di Roberta Porciello
A Baronissi, alle porte di Salerno, c’è una pizzeria che racconta una storia di passione e coraggio. Un tempo conosciuta come Il Corallo, oggi porta il nome e la visione di Mirko Patrizio, che ha deciso di metterci il nome e la faccia, l’esperienza e gli anni di sacrifici per trasformare un locale di quartiere in un progetto di qualità, curato in ogni dettaglio. Gli arredi raccontano una ricerca precisa, un ambiente elegante ma accogliente, dove si respira la volontà di crescere senza perdere l’anima popolare della pizza. La vera rivoluzione, però, è nel piatto. Mirko ha lavorato su impasti, farine selezionate, lievitazioni e topping di qualità.
Materie prime scelte con attenzione, spesso locali, trattate con rispetto per esaltare il gusto senza coprirlo. Ne nasce una pizza, leggera e profumata, che resta fedele alla tradizione ma parla il linguaggio del presente. In un territorio ricco di grandi pizzaioli, Mirko Patrizio porta la sua firma con discrezione ma personalità. La nostra cena, organizzata dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, inizia con un crocchè di patate “Raffaello”, crocchè di patate, impanato nel pane panko, con aggiunta di barbabietola rossa, erba cipollina, pepe di Sarawak e prezzemolo. Stasera in abbinamento le birre artigianali made in Campania del Birrificio Karma, iniziamo con Secina, una birra artigianale, 100% italiana, della zona del Matese. Un sorso ricco e piacevole, dove si riscontra una certa rusticità e leggero tocco speziato, racconta di un territorio e di un cereale antico, la segale del Matese. Seguono tre pizze, una strepitosa “Margherita di Corbara” con pomodorino di Corbara, Mozzarella di bufala, olio extravergine di oliva Torretta, salsa di basilico home made, una originalissima “Il Sannio incontra il Cilento” con fiordilatte all’uscita, rucola selvatica della Piana del Sele, confettura di fichi bianchi bio del Cilento “Muriké”, Prosciutto crudo di suino del Sannio “Muccio”, olio extravergine di oliva Frantoio Torretta. La doppio crunch per un boccone gustoso di Genovese con cipolla ramata di Montoro, carne di vitello, provola, parmigiano reggiano Dop 30 mesi, salsa al basilico, gel di carota, nocciola di Giffoni.
In abbinamento proseguiamo con Sumera una Tripel 7,5% sempre del birrificio Karma, al naso frutti bianchi, cereali tostati e spezie che si ritrovano poi al gusto con una dolcezza calda e corposa. Una tripel made in Italy dove la secchezza bilancia sapientemente il fuoco creando una gustosa prelibatezza. Terminiamo alla grande con una “Quattro formaggi di bufala” con fiordilatte, Blu di bufala “Quattro Portoni” all’uscita: scaglie di Barilotto di bufala “Casa Madaio” scaglie di Moringhello di bufala, gel di lampone home made, confettura di fichi bianchi bio del Cilento “Murikè” basilico. Per finire “L’inganno”, un piacevolissimo dolce, con pasta frolla con burro di Normandia, farina monocultivar solo grani marchigiani, confettura di datterino della Piana del Sele, ricotta di pecora di Colliano, salsa di basilico.
Pizzeria Mirko Patrizio
Via Giovanni Falcone, 65
Baronissi
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