di Silvana Iannaccone

Un racconto che narra di territorio, di legami, di simbiosi tra elementi e che trova nei Campi Flegrei il suo scenario naturale. Protagonista è Borgo 50, ristorante e cocktail bar situato all’interno delle suggestive mura di un antico serbatoio idrico, che, nel secolo scorso, garantiva acqua in periodo di guerra. Oggi raggiunge il traguardo dei dieci anni di attività, con rinnovato slancio e nuovi obiettivi da raggiungere.
Siamo a Bacoli, sulla strada che dal porto di Baia arriva fin su al Castello Aragonese, da cui prende immagine e forma. È in questo contesto che il giovane chef Giuseppe Esposito dà la sua impronta al menù proposto in occasione della cena stampa di venerdì 16 gennaio. Un percorso dedicato al mare e alle sue stagioni, costruito prevalentemente su materie prime locali e su combinazioni raffinate, dove tecnica e creatività dialogano tra loro.
Ad accoglierci i cocktail creati da Giuseppe Tufano, bar manager di Borgo 50. Studi internazionali ma gusto flegreo con il Nerone’s Garden, rum bianco, liquore al mandarino dei Campi Flegrei, succo di lime, ispirato ai giardini pensili che l’imperatore possedeva lungo la costa di Baia e il Borgo’s Snapper, analcolico, a base di pomodori del Piennolo cotti lentamente al Kamado, tecnica che conferisce una nota affumicata naturale, succo di limone e olio ai friarielli, in accompagnamento a pulled di tonno in minibun.

Ma è a tavola che lo chef ventiseienne è in grado di dimostrare quanto lo studio e la tenacia possano portare a risultati straordinari. Un inizio da lavapiatti, poi la scalata dei ranghi di brigata. Si parte con un battuto di gambero rosso con gel al mandarino, stracciata di bufala e misticanza e chips di riso al nero di seppia con tartare di ricciola e tonno. Si continua con uno scenografico plateau di crudo con gamberi viola di Crotone, scampi imperiali e ostriche cocollos. Una vera e propria dichiarazione di intenti per gli amanti del genere. In abbinamento il Franciacorta Nature 2021 Millesimato Docg – Bosio. Trentasei mesi di maturazione sui lieviti, un uvaggio di pinto nero e chardonnay. Al naso si apre con sentori fruttati e floreali per proseguire con note di pasticceria; al palato freschezza e sapidità ne garantiscono l’equilibrio.

La proposta gastronomica continua con la pasta mista con crema di cicerchie, frutti di mare, gamberi, scampi e bottarga di tonno rosso. Qui il gioco delle consistenze è davvero interessante e guida il ritmo dell’assaggio. Si continua con il mezzo zito spezzato con genovese di polpessa. Il sapore è chiaro, deciso, non lascia spazio a interpretazioni. D’altronde, che genovese sarebbe? Nel bicchiere si resta in Lombardia con il Franciacorta Brut 2022 Docg – Bosio. Periodo minimo di sosta sui lieviti trenta mesi, un uvaggio che vede nello chardonnay il 90% di presenza e la restante parte di pinot nero. Intrigante alla prima olfazione, con note di agrumi e richiami di pane appena sfornato.
È il momento dei dolci. In tavola arrivano una delicata millefoglie con crema al limone e una ruota panoramica di graffette fritte per festeggiare il compleanno di Borgo 50, il dessert “10 anni”.

Erasmo e Rosario Mazzella, gestori di Borgo 50, hanno ancora novità in cantiere. Intanto, portano avanti con cura e passione una struttura di 40 coperti, una saletta privata, e un giardino aperto in primavera e estate per cenare, fare soste più brevi con tapas o organizzare eventi godendosi una vista che abbraccia lo scenario unico dei Campi Flegrei, tra crateri e mare.

Borgo 50
Via Castello, 50 – Bacoli (Na)
www.borgo50.it
Tel. 081 5231934
Aperto la sera e la domenica a pranzo. Chiusura il mercoledì.