoltura eroica, spesso a piede franco, su terreni vulcanici.

Durante l’evento si è svolta una degustazione guidata dello spumante “Flegreo”, curata da un sommelier AIS, accompagnata da un buffet di sfiziosi finger food. Nel calice, il vino si presenta di un luminoso giallo paglierino, con una bollicina fine e persistente. Al naso emergono aromi varietali intensi, con note fruttate e richiami agrumati, mentre al palato si distingue per l’equilibrio tra freschezza e morbidezza, con un finale asciutto e armonioso. Uno spumante brut che trova nel metodo Charmat lungo, con 12 mesi in autoclave e successivo affinamento in bottiglia, la chiave della sua eleganza.

Cantine Federiciane, storica realtà dei Campi Flegrei giunta alla quarta generazione della famiglia Palumbo, ha ribadito con questo progetto il proprio ruolo di ambasciatrice del patrimonio flegreo e napoletano. Come sottolineato da Antonio Palumbo, il vino diventa linguaggio di memoria e identità, capace di raccontare una città millenaria attraverso un gesto semplice e universale come il brindisi. Flegreo-Art non è solo una collezione di bottiglie, ma un manifesto che celebra Napoli, la sua storia e la sua capacità di reinventarsi senza perdere le proprie radici.

Cantine Federiciane
Via Antica Consolare Campana, 34 – 80016 Marano di Napoli NA
Tel. 081 576 5294

https://www.instagram.com/cantine_federiciane/
Aperto dal lunedì al venerdì 08:30–13:30 15–18:30. Sabato 08:30–13:30